domenica 30 aprile 2017

GIARRE SOSTA SU STRISCE BLU PAGABILE DA SMARTPHONE


Giarre, usare anche il presidio di Giarre per assicurare supporto sanitario al G7

Utilizzare il presidio ospedaliero di Giarre come punto di riferimento di emergenza e soccorso in occasione del G7 che si terrà a Taormina. E’ la proposta, provocatoria, che avanza il deputato Salvo Giuffrida. «In prossimità dell’imminente G7 di Taormina – spiega - a seguito della verifica delle strutture mediche effettuata da una delegazione della Casa Bianca, guidata dal dott. Benjamin Barlow, il traumatologo del presidente Donald Trump, sono stati promossi i reparti dell’ospedale San Vicenzo, che rappresenterà il presidio di riferimento della città in caso di eventuali situazioni di emergenza. Tale struttura – continua Giuffrida - sarà ulteriormente supportata dall’ospedale “Cannizzaro” di Catania per garantire un efficiente servizio di soccorso in occasione dell’importante evento che si svolgerà in Sicilia.




Proprie per le esigenze perseguite e per la necessità di garantire adeguate condizioni di sicurezza e di soccorso immediato, sarebbe opportuno usare anche le strutture ospedaliere del presidio di Giarre, in quanto territorialmente vicine a Taormina ed in grado di assicurare il supporto sanitario necessario per far fronte ad eventuali emergenze. Per tale ragione, mi farò promotore di una proposta in tal senso, così da verificare la possibilità di rendere l’ospedale di Giarre un punto di riferimento di soccorso in occasione del G7».
MGL
28 aprile 2017

sabato 29 aprile 2017

Giarre, al via il ritiro dei kit per la differenziata

San Giovanni Montebello supera Macchia per numero di kit ritirati nel primo fine settimana di distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata, ma a sfavore di Macchia ha giocato l’equivoco di un seggio elettorale. L’amministrazione comunale ha, infatti, deciso che i kit siano ritirati dai capifamiglia in quelli che sono i seggi elettorali in occasione delle elezioni. Di norma a Macchia è stato il plesso scolastico Ungaretti ad ospitare il seggio, tranne che nelle ultime elezioni quando il seggio è stato allestito nel plesso Manzoni di viale Mediterraneo. A parte questo disguido, il trend dei ritiri che si è registrato nelle due giornate di sabato e domenica è stato in crescita.
Il presidente della V commissione consiliare, Antonio Camarda, spiega: «Ha ritirato il kit, in questo primo fine settimana, il 30% dei capifamiglia, quindi su circa 1500 nuclei familiari poco più di 450 kit. Abbiamo registrato a San Giovanni Montebello punte del 40% in una delle due sezioni, anche se la punta massima è stata rilevata Sciara ove su 60 kit da dare ne sono stati consegnati 30. L’aspetto più importante è il raddoppio dei kit che sono stati consegnati la domenica: avrà funzionato il passaparola di sabato e per questo siamo ottimisti per il prossimo fine settimana. Frattanto, proseguirà la campagna di sensibilizzazione e nelle chiese i parroci, a fine messa, dovrebbero raccomandare ai parrocchiani di ritirare il kit. Inoltre, nella sede della Dusty, in via Don L. Sturzo 244 (nei pressi del cimitero di Trepunti), durante la settimana, potranno ritirare i kit  gli abitanti di San Giovanni Montebello e Macchia che non fossero arrivati a ritirarlo nel fine settimana. Ringrazio le associazioni di volontariato per il contributo che stanno dando nell’informare la cittadinanza».
La consegna dei kit ai singoli capifamiglia permette anche di incrociare le informazioni e un migliore controllo del territorio, come spiega l’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso che sabato si è recato nelle scuole per verificare la consegna dei kit: «Ho intuito che nella zona abitano persone senza che siano residenti ufficiali. Potrebbe, quindi, verificarsi il problema di persone che pagano la spazzatura in altri comuni ma non nel comune di Giarre dove invece abitano, un problema che dovremo affrontare. Inoltre, abbiamo rilevato molti residenti non inclusi nelle liste dell’ufficio tecnico comunale e questo ha causato il formarsi di file. Anche su questo dovremo porre rimedio».  
MGL
27 aprile 2017

Giarre: comune spenda i soldi per la democrazia partecipata

Ci sono dei fondi che per legge i Comuni devono spendere per la democrazia partecipata e se non lo fanno tornano alla Regione. Il Meetup M5S Giarre ha presentato una richiesta all’amministrazione per l’attuazione di questa legge, che è il comma 1 dell’art.6 della finanziaria regionale 2014 e che obbliga i comuni a usare almeno il 2% delle somme trasferite dalla Regione dall’Irpef «utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune».




Enrico Leotta del meetup spiega: «Lo statuto comunale ha già due regolamenti riguardanti le forme di democrazia partecipata: uno sulle petizioni e uno sul referendum. Il secondo comporta dei costi mentre il primo no. L’amministrazione potrebbe, quindi, da subito organizzare delle petizioni: si dà un limite di tempo per presentare proposte e poi si aprono i termini per la sottoscrizione. La somma destinata al Comune di Giarre è di 19mila euro. Il senso dell’iniziativa è quello di coinvolgere le persone nella politica, e non solo per le elezioni».
Secondo quanto dice Leotta, inoltre, l’importo non deve essere speso per la procedura ma per il fine. Se si vuole, quindi, interpellare i cittadini su un progetto, questo non dovrà costare più di 19mila euro. Facciamo un esempio che potrebbe essere un’idea per l’amministrazione: i giarresi dove vorrebbero trasferita la fiera del giovedì tra i due siti individuati: corso Europa e via Mascagni? I 19mila euro potrebbero essere spesi per la predisposizione del sito scelto dai giarresi.
MGL
23 aprile 2017

Giarre, partita la distribuzione kit per la raccolta differenziata

Si parte. Da oggi nelle frazioni di Macchia, San Giovanni Montebello, Sciara e nei nuclei familiari di Tagliaborse che ricadono nel territorio di Giarre inizia la distribuzione dei kit per la raccolta differenziata.
Ieri l’avvio del nuovo servizio è stato presentato in Municipio in una conferenza stampa a cui erano presenti il sindaco Angelo D’Anna, l’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso e i vertici della Dusty: l’amministratore unico Rossella Pezzino, il direttore dell’Unità territoriale di Giarre, Elvira Vitale e l’ing. Angelo Verzì, autore del progetto della raccolta differenziata.
Scoraggianti i dati forniti proprio dall’ing. Verzì riguardanti la situazione da cui parte Giarre: 31 tonnellate di rifiuti indifferenziati prodotti ogni giorno, 927 tonnellate al mese, un costo di smaltimento altissimo di 110 euro a tonnellata, più Iva, totale speso all’anno di smaltimento in discarica pari a 1milione200mila euro.
A questi, nelle ultime settimane, si devono aggiungere anche i chili di rifiuti provenienti dai Comuni vicini (dove è partita la differenziata) e portati a Giarre dai pendolari dei rifiuti. Senza dimenticare l’inciviltà e il flop del servizio negli scorsi anni e la rottura del patto di fiducia con i cittadini che comportò. 
La Dusty, come è stato detto ieri, in altri Comuni ha raggiunto percentuali elevati di raccolta differenziata. «Combattiamo per un mondo migliore – ha detto l’amministratore unico Rossella Pezzino – questa sfida sarà vincente se nascerà la sinergia tra utenti, Comune e Dusty. L’usa e getta è contro le regole economiche. Educare i cittadini non sarà semplice, ma in quattro mesi abbiamo iniziato a cambiare il volto di Giarre. Abbiamo trovato cose che non vanno ma abbiamo iniziato a creare un rapporto di fiducia. La Dusty vince premi ovunque: perché non dovremo riuscirci a Giarre?».
Il sindaco Angelo D’Anna è consapevole che oltre alla sensibilizzazione poi occorreranno anche maggiori controlli e sanzioni per i più incivili: «Dobbiamo agire anche in una logica di controllo più ferma affinchè la gente piano piano si abitui: è necessario il coinvolgimento di tutti, la sensibilizzazione ma quando occorre anche una giusta punizione».
I cittadini delle quattro frazioni potranno ritirare oggi e domani, e il 29 e il 30, i kit recandosi presso i loro seggi elettorali. La Dusty ha creato un sito apposito www.giarre.dusty.it e attivato anche un numero verde l’800164722 che potrà essere utilizzato sia per i reclami che per il ritiro degli ingombranti

Questo fine settimana e il prossimo inizia la distribuzione dei kit a San Giovanni Montebello, Macchia, Sciara e Tagliaborse. I cittadini, recandosi nel proprio seggio, potranno ritirare i kit con i sacchetti di diversi colori ove collocare i materiali differenziati, un opuscolo esplicativo e il calendario. La raccolta differenziata inizierà dal 3 maggio. I cassonetti a mano a mano saranno eliminati in tutto il comune. Il territorio sarà diviso in due macro aree: la zona arancione e la zona verde che si distingueranno per i diversi calendari.
I contenitori e i sacchetti dei rifiuti dovranno essere depositati in strada dalle ore 20 alle 24 della sera precedente il giorno di raccolta.
MGL
22 aprile 2017


giovedì 27 aprile 2017

GIARRE DIFFERENZIATA PRIMA SETTIMANA CONSEGNA KIT


Giarre, indagini dei carabinieri su smarrimento analisi

Giovedì i Carabinieri sono andati nello stabilimento ospedaliero di Giarre per acquisire informazioni utili alle indagini su presunti disservizi.
Lo scorso 31 marzo, il Comitato cittadino Giarre ha reso noti dei disservizi che si sono verificati  nel laboratorio di analisi e, in particolare, lo smarrimento di un esame segnalato da un utente alla Procura della Repubblica di Catania, tramite i Carabinieri.
Lo stesso Comitato aveva poi appreso che  i campioni di sangue prelevati a Giarre non possono essere analizzati in loco perché  «sono in corso implementazioni di nuovi strumenti diagnostici
». Il Comitato ha informato di ciò il dott. Giacomo Benenati, direttore del distretto sanitario, e il sindaco Angelo D’Anna.
Il Comitato esprime, in una nota, compiacimento per l’intervento dei Carabinieri e assicura che continuerà a vigilare affinché il diritto alla salute sia garantito.
MGL
22 aprile 2017

Giarre ha il suo baby sindaco

Ha prestato giuramento, ieri mattina, nell'aula consiliare del municipio il baby sindaco di Giarre, Edoardo Russo, eletto dagli alunni del III istituto comprensivo. Il giuramento si è svolto in un’atmosfera di grande solennità: per l’occasione il presidente del Consiglio comunale, Francesco Longo, ha, infatti, convocato una seduta di Consiglio, quello degli adulti, e al giuramento era presente il sindaco Angelo D’Anna, oltre che la dirigente Rossana Maletta e il dirigente Giuseppe Adernò, preside che vanta una lunga esperienza in fatto di baby sindaco.




Dopo il giuramento, il sindaco D’Anna ha fatto indossare al baby collega la fascia tricolore. Dopodichè gli alunni hanno intonato l’inno di Mameli. Edoardo con disinvoltura ha spiegato cosa intende fare e, dopo di lui, i suoi assessori si sono presentati e hanno illustrato i loro compiti. Il tutto con disinvoltura, oltre che con una proprietà linguistica da fare invidia ai Consigli comunali degli adulti.



La baby giunta Russo è composta dall'assessora alle pari opportunità Carla Guarrera che si occuperà dei diritti e opportunità degli alunni, affinchè siano per tutti uguali. Tra le sue competenze anche sensibilizzare sul bullismo e sul femminicidio. L'assessora agli enti pubblici, Martina Vasta, si occuperà, invece, dei gemellaggi con altre scuole e delle visite in azienda. Poi c’è l’assessore alla cultura Michael Di Bella che si occuperà dei progetti di teatro e poesia. L’assessora all’economia e bilancio Rita Lanza dovrà far quadrare i conti. L’assessora al turismo Giulia Samperi sarà competente nell’organizzazione delle gite d’istruzione. Completano la rosa, l’assessore con delega all’ambiente Claudio Battiato e l’assessore allo sport Ruben Sgroi.
Il presidente del Consiglio comunale Francesco Longo ha sottolineato l’esempio dato agli amministratori adulti dai bambini, da cui, secondo Longo, c’è da apprendere. La dirigente Rossana Maletta ha spiegato che la scuola deve attivare competenze di cittadinanza. E da qui l’avvio di questo percorso che ha portato all’elezione del baby sindaco.
Edoardo è stato eletto dal III istituto comprensivo. In futuro, si attende un baby sindaco eletto da tutti e tre gli istituti comprensivi giarresi.
MGL
22 aprile 2017

mercoledì 26 aprile 2017

GIARRE METTERE ORDINE NEL MERCATO DEL CONTADINO


Raccolta differenziata a #Giarre: si formano i volontari

Un incontro di formazione per I volontari delle associazioni ambientaliste si e'tenuto ieri in municipio allo scopo di preparare gli stessi a sensibilizzare I cittadini alla raccolta differenziata. Le associazioni, infatti, daranno una mano per la distribuzione dei kit che iniziera' nelle frazioni di Macchia e San Giovanni Montebello nei giorni 22, 23, 29 e 30 aprile. I cittadini potranno ritirare I kit recandosi nei propri seggi elettorali. Presenti all'incontro gli assessori Giuseppe D'Urso e Enza Rosano, il presidente della V commissione consiliare Antonio Camarda. Per la Dusty erano presenti l'addetta alle comunicazioni Noemi Manno e il responsabile del cantiere di Giarre Corrado Rao. Gia' pronti I manifesti che informeranno I cittadini dell'eliminazione dei cassonetti. In corso anche degli incontri nelle scuole per informare gli alunni e le loro famiglie.
MGL
21 aprile 2017

Giarre, giornata di cucina vegana all'Alberghiero

Gli studenti dell’istituto alberghiero “G.Falcone” di Giarre sono esperti anche in cucina vegana. Ne hanno dato prova durante la manifestazione “Old vegan school” culminata in un pranzo buffet. «Studenti che si sono diplomati negli anni scolastici passati – spiega la dirigente Monica Insanguine – hanno cucinato insieme agli studenti di oggi, preparando piatti di cucina vegana; si tratta di una moda ma anche di un modo per alimentarsi in maniera sana per evitare malattie. Il diplomato nel nostro istituto andrà, di certo, a lavorare in una struttura ove vi saranno clienti che chiederanno non solo di mangiare vegano, ma anche di mangiare bene».
La cucina vegana esclude del tutto l'uso di prodotti animali e loro derivati come carne, pesce, latticini, uova e prodotti di alveare come miele, pappa reale e propoli. I menù vegani si stanno diffondendo sempre più grazie anche ad un’utenza che segue le mode culinarie. Gli studenti dell’alberghiero sono pronti per questa sfida, tant’è che alcuni di loro hanno anche vinto un concorso nazionale vegano, presentando un tradizionale cannolo ma rivisitato, una delizia che è stata gustata anche in occasione della manifestazione “Old vegan school”.
L’iniziativa è stata propizia anche per il tradizionale scambio di auguri di Pasqua e nella sede di corso Sicilia a Riposto è stata celebrata anche una santa Messa.
MGL

sabato 22 aprile 2017

La lotta al randagismo dell'Arca

Un notevole contributo alla lotta al randagismo è quello dato dai volontari dell’associazione animalista Arca che opera a Giarre e nei Comuni vicini dal 2001. L’associazione è presieduta da Maria Grazia Bechini e in vista della prossima assemblea dei soci, che si terrà sabato,  traccia un bilancio dell’attività del 2016 a favore degli amici a 4 zampe.
Nel 2016 dalle polizie municipali sono stati affidati alle cure dei volontari dell’Arca ben 110 cuccioli di cane abbandonati i quali, dopo essere stati curati, microchiappati e vaccinati, sono stati dati in adozione. Molti cuccioli negli ultimi 2 anni sono stati adottati in nord Italia, grazie alla collaborazione tra i volontari con altri animalisti che vivono al nord.

Sono stati invece affidati all’Arca nel 2016 sessanta gattini abbandonati che sono stati dati in adozione, a parte alcuni che hanno degli handicap fisici e che vivono nel rifugio dell’associazione.

L’Arca ha istituito nel 2016 tre cani di quartiere a Giarre e uno a Riposto che sono docili e vivono in armonia con gli abitanti del rione. Sono state sterilizzate, inoltre, 104 gatte appartenenti a colonie feline dei comuni di Giarre, Riposto, Mascali e Sant’Alfio, grazie alla collaborazione dei veterinari dell’Asp. E’ infatti non solo inutile ma anche controproducente che si riproducano animali che poi non vuole nessuno e che rischiano di finire schiacciati dalle auto, come purtroppo spesso vediamo. In totale, durante tutta la propria attività, l’associazione stima di avere sterilizzato circa 750 gatte. Molti anche i gatti accolti dopo traumi dovuti a incidenti stradali.
I volontari ogni giorno si prendono cura degli animali ricoverati nel loro rifugio, che si trova a Giarre, e organizzano, con frequenza, banchetti di sensibilizzazione e promozione delle adozioni, oltre che la manifestazione “Incontriamici” durante la quale si tiene la curiosa sfilata uomo-cane.

Dal 2001 al 2016 i volontari dell’Arca hanno dato in adozione 4642 animali abbondanti. «Di Anno in anno – spiega la presidente Bechini nella sua relazione – il numero degli animali che ci troviamo a dover aiutare si fa sempre più alto,sia per l’aumento degli abbandoni, sia per la diminuzione delle adozioni. Dopo tanti anni di attività, abbiamo inoltre con noi molti cani e gatti anziani e con patologie varie che quindi necessitano di farmaci, mangimi speciali e cure veterinarie». E’ possibile aiutare l’Arca anche donando il 5 per mille, apponendo nell’apposita casella della denunzia dei redditi il codice fiscale  92015940874.
MGL
21 aprile 2017

venerdì 21 aprile 2017

Giarre, la formazione dei volontari per la raccolta differenziata


Giarre,un regolamento per i dehors. I "Si" e i "però" di un esercente storico

I dehors dei pub e dei bar, gli spazi esterni degli esercizi pubblici, sono ciò che anima la movida giarrese che, altrimenti, sarebbe del tutto piatta. Un tipo di attività molto diffusa a Giarre e nelle frazione e che si intensifica soprattutto con l’arrivo della bella stagione. Su questo argomento ora la II commissione consiliare, competente su attività produttive e presieduta da Rosy Finocchiaro, intende mettere un po’ d’ordine. Non esiste sinora a Giarre, infatti, un regolamento che disciplini la concessione agli esercizi commerciali di suolo pubblico e privato mediante la collocazione di strutture rimovibili. Fino a questo momento si è andato avanti basandosi sul buon senso e sulle indicazioni dei dirigenti o della polizia municipale.
«In commissione - spiega la presidente Finocchiaro – è emersa l’esigenza di approntare un regolamento e abbiamo acquisito la documentazione riguardante questo ambito che ci è stata fornita dalla polizia municipale e dall’ufficio tecnico comunale. Ad ora la procedura prevede che gli interessati presentino al Comune una istanza per richiedere la concessione temporanea di suolo pubblico. I costi variano a seconda delle zone occupate, dei metri quadrati e del tempo di permanenza. L’ufficio tecnico comunale, in più, ci ha spiegato che nella richiesta presentata dagli esercenti deve essere presente anche una planimetria
».





La II commissione ha acquisito la documentazione che studierà e sui cui deciderà come procedere. L’obiettivo è sia quello di fissare delle procedure semplici che quello di mettere ordine e garantire il decoro. Come sempre i tempi dei lavori delle commissioni sono lunghi e per quest’anno tutto non potrà che restare com’è sempre stato: le novità, se ce ne saranno, prenderanno il via dall’anno prossimo.
Frattanto, tra meno di un mese partiranno i consueti “caffè concerto”.  E’ bene precisare che nell’ambito dei dehors non rientrano sono solo i caffè concerto ma tutte le strutture mobili esterne dei pubblici esercizi e su cui, in effetti, si registra, ormai da tempo, una situazione di caos e di fai-da-te, in particolare in alcune frazioni.
Tra i più conosciuti esercenti giarresi che ogni anno chiede l’autorizzazione per i caffè concerto vi è Pietro Rossi che sull’argomento spiega: «Un regolamento è sacrosanto perché, ad esempio, devono essere garantiti i passaggi per i pedoni; è giusto, inoltre, che paghino tutti, che un regolamento valga tutto l’anno per tutti e non solo per la stagione dei caffè concerto. Ma dettagli come i paletti o i colori degli ombrelloni lasciamoli alle città d'arte oppure il Comune spenda soldi per il decoro e l’arredo urbano. Se una persona si deve vestire non ha senso che indossi uno smoking e poi abbia i sandali ai piedi: ad esempio sono anni che non si spendono soldi in piazza Duomo dove ci sono voluti mesi per sostituire due lampadine. Si pensi a cose funzionali ed eleganti senza creare grossi problemi agli esercenti, ricordiamoci che siamo a Giarre».
MGL

Ieri mattina, si è riunita  la II commissione consiliare “attività produttive”, presieduta da Rosy Finocchiaro. All’ordine del giorno della seduta vi era il regolamento per i dehors e le audizioni del dirigente della II area, Maurizio Cannavò, e del dirigente della III area, Pina Leonardi. Nelle prossime settimane la commissione tornerà a riunirsi sull’argomento, dopo avere esaminato la documentazione ricevuta dagli uffici.
20 aprile 2017

giovedì 20 aprile 2017

Giarre, avvio raccolta differenziata: ecco le date

E’ stata rinviata al 10 maggio l’udienza del Tar sulla gara d’appalto del servizio rifiuti a Giarre e che potrebbe rimescolare le carte per quanto riguarda l’aggiudicazione del servizio. Frattanto, il Comune va avanti ugualmente nell’avviare la raccolta differenziata e divulga alcune importanti date. E’ stato, infatti, deciso che la differenziata prenderà il via a Macchia, San Giovanni Montebello e Sciara a partire dal 3 maggio, per poi estendersi su tutto il territorio.
Il 21 aprile alle ore 17 la ditta Dusty, che sino a ora ha gestito il servizio, e l’amministrazione comunale presenteranno i dettagli del nuovo servizio in una conferenza stampa.
Si procederà, quindi, con la  distribuzione dei sacchetti da utilizzare per ogni tipologia di rifiuto da conferire in programma nei giorni 22, 23, 29 e 30 aprile, dalle ore 9 alle ore 13, secondo la sezione elettorale di appartenenza di ogni nucleo familiare. Pertanto, come spiega una nota del Comune: «per il ritiro dell’apposito kit, ogni capo famiglia residente nelle frazioni di Macchia, San Giovanni Montebello e Sciara dovrà recarsi nell’edificio scolastico corrispondente alla propria sezione elettorale ove abitualmente  si effettuano le operazioni di votazione».
Dal 24 aprile,  il kit di sacchetti potrà essere ritirato, dalle 8 alle 12, presso la sede giarrese della ditta Dusty in via Don L. Sturzo 244 (nei pressi del cimitero di Trepunti).


Mercoledì 19 aprile, l’assessore all’ecologia D’Urso incontrerà alcune associazioni di volontariato per la collaborazione che presteranno nella sensibilizzazione della cittadinanza e nella distribuzione del kit sacchetti.
Con l’avvio del servizio,  saranno gradualmente ritirati  tutti i cassonetti presenti sul territorio. Quindi, non c’è alternativa alla raccolta differenziata, che sarà effettuata con il metodo del porta a porta, né dai comuni vicini si potrà più venire a scaricare rifiuti nei cassonetti giarresi.  
E’ consigliato, inoltre, l’uso dei contenitori di plastica distribuiti anni fa dalla Joniambiente.
Il sindaco, in una comunicato, auspica la collaborazione di tutti i giarresi «per un immediato ed efficace avvio, necessario per raggiungere un risultato che possa ridare il decoro da noi tutti desiderato per la nostra Città, oltre che, in prospettiva, un risparmio economico».
MGL
16 aprile 2017

Giarre, sindaco nomina membri del Comitato unico di garanzia

Il sindaco di Giarre Angelo D’Anna ha nominato i nuovi membri del “Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (Cug). Il comitato adesso è composto dalla dirigente Letizia Nanì e dagli istruttori amministrativi Rosario Gullotta e Mirella Garozzo. Il Cug non veniva rinnovato dal 2013; ha sostituito, accorpandone le funzioni, i comitati pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing.
Tra i compiti del Comitato per le pari opportunità, ora passate al Cug, l’individuazione di fattori che ostacolano l’effettiva parità di opportunità tra donne e uomini nel lavoro, proponendo iniziative dirette al loro superamento nonchè allo sviluppo e al riconoscimento professionale. Tra i compiti anche quello di promuovere interventi idonei a facilitare il reinserimento delle lavoratrici dopo l’assenza per maternità ed a salvaguardarne la professionalità. Il comitato è chiamato anche a avanzare proposte per prevenire forme di molestie nei luoghi di lavoro, in merito all’organizzazione degli uffici, a corsi di formazione, attribuzione di incarichi, equilibrio della presenza femminile nei centri decisionali.
MGL
19 aprile 2017

mercoledì 19 aprile 2017

Giarre, Sindaco nomina componente Ipab Bonaventura

Il sindaco, Angelo D’Anna, con propria determina, ha nominato l’avv. Salvatore LaRosa quale componente, di competenza del Comune di Giarre, del Consiglio di amministrazione del’Ipab  casa delle fanciulle “Bonaventura”, in fase di ricostituzione. Lo riferisce una nota del Comune che spiega che il cda dell’opera più è composto da tre membri, nominati rispettivamente dal Comune, dalla Curia di Acireale e dall’Assessorato regionale della famiglia e delle politiche sociali.
Due le Ipab esistenti a Giarre, di queste la “Bonaventura” è quella che ormai da decenni è inattiva, pur disponendo di un rilevante patrimonio immobiliare, che, per alterne vicende, non si è riusciti a fare fruttare per un rilancio dell’opera pia. Il primo cittadino, nella nota, commenta: «Con la  nomina dell’avv. La Rosa, stimato professionista  che si aggiunge al componente già nominato dal Vescovo  di Acireale e a quello che dovrà essere nominato dal competente assessorato regionale, auspichiamo il  rilancio  di un’altra struttura che a Giarre ha nel passato ha ben operato nell’ambito  dell’assistenza a diverse fasce sociali della nostra città».
MGL
16 aprile 2017

La lotta al randagismo dell'Arca


martedì 18 aprile 2017

Giarre, un'altra sede per l'archivio notarile

La III commissione consiliare, presieduta da Francesco Cardillo, potrebbe appendere al petto una seconda medaglia in questa consiliatura: la prima è stato l’impegno per accelerare il trasferimento degli uffici del giudice di pace nella sede di corso Europa ove era allocata la sezione staccata del Tribunale di Catania. Un trasferimento che ha permesso la disdetta di un contratto di affitto con i locali di via Veneto ove si trovava da anni il Giudice di pace. La seconda medaglia potrebbe essere  la disdetta di un secondo contratto di affitto, stavolta riguardante i locali di via Teatro che ospitano l’archivio notarile. «La commissione – come riferisce il presidente Cardillo – insieme al dirigente ha scelto il luogo ove trasferire l’archivio notarile e abbiamo dato indicazioni per effettuare dei piccoli interventi necessari per renderlo fruibile del tutto e rimuovere infiltrazioni umidità. Abbiamo chiesto dei preventivi e indicato di procedere alla disdetta del contratto».
I locali individuati dai consiglieri si trovano al piano terra del palazzo delle culture, ove un tempo si trovavano gli uffici dei servizi sociali. Proprio il locale individuato non ha infiltrazioni di umidità, presenti, invece, nei locali attigui.




L’attuale sede  dell’archivio notarile è molto più ampia del necessario e di fatto resta per gran parte vuota. Inoltre, viene aperta solo una volta al mese o su prenotazione. Complessivamente l’importo annuo per l’affitto di questi locali ammonta a € 9mila440,50.
Già nella passata consiliatura era iniziata la spending review dei fitti passivi del Comune con un altro locale affittato per il ricovero dei mezzi, prima dell’entrata in funzione dell’autoparco di Trepunti.
In tempi di vacche magre gli enti locali devono raschiare il fondo del barile, risparmiando su tutto.
MGL
15 aprile 2017

Giarre su un gruppo facebook commercianti regalano articoli

Da gruppo facebook che promuove il riuso e lo scambio tra privati “Te lo regalo se vieni a prenderlo – zona jonica” in questi giorni è anche uno strumento per movimentare il commercio. Questa settimana, infatti, a regalare oggetti sono alcuni commercianti di Giarre e dintorni che stanno usando il gruppo creato da Salvo Caputo per regalare qualche loro articolo ad altri utenti che si prenotano. Oltre una dozzina gli esercenti e commercianti che hanno aderito. «Ho sempre promosso nel gruppo attività sociali, senza scopo di lucro, dove aiutarsi l’un l’altro possa essere il primo passo per migliorare il comprensorio – dice Salvo Caputo -. Questa iniziativa nasce sia per premiare gli utenti del gruppo (circa 7000) che per dare alle varie attività commerciali un’opportunità per farsi conoscere senza spendere soldi in pubblicità o in iniziative di vari enti (quest’anno totalmente assenti)». La proposta ha ottenuto un successo superiore alle aspettative. «L’unica nota negativa – aggiunge Caputo – è l’indifferenza dei vari enti comunali che più volte, attraverso vari referenti, ho contattato per creare qualcosa di nuovo».
MGL
13 aprile 2017

sabato 15 aprile 2017

Giarre, diserbo senza rimozione della terra sottostante

In diverse strade  e quartieri giarresi è stato effettuato il diserbo, nel corso delle ultime settimane; ma alcuni cittadini, specie coloro che sono abituati a camminare a piedi, lamentano le modalità con cui vengono effettuate queste operazioni di taglio dell’erba e le reputano incomplete. Camminando a piedi ci si accorge, infatti, che non viene rimossa la terra da cui sbuca e cresce l’erba. Il risultato è che la ricrescita  della stessa non può che essere veloce, specie in primavera. E questo ha come conseguenza il vanificare in fretta il lavoro di diserbo svolto che ha restituito decoro a diverse strade cittadine e che, peraltro, è stato ultimamente effettuato, talvolta, dopo anni in cui le stesse strade versavano in uno stato di abbandono.







Molta di questa terra da cui rinasce l’erba sono spesso piccoli o grandi cumuli di cenere vulcanica non ancora rimossi e rimasti sui marciapiedi o a bordo strada. Quando sarà effettuata una pulizia più accurata per eliminare i residui di cenere vulcanica rimasti? Chiedono alcuni cittadini. Una richiesta che abbiamo girato al sindaco Angelo D’Anna che ci ha risposto: «Le richieste dei cittadini sono anche le mie che poi però devo confrontarmi con la burocrazia. Per quanto riguarda la rimozione della terra e della cenere vulcanica il Comune ha un grosso debito con le ditte che hanno rimosso la sabbia vulcanica negli scorsi anni. Per questo siamo impossibilitati dal provvedere di nuovo alla rimozione della sabbia vulcanica rimasta. Inoltre, in passato veniva utilizzato un prodotto per il diserbo che adesso non si può più utilizzare».
L’amministrazione ha anche chiesto più volte agli uffici di verificare se la rimozione della cenere rientri, o meno, nel capitolato di appalto con la ditta che gestisce il servizio rifiuti a Giarre. L’amministrazione attende risposte in proposito. L’erba frattanto, cresce e ricresce.
MGL
14 aprile 2017

venerdì 14 aprile 2017

Giarre, Liceo-Museo con le porte-opere d'arte

Percorrendo i corridoi del Liceo artistico “Renato Guttuso” si ha l’impressione di trovarsi dentro un museo. Le pareti sono adorne di dipinti e quadri realizzati dai ragazzi e, ultimamente, anche alle porte delle aule sono appese delle riproduzioni di opere d’arte. Merito del progetto “Port’arte”, di cui sono referenti i professori Sebastiano Grasso, Riccardo Guardone ed Emilia Maccarrone, docenti di discipline pittoriche. Una trentina le porte, sia di aule che di uffici, adornate con riproduzioni di celebri opere raffiguranti donne o dipinte da pittrici.
L’attività è stata interdisciplinare e ha stimolato i ragazzi alla cooperazione e a una sorta di peer education. I docenti attribuiscono merito di questa ventata di novità alla dirigente Tiziana D’Anna. «L’idea – spiega la prof.ssa Giusy Torrisi, docente di filosofia - è quella di creare un ambiente educativo in cui l’apprendimento non passi solo attraverso la didattica frontale ma anche attraverso esperienze: essendo immerso nell’arte anche senza pensarci cominci a rifletterti in quello che vedi e apprendi senza accorgertene».
MGL
13 aprile 2017

giovedì 13 aprile 2017

Giarre, potature a metà

Foto Di Guardo
Lavori in corso di pulizia e potatura degli alberi in piazza De Andrè, accanto a piazza Duomo. Ma nei siti ove sono stati già eseguiti lavori di potatura molto spesso i lavori sono rimasti a metà visto che i rami potati sono rimasti sul posto. Tra questi anche il parco degli eroi. Lo lamentano diversi cittadini che non possono che deplorare lo spettacolo di montagne di sfalci di potatura. Abbiamo posto la questione al sindaco Angelo D’Anna che conferma come le richieste legittime dei cittadini siano anche le sue. Di mezzo ci stanno problemi burocratici che scoraggiano solo a sentirne parlare. «La Dusty (la ditta che gestisce l’appalto rifiuti ndc) – spiega il sindaco – afferma che non è compito suo il ritiro degli sfalci prodotti da potature eseguite dai giardinieri comunali. Il ritiro va, quindi, avanti a rilento. Volevamp utilizzare un camioncino comunale per il ritiro degli sfalci ma, durante l’iter avviato per ottenere nell’autorizzazione per il trasporto è emerso che il Comune non è in regola con il Durc a causa di cartelle esattoriali, risalenti a diversi anni fa, non pagate. Aderiremo alla rottamazione delle cartelle per risolvere questo problema».
Intanto, nell’immediatezza, dopo l’insistenza del primo cittadino, gli uffici comunali si sono attivati per trovare un accordo con la Dusty per avere a disposizione, per qualche giorno, un mezzo con operatore, al fine di provvedere al ritiro degli sfalci; ormai c’è un pesante arretrato di mesi di potature non ritirate. Proprio da ieri è iniziato il ritiro degli sfalci. Il sindaco si augura un’azione ancora più incisiva.
MGL
12 aprile 2017

Giarre, un incontro della Fondazione Mezzogiorno con il sen. Giacobbe

Come promuovere la Sicilia all’estero, e in particole in Australia, specialmente sotto il profilo culturale. E’ stato uno degli argomenti trattati dal sen. Francesco Giacobbe, parlamentare del Pd eletto nella circoscrizione Asia-Africa-Oceania-Antartide, ma originario di Piedimonte Etneo; domenica mattina, Giacobbe è stato a Giarre, nel salone degli specchi del palazzo municipale, per un incontro promosso dalla fondazione Nuovo Mezzogiorno e la scuola di formazione Farepolitica. L’incontro verteva sul tema "La Sicilia può rinascere solo se cambia la politica". Oltre al senatore è intervenuta la prof.ssa Rosanna Greco, ha moderato la dott.ssa Rosaria Caltabiano, mentre le conclusioni sono state affidate al prof. Salvo Andò.
Giacobbe ha parlato possibilità di una collaborazione per pubblicizzare la Sicilia in Australia con iniziative promozionali culturali. Ad esempio, una maggiore promozione la meriterebbero le rappresentazioni classiche al teatro Greco di Siracusa, poco conosciute. Così come un contributo a questa migliore conoscenza dell’isola potrebbe venire dagli scambi culturali tra universitari. All’estero sono vivi stereotipi e la Sicilia non fa ancora la sua parte per promuovere adeguatamente il proprio volto culturale.
L’argomento, di certo di grande interesse, non si è esaurito con l’incontro. E’ stato concordato, infatti, un secondo appuntamento sul tema che, però, si terrà a Catania, con gli studenti universitari, per potere concretamente prendere contatti e avviare una concreta collaborazione.
MGL
11 aprile 2017

mercoledì 12 aprile 2017

Giarre, una delegazione del territorio dall'assessore Gucciardi

Due pullman, con a bordo una novantina circa di persone, sono partiti ieri da Giarre alla volta di Palermo, per un incontro con l’attuale assessore regionale alla sanità, Baldo Gucciardi. Ancora una volta si è parlato di ospedale e di quanto il territorio sia stato penalizzato dalla politica regionale, in tema di sanità.
Erano presenti il sindaco di Giarre, Angelo D’Anna, il sindaco di Piedimonte, Ignazio Puglisi, assessori e consiglieri di Riposto, Milo, Linguaglossa e Mascali, rappresentanti del Comitato cittadino e della Rete delle associazioni, i deputati regionali Alfio Barbagallo e Salvo Giuffrida, comuni cittadino e una rappresentanza di studenti del liceo Amari e  del Liceo artistico.


«È stato un incontro istituzionale abbastanza serrato – riferisce il sindaco D’Anna – l’assessore ci ha spiegato le tre fasi della rimodulazione della rete ospedaliera: innanzitutto, sarà emanato il decreto assessoriale a cui seguiranno gli atti aziendali di ogni Asp e le assunzioni di nuovo personale. Dopodichè sarà possibile analizzare le situazioni particolari e noi siamo stati i primi ad essere ricevuti. Ci siamo resi conto che in assessorato non vi era contezza delle nostre difficoltà, della vicinanza di Acireale con il Cannizzaro, della presenza delle migliaia di studenti ogni giorno a Giarre, delle distanze e delle attrezzatura. Abbiamo  consegnato un dossier che raccoglie contributi dei sindaci, della Rete, del Comitato cittadino. Abbiamo anche manifestato la nostra preoccupazione per le prossime elezioni che potrebbero vanificare questo percorso. Ma l’assessore ha precisato che il decreto metterà punti fermi imprescindibili. A fine giugno primi luglio potremmo riprendere lavoro di approfondimento».


«Ci è stato spiegato che in questa fase interessava sbloccare le assunzioni  - riferisce il consigliere comunale Armando Castorina – per la carenza di personale molti servizi stanno morendo per mancanza di risorsa. Tra un paio di mesi potremo affrontare più nel dettaglio la situazione del nostro ospedale». «Siamo alquanto sorpresi che un assessore regionale abbia appreso notizie riguardanti criticità territoriali e organizzative da un incontro con noi– aggiunge Angelo Larosa del Comitato cittadino -. E’ rimasto pure molto incuriosito da un documento dell’Asp riguardante la “non inagibilità” dell’ospedale di Giarre e che ha acquisito. Ci domandiamo dove sono stati i deputati del collegio di Catania che hanno preso anche un solo voto a Giarre? come mai siamo stati noi a portare avanti queste istanze? L’incontro odierno è stato utile per portare l’assessorato a conoscenza di cose che certa deputazione ha tenuto nascoste».

Il deputato Salvo Giuffrida si ritiene particolarmente soddisfatto: «Abbiamo visto l’assessore convinto di situazioni che prima non conosceva. Si è impegnato, non appena le Asp approveranno gli atti aziendali, a mettere mano alla situazione dell’ospedale di Giarre perchè siamo stati i primi a chiedere un suo intervento. Abbiamo sottolineato gli errori che sono stati commessi: il pronto soccorso non doveva essere chiuso e l’assessore si è impegnato a rivedere questa situazione nel senso da noi auspicato».
Più critico invece il deputato Alfio Barbagallo «Nonostante le rassicurazioni fornite ai sindaci, il confronto non è stato del tutto convincente e non mi soddisfa, poiché sono mancati gli atti scritti. Nessun impegno è stato assunto mettendo nero su bianco. Rimarrò vigile consapevole che la battaglia per l’ospedale è ancora lunga».

Alcuni cittadini, impossibilitati a recarsi ieri mattina a Palermo, hanno lasciato agli organizzatori una quota per pagare il biglietto a qualcuno che, invece, poteva essere presente. Anche i consiglieri comunali partecipanti hanno pagato due quote per incoraggiare la partecipazione di altri cittadino a questo incontro a Palermo. Grazie alle somme raccolte, Angelo Larosa del Comitato cittadino riferisce che agli studenti presenti all’appuntamento sarà restituita pure una parte del biglietto che hanno pagato.
MGL

11 aprile 2017

martedì 11 aprile 2017

Giarre, la maggioranza si spacca, si ricompatta e si astiene su un suo atto di indirizzo

Giovedì la maggioranza si spacca, venerdì si ricompatta e si astiene su un atto di indirizzo che un suo componente aveva presentato. Le curiose novità della maggioranza civica che giovedì in Consiglio comunale si era divisa in due su un atto di indirizzo presentato dal consigliere Giuseppe Leotta di Giarre è viva. L’atto impegnava l’amministrazione a dare priorità nei pagamenti alle cooperative sociali. Al momento del voto l’altro gruppo di maggioranza, Città viva, esce dall’aula e, grazie anche all’uscita di un consigliere di opposizione, fa venire meno il numero legale. Seduta rinviata. Città viva riteneva l’atto ostile all’amministrazione e ne chiedeva il rinvio. L’indomani la quiete dopo la tempesta torna subito e l’atto d’indirizzo viene definito dal consigliere Armando Castorina opportuno nel momento in cui era stato presentato ma poi superato dai fatti dopo che l’amministrazione, nell’arco di qualche giorno, era riuscita a pagare, anche se in parte, le cooperative.



L’opposizione vota a favore, la maggioranza si astiene.
Più interessanti, a questo punto, gli altri punti all’ordine del giorno: la discussione sugli scarichi fognari con l’audizione della dirigente Pina Leonardi e del geom. Roberto Rompineve dell’Utc e il trasferimento della fiera. Sul primo punto è emerso che l’ufficio tecnico per rinnovare le autorizzazioni scadute chiede ai cittadini anche una perizia giurata di un tecnico che attesti l’assenza di variazioni nello scarico. Un costo in più che in tempi non emergenziali come quelli attuali (con il blocco dei nuovi scarichi fognari) non sarebbe stato chiesto.
E poi c’è il trasferimento della fiera, un atto di indirizzo votato all’unanimità e proposto dalla II commissione consiliare chiede innanzitutto l’adeguamento della fiera al numero reale di operatori presenti, diminuito negli ultimi anni. Due i siti indicati per il trasferimento: corso Europa accanto al Penny Market o via Mascagni-piazza Immacolata. E il trasferimento della fiera, se avvenisse dopo tanti anni che se ne parla, sarebbe sì una novità degna di essere ricordata.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 9 aprile 2017

Alunno giarrese tra finalisti olimpiadi nazionali scienze

Il terzo istituto comprensivo “Giuseppe Macherione” di Giarre ha un proprio alunno che parteciperà alle finali dei giochi delle scienze sperimentali 2017, le olimpiadi scolastiche delle scienze. Si tratta del 13enne Matteo Giuseppe Russo che è stato davvero bravo, ha brillantemente superato la fase di istituto e la fase regionale, conseguendo il terzo miglior punteggio nazionale. Peraltro, sono stati ammessi solo due alunni siciliani alla fase nazionale che si terrà a Senigallia dal 12 al 14 maggio prossimi.
Entusiasta Matteo, i suoi professori e la dirigente Rossana Maletta: «Da anni – dice -  partecipiamo a questo progetto nazionale. Selezioniamo all’interno della scuola i ragazzini con il voto più alto di scienze che seguiranno poi un progetto pomeridiano di poche ore. Nella fase di istituto avviene poi una selezione con i test che ci invia l’associazione nazionale delle scienze. Chi supera questa fase partecipa alla fase regionale che si tiene a Messina».  
Tre anni fa l’istituto aveva avuto un’altra alunna finalista a queste olimpiadi nazionali, un importante risultato che attesta la qualità della formazione offerta e la preparazione degli alunni.
MGL
9 aprile 2017

lunedì 10 aprile 2017

Giarre, deputato Musumeci chiede ispezione al Comune di Giarre

Sulla vicenda dell’affidamento dello stadio regionale alla Asd Giarre 1946 interviene il deputato regionale Nello Musumeci che ha presentato un’interrogazione al presidente della regione e assessore regionale. Nell’interrogazione Musumeci spiega che con determina dirigenziale il Comune ha assegnato alla Asd Giarre 1946 la gestione dell’impianto e l’associazione ha preso possesso dello stesso senza attendere i 15 giorni di pubblicazione, interdicendo l’accesso alle altre associazioni sportive. Musumeci chiede al presidente e all’assessore se non ritengano urgente disporre un’ispezione presso il Comune per accertare a quale titolo l’Ente, su un bene pubblico avuto in concessione dalla Regione e per il quale paga un canone annuo di locazione (ora di 18mila euro) ha deciso di proporre un affidamento diretto a un privato, senza ottenere alcun beneficio sociale ed economico per la comunità e per le altre associazioni sportive, visto che le spese per le utenze e per la locazione annua restano a carico del Comune.



Inoltre, chiede perché non è stato rispetto il regolamento comunale sulla gestione degli impianti sportivi che in proposito prevede che l’assegnazione a privati sia disciplinata esclusivamente da bando di gara pubblico. Perché, infine, il Comune ha escluso da ogni processo decisionale le altre associazioni sportive, benchè autorizzate a fruire dello stadio. Infine, il deputato chiede di accertare eventuali responsabilità nella procedura seguita per fatti commissivi e/o omissivi.

MGL
7 aprile 2017

Giarre, blocco scarichi fognari, deroga temporanea obbligo allaccio fognatura

Il problema del blocco degli scarichi fognari è stato, ancora una volta, al centro di una seduta della V commissione consiliare, presieduta da Antonio Camarda, che ieri ha esaminato una proposta di modifica dell’apposito regolamento. La proposta consiste in una deroga temporanea all’articolo 5 il quale recita “Nelle zone servite da pubblica fognatura non sono consentite scarichi di acque nere avente recapito diverso dalle fognature”. Visto che il Comune attualmente non può aumentare la portata delle acque che finisce al depuratore, al fine di potere concedere l’autorizzazione allo scarico ai nuovi edifici questi ultimi, grazie alla modifica dell'articolo 5, dovranno dotarsi di fossa imoff, fin quando sussisterà il blocco.
Durante la seduta si è anche parlato di una modifica all’articolo 11, lanciata durante la scorsa seduta del Consiglio comunale dal consigliere Fabio Di Maria. L’art.11 riguarda la realizzazione dei pozzetti di ispezione specie per le utenze appartenenti ad attività economiche. Negli anni passati è mancata un’adeguata regolamentazione.
«Abbiamo dato disponibilità per approfondire, in termini di legge, la possibilità di derogare a questo obbligo – spiega il presidente Antonio Camarda - si tratta di un argomento particolarmente importante, sia per la ricaduta sull’attività economica che sotto il profilo dell’inquinamento ambientale».
Di scarichi fognari si parlerà stasera in Consiglio comunale con l’audizione della dirigente e di un tecnico dell’ufficio tecnico comunale sull’atto di indirizzo, approvato dalla Giunta comunale agli inizi di marzo.
MGL
6 aprile 2017

venerdì 7 aprile 2017

Giarre, lunedì a Palermo per l'ospedale

Il sindaco di Giarre Angelo D’Anna lunedì prossimo alle 12 incontrerà a Palermo l’assessore regionale alla sanità Baldo Gucciardi, nei locali dell’assessorato, per esporgli la problematica sanitaria del territorio. D’Anna in questa missione non sarà solo, con lui partiranno non solo amministratori e consiglieri giarresi e di altri comuni del distretto ma anche le associazioni i cittadini, questi ultimi mobilitati dal Comitato cittadino Giarre.
Il sindaco, nei giorni scorsi, aveva chiesto di partecipare all’incontro che si è tenuto a Roma tra ministero e assessorato regionale alla sanità. «Volevamo al più presto avere un’interlocuzione con chi ha lavorato sulla rete ospedaliera senza coinvolgerci in via preventiva – spiega il primo cittadino giarrese – e volevamo esprimere il nostro disappunto e il nostro rammarico perché se dei sindaci formulano delle richieste e queste non vengono ascoltate è una mancanza di attenzione verso un territorio».




D’Anna ha fatto numerosi tentativi, fino a contattare il vice prefetto e il segretario particolare dell’assessore Gucciardi, precisando che, comunque, anche senza essere ricevuto, si sarebbe recato a Palermo. «Nel frattempo – continua il sindaco – ho tenuto i contatti con miei colleghi sindaci e si è pensato di allargare questa trasferta a una delegazione più ampia che esprima il disagio che come popolazione stiamo provando».
A seguire negli ultimi mesi la vicenda relativa al presidio ospedaliero di via Forlanini il consigliere comunale Armando Castorina che ha anche coordinato un tavolo tecnico, autore di una serie di proposte all’Asp per l’implementazione di servizi: «Non è possibile – dice - che esista un ospedale senza una struttura di emergenza. Invitiamo la cittadinanza lunedì a partecipare perché non passi inosservata la nostra esigenza a chi può ancora decidere».
Il Comitato cittadino, come detto, sta organizzando un pullman per Palermo. «Dopo avere parlato con il sindaco – dice Angelo Larosa - si è deciso di organizzare questo pullman nella speranza che la gente partecipi. Il Consiglio comunale di Giarre è stato coinvolto e anche gli altri sindaci e Consigli del distretto.
«In base a quanto abbiamo appreso dai nostri contatti al ministero della salute – continua Larosa - quest’ultimo avrebbe indicato all’assessorato regionale alla sanità che non dovrebbero più sussistere i cosiddetti “ospedali riuniti”; inoltre, ci è stato confermato che ci sono ancora dei margini di azione entro cui si può operare nell’ambito della nuova rete ospedaliera: bisognerà vedere coma la politica se li vorrà giocare. Non escludiamo neanche di impugnare questa nuova rimodulazione: è inaudito – ribadisce - che a Giarre non ci sia un pronto soccorso e che ci sia ad Acireale che è vicino al Cannizzaro.
Il biglietto per i cittadini che vogliono partecipare è di 10 euro a persona perché i consiglieri comunali si sono offerti di pagare una doppia quota».
Chi volesse aderire può contattare Angelo Larosa telefonando al numero 3925543929.
MGL
6 aprile 2017