mercoledì 30 novembre 2016

Giarre, sindaco incontra sindacati e ditta rifiuti

Due giorni per sciogliere gli ultimi nodi relativi all’avvio del nuovo settennale appalto per la gestione dei rifiuti a Giarre e il passaggio dei lavoratori dalla ditta Tech Servizi alla Dusty. Il sindaco Angelo D’Anna intende partire con la nuova ditta dall’1 di dicembre e a tal fine ieri mattina ha convocato in municipio i rappresentanti sindacali dei lavoratori del cantiere e i rappresentanti delle due ditte.
Per i sindacati, il nodo ancora da sciogliere riguarda i livelli, le mansioni, le anzianità di servizio maturate dai lavoratori e l'assenza degli elenchi aggiornati e ufficiali che riportino questi dati e che devono essere inviati dalla Tech servizi. Santo Gangemi, responsabile della federazione provinciale igiene ambientale dell’Ugl, afferma: «Il sindaco è stato molto disponibile, stamattina mancavano gli elenchi ufficiali per fare una giusta concertazione sindacale. Grossi problemi non ce ne sono, anzi ringrazio il sindaco per la disponibilità che sta dimostrando. Si deve lavorare in modo che in modo che per 7 anni si stia tranquilli e tutti i sindacati abbiamo dato disponibilità perché il contratto inizi con il piede giusto: i soldi spesi devono essere spesi bene, vogliamo proporre migliorie e vogliamo che la città abbia decoro perfetto. Il passaggio da un'azienda all'altra dei lavoratori deve avvenire nella massima trasparenza, altrimenti non firmeremo niente. Torneremo ad incontrarci non appena il Comune avrà tutta la  documentazione. Se non si dovesse partire l'1 dicembre sarà solo per problemi amministrativi, noi non creeremo problemi»«Ci sono diversi nodi da sciogliere – aggiunge Alfio Leonardi della Fp Cgil – e riguardano i livelli dei lavoratori. Ci dobbiamo rivedere con la Dusty per discutere delle anzianità di servizio, dei livelli e del passaggio a 6 ore dei lavoratori che per ora sono a 5 ore. Dobbiamo mettere il cantiere in tranquillità. Sul passaggio dalla Tech alla Dusty la nostra posizione è che chi ha diritto a subentrare subentri e che si rispetti il personale. Sorveglieremo che comunque tutto avvenga nel rispetto del contratto e dell'appalto».

Domani il sindaco vuole incontrare le parti per definire il passaggio alla Dusty. Ieri la Tech era assente e ha segnalato al Comune l’irregolarità del Durc della Dusty. Il sindaco afferma, invece, che il Comune ha verificato la regolarità del Durc sino al 17 marzo 2017.
29 novembre 2016

Giarre, rimossi ma presto saranno ricollocati new jersey a S.Maria la Strada

Sono stati in via momentanea rimossi i new jersey di plastica collocati dal Comune nelle scorse settimane sul ponte di Santa Maria la Strada per evitare sopparsi azzardati. Ma non finirà come per i dossi di viale delle Province, due volte collocati e rimossi perché di fatto erano un ostacolo per gli automobilisti, invece che un semplice inibitore di velocità. Stando a quanto dice il sindaco Angelo D’Anna, che detiene la delega alla viabilità: «Qualcuno di questi new jersey era stato danneggiato o era stato spostato. Saranno prima collocati degli indicatori gialli. Dopodichè i new jersey saranno riempiti in parte di sabbia, non del tutto altrimenti poi sarebbe difficile trasportarli, e poi saranno ricollocati».
Gli interventi alla viabilità sono quelli che hanno animato le maggiori discussioni tra la cittadinanza. I new jersey, o spartitraffico, di Santa Maria la Strada forse sono stati più “fortunati” dei dossi di viale delle Province: il sindaco afferma di avere ricevuto in proposito apprezzamenti. Il miglioramento della segnaletica dovrebbe far superare i rilievi mossi a proposito di sicurezza e visibilità di questi spartitraffico.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 novembre 2016

Giarre, bilancio 2015 approvato, ma restano grossi problemi

Con 11 sì e 3 no il Consiglio comunale ieri mattina ha approvato il bilancio di previsione 2015. Un atto che, come ci ha detto il presidente del civico consesso, Francesco Longo: «Sbloccherà trasferimenti statali e rimpinguerà le casse comunali e in cui mi sento garantito dal lavoro svolto dai revisori dei conti». «Il passo successivo – ha detto l’assessore al bilancio Salvo Vitale – sarà l’approvazione del rendiconto  2015 entro l’anno».
Le vicissitudini che hanno ritardato l’approvazione di questo atto sono state ripercorse dal presidente della commissione bilancio, Francesco Cardillo: «Era nato – ha detto - sotto l’amministrazione Bonaccorsi a fine 2014. E’ seguita la relazione del dott. Lipari dove sono emerse fatture non preventivate. La proposta di bilancio rischiò lo squilibrio e si parlò dell’evenienza o meno del dissesto. Adesso c’è una nuova amministrazione, non c’è più il dirigente finanziario, ma i problemi rilevati sono rimasti: gli uffici finanziari sono da organizzare, l’ufficio tributi deve essere efficiente per garantire quanto previsto nel piano riequilibrio e dare seguito agli impegni presi con la Corte dei conti. Problemi che devono essere una priorità per l’amministrazione altrimenti per il bilancio 2016 le difficoltà saranno ancora maggiori. Sarà necessario anche avere un dirigente finanziario».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 novembre 2016

martedì 29 novembre 2016

Giarre, in crescita le quantità di alimenti raccolte durante la colletta alimentare


Giarre, sindaco convoca aziende e sindacati lavoratori rifiuti

Il sindaco Angelo D'Anna ha convocato per domani, lunedì, i rappresentanti della Tech servizi, l’azienda che sinora ha gestito il servizio di nettezza urbana a Giarre, la Dusty, l’azienda che dovrebbe subentrare nella gestione del servizio e i sindacati. Al centro dell’incontro  tutte le questioni legate al passaggio del personale da un'azienda all'altra, sia per ciò che concerne gli aspetti contrattuali. L'incontro è fissato per le ore 9,15 in Municipio. 
Dopo l'incontro tenutosi qualche giorno fa all'Ufficio provinciale del lavoro, la dott.ssa Spezzino della Dusty ha inviato al sindaco il verbale di dell'incontro a cui erano assenti i rappresentanti della Tech. Come riferisce il primo cittadino, nei documenti che quest'ultima azienda ha inviato per il passaggio diretto dei lavoratori «sono state evidenziate delle difformità nelle mansioni e nei livelli di inquadramento rispetto all'elenco fornito dal Comune nel momento in cui sono state impostate le procedure di gara. In proposito la Dusty si è riservata di fare le proprie valutazioni». Il sindaco intende chiarire questi aspetti per questo affinché il passaggio dei lavoratori avvenga attraverso una procedura condivisa.
Durante l’incontro è emerso anche che la Dusty non disponeva del Durc, le procedure per il rinnovo sono state avviate e già lunedì si dovrebbe ovviare.
L’ultima proroga concessa alla Tech servizi scade mercoledì 30. Domani quindi si capirà se, come previsto, la Dusty subentrerà alla Tech già da inizio dicembre, oppure se sarà necessaria un’ulteriore proroga alla Tech.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 novembre 2016

lunedì 28 novembre 2016

Giarre, tante iniziative per sensibilizzare sul femminicidio

Numerose iniziative si sono tenute ieri a Giarre in occasione della giornata internazionale contro la violenza alle donne. Ovunque protagoniste sono state le scuole. Al palagiarre centinaia di ragazzini degli istituti comprensivi hanno partecipato a un incontro organizzato dall’assessorato alle politiche sociali, retto dalla dott.ssa Enza Rosano, insieme allo sportello antistalking “Maria Rita Russo”. I ragazzi hanno esposto gli elaborati che hanno realizzato durante dei momenti di riflessione tenuti nelle classi dalle operatrici dello sportello e riguardanti il tema dell’amore. Assessore e operatrici quest’anno hanno scelto di puntare sulla riflessione e il confronto in classe tra pari piuttosto che su esibizioni.
Per le incerte condizioni meteo si è tenuta, invece, nei locali del Liceo Guttuso la manifestazione “Stop femminicidio” organizzata dall’istituto superiore “Fermi-Guttuso” e che inizialmente doveva tenersi in piazza Carmine. La performance, molto toccante, ideata, realizzata e animata dagli studenti  dello stesso istituto sarà ripetuta in pubblico presto.
Al Liceo Leonardo invece in un incontro tenutosi nell’aula magna è intervenuta Cetty Russo, sorella di Maria Rita Russo, maestra giarrese vittima di femminicidio. I ragazzi si sono esibiti in alcune performance sul tema della violenza contro le donne ove hanno interpretato alcuni testi scritti da loro stessi e alcuni brani musicali.   
Al palagiarre e al Liceo “Leonardo” era presente l’assessore alle pari opportunità Enza Rosano che ha commentato: «Sono soddisfatta per l’attenzione dedicata a questo argomento e per il lavoro continuo svolto dalle scuole e che dimostra una preparazione dei ragazzi a vivere relazioni scevre dalla violenza e interessate ad aiutare chi dovesse trovarsi in questa situazione».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 novembre 2016

Giarre, 35 indagati per protesta ospedale. Interrogazione parlamentare

La vicenda dei 35 rinviati a giudizio per le manifestazioni di protesta tenutisi a maggio 2015 sui binari della ferrovia, contro la chiusura del pronto soccorso di Giarre, è finita adesso in Senato grazie ad un’interrogazione presentata dal senatore Mario Mauro, per l’intervento del deputato regionale  Salvo Giuffrida. Il sen. Mauro, al ministro della salute ha chiesto se «non ritenga di dovere adottare tutte le iniziative di propria competenza per sollecitare la giunta regionale siciliana affinchè ripristini la natura di ospedale di base del presidio di Giarre, prevedendo la congruità del numero dei posti letto rispetto al numero di residenti, mediante la reintroduzione dei reparti soppressi, ed in particolare del posto di primo soccorso, assicurandone 
tutte le dotazioni organiche e strumentali necessarie per garantire standard elevati di prestazioni sanitarie fornite nel comprensorio». Ai ministri della giustizia e dell’interno, ciascuno per la propria competenza, il sen. Mauro ha chiesto se «non ritengano di dovere promuovere, nel rispetto del ruolo della libera azione della magistratura, iniziative ispettive e istruttorie volte a verificare la reale sussistenza dei reati contestati nei procedimenti giudiziari avviati nei confronti dei cittadini coinvolti nelle manifestazioni pubbliche di protesta». 
Come si ricorderà, i 35 rinviati a giudizio sono accusati, a vario titolo, di interruzione di pubblico servizio e attentato alla sicurezza dei trasporti.
MGL
26 novembre 2016

Giarre, si attende bilancio 2015 per affidare centro diurno

Tempi risicati per il centro diurno per anziani di via Berlinguer. Entro il 31 dicembre di quest’anno deve essere, infatti emanato il bando per affidare la struttura, opera pubblica per anni rimasta incompiuta e adesso finalmente ultimata. Sulla questione, ieri pomeriggio, in Municipio si è riunita la IV commissione consiliare, presieduta da Giusy Savoca, che ha incontrato l’assessore alle politiche sociali Enza Rosano. Così come aveva già detto in precedenza l’assessore, tutto è pronto per avviare il bando: sinora non è stato possibile procedere per via della mancata approvazione del bilancio del 2015. Una volta approvato però, anche senza l’approvazione del bilancio 2016, si potrà procedere con l’affidamento, anche solo per un mese, della struttura di via Berlinguer. 
Lunedì 28 novembre è convocato il Consiglio comunale con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione 2015, un atto ormai superato dagli eventi, che di fatto è un rendiconto e che sarà pressocchè uguale al bilancio consunto. Eppure la mancata approvazione di questo strumento finanziario blocca l’attività dell’Ente. Per quanto riguarda il Centro diurno, anche se sul filo del rasoio si arriverà, comunque, a rispettare i rigidi termini imposti dalla legge per non perdere un finanziamento.
Per completare questo immobile l’assessorato regionale alle infrastrutture ha stanziato 1 milione e 150mila euro. Il Centro dovrà essere un presidio socio-assistenziale a carattere semi-residenziale. Gli utenti potranno fruire di alcuni servizi, come il controllo nell’assunzione delle terapie farmacologiche, igiene della persona, prestazioni ambulatoriali e l’assunzione di pasti. All’interno della struttura vi è una sala polivalente che potrà ospitare attività di animazione.
I lavori nell’edificio di via Berlinguer iniziarono nel dicembre del 2004 e a lungo la struttura rimase uno scheletro in cemento armato.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 novembre 2016

domenica 27 novembre 2016

Giarre, le statistiche dello sportello antistalking

Sono 111 le donne, che si sono rivolte allo sportello antistalking “Maria Rita Russo” nell'arco dei tre anni di attività dello stesso. Le 5 operatrici dello sportello hanno stilato una statistica dell’utenza ricevuta. E una di loro, Dorotea D’Urso, ci ha riferito: «La più giovane che abbiamo ascoltato aveva 37 anni, mentre la più anziana 71. Sono venuti anche familiari di due ragazze più giovani per avere informazioni di carattere legale.
Le donne che hanno chiesto aiuto o consulenza provengono soprattutto da Giarre Riposto e Mascali e qualcuno di S.Venerina. Ma sono arrivate anche donne da Catania e Acireale che hanno preferito rivolgersi ad un centro più lontano per essere sicure di mantenere l’anonimato, e si sono servite pure di un mezzo pubblico per evitare di essere seguite».
La maggior parte delle donne sono diplomate e lavorano, sia nel pubblico che nel privato. E’più facile che denuncino i loro persecutori le donne che hanno un’indipendenza economica; ma capita anche che presentino denuncia e poi la ritirino. Molte poi non si allontanano dai mariti violenti pur avendo indipendenza economica perchè i congiunti minacciano i figli.
Oggi, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’assessorato alla famiglia e lo Sportello antistalking organizzano un incontro con le  II e III medie dei tre istituti comprensivi al PalaGiarre a partire dalle ore 9.
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 novembre 2016

Giarre, l' amministrazione incontra la Dusty

Se tutto filerà liscio come l’olio, dall’1 dicembre subentrerà la ditta Dusty nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Giarre. Ieri il sindaco, Angelo D’Anna, e l’assessore alle attività tecniche, Giuseppe D’Urso, hanno incontrato la dott.ssa Rossella Pezzino della Dusty per definire gli aspetti organizzativi relativi a questo passaggio di consegne. «Si sta facendo di tutto perché la Dusty possa iniziare il servizio da dicembre – spiega il primo cittadino -. Il 30 novembre scade, infatti, la proroga alla Tech Servizi. La Dusty dovrà presentare al Comune tutta la documentazione necessaria. All’inizio ci sarà una fase di rodaggio:  la ditta uscente ritirerà i propri cassonetti e la Dusty dovrà collocare i propri; per questo potrà accadere che per qualche giorno mancheranno i vecchi cassonetti nell’attesa che vengano collocati i nuovi».
Nell’incontro di ieri è stato analizzato il contratto e alcune clausole che vanno riviste. La Dusty sta anche definendo il sito dove dovrà realizzare il proprio cantiere. Tra gli obblighi contrattuali a cui dovrà assolvere la Dusty vi è la realizzazione del Centro comunale di raccolta che richiederà, più o meno, 210 giorni di tempo dall’approvazione del progetto esecutivo. Si è discusso ieri anche dei ricorsi presentanti da altre ditte contro l’aggiudicazione della gara di appalto del servizio rifiuti. Sono attesi per l’anno prossimo i giudizi di merito riguardanti questi ricorsi e Comune e Dusty non potranno che attenersi a quanto disporranno i magistrati.
Frattanto, oggi i sindacati e i rappresentanti della Tech servizi si incontreranno all’Ufficio provinciale del lavoro a Catania in merito al passaggio dei lavoratori da un’azienda all’altra. 
MGl
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 novembre 2016

Giarre, potenziamento delle cabine elettriche

Sono state installate nelle cabine elettriche presenti nel comune di Giarre innovative apparecchiature che consentono ai tecnici del Centro operativo di Catania di controllarle e gestirle anche a distanza. I lavori rientrano in un programma di potenziamento portato avanti da e-distribuzione, società del gruppo Enel che gestisce in Italia la rete di distribuzione elettrica a media e bassa tensione, per migliorare la qualità del servizio elettrico in Sicilia.

Questa innovazione tecnologica, oltre a consentire una migliore ripartizione dei carichi energetici in aree contraddistinte da un’elevata presenza residenziale e commerciale, consentirà, in caso di guasto, di ridurre il numero di clienti coinvolti e, soprattutto, la durata dell'interruzione del servizio elettrico.

I lavori realizzati hanno comportato un investimento di circa 200mila euro e fanno parte di un importante piano di interventi che i tecnici dell’azienda portano avanti in Sicilia, operando su due fronti: l’innovazione tecnologica, che prevede l’installazione di dispositivi di ultima generazione che aumentano il livello di automazione e garantiscono il tempestivo controllo anche da remoto, e l’attivazione di nuovi tratti di rete elettrica che, integrandosi con quelli già esistenti, permettono di migliorare ulteriormente l’affidabilità e la flessibilità delle rete elettrica di distribuzione a servizio di cittadini e imprese.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 novembre 2016

sabato 26 novembre 2016

Giarre, la "gabbia" riaprirà

Dopo 25 anni la “gabbia” tonerà ad essere utilizzata. Si tratta di un campo di calcio che si trova in viale Aldo Moro, nelle vicinanze dello stadio regionale. Negli anni d’oro del Giarre veniva utilizzato per gli allenamenti. Poi, col tempo, come tante altre strutture pubbliche, è finito nell’abbandono, soprattutto perché il Comune non ha le risorse per garantire la manutenzione di tanti impianti che possiede e che finiscono poi, in maniera irrimediabile, per degradare. Adesso il Comune, sfruttando il bando per l’adozione delle aree a verde da parte di privati, ha concesso all’Associazione sportiva dilettantistica Giarre 1946 l’adozione del verde urbano e dei giardini di viale Aldo Moro con annessa area denominata “La Gabbia”. Un’iniziativa di cui va particolarmente fiero l’assessore allo sport Piero Mangano che ci ha dichiarato: «Già a giugno, all’indomani delle elezioni, avevo detto che avrei voluto recuperare questo spazio. L'ho trovato in pessimo stato, con rifiuti e siringhe per terra. Nei prossimi mesi intendiamo ripristinare il manto erboso nel campo e la "gabbia" servirà per gli allenamenti. Quello di Giarre è uno dei pochi campi da gioco senza il manto erboso e questo ci limita perchè non possiamo invitare squadre più importanti per un’amichevole. Il Comune, durante l’anno, potrà utilizzare questo campo per manifestazioni di scolaresche o altre iniziative».
Gli fa eco Giulio Nirelli, presidente dell’Asd Giarre 1946 che ci ha dichiarato: «A marzo intendiamo seminare l’erba nel campo dello stadio regionale. Dopodichè non potremo usare quel campo per gli allenamenti in quanto l’erba si rovinerebbe. Vi effettueremo, quindi, solo la rifinitura e gli allenamenti li effettueremo nella "gabbia". Abbiamo fatto richiesta al Comune per questo spazio anche perché ci ricorda il periodo d’oro del Giarre».


Angelo Orazi

Francesco Colonnese
Giampiero Ventura
Il ripristino della “gabbia” è, infatti, un tuffo nel cuore e nel passato per gli sportivi giarresi, soprattutto per chi ha seguito gli anni gloriosi del Giarre. In questo campetto si sono allenati i migliori giocatori che sono transitati nel Giarre calcio tra cui: Francesco Colonnese che poi ha giocato nell’Inter, Giampiero Ventura che ora è il commissario tecnico della Nazionale, Angelo Orazi che poi andò ad allenare il Palermo ed è stato osservatore della Roma, (l’osservatore è colui che segue per conto di una squadra le partite delle squadre avversarie ndc) e poi Scalabrelli che diventò portiere della Fiorentina e Dal Moro che poi andò a giocare nella Roma. Gli ultimi allenamenti in questo impianto risalgono agli anni '90.

Il campo di calcio la “gabbia” si trova in una rientranza di viale Aldo Moro, accanto ad una villetta. E’ un campo da gioco che può ospitare partite giocate formate da 7 od 8 giocatori. L’ultimo anno in cui è stata utilizzato per allenamenti dovrebbe essere il 1994, prima del declino calcistico del Giarre.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 novembre 2016

venerdì 25 novembre 2016

Giarre, Comune si costituisce parte civile nel processo a carico dell'ex presidente del consiglio comunale

Il Comune di Giarre si è costituito parte civile, quale parte offesa, nel procedimento penale a carico del dott. Raffaele Musumeci, per le indennità che ha percepito mentre era presidente del Consiglio comunale, senza la decurtazione che si applica ai dipendenti pubblici. «Tenuto conto – dice il sindaco D’Anna – della richiesta di rinvio a giudizio in cui il magistrato inquirente cita il Comune come soggetto offeso, abbiamo ritenuto come giunta doverosa la costituzione di parte civile. Dato che la somma è stata restituita auspichiamo che sia fatta piena luce sulla vicenda senza alcun pregiudizio o veemenza».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 novembre 2016

Giarre, ospedale: FdI- An denuncia che governo non risponde a interrogazione

Ancora senza risposta un'interrogazione parlamentare presentata alla Camera dei Deputati, lo scorso 23 febbraio dall’on. Ignazio La Russa, su segnalazione dei circoli territoriali jonico-etnei di FdI-AN, e in cui si chiedeva al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di sapere se sulla questione ospedale di Giarre, viste le illogiche decisioni del Governo regionale, "le criticità segnalate -nel testo dell’interrogazione, ndr- siano state valutate nell’ambito del monitoraggio relativo all’attuazione del piano di rientro e in che modo intenda intervenire in merito, per quanto di competenza, al fine di tutelare i livelli essenziali di assistenza,garantendo una efficiente assistenza medico-sanitaria ai cittadini dei territori interessati”.

A distanza di 9 mesi dalla presentazione di questa interrogazione, su un tema importante che riguarda il diritto alla salute di circa 90mila abitanti della fascia jonico-etnea, nonostante i solleciti dell’on. La Russa, il Governo non dato alcuna risposta. “Il Governo tace colpevolmente -sottolinea Alberto Cardillo, co-coordinatore provinciale di FdI-AN- evadendo al proprio dovere di sorveglianza sul rispetto di sacrosanti principi costituzionali e legali al diritto alla salute evidentemente non rispettati dal piano regionale di tagli alla sanità. I cittadini della zona jonico-etnea non se ne dimenticheranno”.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 novembre 2016

giovedì 24 novembre 2016

Giarre, la fiera del giovedì si restringerà


Giarre, il profilo delle donne che si rivolgono allo sportello rosa


Giarre, trovati i soldi per bonificare le caditoie e per la derattizzazione

Piove a dirotto e finalmente l’amministrazione comunale ha trovato i fondi per bonificare le caditoie stradali per il deflusso delle acque piovane. Un intervento di cui l’amministrazione parla dal mese di agosto. Adesso,  finalmente è stata impegnata la somma di 47mila euro circa, di cui 34mila soggetti a ribasso, 588 per oneri di sicurezza e 12mila euro circa per somme a disposizione dell’amministrazione. L’intervento ha un carattere di urgenza, visto il pericolo per la pubblica incolumità rappresentato dalle strade che diventano come fiumi in occasione di intense piogge. 
Non potranno essere bonificate tutte le caditoie della città ma solo quelle in cui si presentano le maggiori criticità in occasione di intense piogge.
Altro intervento che potrà essere realizzato a breve è la derattizzazione. Sono stati, infatti, prenotati 6mila650 euro per 4 interventi, con cadenza trimestrale, da effettuare in diverse scuole pubbliche e nella biblioteca comunale e altri 4 interventi trimestrali di derattizzazione da effettuare in 10 tra zone, strade, piazze o ville comunali.
Tutte e tre le dirigenti degli istituti comprensivi giarresi negli scorsi mesi hanno chiesto al Comune interventi di derattizzazione nei rispettivi plessi scolastici.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 novembre 2016

mercoledì 23 novembre 2016

Giarre, un tecnico per verifiche sicurezza caserma Macchia


Giarre, preparativi giornata violenza contro le donne


Giarre, più spazi idonei per le associazioni

Era gremita la sala Romeo, ieri pomeriggio, per l’incontro voluto dall’amministrazione comunale con le associazioni. L’obiettivo era quello di conoscere i vari sodalizi operanti in città e promuovere una fattiva collaborazione nella programmazione di future iniziative.
Hanno partecipato realtà attive in tutti gli ambiti: sport, cultura, ambiente, associazioni di categoria e quant’altro. Numerosi gli interventi dei rappresentanti delle varie aggregazioni. Per l’amministrazione erano presenti il sindaco Angelo D’Anna, l’assessore allo sport Piero Mangano e l’assessore alle politiche social Enza Rosano. 

Così come ha spiegato il sindaco, l’amministrazione intende attivare le consulte cittadine, che sinora sono esistite solo sulla carta. L’assessore Enza Rosano ha raccomandato a tutti di lasciare i propri recapiti in vista di futuri incontri che però si terranno in base al settore in cui si opera. L’assessore Piero Mangano, su sollecitazione del pubblico, ha spiegato la situazione degli impianti sportivi cittadini. Le associazioni hanno, infatti, chiesto soprattutto all’amministrazione spazi idonei ove potere operare, sia per quanto riguarda lo sport che per quel che concerne i parchi.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 novembre 2016

Giarre strisce blu: 119 stalli in più ma torna il biglietto di mezz'ora

 119 stalli blu a pagamento saranno disegnati, nei prossimi giorni, nel centro di Giarre e sarà reintrodotto anche il biglietto di mezz’ora, di 40 centesimi, che sarà attivato in via sperimentale sino al 31 dicembre 2017.
Sono le principali novità dell’intesa sottoscritta ieri tra l’amministratore delegato della Giarre Parcheggi, Pietro Lo Mondaco e il sindaco di Giarre Angelo D’Anna,  a seguito di una serie di incontri.
Si sblocca così una situazione di conflittualità che andava avanti da anni e vengono collocati tutti quanti i 650 stalli previsti nel contratto tra Comune e Giarre Parcheggi siglato nel 2008 dall’ex sindaco Teresa Sodano. Negli ultimi anni, infatti, gli stalli blu collocati in strada erano solo 531: mancavano i 105 che si trovavano in via Forlanini poi cancellati in attesa di essere disegnati altrove, più altri 14 soppressi dinanzi a passi carrabili. Per i mancati introiti dovuti alla mancata collocazione di questi 119 stalli la Giarre Parcheggi  da anni ogni mese emette al Comune fatture di 28mila euro circa e andare avanti così avrebbe ulteriormente indebitato il Comune.
Tra le novità dell’intesa  figurano anche i voucher che i commercianti potranno acquistare per regalare la sosta gratuita ai loro clienti. Inoltre, la Giarre Parcheggi si è detta disponibile anche ad attivare in futuro degli abbonamenti per residenti.
Il sindaco Angelo D’Anna sottolinea che si è evitato che tutti i nuovi stalli fossero concentrati su via Callipoli, come inizialmente previsto. Con la Giarre Parcheggi, inoltre, è stato preso l’impegno ad entrare nel merito degli aspetti finanziari del rapporto concessorio:  «La Giarre Parcheggi – dice il sindaco - lamenta che il piano non sia in equilibrio, il Comune vuole capire perchè e verificare. Valuteremo qualsiasi iniziativa utile per modificare un contratto fortemente sbilanciato a carico della Città».
Infine, il sindaco ha chiesto alla Giarre Parcheggi che «gli ausiliari delle strisce blu evitino situazioni di conflittualità con gli utenti che, a torto o a ragione, vengono spesso evidenziati».


Tra le novità 22 stalli saranno che inseriti in piazza Mazzini, accanto alla stazione, per offrire spazi di sosta ai ritardatari che devono prendere il treno. Altri stalli saranno dislocati attorno a piazza Duomo e nelle vie limitrofe. Nei prossimi giorni la Giarre Parcheggi collocherà i parcometri nuovi e le tabelle.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 novembre 2016

martedì 22 novembre 2016

Giarre, trovati i soldi per la derattizzazione


Giarre, l'amministrazione comunale incontra le associazioni


Giarre, Cri organizza attività di sensibilizzazione nella giornata in ricordo delle vittime della strada

Il comitato jonico etneo della Croce rossa, presieduto da Carmelo Scaffidi, ha celebrato ieri la "Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada" con delle attività realizzate in piazza Duomo per gli studenti, in collaborazione con la Polizia Stradale, i Carabinieri e la Polizia Locale. «Abbiamo organizzato dei giochi e somministriamo dei quiz sull’educazione stradale – spiega Scaffidi - e poi facciamo sperimentare un percorso con occhiali graduati per l’alcol vista; infine simuleremo pure un incidente stradale. Ringrazio le forze dell’ordine per la loro collaborazione».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 novembre 2016

Fidapa di Giarre, incontro sulla violenza di genere


lunedì 21 novembre 2016

Giarre, nuove strisce blu il sindaco incontra i commercianti

105 nuovi stalli blu saranno collocati, nei prossimi giorni, nel centro storico di Giarre. Si tratta degli stalli che anni fa circondavano il presidio di via Forlanini e che poi sono stati rimossi in attesa di essere collocati nel centro della città. L’inserimento di questi stalli nel centro di Giarre è inevitabile, soprattutto a seguito del recente pronunciamento del Tar, che si è espresso a favore della rimodulazione delle strisce blu, approvata e poi ritirata lo scorso giugno dal commissario straordinario Ernesto Bianca.
Le strisce blu sono già sgradite ai commercianti e ai clienti, figuriamoci il loro aumento. Per questo il sindaco Angelo D’Anna ha incontrato, nella sede della Confcommercio,  i commercianti. Ai presenti il sindaco ha riferito che da anni, ogni mese, la Giarre Parcheggi emette al Comune una fattura che si aggira intorno ai 28mila euro, una sorta di “risarcimento” per i mancati introiti dovuti a questi stalli  previsti nel contratto ma che non sono collocati da nessuna parte. La cifra è diventata, quindi, nel tempo esorbitante. Il primo cittadino ha aggiunto che adesso su questa rimodulazione una battaglia legale muro contro muro sarebbe controproducente, mentre appare più proficuo instaurare un dialogo, cosa che finora non era mai stata fatta, in modo da potere anche ottenere dei benefici per la città. «C'è però - ha detto il sindaco - un impegno reciproco, con la Giarre Parcheggi, nell'entrare negli aspetti finanziari di questo contratto di concessione. E se questo non porterà ad un reciproca convenienza degli interessi in gioco, il Comune adotterà tutte le iniziative utili a trovare una soluzione anche radicale a questa situazione contrattuale che, abbiamo chiarito alla Giarre Parcheggi, non potrà continuare così per i prossimi 32 anni di appalto».
Durante l’incontro, l’ex presidente di Confcommercio Francesco Candido ha anche chiarito che durante la precedente amministrazione la rimodulazione delle strisce blu era stata presentata alla Confcommercio come una proposta già assodata e l’associazione era stata invitata a conoscerla senza avere molti margini di azione.
«I commercianti - conclude D'Anna - hanno preso atto della situazione che tutti in qualche modo stiamo subendo. L'interlocuzione avviata ha cercato di introdurre dei correttivi a favore della cittadinanza e temperare decisioni che sarebbero state operative dal 1 novembre».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 novembre 2016

Rispetto alla rimodulazione delle strisce blu approvata e poi ritirata dal commissario straordinario lo scorso giugno, il sindaco adesso ha chiesto alla Giarre Parcheggi di collocare su via Callipoli meno stalli di quanti previsti. 22 stalli saranno collocati vicino la stazione ferroviaria. Particolarmente penalizzata sarà la via Pirandello ove saranno collocati nuovi stalli blu che la copriranno sino all’altezza dell’ex ospedale. Questo sarà un problema soprattutto per i residenti. Altri stalli saranno collocati attorno e nei pressi di piazza Duomo e nell'area che circonda il parcheggio multipiano di piazza Jolanda.

domenica 20 novembre 2016

Giarre, presentata la colletta alimentare

Come ogni anno, l’ultimo sabato di novembre è in programma in tutta Italia la colletta alimentare, promossa dal banco alimentare. Giovedì l’iniziativa, per il comprensorio giarrese, è stata presentata nella sala Tau della parrocchia "San Francesco d'Assisi al Carmine". Il tema di quest’anno è “Condividere i bisogni
per condividere il senso della vita”.
La colletta serve a raccogliere alimenti a lunga conservazione che saranno poi distribuiti ai bisognosi, durante tutto l'anno, attraverso il banco alimentare e gli enti di solidarietà che si appoggiano a questa organizzazione. Alla presentazione sono intervenuti il presidente del Centro culturale di Giarre, Salvo Di Carlo, e Nuccio Condorelli del Banco alimentare della Sicilia onlus.
L’iniziativa – com’è stato detto – si fa forte del grande cuore che c’è nelle persone ma è anche un’esperienza significativa per i volontari ove non avviene solo uno passaggio di beni materiali, ma anche e soprattutto di calore umano, con l’instaurazione di un rapporto tra le persone. Un’esperienza che serve per recuperare le ragioni del vivere.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 novembre 2016

sabato 19 novembre 2016

Giarre, un incarico per progettare il potenziamento di uno scolmatore interno al depuratore

 Ancora impossibile realizzare nuovi allacci fognari a Giarre e anche nei comuni che fanno parte del consorzio di depurazione. Il motivo è l’eccessiva portata di acque che giungono da Giarre al depuratore consortile di Mascali. Per questo la Procura di Catania aveva dato, negli scorsi mesi, tre prescrizioni al Consorzio di depurazione per far fronte a questo eccesso di portata di acque proveniente da Giarre, o eliminandolo oppure aumentando la capacità del depuratore.
In particolare – come ci ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe D’Urso: «deve essere eliminato uno scolmatore esterno rispetto all'area di pertinenza del consorzio».
Lo scolmatore è un manufatto che fa sfiorare l'acqua in eccesso, rispetto alla portata massima che può essere ricevuta in condotta, verso il corpo ricettore e quindi serve per diminuire la portata di acqua che arriva al depuratore.
Nei giorni scorsi, al depuratore si è tenuta una riunione per discutere di questa vicenda, (lo stesso giorno in cui la commissione di vigilanza a Giarre ha negato l’agibilità allo stadio). L’assessore D’Urso, presente all’incontro tenutosi nella sede del consorzio, ci ha riferito: «Come è emerso in un sopralluogo che abbiamo effettuato nel depuratore lo scorso 31 ottobre  insieme ai tecnici dell’ufficio tecnico comunale di Giarre e del consorzio, occorre  dare incarico a un tecnico  per progettare il potenziamento dello scolmatore interno al depuratore, in modo da potere chiudere quello esterno. Il tutto dovrà essere effettuato presumibilmente a carico del comune di Giarre sulla cui condotta è posto lo scolmatore che quindi limiterebbe la portata che arriva al depuratore in quantità eccessiva».
L’intervento è importante per dare seguito a quanto imposto dalla Procura e permettere nuovi allacci fognari, il cui blocco rappresenta un danno per l’edilizia e per l’economia.
Al momento, per motivi economici, non è alla portata dei comuni del consorzio la realizzazione del terzo modulo. Si potrebbe ripiegare, quindi, sulla realizzazione di un manufatto che funge da polmone poter immagazzinare reflui provenienti dalle condotte di avvicinamento al depuratore e che permetterebbe lo stoccaggio temporaneo dei liquami in attesa di essere trattati dai successivi comparti di depuratore. Ma anche per il costo di questo manufatto sono necessarie ingenti somme, che non sono nella disponibilità dei Comuni che fanno parte del consorzio di depurazione di Mascali.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 novembre 2016

Giarre, la V commissione nell'asilo di via Russo

(foto da facebook)
L’ultimazione del cantiere dell’asilo di via Russo a Macchia è prossima e la V commissione consiliare, presieduta da Antonio Camarda, si è recata sul posto per constatare l’avanzamento dei lavori. «Gli interventi sulla struttura sono stati completati – dice il presidente Camarda - si deve completare impianto termico, funzionale alla destinazione dei luoghi. Un’altra ditta lo realizzerà, grazie a delle economie realizzate. Come commissione abbiamo segnalato l’esigenza di installare un sistema di videosorveglianza. Entro l'anno i lavori saranno ultimati e consegnati. Per quanto riguarda gli arredi è necessario mette in moto il bando per l’assegnazione, al fine di evitare che una volta consegnati i locali restino chiusi. Quindi prima di emanare il bando per gli arredi occorre avere un’idea chiara sulla gestione. In un secondo tempo occorrerà anche cercare un finanziamento per l'altra parte dell'edificio. La V commissione ha dopo avere concluso tutta una serie di pratiche ora cerca di essere propositiva sui lavori pubblici in corso».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 novembre 2016

venerdì 18 novembre 2016

Giarre, riunione all'Asp sui servizi sanitari nel distretto

Riportare  a Giarre un ospedale di base con pronto soccorso, così come previsto dalle leggi vigenti. E’ stato ribadito ieri dai rappresentanti del territorio che hanno incontrato nella sede dell’Asp il direttore sanitario, Franco Luca, e il dott. Giuseppe Spampinato. Per il distretto erano presenti il sindaco di Giarre Angelo D’Anna, il sindaco di Riposto Enzo Caragliano, l’assessore del Comune di Fiumefreddo Sonia Gambino, il consigliere comunale di Linguaglossa Salvatore Rinadi, il consigliere comunale giarrese Armando Castorina, per le associazioni Salvo Garraffo e Pino Patané ed Angelo Melita della Cgil.
Dall'Asp è stato precisato che quanto concerne l’ospedaliero dovrà essere trattato in un altro tavolo perchè dipende dalle decisioni di Regione e Ministero. Tenere aperto il presidio comunque lascia la porta aperta a futuri potenziamenti. Geriatria, psichiatria e fisiatria dovrebbero restare. Dovrebbe poi essere aperto almeno 12 ore il laboratorio di analisi e la radiologia, oggi aperti dalle 8 alle 14.
Si è parlato del miglioramento di servizi di natura territoriale. L’Asp è orientata a concentrare in via Forlanini i servizi ambulatoriali ora sparsi in vari edifici. 
Ancora una volta dal distretto è stata chiesta all’Asp la carta dei servizi, per conoscere l’offerta sanitaria del territorio. Ad esempio pochi sanno che a Giarre c’è l’apparecchiatura per l’ecografia morfologica.
Ieri si è anche appreso che il dott. Luca ha dato mandato a una società specializzata di effettuare verifiche sullo stato di salute strutturale dell’edificio di via Forlanini. E’ nella possibilità dell’Asp l’acquisto di nuovi macchinari, per cui occorre essere certi della solidità strutturale dell’edificio.
Decisa, infine, l’istituzione di una conferenza dei servizi permanente; la prossima riunione sarà il 30 novembre.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 novembre 2016

giovedì 17 novembre 2016

Giarre, la caserma dei carabinieri di Macchia non chiude

La caserma dei carabinieri di Macchia non chiuderà, almeno per ora. I vigili del fuoco del distaccamento di Riposto hanno, infatti, inviato al Comune la relazione redatta a seguito di un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi, su richiesta dell’amministrazione comunale. Come riferisce, infatti, l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe D’Urso: «I vigili del fuoco non hanno ritenuto di chiudere la struttura ma hanno invitato l’amministrazione comunale a verificarne la vulnerabilità. Stiamo procedendo – aggiunge l’assessore – a dare l’incarico, fondi comunali permettendo».
Le carenze strutturali della caserma di viale Mediterraneo sono note da molti anni. Nel 2009 la caserma fu sottoposta ad una serie di indagini che ne rivelarono delle criticità. A questi sondaggi, però, le amministrazioni passate non hanno dato seguito provvedendo alla messa in sicurezza dell’immobile e neanche a interventi a stralcio. Un recente sopralluogo del dirigente dell’area tecnica e la seguente relazione ha dato l’allarme, prospettando la possibilità che la struttura venisse sgomberata. L’amministrazione comunale, nei giorni scorsi, ha incontrato il comando provinciale dei carabinieri, pronto a trasferire nella caserma di Giarre il servizio di Macchia, per essere sicuri che i militari possano svolgere il loro lavoro in tutta sicurezza.
Occorre al più presto mettere in sicurezza questo presidio di legalità, in un momento ove da più parti è richiesta un maggiore controllo del territorio e una presenza più capillare delle forze dell’ordine. Proprio per assecondare questa istanza l’amministrazione comunale – come ha detto nei giorni scorsi il sindaco Angelo D’Anna in Consiglio comunale – quando saranno completate le palazzine incompiute di via Trieste, una parte degli alloggi sarà destinata alle forze dell’ordine.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 novembre 2016

Giarre, riattivata l'energia elettrica nei centri incontro anziani

È stata riattivata l’energia elettrica nei centri incontro anziani delle frazioni di San Camillo - Peri, Altarello e Macchia. Uno dei primi problemi incontrati dall'amministrazione D'Anna al suo insediamento a giugno era stato, infatti, il distacco della fornitura di energia elettrica nei centri incontro anziani, per via di un grosso debito del Comune con l'Enel. Essendo estate il problema più grosso per gli anziani che frequentano questi centri incontro non era il non potere accedere le lampadine, quanto piuttosto il non potere accendere i ventilatori. Il problema, tuttavia, non era di immediata soluzione in quanto bisognava ridefinire complessivamente tutta la situazione debitoria con l’Enel e concordare un piano di rientro. Non si trattava, quindi, di pagare qualche bolletta scaduta.
In questi mesi l’amministrazione comunale ha, quindi, affrontato tutta la situazione debitoria con l’Enel.  «Abbiamo incontrato i rappresentanti di Enel energia ed Enel sole – dice il sindaco Angelo D’Anna –. Il primo incontro si è tenuto sotto ferragosto e poi sono seguiti altri incontri. Stiamo effettuando una ricognizione generale delle utenze attive nel territorio, stiamo definendo la situazione debitoria dell’Ente e concordando un’azione di rientro del debito. Abbiamo, quindi, richiesto che venissero attivate queste utenze relative ai centri incontro anziani, dato che si tratta di luoghi di aggregazione importanti per una fascia di popolazione. Sono stati, quindi, riattivati i contatori e abbiamo pagato il costo della riattivazione».  
Con il cambio dell’ora solare, e le giornate più corte, l’indisponibilità dell’energia elettrica avrebbe di fatto impedito agli anziani di riunirsi, se non al buio. Da qui la necessità di procedere con celerità per non arrecare questo disagio agli anziani. 
Data la situazione critica del Comune di Giarre anche un servizio che dovrebbe essere ordinario diventa qualcosa di straordinario. Per gli aspetti finanziari la vicenda è stata seguita dall’assessore Salvo Vitale, i rapporti con i centri incontro sono curati dall’assessore alle politiche sociali Enza Rosano. «Ho visitato più volte i centri incontro di Macchia e Altarello – spiega l’assessore – e presto tornerò a visitarli anche per discutere con gli anziani di iniziative fattibili da realizzare».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 novembre 2016

mercoledì 16 novembre 2016

Giarre, sindaco fa redigere elenco alberi pericolanti per programmare interventi

Quali sono gli alberi di alto fusto presenti nei luoghi pubblici giarresi che potrebbero rappresentare un pericolo in caso di forte maltempo.
Lo ha chiesto il sindaco Angelo D'Anna all'ufficio tecnico comunale al fine di prevenire eventuali pericoli futuri, specie in casi di forti raffiche di vento. Lo scorso inverno, infatti, diversi alberi sono stati abbattuti dal maltempo e per questo il loro monitoraggio è indispensabile.
L'ufficio ha effettuato una ricognizione su tutto il territorio comunale e ha redatto una relazione molto puntuale in cui sono indicati 13 siti ove sono presenti piante da estirpare o da potare. 
Si va dalle aiuole spartitraffico di San Leonardello, alla villetta di Miscarello: in quest'ultimo spazio a verde, ad esempio, si trova un pino a estirpare e altre due piante da potare.
Altre piante da attenzionare si trovano nel parco degli eroi e nell'aiuola antistante la stessa villetta. E poi ancora nella villetta Garibaldi, nella villetta Margherita e nella villetta di Macchia.
Tre i siti con piante su cui occorre intervenire sono stati individuati a Carrubba: nella piazzetta, su via San Martino e in viale della Gioventù. Necessita di intervento anche un albero che si trova nel cimitero di Trepunti.
E'stato anche stabilito il preventivo di spesa per effettuare tutti questi interventi e che ammonta a circa 18mila euro Iva inclusa. L'amministrazione procederà non appena vi saranno i fondi disponibili. 
«Ci muoviamo nella logica della prevenzione -  ha detto il sindaco Angelo D'Anna - affinchè attraverso la cura periodica si possa garantire la funzionalità piena e sicura degli spazi pubblici».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 novembre 2016

Giarre, al Liceo Leonardo incontro con polizia postale su violenza e reati on line

I giovani e la violenza on line, come prevenirla e contrastarla è stato il tema di un incontro tenutosi ieri pomeriggio nel Liceo Leonardo di Giarre. Relatori il dott. Marcello La Bella, dirigente della  Polizia Postale e delle Comunicazioni di       Catania e  la dott.ssa Carmen Bosco psicoterapeuta del Centro antiviolenza “Thamaia” di Catania. 
«Questo incontro – spiega la dirigente Carmela Scirè - punta a un intervento di formazione degli adulti sia docenti che genitori affinchè nell’ottica della prevenzione si faccia in modo che tutti acquisiscano quegli strumenti di consapevolezza necessari a prevenire e contrastare gli episodi di violenza attraverso il web»«L’incontro – aggiunge la prof.ssa Maria Grazia Romano – rientra in un progetto più ampio intitolato “Keep calm no intimate violence” rivolto sia ad alunni docenti che genitori. Vengono realizzati  due laboratori con operatori del centro Tamaia di Catania, si lavora sui pregiudizi di genere per comprenderli e contrastarli. Ma si lavora anche per capire come aiutare i ragazzi che dovessero trovarsi in una relazione di violenza»«Questa attività – conclude il dott. La Bella - si inquadra in una serie di incontri che stiamo programmando: puntiamo a formare i formatori e continueremo a incontrare anche gli allievi. I rischi del web sono tanti: concentreremo la nostra attenzione sui reati di pornografia minorile, sexting, l’adescamento on line e il nuovo fenomeno del cyberbullismo. Prestare sempre più attenzione a queste tematiche significa fare un’ottima prevenzione».
MGL