mercoledì 28 giugno 2017

Giarre, sono incompiute ma ugualmente comune paga un affitto


Centro polifunzionale via Giusti Trepunti

Sono opere pubbliche rimaste incompiute ma il Comune pare paghi ugualmente alla Regione un canone di affitto. Sono sei, in tutto, le opere pubbliche per cui il Comune di Giarre versa annualmente dei canoni di affitto alla Regione. Per gli anni 2015 e 2016 una recente determina dirigenziale dispone il pagamento dei relativi canoni. Ma si tratta di un provvedimento che viene rinnovato di anno in anno. Le opere in questione sono il parco di San Giovanni Montebello (4mila62 euro di canone); il centro sociale di Trepunti (2mila173euro); il campo sportivo (37mila116 euro); il parco della frazione di Macchia (10mila975 euro); il parco pubblico Don Minzoni (che dovrebbe essere l’attuale parco Chico Mendez, 8292 euro) e il centro sociale Don Minzoni (3482 euro). La stranezza sono il centro sociale di Trepunti, che com’è noto è un’incompiuta e praticamente ne esiste solo lo scheletro, e il non meglio specificato centro sociale Don Minzoni che dovrebbe essere quella sorta di edificio a forma di piramide vicino al parco Chico Mendez. Verrebbe di dire oltre il danno pure la beffa. Non solo queste opere non sono state portate a termine ma per giunta lo spreco di denaro prosegue sino ai nostri giorni con il pagamento di un canone per il terreno occupato da queste stesse opere.


 



centro sociale viale D.Minzoni



Si tratta di somme irrisorie per un comune, 2mila500 euro l’anno. Tuttavia, se moltiplichiamo questo importo per tutti gli anni in cui è stato pagato chissà che non si raggiunga un importo sufficiente per pagare la demolizione delle stesse e lo smaltimento del materiale. Non sarebbe il caso di esaminare questi casi? Forse si potrebbe trovare una soluzione?

la determina che dispone il pagamento

Sulla questione, Sara Giuffrida, la segretaria politica di Città viva, la formazione politica che sostiene l’amministrazione comunale, sottolinea che occorre distinguere tra la sfera politica e quella gestionale e che questa non è una competenza della politica. Comunque sia, l’auspicio è qualcuno faccia qualcosa.
MGL
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