martedì 27 giugno 2017

Giarre, un anno di giunta D'Anna

Ha compiuto un anno l’amministrazione D’Anna, un anno di intenso lavoro, anche se in tanti in città non vedono quei cambiamenti sperati. Di certo percepibile dalla maggior parte dei cittadini è l’avvio della raccolta differenziata che però è un obbligo di legge per tutti i comuni. D’Anna ne rivendica l’avvio e i primi risultati tangibili: partendo da un ridicolo 1% dopo un mese di differenziata in una porzione di territorio si è già all’8%.
L’amministrazione ha lavorato soprattutto sull’agognato fronte finanziario. «Siamo riusciti – dice D’Anna – a ripresentare il piano di riequilibrio e approvare sia il preventivo che il consuntivo 2015. Stiamo a pieno ritmo lavorando per definire in tempi rapidi il preventivo 2016». Entro qualche settimana il preventivo 2016 dovrebbe arrivare in giunta, ma sinora le previsioni in questo ambito non si sono avverate. L’amministrazione ha di certo premura per potere programmare e agire con fondi comunali.
Ultimati alcuni cantieri. «Abbiamo completato – aggiunge D’Anna - i lavori nella scuola media Verga e nella scuola di Carrubba e si è definito il percorso per trasferire la scuola media Montalcini nei locali dell’istituto professionale “Majorana”. Sempre al “Majorana” abbiamo trovato la sede amministrativa per il Centro provinciale per l'istruzione degli adulti, il secondo della provincia di Catania».
D’Anna rivendica di essere riuscito a far ottenere l’agibilità allo stadio, di cui adesso con un bando dovrà essere definita la gestione. Ma restano da sciogliere i nodi del microasilo comunale, che ora dovrà fare i conti anche con un’inchiesta giudiziaria, e del centro diurno di via Berlinguer. Tra i problemi da risolvere anche il funzionamento della Centrale unica di committenza, da cui già il comune di S.Alfio è uscito proprio per i ritardi di questo organo.






E poi il completamento del teatro incompiuto. «Abbiamo ripreso contatti con l'impresa – spiega il sindaco - a fronte di un’ipotesi di risoluzione chiesta dall’area tecnica, l’amministrazione, con proprio atto di indirizzo, ha ritenuto di dovere tentare un ultimo tentativo di conciliazione, a nostro avviso la soluzione migliore».
In aria invece i complicati rapporti con la Giarre Parcheggi dove il sindaco deve fare i conti persino con una documentazione incompleta che si trova al Comune, su questa e su altre questioni, soprattutto riguardo ai rapporti con i principali fornitori.
MGL
24 giugno 2017

lunedì 26 giugno 2017

Giarre, è emergenza sangue

L’estate è appena iniziata ma è già emergenza sangue, soprattutto per i bambini talassemici. Lancia l’allarme il presidente dell’Avis Giarre Riposto, Francesco Strano, che per la prossima settimana ha organizzato tre giornate consecutive di raccolta sangue in programma giovedì 29 e venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio,  sempre dalle ore 8 alle ore 11, all'interno del centro fisso dell’Avis che si trova in viale Don Minzoni 1.
«L’emergenza riguarda soprattutto i bambini talassemici perché gli utenti seguiti sono soprattutto giovani e bambini- spiega il presidente Strano - . In inverno possono effettuare delle trasfusioni ogni due, tre mesi; ma in estate necessitano di trasfusioni ogni 15 giorni. All’ospedale “Vittorio Emanuele” (ove giunge il sangue raccolto a Giarre) il maggior consumo di sangue è dovuto alla talassemia. Siamo già in emergenza – conclude Strano - speriamo non che ci siano incidenti».
L’estate è di suo una stagione critica per le donazioni del sangue: i donatori diminuiscono, o perché vanno in vacanza, o per via della pressione bassa, o per altre ragioni. Aumenta, invece, il fabbisogno di sangue: le persone si muovono di più, sono più frequenti gli incidenti, aumenta l’ospedalizzazione. Per questo si intensificano gli appelli delle varie sezioni Avis in estate.
Un quadro che però non sarebbe ineluttabile se ognuno facesse la sua parte: «Se ogni cittadino donasse sangue due volte l'anno non ci sarebbero problemi», conferma Strano.
Oltre a sensibilizzare alla donazione del sangue, l’Avis è impegnata anche nel garantire la sicurezza della trasfusione. Per questo si punta molto sul ricorso a donatori periodici e consapevoli, sull’esecuzione dei test disponibili per la rilevazione dei principali agenti infettivi trasmissibili e sul “buon uso” del sangue.
Per ogni unità raccolta, di sangue intero, plasma o piastrine o altri emocomponenti, vengono effettuati accertamenti di laboratorio, per valutarne l'idoneità alla trasfusione.
Per legge, infatti, nessuna unità può essere distribuita se non è stata prima testata per le malattie virali a oggi trasmissibili. Il donatore periodico, inoltre, ogni anno deve essere sottoposto ad una ulteriore serie di esami.
All’Avis Giarre Riposto, inoltre, si possono donare anche le piastrine, viene raccolto plasma e si promuove anche la donazione del midollo osseo, insieme all’Admo.
MGL
23 giugno 2017

domenica 25 giugno 2017

Giarre, blitz antisporcaccioni

«Buongiorno signora, sono il sindaco, può scendere?». Sono diversi i giarresi che ieri mattina hanno incontrato, per strada, il sindaco, alcuni assessori e consiglieri. A qualcuno gli amministratori hanno pure bussato alla porta di casa per sollecitare il ritiro dei kit per la raccolta differenziata e l’adeguamento al nuovo servizio. In tutto  nel corso di una ricognizione antisporcaccioni, volta a scoprire chi non differenzia, chi non rispetta gli orari di conferimento, o chi sporca la città abbandonando indiscriminatamente i rifiuti.
Si è partiti dalle zone da dove, da oltre un mese, è iniziata la raccolta differenziata. Alla ricognizione erano presenti il sindaco Angelo D’Anna, il vicesindaco Salvo Vitale, l’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso, i consiglieri Antonio Camarda, Massimo Di Prima e Giuseppe Leotta, dipendenti dell’ufficio tutela ambientale, una pattuglia di vigili urbani e funzionari e operai della Dusty.
A Macchia il sopralluogo è partito dalla zona dell’ufficio postale, è stata pulita l’abbiviratura, fontana storica diventata ricettacolo di rifiuti, e sono state aperte buste di rifiuti per risalire, attraverso documenti, ai proprietari dei rifiuti abbandonati. «Il maggior numero di “documenti” – spiega il sindaco – è stato rinvenuto nella zona di via Berlinguer, via Pertini e viale Aldo Moro. E’ stata rinvenuta “documentazione” appartenente sia a residenti della zona che a residenti di altri comuni vicini. Una signora è stata beccata in flagrante con una busta della differenziata che però stava abbandonando vicino a un cumulo di rifiuti perché aveva dimenticato di conferirla entro l’orario corretto». I vigili hanno documentato quanto rinvenuto; l’amministrazione ha dato mandato alla polizia municipale di elevare le sanzioni agli autori degli abbandoni scorretti di rifiuti». Tolleranza zero verso i residenti di altri comuni. E’ la prima volta che vengono finalmente elevate delle multe, auspicate anche da tanti cittadini che stanno differenziando correttamente, vogliono vivere in una città più pulita e non sopportano chi la sporca.
Nel corso della ricognizione è stato possibile anche verificare chi ancora non aveva ritirato i kit e qui i cittadini sono stati invitati a ritirare i kit al più presto e a informare i vicini di casa a fare altrettanto.
«Vogliamo continuare a lavorare così – dice il sindaco – perché crediamo che una maggiore informazione e opera sanzionatoria possa permetterci di incidere maggiormente nella popolazione».
Altri blitz analoghi saranno effettuati nelle prossime settimane.








La sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti passa anche attraverso le comunità parrocchiali. Martedì scorso, un primo incontro si è tenuto nel salone della parrocchia di Carruba, ad opera della Dusty, su iniziativa dell’amministrazione comunale e della V commissione consiliare, presieduta da Antonio Camarda, in collaborazione con le associazione ambientaliste. Un secondo incontro si terrà stasera alle ore 19 nel salone parrocchiale della Regina Pacis. Altri due incontri sono in programma giovedì 28 giugno: alle ore 18 nel salone parrocchiale di San Camillo; alle ore 19,30 nel salone parrocchiale della chiesa madre. Ulteriori incontri nelle altre parrocchie sono in fase di programmazione e saranno resi noti nei prossimi giorni
MGL
22 giugno 2017

sabato 24 giugno 2017

Giarre sopralluogo nel quartiere satellite

Ieri mattina il sindaco Angelo D’Anna e l’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso hanno effettuato una ricognizione nel quartiere satellite. Presente anche personale della Dusty, la ditta che sta gestendo la raccolta rifiuti a Giarre, e dell’ufficio tecnico comunale. Obiettivo della ricognizione la pulizia dell’area a verde e la bonifica di una microdiscarica che si trova a ridosso di via Marsala.
Secondo l’assessore D’Urso il quartiere satellite è un buon esempio di raccolta differenziata dei rifiuti. «A differenza di quanto si potrebbe pensare – spiega – i quartieri popolari differenziano. Qui tre signori stanno sensibilizzando di loro iniziativa gli altri abitanti del quartiere su come differenziare correttamente. La zona all’interno è pulita e gli stessi abitanti l’hanno pulita a propria cura. Sempre i residenti hanno segnalato al comune una microdiscarica in via Marsala. Si dovranno togliere dei sacchi di spazzatura, sistemare una ringhiera ed effettuare il diserbo».
MGL
21 giugno 2017

venerdì 23 giugno 2017

Giarre, artigiani denunciano degrado zona artigiana e chiedono interventi

foto da facebook
Il diserbo, il rifacimento della segnaletica stradale, l’installazione di cassonetti per la raccolta differenziata. Sono alcune delle richieste di interventi nella zona artigiana “Giovanni Trovato” contenute in una lettera che l’Unione liberi artigiani di Giarre ha inviato al sindaco Angelo D’Anna e a tutti gli organi competenti. La lettera reca la firma del presidente dell’Ula, Diego Bonaccorso, è stata sottoscritta da tutti gli operatori della zona artigiana e denuncia il degrado dell’area produttiva, sollecitando interventi e un incontro con l’amministrazione comunale.
Nella missiva, in particolare, si denuncia come l’interesse verso la zona artigiana sia stato sempre minimo da parte delle varie amministrazioni comunali che si sono succedute dal 2007 e che hanno usato l’area come un bancomat, visto che anche grazie alla vendita dei capannoni il Comune di Giarre ha più volte evitato il dissesto. Ma sono stati poi esigui i fondi spesi per l’area produttiva, dimostrando assenza di gratitudine.



Gli artigiani chiedono, quindi, per la zona artigiana la stessa attenzione riservata per il corso Italia ed elencano una serie di interventi che urgono: il diserbo sia dentro che fuori l’area produttiva, per scongiurare incendi e incidenti di veicoli dovuti alla visuale oscurata dalla vegetazione; l'abbattimento del muro perimetrale lungo la strada statale che nasconde il sito produttivo; la ricollocazione delle bandiere che una volta sventolavano ed erano ben visibili dalla strada statale; il rifacimento della segnaletica verticale ed orizzontale; l’installazione della videosorveglianza; la collocazione di cassonetti per la raccolta  differenziata, servizio del tutto assente nella zona e, infine, la sistemazione dei cancelli, per evitare di notte il libero ingresso di giovani che vi fanno gimkane o che si drogano.
Il vicesindaco Salvo Vitale, che detiene la delega alle attività produttive, a proposito di questa lettera dichiara: «L’amministrazione comunale ha in programma di intervenire sulla zona artigianale sotto tutti i punti di vista. Li contatteremo per incontrarli il prima possibile per esaminare nei dettagli come intervenire».
La lettera degli artigiani ieri è stata letta durante la seduta della II commissione “attività produttive”.
MGL
20 giugno 2017

Concerto della fanfara dei peloritani a Giarre

La fanfara dei bersaglieri dei peloritani, diretta dal m° Domenico Mirabile, lo scorso fine settimana ha deliziato i giarresi tenendo un concerto all'interno dell'arena metallica allestita in piazza Duomo. L’evento è stato organizzato dalla locale sezione dell’Associazione nazionale bersaglieri, presieduta da Salvatore Guardo, con il patrocinio del Comune, ed è avvenuto in occasione del raduno regionale dei bersaglieri ad Acireale.
La fanfara ha sfilato dal municipio sino al monumento ai caduti ove è stata deposta una corona di alloro in onore ai caduti di tutte le guerre.
Qui, il sindaco Angelo D’Anna ha ringraziato la fanfara per la loro professionalità e per l’entusiasmo che trasmette e ha esortato tutti i bersaglieri ad essere sempre motivo di orgoglio. 
MGL
20 giugno 2017

giovedì 22 giugno 2017

Giarre, studente Alberghiero vince concorso "Un vulcano di idee"

Filippo Spina, studente della 4E Enogastronomia dell’istituto professionale alberghiero “Falcone” ha creato il piatto vincente della terza edizione del concorso “Un vulcano di idee”, facente parte della manifestazione “Territorio in festa”, promossa da “La pietra antica O’ munti” di Puntalazzo di Mascali con il Club per l’Unesco di Acireale e con l’alto patrocinio della Commissione Italiana Unesco. Il piatto preparato dallo studente è stato una “Lasagnetta di semola prezzemolata con patate di Giarre, verdura cannatedda su vellutata di zucca al pecorino locale stagionato”.
I quattro partecipanti alla gara sono stati giudicati da una commissione formata dall’ideatore del concorso, dott. Alfio Casella, da un rappresentante del Club per l’Unesco di Acireale e due rappresentanti degli sponsor delle borse di studio, con l’ausilio degli chef Roberto Trimarchi e Giuseppe Raciti, quest’ultimo ex allievo dell’Istituto alberghiero di Giarre.    
Durante la premiazione, Filippo Spina ha ringraziato l’insegnante di cucina prof. Eliseo Sirna per i consigli utili alla realizzazione di un piatto inedito ma tradizionale e la dirigente scolastica Monica Insanguine che crede fortemente in queste iniziative di valorizzazione delle eccellenze. Il vincitore utilizzerà la borsa di studio di € 500 per migliorare il proprio bagaglio culturale.
MGL
19 giugno 2017

Giarre, erba alta in via Romagna, diserbo in via Settembrini

Non si può neanche camminare sui marciapiedi di via Romagna, tanta è l’erbaccia che li invade, insieme a rovi e spine. La via Romagna è una delle arterie del quartiere popolare, e multiproblematico, Jungo. La situazione dei marciapiedi suscita il malcontento dei residenti che si sentono dimenticati e di appartenere alla periferia estrema di Giarre.
Il problema del diserbo è quello su cui si fa maggior caso in questo periodo dell’anno, visto che l’erba secca, alta ai bordi delle strade trasmette un’immagine di trascuratezza. 
La situazione di via Romagna si ritrova allo stesso modo anche sulla vicina via Trieste e in particolare nell’area delle case popolari incompiute.
Criticità che riguardano tutta la zona e che sono note all’amministrazione comunale che però deve fare i conti con le unità di personale che ha a disposizione.
Come ci ha spiegato il sindaco Angelo D’Anna, visto che, tra qualche giorno, nella frazione di San Giovanni Montebello si terrà la festa patronale, gli sforzi, anche per quanto riguarda il diserbo, si stanno concentrando in quel territorio. Tuttavia, non viene dimenticato il quartiere Jungo e tutta l’area a confine con la frazione di Altarello, ove la situazione è ormai inaccettabile da tempo.
Proprio questa settimana è stato effettuato il diserbo nella via Sacerdote Angelo Rocca, arteria stradale che porta a Riposto. Nel tratto in cui si restringe, la vegetazione rigogliosa che cresceva ai margini della strada invadeva, per oltre un terzo, la carreggiata e rappresentava un pericoloso intralcio alla circolazione. Con il diserbo effettuato è possibile adesso transitare su questa strada  in sicurezza.  Sempre questa settimana, su disposizione del Comune, sono stati eseguiti degli interventi di diserbo in via Settembrini, altra zona critica per via dell’erba alta. 
MGL
17 giugno 2017

martedì 20 giugno 2017

Giarre, Comitato e Rete presentano ricorso al Tar contro riorganizzazione rete ospedaliera

Hanno atteso sino all’ultimo, sperando che l’assessore regionale alla sanità, Baldo Guccardi, così come promesso nell’incontro avuto con i rappresentanti del territorio ad aprile, apportasse delle modifiche al decreto regionale di riordino della rete ospedaliera in favore del presidio giarrese. Ma niente da fare. Neanche questa volta l’ospedale di Giarre è stato preso in considerazione. 
A distanza di due mesi da quell'incontro, il Comitato cittadino Giarre ha presentato un ricorso al T.A.R. chiedendo l'annullamento del decreto dell’Assessorato alla salute della Regione siciliana, datato 31 marzo 2017 e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana venerdì 14 aprile 2017, avente ad oggetto “Riorganizzazione della rete ospedaliera ai sensi del D.M. 2 aprile 2015, n. 70” e chiedendo la riapertura del pronto soccorso. 
Come precisa una nota, «le spese per il ricorso a firma del Comitato cittadino Giarre, della Rete delle associazioni jonica, della Confcommercio Giarre e di alcuni residenti nei Comuni del Distretto sanitario 17, con il sostegno gratuito dell'avv. Carmelo Calì, presidente di Confconsumatori Sicilia che ne ha curato la stesura, saranno sostenute dal Comitato e dalle associazioni, ma sarà gradito anche il contributo dei singoli cittadini».
Come si ricorderà, lo scorso 10 aprile a Palermo si tenne un incontro tra l'assessore Gucciardi, i dirigenti del dipartimento per la pianificazione strategica, e una rappresentanza dei sindaci del distretto sanitario, i rappresentanti del Comitato cittadino Giarre e quelli della Rete delle associazioni jonica. Durante il faccia a faccia sono state esposte le criticità legate all’accorpamento dei presidi di Acireale e Giarre. Ma dopo l’incontro non è giunto alcun riscontro, diversamente da quanto assicurato dall'assessore Gucciardi che, nell’occasione, aveva prospettato un ulteriore incontro di approfondimento tra le parti.
Il Comitato si sta, comunque, muovendo su più fronti, perché, in fine dei conti, il problema è l’assenza di deputato all’Ars che difenda le ragioni del comprensorio. Territorio che però è un serbatoio di voti per i vari onorevoli che prendono voti senza portare benefici. Per questo il Comitato sta promuovendo delle primarie per individuare un candidato per le prossime elezioni regionali che, innanzitutto, sposi la causa dell’ospedale. Entro il 10 luglio si raccolgono le candidature.
MGL
17 giugno 2017

Giarre, riunione su ufficio giudice di pace

Crescono i comuni che aderiscono alla convenzione per l’ufficio del giudice di pace di Giarre. Ieri, in municipio, si sono riuniti i sindaci, o loro rappresentanti, dei comuni di Giarre, Riposto, Mascali, Calatabiano, Fiumefreddo e Milo. Quest’ultimo – come riferisce il sindaco di Giarre, Angelo D’Anna – non ha ancora formalizzato l’adesione. Assente solo il comune di S.Alfio. I comuni di Piedimonte, Linguaglossa e Castiglione, informalmente, avrebbero comunicato al sindaco D’Anna l’interesse ad aderire. E D’Anna ha dato la disponibilità degli uffici comunali giarresi per formalizzare questa adesione che poi dovrà essere ratificata dai sindaci.
Tutti hanno concordato sul rinnovo dell’attuale convenzione che prevede la ripartizione dei costi tra i comuni in base agli abitanti, costi che possono essere sostenuti anche fornendo unità di personale.
Si è parlato anche di Inps, uffici che dovrebbero essere ospitati sempre nell’immobile di corso Europa ove ora è allocato il Giudice di pace. D’Anna ha comunicato di volervi allocare anche l’organismo di composizione della crisi.



A tal fine si dovranno regolare meglio i rapporti con il ministero della giustizia, proprietario dell’edificio. 
MGL
16 giugno 2017