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Un particolare di una scena esposta nel Museo |
La struttura di via Meli è conosciuta anche in Calabria, da Cosenza sono arrivati 50 soci della locale sede dell’associazione “Amici del presepio”. Ma visitatori al museo giarrese sono giunti quest’anno, o si sono prenotati, da tutta la Sicilia. Camiolo annota scrupolosamente tutte le località di provenienza: Butera, Marina di Ragusa, Caltanissetta, Nicolosi, Enna, Santa Teresa Riva, Palermo, Bronte e tanti altre ancora. C’è attesa, invece, per l’arrivo delle scolaresche che, a quanto pare, quest’anno, un po’ ovunque si stanno spostando di meno. Ma una visita al museo del presepio a dicembre non può mancare.
Natale 2015 si avvicina con una speranza: quella di potere allargare la struttura espositiva con altre stanze all’interno dello stesso edificio. Tutto lo stabile, infatti, è di proprietà dell’Ipab Bonaventura. Il nuovo commissario Panvini è disponibile a rinnovare con il Comune di Giarre il contratto di locazione e permettere al museo di usufruire di altre stanze, ormai necessarie. «In magazzino – racconta il direttore Camiolo – ci sono ben 25 scene che non abbiamo potuto esporre per mancanza di spazi. Ho pure dovuto rifiutare qualche donazione».
Salvatore Camiolo |
Il museo in questo periodo è aperto tutti i giorni dalle 16 alle 19. Oppure si può prenotare una visita chiamando al numero 328 4715123.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 dicembre 2015
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 dicembre 2015
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