Come è stato illustrato dal relatore, nei secoli passati questa zona era un bosco fitto e, per l’esattezza un querceto.
E chissà che non sia dovuto a questo l’origine del nome di Giarre e non alle giare. In passato, infatti, la parola “giarrita” indicava un querceto.
E chissà che non sia dovuto a questo l’origine del nome di Giarre e non alle giare. In passato, infatti, la parola “giarrita” indicava un querceto.
Il prof.Alibrandi ha spiegato anche che in Sicilia i comuni iniziano ad esistere dal 1815, proprio l’anno di istituzione del Comune di Giarre. Il prossimo incontro si terrà oggi venerdì 26 giugno alle ore 19, nella sala Romeo del palazzo della Cultura di piazza Macherione. Il prof. ALibrandi tratterà il tema “Giarre verso la conquista dell’autonomia”.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 giugno 2015
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