Giarre il corteo le spighe di Sant'Isidoro

 


M.g.l.) Ha sfilato anche quest'anno, in occasione della festa del patrono Sant'Isidoro, il corteo storico intitolato “Le spighe di Sant'Isidoro” che rievoca le origini di Giarre e il culto a Sant'Isidoro agricola. Circa un centinaio i figuranti di cui più della metà della comunità parrocchiale Sant'Isidoro agricola, guidata da don Nino Russo, che organizza la manifestazione. Hanno partecipato al corteo di quest'anno anche gli sbandieratori “Antica ibla major” di Paternò; con loro alcune coppie in abiti medievali. In corteo, indossando abiti storici, anche gli alunni della scuola media del II istituto comprensivo San Giovanni Bosco, del Liceo Leonardo e dell'Istituto alberghiero Falcone. Al centro del corteo, sotto il baldacchino, un figurante che impersonava Sant'Isidoro. I figuranti in abiti d'epoca, impersonavano gli abitanti di Giarre al tempo della sua fondazione. Chiudeva il gruppo folk Vecchia Jonia di Egidio Fichera e Patrizia Chillari, con un carretto siciliano.  

Tra i personaggi della storia di Giarre interpretati anche il vescovo Bonadies. Il corteo è partito dal municipio di Giarre, ha sfilato lungo la via Callipoli con una sosta davanti la chiesa dell'oratorio dei Padri Filippini in ricordo di padre La Spina, dell'ordine filippino, che costruì  la nuova grande chiesa dedicata a Sant'Isidoro. Il corteo ha poi proseguito per le vie del centro. Presente anche il sindaco Cantarella accompagnato da alcuni assessori e consiglieri. 
Questo corteo è stato organizzato per la prima volta nel 2010, è stato interrotto durante la pandemia per essere in seguito riproposto, crescendo di anno in anno.

Maria Gabriella Leonardi 

Commenti