giovedì 20 ottobre 2016

Giarre, il Consiglio comunale approva all'unanimità 2 atti di indirizzo

foto di repertorio
Il Consiglio comunale, all’unanimità, ha approvato due atti di indirizzo. Il primo, presentato dal consigliere di opposizione Antonella Santonoceto, del gruppo Giarre 2.0, impegna l’amministrazione di attivarsi per partecipare al bando “Sport missione comune” al fine di ottenere finanziamenti per lo stadio  di via Olimpia e per il campo sportivo di S.Giovanni Montebello. Il bando scade il 5 novembre e il Comune ha pronto solo un progetto esecutivo riguardante lo stadio.
Il secondo atto di indirizzo è stato presentato da Maurizio Arena ( Giarreèvviva) e invita l’amministrazione ad ottenere la disponibilità del presidente del tribunale per usufruire di ulteriori spazi nell’ex tribunale di corso Europa ove potere allocare altri uffici.

Durante le interrogazioni i consiglieri Leo Patanè e Giannunzio Musumeci hanno posto la questione di una delibera in cui l’amministrazione chiede ad una ditta se è ancora interessata ad investire a Giarre in un progetto di finanza: il Comune riceverebbe gratis la realizzazione di 9,5 km di nuova condotta idrica, la ristrutturazione dei serbatoi e la sostituzione delle pompe di sollevamento. In cambio la ditta installerebbe delle turbine per produrre energia elettrica. Patanè e Musumeci hanno chiesto perché non si è reso pubblico questo progetto. Il sindaco ha spiegato che al momento la giunta ha solo chiesto alla ditta disponibilità, dopo averla incontrata saranno coinvolti il Consiglio e la cittadinanza.

Vittorio Valenti ha sottoposto il problema degli alunni del 2°istituto comprensivo che non possono usare la palestra di via Rosolino Pilo, usata da società sportive nel pomeriggio.
Patanè ha poi chiesto chiarimenti anche sull’opposizione presentata da un cittadino contro la delibera di rimodulazione del piano di riequilibrio e contestato l’irregolarità di alcuni incarichi legali affidati tramite determine sindacali e dello schema di bilancio.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 ottobre 2016
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