mercoledì 26 luglio 2017

Giarre, dibattito sul Centro comunale di raccolta

Il Centro comunale di raccolta (Ccr) è o no indispensabile per la raccolta differenziata? Il dibattito è aperto e ad innescarlo è stata la consigliera Antonella Santonoceto che, nell’ultima seduta del Consiglio comunale, ha rilevato il mancato rispetto del cronoprogramma di interventi previsto nel contratto tra il Comune la Dusty. Non ancora realizzati, tra l’altro, 50 ecopunti, la casa dell’acqua, l’ecocentro mobile e, soprattutto, il Ccr.
Antonella Santonoceto
La consigliera ha sottolineato che con il Ccr si eviterebbero anche tante microdiscariche, circostanza su cui ha concordato anche il sindaco. Secondo, tuttavia, l’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso, il Ccr è importante, ma non è indispensabile per raggiungere il 65% di differenziata, come ha fatto, senza Ccr, Santa Venerina, comune, comunque, molto più piccolo di Giarre.
Al momento, come ha spiegato la dirigente Leonardi, va a rilento la progettazione del Ccr per via del personale esiguo dell’Ufficio tecnico.
Non è passata una mozione dell’opposizione per sollecitare l’esecuzione a regime di quanto previsto nel capitolato. Una bocciatura che, secondo la Santonoceto, evidenzia una posizione politica della maggioranza avversa agli interessi della cittadinanza: «Si chiedeva – dice - un miglioramento del servizio senza costi aggiuntivi».






Dalla maggioranza, 6 consiglieri si sono astenuti, hanno votato contro Patrizia Caltabiano e Armando Castorina. «L’argomento – dice quest’ultimo - è di interesse strategico ma la mozione avrebbe reso strumentale il confronto».
MGL
25 luglio 2017

lunedì 24 luglio 2017

Giarre, disposta bonifica di tre siti in cui è presente amianto

Bonifica di tre siti in territorio giarrese in cui è presente il pericoloso amianto: una determina della dirigente della III area ha prenotato la spesa e scelto il metodo di gara per affidare i lavori di raccolta. I tre siti che saranno bonificati si trovano in via Roche – San Matteo, in uno slargo vicino a un cancello di ingresso ad una proprietà privata; all’inizio della via Strada 77, al margine della carreggiata; e poi nell’alveo dei torrente Guddi, a fianco della via Trifoglietto, a circa 100 metri dal viadotto di via Damasco. In base al preventivo calcolato dai funzionari dell’ufficio tecnico, per questo intervento è stata prenotata una spesa di 1.900 euro (Iva inclusa) e gli interventi comprendono la raccolta, il trasporto e il conferimento del materiale in piattaforme autorizzate a smaltire rifiuti contenenti amianto. 
Il pericoloso amianto, negli scorsi decenni, quando ancora non si sapeva che fosse cancerogeno, era molto usato nell’edilizia e per questo è tuttora molto presente nelle costruzioni meno recenti. Diventa particolarmente pericoloso quando viene spezzato, per le particelle che si liberano e che possono essere respirate. Le malattie che ne derivano aggrediscono, infatti, l'apparato respiratorio.






La sua rimozione richiede l’allestimento di una sorta di cantiere e gli operai che devono rimuoverlo devono indossare una tuta che li protegga del tutto. Per questo la sua rimozione è particolarmente costosa e molto spesso i privati preferiscono sbarazzarsi di questo materiale abbandonandolo in discariche abusive di rifiuti. Chi si occupa di questo “lavoro sporco” forse, però, non è consapevole di quanto rischia a maneggiare questo materiale senza le opportune precauzioni. O forse sottovaluta quanto possa essere pericoloso questo lavoro.
L’intervento disposto dal Comune potrebbe interessare un quarto sito che è stato segnalato ma non rilevato.
MGL
16 luglio 2017

domenica 23 luglio 2017

Giarre, un atto di indirizzo per studiare conseguenze risoluzione contratto con Giarre parcheggi

La maggioranza consiliare che sostiene la giunta D’Anna finalmente ha preso una posizione chiara sui rapporti tra il comune e la Giarre Parcheggi e chiede di studiare la possibilità di risolvere il contratto.
Giovedì sera, infatti, il consigliere Giuseppe Leotta, capogruppo di Giarreèvviva, ha presentato un atto di indirizzo che, in una prossima seduta, sarà esaminato dal Civico consesso.
Nell’atto si precisa che l’amministrazione comunale, «durante numerosi tavoli tecnici con la Giarre parcheggi, ha cercato di migliorare i rapporti con la società concessionaria, da tempo non troppo idilliaci».
Poi si rilevano una serie di circostanze: «la Giarre parcheggi non ha introdotto i concordati voucher che avrebbero agevolato la sosta gratuita per gli utenti nelle strisce blu con costo a carico dei commercianti»; la stessa azienda «non ha introdotto per il “Neos park” la tariffa al minuto, prerogativa di questo servizio per cui tanti utenti hanno acquistato il dispositivo»; «la tariffa minima pagabile con carta di credito è di 70 centesimi e non di 40 centesimi pari alla mezz’ora di sosta».
Leotta rileva poi nell’ultimo periodo «palesi atti volti a penalizzare commercio e fruitori delle strisce blu». La proposta che promuove prevede alcune azioni: numerare gli stalli per permettere all’utente di verificare con esattezza il luogo in cui vengono elevate le multe e verificare il reale numero  di stalli. Nelle zone di particolare rilevanza urbanistica, con specifiche esigenze di traffico, si propone la riduzione del numero di stalli a pagamento, con un intervento particolarmente incisivo nella zona di piazza Duomo/via Callipoli in cui si chiede diventi area di parcheggio libero e apposizione del disco orario. Si chiede, altresì, di cercare nuove aree per la sosta gratuita e di attivare la progettazione per il completamento dello spiazzo di via Teatro, da riservare al comparto commerciale.




Giuseppe Leotta
Poi si entra più nello specifico dei rapporti contrattuali chiedendo di verificare il personale impiegato dalla Giarre parcheggi, se combacia con quanto previsto dal contratto. Si chiede ancora di calcolare le somme spettanti alla Giarre parcheggi e di accertare se la stessa non ha corrisposto dei tributi. E, infine, il passaggio cruciale: «Si chiede all’amministrazione comunale di affidare lo studio sulla possibile risoluzione del contratto a dei consulenti», il pool di legali dell’ente, infatti – come precisa Leotta - non può svolgere questo tipo di incarichi. «Questo atto di indirizzo – sottolinea il consigliere - riguarda una problematica che appartiene alla città nella sua interezza e poiché alcune delle proposte contenute in questo documento vengono anche da ragionamenti fatti da consiglieri di opposizione mi auguro che tale atto possa ottenere il riconoscimento di tutto il Consiglio comunale».
MGL
15 luglio 2017

sabato 15 luglio 2017

Giarre al Comune Dusty incontra rappresentanti attività economiche

Nuovo importante step per l’avvio del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Ieri, infatti, in municipio si è tenuto un incontro tra il sindaco Angelo D’Anna, alcuni consiglieri, i rappresentanti della Dusty e i rappresentanti dei commercianti e degli artigiani. Buona parte delle attività produttive, infatti, si trova nella cosiddetta zona verde di Giarre, quella a est di via Callipoli, ove la raccolta differenziata inizierà il 31 luglio.
«Le attività economiche – spiega la presidente della commissione consiliare “Attività produttive” Rosy Finocchiaro – hanno esigenze diverse rispetto alle attività domestiche. Alcuni operatori hanno esigenze particolari, ad esempio gli operatori del food hanno chiesto di potere disporre di appositi cassoni per non dovere tenere i rifiuti organici dentro l’esercizio la domenica. Si è parlato anche dell’assenza di cestini per i rifiuti in centro».
La ditta che sta gestendo i rifiuti a Giarre creerà un apposito data base in cui figureranno le esigenze delle attività economiche. Saranno possibili anche ulteriori incontri per esigenze particolari.




«La raccolta differenziata è una procedura complessa  - spiega il presidente della V commissione Antonio Camarda - che deve essere trattata da tanti punti di vista». «E’ stato un momento importante di confronto con le attività produttive – spiega il consigliere Armando Castorina - con cui si cercherà di costruire un collaborazione per venire incontro alle esigenze delle aziende che si distinguono anche per la tipologia di rifiuti prodotti».
MGL
14 luglio 2017

venerdì 14 luglio 2017

Giarre, apertura e manutenzione dei parchi, anche con nuovi chioschi

L’apertura dei parchi tutti i giorni e tutto l’anno resta il cruccio dei consiglieri comunali. La questione è stata di nuovo esaminata, ieri mattina, in una seduta congiunta delle commissioni consiliari II e IV. «Vorremmo produrre un atto di indirizzo affinchè nelle aree a verde comunali meno seguite si possano realizzare dei chioschi in modo che chi li gestisce si occupi poi anche della manutenzione e dell’apertura dei parchi», spiega  Rosy Finocchiaro, presidente della II commissione consiliare “Attività produttive”.
L’idea di un bando per la creazione di nuovi chioschi nei parchi era già stata sperimentata durante la sindacatura Sodano. Tanti affidi fallirono e alla fine l’unico esperimento riuscito è stato quello del parco Chico Mendez. L’obiettivo è ripetere questa stessa esperienza che ormai dura da alcuni anni. Tre per ora le aree a verde individuate dai consiglieri per la collocazione di chioschi: il parco di San Giovanni Montebello, la villetta di Miscarello (ove già esiste una struttura abbandonata da adibire a chiosco) e il parco Don Milani di Trepunti.




«C’è stata anche una richiesta per realizzare chioschi in vari siti – aggiunge la presidente Finocchiaro - ma non volevamo sconvolgere gli equilibri commerciali. Torneremo a discutere di questo argomento in un’ulteriore seduta per dare un indirizzo politico e poi confrontarci con l’ambito gestionale».
Ma l’apertura dei parchi non è un argomento che si può ridurre solo al tentativo di creare nuovi chioschi per affidarne l’apertura e chiusura a privati. Sulla questione, negli scorsi mesi, il Consiglio comunale, all’unanimità, ha approvato un atto di indirizzo in cui si chiedeva all’amministrazione di impegnarsi per la riapertura dei parchi cittadini, un tema molto sentito dalla cittadinanza ma di non facile realizzazione per via dell’esiguità del personale dell’Ente. Nei mesi scorsi, si era poi appreso che l’amministrazione aveva trovato delle persone, seguite dai servizi sociali, che si sarebbero occupate dell’apertura e chiusura dei parchi stessi. «La prossima settimana convocherò una seduta della commissione per verificare le condizioni dei parchi e la loro apertura – spiega Giusi Savoca, presidente della IV commissione “Beni ambientali e tempo libero” -. So che sono stati eseguiti dei lavori di pulizia e che adesso i parchi di Macchia, San Giovanni Montebello e Jungo sono aperti. La nostra richiesta è che siano aperti sempre».
MGL
13 luglio 2016



giovedì 13 luglio 2017

Giarre, da sciogliere il nodo della monetizzazione dei parcheggi per le medie strutture di vendita

La I e la V commissioni consiliari puntano l’attenzione sulla “monetizzazione dei parcheggi”. Riguarda le medie strutture di vendita che devono possedere dei propri parcheggi. Così accade per le strutture di nuova costruzione. Il problema si pone per le strutture già esistenti nel caso, ad esempio, di interventi di ristrutturazione, ampliamento o riapertura di preesistenti strutture di vendita. Capita che i parcheggi non siano realizzabili perchè non c'è materialmente lo spazio. Il Comune, in alternativa può chiedere la "monetizzazione" parziale o totale delle dotazioni prescritte in materia di aree di parcheggi pubblici e verde pubblico. Il privato, in pratica, così come prevede la legge, pagherà alla pubblica amministrazione un canone in denaro  e la pubblica amministrazione avrà poi l'obbligo di utilizzare quanto introitato per la realizzazione di opere pubbliche (in questo caso parcheggi) da localizzarsi ove pianificato.
La materia a Giarre è ancora al centro di discussionee pare che l'ufficio tecnico non abbia dato concessioni riguardanti questa particolare casistica. A sollecitarne la regolamentazione è il consigliere di opposizione Vittorio Valenti, secondo cui così si potrebbe agevolare l’apertura di nuove attività in strutture già esistenti e la creazione di nuovi posti di lavoro. «Dobbiamo fare – spiega - tutto ciò che ci compete per incidere nel tessuto economico». Valenti ricorda di essersi pure dimesso, nei mesi scorsi, da vicepresidente della II commissione “Attività produttive” proprio perché alcuni temi non venivano affrontati.




Qualche giorno fa la I commissione “Affari generali” e la V commissione “Lavori pubblici” hanno esaminato la questione. L’ufficio tecnico ha richiesto un parere legale all’avv. Giuseppe Panebianco, parere che ancora non è stato formulato per iscritto. «Nelle zone già congestionate dal traffico – spiega il presidente della V commissione Antonio Camarda – secondo l’ufficio tecnico se si va in deroga si aumenta la congestione». Tuttavia, sul piano legale pare che su un edificio già esistente con destinazione d’uso commerciale la norma tenda a preservare la destinazione, e quindi l’orientamento legale sarebbe favorevole alla deroga. La presidente della I commissione, Patrizia Caltabiano, precisa però che comunque il parere legale non è vincolante. Comunque sia, la commissione per procedere ha bisogno di una bozza di regolamento da parte degli uffici. E si è ancora in attesa di questo. L’economia non può aspettare.
MGL
12 luglio 2017

Giarre, anche gli incendi isolano dal pronto soccorso

Non solo allagamenti e nevicate eccezionali. Anche gli incendi possono isolare Giarre dal pronto soccorso più vicino. Lo denuncia il Comitato cittadino Giarre che, in una nota, punta il dito su quanto accaduto qualche giorno fa: «Sulla A18 Messina-Catania, il tratto compreso tra Giarre e Acireale, oltre che da roghi nella rampa del casello di Acireale, è stato interessato da un vasto incendio che ha creato lunghi rallentamenti». Secondo il Comitato quanto accaduto potrebbe ancora ripetersi e per questo ribadisce la necessità di riaprire il pronto soccorso.
Sulla stessa linea d’onda anche il deputato regionale Alfio Barbagallo che inoltre ricorda che  «Ancora oggi sul territorio continuano ad operare ambulanze non medicalizzate, nonostante gli impegni assunti all'indomani delle morti per malasanità a Giarre nell'estate 2015. Ritengo necessario che i sindaci del territorio, con il supporto del Comitato cittadino, facciano sentire la propria voce per la riattivazione del pronto soccorso all'ospedale di Giarre. Ancora più forte. Prima che sia troppo tardi».




MGL
12 luglio 2017

mercoledì 12 luglio 2017

Giarre, lavori pulizia parco via Emilia

E’ scoccata l’ora delle pulizie straordinarie della villetta che si trova in fondo a via Emilia e che in parte è adibita ad area di sgambamento per i cani. Interventi che, però, vengono realizzati dal Comune in stretta collaborazione con i residenti del quartiere che hanno preso a cuore lo spazio a verde.
Sono iniziati, infatti, ieri dei lavori di potatura degli alberi, realizzati da operai del Comune. Ma un supporto fondamentale è stato dato da un camion con un cestello grazie al quale è stata possibile la potatura anche dei rami più alti. Gli alberi della villetta, infatti, sono di alto fusto. Ma il cestello utilizzato per questi lavori eseguiti ieri non viene pagato dal Comune, bensì è stato messo cortesemente a disposizione da privati, dietro richiesta di qualche residente. In periodo di vacche magre a Giarre accade anche questo.
I rami tagliati sono stati accatastati in un angolo e i lavori proseguiranno giovedì.



La villetta di via Emilia da qualche anno è, in parte, adibita ad area di sgambamento per i cani. Affidata ai privati ufficialmente è solo questa porzione dedicata agli amici a quattro zampe. Ma il resto della villetta non è abbandonato, grazie alla buona volontà delle persone. Negli scorsi anni, sono state organizzate, dagli stessi residenti, delle giornate straordinarie di pulizia dello spazio a verde. Ma, a quanto pare, di norma l’ordine e la pulizia non mancano, grazie anche a un volontariato silenzioso. Come spiega, infatti, Massimo Finocchiaro, uno degli abitanti del quartiere, nonché utente dello sgambatoio: «Ci occupiamo dell’area di sgambamento, non abbiamo preso in adozione, formalmente, il resto del parco che è aperto al pubblico, ma informalmente, io stesso, mi preoccupo di mantenerlo pulito». Un buon esempio a beneficio di tutti.
MGL
11 luglio 2017

Giarre, il compostaggio domestico si avvicina

Il compostaggio domestico potrebbe diventare familiare anche ai giarresi. Grazie a questo processo biologico, chi a casa ha lo spazio idoneo può trasformare i rifiuti organici in concime. Nel capitolato d’appalto del servizio rifiuti a Giarre il compostaggio domestico è previsto, l’associazione Rifiuti zero ha proposto al Comune una bozza di regolamento e la V commissione consiliare vi sta lavorando. Compostando si dovrebbe avere una riduzione della tassa rifiuti. «Abbiamo esaminato il caso virtuoso di Santa Venerina – dice il presidente della commissione, Antonio Camarda – alla seduta era presente l'ing. Santo Oliveri, responsabile dell'ufficio ecologia del Comune di Santa Venerina e l'assessore Giuseppe D'Urso. Sono solo state discusse le linee guida del regolamento che, di sicuro, saranno integrate con la preziosa collaborazione delle associazioni ambientaliste, in considerazione anche delle proposte dell’associazione “Rifiuti zero”».
Tra il redigere il regolamento e il fare compostaggio c’è di mezzo il mare dei tempi delle istituzioni.





Frattanto, entro qualche settimana, tutti i giarresi dovranno imparare a differenziare: il 31 luglio, infatti partirà la raccolta differenziata anche nell’ultima zona di territorio comunale non ancora interessata dal servizio. Tanti gli appuntamenti: domani, lunedì, alle ore 17.30, nel salone parrocchiale della chiesa di Trepunti si terrà un incontro di informazione. Nei prossimi fine settimana saranno distribuiti i kit in 4 scuole: alla “S.Giovanni Bosco” dovrà recarsi chi vota nelle sezioni elettorali  15 e 16; nella  scuola media “R. Levi Montalcini”  di via Trieste n. 22 chi vota nelle sezioni 13 e 14; al Liceo “Amari” chi vota nelle sezioni 17, 18 e a S.Maria la Strada. Nella scuola “Jungo” chi vota nelle sezioni 9–10–11–12 e 31. Dovranno recarsi alla “S.Giovanni Bosco” anche i residenti delle vie Alfieri, Carolina, Dafne, Dante, Lella, Martelli, Tommaseo, Teatro, Vigo, Vico Mandorlo, Matteotti, corso Italia, piazza B. Andò, piazza Mons. Alessi, piazza Ungheria, vie Goldoni, Calderai, Cannavò, Ferrara, Turati, Meli, Parini, Sciuti, Marano, Musumeci, Trimarchi e piazza Arcoleo.
MGL
9 luglio 2017

martedì 11 luglio 2017

Dal 31 luglio la raccolta differenziata in tutta Giarre

Anche se è piena estate (e ancora è vivo il ricordo dell’avvio infausto della raccolta differenziata, qualche anno fa, in estate), ad agosto partirà la raccolta differenziata anche nell’ultima parte di territorio ove il servizio non è ancora partito. Si tratta della parte di Giarre sotto via Callipoli. Qui la raccolta differenziata verrà avviata lunedì 31 luglio. Sarà possibile ritirare i kit nei seggi elettorali nei fine settimana 15-16, 22-23 e 29-30 luglio, dalle ore 9 alle ore 13. I seggi coinvolti sono la scuola primaria “Jungo” di via Federico II di Svevia; la scuola primaria “San Giovanni Bosco” di via Gravina; il Liceo “M. Amari” di via Padre Ambrogio; il Liceo artistico di via Trieste. Potranno ritirare i kit gli utenti che vi si recano per votare in occasione delle elezioni; chi vota, invece, nelle sezioni elettorali n. 11 e n. 12  potrà ritirare i kit nel plesso “Jungo”. Chi vota al seggio elettorale n. 19 (Santa Maria La Strada) potrà ritirare il kit al Liceo “M. Amari”.




Altre consegne saranno effettuate presso il Centro operativo comunale di Protezione civile, dentro il campo di atletica, con ingresso da via Callipoli n. 442, dal 17 al 21 luglio e dal 24 al 28 luglio, dalle 8 alle 12; inoltre, nello stesso Coc sarà possibile ritirare anche il 17, 20, 24 e 27 luglio dalle ore 15 alle 18. 
MGL
8 luglio 2017