giovedì 3 novembre 2016

Un sopralluogo evidenzia criticità strutturali nella caserma di Macchia di Giarre

La caserma dei carabinieri di Macchia è a rischio chiusura? Le criticità strutturali di questo edificio sono note da anni e sono state oggetto di un recente sopralluogo effettuato dalla dirigente dell’area tecnica del Comune di Giarre, Pina Leonardi. E con gli esiti di questo sopralluogo sta facendo i conti il sindaco Angelo D’Anna.
A seguito della ricognizione nell’edificio, infatti, la dirigente comunale ha inviato al primo cittadino e al Comando dei Carabinieri della compagnia di Giarre una relazione. Vi sono elencate tutte le criticità della struttura di viale Mediterraneo, problemi già presentati in una precedente relazione risalente al 2009. Adesso, in particolare, i riflettori vengono accesi su alcune aree ammalorate e su pilastri da attenzionare. Il tutto, secondo quanto contenuto in questa relazione, potrebbe portare ad una potenziale inagibilità dell’edificio che come conseguenza potrebbe portare, quindi, in teoria, anche alla chiusura della caserma di viale Mediterraneo.
Anche dall’esterno è evidente ai passanti che l’edificio adibito a caserma è ammalorato da parecchi anni. La situazione strutturale fu particolarmente attenzionata nel 2009. In quel periodo il Comune, grazie ad una convenzione con l’Università di Catania, ha potuto effettuare pure una serie di sondaggi dell'edificio con l'esecuzione di prove di carotaggio sui calcestruzzi allo scopo di valutarne la vulnerabilità sismica. In un primo tempo si era persino ipotizzata la presenza di calcestruzzo impoverito, ipotesi poi però smentita dai carotaggi.
Le indagini strutturali sono state compiute ma poi, dal 2009 a oggi, nessun intervento è stato poi concretamente realizzato per mettere in sicurezza l’edificio. E dopo sette anni trascorsi senza alcun lavoro di risanamento la situazione non può che essere peggiorata.
Sulla vicenda e sul rischio chiusura della caserma di Macchia abbiamo interpellato il primo cittadino che in proposito ci ha spiegato: «Facendomi forte della precedente relazione redatta nel 2009 ho chiesto all’ufficio tecnico che vengano effettuate delle verifiche geotecniche alle fondazioni e delle verifiche statiche. Ho chiesto agli uffici una progettazione, proponendo la realizzazione anche di interventi graduali, a stralcio, per mettere in sicurezza l’immobile. Sia alla dirigente che al comando dei Carabinieri di Giarre ho sottolineato l’estrema importanza di avere un presidio di legalità in una comunità particolarmente popolosa come quella di Macchia, ove la presenza della caserma è essenziale per dare sicurezza al territorio».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'1 novembre 2016
Posta un commento