Lea Scuderi, vicepresidente del Wwf jonico etneo racconta l’impegnativa attività svolta: «Abbiamo realizzato nelle scuole alcuni progetti, tra cui “Il popolo migratorio”, “Il vulcano”, “Il bosco”, “Il mare” e altre attività. Sono stati coinvolti gli alunni delle scuole elementari e medie di Fiumefreddo, del 2° e del 3° istituto comprensivo di Giarre. I progetti prevedevano delle proiezioni di filmati in classe in cui presentavamo un determinato ambiente naturale. Seguivano delle uscite in cui gli alunni potevano ammirare dal vivo quanto avevano ascoltato in aula».
Gli attivisti hanno lavorato con ben 39 classi, un lavoro molti impegnativo, che di certo porterà i suoi frutti, e che ha permesso ai giovanissimi di accostarsi in una maniera nuova e interessante alla natura.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 9 giugno 2015
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