mercoledì 10 agosto 2016

Giarre, ripresi i ricoveri in psichiatria. La VI commissione Ars si riunirà a settembre e parlerà dell'ospedale

Sono ripresi i ricoveri nel reparto di psichiatria, dopo la nota della direzione sanitaria dell’Asp del 4 agosto scorso. Sei i posti letto a disposizione, subito occupati. «I ricoveri – come riferisce il presidente del Tribunale per i diritti del malato, Giuseppe Patanè - erano stati interrotti il 15 luglio. Tutti i pazienti erano stati dimessi tranne due più gravi. Ai primi di agosto, in vista dell’annunciata chiusura del reparto prevista per l’8 agosto, mi sono rivolto al sindaco D’Anna per chiedergli di sollecitare, insieme a me, l’Asp per il rinvio della chiusura del reparto. Così come avevo chiesto in occasione dell’audizione della VI commissione dell’Ars all’interno dell’ospedale, prima di chiudere il reparto occorreva sistemare altrove i posti letto, altrimenti avremmo avuto pazienti ricoverati in giro per la Sicilia, oppure non ricoverati. Qualche paziente, in passato, è finito anche in Calabria. Il 31 dicembre  scadrà il piano regionale sanitario 2014-2016, l’auspicio è che il nuovo piano porti novità positive per Giarre».
Frattanto, la scorsa settimana la VI commissione all’Ars, competente in materia di sanità, non si è riunita essendo l’assessore regionale Gucciardi è impegnato con le trattative a Roma.  In commissione era stata presentata una risoluzione a favore dell’ospedale di Giarre, ma la commissione si riunirà la prima settimana di settembre e in quegli stessi giorni dovrebbe incontrare anche l’assessore Gucciardi.   
Il neo sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo, si è dimesso da deputato, al suo posto è subentrato Alfio Barbagallo, originario di Zafferana, eletto nella “Lista Musumeci” nominato componente della commissione sanità. «Insieme a Barbagallo abbiamo incontrato l’assessore alla salute – afferma il deputato Nello Musumeci – . Gucciardi ci ha assicurato che alla ripresa delle attività si occuperà anche della vicenda ospedale di Giarre: in quella occasione il governo dirà le iniziative che possono essere approntate rispetto alla risoluzione della commissione e quali sono quelle, invece, in contrasto con la rimodulazione del piano concordata, nei giorni scorsi, con il ministero. L’assessore ci ha assicurato che prenderà a cuore l’ ospedale di Giarre ma bisogna fare conti con il giro di vite che il ministero ha imposto. L’ospedale non chiuderà, probabilmente si parla di riconversione ma, comunque, per noi qualunque altra scelta non può prescindere dall’apertura pronto soccorso, fondamentale per il diritto alla salute»
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 9 agosto 2016
Posta un commento