Nello specifico, la diffida chiede di dare seguito a diverse sentenze, che hanno dato ragione alle pretese del Comune e che sono state emesse dallaCommissione tributaria provinciale di Catania e della Commissione tributaria regionale. La più onerosa è la sentenza n.4524/13/2017 della Commissione tributaria regionale la quale ha confermato che la Giarre parcheggi deve pagare 1milione32mila419,54 euro, di Tosap di cui 989mila circa per il tributo e 43mila circa di interessi.
La sentenza n.1602/15/2018 della Commissione tributaria provinciale, rigettando un ricorso proposto da Giarre Parcheggi, ha confermato che deve pagare la Tares 2013 per un importo pari a 104mila euro circa. Un’ulteriore sentenza della commissione provinciale tributaria, la n.3640/03/2017 ha parzialmente accolto un ricorso della Giarre Parcheggi ma ha confermato il pagamento dell’Ici 2010 per 20mila euro e 19mila euro, imponendo 1800 euro a carco della stessa ditta.
Un’altra sentenza riguarda la Tari 2014, la Commissione tributaria provinciale con la sentenza n.1603/15/2018 ha confermato il sollecito di pagamento del Comune di Giarre per 109mila euro. Idem per la Tari 2015, un’ulteriore sentenza stabilisce che la Giarre Parcheggi debba pagare 109mila euro per questo tributo.

Per il sindaco Angelo D’Anna «questa diffida dimostra che l'attenzione da parte dell'amministrazione su questo non è mai venuta meno e ora si è concretizzata con quest’atto». Ma di certo questo non basta e, come anche il sindaco sa, occorre una valutazione molto più ampia per trovare una soluzione più radicale e risolutiva per questo rapporto contrattuale tra il Comune e la Giarre Parcheggi.
MGL
19 settembre 2018
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