domenica 19 marzo 2017

Giarre, stop proposte cumulative per il riconoscimento di debiti fuori bilancio

Basta proposte di delibera per il riconoscimento, con un unico voto, di trenta-quaranta debiti fuori bilancio in una volta sola. E’ quanto ha chiesto agli uffici comunali la III commissione consiliare riunitasi, presieduta da Francesco Cardillo. Nell’ultima seduta del civico consesso giarrese era stata, infatti, presentata dall’ufficio competente un'unica proposta di delibera per il riconoscimento di 47 debiti fuori bilancio. Debiti relativi alle circostanze più svariate: dai risarcimenti per incidenti stradali causati da buche a risarcimenti per incidenti vari dovuti a cattiva manutenzione di attrezzatura comunale, come il caso del risarcimento chiesto da una famiglia per un incidente che un bambino ha avuto in un gioco in pessime condizioni collocato in un parco comunale.
Una volta che una sentenza riconosce il risarcimento a un privato il compito del Consiglio è solo quello di riconoscere questo debito fuori bilancio, non ci si può in pratica opporre. Il singolo consigliere può però decidere di non votare. La richiesta della III commissione nasce dall’esigenza dei consiglieri di analizzare attentamente ogni singolo debito fuori bilancio, ed essere per ciascuno di essi liberi di decidere di votarlo, o meno; cosa che non può accadere se l’ufficio presenta proposte cumulative.
Può verificarsi anche l’incompatibilità di un consigliere che non può votare un determinato debito fuori bilancio se riguarda, ad esempio, un suo familiare. Anche in questo caso, con proposte di delibere cumulative, come quelle che si sono verificate nell’ultima seduta del civico consesso, il consigliere per non votare il singolo debito fuori bilancio che riguarda un familiare è, di fatto, impossibilitato a votare tutti gli altri.
Il presidente Cardillo, tuttavia, garantisce procedure veloci visto che i  cittadini devono attendere il riconoscimento del Consiglio per essere risarciti.«La commissione si fa portavoce delle istanze dei componenti – spiega  Cardillo – che chiedono di potere studiare ogni debito fuori bilancio, sia che faccia parte dell’elenco per cui è stato chiesto finanziamento alla cassa depositi e prestiti, sia che non ne faccia parte. Alcune proposte di delibere sono state predisposte con 40 debiti fuori bilancio, di diversa fattispecie ma messe insieme, e questo non ci permette un’analisi attenta».
MGL
16 marzo 2017
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