Macchia di Giarre, successo della sagra delle ciliegie delle rose

 


Ha riscosso successo di pubblico la 32ma edizione della Sagra delle ciliegie e delle rose promossa, a Macchia di Giarre, dall’Aps Vecchia Jonia città di Giarre Riposto, presieduta da Egidio Fichera, in collaborazione con Orazio Maccarrone, la fondazione Mariano Strano, presieduta dall'avv. Mario Scandurra, l'Associazione culturale Macchia, presieduta da Filippo Sciacca, con il patrocinio del comune di Giarre e dell'Ars. Domenica, per il gran finale, hanno partecipato 7 gruppi folkloristici che hanno sfilato per le vie del paese: i gruppi folk Vecchia Jonia, Mata e Grifone di Messina, Marsala Antica di Trapani, Figli dell'Etna di Catania, Kore di Enna, La Madonnina di Messina, I picciotti da purtedda di Agrigento. Tutti i gruppi si sono esibiti colorando il centro di Macchia di abiti festosi tradizionali e musiche siciliane, così come avveniva negli anni ‘50 quando la festa rurale fu istituita su iniziativa di Mariano Strano Durante la tre giorni, presentata da Maurizio Caruso, si sono tenuti i concerti delle band Il giardino dei semplici e Vulkanica. Protagoniste immancabili le ciliegie dell'Etna esposte negli stand allestiti attorno alla piazza.

In occasione della sagra l'associazione Nuove idee ha approntato un percorso turistico guidato. Allestita, accanto alla piazza di Macchia, una mostra fotografica che ripercorreva la storia della manifestazione dal 1953 sino ad oggi. Proprio tra gli anni ‘50 e ‘60 la sagra ha conosciuto il suo massimo splendore al punto da essere paragonata alle più importanti sagre siciliane come quella del mandorlo in fiore ad Agrigento. 

Maria Gabriella Leonardi 

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