sabato 22 aprile 2017

La lotta al randagismo dell'Arca

Un notevole contributo alla lotta al randagismo è quello dato dai volontari dell’associazione animalista Arca che opera a Giarre e nei Comuni vicini dal 2001. L’associazione è presieduta da Maria Grazia Bechini e in vista della prossima assemblea dei soci, che si terrà sabato,  traccia un bilancio dell’attività del 2016 a favore degli amici a 4 zampe.
Nel 2016 dalle polizie municipali sono stati affidati alle cure dei volontari dell’Arca ben 110 cuccioli di cane abbandonati i quali, dopo essere stati curati, microchiappati e vaccinati, sono stati dati in adozione. Molti cuccioli negli ultimi 2 anni sono stati adottati in nord Italia, grazie alla collaborazione tra i volontari con altri animalisti che vivono al nord.

Sono stati invece affidati all’Arca nel 2016 sessanta gattini abbandonati che sono stati dati in adozione, a parte alcuni che hanno degli handicap fisici e che vivono nel rifugio dell’associazione.

L’Arca ha istituito nel 2016 tre cani di quartiere a Giarre e uno a Riposto che sono docili e vivono in armonia con gli abitanti del rione. Sono state sterilizzate, inoltre, 104 gatte appartenenti a colonie feline dei comuni di Giarre, Riposto, Mascali e Sant’Alfio, grazie alla collaborazione dei veterinari dell’Asp. E’ infatti non solo inutile ma anche controproducente che si riproducano animali che poi non vuole nessuno e che rischiano di finire schiacciati dalle auto, come purtroppo spesso vediamo. In totale, durante tutta la propria attività, l’associazione stima di avere sterilizzato circa 750 gatte. Molti anche i gatti accolti dopo traumi dovuti a incidenti stradali.
I volontari ogni giorno si prendono cura degli animali ricoverati nel loro rifugio, che si trova a Giarre, e organizzano, con frequenza, banchetti di sensibilizzazione e promozione delle adozioni, oltre che la manifestazione “Incontriamici” durante la quale si tiene la curiosa sfilata uomo-cane.

Dal 2001 al 2016 i volontari dell’Arca hanno dato in adozione 4642 animali abbondanti. «Di Anno in anno – spiega la presidente Bechini nella sua relazione – il numero degli animali che ci troviamo a dover aiutare si fa sempre più alto,sia per l’aumento degli abbandoni, sia per la diminuzione delle adozioni. Dopo tanti anni di attività, abbiamo inoltre con noi molti cani e gatti anziani e con patologie varie che quindi necessitano di farmaci, mangimi speciali e cure veterinarie». E’ possibile aiutare l’Arca anche donando il 5 per mille, apponendo nell’apposita casella della denunzia dei redditi il codice fiscale  92015940874.
MGL
21 aprile 2017
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