Li Mura ha rivendicato come il sostegno alle decisioni del prof. Salvo Vitale abbia contribuito a cambiare il ceto politico della città e a rinnovare il Consiglio comunale. «Se qualcuno vuole le mie dimissioni – ha detto– la segreteria è a disposizione ma per noi un punto di partenza per rifondare il partito è la partecipazione democratica».
Si è parlato poi anche del segretario provinciale che al secondo turno ha dato il simbolo del partito a Tania Spitaleri. «Dato che il direttivo è composto da iscritti – ha detto Enzo Cubito - e si era espresso con una seduta pubblica, il segretario provinciale avrebbe dovuto confrontarsi con la direzione provinciale del partito e avvisare di quello che accadeva a Giarre e non consegnare una bandiera al candidato». «Tania Spitaleri nelle riunioni del circolo cittadino – ha aggiunto Alfio Cardillo - sino al 22 aprile negava di volersi candidare: il 25 aprile abbiamo saputo che lei attraverso Articolo 4 era candidata a sindaco di Giarre».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 giugno 2016
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 giugno 2016
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