mercoledì 2 agosto 2017

Giarre, manca sangue gruppo 0, ritardate trasfusioni di sangue talassemici

Sono state ritardate le trasfusioni dei pazienti talassemici a causa della mancanza di sangue. Una circostanza molto grave che ha portato il presidente dell’Avis Giarre Riposto, Francesco Strano, a lanciare l’ennesimo appello e invito a donare il sangue in estate, quando, di norma, si registra un calo delle donazioni. «Ogni giorno - afferma Strano – ci viene segnalata una nuova emergenza. Quella di adesso è legata alla mancanza di sangue appartenente al gruppo 0». A causa della patologia con cui devono convivere, i bambini e i giovani talassemici devono effettuare periodicamente delle trasfusioni; in inverno possono essere effettuate ogni due, tre mesi, ma in estate i tempi si accorciano e occorre effettuare una trasfusione ogni 15 giorni.
All’emergenza si aggiunge altra emergenza. La Sicilia non riesce a coprire il fabbisogno di sangue e per questo ricorre ad “importazioni” di sangue donato e raccolto in altre regioni. Ma, a quanto pare, anche questa prassi adesso non basta, visto che nelle altre regioni non c’è sangue in eccesso da potere “esportare”. «Sino a un paio di anni fa – spiega il presidente Strano – importavamo 6mila sacche di sangue dall’Emilia Romagna. Attualmente non stanno arrivando sacche di sangue neanche da lì, forse per via dell’invecchiamento dei donatori che lì è più marcato».



All’Avis Giarre Riposto non resta che lanciare l’ennesimo invito a donare il sangue, mentre – così come si verifica spesso in estate - non passa giorno senza che non vi sia una notizia di un incidente stradale, con feriti da portare in ospedale.
Per fare fronte a questa emergenza l’Avis ha sintetizzato il proprio impegno estivo in uno slogan: “Siamo aperti per ferie”.
Tutto il mese di agosto i volontari continueranno a raccogliere donazioni del sangue. Le prossime giornate di raccolta sono state programmate per i sabati 5, 12, 19 e poi per venerdì 25, agosto all’interno del centro fisso dell’associazione che ha sede in piazza Giovanni Verga, accanto al vecchio pronto soccorso.
Ma, come conferma il presidente Francesco Strano, per fare fronte a questa nuova emergenza il centro fisso dell’Avis sarà aperto, dietro prenotazione telefonica, anche nelle giornate di martedì e giovedì. Per prenotarsi occorre telefonare al numero 095 778 2699. Il sangue donato viene trattato in tutta sicurezza, infatti per ogni unità raccolta, sia essa di sangue intero, plasma o piastrine o altri emocomponenti, vengono effettuati accertamenti di laboratorio, atti a valutarne l'idoneità ad essere trasfusa.Il donatore periodico ogni anno deve essere sottoposto agli esami di creatininemia, glicemia, proteinemia, sideremia, colesterolemia, trigliceridemia, ferritinemia. La sicurezza trasfusionale si basa sul ricorso a donatori periodici e consapevoli, sull’esecuzione dei test disponibili per la rilevazione dei principali agenti infettivi trasmissibili e sul buon uso del sangue.
Bisogna, invece, autoescludersi dalla donazione se nella proprio storia personale vi sono esperienze come assunzione di droghe, rapporti sessuali a rischio di malattie infettive trasmissibili, epatite o ittero, malattie veneree, positività per il test della sifilide, o al test dell’Aids, o  al test dell'epatite B o C o l’avere avuto rapporti sessuali con una persone che si trovano in una delle anzidette condizioni.
MGL
1 agosto 2017
Posta un commento