lunedì 7 novembre 2016

Giarre, fibrillazioni in Consiglio sui defibrillatori

Toni accesi in Consiglio comunale, giovedì sera, al momento in cui  è stato esaminato l’atto di indirizzo, presentato dal consigliere comunale Giusy Savoca, in qualità di presidente della IV commissione consiliare. L’atto di indirizzo impegna l’amministrazione all’acquisto di defibrillatori semi automatici esterni da situare presso le sedi comunali. Dall’opposizione  Leo Patanè ha presentato un’integrazione all’atto affinchè vengano acquistati ben 20 defibrillatori da collocare nelle frazioni, nei centri sportivi e nei luoghi di aggregazione di Giarre. Ogni defibrillatore costa 1000 euro circa e Patanè ha anche indicato i capitoli dove trovare i soldi. Dalla maggioranza, Giusy Savoca ha rilevato che la legge non impone al Comune di collocare ovunque defibrillatori. Ma Patanè ha proposto di spendere nell'acquisto di defibrillatori le somme spese dall'amministrazione per costituirsi in giudizio contro i 5 candidati non eletti alle scorse amministrative che hanno presentato ricorso. Obiettivo dell’opposizione era quello di denunciare che si stanno spendendo 22mila euro circa per quella che l'opposizione definisce “la difesa della maggioranza”.  Spese che secondo il consigliere Fabio Di Maria non sono dovute e per questo lo portano a scrivere alla Corte dei Conti per segnalare un danno erariale. La maggioranza ha ribadito che non è una difesa dei propri consiglieri ma che è il Comune ad essere citato in giudizio. 
L’emendamento di Patanè è stato bocciato dalla maggioranza, mentre l’atto di indirizzo di Giusy Savoca è stato approvato all’unanimità.

L’assise consiliare ha approvato anche l’adesione dei Comuni di Mascali e Santa Venerina alla Centrale di committenza costituita tra il Comune di Giarre e di Sant’Alfio. Ha poi  riconosciuto un debito fuori bilancio riguardante il compenso da corrisponde al progettista e direttore dei lavori del centro diurno per anziani di via Berlinguer, un incarico datato 1989: dopo 27 anni solo ora il centro diurno è stato completato e dovrebbe a breve essere inaugurato. E solo ora il progettista verrà pagato.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 5 novembre 2016
Posta un commento