mercoledì 20 giugno 2018

Giarre, restaurato il monumentale organo del Duomo. Venerdì un concerto

Nell'ambito delle manifestazioni del bicentenario dell'apertura al culto del Duomo “Sant’Isidoro agricola”,  è stato restaurato il monumentale organo costruito dei fratelli "Serassi", autentico gioiello dell'arte organaria, sconosciuto ai giarresi. Il sontuoso strumento costituisce l’opera n° 683 dei fratelli Serassi ed è collocato nell’abside, su una cantoria lignea riccamente decorata. Il prospetto ligneo, in stile neogotico, è composto da 81 canne divise in 5 campate inferiori. In totale il numero delle canne dell’organo si aggira intorno alle 2100-2200 unità. Sotto lo strumento, dietro una paratia posta dietro l’altare maggiore, sono alloggiati i tre mantici e l’elettroventilatore, originale, risalente agli ultimi anni del 1800.
Si tratta di uno strumento il cui valore può essere ben compreso solo da intenditori. Il restauro è costato 7mila euro ed è in corso nella comunità parrocchiale una raccolta fondi per finanziarlo. «L’organo è stato del tutto smontato – spiega l’arciprete don Nino Russo – ripulito, qualche canna è stata rimessa a posto. L’ultimo restauro dell’organo risaliva al 1985. Non è propriamente un organo liturgico, è più uno strumento che si presta più a concerti, infatti, ad esempio all’interno ha una gran cassa».









Si tratta di un organo che richiede, quindi, una particolare perizia nell’essere suonato. Per questo, per celebrarne il restauro è stato invitato un maestro di caratura internazionale, Paolo Oreni che farà ascoltare a tutti il suono melodioso di questo strumento in un concerto che si terrà venerdì 22 giugno alle ore 20 con la partecipazione del tenore Federico Parisi.  Un vero e proprio evento: i concerti di questo organo sono piuttosto rari. Il programma prevede musiche di padre Davide Da Bergamo, Vincenzo Petrali, Louis Vierne e dello stesso Paolo Oreni che si cimenterà in una coinvolgente sinfonia improvvisata su temi proposti dal pubblico.
MGL
17 giugno 2018

Giarre, cortile del municipio libero dalle auto per concerti e manifestazioni

immagine da Gazzettinonline
E’ ridotto a parcheggio ma dovrebbe, invece, essere sempre libero dalle auto per ospitare eventi culturali o anche banchetti. E’ il cortile interno del municipio, da cui si gode una splendida visuale degli agrumeti e dell’Etna, uno spazio il cui utilizzo è disciplinato da un regolamento stilato durante la sindacatura Bonaccorsi rimasto inattuato. «Sin dal mio insediamento alla guida della V commissione – spiega il presidente Fabio Di Maria – ha affrontato la situazione del cortile interno e degli stalli gialli esterni. Non era più tollerabile l’anarchia che regnava. Abbiamo perciò voluto che il regolamento fosse rispettato, in attesa di modificarlo. Il cortile deve ospitare delle manifestazioni e per questo deve restare libero. Le auto devono stare fuori. Per questo abbiamo incontrato il comandante della polizia municipale». Negli ultimi giorni il portone del palazzo municipale tiene aperto solo un battente per il passaggio pedonale.
La commissione di Di Maria ha incontrato anche l’assessore allo spettacolo Patrizia Lionti che condivide l’iniziativa. «Il cortile – dice la Lionti - andrà scerbato, pulito e la pedana andrà manutentata ogni anno a maggio: dal 15 maggio al 15 settembre sarà tenuto libero dalle auto per renderlo fruibile per piccole manifestazioni estive oltre che per le celebrazioni dei matrimoni e piccoli rinfreschi; nell’ottica di valorizzare l'ufficio turistico, specie in estate, quello spazio può essere accogliente per i turisti. Pensiamo anche di sistemare la villetta all'italiana sottostante.
Durante l’inverno, invece, il cortile sarà usato per le auto dei vigili e delle figure istituzionali in visita, no per i privati».
Il 21 giugno per la festa della musica nel cortile si terrà un concerto.
MGL
17 giugno 2018

martedì 19 giugno 2018

Giarre, impegno di spesa per la rimozione di 13mila kg di amianto

Il Comune di Giarre ha disposto l’impegno di spesa per la rimozione di 13mila kg di amianto, depositato in varie discariche abusive sparse per la città. Lo ha appurato la V commissione consiliare “Lavori pubblici”, presieduta da Fabio Di Maria che, sia personalmente da consigliere che insieme alla commissione, ha sollecitato più volte interventi in tal senso.








L’amianto è un materiale altamente pericoloso che richiede una procedura complessa per essere rimosso per evitare il contatto con la polvere che si sprigiona quando viene spezzato. Negli scorsi decenni era molto usato nell’edilizia e per questo è ancora molto diffuso. I privati che devono smaltirlo devono affrontare dei costi sostenuti e per questo, purtroppo, molto spesso, preferiscono sbarazzarsi di questo materiale abbandonandolo per strada, senza forse rendersi conto del rischio che corrono maneggiandolo o facendolo maneggiare impropriamente. «Dopo varie sedute – dice Di Maria – che non hanno portato a nulla e che abbiamo avuto con l’assessore Di Rao, il quale sconosceva alcuni fatti, giovedì scorso abbiamo incontrato la dirigente dell’area tecnica Pina Leonardi. Abbiamo appreso che la stessa ha firmato l’affidamento dei lavori alla Dusty per la rimozione di eternit e un impegno di spesa di 15mila euro più Iva. Nel capitolato d’appalto con la Dusty è prevista la rimozione di 200 kg di eternit. Ma questa quantità è già stata tutta impiegata. A seguito di due gare, l’offerta della Dusty è la più competitiva. Abbiamo chiesto più volte la rimozione dell’amianto sparso per il territorio, a partire dal centro storico e poi per tutte le zone più densamente abitate. Mi ritengo soddisfatto, per il lavoro svolto dalla commissione e dalla dirigente».
MGL
17 giugno 2018

lunedì 18 giugno 2018

Giarre, donato tavolo da biliardo al centro diurno, serve un trasportatore

Il centro diurno per anziani di via Berlinguer ha ricevuto un nuovo regalo da parte di un privato. Si tratta di un tavolo da biliardo che di certo divertirà molto le giornate degli anziani che frequentano il centro. Tuttavia, attualmente il tavolo, che è smontato, si trova in un’abitazione di Riposto. Il privato che però lo sta donando non può trasportarlo sino al Centro diurno. Serve qualcuno di buona volontà che con un veicolo idoneo lo trasporti sino in via Berlinguer a Giarre dove si trova il centro diurno.
E’ stata Birgitte Boye Nielsen,  responsabile della cooperativa Aurora che gestisce il centro diurno a lanciare, qualche mese fa, un appello ai privati per accogliere eventuali donazioni di attrezzature varie, anche usate, che potrebbero essere utilizzate dagli anziani che frequentano la struttura di via Berlinguer.
Il centro è aperto e attivo da mesi ma è piuttosto spoglio e non dispone delle attrezzature necessarie per movimentare le attività degli anziani che lo frequentano, anziani autosufficienti e molto vivaci. Il Comune non è nelle condizioni di potere acquistare le attrezzature per il centro e per questo la cooperativa ha pensato di chiedere ai privati di donare al centro oggetti come computer, karaoke, televisori usati che non utilizzano più. Già alcuni privati hanno accolto questo invito e il centro a ricevuto un pc e uno specchio. Per quello che è l’ultimo regalo in ordine di tempo serve un autotrasportatore che dedichi meno di un’ora del proprio tempo per portare a destinazione il tavolo.




MGL
13 giugno 2018

Giarre, un avviso per adottare aree a verde comunali

I privati che lo vorranno potranno tornare ad adottare aiuole e aree a verdi comunali. Il Comune ha, infatti, riaperto i termini per la presentazione delle istanze per l’acquisizione di nuove manifestazioni di interesse da parte di soggetti che intendano proporsi come sponsor per la riqualificazione e manutenzione delle aree a verde comunali.
E’ noto che i giardinieri in forza al Comune sono troppo pochi per potere fare fronte alla manutenzione ordinaria e straordinaria di tutto il verde pubblico giarrese che, per fortuna, è molto. Il risultato sono aree del tutto abbandonate non sono fruibili, spesso sono ricettacolo di rifiuti nascosti tra l’erba ad altezza d’uomo.
Tanti anni fa la manutenzione di un terzo del verde comunale era affidata ad una ditta esterna, con costi che il Comune non può più permettersi. Per questo la migliore opzione emersa negli ultimi anni è l’adozione da parte di privati della manutenzione del verde pubblico. Gli adottandi possono essere anche aziende che poi collocano il loro logo nell’area a verde.
Possono adottare un’area a verde cittadini singoli, organizzati in associazioni,cooperative sociali, comitati di quartieri e condomini; ma anche altri soggetti pubblici e privati. Sul sito istituzionale del Comune è pubblicato l’ avviso con lo schema di domanda. La manifestazione di interesse dovrà arrivare al Comune, via Callipoli 81,  entro e non oltre le 12 del 31/12/2019. Per ulteriori informazioni gli interessati possono contattare il responsabile del procedimento, ing. Giuseppa Rita Leonardi  tel. 095963410.
MGL
13 giugno 2018





domenica 17 giugno 2018

Giarre, al via interventi di rimozione processionaria, disinfezione, disinfestazione

Hanno preso il via, nei giorni scorsi, gli interventi di rimozione della processionaria, fortemente sollecitati, nei mesi scorsi, dai genitori del plesso “Jungo” ma non solo. Gli interventi sono stati effettuati nei giorni 12 e 13 giugno in una serie di siti giarresi ove sono presenti alberi affetti dal parassita: in via Trinacria a San Giovanni Montebello, in via Silvio Pellico, in via principessa Jolanda, in corso Europa, in via Federico II di Svevia e nell’area a verde di via Emilia.
Sono in programma ulteriori interventi anche nell’area verde di via San Giuseppe angolo via Collodi. E ci sono 15 giorni di tempo per segnalare all’ufficio tecnico comunale altri siti su cui intervenire.







Oltre agli interventi di rimozione della processionaria, la prossima settimana, così come comunicato nei giorni scorsi dal Comune di Giarre, sono in programma interventi di derattizzazione e disinfestazione, previsti nel capitolato d’appalto con la Dusty srl. In particolare, nei giorni 19,20 e 21 giugno, durante le ore notturne, la ditta espleterà  il servizio di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione per la sanificazione del territorio comunale e a tutela della salute pubblica. La cittadinanza è invitata a non esporre all’aperto, nei giorni prefissati per gli interventi, indumenti o eventuali alimenti. Eventuali zone di disinfezione del territorio che necessitano di un servizio mirato ed urgente possono essere segnalate agli uffici comunali contattando il numero verde 800 164 722.
MGL
16 giugno 2018

Giarre, inquilii case popolari occupano ufficio tecnico per ottenere riparazione ascensore

Se ne sono andati dall’ufficio tecnico comunale solo dopo essere riusciti a parlare con la dirigente comunale dell’area tecnica Pina Leonardi. Gli inquilini delle case popolari di via Teatro, dopo sette mesi spiegazioni, ma senza risultato, hanno usato le maniere forti per ottenere, al più presto, la riparazione dell’ascensore della palazzina A, guasto dicembre. Per questo hanno occupato una stanza dell’ufficio comunale e chiamato i giornalisti.
Un’odissea la riparazione di questo ascensore, nel mare della burocrazia comunale. Prima sono stati necessari mesi per capire se l’ascensore era stato collaudato e se aveva tutta la documentazione in regola. Poi è stato dato incarico a una ditta che, per un mese, ha detto di attendere un pezzo. In realtà attendeva pagamenti arretrati relativi, addirittura, ad amministrazioni passate. Un credito verso il Comune di Giarre, in odore di dissesto, di 15mila euro. Per cui è emerso che se il Comune non avesse saldato questo debito la ditta non sarebbe intervenuta. Frattanto sono passati sette mesi, si sono alzate le temperature e l’inquilino del quarto piano dializzato e gli altri inquilini anziani che abitano ai piani più alti non hanno più fiato per salire le scale.
«C’è gente che da mesi non esce di casa», dice una degli inquilini.
Al Comune gli abitanti delle palazzine popolari sono andati con una richiesta ben precisa: che sia affidato l’incarico ad un’altra ditta per riparare immediatamente l’ascensore. Poi, con la prima ditta, il Comune tratterà i suoi debiti in separata sede.
«Vediamo da mesi carte girare – dice Armando Saggese -. Il sindaco si è prodigato ma il risultato non si è visto». Lo stesso primo cittadino ha mandato a dire ieri ai residenti di parlare con la dirigente Leonardi, la persona che materialmente deve dare incarico alla ditta.
La signora Rita Muscolino abita al quarto piano e suo marito è dializzato: «Tra un po’ tornerà: quattro piani come li sale? – dice – Ci è stata assegnata la casa al quarto piano pur sapendo che mio marito era dializzato».
Dal Municipio in via Callipoli gli inquilini si sono spostati all’ufficio tecnico comunale. Alla fine, dopo avere occupato una stanza, sono riusciti a parlare con la dirigente Pina Leonardi. «La dirigente – afferma Franco Messina - ha detto che è stato fatto un impegno di spesa a favore della ditta che si occupa della manutenzione degli ascensori del Comune di Giarre
 e che vanta un credito di 15mila euro nei confronti del Comune. L'impegno di spesa è per un importo più basso. Si attende di sapere se la ditta con questo impegno di spesa effettuerà la riparazione oppure no. In caso negativo sarà incaricata un'altra ditta».
Gli inquilini hanno ricordato alla dirigente di avere segnalato un'altra ditta che avrebbe riparato subito l'ascensore ma la dirigente avrebbe risposto che non si conosceva il tipo di danno da riparare. L’odissea ancora continua.
MGL
15 giugno 2018

venerdì 15 giugno 2018

Giarre, manca la segnaletica di pericolo. Secondo Castorina (Città viva) i fondi ci sono, secondo dirigente no

Buche stradali, riparazioni da effettuare, interventi a rilento, poche transenne e nessun segnale luminoso per evidenziarli la notte. Un problema attenzionato dal consigliere comunale Armando Castorina di Città viva.
La carenza di transenne comporta che spesso, in occasione di qualche manifestazione, la circolazione veicolare sia andata in tilt per la mancanza di transenne che chiudessero una data strada, sommata alla carenza di vigili urbani.
Manca anche la segnaletica luminosa che segnalerebbe la notte un potenziale pericolo stradale. «Numerosi debiti fuori bilancio – ha scritto Castorina - derivano da azioni legali intraprese da cittadini coinvolti in incidenti stradali. Molti di questi potrebbero essere evitati anche con un’adeguata segnaletica stradale. In tal senso la giunta comunale ha già definito le percentuali provenienti dai verbali comminati agli utenti da impegnare nel bilancio 2018». Castorina evidenzia che con l’opportuna segnaletica di pericolo aumenterebbe la sicurezza nelle strade e diminuirebbero gli incidenti che poi il Comune deve risarcire. Secondo il consigliere Castorina i fondi per intervenire ci sono e sono una quota di quanto incassato dalle multe; secondo la dirigente dell’area tecnica Pina Leonardi i soldi non bastano.
La dirigente ha risposto che «L’Ufficio tecnico comunale ha sempre operato ed opera con il personale, attrezzature e risorse economiche assegnate al fine di ridurre al minimo gli eventuali danni a persone o cose. E’ opportuno far rilevare che questo Ente dal 2001 non è tutelato con nessuna agenzia di assicurazione per danni che possono cagionarsi verso terzi nelle strutture comunali. E’ evidente che negli ultimi anni per carena di adeguate risorse finanziarie la manutenzione straordinaria delle strade si è trascurata per cui sono certamente aumentate le possibilità di “aggravamento e ammaloramento” delle carreggiate stesse ove si è cercato d’intervenire con la manutenzione ordinaria e nei casi più disagevoli con transennamenti provvisori».






La dirigente afferma che la segnaletica viene costantemente acquistata e che la stessa venga danneggiata dagli stessi incidentati e/o trafugata da ignoti. Secondo la Leonardi le risorse in atto previste dal Peg «permettono a malapena di provvedere all’ordinaria manutenzione per l’anno».
mgl
12 giugno 2018

giovedì 14 giugno 2018

Giarre, polizia municipale tiene incontri di educazione stradale

Si è tenuto ieri nella scuola dell’infanzia del plesso “Rosmini” di San Giovanni Montebello, l’ultimo di una serie di incontri di educazione stradale che la polizia municipale di Giarre tiene nelle scuole. Nel plesso “Rosmini”, appartenente al I istituto comprensivo, retto dalla prof.ssa Maria Novelli, gli agenti hanno spiegato i segnali di pericolo e disegnato con i bambini un percorso a terra con tanto di rotatoria, segnali pedonali e semaforo. «E’ importante che i bambini sin da piccolissimi conoscano i pericoli della strada», ha detto il comandante della polizia municipale Maurizio Cannavò.  
MGL

Giarre, a maggio differenziata al 31,5%

Si è fermata al 31,5% la raccolta differenziata a Giarre nel mese di maggio. Non lontana, quindi, da quel 35% fissato da un’ordinanza del governatore Nello Musumeci, tuttavia non raggiunto. Il 31,5% peraltro è stato raggiunto conteggiando anche la frazione organica che viene raccolta e pesata separatamente ma spesso, per via dell’indisponibilità delle apposite piattaforme, è stata conferita in discarica.
Il Comune adesso dovrà raggiungere i nuovi paletti fissati a livello regionale dal governatore. Frattanto, è stato avviato anche il ritiro del cartone da imballaggio dagli esercizi commerciali e la raccolta starebbe dando i primi frutti, anche se i camion che abusivamente raccolgono il cartone continuano a girare per Giarre, pur trovando meno materiale da ritirare.
Non sono ancora finiti poi i problemi con la banca. Il mandato emesso dal Comune di Giarre per la Dusty, pur essendoci la disponibilità sul conto, non sarebbe partito subito, mentre mandati di pagamento effettuati dopo sono stati regolarmente incassati dai beneficiari. Dopo vari tentativi il mandato pare sia partito anche se comparirà tra qualche giorno alla Dusty. Il ritardo nel pagamento degli stipendi agli operai sarebbe di un mese e mezzo.
MGL
10 maggio 2018