venerdì 21 ottobre 2016

Giarre, lunedì 24 ottobre manifestazione di protesta del distretto per il diritto alla salute

Simboleggerà il “calvario del cittadino” la manifestazione per il diritto alla salute e per l’ospedale indetta dall’assemblea dei Sindaci, dai consiglieri del distretto in collaborazione con il Comitato dei cittadini,  la Rete delle associazioni, sindacati, parrocchie e scuole. Il corteo muoverà lunedì 24 alle ore 9 da piazza San Camillo, lì dove, ogni venerdì santo, scende il simulacro del Cristo morto. Si dirigerà in piazza Duomo ove si terrà un sit in.
«E’ una manifestazione che coinvolge i sindaci del distretto più Santa Venerina  – dice il consigliere comunale Armando Castorina, uno dei promotori -. Chiediamo  alla cittadinanza di partecipare perché passi il messaggio di una forte coesione sociale per convincere la sanità regionale a interessarsi del nostro territorio. Abbiamo invitato l’assessore regionale e la commissione regionale sanità e qualcuno ha dato disponibilità ad essere presente». Saranno coinvolti anche i dirigenti scolastici. Nei loro confronti era stato critico il comitato cittadino Giarre che più volte ha lamentato la loro assenza nelle iniziative di protesta per il diritto alla salute. Eppure i 6mila studenti che ogni giorno giungono a Giarre hanno bisogno del supporto di un pronto soccorso. Come riferisce Angelo Larosa, del Comitato cittadino: «l’altro giorno in un istituto superiore è stata chiamata un’ambulanza per il malore di una studentessa: nulla di grave, però, di fatto, ci fosse stata in quel momento un’emergenza più grave l’ambulanza non era disponibile».
La manifestazione di lunedì sarà anche in segno di solidarietà nei confronti dei cittadini che a maggio del 2015, nel momento in cui, a seguito della morte di Maria Mercurio, è esplosa la protesta popolare per la chiusura del pronto soccorso, hanno pacificamente occupato i binari della ferrovia. Mercoledì 26 ottobre si terrà nel tribunale di Catania l’udienza preliminare del procedimento che li vede coinvolti.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 ottobre 2016
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