mercoledì 29 giugno 2016

Riposto, un museo della Circumetnea



Giarre, gli atti della prima seduta di giunta D'Anna

L’atto più importante deliberato dalla prima seduta dell’amministrazione D’Anna riguarda i lavoratori precari del Comune. La giunta ha, infatti, rideterminato la dotazione organica dell’Ente. «Era un atto che dovevamo adottare tempestivamente – spiega il sindaco Angelo D’Anna - per definire quella che è l’attuale fotografia dell’organico comunale, in vista di un’ulteriore delibera che andremo ad adottare nei prossimi giorni e che è propedeutica ad un eventuale percorso di stabilizzazione dei lavoratori precari.
Non avremo i numeri per potere stabilizzare tutti, ma, una volta che faremo questa ulteriore delibera, vedremo quale sarà la procedura da adottare per determinare un dato numero».

Anche la stabilizzazione dei lavoratori precari è legata al piano di riequilibrio. Ieri, il primo cittadino ha firmato una lettera, inviata alla Corte dei conti e a tutti gli organi competenti, in cui l’amministrazione comunale chiede di avvalersi di quanto previsto dall’art.15 del decreto n.113 del 2016 che posticipa al 30 settembre il termine per la presentazione del piano di rientro e la possibilità di operare in regime di deroga rispetto al Testo unico degli enti locali, in tema di approvazione del disavanzo e dei debiti fuori bilancio. «Non è solo una questione di tempi – aggiunge  D’Anna - ma anche la possibilità, con un’adeguata ricognizione debitoria, di inserire debiti pregressi, oltre quelli maturati in quest’ultimo frangente, per poterli diluire nell’arco di 30 anni rispetto al piano di riequilibrio. Un vantaggio sia, quindi, per avere un po’ di tempo in più per fare una ricognizione, sia per poter fruire di una rateizzazione trentennale. In questa fase bisognerà compiere un'adeguata ricognizione del debito e frattanto predisporre e approvare il piano preventivo del bilancio del 2015 che sarà analogo al bilancio consuntivo 2015. Nel frattempo, il Consiglio si insedierà: entro il 30 settembre dovremo provvedere a queste incombenze».

Sempre ieri, il sindaco di Giarre è entrato a far parte della Conferenza provinciale per la razionalizzazione della rete scolastica della Regione Sicilia, per l’anno scolastico 2017/18, prevista dalla legge regionale n.6 del 2000. La conferenza di occuperà dei piani di dimensionamento di istituzioni scolastiche.
Giarre subentra a Riposto. «Entriamo  a far parte di questo organo con una condivisione unanime di tutti i 58 sindaci  - dice D’Anna - l’organo potrà essere rinnovato nella sua composizione. Secondo le indicazioni del sindaco Bianco, condivise da tutti, si darà la più ampia collegialità. Lavoreremo nell’interesse di tutto l’hinterland».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 giugno 2016

martedì 28 giugno 2016

Giarre, il Pd analizza l'esito del voto

E’possibile risolvere la spaccatura nel circolo cittadino del Pd, manifestatasi durante le ultime elezioni amministrative? Se n’è parlato ieri a in una conferenza stampa organizzata dalla segreteria del Pd Giarre. A commentare le ultime vicende il segretario cittadino Dario Li Mura insieme ad Enzo Cubito ed Alfio Cardillo. «Il Pd ha bisogno di chiarire qual è la sua identità – ha detto Li Mura – deve chiarire, con i nuovi ingressi, il peso che hanno le decisioni prese a Giarre e quelle prese dai deputati, il rapporto tra le strutture democratiche del partito nel territorio: se il partito è democratico si dovrebbe decidere a Giarre e questa è stata la nostra idea fino in fondo. A Giarre bisogna fare i conti con un pezzo di partito che è stato altrove. Ma credo che questo riguardi il modo di essere del partito: lo snaturamento della sua identità, caratterizzato dai nuovi ingressi, ha portato alle duplici candidature».
Li Mura ha rivendicato come il sostegno alle decisioni del prof. Salvo Vitale abbia contribuito a cambiare il ceto politico della città e a rinnovare il Consiglio comunale. «Se qualcuno vuole le mie dimissioni – ha detto– la segreteria è a disposizione ma per noi un punto di partenza per rifondare il partito è la partecipazione democratica».
Si è parlato poi anche del segretario provinciale che al secondo turno ha dato il simbolo del partito a Tania Spitaleri. «Dato che il direttivo è composto da iscritti – ha detto Enzo Cubito - e si era espresso con una seduta pubblica, il segretario provinciale avrebbe dovuto confrontarsi con la direzione provinciale del partito e avvisare di quello che accadeva a Giarre e non consegnare una bandiera al candidato». «Tania Spitaleri nelle riunioni del circolo cittadino – ha aggiunto Alfio Cardillo - sino al 22 aprile negava di volersi candidare: il 25 aprile abbiamo saputo che lei attraverso Articolo 4 era candidata a sindaco di Giarre».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 giugno 2016

Giarre, la premiazione del concorso fotografico "Vivere il degrado"

 Uno scatto in bianco e nero che ritrae un’anziana donna, in evidente disagio, che guarda il mondo da dietro i vetri frantumati di un finestrone circondato da rifiuti. E’ questa la foto, realizzata nel quartiere di San Berillo a Catania, che ha vinto il concorso fotografico  “Vivere il degrado”, promosso dall’associazione politico-culturale “Articolo 1”, presieduta da Alfredo D’Urso. Lo scatto vincitore è stato realizzato dall’autore, Emanuele Pappalardo, quasi per caso, ma è un’immagine emblematica che gli ha permesso di conquistare la partecipazione gratuita a un workshop di fotografia e multimedia ed un premio in denaro di 250 euro. Premi in denaro anche per il secondo posto, guadagnato dalla foto "Gioco Sporco" di Vincenzo Latino e per il 
3° classificato, "Vucciria" di Marcello Spina. Nella sala Messina la premiazione e la presentazione di tutte le immagini partecipanti, ad una ad una, prima attraverso la proiezione di un power point e il commento degli organizzatori, poi con l’esposizione nella sala est.

Da uno sguardo complessivo delle immagini presentate al concorso emerge che i temi principali sono stati il rapporto uomo-natura, la marginalità umana, il degrado urbano. Tantissimi i giovani che hanno partecipato provenienti da varie zone.

Il concorso non puntava solo all’aspetto estetico ma piuttosto intendeva promuovere la consapevolezza dello stato di degrado sociale, urbano, civico del territorio e sensibilizzare sul tema del rapporto tra i giovani e l’ambiente. 
La serata è stata arricchita anche dalla testimonianza e dalla relazione di due esperti: Alberta Dionisi, fotografa, componente della giuria del premio e
Davide Miccione, professore universitario. Presente anche il neo sindaco Angelo D’Anna che ha parlato del suo impegno e propositi per combattere il degrado urbano di Giarre.
La mostra è visitabile, nella sala Messina, anche stasera, dalle ore 19 alle ore 22. 
MGL

Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 giugno 2016

lunedì 27 giugno 2016

Giarre, giunta D'Anna studia come avviare differenziata e vuole opporsi all'Ecotassa

La svolta a Giarre passerà anche dal miglioramento del servizio rifiuti. Al momento mancano adeguati controlli, nessuno rispetta gli orari di conferimento, si formano di continuo delle microdiscariche negli angoli più nascosti di Giarre e poi c’è il nuovo appalto del servizio non è stato, sinora, affidato alle ditte che provvisoriamente si sono aggiudicate la gara per via dei ricorsi presentati dalle altre ditte partecipanti. Senza il nuovo appalto non si può voltare pagina: il capitolato prevede, ad esempio, anche la realizzazione dell’isola ecologica che serve per la raccolta differenziata.
L’altro ieri il Tar ha rigettato le istanze di sospensiva presentate da alcune aziende. Se non ci saranno fatti nuovi, questo pronunciamento dovrebbe permettere al Comune di procedere con il nuovo contratto con le ditte aggiudicatarie. Il condizionale è d’obbligo e la sfida principale per la nuova amministrazione è anche quella di ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini chiamati a cambiare le loro abitudini per separare i rifiuti e rispettare i giorni di esposizione dei vari materiali. Non sono più possibili errori, dopo quelli già commessi in passato.

L’amministrazione da subito sta quindi lavorando su alcune ipotesi. Come ha annunciato il sindaco Angelo D’Anna, «grande attenzione sarà data alla ripartenza della differenziata». Di certo non sarà in estate: l’esperienza insegna che questo è il periodo sbagliato per avviare un processo simile. Il periodo migliore è l’autunno, dopo l’inizio delle scuole.
Ma come differenziare senza un’isola ecologica? Per realizzare poi un’isola ecologica sono necessari parecchi mesi, forse anche più di un anno. L’ipotesi a cui intende lavorare l’amministrazione è quella di individuare un’area per uno stoccaggio transitorio dei rifiuti differenziati.

L’amministrazione D’Anna sta anche valutando di procedere con un’azione legale contro l’Ecotassa,  un tributo speciale che dal 2017 premierà i Comuni virtuosi e farà pagare di più chi continua con il vecchio sistema delle discariche. «Alcune amministrazione comunali di grandi città siciliane – spiega D’Anna – hanno proposto ricorso con esito positivo. Ci stiamo attivando per valutare il danno per il Comune di Giarre per decidere di conseguenza».


Per costituire la Conferenza provinciale per la razionalizzazione della rete scolastica della Regione Sicilia, oltre al sindaco della città metropolitana dovevano essere individuati altri sette sindaci. Oltre al sindaco di Giarre, ne fanno parte i primi cittadini di Acireale, Paternò, Caltagirone, Gravina, Ragalna e Biancavilla.    
La Conferenza, insieme all’ufficio scolastico provinciale, dovrà monitorare il dimensionamento scolastico.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 giugno 2016

Piano di riequilibrio. Giarre attende proroga da Governo per tutti i comuni

Forse non sarà necessario per il Comune di Giarre chiedere alla Corte dei Conti una proroga. Entro la fine di questo mese, infatti, i magistrati contabili attendono una serie di documenti per effettuare il monitoraggio semestrale obbligatorio sul piano di riequilibrio. La nuova amministrazione comunale, nel pieno delle sue funzioni da giovedì 23, non ha in una settimana il tempo materiale per fornire tutta la documentazione richiesta, tenuto conto che l’Ente da parecchi mesi non ha più neanche un dirigente finanziario addetto ai lavori e che alcuni atti devono essere approvati dal Consiglio comunale che ancora si deve insediare. Per questo la cosa più ovvia era parsa quella di chiedere una proroga.
Ma una proroga forse verrà concessa comunque a tutti i Comuni italiani che si trovano in una situazione analoga a Giarre. Al momento, infatti, anche a Giarre si è in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale di un decreto legge che introduce novità nella Legge di Stabilità riguardo ai Comuni in pre-dissesto. Accogliendo le richieste di tanti Comuni e dell’Anci, il decreto permetterebbe la proroga dal 30 giugno al 30 settembre del termine la presentazione del piano di rientro e la possibilità di operare in regime di deroga rispetto al Testo unico degli enti locali, in tema di approvazione del disavanzo e dei debiti fuori bilancio. L’attesa è dunque per questo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri sulla Gazzetta Ufficiale.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 giugno 2016

Giarre, architrave sotto ponte scardinata da mezzo pesante

 3 metri e 25 centimetri è l’altezza massima che deve avere un automezzo per passare sotto il ponte che sovrasta la via Settembrini. Evidentemente, qualche giorno fa, deve essere passato un mezzo di altezza superiore che ha scardinato le travi in ferro collocate al di sotto del ponte. Non vi è, tuttavia, pericolo. Dagli uffici del Comune abbiamo, infatti, appreso che l’architrave di ferro era stata posta da poco da una ditta esterna ma non a sostegno del ponte quanto a protezione della tubazione fognaria che passa sotto il ponte. Quindi, non inficia la tenuta del ponte. Gli assi in ferro dovranno, comunque, essere ripristinati. In ogni caso è doveroso rispettare le indicazioni sui cartelli stradali posti su via Settembrini e che chiaramente indicano l’altezza massima di un mezzo per passare sotto il ponte.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 giugno 2016

domenica 26 giugno 2016

Giarre, prosegue battaglia legale per servizio rifiuti, ma sindaco va verso passaggio a nuove ditte aggiudicatrici

 Prosegue la battaglia legale per l’appalto del servizio rifiuti ma il sindaco D’Anna annuncia che adesso si procederà con l’appalto.
Ieri si è appreso che il Tar di Catania, con ordinanze n.479 e n.480 del 2016, ha rigettato le istanze di sospensiva presentate dalle ditte Geo e Dusty in merito all’aggiudicazione definitiva dell’appalto per il servizio rifiuti nel Comune di Giarre e ha fissato l’udienza di merito al 5 luglio 2017. Questo permette di potere procedere ad affidare l’appalto alla’Ati aggiudicataria formata dalle ditte Igm e Senesi.
L’azienda Tech Servizi ieri ha annunciato di avere presentato un nuovo ricorso con motivi aggiunti rispetto all’esito della gara esperita all’Urega e di avere, inoltre, ottenuto una sospensiva della determina della dirigente comunale dell’area servizi tecnici che applicava penali alla ditta per inadempienze. «Le pronunce del Tar – ha detto il sindaco D’Anna- ci spingono a definire il nuovo rapporto contrattuale con la ditta aggiudicatrice. I motivi aggiuntivi li seguiremo con la dovuta attenzione ma, salvo fatti nuovi, dovremo ragionare verso la nuova ditta aggiudicatrice».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 giugno 2016

Giarre, pubblicata graduatoria bando noleggio con conducente

E’ stata finalmente pubblicata all'albo pretorio del Comune la graduatoria definitiva relativa al bando per l'assegnazione di 15 licenze per il noleggio con conducente.
Le procedure di questo bando hanno richiesto quasi un anno di tempo per via di una serie di revisioni che le commissioni consiliari hanno voluto apportare.
Trascorsi 30 giorni dalla pubblicazione, i primi 15 della graduatoria potranno chiedere al Comune il rilascio della licenza. Se qualcuno presenta una rinuncia scritta si scorrerà la graduatoria.
Quasi quaranta le istanze pervenute per questo bando di cui una trentina quelle ammesse e 8 quelle escluse per mancanza di requisiti.
Durante i 30 giorni potranno essere presentati ricorsi al Tar.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 giugno 2016

sabato 25 giugno 2016

Giarre, D'Anna un sindaco che non accentra e punta sul lavoro di squadra

Il sindaco Angelo D’Anna punta sul lavoro di squadra. Il primo cittadino, infatti, non ha per nulla accentrato a sè le deleghe e ha, anzi, affidato ai suoi assessori che hanno giurato ieri nella sala consiliare, importanti incarichi. A partire dall’ing. Giuseppe D’Urso a cui sono affidati i lavori pubblici, l’urbanistica e la pianificazione territoriale, le politiche ambientali (incluso servizio rifiuti), la protezione civile, il verde pubblico e la mobilità (incluse le strisce blu), servizio idrico, rapporti con Consorzio di depurazione, servizi cimiteriali. All’assessore Piero Mangano è stato affidato lo sport, il turismo, la cultura, le politiche agricole e la programmazione territoriale. All’assessore Enza Rosano la famiglie e le politiche sociali, che includono anche pubblica istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, progettazione europea e politiche abitative. All’assessore Salvo Vitale sono state affidate le deleghe al bilancio e tributi, che includono anche sviluppo e programmazione economica e imprenditoriale, attività produttive e affissioni pubblicitarie.
Restano al sindaco gli affari generali, l’innovazione tecnologica, la sanità, comunicazione, il volontariato e associazionismo, i rapporti con la Città metropolitana, il contenzioso e la polizia municipale. La giunta comunque si riunirà ogni lunedì per condividere le decisioni.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 giugno 2016

Giarre, un ingegnere assessore ai lavori pubblici




Giarre, il comitato elettorale del neo sindaco allestisce maxi schermo in piazza per la partita Italia-Irlanda

Un maxi schermo è stato allestito ieri sera, in piazza Duomo, per proiettare la partita disputata dall’Italia contro l’Irlanda, nell’ambito dei campionati europei di calcio 2016. Non era una di quelle partite decisive per qualificazione degli azzurri, dato che l’Italia ormai è qualificata alla fase successiva avendo già vinto le precedenti due partite giocate prima contro il Belgio e poi contro la Svezia. Ma all’installazione di questo maxi schermo, avevano acconsentito, dietro esplicita richiesta, i due candidati alla carica di sindaco, Angelo D’Anna e Tania Spitaleri, durante un confronto in piazza Duomo tenutosi nei giorni scorsi. E ancora l’Italia non aveva giocato e vinto la partita con la Svezia. L’impegno assunto da entrambi i candidati dinanzi al pubblico era quello di allestire per la partita il maxischermo a proprie spese.  
Ieri sera, il Comune ha fornito cento sedie, mentre una ditta privata si è occupata della proiezione della partita, a spese del comitato elettorale di Angelo D’Anna e del movimento da lui fondato, “Città viva”. A finanziare l’iniziativa hanno contribuito i candidati consiglieri, sia eletti che non eletti. «I candidati  di “Città viva” partecipano anche alle operazioni di scarico e sistemazione delle sedie – ci ha detto ieri il neo consigliere comunale Armando Castorina – sono gesti spontanei, che nessuno ci impone. Anche i candidati che non sono stati eletti contribuiscono a questa attività extra campagna elettorale per dare un segnale alla città: lo sport unisce tutti. Si sta valutando il da farsi per le prossime partite dell’Italia».
L’intento era quello di riunire e rappacificare la città, dopo le divisioni e le accese battaglie che si sono consumate durante la campagna elettorale.
Intanto, per l’insediamento del nuovo Consiglio comunale probabilmente si dovrà aspettare gli inizi del mese di luglio.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 giugno 2016

venerdì 24 giugno 2016

Giarre, un addetto ai lavori per le politiche sociali



Giarre, le prime parole del neo-sindaco

Il giorno dopo l’elezione, Angelo D’Anna è già stato proclamato sindaco e si è ufficialmente insediato, ieri pomeriggio, durante una semplice ma affollatissima cerimonia tenutasi nel salone degli specchi del palazzo di città. I festeggiamenti per la sua elezione dureranno necessariamente poco: le questione scottanti da affrontare sono tantissime e la prima che oggi il neo-sindaco dovrà trattare è quella relativa al consorzio di depurazione.
Ieri, al suo insediamento, erano presenti, tra gli altri, gli assessori designati, il segretario generale, il commissario straordinario, i dirigenti, impiegati comunali, consiglieri neo eletti, tantissimi amici e anche il sindaco di Mascali, Luigi Messina.
«Quello che è importante fare adesso è mettersi a lavorare seriamente, in uno spirito di ascolto e di servizio – ha detto il primo cittadino -. Credo che Giarre per i suoi fasti, per la storia dei nostri avi, possa veramente tornare ad essere un modello ed un riferimento per tutta l’area jonico-etnea.  Credo che la laboriosità dei giarresi potrà essere di grande aiuto a questa amministrazione che vuole lavorare coralmente con tutte le forze migliori della città». D’Anna ha espresso un pensiero anche verso la sua antagonista, Tania Spitaleri: «Possa anche lei essere una risorsa che si mette al servizio di tutti quanti».  

Il primo cittadino ha auspicato che tutti insieme si possa far risorgere la città e ha assicurato il proprio impegno e quello della sua squadra.
D'Anna sta anche lavorando per affidare le deleghe ai suoi assessori. Le deleghe saranno accorpate, nella precedente gestione erano presenti una cinquantina di deleghe che verranno raggruppate in una ventina, sarà così più chiaro il compito di ciascuno dovrà portare avanti anche se poi saranno svolte le stesse attività di prima. Così come era previsto nel programma di “Città viva” sarà creato un assessorato alla famiglia e politiche sociali che comprenderà politiche sociali, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, lavoro e formazione, città dei bambini, accoglienza, politiche abitative e inclusioni sociali. L’incarico di assessore alla famiglia e alle politiche sociali dovrebbe essere ricoperto dalla dott.ssa Enza Rosano, assistente sociale specialista, un’addetta ai lavori.
In settimana tutto dovrebbe essere definito e così i quattro assessori potranno entrare pienamente in servizio, in un Comune fermo da troppo tempo.

Sempre ieri è stata chiesta l’autorizzazione per allestire questa sera un maxischermo in piazza Duomo per assistere alla partita degli europei Italia-Irlanda, il tutto offerto dal comitato elettorale di D’Anna.   

Salvo Vitale, 66 anni, consulente d’azienda, docente di istituti superiori in pensione.

Enza Rosano, 51 anni, assistente sociale specialista presso l’Ufficio servizio sociale minorenni (Ministero della Giustizia) di Catania

Giuseppe D’Urso, 43 anni, docente presso l’Iis “G.Ferraris” di Acireale, consigliere tesoriere dell'Ordine degli ingegneri di Catania

Piero Mangano, 46 anni, docente di scuola primaria presso il I istituto comprensivo di Giarre.


Diverse le scadenze con cui dovrà fare i conti la giunta nell’arco di pochissimi giorni. Oltre al servizio rifiuti e alla vicenda del depuratore, entro ci sono i chiarimenti richiesti al dalla Corte dei conti entro il 30 giugno. Il rischio dietro l’angolo è quello del dissesto. Non è escluso che la giunta chieda una proroga, non avendo materialmente il tempo di esaminare in pochi giorni la situazione finanziaria del Comune. 

MGL

Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 giugno 2016 

giovedì 23 giugno 2016

Giarre, il servizio rifiuti aggrovigliato in diverse cause legali

Il servizio di gestione e smaltimento dei rifiuti urbani si è aggrovigliato in diverse cause legali.
Le procedure della gara di appalto per affidare l’appalto settennale, esperite all’Urega, avevano richiesto quasi un anno di tempo. Ma una volta che l’Urega ha aggiudicato provvisoriamente il servizio all’Associazione temporanea di impresa formata dalle ditte Igm e Senesi sono giunti, come già preannunciati, diversi ricorsi. La Geo Ambiente ha proposto ricorso per chiedere l’annullamento degli atti di aggiudicazione definitiva della gara per il servizio di igiene urbana. Anche la Dusty srl ha proposto ricorso al Tar per annullare l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto.
In più, la Tech Servizi ha proposto ricorso innanzi al Tar contro le sanzioni pecuniarie che sono state applicate dal Comune alla ditta per una serie di inadempienze e per disservizi che violano il capitolato di appalto.
Il primo atto del neo sindaco D’Anna insediatosi ieri, sarà oggi quello di prorogare all’Ati Geo Tech la gestione del servizio rifiuti, nell’attesa di fare chiarezza su tutta la questione.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 giugno 2016

Giarre, si conclude una campagna elettorale di veleni sui social e trenini sulle piazze

Questo pomeriggio alle 17,30 in Municipio l’ufficio centrale elettorale proclamerà i risultati elettorali e l’elezione di Angelo D’Anna a sindaco di Giarre. Un’elezione che era nell’aria, ma non nella misura in cui poi si è manifestata con 3274 voti in più rispetto all’altra candidata Tania Spitaleri. I consensi nei confronti di D’Anna hanno superato, qualche volta pure raddoppiato, quelli per la Spitaleri in 28 sezioni su 31. Fanno eccezioni le sezioni di San Giovanni Montebello e una sezione nel plesso “Sabin” di corso Europa.

Con le elezioni si conclude una campagna elettorale breve e anomala, combattuta molto, anche aspramente, sui social network tra i sostenitori delle diverse coalizioni.
La vittoria è un po’una rivincita del movimento “Città Viva” di Angelo D’Anna  verso chi li prendeva un po’ in giro perché si iniziavano i comizi ballando e si concludevano con il trenino di persone che girava per le piazze. Non erano gesti stravaganti ma un modo per esprimere con entusiasmo e gioia una proposta diversa per la città, e non solo: «Il trenino – ci ha spiegato Angelo D’Anna – è formato da persone attaccate l’una all’altra che insieme camminano verso una meta». Quindi un modo per esprimere metaforicamente l’unità e la collaborazione tra le persone.

Oltre che per i trenini “Città viva” si è ritrovata attribuito un altro appellativo un po’ spregiativo: quello di setta. Tra i motivi anche il fatto che i candidati consiglieri, nel cercare voti, agli elettori che dicevano di avere il voto per consigliere “impegnato” chiedevano almeno di votare per il candidato sindaco D’Anna. Spesso, invece, i candidati consiglieri fanno il contrario: chiedono il voto per se stessi senza chiedere di votare per il loro candidato sindaco. Al primo turno D’Anna ha preso 1000 voti in più rispetto alle sue liste.

Con l’elezione del sindaco si ha la composizione completa del Consiglio comunale e che vede l’ingresso di volti nuovi. Dalla coalizione di Angelo D’Anna diventano consiglieri Patrizia Caltabiano, Giusy Savoca, Orazio Maccarrone e  Massimo Di Prima della lista “Città Viva”; Antonio Camarda, Maurizio Arena, Giuseppe Leotta, Francesco Cardillo della lista “Giarre Evviva”; Armando Castorina e  Rosy Finocchiaro della lista “Insieme per il Bene Comune”. Dalla coalizione  di Tania Spitalieri entrano in Consiglio Leo Patanè, Antonella Santonoceto della lista “Giarre 2.0”; Fabio Di Maria de “Il Megafono” e Vittorio Valenti di  “Proposta Popolare”. Dalla coalizione di Salvo Vitale diventano consiglieri Giannunzio Musumeci della lista “Democratici per Giarre” e Francesco Longo della lista “Progetto per Giarre”.

Queste amministrative hanno, inoltre, messo in evidenza tutte le contraddizioni all’interno del circolo cittadino del Pd, un circolo di cui l’altra candidata, Tania Spitaleri adesso invoca una rifondazione visto che, per la prima volta, non è stata presente alle elezioni comunali una lista del Pd.
Sulle spaccature all’interno del Partito democratico abbiamo sentito anche il prof. Salvo Vitale che in proposito ci ha dichiarato: «Mi si dica dove il Pd è unito. In questa tornata elettorale ha perso in numerose città: evidentemente c’è qualcosa che non va, e non solo a Giarre».
Cruciale sarà adesso il ruolo del prof. Vitale, assessore al bilancio in pectore. Dalle condizioni economiche dell’ente discenderà qualsiasi altro passo futuro. «Prenderemo atto della situazione finanziaria – ci ha detto – e ci comporteremo di conseguenza». Il Comune di Giarre, da parecchi mesi, è senza un dirigente finanziario addetto ai lavori. La nuova amministrazione, come ci ha spiegato il prof. Vitale, valuterà le possibili strade per ovviare a questo problema. Tra le opzioni quella di prendere un dirigente finanziario in convenzione con altri comuni.

Tra i possibili primi impegni pubblici del nuovo sindaco la festa di San Giovanni Battista a San Giovanni Montebello, in programma il prossimo fine settimana. L’ascolto, il sapere fare gruppo e lo stare vicini alla cittadinanza sono tra i propositi del nuovo sindaco che dovrà ricucire lo strappo tra il palazzo e i giarresi.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 giugno 2016

mercoledì 22 giugno 2016

Angelo D'Anna, nuovo sindaco di Giarre

L’avv. Angelo D’Anna è il nuovo sindaco di Giarre. La sua affermazione alle urne  è stata evidente già dalle prime sezioni scrutinate per via di una notevole differenza con la sua contendente Tania Spitaleri, una prevalenza che è stata marcata in tutte le sezioni, dal centro, alle frazioni, dai quartieri più ricchi a quelli popolari. Eppure a favore di Tania Spitaleri si erano schierati gli ex consiglieri comunali più votati di Giarre, alcuni sindaci del territorio, deputati regionali e nazionali e pure un ministro è venuto venerdì a Giarre a suo sostegno. L’elezione del candidato civico trasversale è un chiaro segnale degli elettori giarresi. Con l'elezione di D'Anna cambia notevolmente anche la composizione del Consiglio comunale che vede l’ingresso di volti nuovi, alla prima esperienza politica.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 giugno 2016

Giarre, premiazione del concorso Vivere il degrado

Sensibilizzare la coscienza collettiva attraverso un concorso fotografico. E’ quanto si propone il concorso “Vivere il degrado” che in questi giorni giunge alla sua fase finale.
Venerdì 24 giugno alle ore 19, infatti, nella sala Messina, si terrà la premiazione del concorso, promosso dall’associazione politico culturale “Articolo Uno”.
L’iniziativa è nata promuovere la consapevolezza dello stato di degrado sociale, urbano, civico del territorio e la sensibilizzazione sul tema del rapporto tra i giovani e l’ambiente. Al concorso erano ammesse le opere fotografiche che ritraevano luoghi e soggetti che davano interpretazione e punto di vista personale del tema.
Tutte le opere sono state giudicate da una giuria composta da tre docenti di scuola secondaria, da un rappresentante dell’associazione e da un fotografo professionista.
Tre i vincitori del concorso che saranno premiati venerdì prossimo: 1ª classificata la fotografia "Senza futuro" di Emanuele Pappalardo; 2ª classificata la fotografia "Gioco sporco" di Vincenzo Latino; 3ª classificata la fotografia "Vucciria" di Marcello Spina.
In palio il concorso ha messo, per il primo classificato  la partecipazione gratuita a un workshop di fotografia e multimedia ed un premio in denaro di 250 euro; per il secondo classificato un premio in denaro di 100 euro e per il terzo classificato un premio in denaro di 50 euro.
«Inoltre – spiega il presidente dell’associazione Articolo Uno”, Alfredo D’Urso -  sono state assegnate cinque menzioni in relazioni ai criteri di valutazione della giuria: che erano l'aderenza al tema (vivere il degrado), il titolo, la tecnica fotografica, l'originalità e la creatività».
La serata di venerdì prevede, prima della premiazione, l'intervento della fotografa Alberta Dionisi, che ha fatto parte della giuria, del professore Davide Miccione, filosofo dell'università degli studi di Catania e membro dell’associazione. Il presidente Alfredo D’Urso presenterà un video sul degrado nel nostro territorio realizzato dai soci di “Articolo Uno”.
Sarà inoltre allestita una mostra fotografica delle opere partecipanti al concorso negli spazi espositivi della ex pescheria. La mostra sarà visibile dal 24 al 26 giugno dalle ore 19 alle ore 22. 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 giugno 2016

martedì 21 giugno 2016

Giarre, i progetti di servizio civile della Papa Giovanni XXIII

C’è tempo sino al 30 giugno per aderire ai progetti di servizio civile promossi dall’Associazione Papa Giovanni XXIII e che coinvolgono anche la sede di Giarre.
Due i progetti che interessano la nostra zona: il primo si intitola “In casa famiglia” e coinvolge le 2 case-famiglia di Catania, quelle di San Giovanni la Punta e quelle di Santa Venerina e  Giarre. I posti disponibili sono 13 e il settore di intervento è l’assistenza ai disabili. I ragazzi che vi parteciperanno andranno a vivere la quotidianità della struttura e affiancheranno i responsabili nella gestione quotidiana della casa-famiglia, ad esempio nell’accompagnare fuori i disabili o nello svolgere con loro le varie attività.

Il secondo progetto si intitola “La cooperativa è un posto dove ci si vuole bene”. In questo caso i posti disponibili sono 7 e la sede di svolgimento è Santa Venerina. Due le tipologie di attività di questo progetto: una è l’affiancamento dei ragazzi della comunità nello svolgimento dell’attività lavorativa in seno alla cooperativa “Rò La Formichina” che è di tipo A per la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi e di tipo B per lo svolgimento di attività produttive finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

L’altra tipologia di attività è l’affiancamento degli ospiti della casa famiglia nelle attività del centro diurno e nei vari laboratori di teatro, cucito, musica, recupero scolastico e altro.
I progetti saranno presentati lunedì 27 giugno alle 16 nella casa famiglia “Madonna della Provvidenza” di Corso Sicilia 40B a Giarre. Per informazioni telefonare al 348 4766861.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 giugno 2016

Giarre, alunni del 2°istituto comprensivo riceveranno premio da presidente della Repubblica

Nuovo successo ottenuto dal 2°istituto comprensivo di Giarre, guidato dalla dirigente Rosaria Stella Cardillo. L’insegnante Dina Torrisi, responsabile e coordinatrice del Progetto di educazione Ambientale “Natural …mente” per la scuola primaria,  ha partecipato, con gli alunni delle classi VA e VB del plesso “Mons. Alessi”, alla XXIV edizione del concorso nazionale “Immagini per la Terra”, dal titolo “Tutti pazzi per il clima”, vincendo il primo premio nella propria classe di concorso. Il presidente esecutivo della Green Cross Italia, Elio Pacilio, ne ha dato comunicazione alla dirigente Cardillo, inviandole i complimenti per il risultato raggiunto e assegnando un premio del valore di mille euro. Tale premiazione si svolgerà in una prestigiosa sede istituzionale. Il Presidente della Repubblica accoglierà gli studenti delle scuole vincitrici nel Palazzo del Quirinale o al Palazzo Madama. Il lavoro presentato, a cui è stato assegnato il primo premio, è un poster pieghevole “L’Albero di trenta piani” realizzato, dagli alunni delle classi V, con la tecnica del disegno/fumetto e didascalie, alto m 2,45. “L’Albero di trenta piani” rappresenta un’attività di sintesi finale all’interno di un percorso didattico iniziato a dicembre scorso. Mediante varie metodologie, come il tutoring peer, il cooperative learning, la didattica laboratoriale, ogni bambino è stato accompagnato nel suo processo di crescita e aiutato a prendere consapevolezza della problematica inerente l’emissione eccessiva di CO2 e delle possibili azioni per ridurre l’impatto delle attività umane sul clima. 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 giugno 2016

sabato 18 giugno 2016

Sindacati contro cancellazione psichiatria Acireale e Giarre per accorparla al Cannizzaro

I sindacati Fp Cgil e Cgil Medici, Anaao Assomed, Cimo, Uil Fpl, Aupi e Cisl Medici di Catania prendono posizione contro la cancellazione del Dipartimento di psichiatria di Acireale e di quello di Giarre per effettuare un accorpamento al Dipartimento dell’Asp 3. Hanno scritto all’assessore regionale alla Sanità, al presidente VI commissione Ars (competente in sanità), al direttore generale dell’Asp 3 e al sindaco dell’area metropolitana Enzo Bianco per chiedere la modifica del modello organizzativo del Dipartimento Salute mentale dell’Asp.
I segretari provinciali di FP Cgil e Cgil Medici (Agliozzo – Scifo), Anaao Assomed (Tumino), Cimo (Spampinato), Uil Fpl  (Passarello), Aupi (Scardilli), Cisl Medici (Coci) hanno chiesto un incontro urgente per ottenere la revoca del modello e«che si blocchi quanto richiesto dall’Assessorato alla Salute che, nella delibera di recepimento dell’atto aziendale, prevede che l’Asp debba modificarlo, cancellando il Dipartimento di Acireale e quello di Giarre ed accorparlo al Dipartimento dell'Asp 3)».
L’accorpamento avverrebbe perchè il Servizio informativo di psichiatria e tossicodipendenza (Spdc) di Giarre non è più previsto nella rete ospedaliera e per questo i posti letto in provincia di Catania si sono ridotti di 15 unità.
«La verità – dicono i sindacati - è che in questa maniera si crea un diverso modello organizzativo che penalizza pesantemente l’area ionica».
I sindacati hanno presentato due proposte: la prima prevede il mantenimento dei 7 Dipartimenti di salute mentale con i relativi 7 servizi Spdc che dovrebbero essere tutti portati con urgenza ai 15 posti letto previsti sulla carta ma mai attuati.
Se invece si mantiene quanto previsto nell’atto aziendale approvato dal Governo, secondo i sindacati si dovrebbe accorpare uno dei 3 Dipartimenti di salute mentale di Catania. Catania, così, passerebbe da 3 Dipartimenti a 2; questo permetterebbe di rispettare quanto previsto dai Progetti obiettivo salute mentale. Esisterebbero corsi un Dipartimento di Salute mentale a Caltagirone – Palagonia, uno a Bronte – Adrano, uno ar Paternò- Gravina, due a Catania città e uno a Acireale – Giarre.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 giugno 2016

venerdì 17 giugno 2016

Giarre, la Croce rossa apre uno sportello sociale

Il comitato locale jonico della Croce rossa ha aperto nella propria sede, in via Luigi Sturzo 31 a Giarre, uno sportello sociale generico, attivo ogni lunedì dalle ore 15 alle 17. Scopo dell’iniziativa è non solo di informazione e di orientamento ai servizi C.r.i e territoriali; in aggiunta, infatti, lo sportello fornisce all’utenza derrate alimentari, indumenti, assistenza economica o altre forme di intervento. Ovviamente i beneficiari dovranno possedere determinati requisiti.
Lo sportello è un punto di riferimento anche per gli altri comuni del comprensorio. Non ha un’impronta psicologica perché sarebbe stato difficile, in maniera continua, garantire la presenza di determinate professionalità.
Lucia Leotta, responsabile della mensa della solidarietà per la Croce rossa, spiega:«Già da tempo abbiamo avviato  raccolte alimentari davanti ai supermercati della zona e abbiamo stilato un elenco di persone che necessitano di assistenza. Grazie all’esperienza della mensa ci siamo resi conto delle esigenze di determinate persone. Avvertiamo un peggioramento nelle condizioni di vita delle persone più fragili della società. Ci sono persone che vivono senza luce e, quindi, senza potere usare neanche gli elettrodomestici. Situazioni che si verificavano pure in passato ma non con la frequenza degli ultimi anni».
Ultimamente anche le Caritas hanno difficoltà a sostenere i propri assistiti, ricevendo meno alimenti dal Banco alimentare.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 giugno 2016

Giarre, incontro sul referendum costituzionale

La costituzione italiana, com’è attualmente e come diventerà dopo il referendum costituzionale di ottobre è al centro dell’attenzione dell’associazione culturale “L’Agorà” di Giarre, presieduta dal prof. Andrea La Ganga. I soci del sodalizio intendono arrivare preparati all’appuntamento di ottobre e per questo stanno approfondendo le modifiche che saranno introdotte nella carta costituzionale, confrontando in parallelo i due testi.
Lo studio delle modiche introdotte avviene, quindi, in parte senza mediazioni, ma con una lettura diretta dei testi e anche attraverso il confronto con un esperto. «Il nome della nostra associazione – spiega il presidente La Ganga – significa parlare in piazza. Nell’agorà si intrattenevano relazioni interpersonali e si prendevano numerose decisioni. Riteniamo il referendum di ottobre un tema molto importante da approfondire. Abbiamo pensato di fare delle fotocopie di documenti che spiegano la riforma costituzione, dei testi e delle modifiche. In questo modo riusciamo anche a spiegare passaggi molto complicati».
In questa prima fase, ha aiutato i soci dell’associazione culturale l’Agorà in questo approfondimento la prof.ssa Salvatrice Puglisi che, nella sede del sodalizio culturale, è stata relatrice, qualche giorno fa, di un incontro-dibattito.
A questo studio che si tiene adesso, prima dell’estate e a mesi di distanza dal voto referendario, farà seguito un ulteriore incontro che si terrà, invece, nel mese di settembre, a distanza ravvicinata, quindi, dalla consultazione referendaria. In questa seconda occasione, come spiega il presidente La Ganga: «Ci confronteremo con due costituzionalisti: uno che spiegherà le ragioni a favore della riforma e uno che spiegherà le ragioni del “no”. In questo modo, potremo votare con cognizione di causa e non per sentito dire o perché qualcuno dice di votare “si” e qualcun altro dice di votare “no”». 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 giugno 2016

giovedì 16 giugno 2016

Giarre, la Misericordia organizza corso di primo soccorso

E’stato presentato, ieri sera, nella sede della Misericordia, in piazza Ungheria 11, il 5° corso di primo soccorso – I livello, organizzato dalla stessa associazione di volontariato e riconosciuto dalla Regione. Il corso si propone di far acquisire consapevolezza del ruolo sociale del volontario, saper rilevare i bisogni del cittadino “malato” ed aiutarlo, acquisire nozioni di psicologia dell’emergenza per promuovere e definire i contenuti della “relazione di aiuto” e tutelare l’integrità psico-fisica del soccorritore. L’iniziativa formativa presenta, altresì, nozioni tecniche per far conoscere al soccorritore le azioni ed essere consapevole degli elementi che intervengono durante un soccorso.
Il corso dura 60 ore, tra teoria, pratica e tirocinio. Per informazioni telefonare allo 345 6149711 oppure al 348 4187403.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 giugno 2016

Giarre, al Liceo "M.Amari" la "Contea ritrovata"

Presentate nell’aula magna del Liceo “Amari”, diretto dal prof. Giovanni Lutri, le attività realizzate nell’ambito del progetto “La Contea ritrovata”, realizzato dalla scuola in collaborazione con l’Archeoclub area jonico-etnea, l’associazione “Mascali 1928”, il Club per l’Unesco di Acireale, la parrocchia S.Maria dell’Itria di Nunziata, la chiesa madre di Giarre, la Sovrintendenza e con il patrocinio della Regione siciliana Dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana.
Il progetto intendeva, tra l’altro, educare la comunità scolastica e la collettività alla conoscenza, valorizzazione e corretta fruizione dei beni culturali del territorio, sottolineare la centralità della scuola come agenzia educativa del territorio per istituire sinergie con altre realtà istituzionali.

Grazie all’iniziativa, gli studenti dell’ “Amari" ed i giovani che hanno frequentato il corso "La Contea Ritrovata" hanno organizzato delle visite guidate in alcuni siti di interesse culturale: la Chiesa del Carmine e la chiesa della Nunziatella a Nunziata, le cripte del Duomo di Giarre e il crocifisso ligneo del XVII secolo della parrocchia “S.Maria della Libertà” di San Leonardello.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 giugno 2016

mercoledì 15 giugno 2016

Prima riunione del comitato cittadino Giarre

Si è tenuta, per la prima volta, l'assemblea pubblica del comitato cittadino Giarre che ha inaugurato la propria sede in via Carolina 121. Una riunione che per essere la prima è stata piuttosto affollata. Tema portante della riunione è stato l’ospedale di Giarre, che si è dimostrato essere l’argomento più sentito e importante per tutti i presenti. Si è parlato dei bisogni di assistenza sanitaria e di quali servizi sono indispensabili per il territorio. Ma si è anche discusso di possibili iniziative di protesta da adottare, così come della scarsa partecipazione che hanno avuto le iniziative  organizzate in passato per il diritto alla salute.
I promotori del comitato hanno distribuito dei manifesti da appendere ai balconi e recanti la scritta “Rivogliamo l’ospedale”. Già diversi manifesti in questi giorni sono stati appesi sui balconi e le facciate delle case e uno anche nei pressi del casello dell’autostrada.
I promotori intendono portare avanti altre iniziative, interessarsi di altre tematiche e non fermarsi solo alla problematica dell’ospedale.
La prossima riunione, comunque, si terrà ormai dopo le elezioni di domenica prossima: gli organizzatori del comitato, infatti, prendono le distanze dalle elezioni. Il comitato si autodefinisce un'espressione spontanea, libera, indipendente, apartitica, aconfessionale, senza fini di lucro, ispirata ai principi di democraticità e di solidarietà sociale nell’ambito della sicurezza urbana e sociale. Può collaborare con associazioni, federazioni, confederazioni, enti con finalità analoghe alle proprie o ad esse riconducibili, sia nazionali che internazionali.
I cittadini sono invitati a comunicare proposte e segnalazioni inerenti la città. Il comitato ha aperto pure una pagina facebook che si intitola Comitato cittadino Giarre.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 giugno 2016