lunedì 29 febbraio 2016

Giarre, via San Matteo, via della discarica perenne

Il prolungamento della via San Matteo potrebbe a buon diritto essere ribattezzato “Via della discarica perenne”. Impossibile quantificare le tonnellate di rifiuti che vi sono stati, nel corso degli anni, depositati e, ciclicamente, poi rimossi. Di conseguenza, è anche impossibile quantificare anche quanto denaro pubblico è stato speso per la pulizia di questa breve arteria adibita dagli incivili per l’abbandono di rifiuti di tutti i tipi. Perché via San Matteo? Di certo perché è più riparata ma anche vicina ad uno snodo viario fondamentale. Chi vi scarica rifiuti potrebbe anche provenire da qualche altro Comune. E, in tal caso, se si tratta di qualcuno che porta i propri rifiuti fuori dal proprio comune è perché, forse, altrove i controlli sono più stringenti. Con ogni probabilità i rifiuti abbandonati ultimamente derivano da lavori in qualche abitazione. Ci si dovrebbe rivolgere a ditte specializzate nello smaltimento, ad esempio, di scarti edili. Ma andando in via San Matteo il risparmio è assicurato. Pagherà la collettività, e pure caramente visto che i costi delle bonifiche sono sempre elevati e sono, soprattutto, spese che la collettività non dovrebbe fare.
La speranza è che al più presto il Comune metta in campo delle telecamere di videosorveglianza specializzate proprio nel contrasto di microdiscariche di rifiuti. L’impegno di spesa era già stato fatto il mese scorso. E’ evidente che solo pesanti sanzioni potranno dissuadere gli incivili.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 febbraio 2016

Giarre tre scuole giarresi nella graduatoria dei beneficiari dei fondi della "Buona scuola" per la sicurezza negli edifici

Plesso scolastico Trepunti
La scuola primaria “San Giovanni Bosco”, sita nell’omonima piazza, la scuola primaria di Trepunti, che si trova in via Giusti, e la scuola elementare di Calvario Peri, di viale Don Luigi Sturzo, figurano nella graduatoria delle scuole beneficiarie delle risorse stanziate dal governo nella legge di riforma  n. 107 del 13 luglio 2015, “La Buona Scuola”, per garantire la sicurezza degli edifici scolastici e prevenire eventi di crollo dei relativi solai e controsoffitti.  L’articolo 1, comma 177 della legge prevede, infatti, che «è autorizzata la spesa di 40 milioni di euro per l’anno 2015 per finanziare indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici, anche attraverso quote di cofinanziamento da parte degli enti locali proprietari, a valere sul Fondo “La Buona Scuola” per il miglioramento e la valorizzazione dell’istruzione scolastica».
plesso San Giovanni Bosco
Alla richiesta di finanziamento potevano aderire gli enti locali proprietari di edifici scolastici ed era possibile presentare la propria candidatura con riferimento a uno o più edifici scolastici. L’importo massimo del contributo per le indagini relative agli elementi non strutturali è pari a 4mila euro per le scuole del primo ciclo e a 6mila euro per le scuole del secondo ciclo. Per le tre scuole giarresi il contributo richiesto dal Comune è stato di 4mila euro per ciascuna scuola. La valutazione delle scuole candidate al finanziamento teneva conto della vetustà degli edifici scolastici, della quota di cofinanziamento per l’espletamento di ciascuna indagine, dell’indice di rischio sismico a di altri eventuali finanziamenti ricevuti negli ultimi 5 anni per interventi strutturali o per indagini diagnostiche. Al momento, per quanto riguarda i tre edifici scolastici candidati dal Comune di Giarre si attende che l’Ente faccia un impegno di spesa.


Giarre, interventi antiprocessionaria nel plesso Jungo

Proseguono gli interventi del Comune di Giarre nelle scuole giarresi per eliminare la processionaria dagli alberi presenti negli spazi a verde degli istituti. Ieri è stata la volta del plesso scolastico Jungo appartenente al III istituto comprensivo. Per consentire questi lavori la scuola, per l’intera giornata di ieri, è rimasta chiusa.
Gli interventi sono stati eseguiti da un'impresa specializzata in operazioni di potatura, risagomatura ed eliminazione della "processionaria del pino", insetto la cui denominazione scientifica è Thaumetopoea pityocampa. Come spiegano dal Comune, quest’anno le anomale temperature di questi giorni, superiori rispetto alla media stagionale, hanno anticipato la manifestazione di questo parassita e, di conseguenza, anche gli interventi che, di norma, vengono effettuati nei mesi di marzo-aprile.
La processionaria è temuta per i danni che può provocare all’uomo. Il contatto con i peli urticanti di questo insetto sull’uomo può provocare eruzioni cutanee con forte prurito, congiuntivite, se inalati irritano le vie respiratorie, se ingeriti causano infiammazione delle mucose della bocca e dell'intestino. Problemi da non sottovalutare tenuto conto che, nel caso delle scuole i più esposti sono i bambini che frequentano gli istituti.
Nelle scorse settimane il Comune di Giarre aveva disposto un analogo intervento, eseguito sempre dea una ditta specializzata, nel plesso scolastico di viale Don Sturzo, a Peri, appartenente al I istituto comprensivo.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 febbraio 2016

venerdì 26 febbraio 2016

Giarre, gli atti per rinnovare il servizio raccolta abiti usati

Il Comune di Giarre ha predisposto gli atti per mantenere attivo, anche per
l’anno in corso, il servizio di raccolta, trasporto e conferimento presso
impianti autorizzati di indumenti, accessori di abbigliamento e manufatti
tessili usati. La dirigente della III area “Attività tecniche”, Pina
Leonardi, ha, infatti, approvato uno schema di convenzione, da stipulare e
sottoscrivere, con la cooperativa “Nuova Alba” di Mineo che ha, a San
Michele di Ganzaria, un impianto autorizzato al recupero e trattamento
degli indumenti.

Differenziare gli abiti usati conferendoli negli appositi contenitori,
invece che nei rifiuti indifferenziati, serve anche per portare meno
rifiuti in discarica ove i Comuni pagano proprio in base al peso dei
rifiuti che portano.

Nel 1997 il Ministero dell’Ambiente, l’Anci e il Consorzio nazionale della
cooperazione di solidarietà Gino Matterelli hanno stabilito di incentivare
la raccolta differenziata, il riuso e il recupero di abiti usati e
accessori e la gestione del servizio è affidata a cooperative sociali. Da
allora numerose cooperative si occupano di questo servizio. In particolare,
la “Nuova Alba” promuove «il benessere fisico e psichico delle persone con
particolare riguardo a quelle svantaggiate e si occupa dell’integrazione
sociale e occupazione delle persone a rischio di esclusione sociale. Non ha
finalità speculative e, ispirandosi ai principi della mutualità e della
solidarietà sociale, si propone di gestire attività oltre a favorire le
cooperative associate e non nel raggiungimento dei loro fini statutari».

Come si legge nella convenzione, la “Nuova Alba” svolge questo servizio in
diversi comuni della Sicilia, dispone di tutte le strutture tecnico
operative e di tutte le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento di
questa attività.

Da sottolineare il fatto che il servizio è completamente gratuito per il
Comune di Giarre che concede alla cooperativa la titolarità di ogni
provento derivante dalla raccolta, dal conferimento e dal recupero dei
rifiuti. Inoltre, sono a carico della cooperativa tutti gli oneri fiscali
ed assicurativi che l’uso dei mezzi presuppone per legge. A carico della
stessa cooperativa sarà anche il costo del conferimento in discarica
dell’eventuale scarto della selezione.

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Maria Gabriella Leonardi

giovedì 25 febbraio 2016

Giarre, compie 3 anni mensa solidale. Il vescovo auspica almeno un giorno di apertura in più

La mensa della solidarietà “Madre Teresa di Calcutta” ha compiuto tre anni di attività, festeggiati alla presenza del vescovo di Acireale Antonino Raspanti.
Una trentina le persone assistite dalla mensa aperta le prime due settimane del mese nei giorni di mercoledì e domenica e le ultime due settimane del mese, mercoledì e sabato.
La mensa, che si trova nei locali dell’Ipab “Casa di riposo Marano” è gestita dall’associazione “Volontari di Madre Teresa onlus”, dal comitato locale jonico della Croce rossa e ultimamente anche i soci dell’associazione Voi, Volontari ospedalieri italiani stanno colaborando.
«Anche per quest’anno il bilancio è più che positivo – dice Valeria Ferro, responsabile della mensa -. Abbiamo  qualche volontario in più, grazie alla costituzione di una nuova associazione, la V.o.i., che non si occuperà solo di ospedale ma anche del servizio della mensa e di altre attività. Intendiamo formare i nuovi volontari. Dato che la mensa è aperta solo due volte la settimana stiamo dando dei pacchi spesa e abbiamo organizzano anche diverse attività per coinvolgerli e stare vicino alle persone che seguiamo».
I volontari hanno ricevuto nuovi input da monsignor Raspanti che ha auspicato l’apertura della mensa almeno un giorno in più la settimana, anche instaurando nuovi rapporti di collaborazione con altre associazioni del territorio che hanno le stesse finalità. Lo stesso monsignor Raspanti ha sondato la disponibilità di qualche altra realtà associativa.
I volontari, gli ospiti della mensa e dell’ipab hanno incontrato il vescovo nella cappella della casa di riposo. Uno degli utenti della mensa ha parlato in rappresentanza di tutti gli ospiti. Dopodiché il vescovo ha incontrato i soci della V.o.i. e per finire non poteva mancare il tradizionale taglio della torta per questo terzo compleanno della mensa.


Giarre, da domani "Scuole al cinema"

Prenderà il via venerdì 26 il progetto “Scuole al Cinema”, promosso dal cinecircolo l’Agorà, presieduto da Aldo Rompineve, e dal 2° istituto comprensivo, diretto dalla dott.ssa Rosaria Stella Cardillo, con il coordinamento delle insegnanti Giusy Romeo e Maria Rosa Campisi. 
Il progetto, sperimentale, è rivolto alle terze classi della scuola secondaria di I grado dell’istituto e, tra i suoi obiettivi, si propone di aumentare, negli alunni, la conoscenza della realtà storico/culturale; stimolare la riflessione e l'auto conoscenza; migliorare la conoscenza di sè e dell'altro.
Il cinecircolo l’Agorà propone differenti percorsi filmici, distinti per aree tematiche rivolti alle scuole secondarie di I grado. Ogni percorso sarà strutturato secondo progetti cinematografici di qualità mirati rispetto all'età degli studenti. A supporto della visione e per una maggiore comprensione della stessa, il cinecircolo metterà a disposizione del corpo docente e degli studenti: sinossi del film, note di regia, scheda di approfondimento e spunti di riflessione, bibliografia inerente l'argomento trattato e la presenza di  un esperto che presenti il film e coordini il dibattito al termine della visione.
Il progetto  mira, inoltre, ad offrire agli studenti  i mezzi e le informazioni per diffondere il piacere per la cultura cinematografica.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 febbraio 2016

mercoledì 24 febbraio 2016

Regione avalla progetto del consorzio di depurazione di Mascali per trattare la maggiore portata che da anni riceve


Il Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti della Regione siciliana proprio ieri ha comunicato ufficialmente al consorzio per la depurazione dei liquami di Mascali l’accoglimento dell’idea progettuale proposta dallo stesso consorzio per permettere al depuratore di trattare la maggiore portata (quasi il 40%) a cui, da alcuni anni, deve far fronte.
La proposta progettuale consiste in un sistema di due flottatori che adesso implementerebbe il ciclo depurativo per sopperire all’attuale eccesso di portate e che in futuro potrà essere utilizzabile, anche quando sarà realizzato il terzo modulo del depuratore, in situazioni di emergenza e manutenzioni.


Se n’è parlato ieri mattina, durante una seduta della V commissione consiliare, presieduta da Salvo Zappalà, che ha ascoltato in audizione il direttore tecnico del consorzio, ing. Alfredo Foti. «L’impianto è soggetto a una portata eccessiva rispetto a quella trattabile – ci ha spiegato Foti -. Abbiamo, quindi, studiato la possibilità di potenziarlo con un trattamento aggiuntivo, potenziando la fase di sedimentazione. La realizzazione di questo potenziamento costa circa 780mila euro, importo che dovrà essere diviso tra i comuni del consorzio».
La maggiore portata che arriva al depuratore ha costretto il consorzio a chiedere ai comuni soci di non rilasciare ulteriori autorizzazioni allo scarico in fognatura. Questo è, ovviamente, un problema per l’edilizia e per nuove case che, al momento, non possono essere allacciate alla fognatura: quando non è possibile realizzare una fossa settica come si può avere l’abitabilità? 
Sulla questione abbiamo sentito anche il presidente del cda del consorzio di depurazione di Mascali, ing. Giuseppe Marletta: «La nostra proposta tecnica – ci ha detto - è stata avallata dalla Regione; appena la Regione invierà la comunicazione agli altri comuni dovremo convocare un’assemblea per stabilire l’impegno di spesa di ciascun comune. Tutti sono sensibilizzati su questo argomento. La soluzione tecnica che abbiamo individuato si può realizzare in breve tempo: una volta che il consorzio avrà a disposizione la somma necessaria per potenziare il depuratore i lavori di realizzazione richiedono 3 mesi».
Nei prossimi giorni, la V commissione effettuerà un sopralluogo nel depuratore di Mascali e incontrerà il presidente Marletta.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 febbraio 2016

Giarre, Bonaccorsi-bis martedì e mercoledì consultazioni

Oggi e domani il sindaco di Giarre Roberto Bonaccorsi terrà le consultazioni delle forze politiche, in vista della formazione della nuova giunta Bonaccorsi bis. Il primo cittadino conta, nell’arco di un paio di giorni, di ascoltare tutti i gruppi consiliari, cercando di conciliare la propria disponibilità e con quella dei consiglieri comunali. Innanzitutto si darà spazio alle forze politiche rappresentante in Consiglio, dopodiché, eventualmente, potrebbero essere ascoltate anche altre forze politiche. Bonaccorsi, come si ricorderà, era in minoranza in Consiglio comunale e poteva contare solo su 7 consiglieri, dato che tredici erano pronti a firmare la mozione di sfiducia. Una situazione che ha immobilizzato il civico consesso giarrese sino ad ora.
Il sindaco vuole, innanzitutto, verificare tra i consiglieri la disponibilità a condividere un percorso. E’ quindi prematuro parlare di assessori. «Bisogna partire – dice Bonaccorsi – dalle  cose che si possono fare in due anni. Prima occorre la condivisione di un programma e poi stabilire con chi farlo».
Il primo cittadino auspica di chiudere la girandola di incontri entro domani.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 febbraio 2016

Giarre, l'Asp dispone lavori di risanamento nell'immobile di viale Don Minzoni

L’Azienda sanitaria provinciale di Catania, con la deliberazione n.432 del 19 febbraio, ha approvato in linea amministrativa il progetto dei lavori per il completamento del risanamento degli intradossi dei solai ai piani quarto, terzo e primo nell’immobile di viale Don Minzoni 1. I lavori sono a completamento altri interventi in precedenza eseguiti con somma urgenza. Al piano quarto, ove si trova il servizio di igiene pubblica, sarà ultimato il risanamento dei solai della zona sud. Al piano terzo -nella parte occupata dal servizio di neuropsichiatria infantile – è previsto un intervento su due vani della parte centrale. Al primo piano – nella zona ovest occupata dal Sert – è prevista la normalizzazione di un vano adibito a ufficio dell’assistente sociale. Il progetto stilato dai tecnici dell’Asp prevede un importo complessivo 48mila130 euro di cui 38mila908,37 per lavori e 9mila221 per somme a disposizione dell’amministrazione.
I lavori da eseguire rivestono carattere d’urgenza «la cui soddisfazione in tempi rapidi non potrebbe essere assicurata mediante ricorso a procedura aperta». Per questo l’Asp ritiene necessario far ricorso all’istituto della procedura negoziata con gara informale. La scelta del contraente sarà effettuata con procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, mediante invito a cinque operatori economici, iscritti nell’albo-imprese dell’Asp.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 febbraio 2016

martedì 23 febbraio 2016

Giarre, pare impossibile il trasferimento della fiera

Trovare un altro sito ove trasferire la fiera settimanale del giovedì è un’impresa che pare impossibile. La II commissione “Attività produttive”, presieduta da Gianni GUlisano, sta esaminando con i tecnici del Comune i siti “papabili”, ma il trasferimento da viale Federico di Svevia appare probitivo. Da quanto emerso nelle sedute, è impossibile il trasferimento nella zona di via Almirante: se nel parcheggio si piazzassero gli stand non vi sarebbe spazio per le auto dei visitatori e c’è, inoltre, da considerare che devono restare libere le strade di accesso alle abitazioni. Vi è accanto alla tensostruttura un terreno che potrebbe essere espropriato e adibito a fiera, ma i costi di esproprio sono insostenibili per il Comune.


lunedì 22 febbraio 2016

Ospedale di Giarre, riunione turbolenta tra Crocetta e i sindaci

(Foto di Francesco Vasta)
Una riunione con un finale turbolento quella di ieri a Catania tra i sindaci del distretto sanitario e il governatore Rosario Crocetta; una riunione che ha visto a un certo punto il sindaco di Giarre, Roberto Bonaccorsi andare via per protesta.
Erano presenti i vertici dell’Asp, quasi tutti i sindaci del distretto e anche gli onorevoli D’Asero e Giuffrida e il sen. Pagano.  
Il sindaco di Bonaccorsi, insieme agli altri colleghi, ha esposto il nodo principale: la gestione delle emergenze e la chiusura del pronto soccorso a Giarre. «Siamo partiti – dice - da un presupposto: le scelte per cui si fanno atti aziendali sono scelte politiche a cui non corrisponde un confronto col territorio che le subisce». Bonaccorsi riferisce di avere ricevuto dal governatore e dai vertici Asp una disponibilità al dialogo che però esulava dall’argomento riapertura pronto soccorso.«L’unica cosa che ci chiedono le persone – dice Bonaccorsi – è di trovare nelle emergenze qualcuno che dia risposte in tempi celeri e con adeguata qualità; e non sentono garantito questo bisogno». Tra gli interventi, il primo cittadino di Linguaglossa, Rosa Maria Vecchio, ha fatto presente come sia molto lontana dall’ospedale di Acireale Etna nord, una zona d’inverno presa d’assalto dai visitatori; occorre, quindi, che le ambulanze medicalizzate siano distribuite sul territorio. Il sindaco di Mascali, Luigi Messina, ha chiesto se non costa troppo il sistema delle ambulanze al posto di un pronto soccorso aperto. Il sindaco di Riposto, Enzo Caragliano, ha chiesto, nell’ottica degli ospedali riuniti, di diversificare i servizi, evitando doppioni e la concentrazione ad Acireale.


Crocetta ha annunciato un prossimo confronto a Palermo tra tecnici dell’Asp e funzionari della Regione per formulare una proposta progettuale in funzione a quanto previsto dal ministero. Ma è esclusa la riapertura del pronto soccorso perché implica la presenza di reparti chiusi a Giarre. Il sindaco Bonaccorsi ha quindi detto di essere costretto a tornare a casa con i carabinieri per le proteste della gente e ha annunciato a Crocetta che domenica, se sarà a Giarre, troverà una protesta. Crocetta, come riferiscono i presenti, ha rivendicato di aver fermato la chiusura del presidio di Giarre e di averne avviato il rilancio e ha accusato il sindaco di Giarre di organizzargli una protesta contro. A quel punto Bonaccorsi, irritato, è andato via: «Ritengo – ci ha detto - che il presidente sia stato informato male».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia sabato 20 febbraio 2016

Cerimonia al Rotary Giarre

Venerdì scorso si è tenuta la cerimonia di conferimento della “Paul Harris Fellow” ai past president del Rotary Club di Giarre che si sono succeduti dalla fondazione del club, avvenuta nell’anno 1994/95, e fino al past president dello scorso anno. «Quest’anno tra le linee di indirizzo programmatiche – ha detto il presidente del Rotary Giarre Francesco Maccarone- ho cercato insieme a tutto il direttivo di avere iniziative che raccordino passato con il presente e ci proiettino verso il futuro, questo è il senso principale della odierna cerimonia». Sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento rotariano i soci Salvatore Buda, Carlo Cerrina, Giovanni Pennisi, Gioacchino Nicolosi, Giuseppe Panebianco, Salvatore Sudano, Giovanni Peruz, Filippo Badalà, Renato Maugeri, Franco Di Bartolo, Raffaella Galeardi, Rosario Indelicato, Sandro Zagami, Anna Arena, Francesco Rodolico, Mario C. Cavallaro.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia 

domenica 21 febbraio 2016

Giarre, l'Alberghiero ospita l'Artistic day

L’istituto alberghiero “Falcone” di Giarre ha ospitato ieri l’”Artistic day”, giornata dedicata alle creazioni artistiche di vario genere in cucina, con realizzazioni dal vivo. L’iniziativa, alla prima edizione, è stata organizzata dall’Associazione provinciale cuochi etnei e dalla delegazione siciliana della Confederazione pasticceri italiani (Conpait) e ha visto la partecipazione di studenti di quasi tutti gli istituti alberghieri di Catania e provincia e si è conclusa con un buffet finale per 200 persone offerto dall’istituto “Falcone”. L’arte e la formazione si sono coniugate durante la giornata che ha visto la creazione di sculture di zucchero, vegetali, di ghiaccio ad opera di 13 maestri provenienti da tutta la Sicilia. «Il settore cucina e pasticceria funzionano molto – dice Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei - il nostro obiettivo è la formazione delle nuove leve ma anche dei veterani».




Peppe Leotta, presidente della delegazione Sicilia della Conpait ha sottolineato, invece, come con iniziative come questa i ragazzi possono capire quali sono le loro inclinazioni artistiche e sviluppare le loro abilità.
Apprezzamenti per la manifestazione sono stati espressi dalla dirigente dell’istituto alberghiero, Monica Insanguine: «E’ stata un’utilissima opportunità per gli studenti dell’alberghiero e per tutti i soci delle due associazioni che hanno partecipato a questo  corso di aggiornamento basato su tecniche di cucina innovativa e sull’arte di presentare determinate pietanze. Ringrazio le due associazioni che hanno scelto l’alberghiero di Giarre come location per questa giornata che ha registrato una partecipazione superiore alle aspettative, sia di alunni, che di docenti, interni ed esterni».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 febbraio 2016

sabato 20 febbraio 2016

Al teatro Rex di Giarre “Boeing Boeing”


Da oggi a domenica al teatro Rex la Compagnia teatrale Jonica mette in scena la commedia “Boeing Boeing” di Marc Camoletti, un lavoro brioso e brillante, la cui riuscita è fondata principalmente sulla bravura degli attori.
E in questo caso, la compagnia punta su alcuni dei suoi migliori attori: Giambattista Galeano, Adolfo Ursino, Gaetano Venuto, Adele Nicotra, Rita Composto e Mariangela Parisi.
La storia: Claudio, un benestante siciliano, vive a Parigi per lavoro. Ha intrapreso contemporaneamente tre relazioni d'amore con relative tre hostess d'aereo, Janet, Jessica  e Judith, riuscendo a dimenarsi fra le tre donne, grazie al fatto che queste lavorano come hostess per tre compagnie aeree diverse.  Ad aiutare Claudio nella “gestione delle sue donne” è Tatin fedele servitore, “colorato” e pressappoco isterico.
Un bel giorno, viene a trovarlo a Parigi un suo vecchio compagno di scuola, Roberto, che forte dei suoi sani principi gli chiede ospitalità finchè non riesce a trovare una sistemazione. Claudio continua condurre la sua “poligamia” secondo i piani che  crede di aver stabilito; finchè...la coincidenza degli imprevisti non scombussolerà tutti i piani di Claudio e genererà imprevedibili colpi di scena. La regia è di Maria Rita Leotta. Venerdì unica rappresentazione alle 17; sabato e domenica alle 17,30 e alle 20,30.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 febbraio 2016

Giarre, gli ultimi atti della giunta uscente: intitolate due scuole e una strada

Due degli ultimi atti della prima giunta Bonaccorsi sono state alcune intitolazioni. Con la delibera n°7/2016 la giunta ha preso atto delle deliberazioni del Consiglio d’istituto e del Collegio dei docenti del II istituto comprensivo che hanno intitolato la scuola secondaria di I grado, di via Trieste, a Rita Levi Montalcini, nobel per la medicina, e la scuola secondaria di I grado, di via Giusti, a Trepunti, a “Maria Rita Russo”, docente giarrese vittima di femminicidio.
Con la delibera n°10/2016 è stata invece intitolata una via a don Giuseppe Grillo, sacerdote originario di Randazzo ma che ha svolto la sua missione pastorale a Giarre, sino alla morte, nel 2003. “Padre Grillo”, come lo chiamavano tutti, è stato viceparroco in chiesa madre, poi giovane parroco a S. Maria la Strada e poi primo parroco della nascente comunità “Gesù Lavoratore”. Proponente di questa intitolazione è stato l’ex vicesindaco Salvo Patanè che ci ha detto «La via Padre Grillo si trova a S.Maria La Strada, in un quartiere popolare ed è una traversa della statale».
L’azzeramento di giunta è avvenuto due giorni dopo, con la determinazione sindacale n° 20 del 17 febbraio. Sulla questione, interviene l'on. Marco Forzese, commissario provinciale dell'Udc: «Il provvedimento – dice - può essere visto come un atto apprezzabile e condivisibile da tutte le forze politiche e sociali operanti nel territorio, compresa l'Udc, se mirato ad un effettivo rilancio dell'azione amministrativa e non si riduca ad un mero tentativo di conservazione del potere basato su una vecchia logica spartitoria. Mi auguro, quindi, nella veste di commissario provinciale dell'Udc, che tale passo rappresenti una vera svolta politica nell'interesse dell'intera comunità giarrese».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 febbraio 2016

venerdì 19 febbraio 2016

Anche le scuole per la donazione del plasma all'Avis Giarre Riposto

L’Avis locale ha ricevuto numerose  prenotazioni di utenti che chiedono di poter donare il proprio plasma. In campo adesso scendono anche molte scuole che si  stanno interessando a questa particolare e impegnativa donazione possibile a Giarre da quando l’Avis Intercomunale Giarre – Riposto si è dotata del “separatore cellulare.
«Da molti istituti – spiega Rita Torrisi, formatrice – ci è arrivata la disponibilità ad avviare anche un percorso di sensibilizzazione alla donazione di plasma. Abbiamo così pensato e formulato un programma di conferenze destinate alle ultime classi degli istituti scolastici superiori dei comuni di Giarre e Riposto. Una vera e propria campagna informativa volta a diffondere la cultura della donazione del plasma.
L’Avis locale incontra già gli studenti nell’ambito del progetto “Avis Scuola è…vado, torno e ritorno” ma, da oggi, integreremo la nostra informazione pensata per le scuole parlando con i ragazzi anche della donazione di plasma.
La prima di una serie di conferenze in plenaria dedicate esclusivamente alla donazione di plasma – conclude Torrisi – è già stata programmata per venerdì 19 febbraio prossimo al liceo “Leonardo” di Giarre. Inizieremo intorno alle 9.15».


giovedì 18 febbraio 2016

Giarre, sindaco azzera la giunta. Le reazioni politiche


Il sindaco Roberto Bonaccorsi, a quasi tre anni dal suo insediamento, ha azzerato, per la prima volta, la giunta. Lunedì sera aveva preannunciato decisioni, al termine di una seduta di Consiglio comunale che ha approvato il bilancio consuntivo 2014, grazie alla presenza e al voto fondamentale di 4 consiglieri di opposizione: Tania Spitaleri del Pd (che ha votato contro ma è rimasta in aula), Gabriele Di Grazia e Vincenzo Mangano, consiglieri matricole, di Articolo 4, e Antonella Santonoceto di “Insieme per Giarre”. Fuori dall’aula, erano presenti gli altri consiglieri di Articolo 4 e Proposta popolare. Poco prima in Municipio Nico Le Mura, referente a Giarre del deputato Luca Sammartino, leader di Articolo 4, aveva incontrato i consiglieri di opposizione.
Dopo il voto, Gabriele Di Grazia ha spiegato che non aveva senso ingessare il Consiglio per un bilancio di 2 anni fa con cui lui e il consigliere Mangano non avevano a che fare. La Spitaleri ha rimarcato che c’è stato un ragionamento di tutta l’opposizione per dare un’opportunità alla città, eccetto qualcuno che si è sfilato «per nascondere la testa sotto la sabbia». Erano assenti le due consigliere di Città Viva.
Il sindaco ha riconosciuto il valore del voto e annunciato decisioni, tradottesi nell’azzeramento di giunta di ieri. «Il voto sul bilancio – ha detto – serve per aprire un chiarimento politico tra tutte le forze politiche in Consiglio. C'è la volontà di superare l'impasse, ma dipende dalla disponibilità delle forze politiche che spero possa definirsi in pochi giorni». Ma l’opposizione collaborerà col sindaco? «Credo – aggiunge - ci sia interesse condiviso a usare il tempo rimasto di questa consiliatura per consolidare il risanamento economico e realizzare alcune cose importati. Prenderò l’iniziativa per sentire tutte le forze politiche e farò una proposta per individuare un programma condiviso».

L’azzeramento suscita reazioni opposte. Francesco Cardillo di Fi, fedele al sindaco e, in questi giorni, mediatore pensa che «fosse necessario un momento di riflessione comune per uscire da questa situazione che non portava niente di buono per la città». «E’la conseguenza “ritardata” però fisiologica per un Sindaco senza maggioranza consiliare», dice Raffaele Musumeci capogruppo di Articolo 4. Per Angelo D’Anna, leader di Città Viva: «L’azzeramento è l’esito di incontri già esistenti. Non siamo contenti di come è stata gestita la vicenda né la città. La situazione di Giarre è grave, aldilà azzeramento ci vorrebbe un cambio della classe dirigente. Abbiamo una posizione distinta, faremo valere il nostro ruolo di opposizione politica sia in sede istituzionale che dove riterremo opportuno». Critico sull’azzeramento di giunta anche il segretario del Pd Giarre, Dario li Mura: «Non capisco – dice - quale sia la notizia, la Giunta Bonaccorsi non è mai stata più di zero».





 Quattro gli assessori sino ad oggi   della Giunta comunale giarrese. Di questi, tre sin dalla prima ora sono stati al fianco del sindaco: Salvo Patanè, (vicesindaco, tra le sue deleghe: ecologia, viabilità e polizia municipale),  Piera Bonaccorsi (tra le sue deleghe: pari opportunità, sport e spettacolo) e Giovanni Finocchiaro (politiche sociali).  L’anno scorso era entrato in giunta il Giacomo Benenati (tra le due deleghe: cultura e servizi cimiteriali), subentrato ad Antonino Raciti.
Il sindaco Bonaccorsi ci ha dichiarato che lunedì sera nessuno sapeva della sua decisione, prima della sua dichiarazione nell’aula consiliare, neanche gli stessi assessori con cui, comunque, in questi mesi aveva spesso parlato della «contrapposizione politica aspra che si era creata, facendo danni a tutti». 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 febbraio 2016

mercoledì 17 febbraio 2016

Il ruolo dell'artigianato a Giarre

Il ruolo dell’artigianato nello sviluppo economico e sociale è stato il tema di una conferenza organizzata, giovedì pomeriggio, dall’Unitre di Giarre, presieduto da Sara Mondello. Relatore non poteva essere che Diego Bonaccorso, presidente dell’Unione liberi artigiani di Giarre che sta conducendo una ricerca sull’artigianato giarrese, raccogliendo testimonianze di artigiani al fine di ricostruire la loro attività, spesso rimasta sottotraccia perché, come egli stesso spiega «Gli artigiani preferiscono lavorare e non amano la ribalta».
Il settore  più fiorente a Giarre è la produzione di macchinari, utensili. Al secondo posto si colloca l’edilizia, malgrado la lunga crisi che attraversiamo, al terzo i servizi.


L’artigianato sta dando lavoro a molti giovani. «La nuova generazione evita – ha detto Bonaccorso – i lavori manuali pesanti. Mentre è molto attratta dal lavoro in laboratorio, dalla panificazione alla produzione di macchinari. Diverse aziende giarresi stanno lavorando molto esportando all’estero, colmando così il calo di introiti dovuti alla crisi del mercato interno». Tra i mestieri artigianali affermatosi gli ultimi anni vi è il tecnico informatico mentre tra quelli  in via di estinzione vi sono i calessieri e i maniscalchi. Ma anche l’orologiaio è sempre più raro, a Giarre, forse, ne è rimasto solo uno.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 febbraio 2016

martedì 16 febbraio 2016

Giarre, "spogliatoi campo sportivo fuori uso"

L'impianto sportivo di via Olimpia è ormai risaputo da più tempo che versa in condizioni non eccelse e tutte le società fruitrici dell'impianto si trovano nella impossibilità di svolgere regolarmente le proprie attività. Lo afferma una nota della “Fcd calcio Giarre” che riferisce di Voci non ufficiali che comunicano che l'amministrazione abbia sollecitato i tecnici e gli operatori, dediti ai lavori di riqualificazione, a completare urgentemente gli stessi, cosicché da poter ridare, in tempi celeri, a tutte le società dei locali funzionanti e funzionali.
«La ripresa del nostro campionato incombe – dicono dalla società sportiva - e le sfide che ci attendono, alquanto delicate, meritano di essere preparate nelle migliori condizioni ambientali. Ci chiediamo, rivolgendoci soprattutto agli organi istituzionali competenti, quale siano le reali condizioni dello stato di avanzamento dei lavori, e se realmente in pochi giorni i nuovi impianti saranno fruibili da parte di tutte le Società». L'auspicio della Fcd calcio Giarre è che nel breve volgere di pochi giorni tutto possa risolversi e si possano ricevere risposte concrete.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 febbraio 2016

lunedì 15 febbraio 2016

Giarre, gremita la seduta di Consiglio comunale straordinaria allargata pro ospedale

«Il Consiglio comunale di Giarre impegna il sindaco di Giarre, nella qualità di presidente
della conferenza dei sindaci del distretto socio-sanitario, a richiedere urgente incontro con il presidente della Regione, l’assessore regionale alla sanità e la VI commissione legislativa all’Ars al fine di ottenere una modifica del decreto dell’assessore regionale alla sanità del 14 gennaio 2015, della delibera 664 del 20 aprile 2015 dell’Asp 3 Ct (…) affinchè il presidio ospedaliero di Giarre possa divenire sede di ospedale territoriale di base, dotato di un pronto soccorso effettivo e con tutti i reparti ad esso necessariamente funzionali». E’questa la conclusione dell’atto di indirizzo approvato ieri dal Consiglio comunale di Giarre in seduta straordinaria nella sala Romeo aperta ai consigli comunali degli altri 10 comuni del distretto.  Lo stesso atto sarà approvato dagli altri 9 Consigli comunali. La sala era gremita di rappresentanti istituzionali e di cittadini, anche se ci si aspettava una maggiore presenza di cittadini. «Siamo qui coloro che abbiamo subito le decisioni- ha detto il sindaco di Giarre Roberto Bonaccorsi – chi decide venga qui ad assumersi la responsabilità». La presidente della commissione consiliare sull’ospedale Tania Spitaleri ha riepilogato gli ultimi eventi spiegando che se non si modificano le ultime disposizioni regionali quel che resta dell’ospedale di Giarre sarà chiuso dopo giugno. Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti degli altri consigli comunali.
Tra questi, ha preso la parola il sindaco di Riposto, Enzo Caragliano, che ha denunciato il vuoto di rappresentanza politica che sconta il territorio e, visto che ogni consigliere ha il suo referente politico alla Regione, ha invitato questi referenti a venire fuori adesso piuttosto che prendere i voti nel territorio per poi andare via. Ha quindi invitato anche i rappresentanti nazionali del territorio in questa battaglia. Il riferimento era al senatore Pippo Pagano, preso di mira dopo anche dal sindaco di Mascali, Luigi Messina che ha denunciato l’assenza di una politica che difenda questo territorio, ove però prende i voti per poi difendere solo Bronte e Acireale. Oltre ai rappresentanti dei Consigli comunali sono intervenuti anche alcuni cittadini, tra cui Angelo La Rosa che ha invitato ad una manifestazione pro ospedale in piazza Duomo il 21 febbraio e Angelo D’Anna, della Rete delle associazioni che, dati alla mano, ha dimostrato come l’ospedale di Giarre sia stato accomunato ad altri ospedali destinati a chiudere ma che servono un’utenza di gran lunga inferiore a quella di questo territorio.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 febbraio 2016

domenica 14 febbraio 2016

Giarre, si allungano i tempi per l'avvio del nuovo appalto del servizio rifiuti

Si allungano i tempi per l’avvio del nuovo appalto del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, per la durata di 7 anni, nel comune di Giarre. Come
si ricorderà, agli inizi di gennaio l’appalto era stato provvisoriamente aggiudicato dalla ditta Senesi, ma già in quel momento si vociferava di possibili ricorsi da parte di altre ditte che avevano partecipato alla gara. Adesso le notizie sono un po’ più precise e al Comune sono giunti tre preavvisi di ricorso. A questo punto i tempi per l’avvio del nuovo appalto si allungano ma nessuno può dire fino a quando: potrebbero volerci 8-10
mesi, un anno prima che l’iter giudiziario giunga a conclusione. Nel
frattempo, però, il servizio non potrà più essere ulteriormente prorogato a
chi lo ha gestito sinora, cioè l’associazione temporanea d’impresa composta
dalla Tech servizi e dalla Geo ambiente. Da un punto di vista procedurale,
infatti, la proroga è possibile solo nelle more dell’espletamento della
nuova gara di appalto. Una volta che la gara e'stata espletata la
proroga deve finire. Il Comune dovrà, quindi, affidare la gestione del
servizio attraverso una procedura ad evidenza pubblica e si sta studiando la procedura idonea da adottare.


Giarre, polemiche in Consiglio comunale

Scintille durante la seduta del Consiglio comunale di giovedì sera. Prima di entrare in aula, tutti i consiglieri si erano riuniti nella saletta  attigua per decidere il da farsi a proposito del bilancio consuntivo 2014 all’ordine del giorno. Una riunione dai toni infuocati. Da quanto si è appreso, l’opposizione - che in aula detiene la maggioranza dei consiglieri – voleva mettere fine alla guerra di logoramento in corso ed era pronta a far passare giovedì stesso il bilancio consuntivo 2014, astenendosi dal
voto e lasciando che l’atto fosse approvato con i soli voti dei consiglieri che sostengono il sindaco. Ma proprio da questi ultimi sono emerse delle diversità di vedute.

Aperta la seduta, l’opposizione, attraverso Tania Spitaleri, ha chiesto quindi il rinvio a lunedì 15 per permettere, in pratica, ad alcuni consiglieri di chiarirsi le idee. «Noi eravamo unanimi – ha detto la Spitaleri – avevamo proposto soluzioni politiche ed eravamo pronti a
procedere per tutta la notte, e, invece, non c’è chiarezza all’interno dei consiglieri che sostengono il sindaco». Inutile l’appello di Francesco Cardillo per votare l’atto così come calendarizzato. Dall’opposizione, Orazio Scuderi ha contestato al sindaco di essere sempre più solo e di non avere più neanche una minoranza che lo sostiene. La seduta è stata rinviata
a lunedì 15. Questo pomeriggio intanto nella sala Romeo alle 17 ci sarà la seduta dedicata all’ospedale, aperta a tutti i consigli comunali dei comuni del distretto socio sanitario.

MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 febbraio 2016

sabato 13 febbraio 2016

Ospedale di Giarre, si prepara la seduta di Consiglio allargata


La prima seduta di Consiglio comunale nella storia che si tiene nella sala Romeo non poteva che essere dedicata all’ospedale, o all’ex ospedale di Giarre. Una seduta in programma per domani, sabato, alle ore 17,  e che è stata decisa in occasione della riunione della commissione consiliare sull’ospedale con i sindaci e le associazioni, lo scorso 2 febbraio. La seduta sarà particolare anche perché sarà aperta a tutti i Consigli comunali dei dieci comuni del distretto socio-sanitario. Come riferisce il presidente del civico consesso giarrese, Francesco Longo, si era anche tentato di tenere una seduta congiunta di tutti i dieci Consigli comunali; una soluzione però impossibile per motivi tecnici ma anche sul piano formale. Quella di sabato sarà, quindi, una seduta della massima assemblea cittadina giarrese aperta a i consiglieri degli altri Comuni del distretto e alle associazioni.
il presidente Francesco Longo
In questi giorni, in ballo, come è stato chiarito nei giorni scorsi, non c’è solo la chiusura della psichiatria, ma anche della medicina e della geriatria. Il motivo che porterebbe a questa chiusura sarebbe, infatti, l’assenza del pronto soccorso che non permette il trattamento delle urgenze/emergenze che dovessero verificarsi nei reparti. Anche il Garibaldi di Nesima a Catania non ha il pronto soccorso, perché il pronto soccorso si trova nell’altro plesso, a piazza Santa Maria di Gesù a 3 kilometri e mezzo. Ma evidentemente per chi organizza la sanità nel territorio quella è una situazione diversa.
«Sabato prepareremo una scaletta di interventi – spiega il presidente Longo – ascolteremo i presidenti dei Consigli, le associazioni, i sindaci se saranno presenti. Lo scorso 2 febbraio era evidente l’interesse di tutti, anche perché si è capita la gravità della situazione. I sindaci dovranno dare un'impronta forte a questo incontro, chiederò loro se dall’ultima volta che ci siamo visti hanno avuto contatti con la Regione. Sono state invitate anche le associazioni e spero che anche i cittadini recepiscano l’importanza di questo incontro».
L’azione dei Consigli comunali dovrà essere di supporto ai sindaci. Il 2 febbraio era emersa l’esigenza di un incontro dei sindaci con il governatore Crocetta che, proprio un anno fa, quando era venuto a Giarre, aveva detto che non sarebbe stato chiuso l’ospedale. Adesso tutto sembra andare in un’altra direzione.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 febbraio 2016

Giarre, un atto di indirizzo per allargare il cimitero di San Giovanni Montebello

Sono finiti i loculi nel secondo cimitero di Giarre, quello di San Giovanni Montebello. La problematica si porta avanti da alcuni anni. Nel camposanto sangiovannese per i defunti sono disponibili solo i posti a terra, mentre sono esauriti quelli al muro, molto meno costosi e che non richiedono la realizzazione di un monumentino funerario.
Il problema è stato attenzionato dalla V commissione consiliare, presieduta da Salvo Zappalà, che ha effettuato un sopralluogo nel cimitero insieme al geom. Roberto Rompineve e l'ing. Gaetano Bonaccorso del Comune.
I sangiovannesi per i loro cari defunti sono al momento costretti ad acquistare loculi nel cimitero di Trepunti, più scomodo da raggiungere. Da qui, la richiesta di realizzare ulteriori loculi a San Giovanni Montebello.
Secondo quanto riferito dai tecnici ai consiglieri, la soluzione potrebbe essere l'abbattimento del muro perimetrale dal lato del parcheggio per allargare da questo lato il cimitero. Potrebbero così essere realizzati altri 80 loculi. Non vi è ancora una stima del costo. La commissione sta predisponendo un atto di indirizzo per impegnare l'amministrazione nella realizzazione di questo intervento. Di certo, per migliorare la fruizione del cimitero sangiovannese è necessario anche allargare la strada di accesso, molto ripida. Un lavoro di cui si è parlato spesso ma mai realizzato.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 febbraio 2016

Giarre, zone bonificate e zone in cui i residenti reclamano interventi

Zone bonificate e zone in cui i residenti reclamano interventi. Nella prima categorie rientrano alcuni siti ove stanno lavorando gli operatori della Tech-Geo, le ditte che stanno gestendo il servizio rifiuti a Giarre, sin quando non partirà il nuovo appalto.
Come riferiscono dalle due aziende, sono stati eseguiti interventi lungo il viale Federico di Svevia, sede del mercato del giovedì, i cui marciapiedi erano completamente ricoperti da gramigna e sterpaglie, al punto da renderlo impercorribile dai pedoni.  
L’ulteriore tappa è la zona di via Brancati. Personale della Tech-Geo, unitamente alla Polizia Locale di Giarre, ha effettuato, inoltre, un sopralluogo nell’area antistante il teatro incompiuto in via Teatro, trasformato in una sorta di “isola ecologica fai date” con decine di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici in disuso. La ricognizione precede un successivo intervento di bonifica dell’area che è stata oggetto, già in passato, di reiterati interventi, sempre vanificati dall’indiscriminato deposito illegale di rifiuti e inerti di varia tipologia. Un po’ come Don Chisciotte che combatteva contro i mulini a vento.
Geo Tech, inoltre, informano che è’ imminente una nuova programmazione di interventi di rimozione discariche in diversi punti del territorio, anche con il concorso di altre ditte. 
Tra le strade che bisognerà attenzionare vi è di certo l’arteria che si trova alle spalle del supermercato Lidl e che costeggia la villa Margherita. Da sempre questa arteria, più appartata, viene trasformata in una mini discarica di rifiuti di ogni tipo. Il tutto provoca il malcontento dei residenti che più volte hanno chiesto maggiori controlli.


venerdì 12 febbraio 2016

Giarre, la porta centrale del Duomo con i pannelli di bronzo


Lavori in corso, in chiesa madre, per la collocazione delle 10 formelle in bronzo sulla porta centrale dell’edificio sacro, opere progettate dall'artista Giuseppe Cristaudo, realizzate in fonderia dai maestri artigiani Garozzo e Lizzio e finanziate anche attraverso una raccolta fondi protrattasi per alcuni anni.
Le formelle raffigurano scene della vita del patrono e del compatrono di Giarre: su un'anta sono, infatti, rappresentate scene della vita di sant'Isidoro agricola, sull'altra anta scene della vita e del martirio di san Sebastiano. In una formella posta in basso è anche raffigurato il logo del Comune di Giarre. La porta viene prima rinforzata per potere reggere queste formelle, pensanti centinaia di chili.
La porta in bronzo sarà la ciliegina sulla torta della conclusione dei lavori nel massimo monumento cittadino giarrese, un traguardo a cui si è giunti presto grazie all’impegno profuso dall’arciprete don Nino Russo. La celebrazione di riapertura ufficiale del Duomo si terrà domenica 21 febbraio alle ore 18, alla presenza del vescovo di Acireale Antonino Raspanti, che per l'occasione ha concesso l'indulgenza plenaria, nell'anno giubilare della Misericordia.
L'evento sarà preparato in chiesa madre da alcune iniziative nei giorni precedenti. Giovedì 18 febbraio, alle ore 18,30 si terrà una riflessone catechetica dettata da monsignor Giuseppe Costanzo, arcivescovo emerito di Siracusa, sul tema: “La Chiesa, sacramento di Misericordia”.
Venerdì 19 febbraio, alle ore 20, è in programma un concerto della corale polifonica “Jonia”, la più antica della Sicilia. Sabato 20 febbraio alle ore 16 si terranno dei giochi in piazza Duomo organizzati dai ragazzi dell’Azione cattolica e del catechismo parrocchiale. Lo stesso giorno ma alle ore 19, è in programma una veglia di preghiera animata dai gruppi giovanili della parrocchia.
Domenica 21 febbraio alle ore 17,30 è previsto il raduno dei fedeli delle comunità parrocchiali di Giarre presso la chiesa dell’Oratorio di via Callipoli. Da qui partirà la processione verso la chiesa madre.


giovedì 11 febbraio 2016

Comune di Giarre, bilancio consuntivo 2014, botta e risposta tra Raffaele Musumeci e il sindaco

Lunedì sera si è tenuta la prima delle tre sedute del Consiglio comunale incentrate sull’approvazione del bilancio consuntivo 2014. I consiglieri hanno ascoltato il Collegio dei revisori dei conti, presieduto dalla dott.ssa Vera Blancato, che ha anche risposto alle domande del consigliere Raffaele Musumeci. Alla prossima seduta dovrà rispondere alle domande presentate dal consigliere Orazio Scuderi.  
Sempre in polemica con il sindaco, Raffaele Musumeci ha consegnato anche un documento in cui contesta quanto affermato dal primo cittadino sul Consuntivo 2014. Per Musumeci la riduzione delle spese del personale «non costituisce merito ascrivibile all’attuale amministrazione in quanto il risparmio era già previsto, sin dal primo piano di riequilibrio di iniziativa dell’amministrazione Sodano. L’amministrazione Bonaccorsi si è limitata solo ad asseverare il piano di riduzione della spesa del personale già adottato dall’amministrazione Sodano». La riduzione delle spese per incarichi esterni è obbligo di legge, così come la riduzione delle spese per missioni. E Musumeci conclude: «Non si spendono più soldi per andare a Palermo o a Roma per ottenere finanziamenti di opere pubbliche; né per far aggiornare i dipendenti comunali, con i risultati organizzativi che sono sotto gli occhi di tutti; nè per perseguire azioni di governo che hanno visto in passato Giarre protagonista» nel comprensorio.
Il sindaco replica: “Prendo atto che il consigliere dott. Raffaele Musumeci riconosce finalmente il frutto del lavoro svolto nel 2014 e i risultati positivi conseguiti, ascrivendosene giustamente parte del merito, essendo anch’egli in quell’anno “sostenitore” della maggioranza. Mi aspetto pertanto che tra qualche giorno confermi i progressi del 2014 con  un voto favorevole sul rendiconto. Solo una precisazione sul merito delle sue considerazioni. Nelle  innumerevoli volte che mi sono recato sia a  Palermo che a Roma, ho inciso solo minimamente sulle casse dell’Ente. Infatti, per recarmi a Palermo, ho usato spesso la mia auto senza chiedere rimborso, non solo per il carburante ma anche per il frugale pranzo dei dipendenti; sul mio non mi sono mai posto il problema di chi dovesse pagarlo.