Giarre, i tesori della biblioteca raccontati dalla storica bibliotecaria comunale

 


Vi sono libri di valore inestimabile nella biblioteca comunale “Domenico Cucinotta”. Nella saletta conferenze, in un incontro promosso dalla Società giarrese di storia patria, Teresa Sciacca, storica bibliotecaria della struttura comunale, ha tracciato la storia e il valore per la memoria giarrese della biblioteca, nata da una cospicua donazione di Domenico Cucinotta, uomo di cultura e, discepolo di Paolo Macherione, fratello del poeta Giuseppe. Del suo maestro Cucinotta condivise lo spirito altruistico verso i poveri: infatti alla sua morte lasciò la sua casa per l’ospedale di Giarre e i suoi libri per la costituzione di una biblioteca "degna di questo nome" a Giarre. Della sua città aveva a cuore il futuro, ma Cucinotta era un "diverso", uno spirito libero che non si adeguò alla Giarre fascista, una Giarre che non comprese lo spessore di quest’uomo di cultura. Tant’è che morirà nel 1938 a Montargano, dove si era rifugiato.
Teresa Sciacca ha tracciato le vicende della Biblitoeca che racchiude libri molto belli e importanti, come la raccolta dell’inserto del Corriere La Lettura, anni del 1935 - 1942, donati da Mario Grasso, che raccolgono pubblicazioni originali di Pirandello, Deledda e altri. Difficile attribuire un valore economico ai testi ma “Il patrimonio di una biblioteca come una Fenice riemerge sempre”, ha assicurato Teresa Sciacca.
Il prof. Paolo Daniele ha invece ricostruito “i viaggi” di libri appartenenti al patrimonio librario giarrese, che vanta anche testi del 1600. Volumi appartenenti un tempo o agli Agostiniani o ai Padri Filippini. Finirono all’allora Regio Ginnasio che aveva sede nell’attuale palazzo delle culture. A seguito del trasferimento delle scuole, una parte dei libri sono andati al Liceo classico e un’altra parte alla scuola Macherione. Tutti testi che meritano ulteriori studi e che potrebbero dare spunti a numerose tesi di laurea che devono fare i conti con il tempo, l’oblio se non con l’umidità.
Maria Gabriella Leonardi

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