
Il sopralluogo è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione su altri interventi che riguardano il cimitero. Lo stesso assessore riconosce che i problemi sono molteplici. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale il consigliere Giuseppe Leotta aveva denunciato il degrado del cimitero con l’erba sempre alta. «Ho scritto una nota alla dirigente dell’area tecnica – spiega l’assessore – dato che i nostri giardinieri sono pochi, le esigenze sono tante e non si riesce a garantire la pulizia del cimitero, che è particolarmente esteso, ho proposto che sia incaricata una ditta che si occupi tre, quattro volte l’anno di una pulizia generale. La dirigente si è posta il problema della possibilità di affidare questo incarico in un comune dissestato. Intanto cercheremo di farci dare un preventivo. Il problema principale è che i nostri giardinieri non sono abilitati all’uso dei diserbanti: o qualcuno di loro consegue l’abilitazione o altrimenti si dovrà ricorrere ad una ditta esterna. Nella peggiore delle ipotesi, la settimana prima di novembre procederemo con la pulizia straordinaria del cimitero, come ogni anno. Ma vorrei programmare e uscire finalmente dall’emergenza».
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27 settembre 2018
Per avvicinarsi ai loculi a parete più alti nel cimitero sono disponibili delle scale. I familiari dei defunti ritengono queste scale troppo poche, pesanti e insicure. Da tempo chiedono la loro sostituzione con altre scale scorrevoli in grado di muoversi lungo un binario. Anche questa una spesa ora impossibile.
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Tra i numerosi problemi del cimitero, vi sono delle cappelle comunali dove non è stata rimossa, a suo tempo, la sabbia vulcanica, e per questo a ogni pioggia si allagano e vengono chiuse, con grande disagio di chi vuole visitare le tombe dei propri cari. Secondo l’assessore ai lavori pubblici Di Rao, che è anche ingegnere, occorrerebbe collocare dei troppo-pieno nella gronda. «Ma per fare questo – spiega– è necessario montare un’impalcatura lungo tutta la cappella e questo ha un costo notevole, mentre la pulitura e la collocazione del troppo-pieno sono il minor costo. Al momento il Comune non è nelle condizioni di potere eseguire questo intervento, ma quando sarà possibile è il primo lavoro da fare insieme alla sistemazione del controsoffitto».
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