domenica 17 luglio 2016

Ospedale Giarre, si prepara l'incontro con la VI commissione regionale

I giarresi sono invitati a partecipare all’incontro con la commissione sanità dell’Assemblea regionale siciliana che terrà un’audizione nei locali dell’ospedale martedì 19 alle ore 16. A formulare questo invito è il sindaco Angelo D’Anna che ieri pomeriggio, in preparazione all’audizione di martedì, ha incontrato, in Municipio, i rappresentanti delle associazioni e del comitato cittadino.
Come ha ribadito il primo cittadino, è importante la presenza della cittadinanza: chi rivuole l’ospedale a Giarre sono queste le occasioni a cui non deve mancare. Non basta mettere “mi piace” a un post di facebook.

Il sindaco ha anche ripetuto un’ipotesi di cui ha parlato altre volte: trovare un accordo con un privato che, in convenzione con il pubblico, svolga attività redditizia in una specializzazione medica e che, in cambio, offra al territorio il servizio di emergenza/urgenza. Quest’ultimo, infatti, di per sé porta solo costi e nessun profitto.

Dal comitato, Angelo Larosa ha chiesto al sindaco che si eviti che l’incontro di martedì si riduca ad una passerella di politici, in vista delle elezioni dell’anno prossimo.
Durante l’incontro è emersa anche l’importanza che i deputati regionali escano allo scoperto e dichiarino la loro posizione sull’ospedale di Giarre, l’unico in Sicilia per cui sono state applicate sempre rigidamente tutte le leggi, l’unico che, di fatto, ha chiuso. Anche ieri, quando è arrivata una disposizione di servizio che vieta i ricoveri in psichiatria. Anche di questo si è parlato durante l’incontro in municipio. Sino all’altro ieri, infatti, la psichiatria del presidio di via Forlanini accettava i ricoveri volontari oltre che i trattamenti sanitari obbligatori (Tso) inviati dal pronto soccorso di Acireale. Ma se questo non è più possibile la conseguenza è un ritardo in un servizio, fondamentale per pazienti fragili e per le loro famiglie. E poi c’è anche un aggravio di costi per il Comune: per i Tso è necessaria, infatti, la presenza anche di vigili urbani.

Il sindaco, che non sapeva di questa disposizione, ha chiesto all’Asp di essere informato per il futuro di queste decisioni. La questione sarà affrontata la settimana prossima con l’Asp e se ne parlerà anche nell’incontro di martedì con la VI commissione regionale.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 luglio 2016
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