lunedì 31 ottobre 2016

Giarre sindacati dei netturbini uniti per tre giorni consecutivi di protesta

Nei giorni delle festività di ognissanti e dei defunti, Giarre si presenterà sporca a macchia di leopardo. I tre sindacati degli operatori del servizio di nettezza urbana, infatti, si sono compattati per indire tre giorni consecutivi di assemblea sindacale. Ed era da molto tempo che le tre sigle non protestavano all’unisono. Ieri sono stati in assemblea i lavoratori aderenti alla Cgil, lunedì sarà la volta dei lavoratori della Cisl, martedì è festivo e non si lavora, mercoledì terranno assemblea sindacale i lavoratori aderenti all’Ugl. Peraltro, le assemblee si tengono sempre durante il primo turno che è quello delle prime ore del mattino durante il quale si lavora meglio perché le strade sono libere. Il turno successivo, quindi, è del tutto insufficiente a restituire decoro alle vie cittadine.
Gli operatori, sia quelli da sempre ingaggiati dalla Tech servizi che quelli provenienti dalla Geo Ambiente, protestano perchè attendono gli ultimi due stipendi. Ma mentre i lavoratori della Tech sono più tranquilli e dispongono di maggiori certezze sull’arrivo degli stipendi, nessuna certezza, invece, possiedono i lavoratori della Geo ambiente, azienda dichiarata fallita all’inizio di ottobre. Il timore di fondo è che, comunque, il fallimento della Geo Ambiente e il subentro della Tech possa ritardare ulteriormente gli stipendi. La Tech, per legge, è tenuta all’assunzione del personale ingaggiato dalla Geo Ambiente e per assicurare gli stessi servizi realizzati sino ad ora ha preso a noleggio dalla Clean up alcuni mezzi.
Nei giorni scorsi, una precedente protesta era stata indetta dai lavoratori della sola Ugl. 
Dal Comune di Giarre, il sindaco Angelo D’Anna riferisce che l’ente è in regola con i pagamenti. L’ultima fattura è giunta al Comune solo pochi giorni fa e la settimana prossima, forse anche lunedì, potrà essere in pagamento.
Nessuna dichiarazione, invece, dalla Tech Servizi.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 30 ottobre 2016
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