mercoledì 27 agosto 2008

Dove vanno a finire i rifiuti differenziati a Giarre: le foto



Per i più increduli convinti che la spazzatura differenziata finisca in diascarica insieme a tutta l'altra ecco le foto della piattaforma Ecolit di Camporotondo Etneo ove il nostro Ato conferisce la plastica.

domenica 24 agosto 2008

Detenuti per droga, l'aiuto arriva dal cielo


GIARRE Anche l’astronomia può offrire uno spunto per un’attività terapeutica rivolta a detenuti tossicodipendenti. Dall’astronomia prende le mosse il progetto “Tra noi e il cielo…” elaborato dall’area educativa della Casa circondariale - Istituto a custodia attenuata per detenuti tossicodipendenti (Icatt) di Giarre, dall’Ufficio esecuzione penale esterna (Uepe) di Catania e dal Servizio tossicodipendenze (Sert) di Giarre in collaborazione con il Gruppo astrofii jonico etneo e con l’istituto Nautico di Riposto. L’idea è quella di offrire alle persone ristrette nell’Icatt proposte culturali e spazi di confronto con il mondo della scuola. D’altra parte, il trattamento in Icatt mira al superamento della problematica tossicomane attraverso percorsi caratterizzati dallo studio, dal lavoro e da interventi psicologici mirati. I detenuti dell’Icatt non provengono dalla libertà ma da altri istituti di pena; accedono all’Icatt solo se posseggono particolari requisiti di cui il più importante è la motivazione al cambiamento e ad allontanarsi dalle logiche della devianza. Attuale direttore dell'Icatt di Giarre è il dott.Aldo Tiralongo. Nelle scorse settimane le prime fasi del progetto: un incontro di introduzione all’astronomia tenuto con i detenuti dagli astrofili, seguito, giorni dopo, dall’osservazione serale del cielo, dal cortile dell’Icatt, con i telescopi messi a disposizione dagli astrofili. Adesso sono in corso incontri settimanali con gli psicologi del Sert:«Se la droga è la metafora della fuga dalla vita e dalle responsabilità – spiega uno psicologo - questo progetto mira a far guardare la realtà con occhi diversi, anche per far scoprire alle persone detenute risorse sconosciute di sé stesse». A ottobre è previsto un incontro tra gli studenti di una V classe del Nautico e l’équipe che ha elaborato il progetto e che, in una conferenza, esporrà ai giovani le problematiche della tossicodipendenza. L’ultima fase prevede la visita di un gruppo selezionato di detenuti al planetario del Nautico insieme agli studenti.
Maria Gabriella Leonardi
(pubblicato su LA SICILIA del 24 agosto 2008)

mercoledì 20 agosto 2008

San Giovanni Montebello risorge


GIARRE San Giovanni Montebello è una frazione che si è sentita in passato trascurata dall’amministrazione comunale. Non a caso è stata una delle più avare di voti alle scorse elezioni verso il candidato Sindaco Sodano. Adesso l’amministrazione Sodano-bis recupera il tempo perduto, e il primo atto in tal senso è stata la riapertura del parco, risistemato in economia con fondi Comunali e di nuovo fruibile, in vista di una futura riqualificazione globale. Con i suoi quasi tremila abitanti San Giovanni è una delle frazioni più popolose di Giarre e adesso è rappresentata in giunta anche da un assessore, il dott.Giovanni Finocchiaro, che ha la delega "rapporti con le frazioni":«S.Giovanni Montebello con il parco chiuso non aveva altro luogo di aggregazione. Sabato scorso nel parco c’erano quasi un migliaio di persone: almeno da cinque anni non si registrava una folla simile». Già perché con il parco tornato fruibile due associazioni sangiovannesi, “Il Risveglio” e la commissione festeggiamenti “S.Giovanni Battista 2008/09” si sono fatte avanti per potervi organizzare delle serate: da sabato 9 agosto sino a domenica 14 settembre, ogni fine settimana nel parco è prevista una manifestazione. Ma a questo primo segnale San Giovanni ne attende altri, a partire dall’adsl. «In campagna elettorale ho tirato fuori io questo problema- commenta Finocchiaro- è inconcepibile nel 2008 che paesi come S.Alfio o S.Giovanni non abbiano l’adsl, ormai è importante come l’acqua! Prenderò contatti sia con i funzionari del Comune a cui compete la materia che con i dirigenti delle compagnie». L’assessore esaminerà anche la recente lettera della Infratel, società del gruppo Sviluppo Italia, che intende portare la banda larga nella frazione. A settembre un’altra attesa dei sangiovannesi sarà il pulmino per i bambini che devono andare a scuola: «Conto di parlare con l’assessore alla pubblica istruzione – assicura Finocchiaro - per far sì che anche San Giovanni abbia il pulmino».
Maria Gabriella Leonardi
(pubblicato su LA SICILIA del 20 agosto 2008)

mercoledì 13 agosto 2008

Tassa sui rifiuti: prima rata entro agosto

Di ritorno a casa dalle vacanze, ad attendere i giarresi, nella buca della posta, c’è la tassa della spazzatura. Aprire la busta non sarà piacevole come aprire una lettera d’amore, soprattutto quando i contribuenti noteranno la data di scadenza della prima rata: agosto 2008. Da diversi anni la prima rata scadeva a settembre, quindi quest'anno la scadenza è stata anticipata di un mese. Non finisce qui, perché, come spiega il dott.Letterio Lipari, dirigente dell’area “Gestione risorse ed organizzazione” del Comune di Giarre: «E’ già stata mandata una prima cartella sulla base delle tariffe già vigenti lo scorso anno; sulla base del bilancio che sarà adottato dal consiglio comunale, verificheremo il tasso di copertura del servizio che potrebbe essere suscettibile di variazione». Questo significherebbe che entro il 2008 potrebbe (ed è il caso usare il condizionale) arrivare una seconda cartella. I soldi che il Comune di Giarre riscuoterà da questa tassa sui rifiuti solidi urbani serviranno per pagare, l’Ato Joniambiente, la società che gestisce lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti, per il servizio effettuato nel 2008. Il Comune di Giarre, per quanto riguarda il 2007 all’Ato Joniambiente deve ancora pagare 986 mila euro circa. Per il 2008 l’Ato Joniambiente ha regolarmente liquidato una fattura da 593mila euro e altre due fatture, di pari importo circa, per cui è in corso il perfezionamento delle procedure di liquidazione, cioè il completamento della documentazione necessaria.
Il passaggio della gestione dei rifiuti dal Comune all’Ato ha comportato un aggravio di spesa per il Comune: mentre, infatti, quando a gestire il servizio era l’ente comunale erano necessari 2milioni e 850mila euro circa, nel 2007, il Comune di Giarre per lo stesso servizio paga all’Ato 3 milioni e 600mila euro circa. Numerosi cittadini si sono recati in questi giorni negli uffici finanziari del Comune di Giarre, siti in viale Aldo Moro, per chiedere informazioni sulla tassa della spazzatura. A tal proposito, è bene ricordare gli orari di apertura degli uffici: il lunedì e il giovedì solo di pomeriggio, dalle 16 alle 18; il martedì, il mercoledì, e il venerdì, la mattina dalle ore 9 alle ore 12.
Maria Gabriella Leonardi

Un giarrese alle Olimpiadi

La Giarre sportiva, amareggiata per la perdita del Giarre-calcio, si rifarà tifando alle prossime olimpiadi per il primo atleta olimpionico giarrese, il giovane Claudio Licciardello che il prossimo 18 agosto gareggerà nei 400 metri piani. Tre anni di successi sportivi hanno portato Claudio all’ambito traguardo della partecipazione alle Olimpiadi; successi passati però in sordina a Giarre. «La nostra è una famiglia sobria che non ha mai voluto dare risonanza ai risultati conseguiti da Claudio- spiega la sorella Nadia- in famiglia però lo abbiamo sempre festeggiato». La domenica prima della partenza per Pechino, Claudio e la sua famiglia si sono ritrovati in un locale della zona. Al giovane atleta i parenti hanno preparato una torta e un biglietto con il logo delle Olimpiadi e un grosso “in bocca al lupo”. Jessica, la fidanzata, gli ha regalato un braccialetto che Claudio porterà come portafortuna. Per incoraggiare il giovane atleta, gli amici dell’associazione “Insieme…persone onlus” hanno realizzato dei manifesti, il primo dei quali è stato affisso davanti casa di Claudio proprio il giorno della partenza. «Il manifesto vuole premiarlo e dargli carica – spiega il cognato Massimo Beccarla – partecipare alle olimpiadi è già un risultato. In più abbiamo colto l’occasione per sottolineare nel manifesto i valori che dovrebbero contraddistinguere sempre lo sport, in cui la nostra associazione si riconosce e che sono condizione per realizzare il bene comune: la lealtà, la correttezza, la tenacia, la solidarietà, il rispetto della persona e l’impegno». Angelo D’Anna, presidente di “Insieme…persone onlus” aggiunge:«al rientro di Claudio organizzeremo un incontro dove lui porterà la sua esperienza e a cui inviteremo le associazioni sportive della zona». E magari servirà per ridare slancio allo sport di casa nostra.
Maria Gabriella Leonardi

Agosto sulle ali della solidarietà


Gli anziani, le persone non autosufficienti, le famiglie con un familiare portatore di handicap che in questi giorni di agosto hanno bisogno di fare la spesa, ritirare ricette mediche, medicine o certificati da sabato 9 a sabato 23 agosto potranno rivolgersi ai volontari di “Insieme…persone onlus”, chiamando allo 095 938156. Dopo il successo dello scorso anno, infatti, l’associazione giarrese, presieduta da Angelo D’Anna, d’intesa con il Comune di Giarre, ripropone il progetto denominato “Agosto sulle ali della solidarietà”. Se per tante persone, infatti, l’estate è il periodo delle ferie e del relax, per i più deboli che si ritrovano in questi giorni da soli, con negozi e uffici chiusi, e il caldo afoso, l’estate diventa un periodo di difficoltà. Ed è il bisogno di relazioni umane, di compagnia, di qualcuno che ti ascolta, le necessità più avvertite da tanti anziani e ammalati in estate, così come l’anno scorso hanno sperimentato i volontari di “Insieme…persone onlus”. Quest’anno il responsabile operativo del progetto è Armando Selvaggi e sono una quarantina i volontari che tutti i giorni feriali, dalle ore 9 alle 12,30 e dalle 17 alle 19,30, saranno disponibili per le piccole incombenze quotidiane che d’estate, a causa del caldo, diventano più impegnative. A chi telefonerà allo 095 938156 ,a garanzia di chi telefona, un operatore indicherà il nome del volontario che sarà mandato. «Quello che per alcuni è un piccolo gesto può aiutare altri a superare barriere insormontabili – spiega Angelo D’Anna- e sono questi piccoli gesti che danno realizzazione sia a chi riceve che a chi li offre».

venerdì 1 agosto 2008

Una salda tradizione teatrale dal 1830

GIARRE Nella seconda metà dell’800 a Giarre ferveva l’attività teatrale. Un aspetto sconosciuto dalla maggior parte dei giarresi, ma non dagli studiosi e appassionati della storia di Giarre. Adesso arricchiscono la conoscenza della vita ottocentesca giarrese le nuove inedite testimonianze venute alla luce durante il riordino dell’archivio storico comunale, ad opera dei volontari dell’associazione “Insieme…persone onlus”, grazie ad un protocollo d’intesa con il Comune di Giarre, stipulato nel dicembre 2007. Di attività teatrale a Giarre nell’800, ad esempio, parla il libro del 1991 di Gaetano Papa “Giarre sparita: passato senza segreti (1815-1900)”, ove è descritta la costruzione, a partire dagli anni’30 del XIX secolo, di un teatro comunale ricavato dalla trasformazione dell’antico magazzino del Peculio dell’ex Contea. Teatro poi inaugurato nel 1857 con un “Gran Galà di Corte” in occasione del compleanno del Re. La struttura andò col tempo deteriorandosi al punto che “nel 1885 la stragrande maggioranza della cittadinanza reclamò un nuovo teatro – si legge nel libro-. Per allietare le serate estive dei Giarresi, nel 1886 venne progettato un Teatro-Arena in legno, realizzato tra l’attuale villetta Garibaldi e piazza Duomo da una società di azionisti”.
Fin qui quello che già si sapeva. Ciò che i volontari di “Insieme…persone onlus” hanno rinvenuto tra i faldoni contenenti i documenti più antichi dell’archivio storico comunale, custoditi all’interno del palazzo della Cultura, sono le lettere che le compagnie teatrali scrivevano ai sindaci dell’epoca chiedendo di potere tenere uno spettacolo a Giarre. Risalgono al 1876 due lettere: una scritta da una compagnia teatrale di Caltanissetta, l’altra dalla “Drammatica compagnia Almirante e soci” dell’allora Adernò, ora Adrano. Ma il documento che stupisce di più è la lettera del 30 ottobre 1879 scritta dalla compagnia araba “Sidi-Hadj-Ali-Ben-Mohamed”, con sede a Parigi, già esibitasi in diverse città d’Europa, ove viene chiesto al Sindaco di Giarre di potere recitare in città. E pensare che il Comune di Giarre è nato nel 1815 e già negli anni ’30 si metteva mano alla costruzione di un teatro, segno di una comunità giarrese culturalmente vivace, punto di riferimento anche per gli altri comuni dell’hinterland. Una preziosa eredità di cui riappropriarci e da mantenere viva.
Maria Gabriella Leonardi
(pubblicato su LA SICILIA dell'1 agosto 2008)