
Erano presenti il sindaco di Giarre, Angelo D’Anna, il sindaco di Piedimonte, Ignazio Puglisi, assessori e consiglieri di Riposto, Milo, Linguaglossa e Mascali, rappresentanti del Comitato cittadino e della Rete delle associazioni, i deputati regionali Alfio Barbagallo e Salvo Giuffrida, comuni cittadino e una rappresentanza di studenti del liceo Amari e del Liceo artistico.
«È stato un incontro istituzionale abbastanza serrato – riferisce il sindaco D’Anna – l’assessore ci ha spiegato le tre fasi della rimodulazione della rete ospedaliera: innanzitutto, sarà emanato il decreto assessoriale a cui seguiranno gli atti aziendali di ogni Asp e le assunzioni di nuovo personale. Dopodichè sarà possibile analizzare le situazioni particolari e noi siamo stati i primi ad essere ricevuti. Ci siamo resi conto che in assessorato non vi era contezza delle nostre difficoltà, della vicinanza di Acireale con il Cannizzaro, della presenza delle migliaia di studenti ogni giorno a Giarre, delle distanze e delle attrezzatura. Abbiamo consegnato un dossier che raccoglie contributi dei sindaci, della Rete, del Comitato cittadino. Abbiamo anche manifestato la nostra preoccupazione per le prossime elezioni che potrebbero vanificare questo percorso. Ma l’assessore ha precisato che il decreto metterà punti fermi imprescindibili. A fine giugno primi luglio potremmo riprendere lavoro di approfondimento».
«Ci è stato spiegato che in questa fase interessava sbloccare le assunzioni - riferisce il consigliere comunale Armando Castorina – per la carenza di personale molti servizi stanno morendo per mancanza di risorsa. Tra un paio di mesi potremo affrontare più nel dettaglio la situazione del nostro ospedale». «Siamo alquanto sorpresi che un assessore regionale abbia appreso notizie riguardanti criticità territoriali e organizzative da un incontro con noi– aggiunge Angelo Larosa del Comitato cittadino -. E’ rimasto pure molto incuriosito da un documento dell’Asp riguardante la “non inagibilità” dell’ospedale di Giarre e che ha acquisito. Ci domandiamo dove sono stati i deputati del collegio di Catania che hanno preso anche un solo voto a Giarre? come mai siamo stati noi a portare avanti queste istanze? L’incontro odierno è stato utile per portare l’assessorato a conoscenza di cose che certa deputazione ha tenuto nascoste».

Più critico invece il deputato Alfio Barbagallo «Nonostante le rassicurazioni fornite ai sindaci, il confronto non è stato del tutto convincente e non mi soddisfa, poiché sono mancati gli atti scritti. Nessun impegno è stato assunto mettendo nero su bianco. Rimarrò vigile consapevole che la battaglia per l’ospedale è ancora lunga».
Alcuni cittadini, impossibilitati a recarsi ieri mattina a Palermo, hanno lasciato agli organizzatori una quota per pagare il biglietto a qualcuno che, invece, poteva essere presente. Anche i consiglieri comunali partecipanti hanno pagato due quote per incoraggiare la partecipazione di altri cittadino a questo incontro a Palermo. Grazie alle somme raccolte, Angelo Larosa del Comitato cittadino riferisce che agli studenti presenti all’appuntamento sarà restituita pure una parte del biglietto che hanno pagato.
MGL
11 aprile 2017
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