mercoledì 17 gennaio 2018

Giarre, il divieto di panificazione domenicale fa discutere

Fa discutere, anche a Giarre, il Decreto assessoriale per le attività produttive che prevede, tra l'altro, il divieto di panificazione nelle giornate domenicali e festive, disponendo la turnazione dell'attività di panificazione tra le aziende di ogni Comune. Nei giorni scorsi se n’è parlato in II commissione consiliare “Attività produttive”, presieduta da Rosy Finocchiaro. Ascoltato in audizione l’assessore alle attività produttive Salvo Vitale: «C’è un decreto regionale che vieta la panificazione le domeniche e nei giorni festivi. Il sindaco organizzerà un incontro con le associazioni di categoria per vedere se ci sia possibilità per la turnazione dei panificatori, se sono d’accordo. Non ‘ vietata la vendita del pane la domenica, il pane surgelato potrà essere venduto. E’ vietata la produzione di pane fresco. Se non si rispetta il decreto sono previste sanzioni, che non vengono erogate dall’amministrazione».
Per discutere di questo argomento, l’Unione liberi artigiani organizza un incontro con i panificatori il 31 gennaio alle ore 17, nella propria sede in Viale delle Province, 68. Nell’occasione saranno eletti dei rappresentanti della categoria.
MGL
16 gennaio 2018

martedì 16 gennaio 2018

GIARRE COME ORGANIZZARE PANIFICAZIONE DOMENICALE


Giarre, comune vende capannone della zona artigianale

Alla fine il Comune di Giarre ha venuto un capannone della zona artigianale secondo la modalità “rent to buy” che prevede l’acquisto dell’immobile dopo un periodo di locazione della durata di anni 8, con pagamento di un canone mensile. Se ricorderete vi avevamo riferito che gli uffici comunali avevano impiegato dieci mesi per emanare questo bando, da quando l’amministrazione aveva deliberato per la vendita. Dieci mesi per un bando che faceva incassare soldi al Comune.
L’asta bandita dall’ente metteva in vendita due capannoni con un importo a base d’asta per ciascun capannone di 380mila euro. Era al rialzo e si è presentata una solo offerta per l’acquisto di un capannone, offrendo la cifra di 424mila euro.
L’acquirente dovrà versare al comune una fidejussione di 42mila euro e per 8 anni verserà circa mille euro al mese di affitto: una parte servirà per il riscatto e l’altra parte sarà incassata direttamente dal Comune. Al termine degli 8 anni dovrà versare al Comune la rimanente somma. Se rinuncerà o non effettuerà questo versamento il Comune incasserà i 42mila euro di fidejussione e tornerà in possesso del capannone.
Come spiega l’assessore al bilancio Salvo Vitale queste somme non erano impegnate già in bilancio e potranno, quindi, essere destinate per investimenti «possibilmente nella stessa zona artigianale, visto che il patrimonio dell’Ente si impoverisce». E’ questa la prima volta che l’amministrazione comunale D’Anna dispone di somme per investimenti, mentre invece sinora ha dovuto far fronte a spese e riconoscere debiti fuori bilancio. E anche la prima volta che si dispongono somme per la zona artigianale.








Tra gli interventi che potrebbero essere eseguiti c’è la realizzazione dell’ingresso dalla nazionale. Ma è solo uno dei tanti interventi che potrebbero potenziare l’area artigianale di Trepunti che dovrebbe essere fiore all’occhiello di Giarre e, invece, spesso versa nel degrado.
MGL
15 gennaio 2018

lunedì 15 gennaio 2018

Giarre, seminario degli ingegneri sulla gestione dei rifiuti

La gestione integrata de rifiuti e il confronto tra diverse esperienze di raccolta differenziata in Sicilia è stato il tema di un seminario tenutosi al teatro Rex e organizzato dall’ordine degli ingegneri di Catania e dalla fondazione dell’Ordine. Un tema attuale che ha visto per la Regione l’ing. Nicola Russo esporre lo stato dell’arte. E’ seguita l’esperienza dei comuni di Regalbuto e Centuripe, portata dal sindaco di Regalbuto Francesco Bivona e dall’ing. Daniele Zito, amministratore unico della Saes che hanno sottolineato l’importanza della purezza del rifiuto raccolto e  di un Centro comunale di raccolta vicino all’abitato. L’assessore acese Francesco Fichera e l’ing. Russo hanno presentato l’esperienza di Acireale, ove in 3 anni è stata restituita ai cittadini il 30% della Tassa sui rifiuti. Il presidente della V commissione consiliare di Giarre, Antonio Camarda e il dott. Corrado Rao della Dusty hanno presentato l’avvio del servizio a Giarre, esteso la scorsa estate in tutta la città.
MGL
14 gennaio 2018

Giarre, la notte del Liceo classico

Anche nel Liceo “Michele Amari” si è tenuta la notte nazionale del Liceo classico 2018, una notte fatta di canti, musiche, suoni e recital che ha movimentato tutti gli spazi dello storico liceo giarrese. La facciata della scuola è stata illuminata con tre fasci di luce tricolore e all’interno tutte le iniziative sono state incentrate sul tema di quest’anno: il viaggio. Premiati gli studenti partecipanti al concorso letterario “Osservo e scrivo” e grande successo ha ottenuto il laboratorio e lo spettacolo a cura del cantastorie Luigi Di Pino che ha permesso agli studenti anche di scoprire le tradizioni e i canti siciliani. Tra le curiosità, anche delle degustazioni culinarie. «I Licei classici – spiega il dirigente dell’Amari, Giovanni Lutri – raccontano al mondo di uno straordinario passato che in parte è presente. Gli istituti classici non rappresentano un passato che è morto, ma un passato che è presente e futuro. Quando vado in giro per le attività di orientamento dico spesso che, paradossalmente, il Liceo classico è la scuola più moderna, perché dà agli studenti la flessibilità necessaria anche per il mondo del lavoro».








Presente anche il sindaco Angelo D’Anna che ha sottolineato: «Dalla scuola riceviamo tanto e cerchiamo di dare quel che possiamo, cercando di migliorarci. Giarre ha 32 plessi scolastici solo di scuole primarie e dell’infanzia e circa 7000 alunni che ogni giorno frequentano le nostre scuole: un patrimonio che richiede una presenza costante dell’amministrazione».
MGL
14 gennaio 2018

domenica 14 gennaio 2018

Giarre: il duello tra Longo e Vitale sulla possibile rimodulazione del piano di riequilibrio plurierannale

Rimodulare o non rimodulare. E’ stato il dilemma dell’ultima seduta del Consiglio comunale, culminata nel duello tra l’assessore al bilancio Salvo Vitale, autore della proposta di delibera che apre alla possibilità di rimodulare il piano di riequilibrio finanziario decennale, e il presidente del Civico consesso Francesco Longo che, passato dallo scranno più alto ai banchi dell’opposizione ha accusato Vitale di incoerenza, visto che nel 2012 non solo era contrario al piano di riequilibrio ma pure favorevole al dissesto.
Le premesse non erano delle migliori: dall’opposizione Vittorio Valenti e Antonella Santonoceto hanno contestato la mancanza dei pareri nella proposta di delibera e Fabio Di Maria ha criticato la convocazione della seduta in extremis su un tema importante. Dalla maggioranza Giusi Savoca ha precisato che si votava solo la possibilità di rimodulare, non la rimodulazione a 20 anni a cui sarebbe contraria. Ma per Giannunzio Musumeci ci si stava immettendo in un canale senza ritorno e Giuseppe Leotta ha chiesto se un’eventuale rimodulazione convenga al comune.


Giarresi non si fidano degli addetti alla lettura del contatore dell'acqua

“Non aprite quella porta”, era questo il titolo di un vecchio film horror. Ma se a suonare il campanello di casa è l’incaricato del Comune di Giarre che deve effettuare la lettura del contatore dell’acqua la porta è il caso di aprirla. E, invece, sembrerebbe che molti giarresi non stiano aprendo la porta di casa a questi addetti perché non si fidano. E date le truffe di cui si sente spesso parlare in giro non si possono dare tutti i torti.
«Da fine novembre – spiega il consigliere comunale Armando Castorina - è stato avviato il servizio di lettura dei contatori dell’acqua, un servizio che viene eseguito da una ditta esterna per conto del Comune di Giarre. Tuttavia, forse a causa del fatto che non è stato adeguatamente pubblicizzato al momento dell’avvio, pare che ci siano molti utenti che non aprono la porta di casa per una questione di diffidenza. E’ opportuno che, quindi, i cittadini sappiano che è in corso questo servizio di lettura del contatore dell’acqua».
Gli addetti alla lettura del contatore sono identificabili. Tuttavia, se non ci si fida ugualmente, si ha paura di brutte sorprese o se si è anziani o soli in casa, si può contattare o recarsi personalmente presso l’ufficio idrico comunale che si trova nella sede di viale Federico II di Svevia per comunicare la lettura del contatore dell’acqua o per ricevere indicazioni su cosa fare.
MGL

venerdì 12 gennaio 2018

GIARRE COMUNE VENDE CAPANNONE ZONA ARTIGIANALE


giovedì 11 gennaio 2018

Giarre, ingombranti dentro un autocompattatore


foto d'archivio
Un frigorifero e altri rifiuti ingombranti dentro un autocompattatore di quelli utilizzati ogni giorno dal servizio di raccolta dei rifiuti. Il tutto alla presenza anche qualche operatore che indossava la divisa della Dusty.
Alcuni passanti non credevano ai loro occhi quando hanno visto questa scena, verificatasi in un distributore di benzina sulla nazionale a Giarre, quindi pure in un luogo pubblico visibile a chiunque si trovava a passare.
Com’è noto, per smaltire i rifiuti ingombranti occorre prenotare il ritiro a domicilio, telefonando al numero 800 164 722. Nel giorno concordato, gli ingombranti dovranno essere esposti fuori di casa e saranno ritirati da un apposito camioncino. Lo scorso novembre sono stati smaltiti 1.200 kg di rifiuti ingombranti.
Gli elettrodomestici non possono essere smaltiti con la spazzatura “normale”;  sono costruiti con materiali che hanno al loro interno delle sostanze tossiche per l'ambiente. Inoltre, un rifiuto elettronico, quando viene conferito ai centri di raccolta, viene smontato e molti dei suoi componenti recuperati e avviati, separatamente, al riciclo. Il recupero di questi materiali permette di limitari gli sprechi e di riutilizzarli per costruire nuove apparecchiature.
Quindi, l’ultimo posto dove ci si attenderebbe di vedere un frigorifero è dentro un autocompattatore. Non solo. L’autocompattatore è un veicolo che compatta al suo interno le comuni buste di rifiuti, non è certo costruito per demolire e compattare dei rifiuti ingombranti: inevitabilmente si danneggia. Senza contare che ingombranti dentro un autocompattatore sono peso in più che finisce in discarica. E alla fine chi paga questo costo evitabile sono sempre i cittadini.






L’episodio è arrivato presto alle orecchie dell’amministrazione comunale e del sindaco Angelo D’Anna che, interpellato sulla questione, afferma: «Non è stato un comportamento corretto ed è stato sottoposto all’attenzione di chi di dovere per gli opportuni provvedimenti. Si tratta, tuttavia, si episodi isolati e confermiamo l’impegno a perseguire nella strada intrapresa per la crescita della raccolta differenziata. Se ci sono comportamenti scorretti vanno bloccati per evitare che offuschino il lavoro svolto e provochino un danno materiale e d’immagine ad una ditta seria».
MGL
10 gennaio 2018

mercoledì 10 gennaio 2018

Giarre, nel 2018 il bicentenario del Duomo

Immagine da Instagram
Compie duecento anni il Duomo di Giarre. Nel 2018 ricorrono, infatti, i due secoli di apertura al culto di quello che è il massimo monumento cittadino. Per l’esattezza, nel 1794 fu posta la prima pietra della chiesa, accanto a una preesistente chiesa dedicata a Sant’Agata e Sant’Isidoro. I lavori di costruzione durarono 24 anni, il progetto fu più volte rimaneggiato e il 20 dicembre 1818 venne inaugurato l’attuale Duomo.
Un importante anniversario che l’arciprete don Nino Russo insieme al consiglio pastorale e ad altri collaboratori da tempo prepara. «A un anno esatto dal bicentenario – spiega il sacerdote - abbiamo iniziato queste celebrazioni con una messa presieduta da monsignor Paolo Urso, vescovo emerito di Ragusa. Già è pronto il logo che contraddistinguerà questo bicentenario. Durante quest’anno saranno organizzate due mostre: una sarà dedicata agli oggetti sacri conservati nel Duomo e un’altra esposizione sarà dedicata, invece, agli aspetti storici e sarà realizzata in collaborazione con le altre chiese su cui aveva competenza il Duomo di Giarre due secoli fa». Alla matrice, infatti, facevano capo le chiese del circondario, incluse le chiese di Milo, Sant’Alfio, Dagala e altri comuni. Dentro il Duomo di Giarre sono ancora custoditi documenti e certificati di sacramenti riguardanti i fedeli di chiese che adesso fanno parte di altri comuni. Una storia sconosciuta agli stessi giarresi che la comunità della matrice quest’anno intende far riscoprire, anche attraverso l’organizzazione di alcune conferenze: un’incontro approfondirà gli aspetti teologico-pastorali e approfondirà il significato e l’importanza della comunità; un ulteriore incontro esplorerà gli aspetti più prettamente storici.






l'arciprete don Nino Russo
Momenti topici di quest’anno saranno le due feste patronali: a maggio la festa del patrono Sant’Isidoro agricola e, tra meno di due settimane quella del compatrono, San Sebastiano.
A maggio, per la festa di sant’Isidoro sarà riproposto il corteo storico con il coinvolgimento di associazioni e delle scuole del territorio per ricordare il momento dell’attribuzione del patrocinio di Sant’Isidoro alla città di Giarre.
Per lasciare traccia di questo eventi sarà realizzata anche una pubblicazione commemorativa e non mancherà un pellegrinaggio sulla tomba e sui luoghi di sant’Isidoro, santo molto importante in Spagna, dove è il patrono di Madrid.
Il bicentenario rilancerà l’esigenza della manutenzione del Duomo. Don Nino ha individuato la necessità di rifare 10 finestre più altre 8 della cupola: sono state realizzate parecchi anni fa sono ormai danneggiate dagli agenti atmosferici.
MGL
9 gennaio 2018