
L’aspetto che dovrebbe inquietare è che la lettera del cittadino «Indica capitoli di bilancio che non sono reperibili negli allegati allo schema di bilancio ma che – spiegano i revisori – in assenza del Peg (Piano economico di gestione), sono “interna corporis” dell’Ufficio di ragioneria e che potrebbero mutare fino alla definitiva approvazione del Peg». Il Collegio denuncia questa grave violazione e invita l’amministrazione comunale alla verifica dei soggetti che accedono ai dati del servizio finanziario.
Di questo non si è parlato nell’ultima seduta di Consiglio comunale tenutasi lunedì. E forse bisognerebbe colmare questa lacuna nella prossima seduta. All’ordine del giorno vi era l’approvazione del Documento unico di programmazione 2016/2018 e del Bilancio di Previsione 2016/2018. Ma l’argomento non si è potuto trattare visto che mancava il piano triennale delle opere pubbliche aggiornato.
Contro l’approvazione dell’atto il consigliere Leo Patanè ha presentato una pregiudiziale in cui contestava la mancanza di documenti e criticità contabili gravi «che potrebbero configurare delle responsabilità dell’ufficio proponente della giunta, del Collegio dei revisori oltre che dei consiglieri chiamati ad avallare queste anomalie». La pregiudiziale è stata bocciata dalla maggioranza. Il Consiglio tornerà a riunirsi lunedì 11; i consiglieri entro venerdì potranno presentare degli emendamenti.
MGL
6 settembre 2017
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