Dal vulcano, ancora in fermento, non stupirebbe una nuova, o nuove emissioni di cenere. Per questo è più saggio attendere che si concludano del tutto i fenomeni prima di procedere con un intervento di rimozione; peraltro la quantità rimasta sulle strade è al momento tollerabile. Il Comune prevede che nei prossimi giorni, comunque, ci saranno sacchetti di sabbia da rimuovere, a mano a mano che avverrà la pulizia dei tetti e delle grondaie.
Anche questa volta si ripropone il problema dell'assenza di mezzi sempre a disposizione dei comuni per far fronte alle varie emissioni di cenere, invece di incaricare, ogni volta, imprese specializzate, con un notevole esborso di denaro pubblico. In proposito, il sindaco ricorda di avere posto la questione alla Protezione civile più volte. Così come esistono gli spazzaneve che rimuovono la neve dalle strade quando nevico dovrebbero esserci dei mezzi che rimuovono la cenere dopo ogni evento piroclastico. Purtroppo siamo ancora fermi agli auspici.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 dicembre 2015
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