sabato 14 luglio 2018

Giarre, aumenta raccolta cartone da imballaggio, a giugno differenziata al 29% più il cartone da imballaggio

Dalle prime informazioni che trapelano a giugno a Giarre la raccolta differenziata si sarebbe attestata sopra il 29%, dato non definitivo a cui  va aggiunto il cartone da imballaggio proveniente da tre grossi supermercati che in proprio si occupano dello smaltimento fornendo poi i formulari al Comune. Proprio sul fronte del cartone da imballaggio nelle ultime settimana la raccolta sarebbe quadruplicata: mentre prima, mediamente una “pressa” di cartone si aggirava intorno ai 1000 kg, adesso, l’ultimo conferimento si attesta intorno ai 4600 kg. Tutto cartone proveniente dai negozi, quindi, soprattutto, dalle attività di via Callipoli e corso Italia. Un incremento significativo, quindi, di questa raccolta, malgrado continui a girare per Giarre il camioncino che raccoglie cartone abusivamente in tutto il circondario. Le bonifiche delle discariche di queste ultime settimane avrebbero, inoltre, abbassato la percentuale di differenziata. Giarre pare sia, comunque, ancora sotto, anche se di poco, quel 35% fissato dal governatore Nello Musumeci con l’ordinanza del 7 giugno con cui ha previsto un nuovo onere per i comuni che non raggiungono il 35% di raccolta differenziata, costringendoli ad inviare, a spese proprie, l’indifferenziato all’estero. Contro il decreto di Musumeci si starebbe muovendo l’Anci Sicilia con un ricorso al Tar, dietro la spinta di Palermo che non raggiunge il 30%.








Frattanto l’assessore alle attività tecniche Franco Di Rao spiega che a giorni saranno installate due telecamere “antisporcaccioni” in via sperimentale, dopodiché saranno installate tutte e cinque le telecamere messe a disposizione dalla Dusty.
Gli operatori raccontano delle stranezze dei cittadini incivili: come quella di rigirare i sacchetti dove gli operatori hanno apposto l’adesivo “Rifiuto non conforme” per segnalare l’errato conferimento. Senza multe la differenziata non potrà crescere.
MGL
13 luglio 2018

Giarre, progetto fattibilità impianto videosorveglianza... con soldi del ministero

L’amministrazione comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica riguardante la “Realizzazione dell’impianto di videosorveglianza nel territorio comunale” per un importo complessivo di € 209mila608,97. Per questo progetto è stata presentata domanda di ammissione a finanziamento, ai sensi del Decreto del 31 gennaio 2018 del Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Il progetto, infatti, se fosse ammesso a finanziamento, sarà interamente finanziato dal Ministero dell’interno nell’ambito del Pon legalità.
A fine giugno il sindaco Angelo D’Anna si era recato in Prefettura a Catania per siglare un  protocollo d’intesa relativo proprio al patto per l’attuazione della sicurezza urbana.  Mediante la sottoscrizione di questo protocollo, redatto nel quadro della collaborazione tra le forze di Polizia e la Polizia Locale, il Comune di Giarre può avere accesso alle specifiche risorse finanziarie per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza, in determinate aree della Città, finalizzate specificamente alle azioni di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.









La Prefettura di Catania aveva invitato i Comuni interessati a presentare la richiesta di ammissione al finanziamento. Le aree da video sorvegliare sono la zona artigianale, il centro storico ed in particolare piazza Duomo, piazza Carmine, piazza De Andrè; i principali plessi scolastici;  quartieri Jungo e Satellite; le sedi comunali e l’ufficio del Giudice di Pace.
MGL
12 luglio 2018

giovedì 12 luglio 2018

Giarre, Dusty attua ciclo di bonifiche

Una battaglia infinita quella contro le micro discariche di rifiuti. L’ultimo terreno di questa battaglia è stata la via Angelo Rocca, proprio in questi giorni bonificata dalla Dusty che vi ha rimosso sacchetti di rifiuti, pneumatici, vecchi televisori, materassi, parti della carrozzeria di auto, divani e quant’altro. Per lo più beni ingombranti che potevano essere ritirati a casa chiamando il numero verde della Dusty 800164722.
La Dusty ha siglato delle convenzioni con alcune piattaforme. Ad esempio con la ditta “Bio.Medi Srl” di Acireale per lo smaltimento di rifiuti vegetali, sfalci e potature e con la ditta “Battiato Venerando” di Acireale per lo smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso.





Negli ultimi 20 giorni la ditta sta eseguendo una serie di bonifiche in alcuni siti cruciali per la città: dal viale della Gioventù di Carrubba sino all’ennesima prossima bonifica del prolungamento di via San Matteo. Un impegno notevole per gli operatori ma che rischia di essere presto vanificato dall’inciviltà dilagante. La Dusty ha consegnato, da parecchi giorni, al Comune le telecamere antidiscariche che ancora non sono entrate in funzione: se gli sporcaccioni non saranno multati il lavoro della Dusty sarà vanificato subito e Giarre resterà la pattumiera di sempre.
MGL
11 luglio 2018

Giarre, il voto del dissesto


GIARRE BONIFICA DISCARICHE IN ATTESA DELLE TELECAMERE


mercoledì 11 luglio 2018

Giarre, sindaco invia lettera alla commissione sanità dell'Ars invitando a effettuare sopralluogo nell'ospedale

Il sindaco di Giarre Angelo D’Anna ha invitato la commissione sanità dell’Assemblea regionale siciliana a effettuare un sopralluogo nel presidio di via Forlanini. Nella lettera il sindaco, presidente anche dell’assemblea dei sindaci del distretto, precisa che la struttura ospedaliera, pur presentando carenze a causa di scarsa manutenzione, è agibile e vi elenca tutti i servizi che attualmente ospita. La lettera fa anche presente che «dal governo regionale, a firma dell’assessore Razza, sono stati sbloccati a febbraio dei finanziamenti anche per il presidio di Giarre per l’ammontare di 2milioni470mila euro (per l’acquisto di tecnologie per i presidi di Giarre e Biancavilla) e di 4milioni275mila per l’adeguamento strutturale ed impiantistico del presidio di Giarre. Queste risorse parteciperebbero già al recupero di altri spazi della struttura sanitaria».






La lettera è frutto di interlocuzioni anche con il comitato cittadino “Rivogliamo l’ospedale” che sui social scrive: «A seguito del confronto avuto con il sindaco Angelo D'Anna, tramite il suo delegato per l'ospedale, il consigliere Armando Castorina, abbiamo ritenuto opportuno fornire tutte le informazioni in nostro possesso riguardanti le attuali condizioni dell'ospedale di Giarre, che il Comitato cittadino "Rivogliamo l'ospedale" ha seguito dettagliatamente in questi tre anni, al fine di contribuire alla redazione di una lettera che sarà inviata alle istituzioni regionali. Tutto ciò per evitare che avvenisse, come nel passato, una informazione distorta sui servizi che attualmente sono presenti nel presidio ospedaliero e che possono essere immediatamente utilizzabili per la riattivazione del pronto soccorso".
MGL

10 luglio 2018

martedì 10 luglio 2018

Giarre, segretario generale spiega conseguenze dissesto


Giarre, dissesto: le dichiarazioni dei consiglieri


Giarre, Francesco Cardillo: inutile bonificare discariche senza collocare prima telecamere


Inutile bonificare una discarica abusiva di rifiuti se non prima viene installata la videosorveglianza. Francesco Cardillo, presidente della II commissione consiliare “Attività produttive” interviene sulle bonifiche in corso delle discariche dei rifiuti. Nei giorni scorsi, in occasione di un sopralluogo nella zona artigianale, Cardillo aveva chiesto all’amministrazione e agli uffici di collocare innanzitutto la videosorveglianza del sito e solo dopo bonificare la discarica di rifiuti dentro l’area artigiana. Altrimenti, secondo Cardillo, si sprecano soldi pubblici perché le bonifiche delle discariche hanno un costo.  Cardillo sollecita, quindi, l’elevazione di verbali per scoraggiare con le multe gli incivili e lamenta l’assenza di controlli e sanzioni.



In verità, il sindaco Angelo D’Anna, nel sollecito scritto inviato alla dirigente dell’area tecnica Giuseppa Rita Leonardi aveva chiesto la collocazione della videosorveglianza e già a maggio il sindaco aveva impartito direttive ai dirigenti per incrementare la differenziata, per la collocazione delle telecamere e per l’assegnazione di agenti al servizio di vigilanza. Forse il cortocircuito tra questa amministrazione e la burocrazia comunale continua a frenare tutto.
Ieri, intanto, la Dusty ha pulito via del Vescovado a Tagliaborse, zona di Cutula.
MGL
9 luglio 2018

lunedì 9 luglio 2018

Giarre, un'altra sede per l'archivio notarile

Un’altra sede per l’archivio notarile. Quella attuale costa tra i 6 e i 7mila euro annui al Comune di Giarre, è molto più ampia di quanto servirebbe e viene aperta raramente o per appuntamento. A tutto ciò sta pensato la III commissione “Bilancio e finanze” che punta a far risparmiare queste somme all’Ente.
Ridurre gli affitti inutili era un tema a cui aveva già pensato il precedente presidente della commissione, Francesco Cardillo. L’attuale presidente, Giannunzio Musumeci, ha incontrato, insieme alla commissione, l’assessore alla cultura Patrizia Lionti e il dirigente comunale Maurizio Cannavò. L’ipotesi iniziale era quella di trovare dentro il palazzo delle culture una stanza per l’archivio notarile. Ma l’assessore ha espresso ai consiglieri la volontà di far diventare il palazzo delle culture un polo culturale. L’archivio notarile sarebbe fuori luogo.
Il presidente Musumeci ha quindi individuato una seconda ipotesi il palazzo di corso Europa dove ha sede il Giudice di pace. L’archivio notarile sarebbe più attinente in quella sede.
In effetti all’interno dell’edificio una stanza libera esiste ed è pure più ampia di quella prima individuata dentro il palazzo delle culture. Inoltre, il locale individuato dentro il palazzo delle culture necessita di lavori di adeguamento mentre, invece, trasferendo l’archivio notarile nell’edificio di corso Europa il comune dovrebbe pagare solo il costo del trasloco.




Il presidente Musumeci ha, quindi, dato incarico al dirigente Cannavò di contattare il presidente del tribunale di Catania per sondare la possibilità per il Comune di potere utilizzare questa ulteriore stanza dentro l’immobile di corso Europa che è di proprietà del ministero della giustizia.
MGL
8 luglio 2018