domenica 6 novembre 2016

Giarre, prosegue la trattative sulle strisce blu

Le strisce blu e la fiera sono stati al centro di due distinti incontri tenutisi ieri mattina in Municipio. Sulle strisce blu ieri si è tenuto uno degli incontri concordati tra l’amministrazione e i vertici della Giarre Parcheggi. Sul tavolo di trattativa c’è la terza rimodulazione delle strisce blu approvata e poi annullata dal commissario straordinario e poi riportata in vigore dal Tar.«L’amministrazione sta proponendo delle modifiche per alleggerire di stalli la via Callipoli rispetto a quanto previsto dalla rimodulazione – dice il sindaco Angelo D’Anna – abbiamo deciso di continuare ad esaminare la rimodulazione la prossima settimana. Frattanto, abbiamo proposto ricorso al Cga contro l’ordinanza del Tar ma auspichiamo di trovare una soluzione a questa vicenda al di fuori delle aule giudiziarie»
Si è parlato, altresì, di come garantire ordine nei parcheggi  e l’amministrazione, nella gestione delle strisce blu, ha chiesto alla ditta più attenzione verso i fruitori, evitando quelle che vengono avvertite come “esagerazioni”. I rappresentanti della Giarre Parcheggi da parte loro hanno ribadito di gestire gli stalli nel rispetto del contratto. 


Della fiera del giovedì si è invece occupata la II commissione consiliare, presieduta da Rosy Finocchiaro. I consiglieri hanno chiesto ai funzionari comunali di conoscere l’esatto numero di operatori che attualmente espone ogni giovedì alla fiera. Ufficialmente, infatti, il numero di operatori per cui è predisposta la fiera supera i 200 venditori ma, in realtà, gli operatori sono molti di meno, forse meno della metà. A quelli in regola autorizzazione si aggiunge poi un numero imprecisato di abusivi. Entrambe queste cifre dovranno essere chiarite e la commissione tornerà a riunirsi su questo argomento giovedì prossimo.
Capire esattamente quanti venditori realmente lavorano nella fiera può servire, ad esempio, per trasferire il mercato settimanale. Sinora, infatti, sono stati cercati siti idonei ad ospitare intorno a 200 bancarelle. Nel momento in cui venisse accertato un numero molto inferiore di operatori  anche un trasferimento potrebbe diventare più semplice, i venditori potrebbero collocarsi in uno spazio più limitato e meglio visitabile e controllabile.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 4 novembre 2016
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