Giarre, «Matti da slegare» invade il teatro: ironia e leggerezza per parlare di diversità

 

Sabato 24 e domenica 25 Compagnia teatrale jonica mette in scena Matti da slegare, sotto la regia di Eugenia Patanè.

Un gruppo di pazienti psichiatrici si incontra per il primo appuntamento della terapia di gruppo, ma il terapeuta viene trovato svenuto. Presi dal panico, i pazienti pensano e mettono in atto un piano strampalato per sostituire lo psicologo e cercare di capire chi stia tramando contro di loro. Quando lo studio diventa sempre più affollato, la situazione si complica. Alcune delle fobie e dei malesseri del nostro tempo sono portati sulla scena con ironia e leggerezza, in una commedia che fa sorridere, ma anche divertire, ponendo l'accento sul tema dell'alterità, di ciò che è o si presenta come «altro» e del dissidio, erroneamente netto, tra normalità e stranezza, salute e malattia, banalità ed estrosità. Siamo tutti dei caleidoscopi umani, fragili e perfettibili, ricchi di sfumature. Occorre solo saper guardare, osservare con attenzione: quest'ultima è la chiave della scoperta. In fondo, come diceva Andrea Camilleri: "Non bisogna mai avere paura dell'altro, perché tu, rispetto all'altro, sei l'altro.

In scena  Rita Composto, Elvira Piacenti,  Angela Giammuso, Veronica Scandurra,  Gaetano Venuto, Rosario Rizzieri e  Manuela Antoci.

Spettacoli alle ore 17,30. 

MGL


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