martedì 28 febbraio 2017

Giarre, Consiglio approva adeguamento oneri concessori, fra tante incertezze

Fra tante incertezze giovedì la maggioranza consiliare ha approvato, giovedì sera, l’adeguamento oneri concessori anno 2016.  Il consigliere Leo Patanè, appoggiato da Vittorio Valenti, ha sollevato dubbi di legittimità sulla proposta di delibera risalente a marzo 2016 che doveva essere approvata entro ottobre e – a suo dire – anche riformulata. Altre incertezze sono emerse per l’approvazione del regolamento per il centro diurno e che hanno evidenziato quanto pesi l’assenza al Comune di un dirigente finanziario addetto ai lavori. Il civico consesso ha poi approvato all’unanimità un atto di indirizzo proposto da Antonella Santonoceto per la creazione di un conto corrente bancario per il sociale e micro realizzazioni per interventi urgenti in aiuto di cittadini in momentanea difficoltà e/o per  micro realizzazioni tecniche.  
Durante l’attività ispettiva, Fabio Di Maria ha denunciato i crolli avvenuti dentro alcuni edifici del cimitero da lui stesso segnalati mesi fa come pericolanti. Poi ha chiesto, a nome dell’opposizione, una seduta urgente di Consiglio aperta alle categorie danneggiate dal blocco dei nuovi scarichi fognari. Patanè ha denunciato l’arrivo a parecchi cittadini di lettere in cui il Comune chiede il pagamento di tasse già pagate; un problema che si ripete da anni – ha detto il sindaco – causato da sistemi operativi non adeguati e che non è facile cambiare. Problemi tecnici che stanno ritardando anche l’agognata approvazione del consuntivo 2015, il cui ritardo è stato contestato da Patanè.
Di Maria ha anche denunciato la presenza in via Metastasio di stalli blu che non rispettano la distanza minima dagli incroci e che le auto in sosta a ridosso degli incroci vengono multate dai vigili (su richiesta della Giarre Parcheggi) solo se sostano su stalli liberi; il sindaco verificherà quanto segnalato.
MGL
25 febbraio 2017

lunedì 27 febbraio 2017

Giarre, Dipartimento di salute mentale, le rassicurazioni dell'Asp

Il Sindaco di Giarre  Angelo D’Anna, nella qualità di Comune del Distretto Sanitario di Giarre, ha inviato stamane una lettera al direttore ASP CT dott. Giammanco, al Direttore Sanitario dott. Luca e per conoscenza all’Assessore Regionale On. Gucciardi e al Presidente Commissione Sanità On. Di Giacomo,  con la quale intima a voler bloccare qualsiasi trasferimento di risorse umane e strumentali da Giarre verso Acireale.
Tale nota, anche a seguito della richiesta presentata nella fase preliminare della seduta del Consiglio Comunale del 23 febbraio scorso, con la quale i gruppi consiliari di “Citta Viva” e Giarre “Evviva” segnalavano la grave situazione venutasi a creare nel dipartimento di Salute Mentale dell’Ospedale di Giarre, a seguito della mancanza di due psichiatri, dell’imminente pensionamento dell’unico professionista in servizio e  del paventato trasferimento verso Acireale di due infermieri che pregiudicherebbe di fatto il funzionamento del reparto stesso.
Nella sua missiva il Sindaco Angelo D’Anna mette in evidenza che “… il progressivo smantellamento dei reparti ospedalieri e la chiusura del Pronto Soccorso ha ridimensionato l’intera offerta di salute del Distretto Sanitario di Giarre ”   .   e che “ con i vertici dell’ASP si è costituito un tavolo tecnico per elaborare una proposta di riordino e potenziamento dei servizi che possano attenuare le carenze comprovate e da tempo denunciate.

Frattanto, l'agitazione dei familiari dei pazienti del Dipartimento di salute mentale di Giarre ha avuto effetto. Ieri mattina la presidente dell'associazione di familiari "oltre l'orizzonte" Santina Bucolo e'stata invitata ad incontrare nella sede dell'Asp di Catania il direttore sanitario Franco Luca e il direttore del Dsm di Acireale e Giarre Fichera. Durante l'incontro ha avuto rassicurazioni che a Giarre arriveranno due psichiatri e un infermiere. In serata I familiari dei pazienti si sono incontrati e hanno concordato di sospendere la manifestazione prevista per lunedi' per due ordini di ragioni: innanzitutto, per favorire la partecipazione dei sindaci dei comuni del distretto che hanno chiesto piu'tempo. In secondo luogo si sta dando fiducia a queste rassicurazioni ricevute dall'Asp. Ma la guardia resta alta e l'associazione e'pronta manifestare subito qualora dall'1 marzo le rassicurazioni non diventassero realta'. Gli striscioni restano piegati pronti ad essere distesi per strada. I due psichiatri e l'infermiere promessi sono destinati esclusivamente al Dsm di Giarre. Prioritario per i familiari dei pazienti e'che il Dsm di Giarre resti aperto anche nel pomeriggio. Come hanno spiegato piu'volte dall'associazione, la prevenzione attraverso I servizi del territorio e'fondamentale per evitare le crisi dei pazienti psichiatrici e il ricorso ai trattamenti sanitari obbligatori che sono un evento traumatico sia per I pazienti che per le famiglie.
MGL
26 febbraio 2017

Giarre, incontro amministrazione Dusty su avvio differenziata

L'amministrazione comunale insieme ai rappresentanti della Dusty, mercoledì si sono incontrati per iniziare a parlare della raccolta differenziata che dovrà partire nei prossimi mesi. Presenti il sindaco Angelo D’Anna, l’assessore alle attività tecniche Giuseppe D’Urso, la dirigente comunale Pina Leonardi, i funzionari responsabili del servizio, la responsabile della ditta Dusty  Elvira Vitale, con i propri funzionari.
Esaminate le modalità di raccolta differenziata per le utenze non domestiche, ove la differenziata partirà per prima e, di seguito per le utenze domestiche, che partirà dopo. Prevista una fase sperimentale solo per la  frazione di San Giovanni Montebello e a seguire anche per la  frazione di Macchia.  Dopodiché, il servizio, che sarà espletato col metodo “porta a porta”, sarà esteso in tutta la città.
Discussa anche la distribuzione dei kit che avverrà per zone, probabilmente i base ai seggi elettorali, e potranno essere ritirati solo dal titolare dell'immobile. 
La Dusty, come ci ha riferito l’assessore D’Urso, ha anche proposto una bozza di calendario per la raccolta dei materiali differenziati. Il tutto è stato concordato a prescindere dall'esito che avrà ad aprile un'udienza del tar che potrebbe decidere di far gestire l'appalto alla Tech servizi. Nell'eventualità la Tech dovrà adeguarsi a quanto viene deciso in questi giorni



Nei prossimi giorni entrerà a regime il servizio di ritiro degli ingombranti e sarà prenotabile mediante un apposito numero verde,  in fase ti attivazione,  o tramite il sito internet della ditta Dusty. 
MGL
25 febbraio 2017

Giarre, parenti disabili mentali in agitazione preparano manifestazione di piazza

Il Dipartimento di salute mentale di Giarre pare seguire le orme dell'ospedale di Giarre: smontato a poco a poco; e i parenti degli assistiti sono in agitazione. Hanno appreso, infatti, che dall'1 marzo gli infermieri attualmente in servizio  in orario pomeridiano  saranno trasferiti ad Acireale e il Dsm di Giarre sarà chiuso, quindi, di pomeriggio. Inoltre, resterà un solo psichiatra in servizio: adesso sulla carta sono 3 e nei fatti 2 visto che uno è in malattia. Ma un solo psichiatra per tutto il bacino di utenza del Dipartimento è troppo poco. Basti pensare che nel solo pomeriggio di mercoledì i medici hanno dovuto affrontare un paziente che aveva perso il controllo e trattare un caso di tentato il suicidio. Come se non bastasse, l’unico medico che dovrebbe restare in servizio a Giarre il giovedì dovrà andare ad Acireale e quindi il Dsm sarà chiuso anche di mattina.
Ieri i familiari dei pazienti, riuniti nell’associazione “Oltre l’orizzonte”, si sono incontrati nei locali del Dipartimento, angosciati per quanto sta per accadere.
La presidente dell’associazione, Santina Bucolo, ci spiega: «Il Dsm di Giarre assiste 3500 persone appartenenti a tutto il distretto che conta un bacino di 80mila persone. I due soli psichiatri nell’ultimo anno hanno aperto 1300 cartelle nuove. Il Dsm di Giarre era un fiore all’occhiello della sanità siciliana che contava il più basso numero di trattamenti sanitari obbligatori (Tso), proprio grazie all’attività di prevenzione che svolge». Una realtà che funziona da una ventina d’anni e che sarebbe una disdetta per i familiari dei pazienti se venisse chiusa. Vincenzo Leotta, padre di un paziente, spiega: «Mio figlio per tanti anni è stato in Tso per un difetto della prevenzione. La psichiatria non è fatta di emergenze, queste avvengono solo quando fallisce la prevenzione». Leotta sottolinea per questo che accentrando i dipartimenti non si diminuiscono i costi per la salute mentale: «I costi maggiori si vedranno con Tso o con gli aggravamenti della salute degli utenti – dice – il risparmio è solo apparente». E la presidente Bucolo aggiunge:  «In Sicilia l’80% delle risorse per la salute mentale viene spesa nelle case di cura, nelle Cta e per i servizi del territorio poi non resta nulla».  
Si sono rivelate, quindi, infondate le rassicurazioni che l’associazione aveva ricevuto da personale dell’Asp e da qualche esponente politico. Lunedì i familiari dei pazienti intendono organizzare una manifestazione di protesta in piazza.

All’incontro di ieri era presente anche l’assessore alle politiche sociali Enza Rosano che ha assicurato: «L’amministrazione si muoverà insieme alle altre amministrazioni per individuare soluzioni». E il sindaco Angelo D’Anna aggiunge: «Per il servizio effettuato dal Dsm di Giarre e l’aiuto dato alle famiglie è necessario mantenerlo. Interverrò nei confronti dell’Asp per chiedere che sia ripristinato un servizio più ampio possibile». Ieri, in Consiglio comunale, il consigliere Giusi Savoca ha letto un documento, a nome dei gruppi “Città viva” e “Giarreèviva” in cui si annuncia una diffida che il sindaco invierà all’Asp affinchè sospenda il paventato trasferimento del personale.
MGL
24 febbraio 2017

Giarre, il bilancio dell'Avis

L’Avis intercomunale Giarre – Riposto traccia un bilancio dell’attività dello scorso anno. «Nel 2016 abbiamo toccato quota 1176 donatori, 729 uomini e 447 donne - spiega il presidente dell’Avis intercomunale Giarre – Riposto, Francesco Strano - e 1517 unità contate nel 2016, così suddivise: 1232 unità di sangue intero, 242 di plasma, 43 unità di piastrine raccolte. Importante sottolineare come l’Avis locale conta, tra le Avis della provincia di Catania, il numero più alto di sacche di plasma. Merito dell’impegno di tutti i volontari che continuano a sensibilizzare e a impegnarsi per fare crescere la nostra Avis e la cultura della donazione di sangue. 176 sono stati i nuovi donatori nel 2016: 96 gli uomini, 80 le donne».
Le prossime giornate raccolta sono in programma per oggi e per il 4 marzo al centro prelievo di viale Don Minzoni, a Giarre, dalle 7.30 alle 11.30. 
MGL
24 febbraio 2017

venerdì 24 febbraio 2017

Giarre, al Mons. Alessi genitori e marines tinteggiano aule

Si è svolta nel plesso scolastico "Mons Alessi" la Giornata di volontariato ambientale voluta dai genitori del plesso  giarrese e dai Marines di Sigonella, inserita nell’ ambito del  progetto “Community Relations”, avviato proficuamente,  tra il II istituto comprensivo, diretto da Rosaria  Stella Cardillo  e la base americana di Sigonella. 
Genitori, marines. collaboratori scolastici, con la collaborazione dei docenti, insieme hanno impugnato pennelli e tinteggiato tre aule dell’ istituto rendendo più accoglienti e colorate  le classi. A conclusione dell’evento, per salutare e ringraziare gli ospiti è stato servito un pranzo preparato  dai genitori.
MGL

Giarre, il parco quattro stagioni emerge dai rovi

L’avevano chiesta tante volte la pulizia del parco 4 stagioni i residenti delle abitazioni vicini all’area a verde, che si trova nei pressi di via Silvio Pellico. La folta vegetazione, infatti, favorirebbe anche il proliferare di topi, il rischio incendi e altre insidie ma la pulizia dell’area è particolarmente impegnativa, per via della folta vegetazione che si è formata, e per questo le richieste degli abitanti raramente sono state esaudite.
Adesso questi lavori da alcuni giorni sono in corso ad opera dei ragazzi  rifugiati politici che stanno effettuando tirocinio formativo presso il Comune di Giarre, sotto il coordinamento degli operai comunali. Emersa anche una gradinata, nascosta da anni dalla vegetazione.
In programma, invece, questa settimana altri interventi di pulizia eseguiti, dalla ditta Dusty, gestore del servizio di raccolta rifiuti. Concordata con l’amministrazione comunale la rimozione di micro discariche presenti nelle vie:  Gramsci, Trieste e strade limitrofe, Teatro, Forlanini,  Ariosto, Pio XII, Cavaliere Longo, Corridori Gangi, Settembrini, Strada 80, Corso Lombardia, Campania, Sada, Montale, San Matteo, Contea, Damasco, Pascoli, viale della Regione, zona artigianale.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 febbraio 2017

giovedì 23 febbraio 2017

Giarre, riconosciuti 47 debiti fuori bilancio

l Consiglio comunale, anche se in aula era presente solo la maggioranza, ha approvato lunedì il riconoscimento, in un'unica delibera, di 47 debiti fuori bilancio. Come ha spiegato il presidente della III commissione consiliare, Francesco Cardillo, si tratta di debiti riconosciuti da sentenze e relativi, soprattutto, a incidenti stradali causati da buche oppure a incidenti vari dovuti a cattiva manutenzione di attrezzatura comunali. Complessivamente la cifra che il Comune dovrà adesso pagare per questi danni causati da manutenzioni mancate ammonta a 380mila euro circa.
Cardillo ha chiesto che i debiti giungano in aula per il riconoscimento rispettando la cronologia temporale con cui vengono riconosciuti dal tribunale. Aspetto che i dirigenti comunali hanno assicurato viene rispettato sempre.
In apertura di seduta la maggioranza aveva rimediato l’ennesima brutta figura: la convocazione della seduta di consiglio, infatti, era stata chiesta dalla maggioranza stessa ma in aula poi la stessa maggioranza non riusciva a raggiungere il numero legale. Tutti presenti, invece, i cinque consiglieri di opposizione che sono usciti dall'aula per non fare alla maggioranza il favore di tenere il numero legale. E il consigliere di opposizione Fabio Di Maria ha rimarcato questa ennesima defaillance della maggioranza.



 
La seduta è stata rinviata di un'ora, frattanto, sono arrivati alcuni consiglieri assenti e la seduta è proseguita con i soli consiglieri di maggioranza presenti in aula. 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 febbraio 2017

Un flash mob per segnalare le buche

In giro per Giarre vi capiterà di trovare lungo le strade delle buche segnalate con vernice chiara. E’ il frutto di un flash mob, l’ennesima iniziativa del Comitato cittadino Giarre e poi imitata da qualche altro cittadino. Visto, infatti, che il Comune non ha spesso le risorse finanziarie per coprire tutte le buche e considerato che alcune di queste sono davvero pericolose, i cittadini hanno escogitato di evidenziarle con la vernice in modo che gli automobilisti, e soprattutto chi viaggia sulle due ruote, abbia modo di evitarle o di rallentare. Dal Comitato cittadino spiegano di avere perso il conto delle buche trovate. Quelle segnate si trovano nelle vie Ungaretti, Foscolo, Trieste, San Matteo, all’incrocio tra la via Vasta e la via Luigi Orlando. Inoltre, i cittadini hanno rilevato che vi sono anche diversi tombini che dovrebbero essere riposizionati in allineamento con la strada che sortiscono lo stesso effetto di una buca stradale. 
MGL
21 febbraio 2017

mercoledì 22 febbraio 2017

Giarre, strisce blu, commissioni avanzano richieste e approfondimenti contratto

Anche questa settimana nel Comune di Giarre si torna a parlare di strisce blu. Ieri, di nuovo, la I commissione consiliare, “affari generali” e la II, “attività produttive”, si sono riunite in seduta congiunta per concordare ulteriori approfondimenti sul contratto che lega il Comune con la Giarre parcheggi. Come ci ha riferito la presidente della II commissione Rosy Finocchiaro, sono stati messe a fuoco alcune questioni che si chiederà al sindaco di sottoporre alla ditta. Già la scorsa settimana si era discusso di verificare se i lavoratori assunti dalla ditta per lavorare a Giarre corrispondono al numero di lavoratori previsto dal contratto. I consiglieri, inoltre, chiedono di visionare la documentazione riguardante le polizze assicurative che la ditta, come previsto nel contratto, è tenuta a stipulare. 
Nel contratto i consiglieri hanno, inoltre, rilevato la previsione anche di agevolazioni per i residenti, che però non sarebbero mai state attuate sinora; e si chiede, quindi, che vi si dia seguito. 
I consiglieri, inoltre, chiedono che vengano numerati gli stalli blu per meglio individuarli anche al momento in cui vengono elevate le multe; accade talvolta che accanto agli stalli non vi siano, infatti, dei numeri civici da prendere come riferimento. Si vuole, inoltre, evitare che si ingeneri confusione tra stalli vecchi che sono stati soppressi e stalli nuovi.
Infine, i consiglieri chiedono l'installazione di altri parchimetri per agevolare gli automobilisti a ritirare il biglietto per la sosta. Una richiesta che riguarda, in particolare, le zone dove sono assenti le macchinette; una di queste è il viale Libertà.




Le commissioni intendono in un secondo tempo ascoltare il sindaco in audizione dopo che la ditta avrà risposto.
Dopo che sono stati collocati nel centro storico di Giarre tutti gli stalli blu previsti nel contratto con la Giarre Parcheggi è iniziata, da qualche settimana, una fase di approfondimento dei termini contrattuali, con un tentativo di introdurre nella gestione di questi stalli a pagamento delle misure più a favore degli automobilisti. In tal senso va la proposta del consigliere comunale Armando Castorina di introdurre in via definitiva il biglietto per la sosta breve di mezz’ora (che al momento è solo una concessione della ditta) e la tolleranza di 10 minuti. Proposte che la Giarre Parcheggi, attraverso il suo amministratore delegato Pietro Lo Monaco, ha già dichiarato non essere utili: il biglietto per la sosta breve, infatti, non starebbe funzionando a causa dei mancati controlli da parte della polizia municipale contro i parcheggi selvaggi. La tolleranza di 10 minuti, nei fatti, secondo quanto sostiene la ditta, è già attuata.
MGL
21 febbraio 2017

Giarre, studenti dell'Alberghiero al salone del dolciario artigianale

Nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, una rappresentanza di studenti del settore enogastronomia dell’istituto alberghiero « G. Falcone », accompagnati dai docenti Alfio La Spina e Moreno Emmi, e dal dirigente scolastico Monica Insanguine, si è recata alla 38^ edizione del “Sigep”, il salone del dolciario artigianale, che si svolge annualmente nel Centro fieristico di Rimini. Vincenzo Pennestrì, ambasciatore del gelato oltre che neo-presidente del Comitato italiano per la valorizzazione del gelato artigianale, quest’anno, siglando un contratto con l’istituto  alberghiero di Giarre, ha permesso a una classe formata da studenti distintisi positivamente nel percorso didattico, di partecipare a un corso formativo strutturato in più tappe che si è proprio concluso con lo stage della durata di tre giorni al Sigep presso lo stand della Associazione italiana gelatieri. Gli studenti hanno potuto collaborare con i più importanti rappresentanti del mondo della pasticceria alla realizzazione di pregiati gelati artigianali dai variegati gusti per partecipare alla competizione che annualmente seleziona i rappresentanti italiani per la Coppa del Mondo della Gelateria 2017.
MGL
21 febbraio 2017

martedì 21 febbraio 2017

GIARRE MIGRANTI, ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE


Giarre, scoperte "false caditoie"

Non sono caditoie ma pozzetti chiusi, all’insaputa del Comune. E’ la singolare scoperta fatta, nei giorni scorsi, dai funzionari del comune durante la bonifica delle caditoie. La scoperta è avvenuta nelle vie Campania, Lazio e  Capuana e non è da escludere che altre strade limitrofe abbiano lo stesso problema. Di fatto si tratta di un intero quartiere. Al momento, infatti, dei lavori di bonifica gli operai, alla presenza dei funzionari comunali, hanno constatato che le caditoie non risultano collegate ad alcun condotto di scarico, né hanno sfogo a perdere; sono in pratica dei semplici contenitori stagni,  delle pre-caditoie ove manca il tubo che permette di portare l’acqua alla condotta e che la trascini verso il mare o il torrente. Le stesse sono poi impermeabilizzate con il cemento. Probabilmente la scoperta non è stata fatta prima perché queste caditoie non sono state mai bonificate.
«È scandaloso – ha commentato il sindaco Angelo D’Anna - è un esempio di quello che è stata in passato la nostra città». Il primo cittadino, appena appresa questa incredibile scoperta, ha subito chiesto agli uffici di approfondire la vicenda per conoscere chi ha eseguito i lavori a suo tempo e, a prescindere dal fatto che sia ormai sopravvenuta la prescrizione, intende valutare con i legali del Comune azioni consequenziali.
Ma non solo, prima o poi, i lavori non fatti a suo tempo, dovranno essere fatti: visto il rischio idrogeologico che corre Giarre a ogni intensa pioggia, non si può lasciare un quartiere senza le caditoie allacciate alla condotta.
E pensare che sulle caditoie, oltre la bonifica c’era un’altra buona notizia questa settimana: il protocollo d’intesa tra il Comune di Giarre e l’istituto tecnico per geometri di Risposto per la mappatura digitale delle caditoie comunali che verrà effettuato con dispositivi smartphone o tablet apple per ottenere una buona geolocalizzazione con approssimazione di un metro su una mappa Gis digitale.





La mappatura avverrà su una cartografia digitale e sarà dinamica. Non sarà solo indicata l’ubicazione delle caditoie ma sarà anche corredata da foto e da dati inerenti le dimensioni, la tipologia e la profondità delle caditoie. E chissà che in occasione di questa mappatura non emergano altre “false caditoie”.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 febbraio 2017

A18, deputato regionale Barbagallo denuncia buche in autostrada e chiede interventi

Buche, enormi voragini e pericolosi dislivelli lungo il tratto autostradale tra Giarre e Catania. Un’autentica indecenza che, in queste ultime settimane, ha indignato automobilisti pendolari e cittadini, scatenando la protesta popolare sui social network. E’ quanto denuncia una nota del deputato regionale Alfio Barbagallo, trasmessa al presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane, Rosario Faraci, nella quale si rappresentano le condizioni disastrose dell’autostrada A18 Messina-Catania.
«Sono già oltre 6 mila le persone che in un gruppo denominato “A18-l’autostrada della vergogna”, denunciano un quadro disastroso – scrive Barbagallo -. Le maggiori problematiche riguardano il manto stradale logorato, l’assenza di segnaletica orizzontale e verticale ormai corrosa dal tempo e in alcuni tratti completamente assorbita dalla vegetazione che spesso invade la corsia, rappresentando un vero e proprio rischio per gli automobilisti, peggiorando ulteriormente la situazione nel periodo estivo per i continui incendi. Ulteriori punti critici – scrive Barbagallo - risultano essere i tratti chiusi a causa delle frane avvenute in passato, comportando rallentamenti per cantieri mai ultimati». A quanto suddetto il deputato aggiunge i disagi creati agli utenti che devono raggiungere i presidi ospedalieri. A Giarre, città in cui manca un pronto soccorso operativo, è stato costituito un comitato che richiede interventi immediati, soprattutto per ragioni di sicurezza, poiché per raggiungere via autostrada l’ospedale di Acireale o di Taormina, diventa impresa difficile a fronte anche degli inevitabili e numerosi incidenti che spesso si verificano.
Secondo Barbagallo, si rende necessario un confronto tra i responsabili tecnici del Consorzio autostradale e i sindaci del comprensorio jonico etneo, per comprendere quali sono le reali intenzioni del Consorzio autostradale sul piano degli investimenti con il crono programma dei lavori ma anche per avviare un proficuo confronto tra le parti.  
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 febbraio 2017

lunedì 20 febbraio 2017

Giarre, per la terza volta tornano i dossi su viale delle Province

Per la terza volta sono tornati i dossi su viale delle Province. Due quelli previsti. I precedenti tentativi di realizzazione avevano suscitato numerose polemiche: per via, infatti, dello spessore e della conformazione della strada rappresentavano un pericolo. 
Il viale delle Province è un’arteria densamente popolata, caratterizzata dalla presenza di numerosi condomini; e sono diversi i dossi che lo attraversano, segno dell’elevata velocità con cui è percorsa dai veicoli. La terza edizione dei nuovi dossi dovrebbe essere quella buona, con l’altezza e la conformazione degli stessi che adesso dovrebbe essere quella giusta per far decelerare senza far sobbalzare eccessivamente i veicoli. Il sindaco Angelo D'Anna, che detiene la delega alla viabilità,  spiega che i dossi saranno evidenziati con apposita vernice e saranno anche collocati dei segnali. Rispetto alle volte precedenti sono più bassi e più larghi. Il costo della loro realizzazione, inoltre, è a carico dei residenti che li hanno richiesti. Sui social, infatti, non sono mancate lamentele per questo spreco di asfalto che secondo i “tuttologi del web” poteva essere invece utilizzato per coprire le buche.
In proposito, dal Comune replicano che dallo scorso mese di novembre a oggi l'ente ha coperto buche utilizzando 15 metri cubi di asfalto conglomerato bituminoso e 60 sacchetti di asfalto a freddo da 25 kg ciascuno. A causa delle frequenti piogge che hanno caratterizzato questa stagione invernale i numerosi interventi realizzati  - spiegano dal Comune – sono stati poco percettibili visto che a ogni pioggia si aprivano ogni volta buche.
La bitumazione delle strade com'è noto è costosa e al momento non vi sono le risorse necessarie.
Se pare sia stata stavolta digerita l’ennesima realizzazione di dossi in viale delle Province, nuove critiche vengono espresse verso altri dossi realizzati, invece, in viale Don Minzoni. Non resta che aspettare per vedere se anche stavolta saranno rimossi e ricollocati.


Il sindaco raccomanda ai cittadini di guidare con prudenza in quanto riceve anche tante lamentele relative all'eccessiva velocità con cui tante auto percorrono le strade cittadine.
Sempre in tema di viabilità è stata prenotata la spesa per ripristinare il sistema semaforico del monumento ai caduti.
MGL
18 febbraio 2017

domenica 19 febbraio 2017

Giarre, III commissione studia dove trasferire archivio notarile

Dopo avere seguito e sollecitato il trasferimento degli uffici del giudice di pace nell’ex tribunale di corso Europa, e la conseguente disdetta dell’affitto dei locali di via Veneto ove prima era allocato il giudice di pace, la III commissione consiliare, presieduta da Francesco Cardillo, adesso sta studiando il trasferimento di un altro ufficio che al momento si trova in un locale privato in affitto: l’archivio notarile. L’obiettivo della commissione è sempre quello di ridurre i fitti passivi che il Comune paga a terzi e fare risparmiare alle casse comunali. La commissione, competente su bilancio e finanze, oltre a occuparsi di bilancio cura anche al rispetto del piano di riequilibrio pluriennale, con l’analisi dei costi che il Comune sostiene.
Attualmente per l’archivio notarile il COmune ha in affitto un locale in via Teatro. Questa sede, tuttavia, è molto più grande di quanto è necessario, tanto spazio resta vuoto perché non utilizzato e l’apertura dello stesso archivio avviene una volta la settimana o dietro appuntamento.
La III commissione ha esaminato questa settimana la possibilità di trasferire l’archivio in un seminterrato che si trova nella sede del Municipio in via Callipoli 81. A tal fine i consiglieri hanno effettuato un sopralluogo insieme ad un delegato dell’ufficio tecnico comunale. Occorrerà valutare, adesso, i costi e i benefici di questa eventuale operazione per capire se ne vale davvero la pena e, aspetto non secondario, se il ricevimento del pubblico può avvenire in maniera adeguata.
Nella precedente consiliatura la commissione aveva già attenzionato l’archivio notarile ipotizzandone il trasferimento nell’edificio di corso Europa, trasferimento che poi si è rivelato impossibile.
La commissione, come ci ha riferito il presidente Cardillo, valuterà altre ipotesi di siti ove trasferire l’archivio notarile.
MGL
18 febbraio 2017

sabato 18 febbraio 2017

Giarre, FdI propone siti alternativi per la fiera

Una delegazione di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ha incontrato l’amministrazione comunale per presentare una proposta di siti ove trasferire la fiera del giovedì. La delegazione, composta da Alberto Cardillo (co-coordinatore provinciale del partito), Giuseppe Nicotra (coordinatore comunale), con l’assistenza tecnica di Pietro Aci, nella qualità di delegato provinciale di Anfa-Confesarcenti, è stata ricevuta dal sindaco Angelo D’Anna, dal vicesindaco Salvo Vitale e dalla presidente della II commissione consiliare Rosy Finocchiaro.
«Abbiamo constatato-spiega Giuseppe Nicotra-  come negli ultimi anni il mercato settimanale abbia subito una involuzione molto grave. Il primo dato che risalta alla vista è che da circa 200 operatori commerciali presenti al mercato si è passati ai meno di 50 di oggi, naturalmente parliamo di operatori regolari. E poi, abbiamo sottolineato come l’attuale sito di via Federico II di Svevia sia ormai non confacente alle esigenze di un mercato moderno, sia per il nuovo assetto urbanistico della città che per i flussi di traffico, rispetto a quando fu concepito il mercato settimanale in quella arteria».
Nel documento presentato da FdI-An sono presenti tre diverse alternative per il trasferimento della fiera: via Abruzzi, una parte di via Trieste e lo slargo -oggi sterrato- ad angolo tra via Mascagni e piazza Immacolata.
Per quanto concerne l’ambulantato selvaggio FdI-An ha proposto la creazione di stalli di tipo A, in postazioni a margine delle arterie stradali ove non diano fastidio alla circolazione di mezzi e persone. FdI riferisce che il sindaco e gli altri amministratori hanno positivamente preso atto delle proposte, valutando gli atti conseguenti.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 febbraio 2017

venerdì 17 febbraio 2017

La sanità il tema più avvertito dai pensionati giarresi. Il pensionato dell'ex ceto medio ora annaspa

E’l’assenza di un’adeguata assistenza sanitaria quella che maggiormente preoccupa gli anziani giarresi. Martedì, un folto gruppo di pensionati, quelli aderenti alla Cisl, hanno partecipato, nella sala Romeo, all'assemblea precongressuale della zona jonica della Federazione nazionale pensionati Cisl di Catania, in preparazione al 10° congresso provinciale in programma il 28 febbraio a Catania. Un’occasione che ci ha permesso di parlare con alcuni di loro della condizione dei pensionati a Giarre. «Gli anziani rappresentano la fascia debole della società – ci ha detto la prof.ssa Pina Previtera – hanno bisogno di essere curati, assistiti. Ma poi ci sono quei pensionati di media fascia, che ancora sono attivi, che hanno bisogno di incontrarsi con gli altri, occasioni che a Giarre mancano: non abbiamo un centro incontro anziani degno di questo nome. Speriamo che a breve si possa aprire quello di via Berlinguer e che i servizi relativi all’assistenza sanitaria funzionino meglio, specialmente ora che non abbiamo più l’ospedale».





Il prof. Nino Giuffrè traccia il profilo del pensionato “medio” del giarrese: «Gli anziani dell’ex ceto medio si trovano adesso in una situazione di grande difficoltà: prima con lo stipendio in lire vivevano discretamente, con il passaggio dalle lire all’euro si trovano in grande disagio soprattutto perché gran parte della pensione viene spesa per la sanità. Con la situazione attuale buona parte delle visite specialistiche, a causa delle lunghe liste di attesa, le dobbiamo pagare di tasca nostra. Oltre ad avere delle patologie spendiamo tanti soli in farmaci. Dato che poi l’ospedale di Giarre non ha più un pronto soccorso dobbiamo recarci al pronto soccorso di Acireale. Ma spesso, date le note disfunzioni, molti anziani giarresi sono costretti ad andare al pronto soccorso di Taormina per avere un minimo di assistenza in tempi accettabili. Questo incide sulla nostra salute, sulle nostre aspettative in caso di malattia e sul nostro sistema economico».
L'assemblea ha spaziato su tutti i temi economici riguardanti i pensionati.  Erano presenti i vertici del sindacato: Fulvio Garigliano, presidente Anteas Catania, Marco Lombardo, segretario generale Fnp-Cisl Catania, Patrizia Volponi, segretaria nazionale Fnp Cisl, Alfio Giulio, Segretario Generale Fnp Cisl Sicilia, Paolo Pintabona,  segretario Cisl di Giarre e Maurizio, segretario generale della Cisl di Catania. Eletti i delegati al congresso territoriale di Catania. Eletto, altresì, Orazio Enzo Tornatore, segretario dei pensionati Cisl di Giarre. L’incontro rientrava nell’intensa fase congressuale avviata dalla Cisl in tutta Italia che porterà al XVIII Congresso confederale di fine giugno a Roma.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 febbraio 2017

Giarre, nella parrocchia Gesù Lavoratore la festa dei fidanzati

Nella chiesa "Gesù Lavoratore" si è tenuta ieri la festa diocesana dei fidanzati dei vicariati III, IV e V, organizzata dall'ufficio diocesano per la pastorale familiare e dal servizio diocesano per la pastorale giovanile.
La celebrazione, tenutasi nel giorno di San Valentino, è stata presieduta da don Antonio Pennisi, direttore insieme ai coniugi Salvo e Santa Calabrese dell’ufficio diocesano di pastorale familiare e da don Mario Gullo, direttore del servizio diocesano per la pastorale giovanile.
«E’ la prima volta che come ufficio proponiamo la festa dei fidanzati a livello diocesano – spiega don Antonio Pennisi – l’anno scorso si è svolta solo a livello parrocchiale e, visto il buon esito, l’ho proposta all’ufficio diocesano ed è stata estesa a tutta la chiesa acese». Vi hanno partecipato sia i fidanzati dei corsi prematrimoniali che quelli presenti in parrocchia. La festa constava di due momenti: la celebrazione liturgica, durante la quale i fidanzati sono stati benedetti, e un momento di festa animata, a “Gesù Lavoratore”, dal gruppo famiglie della parrocchia che ha preparato dei dolci.
«E’ una forma di aggancio per i fidanzati – aggiunge don Antonio - e accomuna sia la pastorale delle famiglie che quella dei giovani: lavorando sui giovani si può fare una pastorale giovanile che si intreccia con quella familiare e può essere per loro di accompagnamento».  
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 febbraio 2017

giovedì 16 febbraio 2017

Giarre, nuovo sito per la fiera e aggiornamento regolamento igiene e sanità pubblica

Un nuovo sito per la fiera del giovedì e rinnovare il regolamento comunale sull’igiene pubblica e sanità pubblica ambientale: una missione impossibile?  Nelle passate consiliature malgrado numerose sedute non si è raggiunto alcun risultato. Adesso in questa che pare un’impresa si sta cimentando la II commissione presieduta da Rosy Finocchiaro che sta lavorando ad un atto di indirizzo per una nuova sede per il mercato settimanale. Già vi sarebbero due siti indicati all’amministrazione ma potrebbero esserne inseriti altri.




Per quanto riguarda il regolamento igiene e sanità pubblica ambientale si tratta di un atto che risale al 1944, importante per gli esercizi commerciali e artigianali perché disciplina come attuare le profilassi, lo stoccaggio di prodotti chimici, le caratteristiche devono possedere gli ambienti di lavoro eccetera. Nella passata consiliatura numerose sedute sono state dedicate a questo tema e alla fine il regolamento non venne modificato. Stavolta la presidente ha deciso che si prenderà spunto da regolamenti di altri comuni e i consiglieri durante le sedute dovranno solo proporre le modifiche da apportare, per risparmiare tempo. Occorrerà, inoltre, interfacciarsi con l'Asp.
MGL
14 febbraio 2017

Giarre, alberi pericolanti privati ordinanza per la rimozione

Rami  o siepi che da terreni privati sporgono sulla strada possono ridurre la visibilità della strada o nascondere cartelli stradali, o ancora possono costituire pericolo nel caso di caduta sulla sede stradale, spesso viene anche invasa da fango e detriti provenienti da fondi privati. Per eliminare questo tipo di inside il sindaco Angelo D’Anna ha emanato ieri un’ordinanza, la n. 5 del 13/02/17, che impone ai proprietari dei terreni, aree ed immobili confinanti con strade regionali, provinciali e comunali di potare regolarmente le siepi e/o tagliere i rami delle piante radicate sui propri fondi e che provocano restringimenti, invasioni o limitazioni di visibilità. Gli stessi proprietari sono tenuti alla verifica ed alla eventuale rimozione di piante di alto fusto radicate sul proprio fondo e che possano dare luogo a cadute sulla sede stradale; provvedere alla manutenzione delle ripe (che sono le zone immediatamente sovrastanti e sottostanti la scarpata del corpo stradale) confinanti con le strade in modo da impedire franamenti o cedimenti del corpo stradale.

«Vogliamo garantire – ha dichiarato D’Anna in un comunicato - il mantenimento delle azioni di  pulizia e del decoro delle nostre strade avviate nelle scorse settimane. Per far ciò-  continua il Sindaco – si rende essenziale  la collaborazione di tutti coloro i quali hanno la responsabilità di pulire i limiti dei  fondi privati, che saranno soggetti anche al controllo da parte degli Organi preposti».
I proprietari dei fondi dovranno concordare con il Comune tempi e modi delle potature di alberi pericolosi per non intralciare la circolazione stradale.
MGL
14 febbraio 2017

mercoledì 15 febbraio 2017

GIARRE CONGRESSO DELLA FNP CISL


Giarre, chiesta verifica lavoratori assunti da Giarre Parcheggi

Accertare il numero di dipendenti assunti dalla Giarre Parcheggi. E’ l’ulteriore approfondimento chiesto ieri dai consiglieri della I commissione consiliare, “affari generali”, e dalla II, “Attività economiche”, riunitesi in seduta congiunta per esaminare le proposte di modifica del regolamento sulle strisce blu. I lavori sono stati rinviati, per l'assenza del comandante della polizia municipale Maurizio Cannavò, e per gli  approfondimenti chiesti dai consiglieri. L'articolo 10.2 prevede che i lavoratori assunti dalla ditta per lavorare a Giarre  per la sosta a pagamento siano 15. I consiglieri hanno chiesto al sindaco di acquisire dalla Giarre Parcheggi i dati relativi alle assunzioni e se in effetti sono stati assunti 15 lavoratori.
Frattanto, il consigliere Armando Castorina, autore di due proposte di modifica del regolamento sulla sosta a pagamento per l'istituzione, in via definitiva, del biglietto per la sosta breve di mezz'ora e per l’introduzione della tolleranza di 10 minuti, ha inviato le proprie proposte al pool di avvocati del Comune perchè le integrino con riferimenti giuridici che le supportino.



Nei giorni scorsi la Giarre Parcheggi ha definito inutile l’introduzione dei 10 minuti di tolleranza, perché già attuata, nei fatti, dagli operatori, e ha dichiarato che al momento non funziona il biglietto per la sosta di 30 minuti a causa dei mancati controlli della polizia municipale che non vigila sui parcheggi indisciplinati.



MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 febbraio 2017

Giarre e Riposto, M5S in piazza per raccogliere idee per il programma

In vista delle prossime elezioni regionali anche il meetup Movimento 5 Stelle Giarre contribuisce alla costruzione del programma elettorale recependo le idee che i cittadini siciliani credano possano migliorare la Sicilia. La modalità principale sperimentata dal movimento sono i banchetti nelle piazze, e domenica, data di inizio degli IDay in tutta l’isola, Giarre e Riposto sono state tra le 150 piazze siciliane ove gli attivisti pentastellati hanno raccolto le proposte dei cittadini che faranno parte del programma dei grillini per le regionali d'autunno.
Sabato gli attivisti hanno incontrato i cittadini in piazza Arcoleo a Giarre e domenica in piazza del commercio a Riposto  In questi banchetti è possibile segnalare idee e progetti su diverse tematiche: ambiente, istruzione, turismo, sanità, lavoro, energia e altro ancora. Altri banchetti saranno allestiti entro il 12 marzo, data di conclusione dell’iniziativa.  
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 febbraio 2017

martedì 14 febbraio 2017

Giarre, Castorina replica al direttore sanitario dell'Asp Franco Luca


Giarre, aperte le iscrizioni al gruppo comunale volontari protezione civile

Il Comune di Giarre apre le iscrizioni per la formazione del “Gruppo comunale di volontari di protezione civile. Si cercano volontari che prestino attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto e solo per solidarietà, in rapporto diretto con il Comune. Potranno aderire i cittadini maggiorenni di ambo i sessi residenti a Giarre o nei comuni limitrofi che non siano iscritti ad altre associazioni analoghe. 


Le iscrizioni partiranno da mercoledì 15 febbraio. Eventuali informazioni potranno essere richieste presso l’ufficio di protezione civile che si trova in via Callipoli 442, nel prefabbricato che accanto alla pista di atletica. Le domande dovranno essere o presentate al protocollo del Comune o inviate tramite Pec allo stesso protocollo entro il 30 maggio di quest’anno. L’ammissione al gruppo è subordinata all’accettazione della stessa da parte del sindaco, previa istruttoria da parte dell’ufficio di protezione civile.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 febbraio 2017

Giarre, tavolo tecnico per nuovi servizi sanitari. L'Asp si dice disponibile


Si è tenuto ieri nei locali del presidio di via Forlanini il tavolo tecnico sui servizi sanitari del territorio, composto da rappresentanti dei comuni del distretto e dell’Asp. La riunione è stata promossa dall’assemblea dei consigli comunali con il supporto sindaci. Le richieste su cui lavora il tavolo tecnico, da alcune settimane, sono le stesse: creare nello stabilimento ospedaliero di Giarre un servizio one-day surgery; creare un protocollo che permetta agli utenti provenienti dal Pte di accedere ai servizi ospedalieri (radiologia e laboratorio analisi); creazione di posti letto territoriali per il trattamento di acuzie su malati cronici; mantenere e potenziare l’offerta legata alla prevenzione e alla cura delle malattie mentali. Proposte a cui, come riferisce il coordinatore del tavolo, il consigliere comunale di Giarre, Armando Castorina: «L’Asp formalmente si è resa disponibile, compatibilmente con le risorse disponibili». Quanto discusso ieri è stato messo a verbale. Per l’Asp erano presenti il direttore sanitario Franco Luca, il primario di medicina dell’ospedale di Acireale Alfio Saggio, il direttore del distretto sanitario Giacomo Benenati e il prof. Domenico Torrisi.







Il servizio che potrebbe con un minimo sforzo essere attivato è il day surgery. Adesso, in via Forlanini, è attivo solo un day service che permette interventi ove il paziente viene dimesso in giornata, il day surgery prevede la degenza di una notte e amplierebbe quindi gli interventi che potrebbero essere effettuati. Un prossimo apposito incontro potrebbe essere già più operativo.
C’è poi il capitolo salute mentale, per cui era presente ieri la presidente dell’associazione “Oltre l’orizzonte Santina Bucolo che chiede il ripristino delle unità di personale prima previste nel Dipartimento di salute mentale di Giarre con apertura del Centro salute mentale dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato.  
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 febbraio 2017

lunedì 13 febbraio 2017

Giarre, indivuato personale che si occuperà apertura e chiusura parchi comunali

Dovrebbero essere di nuovo aperti e fruibili a Giarre entro qualche giorno, forse anche domani, i parchi Jungo e giardino di Macchia di Giarre, polmone verde della frazione.
La chiusura dei principali parchi cittadini è un problema molto sentito dai cittadini al punto che lo scorso mese di dicembre il Consiglio comunale di Giarre aveva approvato, all’unanimità, un atto di indirizzo in cui si chiedeva all’amministrazione di impegnarsi per la riapertura dei parchi cittadini chiusi tutti i giorni a tutte le ore. Data, infatti, la carenza di personale gli addetti erano stati trasferiti dagli uffici alla cura di tutte le aree a verde comunali, dato che non aveva senso avere tre parchi puliti e il resto del verde pubblico abbandonato.



Considerato che il problema principale è la carenza di personale occorreva individuare altre soluzioni economiche, alla portata del Comune, per garantire l’apertura e chiusura dei parchi comunali. Soluzioni che adesso pare siano state trovate. Come riferisce, infatti, il consigliere comunale Giuseppe Leotta, capogruppo di “Giarre è viva”: «Nei giorni scorsi la IV commissione consiliare permanente ha effettuato dei sopralluoghi nei parchi cittadini. Tramite i servizi sociali, e ho parlato personalmente con i funzionari, sono state individuate delle persone, seguite dagli stessi servizi sociali del Comune, che si impegneranno per l'apertura e chiusura di questi importanti spazi a verde». 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 febbraio 2017

domenica 12 febbraio 2017

Giarre, incontro Comune-Dusty si comincia a discutere di avvio raccolta differenziata


 Proseguono gli incontri tra il Comune di Giarre e la Dusty, la ditta che sta attualmente gestendo il servizio rifiuti a Giarre. Obiettivo è implementare sempre più il servizio partito lo scorso 1 gennaio e che entro aprile dovrà vedere anche l’avvio della raccolta differenziata negli uffici pubblici e nelle scuole e nelle attività commerciali.
Ieri si è tenuto un nuovo tavolo tecnico Comune-ditta a cui hanno partecipato per il Comune l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe D’Urso, la dirigente dell’area tecnica Pina Leonardi, l’ing. Gaetano Bonaccorso, il dott. Trovato, l’ispettore Antonio Battiato e il presidente della V commissione Antonio Camarda, mentre per la Dusty erano presenti l’ing.  Angelo Verzì, la dott.ssa Elvira Vitale, il dott. Nicolosi e la responsabile della comunicazione dott.ssa Noemi Manno.  
Anche se ancora non esiste il Centro comunale di raccolta la Dusty- secondo quanto riferisce l’assessore D’Urso -  è pronta ad avviare la raccolta differenziata. «Abbiamo parlato di vari aspetti – spiega l’assessore – tra cui come contrastare la raccolta abusiva del cartone e di un avvio massiccio della differenziata negli edifici pubblici e commerciali. Quella privata partirà su area pilota della città».

Si è parlato anche della dislocazione degli ecopunti e del controllo che dovrà essere attuato da parte del Comune. «In questi primi 4 mesi di servizio continueremo ad incontrarci spesso con la ditta – aggiunge l’assessore – soprattutto per l’avvio della raccolta differenziata vi sono diverse azioni che devono essere attuate di concerto. Partiamo a sfavore perché siamo a zero ma non possiamo che crescere. Frattanto abbiamo già siglato le convenzioni con tutte le società che si occuperanno dello smaltimento dei rifiuti differenziati: sfalci, ingombranti e altro».

La spada di Damocle resta l’udienza che si terrà ad aprile e in cui si deciderà se il servizio dovrà essere proseguito dalla Dusty o dovrà rientrare la Tech.
L’incontro di ieri è stato anche l’occasione per discutere anche del piano di spazzamento, sia manuale che meccanico, che a breve la Dusty sottoporrà al Comune. Lo scerbamento frattanto è in corso, è stata ripulita in questi giorni la via Ungaretti, e, per quanto riguarda la bonifica delle microdiscariche il Comune ha chiesto la bonifica di quella in via Teatro.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 febbraio 2017