E’ stato necessario chiudere al traffico la via Gramsci per via della folla di visitatori accorsi a Palazzo Nicotra, storica dimora ripostese, eccezionalmente aperta in occasione delle Giornate Fai d’Autunno. Il sito è stato, addirittura, il secondo più visitato in Sicilia, dopo Villa Florio a Palermo. Il gruppo Fai Giarre Riposto, guidato da Giada Patanè, anche questa volta ha fatto centro, dimostrando come il territorio custodisca dei tesori sconosciuti agli stessi abitanti. L'accompagnamento della visita con descrizione degli arredi, decorazioni, documenti d'epoca custoditi nel palazzo, esempio dello stile liberty caratteristico della zona, e il racconto della storia della famiglia Nicotra sono stati curati da impeccabili studenti ciceroni del Liceo Amari e dal Sommelier dell’Ais, Orazio Di Maria, referente per la Sicilia della Guida Vitae. La giornata è stata anche occasione per riscoprire la gloriosa storia di Riposto, punto di riferimento per la produzione e il commercio di vino e distillati. Dalla terrazza del palazzo si scorgeva, anche la ciminiera della distilleria di famiglia, una delle ultime rimaste in piedi.
“Il bilancio di queste due giornate è nettamente positivo – dice in una nota Giada Patanè – Abbiamo superato i mille visitatori e questo ci riempie di gioia perché significa che la mission del Fai, che è quella di far conoscere al territorio dei gioielli nascosti come Palazzo Nicotra, è stata compiuta”. Soddisfazione è stata espressa anche da Giuseppe Nicotra, proprietario dell’edificio storico. “Mi piacerebbe che queste due bellissime giornate producessero uno stimolo positivo nelle persone – afferma Giuseppe Nicotra - Vorrei che capissero che spesso non serve andare lontano per trovare storia e bellezza e che anche a casa propria esistono delle realtà apprezzabili”.
Maria Gabriella Leonardi
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