sabato 15 luglio 2017

Giarre al Comune Dusty incontra rappresentanti attività economiche

Nuovo importante step per l’avvio del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Ieri, infatti, in municipio si è tenuto un incontro tra il sindaco Angelo D’Anna, alcuni consiglieri, i rappresentanti della Dusty e i rappresentanti dei commercianti e degli artigiani. Buona parte delle attività produttive, infatti, si trova nella cosiddetta zona verde di Giarre, quella a est di via Callipoli, ove la raccolta differenziata inizierà il 31 luglio.
«Le attività economiche – spiega la presidente della commissione consiliare “Attività produttive” Rosy Finocchiaro – hanno esigenze diverse rispetto alle attività domestiche. Alcuni operatori hanno esigenze particolari, ad esempio gli operatori del food hanno chiesto di potere disporre di appositi cassoni per non dovere tenere i rifiuti organici dentro l’esercizio la domenica. Si è parlato anche dell’assenza di cestini per i rifiuti in centro».
La ditta che sta gestendo i rifiuti a Giarre creerà un apposito data base in cui figureranno le esigenze delle attività economiche. Saranno possibili anche ulteriori incontri per esigenze particolari.







«La raccolta differenziata è una procedura complessa  - spiega il presidente della V commissione Antonio Camarda - che deve essere trattata da tanti punti di vista». «E’ stato un momento importante di confronto con le attività produttive – spiega il consigliere Armando Castorina - con cui si cercherà di costruire un collaborazione per venire incontro alle esigenze delle aziende che si distinguono anche per la tipologia di rifiuti prodotti».
MGL
14 luglio 2017

venerdì 14 luglio 2017

Giarre, apertura e manutenzione dei parchi, anche con nuovi chioschi

L’apertura dei parchi tutti i giorni e tutto l’anno resta il cruccio dei consiglieri comunali. La questione è stata di nuovo esaminata, ieri mattina, in una seduta congiunta delle commissioni consiliari II e IV. «Vorremmo produrre un atto di indirizzo affinchè nelle aree a verde comunali meno seguite si possano realizzare dei chioschi in modo che chi li gestisce si occupi poi anche della manutenzione e dell’apertura dei parchi», spiega  Rosy Finocchiaro, presidente della II commissione consiliare “Attività produttive”.
L’idea di un bando per la creazione di nuovi chioschi nei parchi era già stata sperimentata durante la sindacatura Sodano. Tanti affidi fallirono e alla fine l’unico esperimento riuscito è stato quello del parco Chico Mendez. L’obiettivo è ripetere questa stessa esperienza che ormai dura da alcuni anni. Tre per ora le aree a verde individuate dai consiglieri per la collocazione di chioschi: il parco di San Giovanni Montebello, la villetta di Miscarello (ove già esiste una struttura abbandonata da adibire a chiosco) e il parco Don Milani di Trepunti.







«C’è stata anche una richiesta per realizzare chioschi in vari siti – aggiunge la presidente Finocchiaro - ma non volevamo sconvolgere gli equilibri commerciali. Torneremo a discutere di questo argomento in un’ulteriore seduta per dare un indirizzo politico e poi confrontarci con l’ambito gestionale».
Ma l’apertura dei parchi non è un argomento che si può ridurre solo al tentativo di creare nuovi chioschi per affidarne l’apertura e chiusura a privati. Sulla questione, negli scorsi mesi, il Consiglio comunale, all’unanimità, ha approvato un atto di indirizzo in cui si chiedeva all’amministrazione di impegnarsi per la riapertura dei parchi cittadini, un tema molto sentito dalla cittadinanza ma di non facile realizzazione per via dell’esiguità del personale dell’Ente. Nei mesi scorsi, si era poi appreso che l’amministrazione aveva trovato delle persone, seguite dai servizi sociali, che si sarebbero occupate dell’apertura e chiusura dei parchi stessi. «La prossima settimana convocherò una seduta della commissione per verificare le condizioni dei parchi e la loro apertura – spiega Giusi Savoca, presidente della IV commissione “Beni ambientali e tempo libero” -. So che sono stati eseguiti dei lavori di pulizia e che adesso i parchi di Macchia, San Giovanni Montebello e Jungo sono aperti. La nostra richiesta è che siano aperti sempre».
MGL
13 luglio 2016



giovedì 13 luglio 2017

Giarre, da sciogliere il nodo della monetizzazione dei parcheggi per le medie strutture di vendita

La I e la V commissioni consiliari puntano l’attenzione sulla “monetizzazione dei parcheggi”. Riguarda le medie strutture di vendita che devono possedere dei propri parcheggi. Così accade per le strutture di nuova costruzione. Il problema si pone per le strutture già esistenti nel caso, ad esempio, di interventi di ristrutturazione, ampliamento o riapertura di preesistenti strutture di vendita. Capita che i parcheggi non siano realizzabili perchè non c'è materialmente lo spazio. Il Comune, in alternativa può chiedere la "monetizzazione" parziale o totale delle dotazioni prescritte in materia di aree di parcheggi pubblici e verde pubblico. Il privato, in pratica, così come prevede la legge, pagherà alla pubblica amministrazione un canone in denaro  e la pubblica amministrazione avrà poi l'obbligo di utilizzare quanto introitato per la realizzazione di opere pubbliche (in questo caso parcheggi) da localizzarsi ove pianificato.
La materia a Giarre è ancora al centro di discussionee pare che l'ufficio tecnico non abbia dato concessioni riguardanti questa particolare casistica. A sollecitarne la regolamentazione è il consigliere di opposizione Vittorio Valenti, secondo cui così si potrebbe agevolare l’apertura di nuove attività in strutture già esistenti e la creazione di nuovi posti di lavoro. «Dobbiamo fare – spiega - tutto ciò che ci compete per incidere nel tessuto economico». Valenti ricorda di essersi pure dimesso, nei mesi scorsi, da vicepresidente della II commissione “Attività produttive” proprio perché alcuni temi non venivano affrontati.




Qualche giorno fa la I commissione “Affari generali” e la V commissione “Lavori pubblici” hanno esaminato la questione. L’ufficio tecnico ha richiesto un parere legale all’avv. Giuseppe Panebianco, parere che ancora non è stato formulato per iscritto. «Nelle zone già congestionate dal traffico – spiega il presidente della V commissione Antonio Camarda – secondo l’ufficio tecnico se si va in deroga si aumenta la congestione». Tuttavia, sul piano legale pare che su un edificio già esistente con destinazione d’uso commerciale la norma tenda a preservare la destinazione, e quindi l’orientamento legale sarebbe favorevole alla deroga. La presidente della I commissione, Patrizia Caltabiano, precisa però che comunque il parere legale non è vincolante. Comunque sia, la commissione per procedere ha bisogno di una bozza di regolamento da parte degli uffici. E si è ancora in attesa di questo. L’economia non può aspettare.
MGL
12 luglio 2017

Giarre, anche gli incendi isolano dal pronto soccorso

Non solo allagamenti e nevicate eccezionali. Anche gli incendi possono isolare Giarre dal pronto soccorso più vicino. Lo denuncia il Comitato cittadino Giarre che, in una nota, punta il dito su quanto accaduto qualche giorno fa: «Sulla A18 Messina-Catania, il tratto compreso tra Giarre e Acireale, oltre che da roghi nella rampa del casello di Acireale, è stato interessato da un vasto incendio che ha creato lunghi rallentamenti». Secondo il Comitato quanto accaduto potrebbe ancora ripetersi e per questo ribadisce la necessità di riaprire il pronto soccorso.
Sulla stessa linea d’onda anche il deputato regionale Alfio Barbagallo che inoltre ricorda che  «Ancora oggi sul territorio continuano ad operare ambulanze non medicalizzate, nonostante gli impegni assunti all'indomani delle morti per malasanità a Giarre nell'estate 2015. Ritengo necessario che i sindaci del territorio, con il supporto del Comitato cittadino, facciano sentire la propria voce per la riattivazione del pronto soccorso all'ospedale di Giarre. Ancora più forte. Prima che sia troppo tardi».




MGL
12 luglio 2017

mercoledì 12 luglio 2017

Giarre, lavori pulizia parco via Emilia

E’ scoccata l’ora delle pulizie straordinarie della villetta che si trova in fondo a via Emilia e che in parte è adibita ad area di sgambamento per i cani. Interventi che, però, vengono realizzati dal Comune in stretta collaborazione con i residenti del quartiere che hanno preso a cuore lo spazio a verde.
Sono iniziati, infatti, ieri dei lavori di potatura degli alberi, realizzati da operai del Comune. Ma un supporto fondamentale è stato dato da un camion con un cestello grazie al quale è stata possibile la potatura anche dei rami più alti. Gli alberi della villetta, infatti, sono di alto fusto. Ma il cestello utilizzato per questi lavori eseguiti ieri non viene pagato dal Comune, bensì è stato messo cortesemente a disposizione da privati, dietro richiesta di qualche residente. In periodo di vacche magre a Giarre accade anche questo.
I rami tagliati sono stati accatastati in un angolo e i lavori proseguiranno giovedì.



La villetta di via Emilia da qualche anno è, in parte, adibita ad area di sgambamento per i cani. Affidata ai privati ufficialmente è solo questa porzione dedicata agli amici a quattro zampe. Ma il resto della villetta non è abbandonato, grazie alla buona volontà delle persone. Negli scorsi anni, sono state organizzate, dagli stessi residenti, delle giornate straordinarie di pulizia dello spazio a verde. Ma, a quanto pare, di norma l’ordine e la pulizia non mancano, grazie anche a un volontariato silenzioso. Come spiega, infatti, Massimo Finocchiaro, uno degli abitanti del quartiere, nonché utente dello sgambatoio: «Ci occupiamo dell’area di sgambamento, non abbiamo preso in adozione, formalmente, il resto del parco che è aperto al pubblico, ma informalmente, io stesso, mi preoccupo di mantenerlo pulito». Un buon esempio a beneficio di tutti.
MGL
11 luglio 2017

Giarre, il compostaggio domestico si avvicina

Il compostaggio domestico potrebbe diventare familiare anche ai giarresi. Grazie a questo processo biologico, chi a casa ha lo spazio idoneo può trasformare i rifiuti organici in concime. Nel capitolato d’appalto del servizio rifiuti a Giarre il compostaggio domestico è previsto, l’associazione Rifiuti zero ha proposto al Comune una bozza di regolamento e la V commissione consiliare vi sta lavorando. Compostando si dovrebbe avere una riduzione della tassa rifiuti. «Abbiamo esaminato il caso virtuoso di Santa Venerina – dice il presidente della commissione, Antonio Camarda – alla seduta era presente l'ing. Santo Oliveri, responsabile dell'ufficio ecologia del Comune di Santa Venerina e l'assessore Giuseppe D'Urso. Sono solo state discusse le linee guida del regolamento che, di sicuro, saranno integrate con la preziosa collaborazione delle associazioni ambientaliste, in considerazione anche delle proposte dell’associazione “Rifiuti zero”».
Tra il redigere il regolamento e il fare compostaggio c’è di mezzo il mare dei tempi delle istituzioni.





Frattanto, entro qualche settimana, tutti i giarresi dovranno imparare a differenziare: il 31 luglio, infatti partirà la raccolta differenziata anche nell’ultima zona di territorio comunale non ancora interessata dal servizio. Tanti gli appuntamenti: domani, lunedì, alle ore 17.30, nel salone parrocchiale della chiesa di Trepunti si terrà un incontro di informazione. Nei prossimi fine settimana saranno distribuiti i kit in 4 scuole: alla “S.Giovanni Bosco” dovrà recarsi chi vota nelle sezioni elettorali  15 e 16; nella  scuola media “R. Levi Montalcini”  di via Trieste n. 22 chi vota nelle sezioni 13 e 14; al Liceo “Amari” chi vota nelle sezioni 17, 18 e a S.Maria la Strada. Nella scuola “Jungo” chi vota nelle sezioni 9–10–11–12 e 31. Dovranno recarsi alla “S.Giovanni Bosco” anche i residenti delle vie Alfieri, Carolina, Dafne, Dante, Lella, Martelli, Tommaseo, Teatro, Vigo, Vico Mandorlo, Matteotti, corso Italia, piazza B. Andò, piazza Mons. Alessi, piazza Ungheria, vie Goldoni, Calderai, Cannavò, Ferrara, Turati, Meli, Parini, Sciuti, Marano, Musumeci, Trimarchi e piazza Arcoleo.
MGL
9 luglio 2017

martedì 11 luglio 2017

Dal 31 luglio la raccolta differenziata in tutta Giarre

Anche se è piena estate (e ancora è vivo il ricordo dell’avvio infausto della raccolta differenziata, qualche anno fa, in estate), ad agosto partirà la raccolta differenziata anche nell’ultima parte di territorio ove il servizio non è ancora partito. Si tratta della parte di Giarre sotto via Callipoli. Qui la raccolta differenziata verrà avviata lunedì 31 luglio. Sarà possibile ritirare i kit nei seggi elettorali nei fine settimana 15-16, 22-23 e 29-30 luglio, dalle ore 9 alle ore 13. I seggi coinvolti sono la scuola primaria “Jungo” di via Federico II di Svevia; la scuola primaria “San Giovanni Bosco” di via Gravina; il Liceo “M. Amari” di via Padre Ambrogio; il Liceo artistico di via Trieste. Potranno ritirare i kit gli utenti che vi si recano per votare in occasione delle elezioni; chi vota, invece, nelle sezioni elettorali n. 11 e n. 12  potrà ritirare i kit nel plesso “Jungo”. Chi vota al seggio elettorale n. 19 (Santa Maria La Strada) potrà ritirare il kit al Liceo “M. Amari”.




Altre consegne saranno effettuate presso il Centro operativo comunale di Protezione civile, dentro il campo di atletica, con ingresso da via Callipoli n. 442, dal 17 al 21 luglio e dal 24 al 28 luglio, dalle 8 alle 12; inoltre, nello stesso Coc sarà possibile ritirare anche il 17, 20, 24 e 27 luglio dalle ore 15 alle 18. 
MGL
8 luglio 2017

lunedì 10 luglio 2017

Per la Commissione tributaria la Giarre Parcheggi deve pagare al Comune la Tosap, anche per gli anni passati

Una recente ordinanza della Commissione tributaria regionale pone il Comune nella condizione di potere recuperare dalla Giarre Parcheggi tributi per un milione di euro. Si è tenuta, infatti, la camera di consiglio in Commissione tributaria regionale ove è stata discussa l’istanza sulla inibitoria della sentenza di I grado relativa alla Tosap (Tassa per l’occupazione spazi e aree pubbliche) dovuta dalla Giarre Parcheggi al Comune di Giarre. Un’ordinanza ha rigettato tale istanza e di conseguenza il comune può attivare procedure esecutive per recuperare i tributi qualora la Giarre parcheggi non pagasse. In gioco c’è oltre 1 milione di euro. 
«Già stavamo procedendo comunque – spiega l’assessore aitributi, Salvo Vitale -  a maggior ragione adesso si intende recuperare queste somme».
La Giarre Parcheggi ha ricevuto dal Comune tre avvisi di accertamento in cui l’Ente chiede il pagamento della tassa sui rifiuti, della Tosap e dell’Imu. La ditta si è opposta,  per la tassa sui rifiuti, la sua opposizione è stata accolta e il Comune, a suo tempo, non si costituì in giudizio nel ricorso in commissione tributaria presentato dalla Giarre Parcheggi; una decisione dai contorni poco chiari che suscitò polemiche e che ha fatto perdere al Comune ingenti somme.
Negli altri due casi le decisioni della Commissione tributaria sono state a favore del Comune che quindi può richiedere il pagamento della Tosap e dell’Imu, anche per gli anni pregressi.
L’assessore Vitale ribadisce che, secondo il Comune, la Giarre Parcheggi è tenuta a pagare queste tasse e che l’amministrazione si costituirà sempre in giudizio in caso di opposizione.





«La concessione quarantennale necessita di essere rivisitata, sia negli aspetti applicativi che nei rapporti economici – dichiara il sindaco Angelo D’Anna -. Si sono accumulate negli anni diverse situazioni di conflittualità che rimangono, ma questa sentenza mette il comune nella condizione di affermare, ancora una volta, che i corretti rapporti contrattuali che vanno rispettati. Spesso la Giarre parcheggi ha rivendicato diritti e richieste economiche, adesso deve tenere conto di questa ordinanza, così come ho specificato in una mia nota inviata all’amministratore delegato in riscontro alle numerose comunicazioni che in questi mesi sono stati dalla stessa ditta prodotte».
MGL
8 luglio 2017

Giarre rinnovata la convenzione per la gestione dell'ufficio del giudice di pace di Giarre

Ieri mattina, nel municipio di Giarre, al momento della firma erano presenti i sindaci di Giarre, Angelo D’Anna, Calatabiano, Giuseppe Intelisano, Fiumefreddo di Sicilia, Sebastiano Nicotra, Mascali, Luigi Messina, Milo, Alfio Cosentino, Sant’Alfio Sebastiano Nicotra, mentre per il Comune di Riposto era presente l’assessore Paola Emanuele. Presenti anche il dott. Massimo Lo Giudice che, insieme al dott. Agostino Crisafulli costituisce il pool di magistrati in servizio presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Giarre.

Il mantenimento dell’ufficio giudiziario riveste una particolare importanza visto che, come spiegava il Corriere qualche giorno fa, si tratta di una figura chiave della giustizia, un «magistrato di prossimità» che smaltisce il 50% della materia civile e il 25€ di quella penale. Il giudice di pace si occupa di   controversie apparentemente minori, ma importanti per la vita dei cittadini.

Anche per questi motivi, il sindaco Angelo D’Anna, come riferisce un comunicato del comune, ha ringraziato i colleghi sindaci ed «ha messo in rilievo le nuove competenze sia in materia civile che penale assegnate ai Giudici di Pace, facendo presente che tali attività potranno adesso essere meglio espletate a seguito del trasferimento nei locali dell’ex tribunale di Giarre di Corso Europa, collocazione naturale e più funzionale alle specifiche esigenze».

All’incontro è intervenuto anche il dott. Massimo Lo Giudice che ha messo in rilievo come la convezione consorziata per la gestione degli Uffici del Giudice di pace sia un importante servizio nell’interesse dei cittadini e rappresenti un atto di lungimiranza politica che i sindaci di altri comprensori non hanno avuto.
Lo Giudice ha sensibilizzato poi i Comuni ad assegnare all’ufficio giudiziario altro personale qualificato in modo da poter fare fronte a tutte le nuove incombenze e compiti che saranno assegnati a seguito dell’entrata in vigore  nuova normativa in materia.
La gestione associata per tre anni degli Uffici del Giudice di pace prevede costi di gestione a carico dei Comuni in misura proporzione al  numero di abitanti.

La figura del giudice di pace è, peraltro, al centro di una riforma verso cui gli stessi giudici stanno protestando. Una protesta che ha ripercussioni anche a Giarre: l’avv. Massimo Lo Giudice ha comunicato, infatti, che nel periodo di astensione garantirà una sola udienza a settimana. Per cui tutte le altre udienze civili previste per luglio sono state rinviate a settembre. L’avv. Agostino Crisafulli, invece, ha comunicato che nel periodo di astensione garantirà una sola udienza a settimana, ogni mercoledì del mese.


Il sindaco Angelo D’Anna ha reso noto che altri comuni del nostro distretto hanno già manifestato l’interesse a partecipare alla convenzione consorziata che, quindi, presto potrebbe essere ampliata. E’ noto che i sindaci di Piedimonte  Etneo, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia, hanno manifestato interesse in tal senso.
MGL
7 luglio 2017

sabato 8 luglio 2017

Ad Altarello un nuovo incontro ecumenico

I 500 anni della riforma luterana sono stati al centro di un incontro ecumenico organizzato dalla parrocchia Maria SS di Porto Salvo di Altarello e dedicato al documento congiunto tra la santa sede e la chiesa luterana.
Da alcuni anni, ormai, la piccola comunità di Altarello, condivisa tra i comuni di Giarre e Riposto, organizza degli incontri ecumenici. In quest’ultimo erano presenti, tra gli altri, il rev. Andreas Latz, della chiesa evangelica luterana in Italia, lo ieromonaco Alessio Mandanikiotis,eremita di rito greco-bizantino, don Santo Leonardi, delegato della diocesi di Acireale per il servizio per l’ecumenismo, Norma Wood della comunità anglicana, rappresentanti della comunità ortodosso-romena e il vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti. «Il parroco – spiega mons. Raspanti - ha pensato, in accordo con alcune confessioni (luterana, anglicana e ortodossa) di concordare una preghiera comune attorno a un testo - il brano del vangelo di San Giovanni sulla vite e i tralci- e una dichiarazione comune che esprime l’intenzione dell’unità e lo sforzo che intendiamo fare per riconoscere una fratellanza reale e reciproca. Qui le persone si sono abituate a questi incontri, diventati un fatto culturale oltre che religioso. Il parroco padre Sostene Di Stefano è riuscito ad accreditarsi nel suo amore per l’unità dei cristiani».



MGL
7 luglio 2017

Giarre, la proposta di Rifiuti zero per il compsotaggio domestico

Il Comune organizzi il servizio del compostaggio domestico. E’ il senso di una richiesta presentata dall’associazione ambientalista Rifiuti zero che, attraverso il suo socio Enrico Leotta, ha protocollato al Comune un’istanza affinchè alla V commissione consiliare sia sottoposto un regolamento per il compostaggio domestico che poi la stessa commissione potrà  modificare come ritiene.
Nella proposto di Rifiuti Zero è previsto che i cittadini che lo vogliano siano iscritti nel registro del compostaggio domestico del Comune. Potranno presentare questa richiesta coloro che sono iscritti a ruolo Ta.Ri., possiedono uno spazio a verde nel territorio comunale o uno spazio di 2 metri per 2 sul balcone, o sulla terrazza, o nella veranda di casa  tale da potere assicurare l’attività di compostaggio senza recare molestia alle abitazioni limitrofe in caso di cattiva gestione con odori sgradevoli e presenza di insetti derivanti dal deposito di materiale organico non trattato. Il cittadino che vorrà effettuare il compostaggio in casa propria dovrà frequentare un apposito corso di formazione. Effettuando il compostaggio domestico si avrà diritto a una riduzione della tassa rifiuti.



 
MGL
7 luglio 2017

venerdì 7 luglio 2017

Scout di Giarre ricevono in affido ex scuola di Presa

Gli scout Cngei di Giarre avranno una casa di caccia sull’Etna. Domenica, infatti, si terrà a Presa la consegna dei locali dell’ex scuola elementare agli scout del Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani di Giarre per adibirla a base per attività scout. Con il nome “casa di caccia” si intende una sorta di ostello. Domenica  gli scout del Cngei sottoscriveranno con il sindaco di Piedimonte Etneo, Ignazio Puglisi, un disciplinare di affidamento di questa ex scuola in disuso.
Nella struttura potranno essere ospitati gli scout sia dentro che all’esterno, ove vi è uno spazio abbastanza grande da permettere l’installazione di tende. L’edificio è provvisto di servizi igienici e alcune aule grandi.
Come spiega il presidente della locale sezione del Cngei, Salvo Grasso: «Ci giungono molte richieste da parte di scout siciliani, italiani e esteri e anche di altre associazioni per potere venire sull’Etna ed avere una base di appoggio. Le attività possono essere di una sola notte, ma ci sono i campi estivi degli esploratori che durano 10-15 giorni. L’amministrazione di Piedimonte Etneo, guidata dal sindaco Puglisi, è molto sensibile, crede nello scoutismo, nella sua mission educativa, nell’attenzione all’ambiente e nella dimensione internazionale dello scoutismo».  
Il comodato d’uso durerà un anno. La struttura è in buone condizioni ma dovrà essere adattata alle esigenze degli scout con interventi di manutenzione, come la pulizia del tetto dalla sabbia vulcanica.
Dopodiché potrà essere utilizzata a pieno.
E’ la prima volta che la sezione giarrese del Cngei ha in comodato d’uso un edificio sull’Etna che sarà anche la prima casa sull’Etna dell’associazione scoutistica.
A Giarre gli iscritti al Cngei sono poco meno di un centinaio, dagli 8 anni in su.




Il Cngei a Giarre ha una lunga tradizione e nasce nel lontano 1916, anche se nel 1910 c’era già una prima presenza di scout in città.
Domenica le attività inizieranno alle ore 9,30 con il raduno in piazza Maria SS. delle Grazie di Presa. Alle ore 10 il sindaco di Piedimonte, Ignazio Puglisi, consegnerà le chiavi della struttura al rappresentante della sezione Cngei di Giarre. Alle ore 10,15 nella struttura si terrà la cerimonia dell’alza bandiera e alle 10,30 la firma del disciplinare di affidamento.
MGL
6 luglio 2017

giovedì 6 luglio 2017

Giarre, in consiglio si parla di rifiuti e derattizzazione

Vi sono problemi igienico-sanitari a Santa Maria la Strada e Macchia. Lo ha denunciato lunedì sera, in Consiglio comunale, Giannunzio Musumeci del Pd. Nella prima frazione, il problema deriva dalla nota carenza idrica. Musumeci ha definito infruttuose e inutili le soluzioni sinora tentante dall’amministrazione che ha affidato prove di pressione a un ingegnere esterno; Musumeci ne ha chiesto il costo e quando l’amministrazione inizierà a costruire una nuova condotta per la frazione. A Macchia il disagio è presente in tutta la zona al di sopra del Museo ove si avverte un odore nauseabondo.
Dalla maggioranza, Giusi Savoca ha reclamato interventi urgenti di diserbo e derattizzazione in via Gorizia e nel riassumere l’attività svolta dalla IV commissione che presiede ha sottolineato che dopo avere chiesto e ottenuto l’acquisto di defibrillatori gli stessi non sono ancora in funzione per mancanza di collaborazione (o di tempo) da parte di chi è preposto. Armando Castorina ha, invece, sollecitato la rimozione della sabbia vulcanica ancora presente nelle strade e delle tabelle elettorali, ormai utilizzate per l’affissione dei manifesti pubblicitari dei concerti.
Il servizio rifiuti gestito dalla Dusty è stato poi al centro di due attività ispettive dei consiglieri di opposizione Antonella Santonoceto e Leo Patanè. La prima ha denunciato la scarsa informazione sulla raccolta differenziata, per cui molti cittadini ancora non sono al corrente dell’avvio del nuovo servizio. Patanè ha, invece, sollecitato interventi di derattizzazione e disinfestazione in tutto il territorio che, secondo quanto prevede il capitolato d’appalto con la Dusty, devono essere eseguiti proprio dalla ditta che sta gestendo il servizio rifiuti a Giarre. Patanè, in particolare, ha segnalato una pericolosa presenza di topi in via Don Luigi Sturzo.



L’assessore alle attività tecniche Giuseppe D’Urso ha in parte dato ragione alla consigliera Santonoceto, avendo verificato durante il blitz antisporcaccioni che molti cittadini erano all’oscuro del nuovo servizio. A proposito della derattizzazione ha riferito di un inghippo sorto nell’espletamento del servizio, a causa del prodotto scelto e non conforme alle prescrizioni dell’Asp. Il tutto sta ritardando l’avvio della derattizzazione.
MGL
5 luglio 2017

mercoledì 5 luglio 2017

Giarre, secondo il M5S il Comune considera marginale la programmazione turistica

A Giarre la programmazione e l’organizzazione turistica «sono considerate marginali». Lo sostiene in una nota il meet up 5 Stelle Giarre secondo cui «l’evento spot come una sagra, uno spettacolo serale o uno show, non fa parte di una costruzione dell’offerta turistica territoriale che un comune dovrebbe invece programmare. Sembra che a Giarre – scrive il M5S - manchi del tutto la consapevolezza che senza un progetto turistico pluriennale non si possano creare dei prodotti turistici efficaci». Tuttavia, Giarre da sola non può essere méta turistica. Per questo secondo i 5 stelle è necessario «attivare collaborazioni con altri comuni, ad esempio, organizzando un comitato tra gli assessori al turismo dei diversi enti territoriali per un'offerta turistica comune». E chiede all’amministrazione di coinvolgere cittadini e operatori del settore.





L’assessore al turismo Piero Mangano risponde che proprio per programmare l’estate ha incontrato i suoi colleghi, negli ultimi 10 giorni, già due volte, grazie anche al Gal; altri incontri li ha avuti anche con Confcommercio e gli operatori del B&b; a breve sarà pronto un mini programma. Mangano si dice aperto a nuove collaborazione e a proposte serie e fattibili.
MGL
4 luglio 2017

lunedì 3 luglio 2017

Giarre, rotatoria al buio, ma non è un guasto

Da alcuni giorni uscire dall’autostrada a Giarre equivale a fare un salto nel buio, nel senso che la rotonda antistante il casello, dov’è collocata la scritta “Giarre”, e tutta l’area circostante, sono completamente al buio per via dei pali della pubblica illuminazione spenti. Un pessimo biglietto da visita per chi arriva. Ma non si tratta solo di una questione di immagine, quanto, piuttosto, di una circostanza che potrebbe rappresentare un’insidia per la visibilità e la sicurezza di chi transita, anche se di notte, la strada è illuminata dai fari degli autoveicoli.
Il disagio, come tante cose a Giarre, non è un caso isolato, né è tanto semplice ma è noto all’amministrazione comunale. Non pare sia un’avaria quanto una conseguenza dei rapporti contrattuali tra il Comune di Giarre e le società che si occupano della pubblica illuminazione e con cui l’Ente, evidentemente, ha una situazione generale ancora da chiarire. In proposito, infatti, il sindaco Angelo D’Anna ci ha spiegato: «Abbiamo segnalato il fatto agli uffici ed attendiamo a breve un riscontro per risolvere il problema che potrebbe essere correlato alla più generale questione della pubblica illuminazione. In tempi brevi – aggiunge il primo cittadino - sarà necessario superare le tante difficoltà correlate ad un rapporto con Enel Sole, che è proprietaria e gestisce circa il 45% dei pali della pubblica illuminazione, il cui contratto venne disdettato nel 2013 ma non si è mai rinnovato. Anche per i rimanenti pali di illuminazione di proprietà comunale, e gestiti dalla ditta Sistemi speciali, rimane un rapporto contrattuale inizialmente stipulato con una Ats (associazione temporanea di scopo) tra la “Sistemi speciali” e “Telecom Italia” che poi si è di fatto sciolta  senza, tuttavia, anche in tal caso, intervenire sugli aspetti contrattuali».




Insomma, la situazione un po’ ricorda quanto accaduto in via Galimberti, nella frazione di Sciara, arteria stradale rimasta al buio non per un guasto ma per mancati pagamenti. In questo caso la vicenda pare essere pure a un gradino superiore, se è vero che si tratta di dovere mettere a punto i rapporti contrattuali. Altra gatta da pelare. «L'Amministrazione comunale, che in  questi mesi sta ricostruendo la situazione – conclude il sindaco - intende intervenire nel breve termine per dare un nuovo assetto contrattuale e gestionale alla materia che darà significativi ritorni in termini economici e di efficienza».
MGL
2 luglio 2017

domenica 2 luglio 2017

Giarre, risolto il problema aule della scuola media "Montalcini"

Il sindaco della Città metropolitana di Catania, Enzo Bianco, ha concesso in comodato d’uso gratuito al Comune di Giarre il corpo principale del plesso scolastico “Majorana”, di viale Libertà, per allocarvi classi della scuola media Montalcini sinora allocate nel Liceo “Guttuso”. Nello stesso plesso avrà sede anche il Cpia Catania 2. Il plesso Sabin di corso Europa sarà dedicato alle attività didattiche ordinarie dell’Istituto superiore “Mazzei– Majorana–Sabin” e il plesso di viale Libertà alle attività laboratoriali. Lo rende noto la Città metropolitana. Le istituzioni scolastiche, previo accordo, condivideranno la palestra del “Majorana”.



«Il compito della Città metropolitana - ha detto il sindaco metropolitano Enzo Bianco - è quello di agevolare tutti gli aspetti della vita amministrativa dei comuni del proprio territorio». «Si è raggiunto un accordo -  aggiunge il sindaco di Giarre Angelo D'Anna -  che concilia le esigenze della scuola media “Montalcini” e quelle delle scuole professionali. Giarre si conferma uno dei poli scolastici di eccellenza più popolosi della Città metropolitana di Catania".
MGL
1 luglio 2017

sabato 1 luglio 2017

Giarre, diatriba sulla determina prevenzione incendi

Ordinanza antincendi, il comune si attrezza per bonificare le aree che possiede ove la vegetazione può rappresentare un pericolo ma su come procedere vi sono due diversi punti di vista.
La dirigente dell'area Lavori pubblici, Pina Leonardi, con una determina ha prenotato la spesa e scelto il metodo di gara per l'esecuzione di lavori urgenti di scerbamento e pulizia del verde pubblico, dando così seguito all'ordinanza sindacale.
Nella determina si spiega che con il personale dell'ente sono in corso, come da routine, lavori di diserbo, pulizia e di messa in sicurezza di aree comunali a verde. L'Ente possiede circa 20 ettari di aree a verde e solo 7 giardinieri, aa qui la necessità di ricorrere a una ditta esterna per intervenire nelle aree più abbandonante e maggiormente a rischio incendi. La dirigente ha quindi prenotato 9mila 2770 euro per questi lavori, di cui 1673 di Iva. 
Nella determina non sono indicate le aree in cui si intende intervenire.




Sulla questione il sindaco e l'assessore al verde pubblico, Giuseppe D'Urso, hanno chiesto, per iscritto, alla dirigente le elenco delle aree in cui si intende intervenire, anche perchè in tal modo si può stimare la spesa occorrente. Prima ancora, però, D'Urso ha chiesto alla dirigente di prendere contatti con il Corpo Forestale con cui l'Ente ha già in passato collaborato per la bonifica del torrente Macchia. Sindaco e assessore hanno chiesto alla dirigente di rivolgersi al Corpo forestale per avere un preventivo relativo all’esecuzione di questi lavori, nell'ipotesi di un possibile risparmio.
MGL
30 giugno 2017

venerdì 30 giugno 2017

Giarre, grazie a anticipazione di tesoreria e Imu comune paga parte dei debiti

Grazie a un'anticipazione di tesoreria, ma anche agli incassi derivanti dall’Imu, il Comune di Giarre sta pagando alcuni creditori che da tempo vantano crediti. Spiccano le cooperative sociali a cui, come spiega l’assessore al bilancio Salvo Vitale, il Comune sta pagando i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016; il prossimo mese si arriverà al pagamento sino a  giugno 2016. Quindi l’Ente resta comunque indietro di un anno.




Tra i pagamenti importanti anche un acconto al consorzio di depurazione (altro tema caldo di questi giorni) e, come ci ha riferito il sindaco Angelo D’Anna, sarà pagata anche quota per la progettazione della terza vasca. 
Pagata anche la Dusty, la ditta che sta gestendo il delicato servizio rifiuti a Giarre, ora in una difficile fase di avvio. C’è poi un altro pagamento importante che il Comune a breve dovrà sostenere, la quota di quest’anno della transazione con l’Ato Joniambiente: circa 2milioni di euro divisi in varie annualità sino al 2019. L’assessore Vitale spiega che si sta cercando di pagare il maggior numero di mandati possibile.  «Abbiamo sempre cercato di dire le cose come stanno – afferma il sindaco – nel momento in cui siamo nelle condizioni di potere onorare gli impegni abbiamo dato priorità ai servizi erogati dalle cooperative: si tratta di una cifra importante ma insufficiente, speriamo di potere disporre di ulteriori somme per procedere con ulteriori pagamenti».
Altre somme sono attese dallo Stato a seguito dell’approvazione del bilancio 2016. In proposito, l’assessore Salvo Vitale afferma che vi si sta lavorando e che si è quasi in dirittura d’arrivo. 
MGL
29 giugno 2017

giovedì 29 giugno 2017

Giarre, la II commissione sui rapporti con la Giarre Parcheggi

Se non ora quando? Se non si affronta la questione dei rapporti con la Giarre Parcheggi ora che l’amministrazione ha una maggioranza che la supporta (a differenza di comuni vicini), ora che ci sono ancora altri quattro anni per amministrare e approfondire tutti gli aspetti, ora che si ha già una certa esperienza della sosta a pagamento a Giarre, se non si affronta ora questa questione quando? 
I rapporti con la Giarre Parcheggi sono una delle sfide principali su cui si misurerà l’amministrazione D’Anna. Lunedì pomeriggio, la II commissione consiliare “Attività produttive”, presieduta da Rosy Finocchiaro ha ripreso l’argomento in una seduta, individuando un iter da percorrere. Come riferisce la presidente Finocchiaro, sarà invitato il sindaco (che ha la delega alla viabilità) e i funzionari per avere il quadro sul piano finanziario, sui ricorsi in atto, sulla riscossione delle tasse. Non c’è nessuna novità rispetto al passato, se non la proposta di un consigliere di togliere gli stalli blu dalla stazione. C’è solo la necessità di affrontare i rapporti contrattuali con una ditta con cui in questi anni il Comune ha avuto sia momenti di dialogo che controversie legali.




E soprattutto spesso l’Ente non ha assolto i suoi compiti previsti da contratto. Se l’amministrazione è oberata di tante incombenze tocca allora ai consiglieri mettere in agenda questo tema.
MGL
28 giugno 2017

mercoledì 28 giugno 2017

Giarre, sono incompiute ma ugualmente comune paga un affitto


Centro polifunzionale via Giusti Trepunti

Sono opere pubbliche rimaste incompiute ma il Comune pare paghi ugualmente alla Regione un canone di affitto. Sono sei, in tutto, le opere pubbliche per cui il Comune di Giarre versa annualmente dei canoni di affitto alla Regione. Per gli anni 2015 e 2016 una recente determina dirigenziale dispone il pagamento dei relativi canoni. Ma si tratta di un provvedimento che viene rinnovato di anno in anno. Le opere in questione sono il parco di San Giovanni Montebello (4mila62 euro di canone); il centro sociale di Trepunti (2mila173euro); il campo sportivo (37mila116 euro); il parco della frazione di Macchia (10mila975 euro); il parco pubblico Don Minzoni (che dovrebbe essere l’attuale parco Chico Mendez, 8292 euro) e il centro sociale Don Minzoni (3482 euro). La stranezza sono il centro sociale di Trepunti, che com’è noto è un’incompiuta e praticamente ne esiste solo lo scheletro, e il non meglio specificato centro sociale Don Minzoni che dovrebbe essere quella sorta di edificio a forma di piramide vicino al parco Chico Mendez. Verrebbe di dire oltre il danno pure la beffa. Non solo queste opere non sono state portate a termine ma per giunta lo spreco di denaro prosegue sino ai nostri giorni con il pagamento di un canone per il terreno occupato da queste stesse opere.


 



centro sociale viale D.Minzoni



Si tratta di somme irrisorie per un comune, 2mila500 euro l’anno. Tuttavia, se moltiplichiamo questo importo per tutti gli anni in cui è stato pagato chissà che non si raggiunga un importo sufficiente per pagare la demolizione delle stesse e lo smaltimento del materiale. Non sarebbe il caso di esaminare questi casi? Forse si potrebbe trovare una soluzione?

la determina che dispone il pagamento

Sulla questione, Sara Giuffrida, la segretaria politica di Città viva, la formazione politica che sostiene l’amministrazione comunale, sottolinea che occorre distinguere tra la sfera politica e quella gestionale e che questa non è una competenza della politica. Comunque sia, l’auspicio è qualcuno faccia qualcosa.
MGL

martedì 27 giugno 2017

Giarre, un anno di giunta D'Anna

Ha compiuto un anno l’amministrazione D’Anna, un anno di intenso lavoro, anche se in tanti in città non vedono quei cambiamenti sperati. Di certo percepibile dalla maggior parte dei cittadini è l’avvio della raccolta differenziata che però è un obbligo di legge per tutti i comuni. D’Anna ne rivendica l’avvio e i primi risultati tangibili: partendo da un ridicolo 1% dopo un mese di differenziata in una porzione di territorio si è già all’8%.
L’amministrazione ha lavorato soprattutto sull’agognato fronte finanziario. «Siamo riusciti – dice D’Anna – a ripresentare il piano di riequilibrio e approvare sia il preventivo che il consuntivo 2015. Stiamo a pieno ritmo lavorando per definire in tempi rapidi il preventivo 2016». Entro qualche settimana il preventivo 2016 dovrebbe arrivare in giunta, ma sinora le previsioni in questo ambito non si sono avverate. L’amministrazione ha di certo premura per potere programmare e agire con fondi comunali.
Ultimati alcuni cantieri. «Abbiamo completato – aggiunge D’Anna - i lavori nella scuola media Verga e nella scuola di Carrubba e si è definito il percorso per trasferire la scuola media Montalcini nei locali dell’istituto professionale “Majorana”. Sempre al “Majorana” abbiamo trovato la sede amministrativa per il Centro provinciale per l'istruzione degli adulti, il secondo della provincia di Catania».
D’Anna rivendica di essere riuscito a far ottenere l’agibilità allo stadio, di cui adesso con un bando dovrà essere definita la gestione. Ma restano da sciogliere i nodi del microasilo comunale, che ora dovrà fare i conti anche con un’inchiesta giudiziaria, e del centro diurno di via Berlinguer. Tra i problemi da risolvere anche il funzionamento della Centrale unica di committenza, da cui già il comune di S.Alfio è uscito proprio per i ritardi di questo organo.


E poi il completamento del teatro incompiuto. «Abbiamo ripreso contatti con l'impresa – spiega il sindaco - a fronte di un’ipotesi di risoluzione chiesta dall’area tecnica, l’amministrazione, con proprio atto di indirizzo, ha ritenuto di dovere tentare un ultimo tentativo di conciliazione, a nostro avviso la soluzione migliore».
In aria invece i complicati rapporti con la Giarre Parcheggi dove il sindaco deve fare i conti persino con una documentazione incompleta che si trova al Comune, su questa e su altre questioni, soprattutto riguardo ai rapporti con i principali fornitori.
MGL
24 giugno 2017

lunedì 26 giugno 2017

Giarre, è emergenza sangue

L’estate è appena iniziata ma è già emergenza sangue, soprattutto per i bambini talassemici. Lancia l’allarme il presidente dell’Avis Giarre Riposto, Francesco Strano, che per la prossima settimana ha organizzato tre giornate consecutive di raccolta sangue in programma giovedì 29 e venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio,  sempre dalle ore 8 alle ore 11, all'interno del centro fisso dell’Avis che si trova in viale Don Minzoni 1.
«L’emergenza riguarda soprattutto i bambini talassemici perché gli utenti seguiti sono soprattutto giovani e bambini- spiega il presidente Strano - . In inverno possono effettuare delle trasfusioni ogni due, tre mesi; ma in estate necessitano di trasfusioni ogni 15 giorni. All’ospedale “Vittorio Emanuele” (ove giunge il sangue raccolto a Giarre) il maggior consumo di sangue è dovuto alla talassemia. Siamo già in emergenza – conclude Strano - speriamo non che ci siano incidenti».
L’estate è di suo una stagione critica per le donazioni del sangue: i donatori diminuiscono, o perché vanno in vacanza, o per via della pressione bassa, o per altre ragioni. Aumenta, invece, il fabbisogno di sangue: le persone si muovono di più, sono più frequenti gli incidenti, aumenta l’ospedalizzazione. Per questo si intensificano gli appelli delle varie sezioni Avis in estate.
Un quadro che però non sarebbe ineluttabile se ognuno facesse la sua parte: «Se ogni cittadino donasse sangue due volte l'anno non ci sarebbero problemi», conferma Strano.
Oltre a sensibilizzare alla donazione del sangue, l’Avis è impegnata anche nel garantire la sicurezza della trasfusione. Per questo si punta molto sul ricorso a donatori periodici e consapevoli, sull’esecuzione dei test disponibili per la rilevazione dei principali agenti infettivi trasmissibili e sul “buon uso” del sangue.
Per ogni unità raccolta, di sangue intero, plasma o piastrine o altri emocomponenti, vengono effettuati accertamenti di laboratorio, per valutarne l'idoneità alla trasfusione.
Per legge, infatti, nessuna unità può essere distribuita se non è stata prima testata per le malattie virali a oggi trasmissibili. Il donatore periodico, inoltre, ogni anno deve essere sottoposto ad una ulteriore serie di esami.
All’Avis Giarre Riposto, inoltre, si possono donare anche le piastrine, viene raccolto plasma e si promuove anche la donazione del midollo osseo, insieme all’Admo.
MGL
23 giugno 2017

domenica 25 giugno 2017

Giarre, blitz antisporcaccioni

«Buongiorno signora, sono il sindaco, può scendere?». Sono diversi i giarresi che ieri mattina hanno incontrato, per strada, il sindaco, alcuni assessori e consiglieri. A qualcuno gli amministratori hanno pure bussato alla porta di casa per sollecitare il ritiro dei kit per la raccolta differenziata e l’adeguamento al nuovo servizio. In tutto  nel corso di una ricognizione antisporcaccioni, volta a scoprire chi non differenzia, chi non rispetta gli orari di conferimento, o chi sporca la città abbandonando indiscriminatamente i rifiuti.
Si è partiti dalle zone da dove, da oltre un mese, è iniziata la raccolta differenziata. Alla ricognizione erano presenti il sindaco Angelo D’Anna, il vicesindaco Salvo Vitale, l’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso, i consiglieri Antonio Camarda, Massimo Di Prima e Giuseppe Leotta, dipendenti dell’ufficio tutela ambientale, una pattuglia di vigili urbani e funzionari e operai della Dusty.
A Macchia il sopralluogo è partito dalla zona dell’ufficio postale, è stata pulita l’abbiviratura, fontana storica diventata ricettacolo di rifiuti, e sono state aperte buste di rifiuti per risalire, attraverso documenti, ai proprietari dei rifiuti abbandonati. «Il maggior numero di “documenti” – spiega il sindaco – è stato rinvenuto nella zona di via Berlinguer, via Pertini e viale Aldo Moro. E’ stata rinvenuta “documentazione” appartenente sia a residenti della zona che a residenti di altri comuni vicini. Una signora è stata beccata in flagrante con una busta della differenziata che però stava abbandonando vicino a un cumulo di rifiuti perché aveva dimenticato di conferirla entro l’orario corretto». I vigili hanno documentato quanto rinvenuto; l’amministrazione ha dato mandato alla polizia municipale di elevare le sanzioni agli autori degli abbandoni scorretti di rifiuti». Tolleranza zero verso i residenti di altri comuni. E’ la prima volta che vengono finalmente elevate delle multe, auspicate anche da tanti cittadini che stanno differenziando correttamente, vogliono vivere in una città più pulita e non sopportano chi la sporca.
Nel corso della ricognizione è stato possibile anche verificare chi ancora non aveva ritirato i kit e qui i cittadini sono stati invitati a ritirare i kit al più presto e a informare i vicini di casa a fare altrettanto.
«Vogliamo continuare a lavorare così – dice il sindaco – perché crediamo che una maggiore informazione e opera sanzionatoria possa permetterci di incidere maggiormente nella popolazione».
Altri blitz analoghi saranno effettuati nelle prossime settimane.




La sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti passa anche attraverso le comunità parrocchiali. Martedì scorso, un primo incontro si è tenuto nel salone della parrocchia di Carruba, ad opera della Dusty, su iniziativa dell’amministrazione comunale e della V commissione consiliare, presieduta da Antonio Camarda, in collaborazione con le associazione ambientaliste. Un secondo incontro si terrà stasera alle ore 19 nel salone parrocchiale della Regina Pacis. Altri due incontri sono in programma giovedì 28 giugno: alle ore 18 nel salone parrocchiale di San Camillo; alle ore 19,30 nel salone parrocchiale della chiesa madre. Ulteriori incontri nelle altre parrocchie sono in fase di programmazione e saranno resi noti nei prossimi giorni
MGL
22 giugno 2017