Svolta inclusiva per il palazzo municipale: approvato progetto per l'ascensore nel cortile interno

 


È stato approvato, in linea amministrativa, il progetto esecutivo per la realizzazione di un ascensore nel palazzo comunale per persone disabili. I lavori sono possibili grazie a un finanziamento dell’assessorato regionale alle Infrastrutture  di 148mila euro.

Il progetto è stato approvato con la determina settoriale n.214 del 27-3-26 del servizio manutenzione impianti e ambiente. La sede del Municipio è lo storico Palazzo Di Prima, costruito alla fine dell’’800, dimora signorile del notaio Don Marcantonio. Ospita la Polizia locale, uffici amministrativi, saloni di rappresentanza, l’aula consiliare, la segreteria e il Gabinetto del Sindaco. Luoghi fondamentali per la vita civile e sociale della città inaccessibili ai disabili a causa di varie rampe di scale. Nelle scorse settimane oltre 30 associazioni hanno preso posizione in proposito e hanno scritto al sindaco Leo Cantarella comunicando il loro  impegno a non utilizzare più, per ospitare incontri culturali, il salone degli specchi, optando per altre sedi senza barriere architettoniche. La realizzazione dell’ascensore abbatterà le barriere architettoniche, rendendolo finalmente accessibile a tutti. Come si legge nell’atto, è stata scartata l’ipotesi di allocare l’ascensore all’interno della scala di rappresentanza che collega il piano terra con la sala consiliare, la segreteria, il gabinetto del Sindaco e il salone degli specchi, per preservare l’unicum spaziale, si è optato, invece, per l’installazione di un ascensore esterno alla facciata del cortile interno, con accesso ai piedi della rampa di scale e sbarco nel pianerottolo di connettivo. Al piano terra, l’attuale finestra verrà, quindi, trasformata in porta e quella in asse che si trova al piano primo al fianco nord della serliana, nello sbarco al pianerottolo. Il progetto  è stato oggetto di rielaborazione su indicazione dell'Assessorato Infrastrutture di Palermo.

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 3 aprile 2026

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