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i raccoglitori di batterie usate |
Dopo un exploit iniziale, nell’ultimo anno, colpa anche dell’atteso subentro di un’altra ditta nella gestione del servizio, la raccolta differenziata ha segnato il passo. Solo negli ultimi mesi sono state finalmente attivate le foto-trappole anti incivili, pochi i verbali elevati, nessuna campagna di sensibilizzazione è stata portata avanti. Alla fine solo i cittadini con un maggiore senso civico stanno continuando a differenziare, vendendo resi vani i loro sforzi dal menefreghismo altrui. La distribuzione dei sacchetti da alcune settimane avviene sotto la piazza di Trepunti, un sito migliore rispetto al precedente. In diversi esercizi sono stati distribuiti i raccoglitori per le batterie esauste. Domenica, per la seconda volta, la Dusty terrà una raccolta in piazza, stavolta di bottiglie di plastica. E’ stata avviata in due scuole la raccolta degli oli usati. Ma tutto ciò non basta per dare una svolta al servizio.
Nella lettera D’Anna ricorda di avere più volte sollecitato l’adozione di concrete iniziative volte a aumentare la raccolta differenziata e ammonisce i dirigenti ricordando loro di avere dato, tra gli obiettivi prioritari, quello dell’incremento della stessa registrando ad oggi «un risultato inadeguato».
Nella missiva il sindaco chiede l’immediata ripresa dell’iter procedimentale per la realizzazione del Centro comunale di raccolta con relativo crono programma; la predisposizione di un calendario di raccolta tramite “isole ecologiche mobili” da attivare sul centro cittadino e le frazioni indicando giorni, luogo ed orario di presidio; l’attivazione di controlli fisici giornalieri sulle utenze domestiche singole, condominiali, sulle comunità, sugli esercizi commerciali, bar e ristoranti. Il sindaco chiede che almeno 4 giorni a settimana una unità, a rotazione, preposta al servizio di sorveglianza affiancata a personale Dusty, proceda in tal senso, compilando apposita scheda, contenente la data, l’ora, il luogo, le eventuali iniziative di comunicazione e/o sanzionatorie intraprese. Inoltre, nelle zone in cui è evidente la mancata e diffusa inosservanza da parte della cittadinanza «sarà necessaria una capillare azione di informazione porta a porta». Il sindaco chiede l’incremento dell’attività di videosorveglianza con strumentazione in dotazione o da incrementare e l’attivazione di nuove iniziative di controllo quali la convenzione con associazioni che espletano funzione di “guardia ambientale”.
MGL
21 dicembre 2018
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