venerdì 30 giugno 2017

Giarre, grazie a anticipazione di tesoreria e Imu comune paga parte dei debiti

Grazie a un'anticipazione di tesoreria, ma anche agli incassi derivanti dall’Imu, il Comune di Giarre sta pagando alcuni creditori che da tempo vantano crediti. Spiccano le cooperative sociali a cui, come spiega l’assessore al bilancio Salvo Vitale, il Comune sta pagando i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016; il prossimo mese si arriverà al pagamento sino a  giugno 2016. Quindi l’Ente resta comunque indietro di un anno.




Tra i pagamenti importanti anche un acconto al consorzio di depurazione (altro tema caldo di questi giorni) e, come ci ha riferito il sindaco Angelo D’Anna, sarà pagata anche quota per la progettazione della terza vasca. 
Pagata anche la Dusty, la ditta che sta gestendo il delicato servizio rifiuti a Giarre, ora in una difficile fase di avvio. C’è poi un altro pagamento importante che il Comune a breve dovrà sostenere, la quota di quest’anno della transazione con l’Ato Joniambiente: circa 2milioni di euro divisi in varie annualità sino al 2019. L’assessore Vitale spiega che si sta cercando di pagare il maggior numero di mandati possibile.  «Abbiamo sempre cercato di dire le cose come stanno – afferma il sindaco – nel momento in cui siamo nelle condizioni di potere onorare gli impegni abbiamo dato priorità ai servizi erogati dalle cooperative: si tratta di una cifra importante ma insufficiente, speriamo di potere disporre di ulteriori somme per procedere con ulteriori pagamenti».
Altre somme sono attese dallo Stato a seguito dell’approvazione del bilancio 2016. In proposito, l’assessore Salvo Vitale afferma che vi si sta lavorando e che si è quasi in dirittura d’arrivo. 
MGL
29 giugno 2017

giovedì 29 giugno 2017

Giarre, la II commissione sui rapporti con la Giarre Parcheggi

Se non ora quando? Se non si affronta la questione dei rapporti con la Giarre Parcheggi ora che l’amministrazione ha una maggioranza che la supporta (a differenza di comuni vicini), ora che ci sono ancora altri quattro anni per amministrare e approfondire tutti gli aspetti, ora che si ha già una certa esperienza della sosta a pagamento a Giarre, se non si affronta ora questa questione quando? 
I rapporti con la Giarre Parcheggi sono una delle sfide principali su cui si misurerà l’amministrazione D’Anna. Lunedì pomeriggio, la II commissione consiliare “Attività produttive”, presieduta da Rosy Finocchiaro ha ripreso l’argomento in una seduta, individuando un iter da percorrere. Come riferisce la presidente Finocchiaro, sarà invitato il sindaco (che ha la delega alla viabilità) e i funzionari per avere il quadro sul piano finanziario, sui ricorsi in atto, sulla riscossione delle tasse. Non c’è nessuna novità rispetto al passato, se non la proposta di un consigliere di togliere gli stalli blu dalla stazione. C’è solo la necessità di affrontare i rapporti contrattuali con una ditta con cui in questi anni il Comune ha avuto sia momenti di dialogo che controversie legali.




E soprattutto spesso l’Ente non ha assolto i suoi compiti previsti da contratto. Se l’amministrazione è oberata di tante incombenze tocca allora ai consiglieri mettere in agenda questo tema.
MGL
28 giugno 2017

mercoledì 28 giugno 2017

Giarre, sono incompiute ma ugualmente comune paga un affitto


Centro polifunzionale via Giusti Trepunti

Sono opere pubbliche rimaste incompiute ma il Comune pare paghi ugualmente alla Regione un canone di affitto. Sono sei, in tutto, le opere pubbliche per cui il Comune di Giarre versa annualmente dei canoni di affitto alla Regione. Per gli anni 2015 e 2016 una recente determina dirigenziale dispone il pagamento dei relativi canoni. Ma si tratta di un provvedimento che viene rinnovato di anno in anno. Le opere in questione sono il parco di San Giovanni Montebello (4mila62 euro di canone); il centro sociale di Trepunti (2mila173euro); il campo sportivo (37mila116 euro); il parco della frazione di Macchia (10mila975 euro); il parco pubblico Don Minzoni (che dovrebbe essere l’attuale parco Chico Mendez, 8292 euro) e il centro sociale Don Minzoni (3482 euro). La stranezza sono il centro sociale di Trepunti, che com’è noto è un’incompiuta e praticamente ne esiste solo lo scheletro, e il non meglio specificato centro sociale Don Minzoni che dovrebbe essere quella sorta di edificio a forma di piramide vicino al parco Chico Mendez. Verrebbe di dire oltre il danno pure la beffa. Non solo queste opere non sono state portate a termine ma per giunta lo spreco di denaro prosegue sino ai nostri giorni con il pagamento di un canone per il terreno occupato da queste stesse opere.


 



centro sociale viale D.Minzoni



Si tratta di somme irrisorie per un comune, 2mila500 euro l’anno. Tuttavia, se moltiplichiamo questo importo per tutti gli anni in cui è stato pagato chissà che non si raggiunga un importo sufficiente per pagare la demolizione delle stesse e lo smaltimento del materiale. Non sarebbe il caso di esaminare questi casi? Forse si potrebbe trovare una soluzione?

la determina che dispone il pagamento

Sulla questione, Sara Giuffrida, la segretaria politica di Città viva, la formazione politica che sostiene l’amministrazione comunale, sottolinea che occorre distinguere tra la sfera politica e quella gestionale e che questa non è una competenza della politica. Comunque sia, l’auspicio è qualcuno faccia qualcosa.
MGL

martedì 27 giugno 2017

Giarre, un anno di giunta D'Anna

Ha compiuto un anno l’amministrazione D’Anna, un anno di intenso lavoro, anche se in tanti in città non vedono quei cambiamenti sperati. Di certo percepibile dalla maggior parte dei cittadini è l’avvio della raccolta differenziata che però è un obbligo di legge per tutti i comuni. D’Anna ne rivendica l’avvio e i primi risultati tangibili: partendo da un ridicolo 1% dopo un mese di differenziata in una porzione di territorio si è già all’8%.
L’amministrazione ha lavorato soprattutto sull’agognato fronte finanziario. «Siamo riusciti – dice D’Anna – a ripresentare il piano di riequilibrio e approvare sia il preventivo che il consuntivo 2015. Stiamo a pieno ritmo lavorando per definire in tempi rapidi il preventivo 2016». Entro qualche settimana il preventivo 2016 dovrebbe arrivare in giunta, ma sinora le previsioni in questo ambito non si sono avverate. L’amministrazione ha di certo premura per potere programmare e agire con fondi comunali.
Ultimati alcuni cantieri. «Abbiamo completato – aggiunge D’Anna - i lavori nella scuola media Verga e nella scuola di Carrubba e si è definito il percorso per trasferire la scuola media Montalcini nei locali dell’istituto professionale “Majorana”. Sempre al “Majorana” abbiamo trovato la sede amministrativa per il Centro provinciale per l'istruzione degli adulti, il secondo della provincia di Catania».
D’Anna rivendica di essere riuscito a far ottenere l’agibilità allo stadio, di cui adesso con un bando dovrà essere definita la gestione. Ma restano da sciogliere i nodi del microasilo comunale, che ora dovrà fare i conti anche con un’inchiesta giudiziaria, e del centro diurno di via Berlinguer. Tra i problemi da risolvere anche il funzionamento della Centrale unica di committenza, da cui già il comune di S.Alfio è uscito proprio per i ritardi di questo organo.


E poi il completamento del teatro incompiuto. «Abbiamo ripreso contatti con l'impresa – spiega il sindaco - a fronte di un’ipotesi di risoluzione chiesta dall’area tecnica, l’amministrazione, con proprio atto di indirizzo, ha ritenuto di dovere tentare un ultimo tentativo di conciliazione, a nostro avviso la soluzione migliore».
In aria invece i complicati rapporti con la Giarre Parcheggi dove il sindaco deve fare i conti persino con una documentazione incompleta che si trova al Comune, su questa e su altre questioni, soprattutto riguardo ai rapporti con i principali fornitori.
MGL
24 giugno 2017

lunedì 26 giugno 2017

Giarre, è emergenza sangue

L’estate è appena iniziata ma è già emergenza sangue, soprattutto per i bambini talassemici. Lancia l’allarme il presidente dell’Avis Giarre Riposto, Francesco Strano, che per la prossima settimana ha organizzato tre giornate consecutive di raccolta sangue in programma giovedì 29 e venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio,  sempre dalle ore 8 alle ore 11, all'interno del centro fisso dell’Avis che si trova in viale Don Minzoni 1.
«L’emergenza riguarda soprattutto i bambini talassemici perché gli utenti seguiti sono soprattutto giovani e bambini- spiega il presidente Strano - . In inverno possono effettuare delle trasfusioni ogni due, tre mesi; ma in estate necessitano di trasfusioni ogni 15 giorni. All’ospedale “Vittorio Emanuele” (ove giunge il sangue raccolto a Giarre) il maggior consumo di sangue è dovuto alla talassemia. Siamo già in emergenza – conclude Strano - speriamo non che ci siano incidenti».
L’estate è di suo una stagione critica per le donazioni del sangue: i donatori diminuiscono, o perché vanno in vacanza, o per via della pressione bassa, o per altre ragioni. Aumenta, invece, il fabbisogno di sangue: le persone si muovono di più, sono più frequenti gli incidenti, aumenta l’ospedalizzazione. Per questo si intensificano gli appelli delle varie sezioni Avis in estate.
Un quadro che però non sarebbe ineluttabile se ognuno facesse la sua parte: «Se ogni cittadino donasse sangue due volte l'anno non ci sarebbero problemi», conferma Strano.
Oltre a sensibilizzare alla donazione del sangue, l’Avis è impegnata anche nel garantire la sicurezza della trasfusione. Per questo si punta molto sul ricorso a donatori periodici e consapevoli, sull’esecuzione dei test disponibili per la rilevazione dei principali agenti infettivi trasmissibili e sul “buon uso” del sangue.
Per ogni unità raccolta, di sangue intero, plasma o piastrine o altri emocomponenti, vengono effettuati accertamenti di laboratorio, per valutarne l'idoneità alla trasfusione.
Per legge, infatti, nessuna unità può essere distribuita se non è stata prima testata per le malattie virali a oggi trasmissibili. Il donatore periodico, inoltre, ogni anno deve essere sottoposto ad una ulteriore serie di esami.
All’Avis Giarre Riposto, inoltre, si possono donare anche le piastrine, viene raccolto plasma e si promuove anche la donazione del midollo osseo, insieme all’Admo.
MGL
23 giugno 2017

domenica 25 giugno 2017

Giarre, blitz antisporcaccioni

«Buongiorno signora, sono il sindaco, può scendere?». Sono diversi i giarresi che ieri mattina hanno incontrato, per strada, il sindaco, alcuni assessori e consiglieri. A qualcuno gli amministratori hanno pure bussato alla porta di casa per sollecitare il ritiro dei kit per la raccolta differenziata e l’adeguamento al nuovo servizio. In tutto  nel corso di una ricognizione antisporcaccioni, volta a scoprire chi non differenzia, chi non rispetta gli orari di conferimento, o chi sporca la città abbandonando indiscriminatamente i rifiuti.
Si è partiti dalle zone da dove, da oltre un mese, è iniziata la raccolta differenziata. Alla ricognizione erano presenti il sindaco Angelo D’Anna, il vicesindaco Salvo Vitale, l’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso, i consiglieri Antonio Camarda, Massimo Di Prima e Giuseppe Leotta, dipendenti dell’ufficio tutela ambientale, una pattuglia di vigili urbani e funzionari e operai della Dusty.
A Macchia il sopralluogo è partito dalla zona dell’ufficio postale, è stata pulita l’abbiviratura, fontana storica diventata ricettacolo di rifiuti, e sono state aperte buste di rifiuti per risalire, attraverso documenti, ai proprietari dei rifiuti abbandonati. «Il maggior numero di “documenti” – spiega il sindaco – è stato rinvenuto nella zona di via Berlinguer, via Pertini e viale Aldo Moro. E’ stata rinvenuta “documentazione” appartenente sia a residenti della zona che a residenti di altri comuni vicini. Una signora è stata beccata in flagrante con una busta della differenziata che però stava abbandonando vicino a un cumulo di rifiuti perché aveva dimenticato di conferirla entro l’orario corretto». I vigili hanno documentato quanto rinvenuto; l’amministrazione ha dato mandato alla polizia municipale di elevare le sanzioni agli autori degli abbandoni scorretti di rifiuti». Tolleranza zero verso i residenti di altri comuni. E’ la prima volta che vengono finalmente elevate delle multe, auspicate anche da tanti cittadini che stanno differenziando correttamente, vogliono vivere in una città più pulita e non sopportano chi la sporca.
Nel corso della ricognizione è stato possibile anche verificare chi ancora non aveva ritirato i kit e qui i cittadini sono stati invitati a ritirare i kit al più presto e a informare i vicini di casa a fare altrettanto.
«Vogliamo continuare a lavorare così – dice il sindaco – perché crediamo che una maggiore informazione e opera sanzionatoria possa permetterci di incidere maggiormente nella popolazione».
Altri blitz analoghi saranno effettuati nelle prossime settimane.




La sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti passa anche attraverso le comunità parrocchiali. Martedì scorso, un primo incontro si è tenuto nel salone della parrocchia di Carruba, ad opera della Dusty, su iniziativa dell’amministrazione comunale e della V commissione consiliare, presieduta da Antonio Camarda, in collaborazione con le associazione ambientaliste. Un secondo incontro si terrà stasera alle ore 19 nel salone parrocchiale della Regina Pacis. Altri due incontri sono in programma giovedì 28 giugno: alle ore 18 nel salone parrocchiale di San Camillo; alle ore 19,30 nel salone parrocchiale della chiesa madre. Ulteriori incontri nelle altre parrocchie sono in fase di programmazione e saranno resi noti nei prossimi giorni
MGL
22 giugno 2017

sabato 24 giugno 2017

Giarre sopralluogo nel quartiere satellite

Ieri mattina il sindaco Angelo D’Anna e l’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso hanno effettuato una ricognizione nel quartiere satellite. Presente anche personale della Dusty, la ditta che sta gestendo la raccolta rifiuti a Giarre, e dell’ufficio tecnico comunale. Obiettivo della ricognizione la pulizia dell’area a verde e la bonifica di una microdiscarica che si trova a ridosso di via Marsala.
Secondo l’assessore D’Urso il quartiere satellite è un buon esempio di raccolta differenziata dei rifiuti. «A differenza di quanto si potrebbe pensare – spiega – i quartieri popolari differenziano. Qui tre signori stanno sensibilizzando di loro iniziativa gli altri abitanti del quartiere su come differenziare correttamente. La zona all’interno è pulita e gli stessi abitanti l’hanno pulita a propria cura. Sempre i residenti hanno segnalato al comune una microdiscarica in via Marsala. Si dovranno togliere dei sacchi di spazzatura, sistemare una ringhiera ed effettuare il diserbo».
MGL
21 giugno 2017

venerdì 23 giugno 2017

Giarre, artigiani denunciano degrado zona artigiana e chiedono interventi

foto da facebook
Il diserbo, il rifacimento della segnaletica stradale, l’installazione di cassonetti per la raccolta differenziata. Sono alcune delle richieste di interventi nella zona artigiana “Giovanni Trovato” contenute in una lettera che l’Unione liberi artigiani di Giarre ha inviato al sindaco Angelo D’Anna e a tutti gli organi competenti. La lettera reca la firma del presidente dell’Ula, Diego Bonaccorso, è stata sottoscritta da tutti gli operatori della zona artigiana e denuncia il degrado dell’area produttiva, sollecitando interventi e un incontro con l’amministrazione comunale.
Nella missiva, in particolare, si denuncia come l’interesse verso la zona artigiana sia stato sempre minimo da parte delle varie amministrazioni comunali che si sono succedute dal 2007 e che hanno usato l’area come un bancomat, visto che anche grazie alla vendita dei capannoni il Comune di Giarre ha più volte evitato il dissesto. Ma sono stati poi esigui i fondi spesi per l’area produttiva, dimostrando assenza di gratitudine.



Gli artigiani chiedono, quindi, per la zona artigiana la stessa attenzione riservata per il corso Italia ed elencano una serie di interventi che urgono: il diserbo sia dentro che fuori l’area produttiva, per scongiurare incendi e incidenti di veicoli dovuti alla visuale oscurata dalla vegetazione; l'abbattimento del muro perimetrale lungo la strada statale che nasconde il sito produttivo; la ricollocazione delle bandiere che una volta sventolavano ed erano ben visibili dalla strada statale; il rifacimento della segnaletica verticale ed orizzontale; l’installazione della videosorveglianza; la collocazione di cassonetti per la raccolta  differenziata, servizio del tutto assente nella zona e, infine, la sistemazione dei cancelli, per evitare di notte il libero ingresso di giovani che vi fanno gimkane o che si drogano.
Il vicesindaco Salvo Vitale, che detiene la delega alle attività produttive, a proposito di questa lettera dichiara: «L’amministrazione comunale ha in programma di intervenire sulla zona artigianale sotto tutti i punti di vista. Li contatteremo per incontrarli il prima possibile per esaminare nei dettagli come intervenire».
La lettera degli artigiani ieri è stata letta durante la seduta della II commissione “attività produttive”.
MGL
20 giugno 2017

Concerto della fanfara dei peloritani a Giarre

La fanfara dei bersaglieri dei peloritani, diretta dal m° Domenico Mirabile, lo scorso fine settimana ha deliziato i giarresi tenendo un concerto all'interno dell'arena metallica allestita in piazza Duomo. L’evento è stato organizzato dalla locale sezione dell’Associazione nazionale bersaglieri, presieduta da Salvatore Guardo, con il patrocinio del Comune, ed è avvenuto in occasione del raduno regionale dei bersaglieri ad Acireale.
La fanfara ha sfilato dal municipio sino al monumento ai caduti ove è stata deposta una corona di alloro in onore ai caduti di tutte le guerre.
Qui, il sindaco Angelo D’Anna ha ringraziato la fanfara per la loro professionalità e per l’entusiasmo che trasmette e ha esortato tutti i bersaglieri ad essere sempre motivo di orgoglio. 
MGL
20 giugno 2017

giovedì 22 giugno 2017

Giarre, studente Alberghiero vince concorso "Un vulcano di idee"

Filippo Spina, studente della 4E Enogastronomia dell’istituto professionale alberghiero “Falcone” ha creato il piatto vincente della terza edizione del concorso “Un vulcano di idee”, facente parte della manifestazione “Territorio in festa”, promossa da “La pietra antica O’ munti” di Puntalazzo di Mascali con il Club per l’Unesco di Acireale e con l’alto patrocinio della Commissione Italiana Unesco. Il piatto preparato dallo studente è stato una “Lasagnetta di semola prezzemolata con patate di Giarre, verdura cannatedda su vellutata di zucca al pecorino locale stagionato”.
I quattro partecipanti alla gara sono stati giudicati da una commissione formata dall’ideatore del concorso, dott. Alfio Casella, da un rappresentante del Club per l’Unesco di Acireale e due rappresentanti degli sponsor delle borse di studio, con l’ausilio degli chef Roberto Trimarchi e Giuseppe Raciti, quest’ultimo ex allievo dell’Istituto alberghiero di Giarre.    
Durante la premiazione, Filippo Spina ha ringraziato l’insegnante di cucina prof. Eliseo Sirna per i consigli utili alla realizzazione di un piatto inedito ma tradizionale e la dirigente scolastica Monica Insanguine che crede fortemente in queste iniziative di valorizzazione delle eccellenze. Il vincitore utilizzerà la borsa di studio di € 500 per migliorare il proprio bagaglio culturale.
MGL
19 giugno 2017

Giarre, erba alta in via Romagna, diserbo in via Settembrini

Non si può neanche camminare sui marciapiedi di via Romagna, tanta è l’erbaccia che li invade, insieme a rovi e spine. La via Romagna è una delle arterie del quartiere popolare, e multiproblematico, Jungo. La situazione dei marciapiedi suscita il malcontento dei residenti che si sentono dimenticati e di appartenere alla periferia estrema di Giarre.
Il problema del diserbo è quello su cui si fa maggior caso in questo periodo dell’anno, visto che l’erba secca, alta ai bordi delle strade trasmette un’immagine di trascuratezza. 
La situazione di via Romagna si ritrova allo stesso modo anche sulla vicina via Trieste e in particolare nell’area delle case popolari incompiute.
Criticità che riguardano tutta la zona e che sono note all’amministrazione comunale che però deve fare i conti con le unità di personale che ha a disposizione.
Come ci ha spiegato il sindaco Angelo D’Anna, visto che, tra qualche giorno, nella frazione di San Giovanni Montebello si terrà la festa patronale, gli sforzi, anche per quanto riguarda il diserbo, si stanno concentrando in quel territorio. Tuttavia, non viene dimenticato il quartiere Jungo e tutta l’area a confine con la frazione di Altarello, ove la situazione è ormai inaccettabile da tempo.
Proprio questa settimana è stato effettuato il diserbo nella via Sacerdote Angelo Rocca, arteria stradale che porta a Riposto. Nel tratto in cui si restringe, la vegetazione rigogliosa che cresceva ai margini della strada invadeva, per oltre un terzo, la carreggiata e rappresentava un pericoloso intralcio alla circolazione. Con il diserbo effettuato è possibile adesso transitare su questa strada  in sicurezza.  Sempre questa settimana, su disposizione del Comune, sono stati eseguiti degli interventi di diserbo in via Settembrini, altra zona critica per via dell’erba alta. 
MGL
17 giugno 2017

martedì 20 giugno 2017

Giarre, Comitato e Rete presentano ricorso al Tar contro riorganizzazione rete ospedaliera

Hanno atteso sino all’ultimo, sperando che l’assessore regionale alla sanità, Baldo Guccardi, così come promesso nell’incontro avuto con i rappresentanti del territorio ad aprile, apportasse delle modifiche al decreto regionale di riordino della rete ospedaliera in favore del presidio giarrese. Ma niente da fare. Neanche questa volta l’ospedale di Giarre è stato preso in considerazione. 
A distanza di due mesi da quell'incontro, il Comitato cittadino Giarre ha presentato un ricorso al T.A.R. chiedendo l'annullamento del decreto dell’Assessorato alla salute della Regione siciliana, datato 31 marzo 2017 e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana venerdì 14 aprile 2017, avente ad oggetto “Riorganizzazione della rete ospedaliera ai sensi del D.M. 2 aprile 2015, n. 70” e chiedendo la riapertura del pronto soccorso. 
Come precisa una nota, «le spese per il ricorso a firma del Comitato cittadino Giarre, della Rete delle associazioni jonica, della Confcommercio Giarre e di alcuni residenti nei Comuni del Distretto sanitario 17, con il sostegno gratuito dell'avv. Carmelo Calì, presidente di Confconsumatori Sicilia che ne ha curato la stesura, saranno sostenute dal Comitato e dalle associazioni, ma sarà gradito anche il contributo dei singoli cittadini».
Come si ricorderà, lo scorso 10 aprile a Palermo si tenne un incontro tra l'assessore Gucciardi, i dirigenti del dipartimento per la pianificazione strategica, e una rappresentanza dei sindaci del distretto sanitario, i rappresentanti del Comitato cittadino Giarre e quelli della Rete delle associazioni jonica. Durante il faccia a faccia sono state esposte le criticità legate all’accorpamento dei presidi di Acireale e Giarre. Ma dopo l’incontro non è giunto alcun riscontro, diversamente da quanto assicurato dall'assessore Gucciardi che, nell’occasione, aveva prospettato un ulteriore incontro di approfondimento tra le parti.
Il Comitato si sta, comunque, muovendo su più fronti, perché, in fine dei conti, il problema è l’assenza di deputato all’Ars che difenda le ragioni del comprensorio. Territorio che però è un serbatoio di voti per i vari onorevoli che prendono voti senza portare benefici. Per questo il Comitato sta promuovendo delle primarie per individuare un candidato per le prossime elezioni regionali che, innanzitutto, sposi la causa dell’ospedale. Entro il 10 luglio si raccolgono le candidature.
MGL
17 giugno 2017

Giarre, riunione su ufficio giudice di pace

Crescono i comuni che aderiscono alla convenzione per l’ufficio del giudice di pace di Giarre. Ieri, in municipio, si sono riuniti i sindaci, o loro rappresentanti, dei comuni di Giarre, Riposto, Mascali, Calatabiano, Fiumefreddo e Milo. Quest’ultimo – come riferisce il sindaco di Giarre, Angelo D’Anna – non ha ancora formalizzato l’adesione. Assente solo il comune di S.Alfio. I comuni di Piedimonte, Linguaglossa e Castiglione, informalmente, avrebbero comunicato al sindaco D’Anna l’interesse ad aderire. E D’Anna ha dato la disponibilità degli uffici comunali giarresi per formalizzare questa adesione che poi dovrà essere ratificata dai sindaci.
Tutti hanno concordato sul rinnovo dell’attuale convenzione che prevede la ripartizione dei costi tra i comuni in base agli abitanti, costi che possono essere sostenuti anche fornendo unità di personale.
Si è parlato anche di Inps, uffici che dovrebbero essere ospitati sempre nell’immobile di corso Europa ove ora è allocato il Giudice di pace. D’Anna ha comunicato di volervi allocare anche l’organismo di composizione della crisi.



A tal fine si dovranno regolare meglio i rapporti con il ministero della giustizia, proprietario dell’edificio. 
MGL
16 giugno 2017

lunedì 19 giugno 2017

Giarre, incroci pericolosi

La V commissione consiliare punta l’obiettivo sulle arterie stradali più critiche di Giarre ove si rileva il maggior numero di incidenti. Nell’ultima seduta i consiglieri hanno iniziato ad esaminare alcune zone in vista di una rivisitazione della viabilità. Come riferisce il presidente Antonio Camarda, la prima arteria esaminata è la via Giosuè Borsi a S. Giovanni Monbtebello «Qui – spiega Camarda - sono  ricorrenti incidenti dovuti all’alta velocità e i residenti hanno chiesto di attenzionare questo problema. Abbiamo proposto il ripristino della segnaletica stradale che dovrebbe essere eseguito a breve. Da valutare altri interventi come la collocazione di dossi o di altri limitatori di velocità».
Esaminata poi la via San Martino a Carrubba, su sollecitazione del consigliere Vittorio Valenti e di molti residenti che al sindaco chiedono l’istituzione del senso unico su via S.Martino visto che molte case non hanno un garage e si parcheggiano le auto in strada.
C’è poi la zona che circonda il parco degli eroi. Da un lato, l’incrocio tra via D’Azeglio e via Gioberti richiede il rifacimento della segnaletica. Dal lato opposto appare pericoloso anche l’incrocio antistante un palazzo ad angolo acuto che dà su via Manzoni. «Abbiamo avviato questo tema– aggiunge Camarda – era presente l’assessore D’Urso che, tra l’altro, ha preso contatti con Riposto per la zona del casello autostradale, la bretella di collegamento che da realizzare e la compatibilità con il progetto della strada di collegamento tra Riposto e il casello».
MGL

Giarre, studio degli alunni del II istituto comprensivo sul torrente Macchia

Uno studio sul torrente Macchia è stato realizzato dagli alunni del II istituto comprensivo di Giarre, guidato dalla dirigente Rosaria Stella Cardillo.
La ricerca è stata realizzata per far approfondire agli alunni la conoscenza del territorio. Sono stati studiati gli aspetti storici, geologici e il frutto di questa ricerca è servito per realizzare giornalini e brochure. Il progetto – come spiegano le insegnanti - ha coinvolto tutto l’istituto, tutte le classi e tutte le discipline, anche le lingue perché le brochure sono state realizzate nelle lingue studiate a scuola. A conclusione di questo percorso, nel corso di un incontro tenutosi nel plesso “Monsignor Alessi”, la scuola ha presentato un protocollo d’intesa simbolico attraverso cui i ragazzi, l’amministrazione comunale e il Wwf si sono impegnati a diffondere la tutela del torrente e della natura.  
I ragazzi hanno effettuato delle visite guidate insieme agli insegnanti e ai volontari del Wwf: sono emersi antichi mestieri e vicende storiche risalenti soprattutto alla 2ª guerra mondiale che rischiavano di finire nel dimenticatoio. Tra queste, i ragazzi hanno scoperto che il torrente, durante l’ultimo conflitto mondiale era stato minato dai tedeschi in ritirata e diversi abitanti del luogo morirono a causa di queste mine.
Un giorno, in occasione di una piena, gli abitanti udirono delle esplosioni, dovute proprio alle mine disseminate sul letto del torrente. Per sminarlo, non avendo migliori soluzioni, gli abitanti dell’epoca fecero attraversare il letto del torrente da un gregge di pecore.
MGL

venerdì 16 giugno 2017

Giarre, con l'avvio della differenziata aumentano le tonnellate di rifiuti indifferenziati

Sono aumentate in questi giorni le tonnellate di rifiuti indifferenziati raccolti rispetto alla media che si registra di norma a Giarre. L’avvio della seconda fase della differenziata non è stato preceduto da un’adeguata campagna informativa: sono mancati manifesti e una sensibilizzazione più capillare. Malgrado ciò, dal tam tam sui social media e dal passaparola sono migliaia i kit per la differenziata distribuiti e le persone raggiunte. Tuttavia, c’è chi ancora non sa che è partita la nuova raccolta e chi finge di non sapere o non lo vuole proprio sapere.
Si moltiplicano le strade ove i cassettoni dei rifiuti sono  capovolti in attesa di essere portati via. A turno vi sono zone ove si formano cumuli di rifiuti. Le maggiori criticità si sono registrate a Trepunti, in viale Aldo Moro alto, in via Foscolo e a Santa Maria la Strada; qui lunedì via Penturo era sommersa da “rifiuti altrui”, dato che è impossibile che i residenti della frazione producano tutta la spazzatura che era presente.
Le criticità sono normali nella fase iniziale. L’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso dichiara che saranno effettuati dei blitz per risalire agli autori degli scarichi abusivi di rifiuti. Importante, secondo D’Urso, è che ogni comune effettui dei controlli nel proprio territorio visto che quasi in contemporanea a Giarre, Riposto e Mascali è partita la differenziata con modalità un po’ diverse.
In questo momento delicato di avvio della differenziata, in cui occorre recuperare la fiducia dei cittadini verso la differenziata, dopo i cattivi ricordi di quanto è accaduto anni fa, incombe anche la saturazione dell’impianto di compostaggio Ofelia Ambiente di Ramacca ove si ricicla l’umido. Un problema che dipende dalla Regione, che riguarda tanti comuni e che a Giarre danneggerebbe l’avvio del nuovo servizio.
MGL
15 giugno 2017

Giarre, inaugurata isola ecologica scolastica

Foto da facebook
E’stata inaugurata, nel piazzale del plesso scolastico “Mons.Alessi”, del 2° istituto comprensivo, un’isola ecologica realizzata dalla scuola, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Dusty. Presenti al taglio del nastro l'assessore all’ecologia Giuseppe D'Urso, il presidente della V commissione Antonio Camarda e la dirigente Rosaria Stella Cardillo. Si tratta di un’isola ecologica vera che anche in estate sarà aperta un giorno la settimana per permettere ai genitori degli alunni di conferirvi plastica e carta.
Dopo l’inaugurazione, gli alunni si sono spostati dinanzi all'albero di trenta piani, riprodotto sotto forma di murales da studenti dell'Istituto superiore “Fermi – Guttuso”, guidati dai docenti Giuseppe Cristaudo e Sebastiano Grasso, in collaborazione con gli alunni delle classi quinte del plesso “Mons. Alessi”. Qui, guidati dall’insegnante Dina Torrisi, hanno cantato una canzone di Adriano Celentano.
L’albero di 30 piani  è un manufatto realizzato dagli alunni delle classi V del "Mons. Alessi”, coordinati dall’insegnante Dina Torrisi, che si è aggiudicato il 1° premio della XXIV edizione del concorso nazionale “Immagini per la Terra”, dedicata al tema dei cambiamenti climatici e intitolato "Tutti pazzi per il clima”.  Il premio, di mille euro, ha permesso la realizzazione della tettoia dell’isola ecologica.
MGL
15 giugno 2017

giovedì 15 giugno 2017

Giarre, approvato il consuntivo 2015, ma per avere i fondi statali ci vuole il preventivo 2016

Ci siamo. Anzi no. L’approvazione del bilancio consuntivo 2015 si era detto, negli ultimi mesi, sarebbe servita per fare arrivare nelle casse comunali dei fondi statali bloccati. Lunedì scorso, durante la seduta del Consiglio comunale, è però emerso che per ottenere questi fondi occorre anche l’approvazione del bilancio preventivo 2016, che ancora non si sa quando sarà approvato.
Lunedì, intanto, l’aula consiliare era di nuovo affollata di lavoratori delle cooperative che aspettano stipendi arretrati, ma anche di alcuni sostenitori dell’amministrazione.
Il presidente della commissione consiliare “bilancio e finanze”, Francesco Cardillo ha elencato alcune criticità dell’ente in tema finanziario: il doppio dei tempi previsti dalla legge per i pagamenti, un uso eccessivo dell’economato straordinario, scarsa capacità di combattere l’evasione tributaria. Cardillo ha poi sconsigliato l’abuso dell’anticipazione di tesoreria per evitare troppi interessi da pagare.  
L’assessore al bilancio Salvo Vitale, dopo avere ripercorso la storia di questo consuntivo 2015 (che parte dalla passata sindacatura), ha affermato che l’approvazione di questo atto, insieme al preventivo 2016, contribuirà al pagamento di tutto: il Comune, come detto, vanta nei confronti dello Stato un credito di 6milioni. Quindi, servirà anche per pagare le cooperative visto che, ad esempio, per i piani Pac i finanziamenti arrivano solo al momento del rendiconto.
 Ne è nato un braccio di ferro con giunta-opposizione che ha agitato il folto pubblico. Il capogruppo del Pd Giannuncio Musumeci e Leo Patanè hanno accusato l’amministrazione di smentirsi, visto che in passate sedute aveva sostenuto che il pagamento delle cooperative prescindeva dal consuntivo 2015. Vitale ha, quindi, precisato che intendeva dire che se il Comune avesse soldi in cassa potrebbe pagare i creditori senza bisogno delle somme che arriveranno dallo Stato con l’approvazione del consuntivo 2015 e del preventivo 2016.




Ma Fabio Di Maria ha ribattuto che non si stava votando il pagamento delle cooperative ma il consuntivo 2015 per cui l’Ente è stato richiamato più volte dal commissario. Gli ha risposto il sindaco Angelo D’Anna il quale ha affermato che se il commissario avesse avuto i documenti avrebbe potuto approvare da solo il bilancio, e che i ritardi non sono dipesi dalla giunta. «La verità è che se non si volta il Consuntivo viene sciolto il Consiglio», ha quindi denunciato Musumeci.
La querelle è andata avanti al punto che è intervenuto pure il presidente del Consiglio Francesco Longo per ricordare la responsabilità del momento, che ai cittadini non interessa la polemica politica e che anche con l’approvazione del consuntivo 2015 e poi con il preventivo 2016 si potranno pagare i creditori.
Duro il documento dell’opposizione per spiegare il proprio voto contrario. «Questa amministrazione – vi si legge - ha ereditato una pesante “deficienza strutturale del bilancio” non sanabile ma voi siete artefici e responsabili di un accanimento terapeutico di fronte ad un malato che versa in prognosi infausta».
Dalla maggioranza i capigruppo Armando Castorina e Giuseppe Leotta hanno dichiarato fiducia alla giunta nella convinzione che non verrà meno ai propri impegni.
MGL
14 giugno 2017

mercoledì 14 giugno 2017

Giarre, vasca piena di mucillagine

Sono lontani i tempi in cui nella vasca della villetta San Francesco sgorgava uno zampillo rigoglioso e vi sguazzavano pure delle papere. Adesso lo specchio d’acqua è coperto da una spessa mucillagine verde e gli anziani, che con la calura estiva cercano accanto a questa fontana un po’ di frescura, hanno dinanzi a sè uno spettacolo desolante. Con l’acqua ristagnante proliferano anche le zanzare e quello che doveva essere un luogo di ristoro periodicamente torna ad essere luogo di degrado. Ma in una piazza centrale e frequentata Giarre non si può permettere questo spettacolo.
Subito dopo l'articolo la vasca è stata pulita
Il sindaco Angelo D’Anna riferisce che l’amministrazione ha attenzionato questa fontana. Da anni, il problema è l’avaria del motorino per cui lo zampillo sgorga con la sola pressione dalla condotta idrica che non basta per fare circolare l’acqua. Ristagnando si forma la mucillagine. L’amministrazione ha chiesto un preventivo per sostituire il motorino: 5mila euro, che sarebbero pochi per un comune di 28mila abitanti ma che sono molti per la condizione delle casse comunali. Appena possibile, sarà sostituito il motorino. Frattanto, urge che il Comune si attivi per pulire la vasca periodicamente e soprattutto ora che è estate e che in questa villetta si ritrovano tanti anziani che cercando un po’ di compagnia e di frescura.
MGL
13 giugno 2017

martedì 13 giugno 2017

Giarre, spettacolo teatrale nella casa circondariale

“4 note di intercultura” è il titolo dello spettacolo, realizzato nella sala teatro della casa circondariale di Giarre, a conclusione del progetto di ampliamento dell’offerta formativa del Cpia Catania 2, curato dalle docenti Marisa Brancato e Maria Pia Paolì, con il supporto della dirigente scolastica, Rita Vitaliti e in collaborazione con la casa circondariale stessa. Il progetto ha coinvolto undici alunni. Come spiegano dal Cpia, l’iniziativa ha favorito il confronto culturale e provocato una notevole emozione nei corsisti, italiani ed immigrati, che, dopo qualche perplessità iniziale, giorno dopo giorno, nel corso delle 25 ore di attività, si sono messi in gioco, accettando le diversità di lingua, di tradizioni e di credo religioso, accogliendo la sfida di salire su un palco con un microfono in mano, creando una contaminazione emozionale, sperimentando una progettualità condivisa, finalizzata al miglioramento dei rapporti umani e all’integrazione culturale e lavorando con impegno ed entusiasmo nella veste di cantanti, sceneggiatori e tecnici della Cpia Two Band”.
Per i giovani detenuti l’allestimento dello spettacolo ha avuto una grande valenza a livello formativo, anche grazie alla promozione dei principi di legalità, verità e giustizia. Le canzoni e gli inni nazionali, messi in scena, sono stati oggetto di analisi testuale e di riflessioni in lingua italiana, inglese, francese ed arabo.
Dal laboratorio è emersa l’idea che il confronto culturale sia fondamentale per consentire una convivenza pacifica tra gli uomini, per trovare i punti di unione, costruire ponti e non muri. Grande importanza è stata data all’idea che per realizzare i progetti di vita occorrano impegno, fatica e sacrifici.
Il filmato dello spettacolo è stato riprodotto su dvd grazie all’autorizzazione del Ministero della Giustizia e del Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria ed alla collaborazione del direttore, Aldo Tiralongo, del comandante, S. Bruno, dei funzionari giuridico pedagogici, F. Cocuzza e M. Romano e di tanti che hanno contribuito alla riuscita del progetto.
MGL
11 giugno 2017

lunedì 12 giugno 2017

Giarre, stasera in Consiglio il bilancio consuntivo 2015

Nessun ulteriore rinvio della seduta di Consiglio comunale, in programma lunedì prossimo, 12 giugno, con all’ordine del giorno il bilancio consuntivo 2015. Venerdì pomeriggio la III commissione consiliare “Bilancio e finanze”, presieduta da Francesco Cardillo ha ultimato lo studio dello strumento finanziario relativo a due anni fa. «Abbiamo ascoltato tutti e tre i revisori – spiega Cardillo – che hanno risposto alle domande dei consiglieri. Ognuno si è fatto il proprio convincimento. Alle nuove note protocollate non abbiamo ritenuto fosse necessaria una nuova convocazione della commissione e le ulteriori delucidazioni richieste potranno essere date in fase di dibattimento lunedì».
Il riferimento è a una nuova nota, protocollata qualche giorno fa dal consigliere Leo Patanè con nuovi rilievi, relativi, tra l’altro, al fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel 2015; nella nota si chiedeva, tra l’altro, al Collegio dei  revisori di sospendere il parere dato al bilancio consuntivo 2015 in attesa di ulteriori approfondimenti, e alla giunta di adottare una nuova delibera che tenesse conto degli ulteriori rilievi e, in seguito, da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale; quindi, in pratica di rinviare la seduta di Consiglio di lunedì.
Se non ci saranno colpi di scena domani, quindi, il Consiglio dovrebbe approvare questo agognato bilancio consuntivo 2015. Ma l’emergenza resterà l’organizzazione degli uffici finanziari da un anno e mezzo di fatto senza dirigente e senza ragioniere capo. Peraltro, sembrerebbe che incaricare, anche a tempo determinato, un altro dirigente e un altro ragioniere non è così semplice come pareva inizialmente e non è solo questione di risorse finanziarie, vi sarebbero altri nodi da sciogliere visto che un dirigente e un ragioniere capo in organico già ci sono e sono figure che hanno i loro diritti.




Sull’urgenza di riorganizzare gli uffici finanziari lunedì si soffermerà anche il presidente Cardillo dato che questa è la madre di tanti problemi dell’Ente e c’è da temere che il bilancio preventivo 2016 finisca per essere approvato non prima dell’anno prossimo.
MGL
11 giugno 2017

domenica 11 giugno 2017

Ospedale Giarre, servizio di otorino, la denuncia del Comitato, la risposta dell'Asp

Ancora malcontento nel presidio di via Forlanini. A raccogliere le segnalazioni dei pazienti è, ancora una volta, il Comitato cittadino Giarre che ha scritto una lettera indirizzata al direttore sanitario degli ospedali riuniti di Acireale e Giarre, al direttore sanitario dell’Asp e al sindaco per riferire di alcuni presunti disservizi lamentati dai pazienti nella giornata di ieri. «Facendo seguito alla segnalazione di un utente del servizio di otorino presso il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro” di Giarre – si legge nella lettera - ci vediamo costretti, ancora una volta, a denunciare l’inefficienza di alcuni servizi presenti a Giarre, e nello specifico, la riduzione del personale dell’ambulatorio di otorino, con la presenza di un solo medico e un solo infermiere per un unico giorno settimanale, determina la formazione di lunghissimi tempi di attesa per i cinquanta utenti in media in visita medica presso il suddetto ambulatorio». A supporto di quanto scritto il Comitato ha allegato delle foto che mostrano come si presentava la sala di attesa alle ore 12: piena di persone in attesa, soprattutto pazienti anziani.
Il Comitato ha, quindi, chiesto che venga assicurata «una più adeguata assistenza agli utenti del servizio, al fine di non arrecare loro ulteriori disagi, aumentando il numero del personale dedicato all’ambulatorio, oppure incrementando i giorni di visita, nel caso in cui sia impossibile aumentare l’organico».
Ma secondo l’Asp di Catania il caso di ieri è stato un episodio isolato. L’azienda riferisce che ambulatorio è stato sempre funzionante e aperto un solo giorno la settimana. Inoltre, un’attesa superiore alle aspettative si può sempre verificare. L’Asp aggiunge che, malgrado un ritardo che si è verificato ieri, i pazienti  che erano in sala di attesa entro le 14,30 sono stati tutti ricevuti e, quindi, nessuno è tornato a casa senza essere visitato né è stato rinviato il controllo medico ad altra data.
Non vi sarebbe, quindi, in definitiva, secondo l’Asp un bisogno di un servizio sanitario a cui non corrisponda un’adeguata risposta.
L’azienda, inoltre, ricorda che i pazienti possono anche prenotare visite al numero verde chiedendo di essere visitati presso l’otorino del distretto e negli analoghi ambulatori dell’Asp di tutta la provincia.
MGL
10 giugno 2017

sabato 10 giugno 2017

Giarre, studenti e pazienti Dsm mettono in scena spettacolo

Nel salone dell’istituto “Sabin” è andato in scena lo spettacolo "Uno, nessuno, e sessanta milioni, spettacolo scritto e diretto dalla dott.ssa Valeria Carulli e dalla dott.ssa Valeria Amato, con musiche di Giuliano Fondacaro, e promosso dal Modulo dipartimentale di salute mentale (Mdsm) in collaborazione con l’associazione di familiari “Oltre l'Orizzonte”, il Liceo delle scienze umane "M.Amari", referente prof.ssa Maria Caserta, e l'Iiss "Mazzei – Sabin”, referenti le professoresse Marina Clienti e Graziella Finocchiaro. «L’opera rappresenta la possibilità di comunicare in maniera diversa – spiega la dott.ssa Carulli – tratta della rete che è una cosa splendida ma che necessita di limiti».
L’attività teatrale vede i pazienti del Mdsm lavorare con gli studenti. «E’ un’esperienza preziosa per i ragazzi – testimonia la prof.ssa Caserta - . sono tematiche che noi spieghiamo a scuola ed è un’opportunità poterle sperimentare».
Con orgoglio il direttore del Mdsm Giuseppe Fichera ricorda che «Queste attività sono iniziate con la mia presenza nel lontano 1998 a Giarre e sono da inquadrare nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Con il direttore generale dell’Asp Giammanco e con il Provveditore agli studi Bruno si è pensato di potenziarle: non è solo inclusione sociale ma anche integrazione tra varie istituzioni. Nei lavori del domani i servizi alla persona saranno prevalenti».
«Ogni anno – spiega la presidente de “Oltre l’orizzonte”, Santina Bucolo -  è faticoso lavorare con studenti che non hanno esperienza di come fare teatro con persone che magari non sono sulla loro stessa linea. Occorre avere il coraggio di questa sfida che per i ragazzi vale molto più di anni di terapia e nel riuscire a vincerla aumenta la loro autostima».  
MGL
9 giugno 2017

venerdì 9 giugno 2017

Giarre, lunedì 12 al via seconda fase raccolta differenziata

Ricognizione ieri del sindaco Angelo D’Anna in alcune zone di Giarre insieme alla Dusty, la ditta che attualmente gestisce il servizio rifiuti a Giarre, per individuare alcune zone ove sono presenti microdiscariche da rimuovere. 
A breve alle farmacie saranno consegnati dei contenitori per la raccolta di farmaci scaduti mentre all’ufficio tecnico comunale sono stati consegnati dei kit per la raccolta delle deiezioni canine che saranno distribuiti in 20 postazioni che saranno collocate nel territorio comunale.
Altre telecamere sono state consegnate dalla ditta all’Ente e tra 15 giorni si terrà una riunione operativa per avviare controlli serrati anti abbandono abusivo di rifiuti.

Frattanto, lunedì 12 il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti a Giarre sarà esteso a un’altra porzione di territorio comunale che comprende la zona a ovest di via Callipoli, tra cui piazza Immacolata, via De Gasperi, viale Moro, via Vasta, via Carlo Alberto, via Garibaldi, via Luigi Orlando, via Pirandello, via Olimpia, viale Don Minzoni, piazza Duomo, via Callipoli, corso Matteotti, e le frazioni di San Leonardello, Carrubba e Trepunti.





I residenti possono, oggi e domani, ritirare nella sede della Dusty, in via Sturzo 244, i kit per la raccolta differenziata, dalle ore 8 alle 12. Qualora non lo avessero già fatto, il sindaco invita gli amministratori dei condomini di questa zona a prendere contatti con la Dusty. Anche i condomini possono sollecitare gli amministratori di condominio in tal senso, al fine di concordare le modalità di esposizione dei rifiuti differenziati, in base alle caratteristiche del condominio.

Sabato 10 e domenica 11 i kit per la differenziata saranno distribuiti nelle scuole che ospitano i seggi: nel plesso "G. Russo" di viale Aldo Moro, nella

scuola media "Verga" di piazza Immacolata, nella scuola dell'infanzia "R. Cousinet" e nel plesso "S. Domenico Savio" di Carrubba.
MGL
8 giugno 2017