domenica 31 gennaio 2016

Giarre, si prepara la manifestazione di interesse per la gestione del centro diurno per anziani di via Berlinguer

Ancora deve essere ufficialmente inaugurato ma già è ora di parlare della sua gestione. Si tratta del nuovo centro diurno per anziani sito in via Berlinguer, un’opera pubblica depennata dall’elenco delle incompiute e di cui si attende, a breve, il taglio del nastro.
Affidarlo il prima possibile è prioritario: se restasse a lungo chiuso, nell’arco di poco tempo, verrebbe vandalizzato e sarebbe preda di furti, così come è accaduto, in passato, per altre opere pubbliche. Si sa che l’amministrazione intende trasferirvi, in prima battuta, il centro incontro anziani di via Meli; un centro molto vivace e attivo che però si trova in un’arteria non molto agevole per gli anziani, caratterizzata da un traffico veicolare sostenuto. E poi il locale è in affitto e trasferendo il centro si risparmierebbe questo affitto. Peraltro, in via Berlinguer i locali sono molto più grandi e vi sono anche ampi spazi all’aperto. L’arteria è anche molto meno trafficata e poi l’immediato utilizzo della struttura sarà utile anche per garantire una sorta di vigilanza sulla stessa.
Ma l’opera dovrà essere affidata a qualche organizzazione che la gestisca. Della questione se ne è occupata ieri mattina la IVª commissione consiliare, presieduta da Gabriele Di Grazia, che ha incontrato il dirigente Maurizio Cannavò. «Gli uffici – spiega Di Grazia – stanno predisponendo una manifestazione di interesse per affidare la gestione del centro diurno. Prima che l’atto diventi una proposta di delibera per la giunta comunale abbiamo chiesto di poterlo vedere per potere avanzare proposte e suggerimenti. Torneremo, quindi, ad esaminare la questione giovedì prossimo». Per quel giorno la bozza della manifestazione di interesse dovrebbe essere quindi pronta e il Consiglio non vuole essere mero spettatore di come sarà gestito il centro diurno per anziani.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 gennaio 2016

Per la terza volta Consiglio comunale rinvia approvazione consuntivo 2014: l'opposizione guida i lavori

Per la terza volta il Consiglio comunale di Giarre, giovedì sera, ha rinviato l'approvazione del bilancio consuntivo 2014. Nelle ultime consiliature non era mai capitato che il bilancio consuntivo di un anno venisse approvato addirittura due anni dopo. Non si potrà rinviare all’infinito: l'atto dovrà essere approvato entro il prossimo 19 febbraio, altrimenti decadrebbe il Consiglio comunale, cosa che i consiglieri di certo non permetteranno. Ma sino all'ultimo, l'opposizione vuole rinviare l'approvazione del punto: in tal modo si allungano i tempi anche per i passaggi successivi: il bilancio preventivo e il consuntivo 2015. Spicca nelle sedute il ruolo di Raffaele Musumeci, capogruppo di Articolo 4, compagine consiliare che siede tra i banchi dell’opposizione e che avendo il maggior numero di consiglieri intende, in pratica, dirigere politicamente i lavori consiliari.
Proprio Raffaele Musumeci nella precedente seduta di Consiglio aveva rilevato come nella proposta di delibera dell’attuale dirigente finanziario, l’ing. Pina Leonardi, fosse citata una delibera di giunta che recava una data posteriore. Musumeci ha per questo chiesto alla giunta e alla dirigente la riapprovazione di tutti gli atti nell'ordine corretto. 
La dirigente Leonardi ha scritto una lettera al Consiglio spiegando che si è trattato di un refuso. Ma ai consiglieri questa lettera non è bastata. La seduta è stata interrotta e alla fine si è trovato un accordo: la segretaria comunale, Rossana Manno, allegherà un proprio parere per suffragare la lettera della dirigente.
La seduta è stata rinviata, quindi, a martedì 2 febbraio.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 30 gennaio 2016

sabato 30 gennaio 2016

Giarre, un chiosco accanto al futuro campo da gioco di corso Europa.

Valutare la possibilità di creare nuovi chioschi in zone strategiche di Giarre ove ancora non ne esistono. E’ quanto sta facendo la IIª commissione consiliare “Attività produttive”, presieduta da Gianni Gulisano, che ha predisposto una lettera, indirizzata all’ufficio tecnico comunale, perché valuti se sia possibile realizzare, in alcuni siti, nuovi chioschi; in caso positivo si potranno avviare la procedure per indire un bando.
«Abbiamo nei giorni scorsi già tenuto una seduta congiunta insieme alla IVª commissione e alla Vª – spiega il presidente Gulisano -. In particolare, abbiamo valutato se nei pressi del campo da gioco che si realizzerà in corso Europa (nella zona del pigno) possa essere integrata la realizzazione di un chioschetto. Abbiamo predisposto una richiesta all'ufficio tecnico per individuare siti, in ogni frazione, ove potere realizzare un chiosco; un ulteriore chiosco abbiamo chiesto se possa essere realizzato in piazza Immacolata e, infine, un altro ancora all’interno della zona artigianale di Trepunti».



venerdì 29 gennaio 2016

Giarre, serve manutenzione nella villetta San Francesco d' Assisi

La centralissima villetta San Francesco d’Assisi, uno degli spazi a verde più amati di Giarre, ieri mattina è stato meta di una ricognizione della Vª commissione consiliare, competente su “opere pubbliche e ambiente” e presieduta da Salvo Zappalà.  La villetta San Francesco è una delle più rappresentative della città. Anche qui un privato si prende cura di una porzione di spazio pubblico. L’aiuola, infatti, che circonda la vasca centrale della villetta è stata adottata da una vicina attività commerciale. Ieri mattina i consiglieri hanno incontrato il titolare di questo negozio adottante. «Queste aiuole sono molto curate – dice il presidente Zappalà – il negozio che le ha adottate vi ha fatto anche delle spese significative; ma il resto villetta ha bisogno di interventi di manutenzione». D’altra parte, la cura costante di un piccolo spazio non ha senso se il resto della piazza non è altrettanto attenzionato e decoroso.
Come riferisce il presidente Zappalà, i consiglieri hanno rilevato la necessità di potare gli alberi, anche per evitare incidenti visto che la piazza è molto frequentata, sia di mattina che di sera, da persone di tutte le età.
Un inconveniente da non sottovalutare  è la mancanza di cestini gettacarte, un’assenza che finisce per facilitare la presenza di rifiuti e cartacce abbandonate, sia per terra che dentro le aiuole della villetta.
Anche la vasca è sporca e ha bisogno di essere pulita; ma si tratta di manutenzione ordinaria che periodicamente è prevista.
Per tutti gli interventi necessari la commissione invierà una segnalazione all'ufficio tecnico comunale.
Il prossimo sopralluogo della commissione sarà lunedì prossimo alle 12 all’asilo di via Quattrocchi.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 gennaio 2016

A Giarre la prima birra prodotta da un istituto scolastico alberghiero

Si chiama “Ipsseoa  premier beer” ed è la prima birra artigianale prodotta dentro un istituto scolastico secondo il metodo tradizionale. Ipsseoa sta per “Istituto professionale di stato per i servizi di enogastronomia e ospitalità alberghiera” e a produrre questa birra è l’Ipsseoa “Falcone” di Giarre, che, molto probabilmente è il primo alberghiero siciliano a disporre di un laboratorio per la realizzazione della birra.





Questo laboratorio, realizzato con fondi europei, è stato presentato al pubblico in questi giorni. Gli studenti di V anno non solo studieranno la preparazione della birra, ma potranno produrla, attività adesso molto di moda. Docente referente di questa attività è il prof. Antonino Gullino. Le bottiglie prodotte al momento sono solo per uso interno. «L’istituto professionale – spiega la dirigente Monica Insanguine - deve riuscire a formare degli studenti che possano trovare immediata collocazione nel mondo del lavoro. Per fare questo bisogna essere competitivi e conoscere cosa chiede il mercato. Gli studenti impareranno a degustare la birra e adesso ad abbinare adeguatamente i piatti non solo con il vino ma anche con la birra».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 gennaio 2016

giovedì 28 gennaio 2016

Giarre, miracolo in Consiglio comunale...

#lavoltabuona direbbe Renzi dinanzi alla prima seduta del Consiglio comunale, dopo molte rinviate, ove vengono approvati tutti i punti previsti.
Il miracolo è avvenuto lunedì. Approvata la convenzione con il comune di S.Alfio per creare la centrale unica di committenza. La commissione di Francesco Cardillo ha trovato l’accordo modificando due articoli.
Tania Spitaleri del Pd ha rimarcato il ritardo dell’amministrazione per adempiere a questo obbligo mentre Raffaele Musumeci, di Articolo 4 ha rimarcato che l’amministrazione non ha la maggioranza, ha invitato il sindaco a presentarsi in Consiglio senza giunta ma ha ribadito che il Consiglio non danneggerà, per motivi politici, le fasce deboli. Senza la centrale unica di committenza, infatti, non possono partire dei servizi.


mercoledì 27 gennaio 2016

Giarre, in centro strade al buio di notte e luci accese di giorno

Le luci accese di giorno in una delle strade interessate
dalle avarie alla pubblica illuminazione
«Natale è passato: le luci che si accendono e si spengono non vanno più».  Ma le luci a cui un residente di via Teatro si riferisce non solo quelle colorate che a dicembre adornano i balconi, bensì quelle della pubblica illuminazione. Da una settimana circa, infatti, le luci dei pali di via Teatro alta e delle vie vicine hanno un comportamento alquanto anomalo. Il più delle volte sono spente, a volte in una strada, altre volte in un’altra arteria vicina, altre volte ancora è spenta tutta la zona, da via Nicolò Tommaseo a via Carolina. Ieri mattina, in compenso, le luci erano accese, ovviamente quando non servono a nessuno.
Nei giorni scorsi, il chiarore della luna piena ha romanticamente accompagnato i residenti al rientro a casa nell’oscurità. Ma con la Luna che va a decrescere come si farà? c’è chi ormai si è munito di una lampadina tascabile con cui illumina il buco della serratura per inserirvi la chiave di casa. Aldilà dell’ironia, c’è un problema di sicurezza. In passato, anche in questa zona, come nel resto di Giarre, si sono verificati incendi d’auto, furti nelle abitazioni, scippi. L’oscurità non può che contribuire ad accrescere il senso di insicurezza. Come sempre in questi casi si diffondo le voci più disparate: c’è chi parla di qualche allaccio abusivo all’impianto di pubblica illuminazione, chi invece parla di disagi causati appositamente da non si sa chi.  La beffa per i residenti è che a pochi passi di questa centralissima zona di Giarre si trova l’ufficio tecnico comunale, cioè l’ufficio preposto alla riparazione di questa avaria.


Giarre, si installa lo sportello postamat ad Altarello

Foto  Santo Di Guardo
Sono iniziati ieri mattina, nell’ufficio postale di Altarello, i lavori di installazione del nuovo sportello postamat. Come si ricorderà, agli inizi dello scorso mese di dicembre il postamat era stato scardinato e asportato da un commando che si era servito di un escavatore. Per settimane l’ufficio postale, del tutto sventrato e con gli impianti da ripristinare, è rimasto chiuso, con disagio degli utenti ma non solo: anche per i lavoratori questi eventi sono traumatici e trasmettono un senso di paura, e il timore di assalti in orario di lavoro. Agli inizi di gennaio l’ufficio ha ripreso la propria attività, sino ad ora senza il postamat e una parete metallica sino all’altro ieri ha chiuso nella facciata il vano dedicato allo sportello automatico.
Ieri sono iniziati i lavori di montaggio del nuovo postamat. Nell’arco di alcuni giorni il nuovo sportello automatico tornerà in funzione.  
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 gennaio 2016

martedì 26 gennaio 2016

Giarre, presidente prima commissione apre al dialogo per centrale unica di committenza

A proposito dell’approvazione della convenzione con il comune di Sant’Alfio per creare a Giarre la centrale unica di committenza, apre al dialogo il consigliere comunale Francesco Cardillo, presidente della 1ª commissione consiliare che sta approfondendo la proposta di deliberà.
L’atto non è stato ancora approvato dal Civico consesso e senza questa convenzione alcuni servizi (di cui alcuni riguardanti il distretto socio-sanitario di cui Giarre è comune capofila) non possono partire, il Comune non può effettuare una serie di pagamenti e rischia anche di perdere il finanziamento per l’asilo nido.
Sullo sfondo c’è il braccio di ferro tra l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Bonaccorsi, e la maggioranza consiliare che sta all’opposizione. In questo scontro si inserisce Cardillo che tende la mano all’opposizione dichiarando la disponibilità ad accogliere proposte di modifica: «In commissione – dice – si sta lavorando per trovare un punto di equilibrio per l’approvazione di questa convenzione, fondamentale per l’attività dell’Ente. Penso che si possa trovare questo equilibrio anche perché c’è la volontà di non tenere la convenzione così com’era stata presentata, secondo schemi prefissati. Se ci sono modifiche che si possono apportare senza sminuire la convenzione stessa c’è tutta la disponibilità a farlo affinchè il maggior numero possibile di consiglieri la approvi».
Ma il problema non è di certo tecnico ma politico: «Di fronte alla necessità dell’ente di potere essere operativo – dice Cardillo - svolgere delle gare per servizi ai cittadini, lavori pubblici per migliorare la vita dei cittadini, penso che l’interesse di qualsiasi consigliere vada oltre a qualsiasi momentanea opposizione politica e che bisogna pensare al bene della città».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 gennaio 2016

domenica 24 gennaio 2016

Giarre, Consiglio comunale, ancora un rinvio

Ancora una seduta a vuoto di Consiglio comunale. Giovedì sera, il civico consesso giarrese si è riunito per esaminare il   bilancio consuntivo del 2014. Ma il punto è stato rinviato ad una ulteriore seduta fissata per giovedì 28 gennaio. Il  consigliere Raffaele Musumeci, capogruppo di Articolo 4, grande conoscitore delle procedure che regolano l’attività dell’assise consiliare, ha prima chiesto la presenza in aula dell’attuale dirigente finanziario dell’Ente, l’ing. Pina Leonardi, assente in aula. Una volta giunta la dirigente, Musumeci ha sollevato una pregiudiziale per un refuso in una data riportata nella proposta di delibera. Da qui il rinvio della seduta.
Il bilancio consuntivo 2014 dovrà, comunque, essere approvato dal Consiglio comunale entro metà febbraio, pena lo scioglimento del Consiglio stesso.
Frattanto, in questa serie di rinvii e di brevi sedute il costo dei consiglieri comunali resta immutato: anche se la seduta dura pochi minuti, infatti, il gettone di presenza scatta ugualmente.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 gennaio 2016

sabato 23 gennaio 2016

Giarre, in questi giorni la bonifica dell'area a verde di via Montale

E’ stata firmata l’adozione dell’area a verde pubblica che si trova, a Trepunti, in via Eugenio Montale, nei pressi dell’incrocio con la via Giuseppe Ungaretti. Lo spazio pubblico è stato adottato da alcuni residenti che si sono impegnati a occuparsi della manutenzione ordinaria di questa piccola area. Prima però lo spazio a verde dovrà essere bonificato dai rifiuti che vi sono stati depositati. Seguirà un intervento di manutenzione straordinaria da parte degli operai del Comune. Come riferisce l’assessore comunale al verde pubblico e arredo urbano, Salvo Patanè, proprio in questi giorni inizierà la bonifica dell’area.
I rifiuti che vi sono stati abbandonati sono soprattutto sacchi di sabbia vulcanica accatastati uno sopra l’altro. A questi si sono aggiunti altri cumuli di sabbia, sacchi di rifiuti, una poltrona e scarti edili. Nelle aiuole l’erba è, ormai, ad altezza d’uomo. Con tutto il verde pubblico che c’è a Giarre da curare e con le poche risorse a disposizione, spazi come questo di via Montale sono destinati all’oblio.


venerdì 22 gennaio 2016

Giarre, Marines tinteggiano pareti associazione per disabili

foto di Santo Di Guardo
Ancora una volta i militari di Sigonella hanno dato una mano di aiuto all’associazione “Bottega dell’arte onlus” di Giarre che opera con i disabili. I marines, nell’ambito del progetto “Community relations” ieri mattina hanno tinteggiato le pareti della sede dell’associazione che ha sede in via Cristoforo Colombo. «E’ la seconda volta che collaboriamo con i marines - spiega la prof.ssa Mary Nocifora, responsabile dell’associazione - . Con loro l’anno scorso abbiamo pulito la villetta di largo Cismon del Grappa che abbiamo adottato e di cui a marzo riprenderemo la manutenzione. I militari hanno manifestato il desiderio di aiutarci nuovamente e abbiamo chiesto la tinteggiatura delle pareti della nostra sede, per renderla più gioiosa».
La “Bottega dell’arte” con i ragazzi disabili realizza laboratori e d’estate attività all’esterno come il tiro con l’arco, piscina ed escursioni sull’Etna; esperienze che vengono vissute dai ragazzi senza i genitori, per  essere più autonomi. Vengono organizzate anche raccolte fondi, anche in collaborazione con il Rotaract di Acireale.


giovedì 21 gennaio 2016

Comune di Giarre, ancora niente convenzione per la centrale unica di committenza: problemi per gare e servizi per le fasce deboli

Gare di appalto che non si possono indire e pagamenti per servizi che non si possono effettuare. Il rinvio dell’approvazione da parte del Consiglio comunale della convenzione con il Comune di Sant’Alfio per la gestione delle funzioni di Centrale unica di committenza potrebbe, addirittura, anche far perdere al Comune di Giarre il finanziamento per l’asilo nido, ottenuto attraverso i Piani di azione e coesione.
Tutti gli inconvenienti per i servizi sociali derivanti dalla mancata approvazione da parte del Consiglio comunale di questa convenzione sono stati al centro lunedì pomeriggio di una seduta della IVª commissione consiliare, presieduta da Gabriele Di Grazia, che ha incontrato la capo servizio dei servizi sociali del Comune di Giarre, Anna Vasta.
La Centrale unica di committenza è obbligatoria per i Comuni non capoluogo di provincia dall’ 1 Gennaio 2015 per espletare le procedure di gare per l’acquisto di beni e servizi; per i lavori pubblici l’obbligo è scattato dall’1 luglio 2015.
Giarre ha scelto di consorziarsi con S.Alfio, da Comune capofila si farà carico di tutto l’iter burocratico riguardante gli acquisti dei due comuni di importo superiore ai 40mila euro.
La convenzione doveva essere approvata dal Consiglio comunale di Giarre, e di seguito da quello di S.Alfio, entro il 31 dicembre 2015. Ma la proposta di delibera a Giarre è arrivata in Consiglio il 29 dicembre. L’opposizione consiliare - vedendo arrivare l’atto all’ultimo momento e non sentendosi coinvolta dalla giunta in questa deliberazione - ha rinviato il punto per approfondimenti.  
Tra l’amministrazione e l’opposizione consiliare, che detiene la maggioranza dei consiglieri, è noto il corto circuito di comunicazione che rischia ora di nuocere a importanti servizi a favore delle fasce più deboli della popolazione. Maometto non va dalla montagna e la montagna non va da Maometto, ma in pratica ognuno dei due vorrebbe che l’altro si piegasse alle proprie posizioni.
In questo braccio di ferro tra Amministrazione e Consiglio, di cui la cittadinanza non ha cosa farsene, rischiano ora il blocco o non possono partire una serie di servizi, o perché non si possono bandire gare, o perché non si possono pagare fatture di un certo importo.


mercoledì 20 gennaio 2016

Lunedì 18 gennaio 2016, la neve nelle frazioni collinari di Giarre

Foto di Santo Di Guardo
Una spruzzata di neve ieri ha toccato anche il territorio giarrese, ovviamente  le frazioni collinari che hanno una maggiore altitudine. Imbiancati, quindi, i tetti delle case di San Giovanni Montebello: un paesaggio che richiama quello del presepe, anche se a distanza di un mese. Neve suoi viottoli e soprattutto neve e ghiaccio sulle strade che hanno creato non pochi disagi alla circolazione veicolare. Tant’è che i vigili del fuoco del vicino distaccamento di Riposto hanno dovuto effettuare, ieri mattina, numerosi interventi per soccorrere automobilisti rimasti bloccati. Anche la polizia municipale ha effettuato una ricognizione nella frazione per accertarsi della situazione viaria.
Una nevicata a San Giovanni Montebello fa notizia dato che la neve è un evento abbastanza raro a queste quote. Anche se, non bisogna dimenticare che risale all’anno scorso l’ultima nevicata nel giarrese, anche se di brevissima durata ma giunta anche nel centro di Giarre. 
Imbiancata anche il territorio, le strade e i vigneti di Miscarello, borgo giarrese scarsamente popolato ma dal paesaggio altamente suggestivo, soprattutto in circostanze come questa. La particolarità della nevicata di inizio anno è stata di certo la quantità di neve caduta, tanto da ricordare più un insolito paesaggio alpino che jonico. Come testimoniano alcune foto, la neve, con la sua magia (ma anche con le sue insidie per una popolazione che non vi è abituata) è rimasta per strada per buona parte della mattinata.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 gennaio 2016

Giarre Riposto, studenti pendolari chiedono riattivazione del treno N°12876 il sabato alle 13,36


Disagi per gli studenti pendolari degli istituti superiori di Giarre e Riposto dopo la soppressione, da parte di Trenitalia, nel giorno di sabato, del treno n°12876 che partiva dalla stazione di Giarre Riposto alle ore 13,36. La questione viene discussa, in questi giorni, dai ragazzi sui social network.
Come riferiscono i ragazzi, tutte le scuole secondarie di secondo grado dei due comuni il sabato concludono le lezioni intorno alle 13,15. Soppresso il treno delle 13,36, per il viaggio di rientro a casa, gli studenti devono attendere a lungo il treno successivo e per questo, per tornare a casa il sabato, devono utilizzare degli autobus, che in genere sono pieni e scomodi. E non bisogna scordare i relativi costi dell’autobus che si aggiungono all’abbonamento ferroviario mensile. Peraltro – sempre come riferiscono i giovani - il prezzo del biglietto del treno ultimamente è pure aumentato ma il servizio, invece di migliorare è peggiorato.
«Sono circa 300 gli studenti pendolari abbonati che ogni sabato prendono il treno alla stazione di Giarre Riposto», dice Giuseppe Casale, giovane liceale. Un bel numero, quindi,  di cui non si può non tenere conto. Gli studenti chiedono, quindi, la riattivazione di questo treno.

martedì 19 gennaio 2016

Giarre, un liceo classico da amare

 Gli studenti sono stati i grandi protagonisti, al liceo “Michele Amari”, della notte nazionale dei Licei classici, manifestazione, giunta alla seconda edizione, e che ha coinvolto quasi 250 Licei classici italiani. «E’ stata una  serata in grande stile – commenta una dei docenti, Grazia Carota - coordinata dai docenti ma realizzata interamente dagli studenti, investiti della responsabilità di gestire i vari momenti e le molteplici attività che si sono susseguiti nell'arco di tempo previsto dall'organizzazione nazionale: dalle 18 alle 24».
La manifestazione ha preso il via con l'ingresso nella palestra dei tedofori, sulle note dell' “Inno alla gioia”, e l'accensione delle fiaccole. Sono seguite numerose  performances di grande levatura: cori, recital, l’esibizione di una compagine orchestrale costituita per l'occasione e altre attività che hanno coinvolto un folto pubblico. Hanno arricchito la manifestazione l’incontro con l'Action painting, laboratori di fisica, matematica e scienze e degustazioni di antiche pietanze offerte ai visitatori.  
Di grande impatto anche la proiezione sulle pareti esterne di immagini e panorami selezionati dagli studenti del laboratorio di fotografia.



A mezzanotte, quando è calato il sipario, l'aula magna era stracolma di un pubblico che si sarebbe volentieri ancora trattenuto, conquistato dalla vitalità dei liceali.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 gennaio 2016

lunedì 18 gennaio 2016

Giarre, marciapiedi trappole per pedoni

foto di Santo Di Guardo
Sos marciapiedi in varie zone della città. In particolare, alcuni residenti segnalano mattonelle sconnesse, rotte o ormai del tutto assenti in alcuni lunghi tratti di corso Europa, tra cui anche nei pressi del parco Jungo, in vari tratti di corso Lombardi e via Veneto. Zone molto frequentate ogni giorno da migliaia di studenti che si recano nei vicini istituti superiori. In via Veneto manca all’appello anche un tombino. Tutte piccole grandi insidie per i pedoni, soprattutto la sera: mettendo male un piede qualcuno può rischiare di farsi male. Con l’arrivo della pioggia la situazione di questi marciapiedi non potrà che peggiorare e le mattonelle saltate con l’acqua aumenteranno. In corso Lombardia c’è anche un privato ha pensato di rifare un tratto di marciapiedi a spese proprie.



Giarre, Consiglio approva linee guida per la trasparenza e l'anticorruzione

Ridurre la possibilità che si manifestino casi di corruzione, aumentare la capacità di scoprire casi di corruzione, creare un contesto che gli sia sfavorevole. Sono gli obiettivi principali che dovranno essere perseguiti nel Comune di Giarre dai piani anticorruzione e per la trasparenza. Giovedì scorso il Consiglio comunale ha adottato  le linee di indirizzo per la predisposizione del Piano di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Un atto proposto dall’amministrazione comunale per adempiere alla normativa in materia e che fornisce indicazioni al responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza per la redazione dei relativi piani anticorruzione e per la trasparenza.
Tra gli aspetti significativi di questo atto figura la tutela del dipendente pubblico che segnala condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza per via del suo rapporto di lavoro e il relativo obbligo di informazione a tutti i dipendenti dell’Ente. Un argomento questo di grande attualità visti recenti casi riferiti dalla cronaca.
La bozza del piano, prima dell’approvazione finale da parte della Giunta entro il 31 gennaio,  dovrà essere pubblicata sul sito del Comune e chiunque potrà presentare proposte od osservazioni.


domenica 17 gennaio 2016

Ex ospedale di Giarre: la Rete incontra l'on. Musumeci

Ancora un incontro della Rete delle associazioni con un rappresentante delle istituzioni per discutere della sanità giarrese e di come recuperare quanto perduto in questi anni. Stavolta i rappresentanti delle associazioni hanno incontrato, a Giarre, l’on. Nello Musumeci. Lo rende noto un comunicato delle stesse associazioni rappresentate all’incontro con Musumeci da Francesco Camuglia, Armando Castorina, Angelo D’Anna, Pino Esposito, Salvo Garraffo e Andrea La Ganga.
L'incontro è stato solo l’ultimo della serie di iniziative di confronto con rappresentanti delle istituzioni appartenenti a diversa estrazione politica.
I rappresentanti della Rete hanno relazionato sulle attività sviluppate negli anni a salvaguardia di quello che ormai può essere definito un “ex ospedale” (come definire altrimenti un presidio senza un pronto soccorso?). I membri delle associazioni hanno anche illustrato il continuo monitoraggio che viene svolto sui servizi ambulatoriali ed ospedalieri erogati sul territorio. 
L’onorevole Musumeci era già a conoscenza delle gravose vicende che hanno negli anni depauperato l'ex ospedale giarrese; diversi sono stati gli interventi suoi e dell’on. Gino Ioppolo in difesa del nosocomio di via Forlanini. Per cui dinanzi ai membri della Rete ha convenuto sull'opportunità di un possibile prossimo incontro con la commissione Regionale alla Sanità e lo stesso assessorato, dando ampia disponibilità a favorirne la calendarizzazione.
Non poteva poi non essere menzionato anche il ricorso presentato dalla Rete presso il Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo, un’iniziativa ritenuta dalle associazioni importante «in funzione degli obiettivi che si vogliono raggiungere a tutela del presidio ospedaliero a servizio dell'area jonico-etnea».
La serie di incontri con rappresentati istituzionali ed esponenti politici andrà ancora avanti: non conta l’appartenenza politica dei vari esponenti, quanto il loro interessamento e disponibilità verso la causa giarrese. In programma c’è un altro incontro con il deputato Salvatore Giuffrida che nelle scorse settimane ha collaborato con la Rete, procurando alcuni documenti riguardanti l’ospedale di Giarre, attraverso un accesso ad atti.


Giarre, nuova autoemoteca dell'Avis

L’Avis intercomunale Giarre – Riposto avrà una nuova autoemoteca. Lo annuncia la stessa associazione in un comunicato. Come spiega la vicepresidente della locale sezione Avis, Elisa Astuto questa autoemoteca sarà «Uno strumento che servirà a migliorare il nostro servizio e che, siamo certi, ci aiuterà a incrementare il numero dei donatori durante le raccolte esterne».
Per il presidente dell’Avis, Francesco Strano, si tratta di «un acquisto necessario per offrire un servizio ancora più funzionale. Questo veicolo potrà ospitare tre donatori contemporaneamente. Si tratta di un mezzo all’avanguardia, spazioso e dove i donatori potranno accomodarsi in poltrone con movimentazione elettronica.
Il mezzo non è ancora a nostra disposizione: è in costruzione secondo le nostre esigenze e sarà consegnato alla nostra Avis a fine febbraio e, da quel momento, sarà anche un supporto per l’Avis di Acireale: la vicina sezione, infatti, potrà contare anche sulla nostra nuova autoemoteca per le raccolte esterne.


sabato 16 gennaio 2016

Giarre, veleno nella villetta di via Emilia dove in tanti portano i cani

foto di Maria Cardia
Veleno nella villetta che costeggia l’area di sgambamento di via Emilia. E’ stata rinvenuta ieri mattina da alcuni proprietari di cani che subito hanno dato l’allarme. Sui social network è così partito anche un tam tam per avvisare quante più persone. La villetta in fondo alla via Emilia è divisa in due parti: una porzione è chiusa a chiave ed è dedicata allo sgambamento dei cani che appartengono ai soci dell’associazione “Sguinzagliati”. Nella porzione di villetta aperta a tutti in tanti portano i loro cani a fare i bisognini senza però poi raccoglierli. A questo si aggiunge la spazzatura abbandonata da tanti incivili. Il veleno potrebbe essere la reazione infelice di qualcuno infastidito da questa sporcizia. L’area più volte è stata pulita da alcuni residenti. Ma la maleducazione dei proprietari dei cani che lasciano i bisogni dei loro animali per terra è scoraggiante. «Nell’arco di una paio di anni abbiamo pulito quattro volte l’area – dice Maria Cardia, una residente – ma  è di nuovo sporca, con questa maleducazione non si riesce a mantenere pulito».


Al Liceo Leonardo di Giarre un convegno su Rosario Romeo

Nell’anno del bicentenario non poteva mancare un particolare momento dedicato all’illustre storico giarrese Rosario Romeo. Affinchè soprattutto i giovani conoscano il profilo di questo studioso, ieri mattina, nell’aula magna del Liceo “Leonardo, il Comune di Giarre, in collaborazione con la Società giarrese di storia patria, presieduta dal prof. Nicolò Mineo, ha organizzato un convegno.
I lavori, presentati dal prof. Salvo Patanè, nella doppia veste di vice sindaco e docente del Liceo, sono stati introdotti dal sindaco, Roberto Bonaccorsi,  che ha rilevato come Romeo sia stato il maggior storico del risorgimento italiano, il cui valore è stato riconosciuto a livello nazionale. «Fu rettore della Luiss – ha sottolineato il primo cittadino – e ha tenuto alto il lustro della nostra città. Per curiosità ho fatto delle ricerche su internet e ho trovato alcune interviste ad illustri studiosi italiani che parlano di Romeo e anche un convegno a lui dedicato alla Luiss. Pensare che questo cittadino giarrese abbia ottenuto questi riconoscimenti è motivo di prestigio ed onore».
Ma non solo, il presidente della Società giarrese di storia patria, Nicolò Mineo, ha sottolineato come gli scritti di Romeo sul risorgimento, pur risalendo a 60 anni fa, siano ancora un punto di riferimento imprescindibile per gli studiosi.
Al convegno sono intervenuti il prof. Giuseppe Vecchio, ordinario di diritto privato all'Università di Catania e il prof. Giuseppe Barone, direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Catania.


venerdì 15 gennaio 2016

Giarre, consiglieri toccano con mano i problemi dei nuovi alloggi di via Teatro ex via Carducci

Nuovi ma già con problemi. Sono gli alloggi popolari di via Teatro, ex via Carducci. Le criticità di queste case sono state, ieri mattina, al centro di un sopralluogo effettuato dai consiglieri comunali della Vª commissione consiliare, “Lavori pubblici” presieduta da Salvo Zappalà. Quest’ultima, in questi giorni, sta passando in rassegna i più recenti lavori pubblici appaltati dal Comune e dopo la rotatoria di Trepunti è stata la volta degli alloggi popolari realizzati nell’ambito del contratto di quartiere al Carmine. Appena qualche giorno fa, gli inquilini di queste case, con i loro rappresentanti tecnici e legali, hanno incontrato i rappresentanti della ditta appaltatrice. Nel corso di quell’incontro sono stati elencati, in un verbale, i problemi principali emersi e che ieri sono stati constati anche dai consiglieri comunali.  Tra i principali vi è la mancata attivazione degli ascensori. «Al quinto piano – riferisce Zappalà – abita un disabile a cui sono stati riconosciuti i diritti della legge 104; questa persona si trova in una situazione disagiata senza ascensori». In proposito, come già constato nella riunione tenutasi nei giorni scorsi, per l’attivazione dei due ascensori è necessario l’aumento di potenza e devono essere gli inquilini a chiederla al Comune. Dopodichè l’impresa si è impegnata ad attivare gli ascensori. I citofoni non funzionano. Ma in proposito, nei giorni scorsi, l’impresa ha spiegato che la causa è stato il maldestro collegamento degli stessi direttamente ai contatori con un voltaggio a 220 effettuato da “ignoti”. Secondo l’impresa, adesso tocca agli stessi inquilini, o al Comune, ripararli.
La scala della palazzina è praticamente all’aperto, quella sorta di pannello metallico che la affianca è aperto, pquando piove inevitabilmente entra l’acqua e con l’acqua sulle scale chiunque può scivolare. «La scala – spiega Zappalà - è esposta a tutte le intemperie. Inoltre, ci è stato riferito che al centro del complesso edilizio era stata realizzata un'aiuola ove doveva essere scaricata l'acqua piovana e collocata una fontana. Non è stato realizzato nulla e quando piove l'acqua ristagna ed è ormai stagnante e puzzolente». 
Nella visita alla palazzina i consiglieri hanno potuto constatare  quanto siano sottili le pareti in cartongesso e anche il disagio che patiscono alcune famiglie che vivono in spazi molto ristretti, dove a stento ci si può muovere.


Giarre, sindaco illustra risultati bilancio 2014 a commissione "Bilancio e finanze"

Dopo il Collegio dei revisori dei conti, ieri mattina è toccato al sindaco e assessore al bilancio Roberto Bonaccorsi essere ascoltato in audizione dalla IIIªcommissione consiliare “Bilancio e finanze”, presieduta da Carmelo Strazzeri. Al centro della seduta il bilancio consuntivo 2014.
Come riferisce il presidente Strazzeri, il primo cittadino ha evidenziato i risultati positivi della gestione del 2014 rispetto al 2013, ha parlato dell'avanzo di amministrazione, della riduzione delle spese, soprattutto per incarichi, rispetto al 2013, insomma di una gestione sana di amministrazione praticata. Risultati che, come ha affermato il presidente Strazzeri, sono stati certificati anche dal Collegio dei revisori dei conti.
Ma la lingua batte dove il dente duole. E non sono mancati i rilievi critici mossi dai consiglieri, a partire dal mancato abbassamento della tassa sui rifiuti e il recupero dell'evasione tributaria prossimo allo zero, quest’ultimo pure rilevato dai revisori dei conti.
Appena sfiorata la vicenda dei solleciti di pagamento sbagliati che stanno giungendo in questi giorni nelle case di numerosi cittadini. Sono numerosi, infatti, i casi in cui il Comune torna a chiedere il pagamento di tasse già pagate. Il presidente Strazzeri riferisce che è stata programmata la discussione di questa vicenda durante la seduta di Consiglio comunale di domani sera; richiesta la presenza di rappresentanti della Halley, la società che collabora con l’ufficio tributi offrendo servizi informatici.
La IIIª commissione, inoltre, su richiesta del consigliere Raffaele Msumeci, nei prossimi giorni, sul rendiconto 2014 sentirà l'attuale dirigente dell'area finanziaria del Comune di Giarre, l'ing. Pina Leonardi.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 gennaio 2016

giovedì 14 gennaio 2016

Giarre, appaltati i lavori di messa in sicurezza del plesso scolastico Verga

La ditta C&P srl di Barcellona pozzo di Gotto si è provvisoriamente aggiudicata i lavori di messa in sicurezza del plesso scolastico “Giovanni Verga di” piazza Immacolata, appartenente al 3° istituto comprensivo di Giarre. Ben 185 le imprese che hanno partecipato a questa gara di appalto. La C&P ha offerto un ribasso del 12,0300%.
La seconda impresa classificata è stata, invece, la Miredil srl di Trappeto (Palermo) che ha presentato un ribasso del 12,0289%.
I lavori finanziati riguardano la messa in sicurezza e la prevenzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali del plesso Verga. Gli interventi dovranno durare 240 giorni e sono finanziati da un decreto del Cipe. L'importo di questi interventi è pari a € 391mila221,93 di cui  € 194mila 508,09 soggetti a ribasso, € 148mila136,39 per costo della manodopera non soggetto a ribasso ed € 48mila 577,45 per oneri diretti e speciali di sicurezza, non soggetti a ribasso.


Giarre, riflettori sulla rotatoria

La rotatoria dinanzi al casello autostradale di Trepunti è stata meta, ieri mattina, di un sopralluogo della Vª commissione consiliare "Lavori pubblici", presieduta da Salvo Zappalà. Presenti alla ricognizione rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori. Gli interventi sono stati da poco ultimati e la ditta per  5 anni curerà la manutenzione delle aiuole della rotatoria.
Come riferisce il presidente Zappalà:«Nel progetto originario era prevista solo la realizzazione del prato a verde e la collocazione della ghiaia. La ditta, invece, di sua iniziativa, per dare accrescere il decoro dell’area, vi ha anche piantato degli alberi di ulivo e ha realizzato un  rivestimento di pietra lavica sui muri che circondano la rotatoria, mentre nel progetto originario era previsto solo un rivestimento in cemento». 
Su via Luminaria, procedendo verso Santa Venerina, è stata realizzata una caditoia unica larga 60 centimetri e lunga 12 metri che intercetterà le acque meteoriche che scendono da Santa Venerina. Pertanto, quando pioverà non dovrebbero verificarsi più gli allagamenti registrati sul sito negli scorsi mesi. La prova dei fatti saranno le prossime piogge.


mercoledì 13 gennaio 2016

Giarre, un seminario sulla legge regionale sui centri storici

La Legge regionale sui centri storici  n°13 del 10 luglio 2015 è stata al centro sabato di un seminario organizzato dall'Associazione "ArchLife - Architetti per la città", in collaborazione con l'Ordine degli architetti di Catania, ed il patrocinio dell'Ordine degli Ingegneri, dell'Ance e del Comune di Giarre. L’incontro ha messo a confronto vari punti di vista. Come ha sottolineato il vicesindaco Salvo Patanè «La legge n°13/2015 è una innovativa rispetto alla prassi e alla procedura edificatoria nei centri storici. A Giarre può sbloccare una vecchia progettazione che non ha mai trovato esecutività: i piani particolareggiati nei centri storici. Vi sono degli studi ancora molto validi, il censimento di 10 anni fa può essere ripreso e ricontestualizzato. Questa legge consente di classificare immobile per immobile, strada per strada, gli edifici per potere poi, in sede di conferenza di servizi, stabilire quale edificio può essere demolito e ricostruito e quale deve essere conservato. Grazie a questi studi già esistenti è possibile realizzare quanto deciso dall’amministrazione comunale giarrese: riqualificare il centro storico e non occupare nuovo suolo».


Giarre, una conferenza su come tutelare i risparmi

Rivolgersi ad un consulente finanziario indipendente, libero da conflitti di interesse; diversificare gli investimenti puntando su più prodotti e, in particolare, su prodotti che non potranno essere mai attaccati, qualunque cosa accada alla banca. Sono  alcune delle raccomandazioni ai risparmiatori formulate, venerdì, nel corso di una conferenza organizza dall'Adoc (Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori)  sul tema "Metti al sicuro i tuoi risparmi - le regole fondamentali per tutelare i risparmi in funzione delle nuove norme sul bail-in". Relatori sono stati il dott. Davide Bonanno, consulente finanziario, e il dott. Giuseppe Camarda, vicepresidente Adoc Giarre. Quest’ultimo ha sottolineato come non sia ancora attuato il codice del consumo. 






«
Vogliamo che i risparmiatori siano tutelati – ha detto Camarda – soprattutto le fasce deboli». Una tutela che deve essere ancora maggiore adesso visto che, come ha spiegato il dottor Bonanno «a nuova normativa sul bail-in prevede che non sia lo Stato a salvare la banca in crisi ma i risparmiatori a risentirne in base alla tipologia di rischio assunto».  

MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 gennaio 2016

lunedì 11 gennaio 2016

Contrasto all'abbandono dei rifiuti: il Comune di Giarre decide di acquistare telecamere

Il Comune di Giarre finalmente si attrezza per contrastare la formazione di discariche di rifiuti disponendo  l'acquisto di sofisticate telecamere di videosorveglianza. La dirigente della IIIª area “Attività tecniche”, Pina Leonardi, infatti, con la determina n.1144 del 2015, ha prenotato la spesa di 5mila euro per l'acquisto di due telecamere. Nella determina si rileva come le micro-discariche, oltre a rappresentare problemi di ordine igienico sanitario, incentivano l'abbandono di rifiuti anche da parte di persone residenti in altri Comuni. 
L'assessore all'ecologia Salvo Patanè spiega nel dettaglio le caratteristiche di questi dispositivi che il Comune ha deciso di acquistare: «Si tratta di due unità ciascuna dotata di due telecamere. Sono dispositivi mobili, non a postazione fisse, e possono essere, quindi, facilmente spostate. Si tratta di dispositivi specifici per contrastare la formazione di discariche di rifiuti e sono dotate di particolari sensori: mentre una telecamera effettua una ripresa allargata, l’altra zoomma la targa. Di queste due unità, una è del tutto autonoma e si ricarica attraverso pannelli solari. L’altra ha un’autonomia di 48 ore e potrà essere utilizzata per  appostamenti brevi. Entrambe sono dotate di un sistema e di allertano, attraverso un messaggio, di un’avvenuta ripresa».


domenica 10 gennaio 2016

Giarre, appaltato il servizio rifiuti, ma già si preparano ricorsi

Sembrava fatta e, invece, non può ancora dirsi l’ultima parola. Giovedì scorso, dopo 6 mesi, l’Urega. di Catania ha aggiudicato, provvisoriamente, l’appalto settennale per la gestione del servizio rifiuti nel Comune di Giarre. E’ riuscita ad aggiudicarsi la gara  l'Associazione temporanea d'impresa formata dalle ditte Igm e Senesi che hanno vinto offrendo un ribasso d'asta dello 0,5900%.
Lungo l’iter di questa gara protrattasi per sei lunghi mesi per via degli impegni dei vari membri della commissione contemporaneamente impegnati in altre gare di appalto gestite dall’Urega.



Migliorano i conti del Comune di Giarre, ma l'Ente non intercetta l'evasione tributaria. La relazione dei Revisori

In chiaro scuro la relazione che il Collegio dei Revisori dei conti del Comune di Giarre, presieduto dalla dott.ssa Vera Blancato, ha redatto a proposito del rendiconto 2014. Il Consiglio comunale deve ancora approvare questo consuntivo, con un notevole ritardo mai verificato in passato. I revisori ieri sono stati ascoltati dalla IIIª commissione consiliare “bilancio e finanze”, presieduta da Carmelo Strazzeri. Il Collegio ha rilevato di positivo che il rendiconto 2014 ha chiuso con un disavanzo di 3milioni 297mila euro e che rispetto all’anno precedente c'è stato un miglioramento: nel 2013, infatti, il disavanzo  era di 4milioni di euro circa.
La nota dolente è il recupero dell'evasione tributaria e l'incasso dei tributi che è insufficiente. «In merito all'attività di controllo sulla riscossione dell'evasione tributaria – scrivono i revisori- la capacità di intercettare l'evasione tributaria rispetto alla previsione è quasi nulla».


sabato 9 gennaio 2016

Presidio di Giarre, entro il 18 dicembre doveva essere installato il nuovo apparecchio di radiologia: ma ancora niente

Doveva ritornare a pieno regime dopo il 18 dicembre l'attività diagnostica dell’Unità operativa complessa di Radiologia del presidio sanitario di via Forlanini. Ma così ancora non è stato.
In un comunicato  l’Asp di Catania a novembre aveva annunciato che l'operatività della radiologia del “San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro” veniva stata sospesa per consentire i lavori di installazione di un nuovo apparecchio radiografico digitale diretto, di ultima generazione «acquistato per le esigenze dell’Ospedale “San Giovanni di Dio -Sant’Isidoro”».  Un nuovo dispositivo che, come spiegava la stessa nota aziendale: «consentirà una risoluzione spaziale di altissima qualità, una più rapida esecuzione degli esami e una maggiore produttività e una sostanziale riduzione (30%) di dosi di radiazione per i pazienti che si sottopongo agli esami».
A novembre l'Asp aveva, quindi, annunciato che i tecnici erano già a lavoro per la rimozione del vecchio apparato e l’istallazione del nuovo apparecchio.

venerdì 8 gennaio 2016

Boom di richieste al Comune di Giarre per l’assegnazione di 15 autorizzazioni per il servizio di noleggio autovetture con conducente

Boom di richieste presentate al bando di concorso per titoli per l’assegnazione di 15 autorizzazioni per il servizio di noleggio autovetture con conducente a Giarre. Le richieste andavano presentate entro lunedì 4 e ancora non si ha il numero definitivo di istanze pervenute perché sino a ieri molte erano ancora in lavorazione, i giorni festivi stanno allungando i tempi di lavorazione e anche l’arrivo delle istanze pervenute per posta. Il numero esatto, quindi, si consocerà forse domani ma già, a occhio e croce, negli uffici si contano oltre un centinaio di richieste cifra che potrebbe lievitare anche di molto.
Evidentemente in tanti hanno odorato un’opportunità lavorativa, specie in questi tempi di crisi e benchè si tratti di un’attività imprenditoriale senza certezze.
Tra i requisiti necessari per partecipare l’abilitazione professionale alla guida dei veicoli, la copie dell’iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli adibiti al servizio pubblico, l’indicazione di una sede o unità locale (come recapito per la clientela) e di una autorimessa nel Comune per lo svolgimento del servizio.
Nel bando un vantaggio veniva riconosciuto ai giarresi: era richiesta, infatti, la residenza a Giarre da almeno un anno e lo svolgimento preminente del servizio di autonoleggio nel territorio comunale: per ogni anno di residenza verrà assegnato un punto, fino a un massimo di 5 punti.
Dovrà essere stilata una graduatoria. «Sarà costituita una commissione – spiega il dirigente comunale Maurizio Cannavò – che valuterà ogni richiesta».
Come spiega poi lo stesso bando, la graduatoria di merito sarà approvata con determina del dirigente e di seguito sarà pubblicata.

giovedì 7 gennaio 2016

Giarre, Consiglio rinviato a giovedì 14 gennaio

 Molto breve la prima seduta del Consiglio comunale giarrese nel 2016. All’ordine del giorno, lunedì, vi èera la discussione sull’esito della pronuncia della Corte dei conti sezione controllo per la  Regione Siciliana in merito al Piano di riequilibrio pluriennale del Comune di Giarre. Dopo una sospensione, la seduta è stata rinviata a giovedì 14 gennaio. In aula era presente il sindaco Roberto Bonaccorsi e gli assessori Salvo Patanè e Giacomo Benenati. 
Il consigliere Orazio Scuderi, del gruppo “Proposta popolare”, ha spiegato di avere depositato una richiesta urgente al fine di ottenere la memoria che il comune di Giarre ha consegnato alla Corte dei conti. In conferenza dei capigruppo questa richiesta è stata condivisa dagli altri consiglieri comunali che hanno chiesto l'acquisizione del documento e l'invio al presidente della IIIª commissione consiliare, “bilancio e finanze”. 
Il Civico consesso, pertanto, tornerà a trattare il punto solo dopo avere esaminato questa memoria. 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 6 gennaio 2016

Il Comune di Giarre si adegua al sistema del pagamenti elettronici nella Pubblica amministrazione

Il Comune di Giarre si adegua al sistema dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori dei servizi di pubblica utilità disposto dal Governo. L’ente ha, infattiavviato la riforma in senso digitale del sistema dei pagamenti aderendo al circuito "PagoPa" dell'Agenzia per l'Italia digitale. Questo sistema consente a cittadini e imprese di effettuare qualsiasi pagamento verso le pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi di pubblica utilità in modalità elettronica.  Cittadini e imprese possono scegliere il prestatore del servizio di pagamento; scegliere tra più strumenti di pagamento; conoscere preventivamente i costi massimi dell’operazione da effettuare; avere garanzia della correttezza dell’importo da pagare; e ottenere immediatamente una ricevuta con valore liberato. Per la pubblica amministrazione i vantaggi consistono nel velocizzare la riscossione degli incassi, ottenendone l’esito in tempo reale e potendo effettuare la relativa riconciliazione in modo certo e automatico; ridurre i costi e ottimizzare i tempi di sviluppo delle nuove applicazioni online; eliminare la necessità di stipulare specifici accordi con i prestatori di servizi di riscossione.