mercoledì 28 dicembre 2016

Giarre, D'Urso presenta il nuovo appalto gestione dei rifiuti


Giarre, piove dentro il Pta, il sindaco scrive all'Asp

A ogni pioggia, anche lieve, si allaga l’androne di ingresso del presidio di via Forlanini. Un problema che va avanti da diverse settimane, a causa di infiltrazioni di acqua piovana provenienti dal solaio. La problematica è sotto gli occhi di tutti, dato che si allaga l’area riservata al pubblico, ove erano collocate le sedie per i pazienti in attesa. Per questo, infatti, sono state spostate le sedie. Si allaga anche il corridoio che porta agli altri settori del presidio. Alcune zone dell’edificio sono già inagibili e il timore è che senza un tempestivo ed efficace intervento le infiltrazioni di acqua piovana provochino ulteriori danni e rovinino anche i locali ancora in buone condizioni. Danni che potrebbero poi comportare ulteriori mutilazioni dell’edificio.

Ma non finisce qui, si è, infatti, appreso che, nei giorni scorsi, un informatore scientifico è scivolato sull’acqua che era riversata per terra. Un paradosso che all’interno di una struttura sanitaria chi la frequenti rischi di farsi male.
L’ufficio tecnico dell’Asp sta effettuando una serie di studi sul presidio di via Forlanini, sotto vari profili, a partire dalla staticità e sismicità; studi che potranno servire per realizzare nel presidio un intervento impegnativo e complessivo di risanamento. In questo quadro rientrerà anche l’eliminazione delle infiltrazioni, lavori che, quindi, non saranno immediati.

Frattanto il sindaco Angelo D’Anna ha scritto ieri al direttore sanitario dell’Asp di Catania, Franco Luca. «Siamo venuti a conoscenza di un incidente occorso ad un informatore scientifico presso il presidio ospedaliero di via Forlanini – si legge nella missiva - incidente che ha messo in rilievo in tutta la sua drammaticità la sicurezza dell’area di ingresso del Presidio territoriale di assistenza (Pta) a causa di infiltrazioni d’acqua. A queste si sta intervenendo, provvisoriamente, attraverso delle segnalazioni poste sul pavimento; ma tali provvedimenti non risolvono la questione in maniera definitiva tant’è che ci è stato comunicato che le infiltrazioni si presentano da tempo ogni qualvolta si manifesta un evento piovoso anche di leggerà entità. Il mancato ripristino del tetto, indispensabile per evitare ulteriori incidenti più o meno gravi alle utenze che fruiscono dei servizi ambulatoriali erogati dall’Asp, porterà all’aggravarsi delle strutture in questione con possibili riflessi anche sulla staticità. Per questo motivo, vista la disponibilità ad intervenire, anche a stralci sulla struttura ospedaliera, manifestata durante i nostri recenti incontri, si richiede un intervento straordinario e urgente di ripristino delle condizioni di sicurezza delle strutture di copertura oggetto della presente».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 dicembre 2016



Un defibrillatore allo stadio per le partite della Fcd calcio Giarre

Lo stadio di via Olimpia avrà d’ora in poi anche un defibrillatore. Un’azienda medicale, infatti, la Andromedica srl, ha donato un defibrillatore alla Fcd Calcio Giarre che, in accordo con i vertici dell’azienda, ha  deciso di metterlo a disposizione della comunità giarrese durante le attività svolte dalla società sportiva nella struttura. Il defibrillatore sarà utilizzabile da un operatore sanitario, della società sportiva, appositamente formato per l’uso di questo apparecchio e, in occasione delle partite interne, sarà, quindi, a disposizione anche del pubblico, in caso di necessità. In una nota, la società sportiva, presieduta da Giuseppe Silagato, si legge: «Dotare l'impianto sportivo di un defibrillatore, che possa fungere da salvavita in occasioni particolari, tanto ad atleti che a spettatori, era uno degli obiettivi che sin dall'anno scorso ci eravamo preposti. Essere i primi, a Giarre, ad aver raggiunto questo obiettivo è motivo di orgoglio».
MGL
Pubblicato sul quotidiano la Sicilia il 27 dicembre 2016

Giarre, fruizione dello stadio. La Fcd è per la condivisione

La società sportiva Fcd Calcio Giarre interviene sulle ultime polemiche riguardanti l’affidamento dello stadio regionale, che sono anche il motivo delle dimissioni dell’ex assessore Piero Mangano. In una nota la società dichiara: «Nel confermare per l'ennesima volta la fiducia nell'operato del sindaco Angelo D'Anna, unica persona garante degli interessi della collettività, si tiene a ribadire in maniera ferma e decisa che la cultura sportiva, il nostro modo di intendere ed interpretare lo sport prescinde da ogni interesse di natura commerciale, le uniche logiche che quotidianamente ci spingono a portare avanti i nostri sacrifici sono quelle dettate dalla volontà di promuovere la cultura dell'aggregazione, del benessere psico-fisico, del teamwork, della condivisione di valori umani e sociali, della crescita dei nostri giovani, attraverso la pratica del calcio». 

La Fcd calcio poi entra nel merito della fruizione dello stadio. «Abbiamo sempre sostenuto che la convivenza e la condivisione fossero possibili, non ci siamo mai interposti come ostacolo cercando sempre, e in ogni caso, il dialogo e il confronto con tutti, istituzioni comprese, affichè la crescita dell'intero movimento calcistico cittadino potesse essere incentivata. Ci spiace davvero esser costretti a sentire futili ed inutili illazioni, da parte di personaggi la cui storia politica e morale è assai discutibile, uomini bravi solo a schierarsi al fianco del potente di turno, uomini i cui valori sono assai distanti da quelli sani della vera cultura sportiva, uomini mossi da beceri interessi personali e non di collettività, legati a chi, per un motivo o per un altro, li tiene al guinzaglio sotto la scure di una promessa di gloria». 
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 dicembre 2016

Giarre, Consiglio comunale: Piero Mangano e l'apertura dei parchi

Le dimissioni dell’assessore Piero Mangano e la riapertura dei parchi comunali sono stati i temi portati della seduta dell’antivigilia di Natale del Consiglio comunale. Il sindaco è stato chiamato a spiegare le ragioni delle dimissioni di Mangano, ha spiegato che non sottovaluta questo gesto e che con Mangano vuole avviare un chiarimento.
Dalla maggioranza, Giuseppe Leotta, attende di sapere i veri motivi della scelta di Mangano mentre dure critiche sono arrivare dall’opposizione: Di Maria che ha definito debole la giunta che è tornata indietro dopo i pugni battuti sul tavolo da Mangano e Patanè che ha sostenuto che se Mangano si è dimesso è perché ha preso atto dell’incapacità dell’amministrazione. Ricostruzioni contestate dal sindaco. L’opposizione ha comunque riconosciuto all’ex assessore di avere lavorato bene e si aspetta che ritorni. Giannunzio Musumeci ha però sottolineato che non bisogna avere fretta nell’affidare la gestione diretta dello stadio e che è sempre preferibile il ricorso a un bando pubblico.

Il Consiglio ha poi approvato un atto di indirizzo in cui chiede all’amministrazione di aprire tutti i parchi cittadini. Un atto votato all’unanimità, anche se non era stato sottoscritto dalla maggioranza, che – secondo Di Maria - ha tentato di bloccare l’atto.
Sempre Di Maria ha poi accusato in aula l’assessore alle attività tecniche Giuseppe D’Urso di essere scappato al momento in cui si discuteva della chiusura dei parchi, gesto definito gravissimo a cui ha reagito l’assessore Enza Rosano replicando a Di Maria che non poteva permettersi queste affermazioni e che l’amministrazione era rappresentata in aula dal vicesindaco Vitale e da lei stessa.

Vitale ha chiarito che non esiste alcun atto di giunta che disponga la chiusura dei parchi e la dirigente Pina Leonardi ha spiegato che i parchi sono chiusi da prima di questa amministrazione perchè il personale è stato trasferito alla cura di tutte le aree a verde e che non aveva senso avere tre parchi puliti e il resto del verde pubblico abbandonato. Di Maria e Patanè hanno sostenuto con forza che non decide il dirigente la chiusura dei parchi,  i cittadini li vogliono  aperti, il Consiglio sta dando un indirizzo, i dirigenti dovranno trovare una soluzione per tenere i parchi aperti.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 dicembre 2016

martedì 27 dicembre 2016

Giarre, l'illuminazione pubblica sotto la lente di ingrandimento


Giarre, si lavora a una proposta di nuovi servizi sanitari

Day surgery e accesso ai servizi ospedalieri per i pazienti del Presidio territoriale di assistenza e del Punto di primo intervento, entrambi allocati nel presidio di via Forlanini. Di questo si è discusso ieri in Municipio durante una riunione del gruppo intercomunale di consiglieri comunali che si occupa dei servizi sanitari nel distretto. Ieri l’incontro è stato esteso anche ai capigruppo consiliari di Giarre. Erano presenti l’assessore Virginia Silvestro di Mascali, il consigliere Salvatore Rinaldi di Linguaglossa, infermiere, il presidente del consiglio comunale di Giarre nonché dirigente medico, Francesco Longo, i consiglieri Armando Castorina, coordinatore del tavolo tecnico e del gruppo intercomunale, i capigruppo Giuseppe Leotta e Fabio Di Maria e il consigliere Giusi Savoca, che è anche dirigente medico.
L’incontro puntava ad elaborare un progetto per la realizzazione di un day surgery a Giarre e redigere un protocollo che estenda la possibilità di accedere ai laboratori di analisi, alla radiologia e ai ricoveri ai pazienti che arrivano al Pte e al Ppi. «Sono stati presentati dei documenti relativi a un progetto di day surgery e a un regolamento relativo al funzionamento del Pte – spiega il coordinatore Castorina -. I due documenti saranno distribuiti ai componenti del tavolo tecnico per eventuali modifiche; dopodiché avremo un nuovo incontro interlocutorio con i rappresentanti dell’Asp». «Il day surgery prevede la degenza di una notte – spiega il presidente Longo – adesso, a Giarre, è attivo solo un day service che prevede che il paziente sia sottoposto a intervento e dimesso in giornata. Realizzando un day surgery si potrebbero effettuare, quindi, interventi ora non possibili a Giarre, ad esempio l’intervento ad un’ernia complicata o in un paziente cardiopatico».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 dicembre 2016

lunedì 26 dicembre 2016

Giarre, a ogni pioggia si allagano le scale degli alloggi della ex via Carducci


A ogni pioggia si ripropone l’allagamento delle scale dei nuovi alloggi popolari della ex via Carducci in quello che sembra proprio un errore progettuale. La parete di metallo forato non protegge dal vento e dall’acqua e ogni volta che piove la scala si allaga. Di fatto è una scala esterna eppure è rivestita da una pavimentazione idonea però per gli interni. Per questo, a ogni pioggia, la scala è particolarmente scivolosa e già alcune persone sono scivolate. Da qui nuove proteste.
Ma la soluzione pare lontana. Come infatti ci ha spiegato l’assessore alle attività  tecniche, Giuseppe D’Urso: «Il cantiere è ancora aperto e ne è responsabile la ditta appaltatrice, la Sicula Costruzioni. Ricordo che i lavori nel teatro e le case fanno parte di un unico cantiere. Il Comune al momento non può intervenire direttamente incaricando un'altra ditta. La trattativa con la Sicula costruzioni è ancora in corso, l'amministrazione vuole proseguire la via del dialogo e al momento non si vuole rescindere il contratto perchè significherebbe bloccare il completamento dell'opera non si sa per quanto tempo. E'  in corso l'accertamento tecnico dei danni nelle case di Fondachello, dopodichè cercheremo di incontrare la ditta».
Si deve quindi attendere o che l'amministrazione trovi, se lo troverà, un accordo con la ditta, oppure che si rescinda il contratto.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 dicembre 2016

sabato 24 dicembre 2016

Giarre, intitolato a Nino Cannavò il palazzetto dello sport


Giarre, crisi politica, parla Piero Mangano


Giarre, Consiglio comunale su dimissioni Piero Mangano e apertura parchi


venerdì 23 dicembre 2016

Giarre, prenotata la spesa per l'acquisto di defibrillatori

Al Comune di Giarre, è stata prenotata la spesa di 3mila600 euro, con determina dirigenziale, per l’acquisto di tre defibrillatori semi automatici esterni da collocare presso le sedi comunali. La determina fa seguito ad un atto di indirizzo, presentato dal consigliere comunale Giusi Savoca, in qualità di presidente della IV commissione e approvato dal Consiglio comunale. L’atto invitava l’amministrazione all’acquisto di defibrillatori, in base alle disponibilità economiche dell’Ente. La presenza dei defibrillatori vuole contribuire alla sicurezza sanitaria degli utenti che frequentano ogni giorno gli uffici comunali, anche in considerazione del fatto che nel territorio comunale non vi sono defibrillatori. Due apparecchi saranno collocati presso le sedi comunali e un terzo si troverà sull’automobile di pattuglia della polizia municipale. Le due sedi dove dovrebbero essere collocati questi apparecchi dovrebbero essere  la sede istituzionale di Callipoli 81 e la sede degli uffici finanziari e dei servizi sociali, in viale Federico II di Svevia. Sarà poi necessario formare il personale in grado di utilizzare questi apparecchi.
I defibrillatori sono strumenti in grado di fare ripartire con una scossa elettrica il cuore, in caso di fibrillazione ventricolare. Il decreto Balduzzi, ad aprile 2013, peraltro ha imposto anche alle società sportive amatoriali l’obbligo di dotarsi di questo apparecchio.
MGL
La Sicilia 20 dicembre 2016

giovedì 22 dicembre 2016

Giarre, Orazio Maccarrone vice presidente della II commissione consiliare

La II commissione consiliare “attività produttive”, presieduta da Rosy Finocchiaro, ha eletto, ieri mattina, il proprio vice presidente, dopo le dimissioni da vice presidente, nelle scorse settimane, di Maurizio Arena. Al suo posto è stato eletto Orazio Maccarrone, con tre voti su cinque. Gli altri due voti sono andati uno a Giuseppe Leotta e l'altro era una scheda bianca.
Assente l'ex vicepresidente dimissionario, Maurizio Arena, che è stato sostituito da Antonio Camarda. L'assenza comunque del vicepresidente non bloccava l'attività della commissione, come invece era accaduto quando si era dimesso da componente della commissione del consigliere di minoranza Vittorio Valenti, dato che veniva a mancare in seno alla commissione la rappresentanza delle forze di opposizione.
L’attività di questa commissione è stata in pochi mesi piuttosto travagliata proprio per via di queste dimissioni. Prima il consigliere Vittorio Valenti si è dimesso in aperta polemica con la presidente, accusando scarso coinvolgimento della minoranza. Valenti poi è rientrato in commissione ma, dopo alcuni giorni, è toccato al consigliere Maurizio Arena dimettersi da vicepresidente restando però componente; la motivazione era sempre lo scarso coinvolgimento.
Dopo le festività natalizie la commissione si occuperà del regolamento per il noleggio di un veicolo con conducente.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 dicembre 2016

mercoledì 21 dicembre 2016

GIARRE CRI ORGANIZZA CENA DI NATALE


Giarre, cauzione per la pulizia delle sale comunali affittate

Spesso chi affitta le sale comunali non le restituisce pulite e in ordine come si deve. Un inconveniente segnalato alla I commissione consiliare, presieduta da Patrizia Caltabiano, che sta cercando di rimediarvi con una modifica al regolamento per l’uso delle sale comunali: il teatro Rex, la sala Romeo, la sala Messina e il salone degli specchi.
E' stata valutata l'ipotesi di chiedere ai richiedenti, oltre alla tariffa per l'affitto di una sala, anche una tariffa per la pulizia, in modo da far pulire le sale dalla ditta che si occupa della pulizia degli altri locali del Comune. Un’ipotesi che non è piaciuta ai consiglieri secondo cui questa ulteriore somma potrebbe scoraggiare l'utente e potrebbe sembrare un'agevolazione alla ditta esterna.
La I commissione ha, quindi, deciso di inserire un altro articolo al regolamento per l'uso delle sale per prevedere, oltre alla cauzione per i danni, anche una cauzione per la pulizia. Se i dipendenti verificheranno che la sala non è riconsegnata perfettamente pulita la cauzione non sarà restituita.
La commissione ha anche stabilito che il richiedente nel momento in cui ritira la chiave sottoscriva l'inventario di quanto è contenuto nella sala in modo che al momento della restituzione della chiave possa essere verificata la presenza di arredi e attrezzature.
MGL
20 dicembre 2016

Giarre, liceali vincono concorso cortometraggi

Piccole registe crescono. Un gruppo di liceali dell’Istituto di istruzione superiore “Michele Amari” di Giarrre hanno realizzato il miglior cortometraggio del concorso sul tema “L’Utopia, l’isola che non c’è. Pensieri e immagini”, organizzato nell’ambito del convegno sul tema: "Utopia e cinema un dialogo attraverso i linguaggi. Pier Paolo Pasolini e... la profezia  del mediterraneo". L’iniziativa è promossa dall'associazione “Festival del viaggio - ascensione al Vulcano”  in collaborazione con le Università di Catania e di Valencia.

Il convegno si è tenuto nei locali della casa San Tommaso di Linguaglossa e, con  letture, proiezioni, conversazioni, musica e una mostra fotografica, ha approfondito la complessa figura di Pier Paolo Pasolini, grazie anche all’intervento di numerosi docenti universitari ed esperti.
Per quanto riguarda il concorso il primo premio è tutto al femminile; le vincitrici sono: Alessia Maugeri, Daniela Conti, Carola Rumiato, Giulia D’Aprile e Erika Grancagnolo della V C del liceo classico “Michele Amari” di Giarre. Il corto che hanno presentato si intitola “Utopia: il mondo che vorrei” e racconta i problemi di un adolescente che vive litigi in casa, lo scoraggiamento dei genitori e conosce brutte esperienze anche al di fuori delle mura domestiche, come ad esempio lo spaccio di droga. La sua utopia è un mondo diverso e migliore in cui viaggia con la sua mente.
Il corto è stato premiato “per le profondità interpretative e per aver suscitato il valore dell’utopia come speranza dell’esistenza”. Nel realizzarlo le studentesse sono state supervisionate dalla prof.ssa Rosaria Compagnone.

Il concorso è stato un’opportunità di espressione anche per altri ragazzi. Al secondo posto si è classificato il cortometraggio prodotto dalla classe IV B del Liceo scientifico di Linguaglossa, seguita dalle professoresse Giovanna Lo Verde e Rosaria Curcuruto. Il terzo posto è sempre del Liceo “Amari” di Giarre e, precisamente, del cortometraggio realizzato dalla classe III C.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 dicembre 2016

martedì 20 dicembre 2016

Giarre. Giudice di pace, la proposta di Cardillo

Il 30 gennaio il Comune di Giarre dovrà restituire al proprietario i locali di via Veneto ove hanno sede gli uffici del Giudice di pace che devono essere trasferiti nell’immobile di corso Europa che una volta ospitava la sezione staccata del tribunale. Questa data è un appuntamento che il consigliere comunale Francesco Cardillo chiede che sia rispettata, senza il ricorso a ulteriori proroghe. La III commissione consiliare, presieduta dallo stesso Cardillo, la settimana prossima ascolterà in audizione l’assessore alle attività tecniche Giuseppe D’Urso e la dirigente comunale  Pina Leonardi.
E’ in corso una perizia sui danni presenti nell’immobile di corso Europa. I lavori di ripristino dei locali potrebbero essere troppo impegnativi  per rispettare la scadenza del 30 gennaio e per questo Cardillo propone di valutare  un uso parziale dell’immobile di corso Europa, trasferendo il Giudice di pace in un’ala dell’edificio non danneggiata da infiltrazioni. I lavori di risanamento potranno poi essere eseguiti appena possibile, con gli uffici giudiziari operativi all’interno.
Cardillo sottolinea l’importanza per il comune di Giarre di risparmiare sugli affitti passivi oltre che di migliorare l’attività di chi lavora negli uffici del Giudice di pace.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 dicembre 2016

lunedì 19 dicembre 2016

Giarre, Consiglio approva atto di indirizzo a favore di cooperative sociali

Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità un atto di indirizzo presentato dal consigliere di minoranza Antonella Santonoceto, del gruppo Giarre 2.0. L'atto punta ad introdurre una quota percentuale del 50% di servizi (inerenti il settore tecnico, ecologia ambiente e simili) da appaltare mediante il ricorso a convenzioni con cooperative sociali.
La consigliere Santonoceto ha precisato che questo atto di indirizzo non è solo della sua parte politica ma di tutta la città. L'atto punta a sviluppare percorsi di d'integrazione a favore di cittadini che versano in situazioni di disadattamento sociale come disabili, pazienti psichiatrici, persone soggette a dipendenze o detenute.
La stessa  Santonoceto ha ricordato che nel programma del candidato sindaco D'Anna veniva data particolare attenzione all'integrazione dei soggetti svantaggiati.
Sempre dai banchi della minoranza, Giannuzio Musumeci ha sottolineato che l'opposizione consiliare sa solo criticare ma sa anche dare buoni indirizzi all'amministrazione.
Infine, l'assessore alle politiche sociali Enza Rosano ha spiegato che nel distretto socio-sanitario esisteva già una cooperativa di tipo B che avrebbe dovuto occuparsi di questo tipo di servizi ma che poi si è disgregata per mancanza di lavori. Adesso si sta cercando di ripristinare questa realtà.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 dicembre 2016

Giarre, da venerdì 16 attivi i nuovi 119 stalli blu


Sono attivi da ieri i nuovi 119 stalli blu a pagamento nel centro storico di Giarre, ma sempre da ieri è attivo anche il biglietto della sosta breve di mezz’ora del costo di 40 centesimi. Di quest’ultimo gli automobilisti se ne saranno accorti nel momento in cui ieri hanno fatto il biglietto nelle apposite macchinette. In un comunicato, la Giarre Parcheggi annuncia che, a seguito della delibera di Giunta comunale n.77 del 5 dicembre scorso, ha avviato dal ieri, 16 dicembre, la gestione dei nuovi 119 stalli per. La stessa azienda ricorda il contratto del 29 agosto 2008 con cui ha assunto in concessione la progettazione, la realizzazione, la gestione e la manutenzione del parcheggio multipiano “Jolanda” per che dispone di 150 posti auto e che si trova in piazza Principessa Jolanda, nonché la gestione del servizio di sosta a tempo e a pagamento per n°650 stalli distribuiti all’interno del centro storico del comune di Giarre.
Ma non ci sono solo "brutte notizie" per gli automobilisti, come, infatti, già annunciato nelle scorse settimane, la medesima società, «nell’ambito di una sempre crescente qualità del servizio offerto e per venire incontro alle esigenze dei cittadini e dell’amministrazione», comunica che a decorrere sempre da ieri è stato reintrodotto il ticket per la sosta della durata minima di 30 minuti con pagamento pari a 40 centesimi. Il biglietto per la sosta breve è stato reintrodotto in via sperimentale per tutto il 2017. Gli automobilisti potranno comunque continuare a parcheggiare sulle strisce blu, acquistando il ticket previsto per la mezza giornata di sosta, la cui tariffa è stata ridotta a €2,90 a fronte degli attuali € 3,90 previsti dalle vigenti tariffe, con conseguente risparmio per l’utente pari ad €1. Inoltre, la Giarre Parcheggi ricorda che, oramai da più di 3 anni, è stato introdotto all’interno della città di Giarre il servizio Neos Park, già attivato anche all’interno del Comune di Catania. Grazie a un apparecchio che viene collocato all’interno della vettura,  gli automobilisti pagano solo l’effettivo tempo di sosta “al minuto” e possono utilizzare lo stesso dispositivo per pagare la sosta anche all’interno degli altri comuni ove è adottato (ad esempio Catania, Caltagirone e anche altri comuni italiani come Napoli e Torino).
La ditta non perde, infine, l’occasione per rilanciare il parcheggio multipiano di piazza Jolanda e si dichiara a totale disposizione della cittadinanza, delle associazioni di categoria e dell’amministrazione comunale appaltante per «eventuali incontri finalizzati alla chiarificazione delle superiori problematiche e diretti ad una migliore e maggiore fruibilità di un “bene pubblico” quale è il Parcheggio Jolanda di cui la Giarre Parcheggi S.r.l., come è noto, ha in concessione la gestione per 40 anni». L’auspicio della ditta è che l’uso del multipiano possa portare   benefici per la comunità, consentendo di «decongestionare il traffico veicolare all’interno del centro storico, di canalizzare in maniera strategica il flusso turistico e di dare ai turisti ed ai cittadini un’immagine della città di Giarre finalmente consona a quella vocazione che l’ha sempre contraddistinta e quindi di città organizzata, fruibile ed ordinata».

Il parcheggio multipiano di piazza Jolanda per tanti anni ha fatto parte dell’elenco delle famigerate incompiute giarresi. Il progetto di finanza voluto dall’ex sindaco Sodano puntava al completamente di questa incompiuta per fornire 150 posti auto a ridosso di piazza Duomo e del centro commerciale naturale. Sono passati 8 anni dalla stipula del contratto con la Giarre parcheggi e il parcheggio multipiano è sottoutilizzato.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 dicembre 2016

domenica 18 dicembre 2016

Giarre, lavoratori precari aderiscono a maxi ricorso contro Stato e Regione per la stabilizzazione

Anche i lavoratori precari del Comune di Giarre stanno aderendo ad un maxi ricorso collettivo contro lo Stato e la Regione Siciliana per ottenere l’agognata stabilizzazione. L’iniziativa non parte da Giarre e già in tutta la Sicilia sarebbero circa 2000 i lavoratori precari che hanno deciso di praticare questa strada. A Giarre per ora hanno deciso di ricorrere alle vie legali oltre una decina di lavoratori, sui 34 precari in forza all’Ente, ma anche altri lavoratori sono interessati a percorrere questa strada.
Per illustrare le azioni di tutela nei confronti degli abusi del rapporto di lavoro a termine nella pubblica amministrazione siciliana e le ragioni di questo ricorso, il personale precario dell’Ente e, in particolare uno dei loro rappresentanti, Salvo Scuderi, ha organizzato nella sala Messina di via Calderai un convegno con due  relatori “addetti ai lavori”: il dott. Gaetano Aiello, esperto in materia di lavoro e pubblica amministrazione, legislazione sul precariato pubblico ed attualmente presso la vice presidente vicaria dell’Assemblea regionale siciliana e l’avv. Sergio Galleano, giuslavorista e legale delle cause dei dipendenti precari in tutte le giurisdizioni italiane e in Corte di giustizia dell’Unione Europea. Al convegno è intervenuto anche il sindaco di Giarre Angelo D’Anna ed erano presenti anche lavoratori precari di altri Comuni.
Il ricorso viene presentato al Tribunale di Roma e anche alla Corte di Giustizia Europea. Una precisa direttiva europea la 70 del 1999, infatti, impone il divieto di reiterazione di rapporti a tempo determinato. I contratti ai precari, in pratica, non potrebbero essere rinnovati oltre i tre anni, altrimenti non si tratta più di un’esigenza temporanea di un Ente e subentra quindi l’obbligo della stabilizzazione. La direttiva europea è stata recepita in Italia e nella maggior parte delle regioni della penisola i lavoratori precari degli enti pubblici sono stati stabilizzati. Il problema della Sicilia è l’elevato numero di lavoratori precari che si aggira intorno ai 15mila. Tuttavia, il perdurare di queste reiterazioni di contratti precari disapplica la normativa europea. «Ormai – spiega Salvo Scuderi – tra i lavoratori precari si è diffusa la consapevolezza di subire da anni un abuso».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 dicembre 2016

sabato 17 dicembre 2016

GIARRE FIRMATA CONVENZIONE PULMINO DISABILI


Giarre, sul ponte di S.Maria la Strada tornano i new jersey stavolta c'è la segnaletica

Il Comune di Giarre ci riprova e sul ponte di Santa Maria La Strada, da qualche giorno, ha ricollocato i new jersey di plastica, posizionati per evitare sorpassi azzardati di automobilisti che vogliono scavalcare la fila.
Stavolta però è stata posizionata anche la segnaletica stradale che preannuncia i new jersey: un cartello proprio all'inizio del ponte invita gli automobilisti a disporsi su due corsie e i new jersey di plastica sono anticipati da delineatori di corsia bianco-rossi in plastica, muniti di catarifrangenti che li rendono visibili anche nelle ore notturne. Il tutto si aggiunge alla
doppia linea continua a terra che, stando a quanto prevede il codice della strada, equivale ad un muro.
La collocazione dei new jersey sul ponte di Santa Maria la Strada era avvenuta a seguito dell’ennesimo incidente verificatosi sul posto e aveva suscitato sia apprezzamenti che disapprovazione. Le critiche riguardavano proprio la mancata segnalazione di questa barriera e la sua scarsa visibilità di notte. Fermo restando che chi rispetta il codice della strada non ha, comunque, problemi.
Nessuna novità, invece, al momento per i dossi di viale delle province che tante polemiche avevano suscitato nei giorni scorsi. Dovrebbero essere ricollocati ma non si sa quando.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 dicembre 2016

venerdì 16 dicembre 2016

Convegno di Città Viva Riposto per la raccolta differenziata


Giarre, successo della gara culinaria organizzata dalla Pro Loco


Giarre, una quota di servizi da appaltare a cooperative sociali


Giarre, concerti per i bambini del Madagascar

Nel periodo natalizio si intensifica l'attività concertistica del coro missionario "Madagascar's Angels" di Giarre, diretto dal maestro Michele Patanè. La compagine musicale ha in adozione diversi bambini del Madagascar che sono accuditi dalle suore carmelitane della congregazione di Santa Teresa di Gesù Bambino che in Madagascar ha diverse missioni nei villaggi di Andreba, Ilanivato Itaosy e altri ancora.
Il ricavato dei concerti serve proprio per finanziare queste adozioni. Il coro, che assiduamente prova nella chiesa di Sant’Antonio in via Parini a Giarre, si esibirà domenica 18 dicembre alle ore 19 nella chiesa S.Antonio di Padova di Monterosso, frazione di Aci S.Antonio. Il 6 gennaio il coro, nell'ambito del cartellone natalizio predisposto dal Comune di Giarre, siIl programma di concerti natalizi si concluderà domenica 8 gennaio alle ore 18,45 con un concerto che si terà nel salone parrocchiale della comunità "Maria Santissima Immacolata" di Guardia Mangano.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 dicembre 2016

Giarre il maestro Susinni terrà dei seminari agli studenti del Liceo artistico

Carmine Susinni, l'autore della panchina di bronzo con la statua di Lucio Dalla che per un paio di mesi ha attirato turisti e curiosi sotto casa del cantautore bolognese, terrà un seminario agli alunni delle classi seconde del biennio unico e per le classi III e IV della sezione metalli del Liceo artistico "Guttuso". Il seminario si intitola “Arte, un futuro possibile“ e si terrà in parte nella bottega del maestro Susinni, che si trova a Mascali, e in parte nei laboratori del Liceo, vere e proprie botteghe artigiane. 
Ieri il progetto è stato presentato dalla dirigente scolastica del “Fermi-Guttuso”, Tiziana D’Anna, e dal responsabile dell’alternanza scuola-lavoro, sezione metalli del Liceo "Guttuso", prof. Giuseppe Cristaudo. Quest’ultimo è l’autore delle formelle di bronzo della porta principale del Duomo di Giarre.
«Abbiamo scoperto di avere nel territorio il maestro Susinni, artista locale noto a livello nazionale - spiega la dirigente D'Anna - . Siamo in cerca di progetti utili ai ragazzi per l’alternanza scuola-lavoro e il maestro Susinni ha accolto l’invito con entusiasmo. Terrà dei seminari con i ragazzi della sezione metalli,  indirizzo di punta della nostra scuola che è una delle poche in Sicilia ad avere questo indirizzo. E’ l’inizio di una collaborazione: ci siamo prefissati di promuovere eventi culturali con la presenza di altri artisti e vorremmo trasformare il Liceo in un centro culturale attivo del territorio».
Il seminario prenderà il via venerdì 16 dicembre.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 dicembre 2016

giovedì 15 dicembre 2016

Giarre si lavora al nuovo piano di protezione civile

Il sindaco Angelo D’Anna ha dato mandato all’ufficio tecnico comunale di aggiornare il piano di protezione civile. Attualmente il Comune dispone di tre piani, realizzati a seguito degli avanzamenti legislativi: uno relativo al rischio sismico, un altro sul rischio idrogeologico e idraulico e un terzo sul rischio incendi e d’interfaccia (le aree di interfaccia sono quelle di connessione tra abitazioni e aree naturali ndc). I tre piani sono però ormai datati e la legge impone una revisione.
Sarà quindi redatto un unico piano che avrà caratteristiche generali per poi entrare nel dettaglio dei singoli rischi. Inoltre, sarà aggiunto il rischio vulcanico importante soprattutto per gli eventi piroclastici. In proposito, tra gli aspetti che il nuovo piano dovrà definire vi sono i luoghi da pulire prioritariamente dalla sabbia vulcanica e riporterà i siti ove saranno collocati degli scarrabili per il deposito della cenere da parte di privati, siti peraltro già individuati. Indicherà, inoltre, il chi fa che cosa e quando: i piani esistenti al momento, infatti, sono obsoleti anche perché prevedono l’intervento anche di personale già andato in pensione.
Nel nuovo piano saranno, quindi, riviste le aree di attesa della popolazione: alcune saranno tolte mentre ne saranno aggiunte altre. Saranno poi efficientati i modelli di intervento, cioè le procedure che il Comune attiva per ogni livello di allerta. 
Il piano dovrà essere approvato dal Consiglio comunale. Dovrà  essere particolarmente curata l’informazione ai cittadini. «Oltre a rivedere il piano – dice il sindaco D’Anna - occorrerà anche formare il personale. Ci auguriamo anche di costituire un gruppo di volontari di protezione civile che sia di supporto in caso di necessità».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 dicembre 2016

mercoledì 14 dicembre 2016

Giarre, rifugiati ripuliscono parco Jungo

foto Santo Di Guardo
E’ iniziato ieri mattina il tirocinio formativo di alcuni rifugiati presso il Comune di Giarre, realizzato grazie ad un avviso del Ministero del lavoro e di Italia Lavoro che finanzia percorsi di integrazione socio-lavorativa per minori non accompagnati e giovani migranti. Nei giorni scorsi è stata firmata la convenzione tra il Comune e l’associazione che ospita i rifugiati. 
Ieri i tirocinanti, seguiti da un tutor, hanno iniziato a ripulire il parco Jungo, uno dei più importanti di Giarre la cui chiusura è pure un argomento di dibattito inserito all’ordine del giorno la prossima seduta del prossimo Consiglio comunale.
Proprio il Civico consesso, su proposta della IV commissione consiliare, ha approvato un atto di indirizzo che impegna l’amministrazione a fare svolgere questi tirocini nella manutenzione del verde pubblico. 
Come precisato nei giorni scorsi dalla presidente della IV commissione, Giusi Savoca, il progetto è finanziato con fondi finalizzati esclusivamente all’integrazione socio-lavorativa di rifugiati che godono della protezione umanitaria e non possono essere utilizzati per finanziare progetti con italiani.
Il Comune fruisce di questo servizio senza avere costi a carico. I rifugiati apprenderanno un lavoro, riceveranno un piccola retribuzione e saranno di supporto ai pochi giardinieri in forza al Comune di Giarre.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 dicembre 2016

Vedi anche

Tirocini formativi di rifugiati nel Comune di Giarre

martedì 13 dicembre 2016

Giarre, ricordati i caduti sul lavoro

Nel parco Jungo, accanto al monumento in memoria dei caduti sul lavoro, anche quest’anno si è tenuta la cerimonia di commemorazione delle morti bianche, rinviata a ieri per vie del maltempo dei giorni scorsi. La manifestazione è stata istituzionalizzata alcuni anni fa, su proposta della IV commissione consiliare, e ogni anni si tiene nel giorno in cui ricorre la strage di lavoratori della Thyssen e vuole essere un  monito affinchè tutti i soggetti interessati, sia pubblici che privati, si impegnino a garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori.
Ieri era presente per l’amministrazione comunale l’assessore Piero Mangano, in rappresentanza del sindaco, le forze dell’ordine, una rappresentanza di studenti degli istituti superiore e i soci della locale sezione dell’Associazione nazionale bersaglieri.

Dopo l’alza bandiera e la collocazione di una corona di alloro accanto al monumento, l’assessore Piero Mangano ha ricordato il dovere delle istituzioni nella prevenzione degli incidenti sul lavoro, il cui tasso è particolarmente elevato in Italia, così come emerge dagli ultimi dati dell’Inail.

«Il monito che esprimiamo oggi- ha detto Mangano – soprattutto qui in presenza degli studenti che sono i lavoratori del domani è quella di un’attenta prevenzione che parta dal basso e che inizi dalle scuole»
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 dicembre 2016

lunedì 12 dicembre 2016

Giarre, sindaco incontra città a 6 mesi da insediamento

Buche, caditoie, pulizia, strisce blu e i temi che più interessano ai giarresi sono stati al centro dell’incontro del sindaco Angelo D’Anna con la città, tenutosi ieri al teatro Rex, a 6 mesi scarsi dal suo insediamento. Un’esposizione articolata, nella consapevolezza che tante sono le cose avviate ma che non sono di immediata percezione dei cittadini, a volte per l’iter burocratico da seguire, talaltra per intoppi che sorgono di volta in volta. 
D’Anna ha raccontato di essere stato sommerso da un tsunami di problemi, ma che si vuole superare la logica emergenziale per agire programmando. A partire dalle strade: la settimana prossima è previsto che vengano tappate le buche, ma l’obiettivo, appena il bilancio lo consentirà, sarà quello di rifare il manto stradale.

Il sindaco ha ricordato tra i suoi primi atti l’individuazione di un sito ove realizzare un centro di trasferenza temporanea dei rifiuti differenziati, il cui iter è ancora in corso. Con l’entrata in attività della nuova ditta che gestirà i rifiuti l’amministrazione conta di avviare anche una pulizia straordinaria di alcune strade e la raccolta differenziata. 
Ha poi riferito di avere ripreso i contatti con il distretto degli antichi mestieri, poi con i vertici regionali dell’Inps per mantenere il servizio a Giarre e anzi potenziarlo. Per le caditoie stradali già ad agosto il sindaco aveva firmato un atto di indirizzo affinchè gli uffici provvedessero alla bonifica; anche questo un intervento il cui iter è ancora in corso. Inoltre, grazie ad un accordo con l’istituto Geometra di Riposto sarà realizzata una mappatura di tutte le caditoie stradali giarresi, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola/lavoro. Grazie poi ad una collaborazione con la Forestale è stato pulito il letto del torrente Macchia. L’amministrazione, con un intervento tempestivo, ha impedito la chiusura della caserma di Macchia. 

Il sindaco ha anche dato incarico per il rinnovo del piano di protezione civile e per le verifiche statiche degli edifici pubblici. E le strisce blu: sono stati ripristinati il centinaio di stalli, previsti nel contratto, ma non collocati in strada, con danno economico per l’Ente. La partita non è chiusa perché si dovranno affrontare gli aspetti economici. Infine, l’amministrazione ha approntato un programma di iniziative natalizie.
D’Anna ha parlato circondato dai suoi assessori che sono intervenuti dopo di lui perchè, come ha rimarcato: «Rappresentiamo una squadra».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 dicembre 2016

Lettera aperta al sindaco dell'Fcd calcio Giarre

Da internet
L’Fcd calcio Giarre, società sportiva che milita in seconda categoria, h ascritto una lettera al sindaco Angelo D’Anna a proposito della situazione dello stadio regionale di via Olimpia.  «Caro Sindaco – si legge nella missiva - le ultime settimane sono state caratterizzate da una situazione incresciosa, anomala, e a tratti paradossale. L’impianto sportivo di Via Olimpia è al centro di mille diatribe, di chiacchiere da bar, di egoistiche ambizioni, a vantaggio di pochi speculatori, che credono di poter giocare coi sentimenti e con la passione della gente. La burocrazia, e forse anche la politica (se tale la si può definire) immaginano lo Stadio Regionale come un qualunque bene da mercificare per soddisfare “qualcuno”, o anche solo per issarsi a fautori di chissà quale utopistico progetto. Torniamo in terra, per favore». La società sportiva, presieduta da Giuseppe Siligato, chiede al sindaco di ridare funzionalità, fruibilità e sicurezza all’impianto di via Olimpia e di dare alle società sportive un luogo ove portare avanti le proprie attività sociali, «dovere dell’amministrazione di turno». 
«Confidiamo – conclude la lettera - nella sua azione, nel suo modus operandi, l’unico capace di garantire equilibrio in città, perchè crediamo ancora che anche nella nostra città sia possibile coltivare le proprie passioni per poter continuare a sensibilizzare i nostri giovani sulla bontà dei principi di lealtà, aggregazione e condivisione, gli unici caratterizzanti una sana cultura sportiva. Noi ci crediamo, non ci lasci soli».
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 9 dicembre 2016

domenica 11 dicembre 2016

Giarre, Avis e Admo insieme

La solidarietà raddoppia. Domenica prossima, 11 dicembre, infatti, a partire dalle ore 8, i volontari dell’Avis intercomunale Giarre Riposto saranno presenti in piazza Duomo a Giarre per promuovere congiuntamente la cultura della donazione di sangue e della donazione del midollo osseo. "Saremo in piazza – ha detto il vicepresidente della locale sezione Avis, Alfredo Magro – insieme con i volontari dell’Admo (sigla che sta per Associazione donatori midollo osseo) per divulgare le preziose informazioni su questa donazione e offrire ai passanti il famoso panettone di Fiasconaro. Il ricavato andrà per intero all’Admo. Poche settimana fa, abbiamo firmato una convenzione con l’Admo e nell’ambito di questo accordo vogliamo sensibilizzare e informare la gente sulla donazione del midollo osseo. Sarà un’occasione per dare un contributo importante».
«All’Avis abbiamo sempre promosso una cultura della solidarietà – ha commentato il presidente dell’Avis intercomunale Giarre Riposto, Francesco Strano -. Lo facciamo attraverso queste iniziative e attraverso tutta la nostra passione. Perché crediamo nel valore della solidarietà».
Le prossime giornate di raccolta sono in programma domenica 11 dicembre, in piazza Duomo; sabato 17 e venerdì 23 dicembre, sarà possibile donare sangue nei locali del centro Avis, sito in viale Don Minzoni con ingresso da via Marconi 9,a Giarre. L'orario per la donazione è lo stesso per tutte e tre le giornate di donazione, e cioè dlle ore 8 alle ore 11.45.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 dicembre 2016

Giarre isola pedonale solo due domeniche pomeriggio, l'11 e il 18 dicembre

Isola pedonale anche questo dicembre nel centro di Giarre, ma solo due domeniche pomeriggio. Accogliendo, infatti, una richiesta a firma del responsabile della locale Confcommercio, il sindaco Angelo D’Anna ha istituito l’isola pedonale per domani, domenica 11 dicembre, e per la domenica successiva, 18 dicembre, solo in orario pomeridiano ed esattamente dalle ore 16,30 alle ore 20,30. La domenica successiva poi è Natale e quella dopo ancora sarà capodanno.
Un’isola pedonale quest’anno, quindi, ai minimi termini, che non è prevista nei sabati pomeriggio, cioè nelle giornate in cui di norma si intensificano le presenze di clienti e, di conseguenza, anche di auto in centro. D’altra parte, la stessa Confcommercio da mesi ormai non ha un direttivo che la guida e che avrebbe potuto prendere decisioni più incisive per l’organizzazione di attività natalizie, oltre che per l’isola pedonale.
La stessa Confcommercio dovrebbe comunicare oggi ai suoi associati la richiesta inoltrata al Comune di istituzione della zona a traffico limitato nelle due sole domeniche pomeriggio utili di questo mese.
Come sempre, il traffico sarà interdetto in corso Italia, nel tratto compreso tra la via Callipoli e piazza Carmine. Sono esclusi da questa interdizione solo i mezzi di soccorso e di pubblico servizio.
Frattanto, ieri è iniziata la collocazione delle luminarie natalizie nelle vie principali del centro, con una composizione nuova rispetto agli altri anni. Novità di quest’anno anche la collocazione delle luminarie nelle frazioni.
In piazza Duomo, il giorno dell’Immacolata, è stata installato un albero di luci di 12 metri, di certo meno appariscente rispetto a quello allestito negli ultimi anni durante la sindacatura Bonaccorsi. Per l’allestimento delle luminarie l’amministrazione ha quest’anno risparmiato quasi la metà rispetto a quanto è stato speso negli anni precedenti.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 dicembre 2016