martedì 23 maggio 2017

Giarre, baratto amministrativo e panchina rossa per sensibilizzare contro il femminicidio

La IV commissione riprende l’istituto del baratto amministrativo e ha trattato nella seduta di ieri questo argomento. «Ho chiesto la predisposizione di un regolamento a tutti gli uffici presposti: ragioneria, servizi sociali, ufficio tecnico – spiega la presidente Giusi Savoca - dopodichè tratteremo il tema con la III commissione». La IV commissione è, infatti, competente in tema di servizi sociali; la III ha la competenza su bilancio e finanze. 
Durante la precedente consiliatura si era lavorato ad un regolamento sul baratto amministrativo, regolamento che poi naufragò come tutta la consiliatura.
 «E’ un tema importante – afferma la presidente Savoca – può aiutare persone non abbienti, c’è su questo tema una sensibilità da parte di tutti per sostenere i più bisognosi».
La IV commissione ha anche predisposto un atto di indirizzo per realizzare, anche a Giarre, una panchina rossa, così come avviene in tanti altri comuni per sensibilizzare sul dramma del femminicidio. Il sito individuato è la villetta San Francesco. 
mgl
19 maggio 2017

lunedì 22 maggio 2017

Giarre, lavoratori cooperative tornano ad occupare aula consiliare

I lavoratori delle cooperative  sociali che si operano nei servizi del distretto socio-sanitario giovedì sera hanno nuovamente occupato l’aula consiliare. L’ultimo, recente versamento effettuato dal Comune è bastato alle cooperative per pagare forse solo una mensilità ai lavoratori che ancora aspettano parecchi stipendi arretrati e sono esasperati. Alta la tensione durante la seduta che ha visto diversi scontri verbali tra consiglieri e con il sindaco, alterchi che la vice presidente Patrizia Caltabiano non è riuscita a trattenere. Il sindaco è stato incalzato dal consigliere di opposizione Leo Patanè che ha chiesto perchè i sottoconti  regionali non vengono pagati alla cooperative, per cui la Regione non può versare ulteriori somme al Comune visto che questi sottoconti sono ancora capienti e nella disponibilità del Comune che inspiegabilmente, secondo Patanè, non li trasferisce alle cooperative.
Il sindaco D’Anna ai lavoratori ha detto che la loro presenza non può essere una forma di pressione, altrimenti tutti i creditori dovrebbero fare altrettanto. Ha poi spiegato che una cooperativa ha il Durc bloccato e non può essere pagata e ha poi ribadito che l’amministrazione lavora per non far fallire il Comune, altrimenti ci rimetteranno tutti, cooperative incluse. E, infine, che con l’approvazione del rendiconto 2015 saranno saldati dei debiti.
Ha rincarato la dose Fabio Di Maria sottolineando che non ricorda di avere mai visto, in passato, lavoratori delle cooperative protestare al Comune.
E’ stata quindi presa di mira la consulente, nonché cugina, del sindaco Sara Giuffrida. Di Maria ha chiesto perché per pagare questa consulenza, invece, i soldi si trovano e ha rilevato alcune irregolarità formali nel conferimento dell’incarico, tra cui l’assenza del documento unico di programmazione.
Patanè ha chiesto quali obiettivi ha raggiunto la Giuffrida e il superconsulente finanziario Gaetano Oliva. E D’Anna ha spiegato che grazie al dott. Oliva si potrà approvare il consuntivo 2015 mentre la Giuffrida sta aiutando ad organizzare il settore amministrativo, un lavoro importante  anche se al momento non evidente. Sul consuntivo 2015 Patanè aveva letto una serie di domande che aveva posto ai Revisori dei conti e relative a una serie di anomalie che ha rilevato, contestando anche la delibera di giunta che ha approvato la relazione illustrativa senza gli allegati.


In una ulteriore interrogazione Fabio Di Maria ha interpellato il sindaco sulle incompiute, tra cui il teatro di via Teatro. Di Maria ha chiesto perché non si rescinde il contratto. D’Anna ha ribadito che la rescissione porterà a un contenzioso e che con le somme residue difficilmente si potrà ultimare l’opera. Da qui il proposito di tentare un’ultima volta un componimento.
MGL
20 maggio 2017

giovedì 18 maggio 2017

Troppi cani randagi abbandonati a Giarre


I conti non tornano. Troppi i cani abbandonati che vengono rinvenuti a Giarre. Sinora era solo una sensazione, adesso forse qualcosa in più. L’ultimo caso clamoroso dei dieci cuccioli ritrovati sotto una tribuna della pista di atletica ha portato il comandante della polizia municipale ad approfondire la questione e confrontare il numero di cani abbandonati rinvenuti a Giarre e portati nel canile convenzionato (l’Ariosto di Acireale) con il numero di cani ricoverati nello stesso canile da altri comuni vicini. Ebbene, mentre da altri comuni, dall’inizio dell’anno sono stati ricoverati uno o due cani, da Giarre, dall’inizio dell’anno sono stati portati nel canile ben 44 cani.  
Ariosto è il canile più vicino, alcuni comuni vicini vi sono convenzionati, altri no, forse perché convenzionati con altri canili, o forse perché non sono convenzionati con alcuno.
«C’è una sproporzione tra i cani che abbiamo portato al canile e quelli portati da altri comuni- dice il comandante Maurisio Cannavò – e questo nonostante la nostra politica di averli tutti sotto controllo: i cani che si trovano a Giarre sono tutti sterilizzati, grazie a una collaborazione con il servizio veterinario dell’Asp e in particolare con il dott. Russo».
Anche nel caso dei dieci cuccioli è stata trovata una carta trovata dentro lo scatolo che ricondurrebbe la provenienza dei cagnolini ad un altro comune.
C’è poi la questione del rinnovo della convenzione, ormai scaduta, con l’associazione animalista Arca. La proposta di delibera per il rinnovo è pronta e in questi giorni sarà approvata in giunta. L’associazione, frattanto, ha pubblicato un post su facebook indirizzato ai cittadini di Giarre e dei dintorni in cui precisa: «L’Arca è un’associazione animalista legalmente riconosciuta e registrata, soggetta a controlli, ed è tenuta a seguire un iter ben preciso prima di introdurre animali nel rifugio, ossia l’affidamento da parte dei vigili urbani con successiva microchippatura a nome del Comune di ritrovamento per quanto riguarda i cuccioli di cane (mentre per i gatti la microchippatura non è obbligatoria). Senza l’affidamento non è possibile purtroppo accogliere animali perché in caso di controlli sorgerebbero grossi problemi e a farne le spese sarebbero tutti i cani e gatti che attualmente ospitiamo. In questo momento l’associazione è impossibilitata legalmente ad accogliere cuccioli provenienti dal Comune di Giarre, in quanto da circa sei mesi è scaduto il protocollo d’intesa col Comune».
MGL
17 maggio 2017

mercoledì 17 maggio 2017

Giarre, festa di S.Isidoro

Giarre ha celebrato ieri, con il solito distacco di sempre, il suo patrono Sant’Isidoro agricola. La cittadinanza giarrese è forse uno delle poche del circondario che non si ritrova nel festeggiare il proprio santo patrono, forse perché tanti che oggi vivono o lavorano a Giarre provengono da altri comuni e sono legati ad altre tradizioni.
La comunità parrocchiale della chiesa madre, tuttavia, negli ultimi anni si è spesa per far crescere questo importante momento cittadino con un valore che va aldilà della religione. Ieri, il culmine delle celebrazioni. Nel pomeriggio, sono stati accolti i devoti di Castelmola e di Testa dell’Acqua. Nel tardo pomeriggio si è tenuto il solenne pontificale presieduto dal cardinale Romeo, arcivescovo emerito di Palermo, alla presenza dei sacerdoti delle comunità parrocchiali del circondario, delle massime autorità civili e militari.
Distribuito anche il pane di Sant’Isidoro, anche questa una novità degli ultimi anni che ricorda l’attività agricola del santo, che è pure il patrono di una importante capitale europea, quale è Madrid.
Presenti ieri anche alcuni studenti provenienti da tutta Italia e in questi giorni a Giarre per partecipare all’Etna Cocktail competition organizzato dall’istituto alberghiero “G.Falcone”.
Al termine del solenne pontificale, il simulacro di sant’Isidoro è stato portato in processione per le vie del centro cittadino.
La cappella di Sant’Isidoro resterà aperta per due settimane. Domenica 28 maggio, a conclusione della messa vespertina, la cappella del santo patrono sarà chiusa.
MGL
16 maggio 2017

Giarre, 7% di differenziata nei primi 15 giorni ma è emergenza pendolari dei rifiuti

Nei primi 15 giorni di avvio della raccolta differenziata dei rifiuti a Macchia, San Giovanni Montebello, Sciara e Tagliaborse si è raggiunto quasi il 7% di rifiuti differenziati. La percentuale di partenza era, di fatto, lo zero. Lo ha reso noto ieri la Dusty che, sulla propria pagina facebook, ha comunicato la raccolta, in questi 15 giorni, di 1760 kg di plastica, 1680 kg di vetro, 9800 kg di rifiuti degradabili di cucine e mense, 17mila890 di sfalci di potatura e altri materiali. In tutto i rifiuti differenziati sono stati 35mila630 kg mentre gli altri rifiuti 474mila kg circa.
Ma frattanto è emergenza pendolari dei rifiuti. Perlomeno, i residenti di S.Maria la Strada, via Settembrini e altre zone della città affermano che vengono da fuori a conferire rifiuti nella loro zona. Forse da altri Comuni vicini ove sono stati tolti i cassonetti.







Uno scempio i rifiuti per strada a S.Maria la Strada durante la festa patronale. Inoltre, i rifiuti in più che Giarre dovrà smaltire che potrebbe vanificare i benefici della differenziata.
Cosa pensa di fare l’amministrazione? «La prima linea di contrasto – dice l’assessore Giuseppe D’Urso - sono le telecamere, Dusty sta consegnando le sue, in tutto dovrebbero essere una decina le telecamere mobili. In secondo luogo, un controllo ai rifiuti per risalire ai mittenti mediante servizi con polizia municipale ed ausiliari. Infine, chiediamo la partecipazione dei cittadini poiché l’aumento di rifiuti provenienti dai pendolari avrebbe una ricaduta negativa sulla loro stessa tasse rifiuti, quindi ognuno deve fare la sua parte».
MGL
16 maggio 2017

martedì 16 maggio 2017

Giarre, Consiglio riconosce debito a Giarre parcheggi relativo a un procedimento a cui il Comune non si oppose

Il Consiglio comunale, venerdì sera, ha riconosciuto un debito alla ditta Giarre Parcheggi relativo a spese legali per un procedimento a cui l’Ente non ha opposto appello per difendere le proprie ragioni. Le spese legali ammontano a sole 6mila500 euro circa ma l’importo  in ballo nel procedimento superava i 450 mila euro.
Come ha spiegato in aula il presidente della commissione consiliare bilancio, Francesco Cardillo, in I grado, la Commissione tributaria aveva dato ragione alla Giarre parcheggi che si era opposta a quattro avvisi di accertamento inviati dal Comune alla ditta che gestisce la sosta per chiedere il pagamento della Tassa sui rifiuti non pagata, il tutto per un importo di 450mila euro. Il Comune non si è opposto di fatto rinunciando alla possibilità di fare valere le proprie ragioni.
Su altri procedimenti però il Comune ha avuto la meglio e per questi il consigliere Cardillo ha chiesto che l’ente si attivi nel recupero delle somme richieste con la stessa solerzia con cui Giarre Parcheggi si è attivata per far pagare al Comune le spese legali.
L’assessore al bilancio Salvo Vitale ha riferito che quando l’amministrazione D’Anna si è insediata era ormai troppo tardi e non poteva più fare niente per il procedimento relativo al pagamento della Tarsu. Ma il Comune ha mandato altri accertamenti alla Giarre Parcheggi relativi alla  Tosap e all’Ici e in questi casi i ricorsi della Giarre Parcheggi sono stati rigettati dalle commissioni tributarie, peraltro, in un caso, con motivazioni in contrasto con quelle relative alla Tarsu.
L’assessore ha assicurato che l’amministrazione ha tutta l’intenzione di recuperare queste somme.
Una linea dura nei confronti della Giarre Parcheggi è emersa trasversalmente nei vari interventi che sono seguiti.
Dalla maggioranza, Giuseppe Leotta ha auspicato che si arrivi a disdire il contratto con la Giarre Parcheggi. Secondo Massimo Di Prima gli interessi di due contraenti devono equivalersi e in caso contrario il contratto si può risolvere. Mentre Armando Castorina si è augurato che non si verifichino più situazioni in cui il Comune non oppone appello per difendere i propri interessi. 
Dall’opposizione Fabio  Di Maria ha sollecitato un recupero celere delle somme che spettano al Comune a seguito di sentenze o, altrimenti, risolvere il contratto. Leo Patanè ha chiesto che si faccia chiarezza sulle responsabilità del mancato appello del Comune nel procedimento relativo alla Tarsu; per questo ha ricordato che chi segue una causa ha deve tenere informato il Comune sulle fasi del procedimento e, in questo caso, occorre capire se la responsabilità è dell’avvocato o del professionista incaricato oppure dell’ufficio comunale preposto.
MGL
14 maggio 2017

lunedì 15 maggio 2017

Giarre, occorre mettere in sicurezza incrocio via Gioberti - via D'Azeglio

Via Massimo D’Azeglio - via Gioberti: uno dei tanti incroci pericolosi giarresi. E’ così secondo alcuni lavoratori della zona che, proprio di recente, sono stati testimoni di un incidente stradale verificatosi in questa difficile intersezione. Sinistro che però sarebbe solo l’ultimo di una lunga serie, sempre secondo quanto riferiscono coloro che frequentano per lavoro la zona e che spesso sentono i violenti botti di qualche impatto tra veicoli e per questo chiedono più sicurezza e che si intervenga prima che «ci scappi il morto».
Il problema principale è che da via D’Azeglio i veicoli scendono spesso a velocità sostenuta; chi la percorre ha, infatti, la precedenza e forse per questo si lascia andare con l’acceleratore dimenticando di trovarsi dentro un centro densamente abitato ove, a maggior ragione, occorre rispettare i limiti di velocità per evitare di far male a qualcuno, oltre che nuocere a se stessi.
Su via Gioberti, invece, c’è un cartello che segnala lo stop, ma manca la segnaletica orizzontale a terra che ormai è del tutto scomparsa, cancellata dall’usura.
Per aumentare, quindi, la sicurezza in questo incrocio i primi interventi che potrebbero essere realizzati potrebbero essere il ripristino della segnaletica orizzontale su via Gioberti e accorgimenti opportuni per far rallentare i veicoli che marciano su via D’Azeglio come cartelli che ricordano il limite di velocità oppure gli, odiati, dossi sempre osteggiati da tanti automobilisti ma che sono gli unici che riescono, in fin dei conti, a far decelerare.




Tutti accorgimenti, comunque, che non sarebbero necessari se, come più volte ha ricordato anche il sindaco Angelo D’Anna, gli automobilisti rispettassero i limiti di velocità e guidassero tutti mantenendo la prudenza.
Abbiamo segnalato la questione al comandante della polizia municipale, Maurizio Cannavò, il quale ci ha spiegato che c’è, proprio nelle vicinanze, un incrocio ove sono molto più frequenti gli incidenti stradali, ed è quello tra la via Massimo D’Azeglio e la via Fratelli Cairoli. Qui gli agenti della polizia municipale intervengono spesso per compiere i rilievi a seguito di incidenti stradali.
Ma è poco più sotto, proprio tra via Gioberti e via D’Azeglio, che si sono verificati, invece, incidenti più “spettacolari” e piuttosto recenti, con auto che, a seguito della collisione con altre vetture, sono arrivate, addirittura, a ribaltarsi. Non ci sono state conseguenze pensati sulle persone ma, di certo, i ribaltamenti di un’auto possono causare conseguenze anche nefaste.
Il comandante Cannavò ha dichiarato terrà conto anche di queste segnalazioni per migliorare la sicurezza di questi incroci, nel quadro di tutte le priorità della viabilità cittadina, dei numerosi interventi richiesti e, soprattutto, della disponibilità economica del Comune, con cui occorre, ogni giorno, fare i conti.
MGL
13 maggio 2017

domenica 14 maggio 2017

"Giarre diventi comune amico della famiglia"

Giarre sia un comune amico della famiglia. E’ l’invito che il Forum delle associazioni familiari, attraverso la presidente provinciale Caterina Caltagirone, ha fatto al Comune di Giarre. Giovedì, nella sala Romeo, un primo incontro si è tenuto in tal senso con il sindaco Angelo D’Anna, l’assessore alla famiglia Enza Rosano, il presidente del Centro servizi per il volontariato etneo, Salvo Raffa e gli esponenti di altre realtà associative.
La presidente Caltagirone ha sottolineato che con detrazioni fiscali in base a carichi familiari si possano liberare risorse, aggiungendo che in Italia la crescita dei figli è tutta a carico delle famiglie mentre Regno Unito e Francia hanno investito molto sulla famiglia. In Italia, invece, la maggior parte delle risorse vengono spese per le pensioni e la sanità. L’invito del Forum è quello di riportare la famiglia al centro dell’economia dando alle associazioni voce. Giarre potrebbe diventare amico della famiglia anche partendo con piccoli incentivi.
L’assessore Rosano ha ricordato che la famiglia è al centro del programma politico dell’amministrazione che aveva previsto nel proprio programma anche il “quoziente Giarre” e una serie di iniziative che si spera di potere attuare, come sgravi per l’accesso all’asilo nido.
A seguito dell’incontro il sindaco ha proposto di rivedersi, con il coinvolgimento di altre associazioni, e frattanto di far partire le consulte. Tra i propositi anche riorganizzare una festa delle famiglie già organizzata anni fa, dallo stesso sindaco, anni prima di essere eletto.
MGL
13 maggio 2017

Giarre, la festa del patrono

 Gli sbandieratori e il corteo storico che rievoca l’epoca di sant’Isidoro saranno, questo pomeriggio, il preludio della festa patronale che si terrà lunedì. Alle ore 16,30 faranno il loro ingresso gli sbandieratori “I Leoni Reali” di Camporotondo Etneo e il Gruppo “Vendemmiatori” di Piedimonte Etneo. Alle 17 partirà il corteo storico dal municipio e percorrerà le vie Callipoli, corso Italia, via Gravina, viale Libertà, via Rosmini, via Meli, via Callipoli per giungere in chiesa madre.
I vestiti dei personaggi sono stati   forniti dall’Istituto d’istruzione supere “Mazzei, Maiorana-Sabin”.
Alle ore 19 sarà aperta la cappella di  S. Isidoro e il simulacro sarà portato sul sagrato della chiesa per il saluto alla città e quindi traslato all’altare maggiore. Seguirà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal dall’arciprete/parroco don Antonio Russo. Alle ore 20 si terrà una rassegna delle corali coordinate dal M° Andrea Grasso. 


Domenica alle 9,30 le reliquie di S.Isidoro saranno portate al  “mercato del contadino” per l’omaggio dei contadini e la benedizione dei frutti della terra. Alle 18,45 ci sarà la benedizione del “Pane di S. Isidoro” che verrà distribuito a conclusione della messa.
Lunedì 15, giorno della festa, saranno celebrate messe alle ore 9 e 11. Alle 19 sarà celebrato il solenne pontificale presieduto dal cardinale Paolo Romeo, arcivescovo emerito dell’arcidiocesi di Palermo.
I canti saranno eseguiti dalla corale polifonica “Jonia” diretta dal M° Giuseppe Cristaudo.
Alle ore 20 la processione per le vie cittadine.
MGL
13 maggio 2017

sabato 13 maggio 2017

GIARRE STRISCE PEDONALI INCOMPLETE


venerdì 12 maggio 2017

Giarre, la carica dei 10 cuccioli

Una “carica” di 10 cagnolini è stata rinvenuta martedì sera sotto una tribuna della pista di atletica da alcuni ragazzi che si stavano allenando. Ne è nato un tamtam sui social per salvare i cuccioli. I ragazzi hanno avvisato la polizia municipale e riferiscono di essersi sentiti rispondere che l’unica pattuglia era impegnata e che la polizia municipale non poteva prendere questi cani.
Il comandante Maurizio Cannavò riferisce, invece, che ai ragazzi è stato detto che la polizia li avrebbe presi l’indomani perchè il canile con cui il comune è convenzionato non ha servizio notturno; non sarebbe la prima volta che si verificano casi simili. Secondo il comandante, inoltre, forse questi provengono da altri comuni perché i cani a Giarre sono tutti sotto controllo e si verificherà se i comuni limitrofi hanno una convenzione con un canile.
Il rinvenimento ha fatto scalpore e si sono interessati in tanti, rivolgendosi anche ai carabinieri che hanno contattato il veterinario dell’Asp, dott. Russo. Quest’ultimo ha portato i cagnolini nell’ambulatorio di via Carlo Parisi a Macchia ove hanno trascorso la notte. I cuccioli sono poi stati portati nel canile. Sono tutti meticci, cinque femmine e cinque maschi. Adesso attendono qualcuno che li adotti.
Sul proprio sito, l’Asp di Catania spiega che in questi casi «Per la cattura dei cani randagi e il recupero di cani randagi traumatizzati la competenza è del Comune e la segnalazione da parte del cittadino deve essere inoltrata al Comando di Polizia Municipale che provvederà ad attivare la procedura di recupero. Esiste poi un servizio di pronta disponibilità su chiamata, attraverso le forze dell’ordine, (polizia municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale), dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 8 del mattino successivo; il sabato dalle 13.45 alle   8  del lunedì successivo e durante l’orario diurno di chiusura dell’ufficio».
MGL
11 maggio 2017

Giarre, rifiuti, si attende sentenza su appalto rifiuti

Si è tenuta ieri al Tar di Catania, presso la III sezione, presieduta da Pancrazio Savasta, l’udienza riguardante l’aggiudicazione dell’appalto rifiuti a Giarre. La sentenza è attesa tra qualche giorno. Ieri erano presenti i procuratori della parti e cioè del Comune di Giarre, delle ditte Senesi, Dusty e Tech. Il ricorso è stato proposto dalla Tech; la sentenza potrebbe decidere che il servizio non doveva essere appaltato alla Dusty. Questo provocherebbe, inevitabilmente, delle complicazioni nell’espletamento del servizio che ha visto, da una settimana, la partenza del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle frazioni di San Giovanni Montebello, Macchia, Sciara e Tagliaborse.





Nei prossimi giorni si avranno i primi dati certi su questi primi giorni di raccolta differenziata in questa porzione di Giarre. Intanto, come riferisce il presidente della V commissione, Antonio Camarda, la riposta iniziale pare positiva. Sarebbero, infatti, già stati raccolti 4200 kg di umido, tenendo conto che, di fatto, il nuovo servizio è partito tra due festivià.
Camarda riferisce che nei prossimi giorni si terranno anche degli incontri con i rappresentanti delle attività produttive e con gli amministratori di condominio. I condomini sono proprio lo scoglio più difficile che si presenterà quando il servizio sarà esteso al centro di Giarre.
Nei prossimi giorni si valuterà anche di estendere il servizio in altre zone del territorio, fermo restando che l’estate è sconsigliabile per innovazioni in un servizio così delicato. C’è, tuttavia, anche il problema dei pendolari dei rifiuti da risolvere: la presenza ancora a Giarre dei cassonetti incoraggia la trasferta dei rifiuti da un comune all’altro da parte di cittadini che non vogliono differenziare i rifiuti nel loro comune di appartenenza.
Il presidente Camarda sottolinea l’azione formativa ed educativa che si sta adesso svolgendo nelle frazioni ove è partita la differenziata con l’apposizione, da parte degli operatori, dei bollini rossi sui sacchetti che espongono i rifiuti o non differenziati del tutto o non differenziati correttamente.
C’è poi la fake news dei rifiuti differenziati e poi mischiati insieme da sfatare. Era accaduto quattro anni fa e molti cittadini non lo dimenticano. Adesso dal comune assicurano che non accadrà perché sono state siglate le convenzioni con tutte le piattaforme per il riciclo dei vari rifiuti differenziati. I mezzi della Dusty sono bivasca: solo per questo due materiali diversi potranno essere raccolti dallo stesso mezzo.
MGL
11 maggio 2017

giovedì 11 maggio 2017

Giarre, quel luna park rumoroso e che fa danni

In questo piazzale il luna park non s’ha da fare. Troppo rumoroso il luna park che, sino a un paio di settimane fa, era stato allestito nel piazzale antistante un supermercato in corso Messina, ove era rimasto per circa un mese. L’eccessivo volume delle giostre avrebbe, infatti, disturbato residenti delle abitazioni vicine, i quali ritengono che il piazzale sia troppo vicino alle case e per cui sia inevitabile che una simile attrazione disturbi. Insomma, un luna park andrebbe realizzato altrove.


Giarre, fossa imhoff per nuove costruzioni, non serve modifica regolamento

E’ arrivato il parere legale atteso dal Consiglio comunale per derogare al regolamento sul servizio di fognatura. Nell’ultima seduta, infatti, era stata rinviata la trattazione della deroga temporale dell’art.5 “Obbligo d’allaccio alla pubblica fognatura”, del Regolamento del servizio comunale di fognatura in attesa di un parere legale chiarificatore.  
Com’è noto, il Comune non può inviare ulteriore portata d’acqua da smaltire al depuratore, dato che già invia acque da smaltire in abbondante eccedenza. Questo impedisce nuovi allacci alla fognatura e, di conseguenza, l’autorizzazione di nuove abitazioni o l’aumento di scarico in abitazioni esistenti. Per non bloccare nuove costruzioni la soluzione trovata era quella di dotarle di fossa imhoff, o fossa settica. Per questo si era pensato fosse necessario  che il Consiglio modificasse il regolamento per introdurre una deroga che permettesse in via eccezionale, data l’emergenza,  l’allaccio alla fossa imhoff, anche se per legge è obbligatorio l’allaccio alla fognatura.
Secondo il parere le condizioni di eccezionalità sono già riconosciute nel regolamento. Quindi l’ufficio tecnico, se ne rinviene le condizioni, può autorizzare la realizzazione di una fossa imhoff in nuove abitazioni senza bisogno di una modifica del regolamento da parte del Consiglio.
La V commissione, presieduta da Antonio Camarda, approfondirà tutti questi aspetti in una seduta che si terrà la settimana prossima e si confronterà con i tecnici dell’Ufficio tecnico. 
MGL
10 maggio 2017

mercoledì 10 maggio 2017

Giarre, strisce bianche incompiute

Nella città che è diventata famosa, purtroppo, in tutto il mondo, per le opere pubbliche incompiute mancavano solo le strisce pedonali incompiute. L’ironia non si riesce ad evitare mentre si percorre la strada statale, tra San Leonardello e Trepunti, e si vede la segnaletica orizzontale nuova e rifatta ma solo a pezzi. In alcuni punti è il bordo bianco ad essere stato rifatto nuovo per ricollegarsi con quello sbiadito e cancellato. Altrove, e in più punti, sono le strisce pedonali ad essere state rifatte nuove, ma solo in parte: per cui da un lato della carreggiata partono due, tre strisce vistosamente nuove e le altre cinque, sei che attraversano la carreggiata per giungere al lato opposto restano sbiadite, se sono ancora visibili. In alcuni punti sono ormai quasi del tutto cancellate dall’usura.




Queste strisce pedonali incompiute lasciano perplessi: sarà mai finita la vernice prima di arrivare all’altro lato della strada? Dal Comune, invece, si apprende che questa segnaletica parziale è stata realizzata dalla ditta che aveva eseguito i lavori di posa dei cavi in fibra ottica e che poi ha ripristinato il manto stradale nei punti ove aveva effettuato lo scasso. Com’è evidente, la segnaletica è stata ripristinata solo nei punti ove è stato rifatto anche l’asfalto. Sono passati diversi giorni da questo rifacimento della segnaletica.
Abbiamo posto la questione al sindaco Angelo D’Anna che ha garantito che l’amministrazione farà si che la segnaletica sia ripristinata a regola d’arte. Tuttavia, è probabile che la ditta interverrà al completamento dei lavori ancora in corso.
MGL
9 maggio 2017

martedì 9 maggio 2017

Giarre, non si terrà più il raduno dei gruppi di San Pio

Il 2016 è stato l’ultimo anno in cui si è tenuta la Giornata di spiritualità dei gruppi di preghiera di San Pio. Un appuntamento nato 42 anni prima come raduno dei gruppi di preghiera di Padre Pio e poi, ultimamente, tramutato in “Giornata di spiritualità”. Artefice di queste 42 edizioni è stata la coordinatrice diocesana dei gruppi di San Pio, Nerina Melita, che spiega: «Tutto veniva finanziato con la vendita di biglietti per un sorteggio di una statua di San Pio e di un’altra della Madonna. Ma, ultimamente, le persone non compravano più i biglietti come prima e gli stessi capigruppo hanno trovato sempre più difficoltà a venderne. Organizzare la giornata regionale aveva svariati costi per l’amplificazione, il biglietto aereo dei frati, i francobolli per spedire gli inviti…».
Nerina Melita ha creduto in padre Pio quando ancora il frate cappuccino con le stimmate non era circondato dal consenso attuale. Il suo impegno, insieme al marito, nel diffondere questa spiritualità, era nato da un mandato di padre Pio stesso.
Per 42 anni Giarre, un giorno l’anno, ha attirato migliaia di devoti. Sul suo profilo facebook, la signora Melita ha scritto che grazie alla crescita spirituale può abbracciare «i 42 anni del raduno, i bellissimi ricordi senza piangere, accarezzandoli e conservandoli nel cuore. Il silenzio parla più di tante inutili parole».  
Se l’incontro in grande giarrese non si terrà più, gli appuntamenti dei gruppi diocesani di San Pio si moltiplicano. Altri incontri sono in programma a Torre Archirafi, a Linguaglossa, a Macchia e ad Acireale.
MGL
5 maggio 2017

Giarre, comune paga 50mila euro al consorzio di depurazione


Il Comune di Giarre ha effettuato, giovedì, un bonifico di 50mila euro a favore del consorzio di depurazione che segue un precedente bonifico, di pari importo, effettuato a febbraio. Lo ha comunicato il sindaco Angelo D’Anna al presidente del Consorzio di depurazione Giuseppe Marletta. D’Anna ha anche ricordato il blocco della puntuale riscossione dei tributi (incluso il tributo per la depurazione) avvenuto con le dimissioni del precedente sindaco e il commissariamento. Il Comune sta recuperando emettendo ora il ruolo delle eccedenze di consumo per il 2013-14 ed entro l’estate saranno inviate le fatture fognatura-depurazione 2014.
Il sindaco ha dichiarato di volere contenere il debito verso il consorzio, impegnandosi ad essere più regolare nei paamenti. D’Anna ha comunicato un ulteriore bonifico di 5mila euro per l’avvio della progettazione esecutiva per lo spostamento dello scolmatore posto dentro l’alveo del torrente Macchia, come prescritto della Procura di Catania al Comune di Giarre.
7 maggio 2017

lunedì 8 maggio 2017

Giarre, proventi multe per migliorare sicurezza stradale e controllo del territorio. Un atto di indirizzo

Utilizzare parte dei proventi derivanti dalle infrazioni al Codice della strada per migliorare la sicurezza stradale, il controllo del territorio e anche il lavoro del corpo di polizia municipale di Giarre. E’ l’obiettivo di un atto di indirizzo che il sindaco Angelo D’Anna, che detiene la delega alla viabilità e alla polizia municipale, ha inviato al comandante, Maurizio Cannavò.
Il sindaco indica precisi compiti che il comandante dovrà assolvere. Innanzitutto, dovrà predisporre, entro 30 giorni dal ricevimento dell’atto, una proposta di delibera per vincolare il 50% sui proventi derivanti dalle infrazioni al Codice della Strada, ai sensi del relativo art. 208. D’Anna ha indicato, altresì, al comandante che dovrà redigere e mettere in atto, entro 120 giorni dal ricevimento dell’atto di indirizzo, progetti relativi alla sicurezza e alla viabilità. Entro 120 giorni, e quindi entro 4 mesi, dovranno essere predisposti servizi di vigilanza per il controllo di reati ambientali.
L’atto di indirizzo prevede, altresì, il noleggio, entro due mesi dal ricevimento dell’atto di indirizzo, di strumenti quali street control e autovelox. Il comandante, in base a quanto il sindaco gli ha indicato nell’atto, dovrà anche attivare la videosorveglianza e provvedere al recupero e mantenimento degli impianti esistenti locali, entro due mesi dal ricevimento dell’atto di indirizzo.
Infine, viene anche previsto il rinnovo del parco auto, entro tre mesi dal ricevimento dell’atto di indirizzo, tramite noleggio lunga durata o altra modalità che si riterrà più idonea allo scopo. I veicoli attualmente utilizzati dalla polizia municipale per le attività di controllo del territorio, infatti, risalgono a oltre dieci anni fa, con tutti gli inconvenienti che ne conseguono.
L’atto di indirizzo è reca la data del 12 aprile scorso, quindi già entro la prossima settimana dovrebbe essere predisposta la proposta di delibera per vincolare il 50% sui proventi derivanti dalle infrazioni al Codice della Strada.
La scadenza temporale indicata in ognuno dei punti dell’atto di indirizzo ha una sua importanza perché anche su questo tipo di indicazioni il nucleo di valutazione di un Comune valuta il raggiungimento degli obiettivi da parte di un dirigente.
Il sindaco, infine, nell’atto di indirizzo affida al comandante anche l’attivazione di «quanto necessario per il miglioramento della logistica (locali, attrezzature) anche considerando possibile trasferimento presso altri immobili (relazionare entro 90 giorni)».

L’art. 208 del Codice della strada prevede che una quota pari al 50% dei proventi derivanti dalle infrazioni al codice della strada siano destinati alla sostituzione, ammodernamento, potenziamento, dimessa a norma e di  manutenzione  della  segnaletica  delle  strade  di  proprietà dell'ente. Tra le destinazioni di questi proventi anche il potenziamento delle attività di controllo e  di  accertamento delle violazioni in materia di  circolazione  stradale,  anche  attraverso l'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi.
MGL
7 maggio 2017



Giarre, nasce a Trepunti la prima conferenza S.Vincenzo de paoli giarrese

Presente da tanti anni ad Acireale e a Riposto, era stata sinora assente, a Giarre, l’associazione “Società San Vincenzo de’ Paoli”, nota organizzazione di laici cattolici in prima linea nell’assistenza verso i più bisognosi. Un vuoto che, dallo scorso mese di settembre, è colmato grazie al primo gruppo di volontari che nasce a Giarre, nella parrocchia “San Matteo” di Trepunti.  
Il presidente della conferenza “San Matteo” Trepunti, Nunzio Raciti, spiega: «Seguiamo già tredici famiglie a cui, ogni mese, consegniamo una busta della spesa. Effettuiamo, ogni mese, una raccolta alimentare, dinanzi a iper e supermercati, e raccogliamo anche vestiario donato dalle persone».
Nei locali della parrocchia sono stati allestiti degli scaffali per raccogliere gli alimenti e il vestiario. I volontari sono sei, tutti animati da spirito solidaristico, ma le porte sono aperte ad altre persone che decidessero di donare un po’ del loro tempo a chi ne ha più bisogno. La conferenza trepuntese collabora con la conferenza di Acireale.  Vengono raccolti anche oggetti per bambini culle e giocattoli. Chissà, quindi, quante famiglie potrebbero ancora essere aiutate e per questo i volontari vogliono far conoscere questo nuovo servizio che da qualche mese è disponibile nella zona.
Per le donazioni occorre telefonare al numero 347 6029732. Si raccolgono beni alimentari come pasta, salsa, legumi, latte e omogeneizzati. Per quanto riguarda, invece, la biancheria, può essere sia nuova che usata, purchè sia in buono stato, lavata e stirata.



Si raccolgono altresì scarpe e giocattoli, ma anche mobili e altri oggetti, in buone condizioni, che magari non servono più ma che possono essere utili a qualcun altro.
Lo stesso numero di cellulare va anche contattato da chi ha bisogno e per qualsiasi informazione.
MGL
5 maggio 2017

domenica 7 maggio 2017

Giarre, la maggioranza apre a possibilità di avviare un contenzioso con la Giarre Parcheggi

Non si fa attendere una presa di posizione dal Comune sulla decisione della Giarre Parcheggi di introdurre la tariffa minima di 40 centesimi per mezz’ora, anche per la sosta  pagata attraverso il sistema Neos Park. In proposito interviene, a nome della maggioranza il consigliere Armando Castorina: «Questa notizia – dice - ci lascia sorpresi anche perché l’apprendiamo attraverso i giornali e non è frutto né di un accordo né di una comunicazione l Comune. Inoltre, contravviene persino alla prerogativa del servizio Neos Park che  prevede il  pagamento solo per l’effettivo tempo di sosta con tariffazione al minuto.  Questo espone  la stessa Neos Park, che confeziona una tariffa su misura per la Giarre Parcheggi, ad ipotetiche azioni legali che la clientela potrebbe intraprendere nei loro confronti. L’impostazione della tariffa minima di 40 centesimi espone inoltre l’utente al rischio di pagare 40 centesimi anche nei casi di un accensione accidentale dell’apparecchietto». Castorina dichiara di essere ancora in attesa di ricevere dalla Giarre Parcheggi i documenti che testimonino lo squilibrio del piano finanziario e denuncia un danno anche per la categoria commerciale. Secondo il consigliere non esistono più possibilità di dialogo con la società concessionaria e per questo, cercando anche la disponibilità della minoranza, la maggioranza inviterà la Giunta ad intraprendere tutte quelle azioni volte a tutelare i cittadini. Secondo Castorina, nonostante la manifestata disponibilità dell'amministrazione D'Anna «pare che quella del contenzioso sia l'unica strada da percorrere».
MGL
6 maggio 2017

Giarre, con Neos park la tariffa minima non è più il minuto ma 40 centesimi per mezz'ora

Dopo l’introduzione della possibilità di pagare il parcheggio sulle strisce blu dallo smartphone, attraverso l’applicazione di Easypark, un’altra novità riguarda la sosta a pagamento, questa volta però, a sfavore, degli automobilisti, si tratta dell’adeguamento della tariffa minima di “Neos Park” a quella prevista dal contratto di concessione. Una decisione che non potrà che far discutere. In pratica, sino alla scorsa settimana chi sull’auto è munito di un dispositivo Neos Park pagava per il tempo effettivo di sosta, fosse stato pure di soli 5 minuti. Adesso il minimo tariffario è di 40 centesimi per mezz’ora di sosta.
In una nota, la Giarre Parcheggi, comunica che «a decorrere dal 2 maggio è stato adeguato il minimo tariffario per gli utenti dotati del dispositivo denominato “Neos Park” a quello degli altri dispositivi tutt’ora in uso per parcheggiare sugli stalli “blu”, ovvero i parcometri e la nuova App “Easypark”, pari a €0,40 per i primi 30 minuti di sosta». La società che specifica che «la scelta dell’importo minimo tariffario, pari al minuto di sosta, per gli utenti in possesso del dispositivo Neos Park fu introdotta autonomamente dalla Giarre Parcheggi in via sperimentale ed al solo fine di erudire l’utenza all’utilizzo di un nuovo strumento di sosta qual è il Neos Park che, per la prima volta, grazie alla Giarre Parcheggi, ha portato innovazione tecnologica in materia di sosta all’interno del Comune di Giarre sostituendo l’ormai obsoleto sistema di pagamento dei “gratta & sosta“».
La ditta sottolinea che dopo un primo periodo di sperimentazione  non si è raggiunto il successo auspicato «in quanto ha contribuito a disequilibrare il “Piano economico finanziario” allegato al contratto sottoscritto con l’amministrazione». E la stessa Giarre Parcheggi ribadisce che «la tariffa applicata mediante il suddetto adeguamento ai dispositivi Neos Park rispecchia chiaramente quella relativa all’ultima delibera di rimodulazione dei n.650 stalli e quella prevista dal Contratto di Concessione stipulato con il Comune di Giarre». Ce n’è poi anche per il Comune che, a detta della ditta «si dimostra poco attento ai bisogni della società che, a più riprese, ha chiesto il rispetto della Concessione in essere tra le parti e la repressione del fenomeno della “sosta selvaggia” che consentisse, tramite un maggior proficuo uso del Parcheggio Jolanda, una concreta valorizzazione del centro storico giarrese senza ottenere alcun concreto riscontro in merito».

La Giarre Parcheggi si dichiara, inoltre, a totale disposizione della cittadinanza, delle associazioni di categoria e dell’amministrazione comunale per «eventuali incontri finalizzati alla chiarificazione di tutte le problematiche e diretti ad una migliore e maggiore fruibilità del Parcheggio Jolanda di cui la Giarre Parcheggi S.r.l.,   ha in concessione la gestione per 40 anni». Il parcheggio, infatti, è sottoutilizzato. Eppure proprio la sua ultimazione era l’obiettivo del project financing.
MGL
5 maggio 2017

sabato 6 maggio 2017

SANTA MARIA LA STRADA AL VIA LA FESTA DELLA MADONNA


Giarre, al teatro Rex " Voculanzicula" con la regia di Bruno Torrisi

 Da questa sera, venerdì 5, a domenica 7 maggio, al teatro comunale Rex, la compagnia teatrale Jonica mette in scena la commedia Voculanzicula (L’altalena”) di Nino Martoglio. «Senza eleggermi a critico teatrale – spiega il regista, Bruno Torrisi - considero Martoglio uno dei più importanti poeti siciliani, spesso martoriato non solo dalla critica ma da tutti i teatranti che hanno voluto spesso utilizzare le sue opere come pretesto per delle farse, queste si, di produzione strapaesana».
Il regista ricorda come “Voculanzicula” sia considerato «un testo tra i più controversi della produzione martogliana. «C’è chi lo definisce un dramma, chi una commedia mal riuscita, chi addirittura non lo considera uno spettacolo da rappresentare.
«Ho cercato assieme agli attori, di trattare questo testo rispettandone le intenzioni, rispettandone la lingua, rispettandone il più possibile il carattere dei personaggi.  Dramma e commedia si alternano sulla scena, come in una “altalena”, trascinando tutti inevitabilmente in una vicenda che lascia trasparire,  soprattutto nei  personaggi di Ajtina e Neli, i primi indizi di una rivoluzione sociale che prenderà il  nome di “femminismo”». 
Sul palco Giambattista Galeano, Giovanni Spada, Simona Panarello, Gaetano Venuto, Grazia Papa, Turi Valenti, Orazio Nicotra, Tina Leonardi, Mariangela Parisi e Lio Amato.
Oggi spettacolo unico alle ore 17. Sabato e domenica repliche alle ore 17,30 e 20,30.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 5 maggio 2017

Giarre, gli eventi estivi in tre location e con le associazioni

Per la prima volta si inizia per tempo a programmare le manifestazioni estive, coinvolgendo le associazioni culturali, teatrali e le palestre. Ieri, in tanti, hanno partecipato all’incontro voluto dall’assessore allo sport, turismo e spettacolo Piero Mangano con le associazioni, tenutosi nella sala Romeo. Un incontro a cui ne seguirà un secondo la prossima settimana. «E’ nostra intenzione – spiega l’assessore Mangano - montare l’arena metallica in piazza Duomo: sono in programma delle partite di beach volley la prima settimana luglio ma io vorrei l’arena montata già a metà giugno in modo che piazza Duomo sia una location per spettacoli di danza e cabaret. Altri due siti importanti saranno i parchi Giardino di Macchia e Jungo.




Nel parco di Macchia, in particolare,  si terranno rassegne teatrali e in questo contesto spicca il “premio monsignor Giuffrida”. L’assessorato provvederà a fornire i bagni chimici in attesa di potere sistemare i bagni pubblici. Nel parco Jungo si terranno saggi di palestre e scuole di ballo».
Una volta che la settimana prossima si definirà il programma delle iniziative organizzate a livello locale l’assessorato procederà con l’invio dell’istanza alla Regione per ottenere qualche spettacolo estivo a Giarre.
Già questo mese sono tanti gli appuntamenti che l’assessorato di Mangano ha in programma: domenica prossima è in calendario una manifestazione della Uisp, un’altra iniziativa di una associazione e la premiazione del Centro pallacanestro Giarre. Lunedì 8 al liceo “Amari” si terrà la conferenza stampa di presentazione del torneo regionale di offball. Dal 15 al 17 maggio all’alberghiero “G.Falcone” si terrà l’Etna cocktail comptetition. Sabato 20 è in programma un’ulteriore manifestazione della Uisp e il 27 e 28 maggio a Macchia si terrà una riedizione della sagra delle ciliegie e delle rose.
MGL
pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 4 maggio 2017 

Giarre, emergenza blocco scarichi fognari, si cerca una soluzione per i nuovi allacci

Emergenza blocco scarichi fognari, si cercano altre possibili strade per le autorizzazioni ai nuovi allacci. L’ultima seduta del Consiglio comunale doveva trattare anche la modifica dell’apposito regolamento per derogare (in via temporanea e data l’attuale emergenza) all’obbligo dell’allaccio alla fogna per le nuove abitazioni.  Il punto, però, non è stato trattato per approfondirlo ulteriormente.  «Per i rinnovi delle autorizzazioni allo scarico scadute – spiega il presidente della V commissione, Antonio Camarda -  la situazione si è sbloccata con l'atto di indirizzo dell’amministrazione che ha indicato all’ufficio tecnico come procedere e, a sua volta, l’ufficio tecnico ha dettagliato serie di casistiche. Per i nuovi allacci c’è una volontà politica trasversale compatta a favore del regime di deroga per i nuovi allacci, si sta valutando come provvedere e se sia già insito nel regolamento la procedura da seguire». In pratica, invece di modificare il regolamento forse sarebbe necessaria una esplicitazione di quanto vi è già contenuto.
Alle sedute della V commissione, a riprova dell’importanza dell’argomento, ha partecipato anche il presidente del Consiglio comunale, Francesco Longo.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 3 maggio 2017

venerdì 5 maggio 2017

RIPOSTO IN CONSIGLIO LE INTERROGAZIONI DEI CONSIGLIERI


Prende il via la raccolta differenziata in quattro frazioni

Prende il via oggi a  Macchia, San Giovanni Montebello, Tagliaborse e Sciara la raccolta differenziata dei rifiuti. Nei precedenti due fine settimana  sono stati distribuiti i kit alla popolazione e l’80% degli abitanti delle anzidette frazioni avrebbero ritirato i sacchetti, oltre 1100 kit sarebbero stati distribuiti. Chi non fosse arrivato a ritirarli potrà ancora farlo recandosi nella sede giarrese della ditta Dusty, in via Don Luigi Sturzo 244, nei pressi del cimitero. L’ufficio è aperto dalle ore 8 alle ore 12.
Frattanto ieri il sindaco Angelo D’Anna ha emanato l’ordinanza n. 18 che fornisce tutte le indicazioni per il conferimento dei rifiuti che dovrà avvenire dalle ore 20  alle ore 5. Giarre viene divisa in due zone la zona verde che include la parte più a est della città, da Altarello sino a Santa Maria la Strada. Della zona arancione fa parte il resto del territorio.  I giorni di raccolta dei materiali differenziati cambiano in base alla zona di appartenenza.







Sul sito della Dusty, www.giarre.dusty.it ,  sono state pubblicate le convenzioni che la ditta ha siglato con le piattaforme per lo smaltimento dei singoli materiali. Quattro anni fa, dei cittadini si erano accorti che i rifiuti differenziati venivano poi raccolti insieme. La pubblicazione delle convenzioni vuole rassicurare sul fatto che i rifiuti differenziati avranno poi diverse destinazioni per il riciclo. Inoltre, il presidente della V commissione, Antonio Camarda, precisa che i mezzi che ritirano i sacchetti sono bivasca, per questo può capitare che due diverse tipologie di materiali vengano raccolti dallo stesso mezzo.
Gradualmente la raccolta differenziata sarà estesa a tutto il territorio comunale.
E’ attivo, per tutta Giarre il numero verde, 800164722, che potrà essere contattato per informazioni, suggerimenti, reclami o richieste di conferimento rifiuti solidi ingombranti e sfalci derivanti da potature.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 3 maggio 2017