sabato 30 aprile 2016

Consorzio di depurazione di Mascali invia a commissario progetti per ampliamento depuratore e condotta sottomarina


Passi in avanti vengono compiuti per l’ampliamento del depuratore consortile di Mascali che serve i comuni di Giarre, Riposto, Mascali, Fiumefreddo e Sant’Alfio. Nei giorni scorsi, infatti, negli uffici dell’E.S.A. di Catania si è tenuto un importante incontro tra i rappresentanti del consorzio di depurazione: il presidente Giuseppe Marletta, il direttore Tecnico Alfredo Foti e il rup Venerando Russo, e l’assessore regionale al territorio, Vania Contrafatto, che è il commissario straordinario per l'attuazione dell'accordo di programma quadro “Depurazione delle acque reflue”, delibera Cipe n.60/2012 per la realizzazione dei sistemi di depurazione in Sicilia. 

L’assessore Contrafatto è stata nominata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri commissario in Sicilia per tutti gli interventi riguardanti la depurazione delle acque.  E questo era il suo primo incontro da quando è avvenuto il commissariamento a novembre. 
Il commissario ha chiesto il consorzio a che punto era per quanto riguarda la progettazione relativa all’accordo di programma. Come ci ha riferito l’ing. Foti, i rappresentanti del consorzio hanno prodotto copia completa dei progetti preliminare sia dell'ampliamento del depuratore e realizzazione del terzo modulo che della condotta sottomarina e dell'ampliamento delle reti fognarie di tutti e cinque i comuni consorziati.
Il progetto era già stato inviato lo scorso mese di luglio alla commissione regionale lavori pubblici, ma poi il commissariamento ha bloccato la procedura.

Il commissario ha chiesto altresì quali impegni di spesa erano stati fatti sino a quel momento: le spese sono state molto contenute sinora dato che sono stati utilizzati progettisti interni a ogni singolo comune, non sono stati affidati incarichi a professionisti esterni, quindi non vi sono stati sinora costi di progettazione e sono state sostenute solo spese minime.
Il consorzio si era però già dotato di un progetto esecutivo per ampliamento del depuratore e per la realizzazione della condotta sottomarina. Il commissario ha, quindi, chiesto copia di questo progetto per verificare se è ancora attuale e se può essere mandato in gara prima dell'ampliamento delle reti fognarie.
Il progetto sarà, quindi, inviato settimana prossima per essere visionato e valutato. La speranza è che possa andare bene e che l’ampliamento del depuratore possa trovare una via preferenziale, aspetto particolarmente importante per via della crisi del processo depurativo in corso dovuta all'eccesso di portata in arrivo, soprattutto dal comune di Giarre.

I rappresentanti del depuratore, comunque, hanno messo in evidenza che sono in corso indagini della Procura e che il consorzio si è attivato con la Regione per realizzare un progetto di implementazione. A seguito, infatti, delle indagini e dell’avvio del procedimento di diniego dell’autorizzazione allo scarico, è stata studiata la possibilità di implementare l’impianto introducendo una fase di trattamento in più per aiutare l’impianto nella depurazione. A tal fine, i sindaci del consorzio hanno chiesto alla Cassa depositi e prestiti l’accensione di un mutuo di 1milione e 100mila euro. Attualmente si sta attendendo dalla Cassa depositi e prestiti l’esito della fase preliminare. Il mutuo dovrà essere approvato dai cinque Consigli comunali del consorzio. Al comune di Giarre, il più popoloso del consorzio, toccherà pagare una quota di 500mila euro circa. Anche l’attuale Consiglio comunale in scadenza potrebbe essere chiamato ad approvare questo mutuo, data l’attuale emergenza dell’impianto, in crisi per eccesso di portata da depurare.





Ing. Alfredo Foti

La scia di sporcizia che, nei giorni scorsi, ha invaso le acque marine che bagnano Mascali e soprattutto Riposto non è da imputare al funzionamento del depuratore consortile.
Lo assicura il direttore tecnico dell’impianto, ing. Alfredo Foti, secondo cui l’origine di tutto ciò che si vede in acqua non è da attribuire al depuratore di Mascali ma va cercata altrove. Si conta di arrivare all’inizio dell’estate alla perfetta efficienza dell’impianto, per le attuali potenzialità.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 aprile 2016

venerdì 29 aprile 2016

Giarre, segretario Pd Giarre contro chi non sostiene Salvo Vitale


Foto di archivio -
conferenza stampa del Pd
Il segretario del Pd giarrese, Dario Li Mura, in una nota ribadisce che il Pd ha scelto Salvo Vitale come candidato alla carica di sindaco. «I pochi esponenti politici non giarresi – scrive Li Mura - che hanno invece sostenuto una scelta differente, peraltro lesiva dell’unità del partito, saranno indicati dalla nostra comunità come responsabili d’insensibilità verso i problemi concreti di Giarre e dei nostri concittadini. Ciò soprattutto perché costoro hanno assecondato, per fini non sempre chiari, le smanie di protagonismo di certi ‘professionisti della politica comunale’. Il risultato di ciò balza evidente agli occhi di tutti: esso è frutto di vecchie logiche di spartizione, che appaiono utili solo al fine di "contarsi a Giarre per contare fuori Giarre". L'esperienza di questi anni ci ha insegnato che non ci può essere uno scollamento tra le istanze locali e le rappresentanze politiche di livello più ampio, perché ciò finisce con il determinare l’impoverimento di risorse per la nostra Comunità, e il trasferimento delle stesse verso altre realtà locali».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 aprile 2016

Giarre, il movimento Città viva dice "no" ai partiti

«Non pensiamo possano sparire gli schieramenti, ma siamo determinati a cercare spartiacque diversi, ben più pregnanti degli schemi e delle ideologie». Lo afferma una nota del movimento politico “ Città viva” che aggiunge: «Pensiamo a un progetto efficace che debba comprendere e cercare di valorizzare i contributi di tutti. Restano categoricamente escluse solo le false proposte: quelle che sotto l’etichetta di “partito” e/o “referente”,  possono celare presupposti clientelari e corruttivi. Città Viva e il suo leader e candidato Sindaco Angelo D’Anna quindi non fanno alleanze organiche con i partiti». Che dovrebbe essere un “sì” ad adesioni a titolo personale e “no” a simboli di partiti.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 aprile 2016

giovedì 28 aprile 2016

Giarre, Tania Spitaleri si candida a sindaco. Fratelli d'Italia fa le primarie

E alla fine il Pd si spacca sul candidato sindaco alle amministrative giarresi. La scorsa settimana, Salvo Vitale aveva annunciato la propria candidatura alla carica di primo cittadino, con l’avallo della stragrande maggioranza del circolo cittadino del partito di Renzi. Ieri, in piazza De Andrè, è stata la giovane consigliere comunale del Pd, Tania Spitaleri, ad annunciare la propria candidatura a sindaco, appoggiata da un plotone di deputati presenti per l’occasione: il deputato nazionale Giuseppe Beretta e i deputati regionali Luca Sammartino, Valeria Sudano, Raffaele Nicotra e Gianfranco Vullo. A cui va aggiunta la presenza di due sindaci vicini di casa: Enzo Caragliano di Riposto e Giuseppe Intelisano di Calatabiano e la presenza e il sostegno della quasi metà dell’attuale Consiglio comunale in uscita; presenti ieri, tra gli altri, i consiglieri Carmelo Strazzeri, Giovanni Gulisano, Antonella Santonoceto, Gabriele Di Grazia, Raffaele Musumeci, Vittorio Valenti, Vincenzo Mangano e Giovanni Barbagallo.

«Quando, dopo una lunga riflessione, abbiamo deciso con tutto il gruppo di accettare questa sfida di far rinascere Giarre – ha detto - ho preso il mio smartphone e ho scritto uno stato: “Il cuore oltre l’ostacolo”. Vogliamo fare una battaglia di cuore, di chi crede nella scommessa di potere dare una speranza a una città abbandonata a un modo di governare che abbiamo combattuto. Abbiamo scelto di rappresentare un’alternativa, non di mero posizionamento politico: abbiamo cose diverse da dire, volti nuovi. Dietro di me non c’è nessuno, ma con me ci sono tante persone».

Frattanto, ieri, Fratelli d’Italia ha reso noti i risultati delle primarie per la designazione del candidato sindaco da sostenere che ha tenuto nel fine settimana scorso nel centro di Giarre. 310 i partecipanti – che potevano indicare chiunque – e che così si sono espressi: Angelo D’Anna 44,8%; Alberto Cardillo 20,6%; Francesco Cardillo 12,3%; Saro Bella 6,8%; Salvo Vitale 5,2%; Giuseppe Nicotra 1,9%; Roberto Bonaccorsi 1,8%; Giuseppe Di Mauro 1,4%; Saro Cotugno 1,3%; schede bianche 1 e nulle 10. Il coordinamento provinciale ha dato, quindi, incarico al coordinatore del circolo di Giarre, Giuseppe Nicotra, di avviare le azioni opportune per addivenire ad un accordo di coalizione con il candidato sindaco Angelo D’Anna.
Sempre in tema di politica, sabato, alle 18, nella sala Romeo, si terrà un incontro dei Socialisti per Giarre alla presenza del deputato regionale Antonio Malafarina. 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 aprile 2016

Giarre, vertenza rifiuti Cgil e Cisl sul piede di guerra

La vertenza rifiuti non è ancora giunta al suo epilogo e le organizzazioni sindacali degli operatori ecologici sono ancora sul piede di guerra. Oggi è Alfio Leonardi, della Funzione pubblica Cgil, a intervenire, anche a nome della Cisl. I due sindacati attendono per oggi certezze sugli stipendi ai lavoratori altrimenti per domani e dopodomani, giovedì e venerdì, sono pronti a indire tre ore di assemblea dalle ore 5 alle 8 del mattino. Si tratta delle ore migliori per pulire la città, quando ancora le strade sono libere. Tenere un’assemblea in queste prime tre ore significa inevitabilmente che resteranno cumuli di rifiuti per strada nelle ore più calde del giorno.
Cgil e Cisl hanno avuto rassicurazioni in merito alla partenza dei pagamenti con cui saranno erogati il saldo degli stipendi di febbraio e metà dello stipendio del mese di marzo. Oggi si deciderà il da farsi per domani e dopodomani. «Non abbiamo voluto spaccare i lavoratori – spiega Alfio Leonardi – ma abbiamo voluto creare un clima coeso nel cantiere di Giarre. Le posizioni dure non abbiamo problemi a prenderle». Sullo sfondo c’è uno scontro interno ai sindacati che vede da una parte Cgil e Cisl e dall’altra l’Ugl. «Sono siamo noi – dice Leonardi – che con le nostre azioni errate non abbiamo fatto prendere lo stipendio. E’ in corso, peraltro, una trattativa che stiamo cercando di chiudere con l’azienda. Stiamo cercando, quindi, di bilanciare le azioni nell’interesse dei lavoratori».
Lo stato di agitazione degli operatori ecologici era partito da una serie di inadempienze contrattuali della Geo Ambiente, la ditta che insieme la Tech Servizi, sino a maggio, gestisce il servizio di nettezza urbana a Giarre. Il Comune di Giarre aveva poi bloccato i pagamenti alla ditta a causa dell’irregolarità del Durc, poi risolta. La scorsa settimana il Comune di Giarre ha sbloccato i pagamenti, ma la ditta non ha potuto anticipare gli stipendi ai lavoratori nell’attesa dell’arrivo del flusso finanziario dal Comune.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 aprile 2016

mercoledì 27 aprile 2016

Per il 42° anno Giarre il cuore della devozione siciliana a Padre Pio

Per il 42° anno Giarre è stata il cuore della devozione siciliana a San Pio da Pietrelcina, grazie all’annuale Raduno interdiocesano dei gruppi di preghiera di San Pio della Sicilia, promosso dal coordinamento diocesano di Acireale. L’evento religioso è nato 42 anni fa, grazie all’intuizione di una figlia spirituale di padre Pio, l’animatrice diocesana Nerina Melita, che da 42 anni, infaticabilmente, continua a realizzare ciò che lo stesso santo di Pietrelcina le ha chiesto: riunire i gruppi di preghiera della Sicilia, farli sentire una famiglia perché diffondano l’amore di Dio nel mondo. La stessa Nerina Melita ieri, nel palagiarre, dinanzi ai 2000 partecipanti circa di questa edizione, ha ricordato, ancora una volta, che i suoi sforzi sono solo un’ubbidienza a padre Pio. «Questa città e questa diocesi – ha detto la Melita – hanno accesso in questi anni un grande fuoco a cui vi siete riscaldati e che avete poi portato nelle vostre comunità. Questo fuoco deve essere custodito con zelo, ardore, passione e coraggio: solo così i nostri gruppi potranno rimanere fuoco vivo capace di accendere altri fuochi».

Più di quaranta i gruppi partecipanti al raduno, provenienti da varie parti della Sicilia. A loro ha dato il benvenuto l’arciprete del Duomo di Giarre, don Nino Russo. Al suo primo raduno da arciprete, don Nino ha spiegato che non vi sarebbe stato il saluto del sindaco, data la crisi politica giarrese e la campagna elettorale in corso; e ha, quindi, portato ai partecipanti i saluti del commissario straordinario, impossibilitato a partecipare.

Don Nino ha invitato a pregare per tutti, non solo per le proprie necessità e, soprattutto, ha esortato ad essere misericordiosi, ricordando come papa Francesco ha aperto l’anno giubilare della misericordia con le spoglie di padre Pio a Roma. «Il nostro incontro sia un’occasione per rinnovare la nostra appartenenza alla chiesa – ha detto l’arciprete -. La nostra sia una fede che porta gioia. E la felicità scaturisce dal sentirsi amati da Dio. Padre Pio, è figlio di San Francesco d’Assisi, colui che scrisse: “Dio fammi strumento”. Siamo anche noi strumento nelle mani di Dio».

Il raduno, come ogni anno, è un evento all’insegna della spiritualità e della preghiera, realizzato con sobrietà e semplicità. Tre frati hanno tenuto delle catechesi sulla spiritualità di padre Pio e sulla misericordia. Tutto ha ruotato attorno al tema di quest’anno “Misericordiosi come il Padre”. Fra Nazario Vasciarelli ha parlato su “Come Gesù, il Signore…padre Pio strumento della misericordia”. Fra Enzo Gaudio ha parlato, invece, su “Con padre Pio sulle tracce del samaritano”. Padre Enzo La Porta, assistente spirituale regionale, ha trattato il tema “Le parabole della Misericordia”.

Momento culminante della giornata è stata la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti che, nella sua omelia, ha ripreso l’esortazione di papa Francesco ai gruppi di preghiera di San Pio a Roma, “Siate centrali di misericordia”. «Potete essere “centrali di misericordia” compiendo le opere di misericordia – ha detto il vescovo – ma la cosa migliore che potete fare è riconciliarvi con i fratelli, essere operatori di pace e riconciliazione, testimoni di misericordia, pregare per tutte le situazioni che conoscete in cui non c’è pace».

La giornata si è conclusa, come sempre, con la processione del simulacro di San Pio per le vie che circondano il palaGiarre. L’invito per tutti i devoti del santo di Pietrelcina è rinnovato per il prossimo anno.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 aprile 2016

Giarre, all'Alberghiero il concorso della brioscia cu tuppu

foto da Facebook
Una battaglia alla brioscia più buona si è tenuta nell’istituto alberghiero “Giovanni Falcone” di Giarre grazie al   concorso  di pasticceria "Brioscia cu tuppu... che passione".
Le temperature sempre più alte non fanno che accendere il desiderio di una bella granita che non può essere accompagnata da, almeno, una brioscia. Tonnellate quelle che ogni anno vengono consumate dai catanesi. Un buon pasticcere etneo deve saper preparare delle ottime briosce e per questo occorre incominciare ad apprendere quest’arte dai banchi di scuola. «La  brioscia cu tuppu è la classica brioscia catanese – spiega la dirigente del “Falcone”, Monica Insanguine – i partecipanti alla competizione sono nove studenti che sono stati selezionati all’interno della scuola. Tre le squadre in gara, ognuna è composta da tre studenti e in ogni squadra c’è una ragazza, in modo da dare pari opportunità a tutti gli studenti».


martedì 26 aprile 2016

Giarre, il 42° raduno interdiocesano dei gruppi di preghiera di San Pio da Pietrelcina



Giarre, dall'omosessualità all'omogenitorialità. Incontro nella sede dell'associazione l'Agorà




Giarre, Scienza & Vita sulla teoria gender




Giarre, banchetto del M5S per raccogliere idee per il programma


Giarre, le primarie di Fratelli d'Italia


lunedì 25 aprile 2016

Giarre, operatori ecologici in stato di agitazione. Rifiuti per strada

Se oggi trovate per le strade più rifiuti del solito è per via dello stato di agitazione dei lavoratori del servizio di nettezza urbana che attendono stipendi arretrati.
Ieri mattina, tutte le sigle sindacali hanno tenuto tre ore di assemblea le prime tre ore di lavoro, nel turno che va dalle 5 del mattino sino alle 8, le ore migliori per rimuovere i rifiuti dalla città, quando ancora le strade sono libere. Dopodichè, gli operatori hanno lavorato solo nel turno successivo dalle ore 8 alle 11. Ma queste sole tre ore sono insufficienti a pulire adeguatamente le strade. «Noi dell’Ugl – spiega Rosario Garozzo – avevamo indetto un’assemblea di tre ore per sabato mattina, mentre le altre sigle sindacali, Cgil e Cisl, un’assemblea di due ore. Gli altri lavoratori hanno aderito alla nostra assemblea e prolungato di un’ora la loro. Lunedì noi dell’Ugl non lavoreremo: abbiamo proclamato lo stato di agitazione che prevede che non siano effettuate prestazioni straordinarie nei giorni festivi. Abbiamo appreso che lavoratori aderenti alle altre sigle sindacali, sia Cgil che Cisl, invece, hanno deciso di lavorare».
Ma di certo si creeranno dei disservizi dato che il personale operativo non sarà al completo, c’è l’arretrato di due giorni da recuperare e, in genere, nei giorni festivi, le strade si riempiono eccezionalmente di rifiuti.
Alla base della protesta dei lavoratori il mancato pagamento degli stipendi. L’ultimo percepito è un acconto del mese di febbraio. Nei giorni scorsi, il Comune di Giarre ha effettuato un mandato di pagamento all’azienda Geo Ambiente, dopo che quest’ultima ha regolarizzato la propria posizione con il Durc. La Geo, però, non è nelle condizioni di potere anticipare gli stipendi ai lavoratori. L’azienda riscuoterà il mandato di pagamento del Comune di Giarre solo il 26 marzo.


Quindi, i lavoratori potranno essere pagati dopo questi due giorni festivi e dovrebbero percepire il saldo della mensilità di febbraio e un acconto del mese di marzo.
Attualmente il servizio di igiene urbana è gestito dall’Associazione temporanea di impresa formata dalle ditte Tech Servizi e Geo Ambiente. Quest’ultima, più in difficoltà, sta cedendo un ramo d’azienda alla Tech Servizi. I lavoratori hanno contestato alla Geo delle inadempienze contrattuali ma, nei giorni scorsi, si era giunti ad un accordo e la Geo si è impegnata a estinguere i debiti entro 90 giorni  dalla cessione del ramo d'azienda.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 aprile 2016

domenica 24 aprile 2016

Giarre, Consiglio comunale spento e le elezioni ci costano 100mila euro

Per due volte consecutive è venuto meno il numero legale in Consiglio comunale e la seduta è saltata. Sembra difficile che l’assise consiliare possa ancora produrre atti. Il presidente del civico consesso, Francesco Longo, spiega che ormai il Consiglio può approvare solo atti urgenti, in pratica solo le propedeutiche al bilancio, ma occorre verificare che vi sia la volontà politica. Il civico consesso dovrebbe pronunciarsi anche su un atto riguardante la tesoreria. Per il resto il tutto sarà rimandato al prossimo Consiglio comunale.
Rinviata al futuro Consiglio anche il parere sulla fusione delle due Ipab giarresi, su cui ieri è stata convocata la I commissione consiliare.
Le energie dei consiglieri uscenti sono assorbite dagli accordi elettorali. Giovedì sera si è tenuta un incontro di Articolo 4 e c’è attesa per il direttivo provinciale del Pd in programma oggi. Non si escludono sorprese.


F.Cardillo
G.Nicotra
Un altro incontro si è tenuto tra i rappresentanti del centro-destra giarrese: Lista Musumeci, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Come spiega Francesco Cardillo di Fi, il centro-destra giarrese è contrario alla riproposizione a Giarre «dell’alleanza fallimentare Ncd-Pd», mentre vede una possibilità di dialogo con Angelo D’Anna, candidato sindaco del movimento civico Città Viva.  «Non possiamo sostenere candidati di centrosinistra – dice Giuseppe Nicotra di FdI - si è discusso sulle alternative, si valuta cosa fare e D’Anna è un ottimo nome, fermo restando che la decisione finale passa pure dalle primarie». Questo pomeriggio FdI sarà in piazza Arcoleo per le indicazioni della gente.


Frattanto, per pagare le spese per le prossime elezioni comunali il commissario straordinario ha autorizzato il prelievo dal fondo comunale di riserva di 100mila euro.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 aprile 2016

sabato 23 aprile 2016

Giarre, Salvo Vitale ufficializza la sua candidatura e l'alleanza con l'area popolare

«Ho indetto questa conferenza stampa per fugare alcuni dubbi e malintesi che circolavano in città riguardanti una mia eventuale  ritirata a favore di un candidato o di un altro. Tutto ciò non è avvenuto e io sono ufficialmente candidato sindaco al Comune di Giarre». Così Salvo Vitale ha ufficializzato la sua candidatura, nel suo comitato elettorale in via Callipoli n.89. L’ha definita una candidatura per la città, non una candidatura “contro” qualcuno. La sera prima, nella sala Messina, la stragrande maggioranza del direttivo del Pd giarrese si era espressa a favore della sua candidatura a sindaco. Le riserve sono quelle dell’area di Articolo 4. 

«Ho il compito di recuperare pezzi del mio partito - ha detto Vitale - e di aggregare attorno a me le riverberazioni dei governi nazionali e regionali. In parte ci sono riuscito, ho stretto un alleanza con un’altra parte politica: l’area popolare; ma non solo il “candidato di…”, bensì sono il “candidato del Pd” e ho il compito di allargare questa alleanza». Vitale, infatti, ha trovato l’appoggio del Nuovo centro destra, area che ha sostenuto l’ex sindaco Bonaccorsi.
Si attende quindi che Articolo 4 definisca la sua posizione.



Frattanto, il movimento civico “Città viva” ha avviato un volantinaggio nelle frazioni per invitare i giarresi a partecipare alle scelte sul futuro di Giarre. Domani, in piazza Arcoleo, gli attivisti del M5S raccoglieranno indicazioni per il programma elettorale e Fratelli d’Italia indice delle primarie in cui i cittadini potranno indicare chi deve essere il candidato sindaco sostenuto da FdI.    
MGL

Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 aprile 2016

venerdì 22 aprile 2016

Giarre, martedì 26 il rischio di una città pattumiera

Martedì 26 Giarre potrebbe ritrovarsi come una pattumiera. Non si è, infatti, ancora risolta positivamente la vertenza rifiuti. Ieri mattina, i rappresentanti sindacali dell’Ugl hanno incontrato il commissario straordinario del comune di Giarre, Ernesto Bianca, e la dirigente comunale Pina Leonardi. Il Comune ha sbloccato un mandato di pagamento verso la ditta che gestisce il servizio, dopo avere ricevuto dalla stessa il Durc in regola. Ma la ditta prima della settimana prossima non potrà pagare gli stipendi ai lavoratori che attendono ancora il saldo del mese di febbraio.
L’Ugl ha, quindi, chiesto che si solleciti la ditta ad anticipare il pagamento degli stipendi. Per sabato l’Ugl ha chiesto unificazione del turno unico dalle ore 5 alle ore 11 e la possibilità di tenere un’assemblea nelle prime tre ore, per tutti i lavoratori. Dato però che seguiranno due giornate festive, domenica e il 25 aprile, il risultato sarà che martedì la città si ritroverà sporca.





Per la prossima settimana, intanto, l’Ugl ha appreso che il Comune potrà emettere un ulteriore mandato di pagamento alla ditta, a cui però verranno decurtate delle penali. Rosarrio Garozzo dell’Ugl rimarca l’impegno del sindacato per trovare un accordo, a questo punto tutto dipende dalla ditta che non riesce ad anticipare somme.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 aprile 2016

giovedì 21 aprile 2016

Giarre, concorso fotografico "Vivere il degrado"


Giarre, Comune sblocca un mandato di pagamento, ma ditta potrà pagare solo saldo febbraio

Giorni travagliati per il servizio rifiuti. Lunedì alcuni disservizi si sono verificati in varie parti di Giarre e diversi cumuli di rifiuti sono rimasti abbandonati. A causa, infatti, di un’assemblea sindacale, i lavoratori in campo erano in numero insufficiente per rimuovere ovunque i rifiuti. La maggior parte dei ritardi è stata, comunque, compensata ieri.
Frattanto, Rosario Garozzo, dell’Ugl, rende noto che il Comune di Giarre, dopo avere ricevuto il Durc dalla Geo, che attesta la situazione regolarizzata dell’azienda, ha sbloccato un mandato di pagamento, forse relativo al mese di gennaio. Tuttavia, ricevendo questo mandato di pagamento, la Geo potrà provvedere solo a pagare ai lavoratori il saldo del mese di febbraio, di cui i lavoratori avevano, infatti, percepito solo un acconto. C’è quindi un ritardo di un mese negli stipendi dei lavoratori del servizio di igiene ambientale, mentre il servizio è stato ancora affidato, sino alla fine del mese di maggio, all’Associazione temporanea di impresa formata dalle ditte Tech servizi e Geo Ambiente.
Come riferisce Rosario Garozzo, l’Ugl non vuole restare ferma e si ripropone di incontrare, questa settimana, il commissario straordinario che si è insediato, qualche giorno fa, nel Comune di Giarre e che guiderà l’Ente sino alle prossime consultazioni elettorali del 5 giugno prossimo.
La situazione del servizio rifiuti pare incancrenita. Il prossimo sindaco sarà chiamato a sbloccare, sotto tutti i punti di vista, questo fondamentale settore della vita cittadina.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 aprile 2016

mercoledì 20 aprile 2016

Giarre, consigliere Orazio Scuderi replica a gestore del PalaGiarre che lamentava disinformazione su gestione impianto


Il consigliere comunale Orazio Scuderi replica al gestore del PalaGiarre che, nei giorni scorsi, in una nota, aveva lamentato la disinformazione – emersa durante una seduta del Consiglio comunale - in merito alla regolarità della gestione del palaGiarre, sia sotto l’aspetto burocratico che fiscale. «Nella seduta di Consiglio comunale del 29 febbraio scorso – spiega Scueri -  ho chiesto al sindaco e al dirigente dell’area finanziaria di conoscere i debitori di canoni dovuti, a qualsiasi titolo, per la detenzione di immobili di proprietà comunale; a marzo ricevo copia del contratto di concessione della “Tensostruttura” con relativa attestazione del 06/08/14, da cui si evince il riconoscimento della somma di € 109mila028,60 a deconto dei canoni annui maturati dal 17/12/12 fino al 16/12/13. Il dirigente rimette, inoltre, un computo metrico del 26/09/13 con la descrizione di ulteriori lavori eseguiti dal gestore su cui risulta apposto un visto di congruità, per un importo di € 207mila670,36.
Non avendo trasmesso il dirigente, in riferimento a tali lavori, i conseguenti atti amministrativi relativi ad una preliminare valutazione e conseguente attestazione da parte dell’ufficio competente sulla necessità ed utilità degli interventi, né atto amministrativo asseverante la regolarità dei lavori eseguiti e documentati, la congruità delle spese sostenute, né attestazione di riconoscimento della somma di €.207mila670,36, il sottoscritto, con propria nota indirizzata al sindaco, al segretario comunale ed al dirigente dell’area finanziaria, ha chiesto tali ulteriori documenti comprovanti la regolarità e legittimità amministrativa degli atti compiuti. Dal 9 marzo 2016, non ho ricevuto risposta né del Sindaco, né dal segretario comunale, né del dirigente finanziario». 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 aprile 2016

Giarre, l'ex sindaco Bonaccorsi si tira fuori dalla competizione elettorale

Il sindaco dimissionario Roberto Bonaccorsi non parteciperà alle prossime elezioni amministrative del 5 giugno. Per la ricandidatura di Bonaccorsi vi erano state forti pressioni, in queste settimane, soprattutto dal Nuovo centro destra, dalle forze che gli erano rimaste vicine e da altri gruppi. Secondo indiscrezioni di ambienti vicini a Bonaccorsi, la decisione di tirarsi fuori sarebbe maturata per decantare l’eccessivo accanimento che si era creato contro l’ex sindaco che ha sempre puntato sulla propria autonomia dai partiti, dalle segreterie di partito e da deputati.


Giarre, accordo tra l'alberghiero e l'accademia della cultura enogastronomica

E’ stato presentato e sottoscritto,  nella sede dell'Istituto alberghiero “G.Falcone”,  l'accordo tripolare sulla figura dell'operatore del gelato artigianale, stipulato dal “Falcone” con l'Accademia della cultura enogastronomica di Roma e l’Accademia nazionale cerimoniale immagine e comunicazione. Ha fatto gli onori di casa la dirigente, Monica Insanguine, che ha dato il benvenuto al prof. Pier Giorgio Tupini, in rappresentanza dell'Accademia della cultura enogastronomica di Roma nonché alla rappresentanza dell’A.n.c.i.c.: il presidente prof. Francesco Raneri, il vice Elisa Sciacca, l'amministratore Carmelo Emanuele, il consigliere Simone Domenico Emanuele e l’addetto stampa Alessandro D'Alio.
«L’accordo odierno – ha dichiarato in un comunicato il prof. Tupini rappresenta l’inizio di un percorso formativo integrato all’insegna dell’interscambio di studenti e docenti romani e siciliani, con l'intento di fare acquisire ai ragazzi le tre doti indispensabili per operare nel settore: l'arte, il rispetto e la professionalità». Soddisfazione è stata espressa anche dalla preside Insanguine, convinta che «alla convenzione seguiranno molte iniziative comuni già dal prossimo anno scolastico, consentendo all’Istituto di ampliare le opportunità formative offerte inserendole a pieno titolo nel Piano triennale di offerta formativa 2016-19».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 aprile 2016

martedì 19 aprile 2016

Giarre, il raduno interdiocesano dei gruppi di preghiera di Sicilia

Tra una settimana, il 25 aprile, Giarre tornerà, come ogni anno, ad essere meta dei devoti di san Pio di Pietrelcina grazie al 42° Raduno interdiocesano dei gruppi di preghiera di Sicilia, promosso dal coordinamento diocesano di Acireale, nelle persone dell’animatrice diocesana Nerina Melita Rapisarda, dell’assistente spirituale don Salvatore Scalia e del suo vice don Daniele Raciti. 
Anche quest’anno sarà il palagiarre che, a partire dalle 9 del mattino, accoglierà i fedeli provenienti da tutta la Sicilia. Oltre 2000 i devoti attesi. Alle ore 10, la prima relazione sarà tenuta da fra Nazario Vasciarelli e verterà sul tema “Come Gesù, il Signore… padre Pio strumento della Misericordia”. Alle 10,30, fra Enzo Gaudio tratterà il tema “Con padre Pio sulle tracce del Samaritano”. Alle 11, la messa presieduta dal vescovo di Acireale Antonino Raspanti. I canti saranno eseguiti dalla corale “S.Alfio, Filadelfo e Cirino”, diretto dal m° Alfio Pennisi. 
Alle 15, la recita della coroncina alla Divina Misericordia. Alle 15,30 padre Enzo La Porta, assistente spirituale regionale guiderà l’adorazione eucaristica. Alle 16,30 la processione del simulacro di San Pio per le vie Sada, Gobetti, Amendola, Almirante. 
Tema del raduno di quest’anno è “Misericordiosi come il Padre”. «Siamo chiamati ad essere – esorta l’animatrice, Nerina Melita – centrali di misericordia  che con la preghiera dispensano la luce Dio al mondo e l’energia dell'amore alla chiesa. Siamo chiamati ad essere nuovi samaritani; con la semplicità di papa Francesco siamo invitati a uscire delle nostre abitudini devozionali e a metterci in cammino sulle strade dell’uomo».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 aprile 2016

lunedì 18 aprile 2016

Giarre, visita istituzione dell'assessore regionale Barbagallo alla Pro Loco



Alloggi popolari via Teatro: "Mettere con urgenza in sicurezza i contatori

Si provveda, con urgenza, a mettere in sicurezza i contatori dell’Enel degli alloggi popolari della ex via Carducci. E’ quasi una diffida quella ha fatto il Consulente tecnico d’ufficio, geom. Riccardo Anastasi, nominato dal giudice del Tribunale civile di Catania per verificare i danni provocati dalle piogge nel corpo scala e i potenziali pericoli per i residenti, a seguito del ricorso presentato dagli stessi inquilini contro il Comune.
Come, infatti, riferisce l’avvocato presente alla ricognizione per conto del Comune, Alfredo Grasso: «Il Consulente tecnico ha ravvisato questo pericolo proveniente dai contatori e, durante il verbale, ha ritenuto opportuno che i resistenti (o il Comune o l’impresa) provvedessero ad eliminare, immediatamente, questo pericolo». Da parte, sua l’avv. Grasso, nel sottolineare l’urgente necessità di questo intervento, ha evidenziato come anche un lavoro simile, di modesta entità, nella situazione particolare in cui versa adesso il Comune, può diventare complicato. Per questo ha chiesto all’impresa di occuparsi intanto di questo lavoro, in seguito saranno accertate le responsabilità. «Per l’impresa è più semplice intervenire – aggiunge l’avv. Grasso – hanno le mani in pasta e gli impiantisti. Siamo rimasti che il Rup, la dirigente Pina Leonardi, darà istruzione al direttore dei lavori di fare un ordine di servizio all’impresa per disporre questa lavorazione».
L’appalto è ancora in corso, anche se le case sono state consegnate. Quindi l’intervento è ancora fattibile.
L’avv. Grasso ha poi proposto di riaggiornarsi tra una decina di giorni per verificare l’ultimazione di questo intervento. Nello stesso incontro, si cercherà di trovare un accordo tra le parti, Comune e impresa, al fine di evitare di arrivare alla decisione del giudice.
Le contestazioni degli inquilini riguardano, tra l’altro, anche il rivestimento in laminato forato che circonda il vano scala lasciandolo, di fatto, esposto alle intemperie e, soprattutto all’acqua che rende i gradini scivolosi; poi ci è l’assenza di alcune giunture, ringhiere pericolose per i più piccoli, citofoni che non funzionano e un ascensore fermo.

Gli inquilini degli alloggi popolari, intanto, sono pronti a occupare il Comune, martedì prossimo, se, a seguito del sopralluogo effettuato giovedì scorso dal Consulente tecnico d’ufficio, non otterranno risposte certe alle loro istanze e se non inizieranno subito gli interventi che hanno richiesto.


Elezioni Giarre: riunioni e spaccature del Pd

In vista delle quasi imminenti elezioni amministrative cresce il fermento nei partiti politici. Le forze politiche che ruotano attorno ad Articolo 4 e al Partito democratico Giarre stanno cercando di trovare la quadra e un candidato unico. 
Giovedì sera, a Catania, il Pd catanese ha tenuto una riunione, a porte chiuse, tra il segretario provinciale, i membri dell'esecutivo provinciale legati alle elezioni e i segretari di circolo dei comuni della provincia di Catania che andranno al voto il prossimo 5 giugno.
Secondo indiscrezioni, per quanto riguarda Giarre, “Articolo 4”, non sta trovando ancora una convergenza compatta su un nome di candidato sindaco. Al momento circolerebbero almeno due nomi forti, ma entrambi non riuscirebbero a compattare tutti e provocherebbero divisioni all'interno dell'area che fa capo al deputato Sammartino. 
Un accordo di maggioranza sarebbe stato raggiungo in seno al circolo del Pd Giarre, orientato su un terzo nome che vede la convergenza del deputato regionale Concetta Raia, dell’ex ministro Salvo Andò (co-fondatore di “Per un’altra Giarre”) oltre che di forze civiche.
Il Pd Giarre non intende in alcun modo avvicinarsi all'area del Nuovo centro destra, chiunque sarà il candidato. Mentre, invece, lo stesso Pd è disponibile a fare sintesi con “Articolo 4”, ma all'insegna della "discontinuità" e nel "rinnovamento". Parole che decifreranno gli addetti ai lavori.
Ieri sera era in programma a Catania un’altra riunione della direzione provinciale. Una ulteriore riunione dovrebbe tenersi a livello provinciale tra una quindicina di giorni e, in questo caso, i riflettori dovrebbero essere puntati proprio sulle prossime elezioni amministrative, per cui ormai è iniziato un inesorabile e inarrestabile conto alla rovescia.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 aprile 2016

Giarre, gestore palaGiarre interviene su vicenda canoni dovuti al Comune

Il gestore del palaGiarre interviene sulla vicenda dei canoni di affitto della struttura, emersa durante l’ultima seduta del Consiglio comunale da una richiesta del consigliere Orazio Scuderi. In una nota, il gestore della tensostruttura comunale, Kimberley Baxendale, spiega che quando l’impianto è stato preso in gestione a dicembre 2011, con contratto di concessione del 17-12-11, era incompleto,  fatiscente, privo di qualsiasi certificazione e collaudo e di qualunque accessorio e/o arredo e, invece, ricca di vizi strutturali che ne rendono complessa e dispendiosa la gestione.
«Per poter partecipare alla gara – spiega la nota - la nostra società ha accettato le categorie di lavori da eseguire con i relativi importi che, aggiudicato il bando, ha eseguito e continua ad eseguire su indicazioni fornite dal Comune. Dal punto di vista burocratico e fiscale, la società è in linea con tutte le richieste e le condizioni del contratto. Quanto riferito in Consiglio dal consigliere Orazio Scuderi è il risultato e l’evidenza che l’ente comunale è assolutamente lontano e disinformato sulla realtà. Documenti, progetti e qualunque carta che attesti tutti i lavori eseguiti, scomputi e danni derivanti da calamità è protocollata presso il Comune e sarebbe bastato consultare la documentazione per avere le risposte e per, soprattutto, non fare affermazioni diffamatorie nei confronti di privati che in una situazione economica così drastica stanno scommettendo e anticipando capitali per garantire la continuità e crescita di una struttura altrimenti destinata all’abbandono». Il gestore invita amministratori, dirigenti e cittadini a visionare la documentazione protocollata fin dal dicembre 2011: da allora la società attende«risposte, interventi, supporto economico e politico».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 aprile 2016

Giarre, vertenza rifiuti, interviene Alfio Leonardi della Cgil


Alfio Leonardi, della Funzione pubblica Cgil provinciale, interviene in merito alla vertenza del servizio rifiuti per esprimere soddisfazione sull'incontro avuto con l'avv. La Bella di Siracusa, rappresentante delle aziende Tech servizi e Geo ambiente che gestiscono il servizio rifiuti a Giarre. "Abbiamo trovato - afferma - l'incontro soddisfacente, ciò che l'azienda ha proposto per risolvere le problematiche dei lavoratori per noi va bene, in merito agli arretrati occorre, invece, trovare la quadra. Siamo ottimisti, possiamo guardare con più serenità nel futuro dei lavoratori del cantiere di Giarre, ma dobbiamo lavorare per una soluzione che soddisfi le parti". Sulla sua stessa lunghezza d'onda, Mauro Torrisi, rappresentante dei lavoratori del servizio di igiene ambientale per la Cisl.
mgl
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 aprile 2016


Giarre, gli incontri naturalistici del Wwf

Quattro incontri mensili, su particolari aspetti naturalistici dell’ambiente siciliano, sono organizzati dai volontari del Wwf Sicilia nord orientale, nella sala Romeo del palazzo delle culture. «Abbiamo iniziato parlando delle orchidee – spiega Salvo Quattrocchi, del  Wwf – a cui è seguita un’escursione dedicata a queste piante. Il secondo appuntamento è stato dedicato ai colori della natura e si è parlato degli uccelli e, in particolare, della cromia del loro piumaggio. Il terzo argomento sono le grotte dell’Etna».
L’incontro sulle grotte si è tenuto giovedì scorso e ha avuto come relatori Francesco Cavallaro, geologo e speleologo e Agatino Reitano, guida ambientale escursionistica e speleologo.
L’ultimo incontro è in programma per il 19 maggio e sarà dedicato alle tartarughe marine. Relatore sarà il biologo Carlo Camera. «Si tratta temi che riguardano aspetti diversi della natura – aggiunge Salvo Quattrocchi – e  tutti a noi cari e che ammiriamo particolarmente nelle nostre visite naturalistiche». 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 aprile 2016

domenica 17 aprile 2016

Giarre, il referendum spiegato agli studenti che votano per la prima volta

La prima volta dentro una cabina elettorale si possa entrare, o decidere di non entrare, con cognizione di causa. Con questo fine, ieri mattina, nell’aula magna del Liceo scientifico e linguistico “Leonardo” si è svolta una conferenza tenuta da esperti che hanno presentato, sotto tutte le sfaccettature, la consultazione referendaria. I ragazzi, per fortuna, non si accontentano di slogan e vogliono capire.
Dopo i saluti della dirigente Carmela Scirè, sono seguiti diversi interventi: la prof.ssa Carmen Caruso, docente di diritto ha spiegato cos’è il referendum e le varie tipologie esistenti in Italia. Una spiegazione che ai neo-elettori servirà anche per ottobre. La prof.ssa Agata Di Stefano, docente della facoltà di geologia dell’Università di Catania e vicedirettore del Cutgana, ha illustrato, sotto il profilo tecnico, i principali problemi ambientali che attualmente vive l’Italia. Il deputato regionale Angela Foti e il prof. Sergio La Porta, docente hanno presentato ai ragazzi le ragioni del “Sì” al referendum. Il prof. Salvatore Buzzanca, docente ed ingegnere ha presentato, invece, le ragioni del “No”.
La maggior parte degli studenti di V anno sono maggiorenni e alla conferenza hanno preso parte tutte le V classi e quattro VI. L’aula magna del Liceo era praticamente piena. «L’incontro – spiega Salvo Russo, uno dei rappresentanti d’istituto – aveva uno scopo informativo: molti studenti, infatti, non erano a conoscenza delle vere motivazioni riguardanti le trivellazioni e i media nazionali non stanno offrendo un’informazione adeguata. Io stesso, attraverso questa assemblea, ho imparato molto».
L’incontro si è concluso con un dibattito.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 aprile 2016

Giarre, sopralluogo del Ctu nelle case popolari nuove della ex via Carducci

Le infiltrazioni d’acqua che vanno a finire sui contatori sono un serio rischio. Ne è convinto il Consulente tecnico d’ufficio, geom. Riccardo Anastasi, nominato dal giudice del Tribunale civile di Catania per verificare i danni provocati dalle piogge nel corpo scala e i potenziali pericoli per i residenti.
Ieri, nei nuovi alloggi popolari di via Teatro, ex via Carducci, si è svolto il sopralluogo del Ctu a cui erano presenti, per il Comune: la dirigente Pina Leonardi e l’avv. Rudy Grasso; per l’impresa appaltatrice: l’ing. Mario Pavone e il geom. Salvatore Russo; per gli inquilini: Franco Messina e Venera Musumeci, l’avv. Cristofero Alessi e l’arch. Roberto Samperi.
Il Ctu ha subito notato come l’esposizione dei contatori all’acqua e a tutte le intemperie rappresenti una serio pericolo di folgorazione. Il problema è causato dal rivestimento in laminato forato che copre il vano scala e gran parte delle palazzine e che non protegge adeguatamente dalle intemperie. In pratica le scale sono all’aperto. Per cui, oltre al rischio di scivolare salendo o scendendo per le scale (così com’è  realmente accaduto), l’acqua sui fili scoperti dei contatori potrebbe rivelarsi addirittura fatale potendo causare anche una folgorazione. Secondo quanto si è appreso dal sopralluogo, in merito a questo rivestimento metallico forato occorrerà verificare se l’errore risalga alla fase progettuale o a quella esecutiva.
Il sopralluogo di ieri del Ctu deriva da un ricorso presentato dagli inquilini, contro il Comune, proprio per i pericoli derivanti dalle piogge dello scorso autunno. Il Comune, a sua volta – come ricorda l’avv. Rusy Grasso- ritiene che questi vizi, se ci sono, siano da addebitare all’impresa e quindi ha chiamato in causa la Sicula costruzioni».
L’avv. Alessi ricorda altre contestazioni degli inquilini: «Mancano delle giunture in marmo, e questo potrebbe essere un pericolo soprattutto per i bambini. Nel plesso 1 vi sono delle ringhiere su cui i ragazzi si possono arrampicare e cadere. Un ascensore è stato messo in funzione dagli stessi inquilini, mancano i  citofoni».
Non è stata fissata alcuna ulteriore data. Il Ctu nei prossimi giorni convocherà le parti. In questi casi, i  Ctu cercano anche una mediazione tra le parti.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 aprile 2016