
Ma secondo i 5 stelle un gesto di dignità e di orgoglio da parte dei “presunti rei” può portare a rinunciare alla prescrizione e chiedere un verdetto di assoluzione, per cancellare anche il dubbio dell’onta.
«Invitiamo il dott. Lipari e gli altri dirigenti o funzionari, che sono incorsi o dovessero incorrere nelle azioni della giustizia - scrive il Movimento - ad assumere l’impegno pubblico di rinunciare alla prescrizione per garantire l’accertamento della verità. E’ un atto eticamente dovuto al proprio datore di lavoro: lo Stato e i cittadini. L’interesse pubblico!
Non siamo mossi certamente da mero spirito giustizialista se affermiamo queste cose e non è per consumare vendette personali se chiediamo che si vada avanti nel chiarire cos’è successo in tutti quegli anni».
Non siamo mossi certamente da mero spirito giustizialista se affermiamo queste cose e non è per consumare vendette personali se chiediamo che si vada avanti nel chiarire cos’è successo in tutti quegli anni».
Abbiamo cercato di contattare telefonicamente il dott. Lipari ma non siamo riusciti a rintracciarlo.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 novembre 2015
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