domenica 22 gennaio 2017

Giarre, blitz sindaci, prossima tappa Roma?

Fa ancora discutere il blitz a sorpresa nel pronto soccorso di Acireale dei sindaci dei comuni del distretto di Giarre per verificare l’assistenza che ricevono i loro concittadini che, dopo la chiusura del pronto soccorso di Giarre, si recano all’ospedale di Acireale.
Il vicepresidente del Consiglio comunale di Mascali, Alberto Cardillo, auspica che i sindaci portino la questione a Roma la questione. «A margine del "blitz" – ha dichiarato Cardillo - ho suggerito al sindaco di Giarre D'Anna e a tutti gli amministratori, di portare con forza la questione nelle stanze del governo romano. Perché se è vero che la competenza della sanità spetta alla regione è anche vero che la legge impone che lo Stato sorvegli sulla garanzia degli standard minimi di accesso al sistema sanitario. Standard palesemente violati nel comprensorio giarrese». 
Il Comune di Linguaglossa, frattanto, precisa che al sopralluogo al  pronto soccorso di Acireale era presente, in rappresentanza del sindaco Rosa Maria Vecchio, il  vicesindaco Nunzio Grasso.
Ieri, frattanto, nel municipio di Giarre, si è riunito il tavolo tecnico intercomunale che sta elaborando una proposta di servizi da presentare all’Asp. Presenti rappresentanti di associazioni e rappresentanti istituzionali dei comuni.
In un precedente incontro, il direttore sanitario dell’Asp Franco Luca si era reso disponibile ad attivare dei posti letto territoriali nel presidio di Giarre che, secondo quanto è stato detto ai membri del tavolo tecnico, non hanno a che fare con quelli della rete ospedaliera. Destinatari di questi posti letto dovrebbero essere pazienti cronici in fase acutizzazione. Come spiega il coordinatore del tavolo Armando Castorina, le proposte a cui si lavora puntano ad attivare un servizio di one day surgery; permettere ai pazienti del Punto di pronto intervento e al Punto territoriale di emergenza di accedere ai servizi ospedalieri, come laboratorio analisi e radiologia; potenziare i servizi psichiatrici. 
Sempre ieri, il Comitato cittadino Giarre ha ricevuto la risposta del prefetto a una lettera che esponeva i problemi del comprensorio a seguito della chiusura dell'ospedale di Giarre. Il Prefetto ha scritto che sottoporrà il tutto all’assessore regionale alla sanità.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 gennaio 2017
Posta un commento