giovedì 22 giugno 2017

Giarre, studente Alberghiero vince concorso "Un vulcano di idee"

Filippo Spina, studente della 4E Enogastronomia dell’istituto professionale alberghiero “Falcone” ha creato il piatto vincente della terza edizione del concorso “Un vulcano di idee”, facente parte della manifestazione “Territorio in festa”, promossa da “La pietra antica O’ munti” di Puntalazzo di Mascali con il Club per l’Unesco di Acireale e con l’alto patrocinio della Commissione Italiana Unesco. Il piatto preparato dallo studente è stato una “Lasagnetta di semola prezzemolata con patate di Giarre, verdura cannatedda su vellutata di zucca al pecorino locale stagionato”.
I quattro partecipanti alla gara sono stati giudicati da una commissione formata dall’ideatore del concorso, dott. Alfio Casella, da un rappresentante del Club per l’Unesco di Acireale e due rappresentanti degli sponsor delle borse di studio, con l’ausilio degli chef Roberto Trimarchi e Giuseppe Raciti, quest’ultimo ex allievo dell’Istituto alberghiero di Giarre.    
Durante la premiazione, Filippo Spina ha ringraziato l’insegnante di cucina prof. Eliseo Sirna per i consigli utili alla realizzazione di un piatto inedito ma tradizionale e la dirigente scolastica Monica Insanguine che crede fortemente in queste iniziative di valorizzazione delle eccellenze. Il vincitore utilizzerà la borsa di studio di € 500 per migliorare il proprio bagaglio culturale.
MGL
19 giugno 2017

Giarre, erba alta in via Romagna, diserbo in via Settembrini

Non si può neanche camminare sui marciapiedi di via Romagna, tanta è l’erbaccia che li invade, insieme a rovi e spine. La via Romagna è una delle arterie del quartiere popolare, e multiproblematico, Jungo. La situazione dei marciapiedi suscita il malcontento dei residenti che si sentono dimenticati e di appartenere alla periferia estrema di Giarre.
Il problema del diserbo è quello su cui si fa maggior caso in questo periodo dell’anno, visto che l’erba secca, alta ai bordi delle strade trasmette un’immagine di trascuratezza. 
La situazione di via Romagna si ritrova allo stesso modo anche sulla vicina via Trieste e in particolare nell’area delle case popolari incompiute.
Criticità che riguardano tutta la zona e che sono note all’amministrazione comunale che però deve fare i conti con le unità di personale che ha a disposizione.
Come ci ha spiegato il sindaco Angelo D’Anna, visto che, tra qualche giorno, nella frazione di San Giovanni Montebello si terrà la festa patronale, gli sforzi, anche per quanto riguarda il diserbo, si stanno concentrando in quel territorio. Tuttavia, non viene dimenticato il quartiere Jungo e tutta l’area a confine con la frazione di Altarello, ove la situazione è ormai inaccettabile da tempo.
Proprio questa settimana è stato effettuato il diserbo nella via Sacerdote Angelo Rocca, arteria stradale che porta a Riposto. Nel tratto in cui si restringe, la vegetazione rigogliosa che cresceva ai margini della strada invadeva, per oltre un terzo, la carreggiata e rappresentava un pericoloso intralcio alla circolazione. Con il diserbo effettuato è possibile adesso transitare su questa strada  in sicurezza.  Sempre questa settimana, su disposizione del Comune, sono stati eseguiti degli interventi di diserbo in via Settembrini, altra zona critica per via dell’erba alta. 
MGL
17 giugno 2017

martedì 20 giugno 2017

Giarre, Comitato e Rete presentano ricorso al Tar contro riorganizzazione rete ospedaliera

Hanno atteso sino all’ultimo, sperando che l’assessore regionale alla sanità, Baldo Guccardi, così come promesso nell’incontro avuto con i rappresentanti del territorio ad aprile, apportasse delle modifiche al decreto regionale di riordino della rete ospedaliera in favore del presidio giarrese. Ma niente da fare. Neanche questa volta l’ospedale di Giarre è stato preso in considerazione. 
A distanza di due mesi da quell'incontro, il Comitato cittadino Giarre ha presentato un ricorso al T.A.R. chiedendo l'annullamento del decreto dell’Assessorato alla salute della Regione siciliana, datato 31 marzo 2017 e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana venerdì 14 aprile 2017, avente ad oggetto “Riorganizzazione della rete ospedaliera ai sensi del D.M. 2 aprile 2015, n. 70” e chiedendo la riapertura del pronto soccorso. 
Come precisa una nota, «le spese per il ricorso a firma del Comitato cittadino Giarre, della Rete delle associazioni jonica, della Confcommercio Giarre e di alcuni residenti nei Comuni del Distretto sanitario 17, con il sostegno gratuito dell'avv. Carmelo Calì, presidente di Confconsumatori Sicilia che ne ha curato la stesura, saranno sostenute dal Comitato e dalle associazioni, ma sarà gradito anche il contributo dei singoli cittadini».
Come si ricorderà, lo scorso 10 aprile a Palermo si tenne un incontro tra l'assessore Gucciardi, i dirigenti del dipartimento per la pianificazione strategica, e una rappresentanza dei sindaci del distretto sanitario, i rappresentanti del Comitato cittadino Giarre e quelli della Rete delle associazioni jonica. Durante il faccia a faccia sono state esposte le criticità legate all’accorpamento dei presidi di Acireale e Giarre. Ma dopo l’incontro non è giunto alcun riscontro, diversamente da quanto assicurato dall'assessore Gucciardi che, nell’occasione, aveva prospettato un ulteriore incontro di approfondimento tra le parti.
Il Comitato si sta, comunque, muovendo su più fronti, perché, in fine dei conti, il problema è l’assenza di deputato all’Ars che difenda le ragioni del comprensorio. Territorio che però è un serbatoio di voti per i vari onorevoli che prendono voti senza portare benefici. Per questo il Comitato sta promuovendo delle primarie per individuare un candidato per le prossime elezioni regionali che, innanzitutto, sposi la causa dell’ospedale. Entro il 10 luglio si raccolgono le candidature.
MGL
17 giugno 2017

Giarre, riunione su ufficio giudice di pace

Crescono i comuni che aderiscono alla convenzione per l’ufficio del giudice di pace di Giarre. Ieri, in municipio, si sono riuniti i sindaci, o loro rappresentanti, dei comuni di Giarre, Riposto, Mascali, Calatabiano, Fiumefreddo e Milo. Quest’ultimo – come riferisce il sindaco di Giarre, Angelo D’Anna – non ha ancora formalizzato l’adesione. Assente solo il comune di S.Alfio. I comuni di Piedimonte, Linguaglossa e Castiglione, informalmente, avrebbero comunicato al sindaco D’Anna l’interesse ad aderire. E D’Anna ha dato la disponibilità degli uffici comunali giarresi per formalizzare questa adesione che poi dovrà essere ratificata dai sindaci.
Tutti hanno concordato sul rinnovo dell’attuale convenzione che prevede la ripartizione dei costi tra i comuni in base agli abitanti, costi che possono essere sostenuti anche fornendo unità di personale.
Si è parlato anche di Inps, uffici che dovrebbero essere ospitati sempre nell’immobile di corso Europa ove ora è allocato il Giudice di pace. D’Anna ha comunicato di volervi allocare anche l’organismo di composizione della crisi.






A tal fine si dovranno regolare meglio i rapporti con il ministero della giustizia, proprietario dell’edificio. 
MGL
16 giugno 2017

lunedì 19 giugno 2017

Giarre, incroci pericolosi

La V commissione consiliare punta l’obiettivo sulle arterie stradali più critiche di Giarre ove si rileva il maggior numero di incidenti. Nell’ultima seduta i consiglieri hanno iniziato ad esaminare alcune zone in vista di una rivisitazione della viabilità. Come riferisce il presidente Antonio Camarda, la prima arteria esaminata è la via Giosuè Borsi a S. Giovanni Monbtebello «Qui – spiega Camarda - sono  ricorrenti incidenti dovuti all’alta velocità e i residenti hanno chiesto di attenzionare questo problema. Abbiamo proposto il ripristino della segnaletica stradale che dovrebbe essere eseguito a breve. Da valutare altri interventi come la collocazione di dossi o di altri limitatori di velocità».
Esaminata poi la via San Martino a Carrubba, su sollecitazione del consigliere Vittorio Valenti e di molti residenti che al sindaco chiedono l’istituzione del senso unico su via S.Martino visto che molte case non hanno un garage e si parcheggiano le auto in strada.
C’è poi la zona che circonda il parco degli eroi. Da un lato, l’incrocio tra via D’Azeglio e via Gioberti richiede il rifacimento della segnaletica. Dal lato opposto appare pericoloso anche l’incrocio antistante un palazzo ad angolo acuto che dà su via Manzoni. «Abbiamo avviato questo tema– aggiunge Camarda – era presente l’assessore D’Urso che, tra l’altro, ha preso contatti con Riposto per la zona del casello autostradale, la bretella di collegamento che da realizzare e la compatibilità con il progetto della strada di collegamento tra Riposto e il casello».
MGL

Giarre, studio degli alunni del II istituto comprensivo sul torrente Macchia

Uno studio sul torrente Macchia è stato realizzato dagli alunni del II istituto comprensivo di Giarre, guidato dalla dirigente Rosaria Stella Cardillo.
La ricerca è stata realizzata per far approfondire agli alunni la conoscenza del territorio. Sono stati studiati gli aspetti storici, geologici e il frutto di questa ricerca è servito per realizzare giornalini e brochure. Il progetto – come spiegano le insegnanti - ha coinvolto tutto l’istituto, tutte le classi e tutte le discipline, anche le lingue perché le brochure sono state realizzate nelle lingue studiate a scuola. A conclusione di questo percorso, nel corso di un incontro tenutosi nel plesso “Monsignor Alessi”, la scuola ha presentato un protocollo d’intesa simbolico attraverso cui i ragazzi, l’amministrazione comunale e il Wwf si sono impegnati a diffondere la tutela del torrente e della natura.  
I ragazzi hanno effettuato delle visite guidate insieme agli insegnanti e ai volontari del Wwf: sono emersi antichi mestieri e vicende storiche risalenti soprattutto alla 2ª guerra mondiale che rischiavano di finire nel dimenticatoio. Tra queste, i ragazzi hanno scoperto che il torrente, durante l’ultimo conflitto mondiale era stato minato dai tedeschi in ritirata e diversi abitanti del luogo morirono a causa di queste mine.
Un giorno, in occasione di una piena, gli abitanti udirono delle esplosioni, dovute proprio alle mine disseminate sul letto del torrente. Per sminarlo, non avendo migliori soluzioni, gli abitanti dell’epoca fecero attraversare il letto del torrente da un gregge di pecore.
MGL

venerdì 16 giugno 2017

Giarre, con l'avvio della differenziata aumentano le tonnellate di rifiuti indifferenziati

Sono aumentate in questi giorni le tonnellate di rifiuti indifferenziati raccolti rispetto alla media che si registra di norma a Giarre. L’avvio della seconda fase della differenziata non è stato preceduto da un’adeguata campagna informativa: sono mancati manifesti e una sensibilizzazione più capillare. Malgrado ciò, dal tam tam sui social media e dal passaparola sono migliaia i kit per la differenziata distribuiti e le persone raggiunte. Tuttavia, c’è chi ancora non sa che è partita la nuova raccolta e chi finge di non sapere o non lo vuole proprio sapere.
Si moltiplicano le strade ove i cassettoni dei rifiuti sono  capovolti in attesa di essere portati via. A turno vi sono zone ove si formano cumuli di rifiuti. Le maggiori criticità si sono registrate a Trepunti, in viale Aldo Moro alto, in via Foscolo e a Santa Maria la Strada; qui lunedì via Penturo era sommersa da “rifiuti altrui”, dato che è impossibile che i residenti della frazione producano tutta la spazzatura che era presente.
Le criticità sono normali nella fase iniziale. L’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso dichiara che saranno effettuati dei blitz per risalire agli autori degli scarichi abusivi di rifiuti. Importante, secondo D’Urso, è che ogni comune effettui dei controlli nel proprio territorio visto che quasi in contemporanea a Giarre, Riposto e Mascali è partita la differenziata con modalità un po’ diverse.
In questo momento delicato di avvio della differenziata, in cui occorre recuperare la fiducia dei cittadini verso la differenziata, dopo i cattivi ricordi di quanto è accaduto anni fa, incombe anche la saturazione dell’impianto di compostaggio Ofelia Ambiente di Ramacca ove si ricicla l’umido. Un problema che dipende dalla Regione, che riguarda tanti comuni e che a Giarre danneggerebbe l’avvio del nuovo servizio.
MGL
15 giugno 2017

Giarre, inaugurata isola ecologica scolastica

Foto da facebook
E’stata inaugurata, nel piazzale del plesso scolastico “Mons.Alessi”, del 2° istituto comprensivo, un’isola ecologica realizzata dalla scuola, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Dusty. Presenti al taglio del nastro l'assessore all’ecologia Giuseppe D'Urso, il presidente della V commissione Antonio Camarda e la dirigente Rosaria Stella Cardillo. Si tratta di un’isola ecologica vera che anche in estate sarà aperta un giorno la settimana per permettere ai genitori degli alunni di conferirvi plastica e carta.
Dopo l’inaugurazione, gli alunni si sono spostati dinanzi all'albero di trenta piani, riprodotto sotto forma di murales da studenti dell'Istituto superiore “Fermi – Guttuso”, guidati dai docenti Giuseppe Cristaudo e Sebastiano Grasso, in collaborazione con gli alunni delle classi quinte del plesso “Mons. Alessi”. Qui, guidati dall’insegnante Dina Torrisi, hanno cantato una canzone di Adriano Celentano.
L’albero di 30 piani  è un manufatto realizzato dagli alunni delle classi V del "Mons. Alessi”, coordinati dall’insegnante Dina Torrisi, che si è aggiudicato il 1° premio della XXIV edizione del concorso nazionale “Immagini per la Terra”, dedicata al tema dei cambiamenti climatici e intitolato "Tutti pazzi per il clima”.  Il premio, di mille euro, ha permesso la realizzazione della tettoia dell’isola ecologica.
MGL
15 giugno 2017

giovedì 15 giugno 2017

Giarre, approvato il consuntivo 2015, ma per avere i fondi statali ci vuole il preventivo 2016

Ci siamo. Anzi no. L’approvazione del bilancio consuntivo 2015 si era detto, negli ultimi mesi, sarebbe servita per fare arrivare nelle casse comunali dei fondi statali bloccati. Lunedì scorso, durante la seduta del Consiglio comunale, è però emerso che per ottenere questi fondi occorre anche l’approvazione del bilancio preventivo 2016, che ancora non si sa quando sarà approvato.
Lunedì, intanto, l’aula consiliare era di nuovo affollata di lavoratori delle cooperative che aspettano stipendi arretrati, ma anche di alcuni sostenitori dell’amministrazione.
Il presidente della commissione consiliare “bilancio e finanze”, Francesco Cardillo ha elencato alcune criticità dell’ente in tema finanziario: il doppio dei tempi previsti dalla legge per i pagamenti, un uso eccessivo dell’economato straordinario, scarsa capacità di combattere l’evasione tributaria. Cardillo ha poi sconsigliato l’abuso dell’anticipazione di tesoreria per evitare troppi interessi da pagare.  
L’assessore al bilancio Salvo Vitale, dopo avere ripercorso la storia di questo consuntivo 2015 (che parte dalla passata sindacatura), ha affermato che l’approvazione di questo atto, insieme al preventivo 2016, contribuirà al pagamento di tutto: il Comune, come detto, vanta nei confronti dello Stato un credito di 6milioni. Quindi, servirà anche per pagare le cooperative visto che, ad esempio, per i piani Pac i finanziamenti arrivano solo al momento del rendiconto.
 Ne è nato un braccio di ferro con giunta-opposizione che ha agitato il folto pubblico. Il capogruppo del Pd Giannuncio Musumeci e Leo Patanè hanno accusato l’amministrazione di smentirsi, visto che in passate sedute aveva sostenuto che il pagamento delle cooperative prescindeva dal consuntivo 2015. Vitale ha, quindi, precisato che intendeva dire che se il Comune avesse soldi in cassa potrebbe pagare i creditori senza bisogno delle somme che arriveranno dallo Stato con l’approvazione del consuntivo 2015 e del preventivo 2016.




Ma Fabio Di Maria ha ribattuto che non si stava votando il pagamento delle cooperative ma il consuntivo 2015 per cui l’Ente è stato richiamato più volte dal commissario. Gli ha risposto il sindaco Angelo D’Anna il quale ha affermato che se il commissario avesse avuto i documenti avrebbe potuto approvare da solo il bilancio, e che i ritardi non sono dipesi dalla giunta. «La verità è che se non si volta il Consuntivo viene sciolto il Consiglio», ha quindi denunciato Musumeci.
La querelle è andata avanti al punto che è intervenuto pure il presidente del Consiglio Francesco Longo per ricordare la responsabilità del momento, che ai cittadini non interessa la polemica politica e che anche con l’approvazione del consuntivo 2015 e poi con il preventivo 2016 si potranno pagare i creditori.
Duro il documento dell’opposizione per spiegare il proprio voto contrario. «Questa amministrazione – vi si legge - ha ereditato una pesante “deficienza strutturale del bilancio” non sanabile ma voi siete artefici e responsabili di un accanimento terapeutico di fronte ad un malato che versa in prognosi infausta».
Dalla maggioranza i capigruppo Armando Castorina e Giuseppe Leotta hanno dichiarato fiducia alla giunta nella convinzione che non verrà meno ai propri impegni.
MGL
14 giugno 2017

mercoledì 14 giugno 2017

Giarre, vasca piena di mucillagine

Sono lontani i tempi in cui nella vasca della villetta San Francesco sgorgava uno zampillo rigoglioso e vi sguazzavano pure delle papere. Adesso lo specchio d’acqua è coperto da una spessa mucillagine verde e gli anziani, che con la calura estiva cercano accanto a questa fontana un po’ di frescura, hanno dinanzi a sè uno spettacolo desolante. Con l’acqua ristagnante proliferano anche le zanzare e quello che doveva essere un luogo di ristoro periodicamente torna ad essere luogo di degrado. Ma in una piazza centrale e frequentata Giarre non si può permettere questo spettacolo.
Subito dopo l'articolo la vasca è stata pulita
Il sindaco Angelo D’Anna riferisce che l’amministrazione ha attenzionato questa fontana. Da anni, il problema è l’avaria del motorino per cui lo zampillo sgorga con la sola pressione dalla condotta idrica che non basta per fare circolare l’acqua. Ristagnando si forma la mucillagine. L’amministrazione ha chiesto un preventivo per sostituire il motorino: 5mila euro, che sarebbero pochi per un comune di 28mila abitanti ma che sono molti per la condizione delle casse comunali. Appena possibile, sarà sostituito il motorino. Frattanto, urge che il Comune si attivi per pulire la vasca periodicamente e soprattutto ora che è estate e che in questa villetta si ritrovano tanti anziani che cercando un po’ di compagnia e di frescura.
MGL
13 giugno 2017

martedì 13 giugno 2017

Giarre, spettacolo teatrale nella casa circondariale

“4 note di intercultura” è il titolo dello spettacolo, realizzato nella sala teatro della casa circondariale di Giarre, a conclusione del progetto di ampliamento dell’offerta formativa del Cpia Catania 2, curato dalle docenti Marisa Brancato e Maria Pia Paolì, con il supporto della dirigente scolastica, Rita Vitaliti e in collaborazione con la casa circondariale stessa. Il progetto ha coinvolto undici alunni. Come spiegano dal Cpia, l’iniziativa ha favorito il confronto culturale e provocato una notevole emozione nei corsisti, italiani ed immigrati, che, dopo qualche perplessità iniziale, giorno dopo giorno, nel corso delle 25 ore di attività, si sono messi in gioco, accettando le diversità di lingua, di tradizioni e di credo religioso, accogliendo la sfida di salire su un palco con un microfono in mano, creando una contaminazione emozionale, sperimentando una progettualità condivisa, finalizzata al miglioramento dei rapporti umani e all’integrazione culturale e lavorando con impegno ed entusiasmo nella veste di cantanti, sceneggiatori e tecnici della Cpia Two Band”.
Per i giovani detenuti l’allestimento dello spettacolo ha avuto una grande valenza a livello formativo, anche grazie alla promozione dei principi di legalità, verità e giustizia. Le canzoni e gli inni nazionali, messi in scena, sono stati oggetto di analisi testuale e di riflessioni in lingua italiana, inglese, francese ed arabo.
Dal laboratorio è emersa l’idea che il confronto culturale sia fondamentale per consentire una convivenza pacifica tra gli uomini, per trovare i punti di unione, costruire ponti e non muri. Grande importanza è stata data all’idea che per realizzare i progetti di vita occorrano impegno, fatica e sacrifici.
Il filmato dello spettacolo è stato riprodotto su dvd grazie all’autorizzazione del Ministero della Giustizia e del Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria ed alla collaborazione del direttore, Aldo Tiralongo, del comandante, S. Bruno, dei funzionari giuridico pedagogici, F. Cocuzza e M. Romano e di tanti che hanno contribuito alla riuscita del progetto.
MGL
11 giugno 2017

lunedì 12 giugno 2017

Giarre, stasera in Consiglio il bilancio consuntivo 2015

Nessun ulteriore rinvio della seduta di Consiglio comunale, in programma lunedì prossimo, 12 giugno, con all’ordine del giorno il bilancio consuntivo 2015. Venerdì pomeriggio la III commissione consiliare “Bilancio e finanze”, presieduta da Francesco Cardillo ha ultimato lo studio dello strumento finanziario relativo a due anni fa. «Abbiamo ascoltato tutti e tre i revisori – spiega Cardillo – che hanno risposto alle domande dei consiglieri. Ognuno si è fatto il proprio convincimento. Alle nuove note protocollate non abbiamo ritenuto fosse necessaria una nuova convocazione della commissione e le ulteriori delucidazioni richieste potranno essere date in fase di dibattimento lunedì».
Il riferimento è a una nuova nota, protocollata qualche giorno fa dal consigliere Leo Patanè con nuovi rilievi, relativi, tra l’altro, al fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel 2015; nella nota si chiedeva, tra l’altro, al Collegio dei  revisori di sospendere il parere dato al bilancio consuntivo 2015 in attesa di ulteriori approfondimenti, e alla giunta di adottare una nuova delibera che tenesse conto degli ulteriori rilievi e, in seguito, da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale; quindi, in pratica di rinviare la seduta di Consiglio di lunedì.
Se non ci saranno colpi di scena domani, quindi, il Consiglio dovrebbe approvare questo agognato bilancio consuntivo 2015. Ma l’emergenza resterà l’organizzazione degli uffici finanziari da un anno e mezzo di fatto senza dirigente e senza ragioniere capo. Peraltro, sembrerebbe che incaricare, anche a tempo determinato, un altro dirigente e un altro ragioniere non è così semplice come pareva inizialmente e non è solo questione di risorse finanziarie, vi sarebbero altri nodi da sciogliere visto che un dirigente e un ragioniere capo in organico già ci sono e sono figure che hanno i loro diritti.




Sull’urgenza di riorganizzare gli uffici finanziari lunedì si soffermerà anche il presidente Cardillo dato che questa è la madre di tanti problemi dell’Ente e c’è da temere che il bilancio preventivo 2016 finisca per essere approvato non prima dell’anno prossimo.
MGL
11 giugno 2017

domenica 11 giugno 2017

Ospedale Giarre, servizio di otorino, la denuncia del Comitato, la risposta dell'Asp

Ancora malcontento nel presidio di via Forlanini. A raccogliere le segnalazioni dei pazienti è, ancora una volta, il Comitato cittadino Giarre che ha scritto una lettera indirizzata al direttore sanitario degli ospedali riuniti di Acireale e Giarre, al direttore sanitario dell’Asp e al sindaco per riferire di alcuni presunti disservizi lamentati dai pazienti nella giornata di ieri. «Facendo seguito alla segnalazione di un utente del servizio di otorino presso il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro” di Giarre – si legge nella lettera - ci vediamo costretti, ancora una volta, a denunciare l’inefficienza di alcuni servizi presenti a Giarre, e nello specifico, la riduzione del personale dell’ambulatorio di otorino, con la presenza di un solo medico e un solo infermiere per un unico giorno settimanale, determina la formazione di lunghissimi tempi di attesa per i cinquanta utenti in media in visita medica presso il suddetto ambulatorio». A supporto di quanto scritto il Comitato ha allegato delle foto che mostrano come si presentava la sala di attesa alle ore 12: piena di persone in attesa, soprattutto pazienti anziani.
Il Comitato ha, quindi, chiesto che venga assicurata «una più adeguata assistenza agli utenti del servizio, al fine di non arrecare loro ulteriori disagi, aumentando il numero del personale dedicato all’ambulatorio, oppure incrementando i giorni di visita, nel caso in cui sia impossibile aumentare l’organico».
Ma secondo l’Asp di Catania il caso di ieri è stato un episodio isolato. L’azienda riferisce che ambulatorio è stato sempre funzionante e aperto un solo giorno la settimana. Inoltre, un’attesa superiore alle aspettative si può sempre verificare. L’Asp aggiunge che, malgrado un ritardo che si è verificato ieri, i pazienti  che erano in sala di attesa entro le 14,30 sono stati tutti ricevuti e, quindi, nessuno è tornato a casa senza essere visitato né è stato rinviato il controllo medico ad altra data.
Non vi sarebbe, quindi, in definitiva, secondo l’Asp un bisogno di un servizio sanitario a cui non corrisponda un’adeguata risposta.
L’azienda, inoltre, ricorda che i pazienti possono anche prenotare visite al numero verde chiedendo di essere visitati presso l’otorino del distretto e negli analoghi ambulatori dell’Asp di tutta la provincia.
MGL
10 giugno 2017

sabato 10 giugno 2017

Giarre, studenti e pazienti Dsm mettono in scena spettacolo

Nel salone dell’istituto “Sabin” è andato in scena lo spettacolo "Uno, nessuno, e sessanta milioni, spettacolo scritto e diretto dalla dott.ssa Valeria Carulli e dalla dott.ssa Valeria Amato, con musiche di Giuliano Fondacaro, e promosso dal Modulo dipartimentale di salute mentale (Mdsm) in collaborazione con l’associazione di familiari “Oltre l'Orizzonte”, il Liceo delle scienze umane "M.Amari", referente prof.ssa Maria Caserta, e l'Iiss "Mazzei – Sabin”, referenti le professoresse Marina Clienti e Graziella Finocchiaro. «L’opera rappresenta la possibilità di comunicare in maniera diversa – spiega la dott.ssa Carulli – tratta della rete che è una cosa splendida ma che necessita di limiti».
L’attività teatrale vede i pazienti del Mdsm lavorare con gli studenti. «E’ un’esperienza preziosa per i ragazzi – testimonia la prof.ssa Caserta - . sono tematiche che noi spieghiamo a scuola ed è un’opportunità poterle sperimentare».
Con orgoglio il direttore del Mdsm Giuseppe Fichera ricorda che «Queste attività sono iniziate con la mia presenza nel lontano 1998 a Giarre e sono da inquadrare nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Con il direttore generale dell’Asp Giammanco e con il Provveditore agli studi Bruno si è pensato di potenziarle: non è solo inclusione sociale ma anche integrazione tra varie istituzioni. Nei lavori del domani i servizi alla persona saranno prevalenti».
«Ogni anno – spiega la presidente de “Oltre l’orizzonte”, Santina Bucolo -  è faticoso lavorare con studenti che non hanno esperienza di come fare teatro con persone che magari non sono sulla loro stessa linea. Occorre avere il coraggio di questa sfida che per i ragazzi vale molto più di anni di terapia e nel riuscire a vincerla aumenta la loro autostima».  
MGL
9 giugno 2017

venerdì 9 giugno 2017

Giarre, lunedì 12 al via seconda fase raccolta differenziata

Ricognizione ieri del sindaco Angelo D’Anna in alcune zone di Giarre insieme alla Dusty, la ditta che attualmente gestisce il servizio rifiuti a Giarre, per individuare alcune zone ove sono presenti microdiscariche da rimuovere. 
A breve alle farmacie saranno consegnati dei contenitori per la raccolta di farmaci scaduti mentre all’ufficio tecnico comunale sono stati consegnati dei kit per la raccolta delle deiezioni canine che saranno distribuiti in 20 postazioni che saranno collocate nel territorio comunale.
Altre telecamere sono state consegnate dalla ditta all’Ente e tra 15 giorni si terrà una riunione operativa per avviare controlli serrati anti abbandono abusivo di rifiuti.

Frattanto, lunedì 12 il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti a Giarre sarà esteso a un’altra porzione di territorio comunale che comprende la zona a ovest di via Callipoli, tra cui piazza Immacolata, via De Gasperi, viale Moro, via Vasta, via Carlo Alberto, via Garibaldi, via Luigi Orlando, via Pirandello, via Olimpia, viale Don Minzoni, piazza Duomo, via Callipoli, corso Matteotti, e le frazioni di San Leonardello, Carrubba e Trepunti.





I residenti possono, oggi e domani, ritirare nella sede della Dusty, in via Sturzo 244, i kit per la raccolta differenziata, dalle ore 8 alle 12. Qualora non lo avessero già fatto, il sindaco invita gli amministratori dei condomini di questa zona a prendere contatti con la Dusty. Anche i condomini possono sollecitare gli amministratori di condominio in tal senso, al fine di concordare le modalità di esposizione dei rifiuti differenziati, in base alle caratteristiche del condominio.

Sabato 10 e domenica 11 i kit per la differenziata saranno distribuiti nelle scuole che ospitano i seggi: nel plesso "G. Russo" di viale Aldo Moro, nella

scuola media "Verga" di piazza Immacolata, nella scuola dell'infanzia "R. Cousinet" e nel plesso "S. Domenico Savio" di Carrubba.
MGL
8 giugno 2017

giovedì 8 giugno 2017

A Giarre la presentazione del volume "Il mio novecento"

E’stata una lezione di storia e di giornalismo la presentazione del libro di Nino Milazzo “Il mio novecento: “memorie del secolo breve”, edito da Domenico Sanfilippo Editore, organizzata ieri dalla Società giarrese di storia patria nel palazzo delle culture. Un testo che secondo il presidente della Società giarrese, Nicolò Mineo, è interessante anche per il dialogo che può nascere dal giornalista che si fa storico con lo storico accademico: «Spesso – ha detto Mineo – lo storico accademico corre verso l’interpretazione tralasciando i fatti, mentre il giornalista riporta l’attenzione al fatto».
E in fatto di giornalismo a Catania, come ha ricordato il giornalista Giuseppe Di Fazio, notevole è stato il contributo di Giarre e Riposto, rappresentati ieri dai rispettivi sindaci Angelo D’Anna e Enzo Caragliano. Tante le prestigiose firme originarie dei due comuni che hanno arricchito e arricchiscono anche queste pagine: Giuseppe Giarrizzo, Salvo Andò, lo stesso presidente Mineo, Girolamo Barletta, Silvana Grasso e il primo direttore Alfio Russo che, nel suo anno di direzione di questo quotidiano, lasciò il segno insegnando a tanti cronisti a raccontare i fatti senza il filtro dell’ideologia.
Ma venendo all’esperienza di Milazzo, Di Fazio, citando De Bortoli, ha evidenziato il suo non polemizzare mai con i fatti se questi si allontanano dalle sue previsioni. E ne ha esaltato lo sguardo aperto al mondo perché «non si può capire quanto accade qui se non si apre la mente a quanto accade nel mondo».




Il volume raccoglie 50 articoli tra le centinaia che Milazzo ha scritto su La Sicilia e sul Corriere e, come ha detto lo stesso autore: «E’ un compendio della mia professione per recuperare il passato al fine conoscere meglio il presente ed evidenziare le differenze tra il giornalismo di ieri e quello di oggi».
MGL
7 giugno 2017

mercoledì 7 giugno 2017

GIARRE LEZIONE DI GIORNALISMO E STORIA


Giarre, quasi dimezzati gli stalli della fiera nel nuovo regolamento

Saranno stati ridotti a 122 i posteggi della fiera settimanale del giovedì, rispetto agli attuali che si aggirano intorno ai 220. E malgrado questo quasi dimezzamento resteranno ancora parecchi gli stalli disponibili. E’ quanto prevede la bozza di regolamento sul commercio su aree pubbliche, posto fisso nel mercato settimanale del giovedì e il dimensionamento dei posteggi a cui sta lavorando la II commissione consiliare “Attività produttive”, presieduta da Rosy Finocchiaro.
E’ ormai da mesi, durante questa consiliatura, che si discute di ridurre lo spazio occupato dalla fiera del giovedì  sino ad ora, atto propedeutico anche ad un suo trasferimento (altra cosa di cui si discute da parecchi anni) visto che il viale Federico II di Svevia è una via di fuga in caso di calamità.
Gli uffici hanno predisposto la nuova piantina con la dislocazione degli stalli  che dovrebbe permettere di liberare buona parte di viale Federico II. La commissione mercoledì si riunirà su questo, dopodichè il regolamento potrà arrivare in Consiglio comunale ed entro l’estate si potrebbe dare seguito a questo ridimensionamento. Sarebbe un piccolo risultato portato a termine mentre si avvicina il compimento del primo anno di consiliatura e sono ancora pochi i risultati raggiunti.
MGL
6 giugno 2017

martedì 6 giugno 2017

Giarre al via seconda fase differenziata


Giarre, Comitato promuove primarie del distretto in vista delle regionali

Il 3 settembre il Comitato cittadino Giarre terrà le primarie dei candidati del distretto di Giarre alle elezioni regionali. Entro il 10 luglio le candidature.
Fa sul serio il Comitato, che conosce bene le privazioni subite dal distretto per non avere un rappresentante all’Ars. E intende fare una campagna elettorale vera. Giovedì, in un’affollata sala Messina, il Comitato ha presentato il proprio progetto: «Attraverso uno strumento di democrazia partecipata vogliamo esprimere un candidato che rappresenti il territorio nell’assemblea regionale – dice Angelo Larosa -. Vi sono dei requisiti di ammissibilità alle primarie: chi è di fuori distretto non si può candidare, chi ha amministrato dal 2008 a oggi uno dei 10 comuni del distretto, inclusi gli assessori, riteniamo non debba partecipare. Chi è dipendente Asp neanche. Creeremo un coordinamento che eleggerà una commissione elettorale per valutare le domande».
All’incontro hanno partecipato esponenti di varie associazioni, segno dell’interesse verso l’iniziativa.




Le primarie si terranno in ogni comune del distretto. I membri del Comitato non si candideranno alle primarie.
Una volta riconosciuta la  candidabilità di un soggetto, lo stesso dovrà  versare 1000 € e firmare un protocollo di intesa con il Comitato, pena l'esclusione.
Seguiranno incontri pubblici e pubblicità, in cui ogni candidato esprimerà il proprio programma.
MGL
3 giugno 2017

lunedì 5 giugno 2017

Giarre, maggioranza abbandona l'aula per non dare voce all'opposizione

«Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa dirlo», dice una celebre frase di Evelyn Beatrice Hall in “The Friends of Voltaire”. A Giarre, in Consiglio comunale, giovedì, è accaduto l’esatto contrario, con la maggioranza che ha abbandonato l’aula per non "dare voce" alle dichiarazioni di un consigliere di opposizione.
Si stava discutendo delle domande del consigliere Leo Patanè ai revisori dei conti sul conto consuntivo 2015. A nome della maggioranza, Armando Castorina, ha espresso fiducia al lavoro dei revisori, dichiarando che «Non desideriamo dare voce a chi si è mosso nella volontà di ostacolare il percorso di approvazione del rendiconto finanziario, atto che permetterà di liberare risorse provenienti dallo Stato», aggiungendo «Non vogliamo dare voce a Lei (Patanè ndc) poiché questo documento non lo voterà».
La maggioranza ha quindi lasciato l’aula, tranne Francesco Cardillo, presidente della commissione “Bilancio e finanze” che non ha nascosto il suo disappunto precisando di restare per il suo ruolo di garante della commissione. E non è la prima volta che Cardillo fa dei distinguo.
In aula è rimasta un’atmosfera di disapprovazione. «Le mie erano domande legittime – dice Patanè – è lecito chiedere spiegazioni per votare con  consapevolezza. La maggioranza ha abbandonato l’aula dicendo di non volere dare spazio a chi non avrebbe votato il bilancio e a chi aveva contribuito al deficit del Comune, come se noi avessimo contribuito al deficit del 2015, quando non eravamo neanche in carica. Non attacco i revisori, evidenzio lacune negli uffici e nell’amministrazione. Inoltre, a seguito delle mie prime domande è stata modificata la proposta di delibera, quindi ho visto bene». «E’ stato grave– aggiunge il consigliere di opposizione Giannunzio Musumeci –  dire di non dare voce a chi non voterà il bilancio: noi non votiamo per dato preso ma dobbiamo avere contezza. I revisori ci avrebbero dato delucidazioni e la maggioranza non ce lo ha permesso, visto che è caduto il numero legale».
In aula il sindaco Angelo D’Anna a Patanè ha detto che «c’è già una commissione che lavora bene e una seduta di Consiglio dedicata al bilancio: dietro le serie di domande proposte, legittime, e i tecnicismi in realtà c’è un giudizio politico». Aggiungendo che non si possono invitare le cooperative in aula per reclamare i pagamenti e ritardare un atto che agevolerà quei pagamenti.
MGL
3 giugno 2017

sabato 3 giugno 2017

Giarre, amministrazione incontra amministatori di condominio

Uno degli scogli più alti da superare nell’espletamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sono i condomini, ove, tra l’altro, è necessario un minimo di accordo tra i condòmini per l’esposizione dei rifiuti e anche una collocazione dei bidoni che non intralci i marciapiedi. Ieri mattina, in municipio si è tenuto un incontro con gli amministratori di condomìnio proprio per preparare il terreno in vista dell’avvio della seconda fase del servizio. Erano presenti il sindaco Angelo D’Anna, l’assessore all’ecologia Giuseppe D’Urso, il presidente della V commissione Antonio Camarda e per la Dusty il coordinatore del servizio a Giarre, Corrado Rao, e la responsabile della comunicazione, Noemi Manno.

 «La Dusty ha dato disponibilità a tenere anche degli incontri nei condomìni – spiega l’assessore D’Urso – gli operatori potrebbero anche prelevare i rifiuti da dentro l’area condominiale se non ci sono aree esterne o nessuno che porta fuori gli scarrabili. L’azienda invierà una mail agli amministratori di condominio chiedendo di indicare le caratteristiche dei condomini e se vi sono, o meno, aree esterne. Questo questionario sarà inviato anche agli amministratori assenti all’incontro odierno, ma noti al Comune».
Frattanto, nel primo mese di raccolta differenziata in una porzione di Comune, la percentuale di raccolta differenziata raggiunta è del 7% del totale.
Dal 12 giugno il nuovo servizio sarà esteso a tutta la zona ad ovest di via Callipoli. I residenti potranno sino al 9 ritirare i kit per la raccolta differenziata nella sede della Dusty, di fronte il cimitero di Trepunti. Il 10 e l’11 i kit saranno distribuiti in piazza e nei seggi.  

L’incontro di ieri è servito anche per informare gli amministratori di condominio della richiesta del comune di installare dei contatori condominiali che serviranno anche per capire se vi sono perdite idriche dalla sede stradale ai condomini.
MGL
2 giugno 2017

Giarre, torna il decoro a largo Cismon del Grappa

(la foto è tratta dalla pagina facebook del Wwf Sicilia nord orientale)
Largo Cismon del Grappa, area a verde che corona viale Don Minzoni, da ieri ha di nuovo un aspetto decoroso grazie all’iniziativa promossa dall'associazione “Bottega dell'arte onlus”, diretta da Mary Nocifora, sodalizio  che si occupa di bambini disabili.
Come già fatto un paio di anni fa, nell’ambito del progetto “Community relations” i marines di Sigonella sono tornati a pulire la villetta, insieme a 12 ragazzi dell’associazione, 6 volontari del Wwf e il supporto sanitario dei volontari della Croce rossa. In tutto ieri hanno partecipato a questa pulizia straordinario oltre trenta persone. Gli scarti vegetali, rovi e sterpaglie raccolti e saranno smaltiti grazie alla collaborazione con il comune di Giarre, rappresentato dal sindaco Angelo D’Anna e dall’assessore Piero Mangano.
L’associazione “La bottega dell’arte” ha in adozione l’area a verde e questa è la seconda volta che promuove questa pulizia straordinaria. Due anni fa tra le aiuole furono trovati rifiuti di ogni sorta e tantissime bottiglie. Ieri si è trattato soprattutto di rimuovere la vegetazione in eccesso; le aiuole sono state  ripulite con decespugliatori messi a disposizione dal Comune ed utilizzati dai Marines. I ragazzi disabili si sono occupati della raccolta e dell’accumulo di tutti gli sfalci che ora sono accatastati nella villetta e che, nei prossimi giorni, saranno  trasportati in discarica.
L’attività, oltre ad essere il contributo di privati cittadini per il decoro urbano, serve anche per stimolare l’autonomia dei ragazzi seguiti dall’associazione e, quindi, ha anche una valenza terapeutica.
In questo spazio rimesso a nuovo, l’associazione guidata da Mary Nocifora (che si avvale anche di volontari specializzati)  non esclude di potervi svolgere altre attività in estate. In cantiere, intanto, ci sono altre iniziative da realizzare insieme al comune, a partire dalla richiesta di un terreno comunale che l’associazione vorrebbe utilizzare  in comodato d’uso gratuito per realizzarvi attività agricole con i ragazzi che segue.
In una nota, il sindaco D’Anna e l’assessore Mangano hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa che ha «dato concreto esempio di sinergia positiva tra pubblico e privato». 
MGL
1 giugno 2017

venerdì 2 giugno 2017

Giarre, la Centra unica di committenza perde pezzi. Cardillo: "Un campanello d'allarme"

La Centrale unica di committenza (Cuc) tra i comune di Giarre, Mascali, Santa Venerina e Sant’Alfio perde pezzi. E’ uscito infatti da questo accorso il Comune di Sant’Alfio che ha alcuni importante progetti da appaltare prima della scadenza della sindacatura riguardanti la ristrutturazione della palestra, del centro storico e della villa comunale e la caserma dei carabinieri. Uscendo dalla Cuc con Giarre S.Alfio siglerà un accordo con il comune di Piedimonte Etneo e una società consortile del messinese.
Lunedì sera il Consiglio comunale di Giarre ha preso atto dell’uscita di Sant’Alfio dalla Cuc nel corso di una seduta di pochi minuti. Sulla questione è intervenuto il presidente della III commissione Francesco Cardillo che durante la passata consiliatura aveva evidenziato il valore di questa Cuc, nata a seguito di un parto sofferto, in una consiliatura in cui era forte il ruolo dell’opposizione. Cardillo ritiene che adesso l’uscita del comune di S.Alfio dalla Cuc sia un campanello d’allarme che occorre sapere cogliere. E ha chiesto per questo all’amministrazione comunale di apportare i necessari correttivi per garantire un efficiente funzionamento di questa centrale.
MGL
31 maggio 2017

giovedì 1 giugno 2017

Giarre, si discute sul trasporto gratuito degli alunni

La I commissione consiliare, presieduta da Patrizia Caltabiano, sta lavorando per aggiornare il regolamento sul trasporto gratuito degli alunni. Il servizio viene espletato secondo due modalità: o attraverso gli scuolabus comunali o attraverso il pagamento degli abbonamenti per viaggiare con gli autobus di linea. I consiglieri su questa tematica si sono confrontati con la dott.ssa Mirabella del servizio scolastico. 
Per quanto riguarda gli scuolabus, uno dei problemi emersi durante la seduta di commissione riguarda le condizioni dei veicoli che, ormai, necessitano di essere sostituiti. L’ipotesi auspicata è quella di potere sostituire gli scuolabus uno alla volta. Inoltre, come riferisce la presidente Caltabiano, sullo scuolabus è prevista la figura dell’accompagnatore che spesso è una persona individuata dai servizi sociali. Quando però questo accompagnatore manca il mezzo non può partire, e questo è un problema.
Poi vi è il capitolo relativo agli abbonamenti. Così come ha evidenziato dal consigliere Massimo Di Prima, vi sono abbonamenti che vengono pagati dall’ufficio e poi dati gratuitamente a dei richiedenti che però poi non li utilizzano. Tuttavia, d’ufficio l’abbonamento, di mese in mese viene rinnovato. Per evitare questo inconveniente, e che il Comune sostenga questa spesa inutile, si è pensato di apportare delle modifiche chiedendo agli interessati di recarsi ogni mese nell’ufficio scolastico per ritirare l’abbonamento.
I lavori della commissione proseguiranno il prossimo lunedì.
MGL
30 maggio 2017

Giarre, 4° raduno Fiat 500 club Italia

Si è svolto domenica scorso il 4° raduno Giarre-Montesalice-Milo, riservato alle Fiat 500 Club Italia e organizzato dal coordinatore di Giarre ed Acireale, Rosario Strano.
Il sindaco di Giarre Angelo D'Anna ha dato il agli oltre cento equipaggi nella suggestiva piazza Duomo. A tutti i partecipanti è stata offerta una colazione in un noto locale di Giarre. Dopodichè la carovana si è spostata al mercato ortofrutticolo, ricevuta dal presidente  che ha offerto agli automobilisti l'assaggio di alcuni frutti di stagione.
Le eleganti 500, guidate dai proprietari accompagnati da mogli e fidanzate, hanno quindi scorazzato per le vie del centro storico di Giarre, sotto la supervisione dei vigili urbani che hanno accompagnato i partecipanti provenienti da diverse province della Sicilia.
La carovana ha percorso il tracciato della famosa cronoscalata Giarre-Montesalice-Milo per giungere nella panoramica piazza milese. Qui i partecipanti sono stati accolti dal sindaco di Milo. La manifestazione si è conclusa con il pranzo e l’arrivederci all’anno prossimo.
MGL
31 maggio 2017