giovedì 31 dicembre 2015

Giarre, un accordo Ipab-Comune di Giarre permetterà di allargare il Museo del presepio

Potrà finalmente allargarsi il museo del presepio, la principale attrattiva di Giarre che ogni anno attira circa 5000 visitatori.
La giunta comunale lunedì ha, infatti, deliberato a favore dell'affitto dei restanti locali che si trovano al primo piano dello stabile di via Meli dove ha sede la struttura museale e che attualmente sono di proprietà dell'ipab Bonaventura. I locali sinora sono stati inutilizzati e versavano  nel degrado.
Il commissario uscente dell’Ipab Bonaventura, Giampiero Panvini, ha dato la sua disponibilità a dare in affitto al Comune di Giarre questi locali per allargare il Museo del presepio, di cui ha apprezzato la bellezza.  «Sono davvero contento – ha detto Panvini - che con determinazione e con l'ottima sinergia avuta con il sindaco di Giarre, dott. Roberto Bonaccorso, si è reso possibile l'ampliamento del Museo del presepe, annoverato tra i più prestigiosi d'Italia. Ho trovato questi locali in pessimo stato ed era davvero impensabile restare impassibile ad assistere che marcissero. Adesso produrranno un reddito».


Giarre, com'è difficile creare una startup di successo

Le start up, come nascono, quali e quante hanno successo, sono state venerdì sera l’argomento di un incontro tenutosi nella nuova sede della Camera del lavoro, in via Garibaldi n. 7, e organizzata dall'associazione “Generazione Giarre”. Titolo dell’incontro "Start up generation, impresa e innovazione dell'era digitale". A illustrare l’accattivante argomento Piero David, dell’Università di Messina e ricercatore Cnr, Aldo Missale, direttore Capiit dell’Università di Catania, Dario Lo Giudice del Cto equinvest, venture capital e crowdfunding e Alessia Zuppelli, Social media strategist e blogger dell’Huffington Post).  
Dinanzi ad un pubblico formato soprattutto di giovani, gli esperti hanno spiegato quanto sia davvero difficile lanciare una start up vincente: non basta solo avere una buona di idea, molto spesso le start up sono impresentabili e hanno business plan impresentabili. Tra gli ingredienti necessari per sfondare vi è l’avere un buon progetto, magari già un prototipo, un team di lavoro competente ed eterogeneo e, soprattutto, finanziamenti. Strategico brevettare l’innovazione.


mercoledì 30 dicembre 2015

Lettera aperta del segretario del Pd Giarre, Dario Li Mura

Il segretario del Pd Giarre, Dario Li Mura, in una lettera aperta, formula gli auguri alla cittadinanza per le festività, non senza una stoccata verso l’amministrazione. «Quello che si chiude – scrive - é l'ennesimo anno duro per la vita della nostra comunità, ciò è dovuto alla ostinazione con cui ci
si occupa solo dei conti, e con scarsi risultati, mentre si ignorano le esigenze della quotidianità e quelle di lungo periodo». Secondo Li Mura «Non tutto ciò che ci serve riguarda il bilancio, vanno assicurate le
condizioni di vivibilità e cioè disponibilità dei servizi, organizzazione della mobilità, decoro urbano, progetti e risposte alle istanze delle categorie produttive, aree e regole per gli ambulanti, lotta all'abusivismo
e bisogna ricordarsi degli ultimi, ridurre le distanze e non lasciare nessuno indietro». Si augura, quindi, che questa amministrazione abbia i minuti contati, «sebbene sia ormai chiaro che dentro il Consiglio comunale
e nella stessa opposizione c'è chi resiste alla forza liberatoria di una mozione di sfiducia, si tutelano infatti rendite di posizione, interessi individuali contro l'interesse di una intera città».


Positivo bilancio del progetto dell'Avis Giarre Riposto per le scuole

L’Avis intercomunale Giarre Riposto traccia un bilancio positivo del primo ciclo di incontri destinato alle scuole superiori del territorio e organizzato, nell’ambito del progetto “Avis Scuola è…vado, torno e
ritorno!”.

Il progetto  si concluderà la prossima primavera e punta a sensibilizzare i
giovanissimi alla donazione di sangue.
Rita Torrisi, formatrice, in un comunicato spiega: «Abbiamo coinvolto tutte
le scuole superiori dei due comuni ionici e la risposta degli studenti ci
rende ottimisti: chiudiamo questo primo bilancio del progetto con un
aumento dei donatori del 4,22% rispetto allo stesso periodo dell’anno
precedente. Sono 220 gli studenti che si sono sottoposti alla donazione di
sangue. Di questi 90 sono le ragazze e 130 i ragazzi. Li ringrazio tutti
perché il loro gesto è un aiuto concreto e ringrazio l’intero team che
lavora al progetto così come ringrazio le scuole che, ogni anno, ci
accolgono nelle loro classi».


martedì 29 dicembre 2015

Giarre, il bilancio della giunta dell'anno che finisce

Niente dissesto finanziario del Comune di Giarre, niente sfiducia al sindaco Roberto Bonaccorsi, niente decadenza del consigliere comunale Raffaele Musumeci. Il 2015 si conclude così, anche se il 2016 resta immerso nell’incertezza. Ieri, intanto, la giunta Bonaccorsi ha fatto il proprio bilancio dell'anno che si chiude, sintetizzabile in alcuni punti: la Corte dei conti ha dato fiducia ai miglioramenti di gestione attuati; i Revisori dei conti hanno dato parere positivo al rendiconto 2014; un emendamento alla Legge di stabilità 2016 permetterà anche al Comune di Giarre, come ad altri Comuni, di spalmare il disavanzo non più in 10 ma in trent'anni;  il Comune usufruirà di 3,5 milioni di euro, spalmati in più annui, destinati dalla Regione ai Comuni che hanno avuto approvato il piano di riequilibrio.


lunedì 28 dicembre 2015

Società sportiva protesta per l'uso di uno spogliatoio, all'interno della più famosa incompiuta giarrese

Protestano gli atleti dell’Associazione sportiva dilettantistica “Aetna Sprint Giarre” che reclamano contro il Comune per ottenere di potere utilizzare uno degli spogliatoi che si trovano sotto la tribuna centrale del campo di atletica. La Aetna Sprint è una società che pratica l’atletica leggera e per questo motivo l’unico luogo in cui si può allenare a Giarre è la pista di atletica e non in qualunque altro campo da gioco. La società, presieduta dal prof. Salvatore Bracci, peraltro,  ha realizzato ottimi risultati nell’ultima stagione. In un comunicato la società rende noti i «disagi a cui sono sottoposti gli atleti dell’Asd Aetna Sprint Giarre, composta, per lo più, da bambini, ragazze e ragazzi, costretti ad allenarsi senza poter avere accesso agli spogliatoi ed ai relativi servizi igienici».


Giarre, caso Musumeci, interviene il M5S

Sul caso del consigliere Raffaele Musumeci interviene il Movimento 5 stelle di Giarre per chiedere che sulla vicenda «venga avviata una indagine interna finalizzata ad escludere eventuali responsabilità da parte degli Uffici preposti, stante il dispendio di risorse economiche che si sono rese necessarie per  dipanare la questione».
Il consigliere Raffaele Musumeci ha rischiato di decadere dalla carica di consigliere comunale per un contenzioso con il Comune a proposito di somme in più che,  indebitamente,  ha percepito negli in cui era presidente del Consiglio comunale, per via di un errore degli uffici comunali.  Musumeci la settimana scorsa ha restituito tutta la  somma percepita al lordo. «E’ possibile – chiede il M5S - che siano stati necessari anni per accorgersi della indebita corresponsione al dott. Musumeci di una parte della indennità dovuta quale Presidente del Consiglio, laddove una azione amministrativa appena attenta avrebbe impedito il nascere della questione o avviato in tempi brevi l’azione di recupero, così da non consentire che il problema addivenisse alla imbarazzante dimensione attuale per il Comune e l’interessato?».


mercoledì 23 dicembre 2015

Giarre, Musumeci non decadrà. Il Consiglio ne ha preso atto

Il Consiglio comunale di Giarre ha preso atto che sono cessate le cause di decadenza del consigliere comunale Raffaele Musumeci, a seguito del pagamento effettuato da quest'ultimo per saldare il proprio debito con il Comune di Giarre.
L'assise consiliare ha votato la presa d'atto all'unanimita', dopodiche' Musumeci ha potuto rientrare dentro l'aula consiliare.
Musumeci si e'scusato con il Consiglio comunale perche'ha saputo che nella scorsa seduta qualche consigliere si era risentito della "perentorieta'" di quanto lui stesso aveva fatto. Nessuno sapeva, infatti, dell'avvenuto pagamento e del venir meno dell'incompatibilita'.


Giarre, in corso incontri sulle strisce blu

Strisce blu, qualcosa a Giarre comincia a muoversi. Nelle ultime settimane, infatti, si sono tenuti incontri che hanno esaminato la spinosa questione, dopo mesi, forse anni, di stasi totale. All’ultimo confronto hanno partecipato per il Comune di Giarre il comandante della polizia municipale, Maurizio Cannavò, e la dirigente dell’area “Lavori pubblici”, Pina Leonardi,  rappresentanti della Giarre Parcheggi, la ditta che gestisce la sosta a pagamento, e della locale Confcommercio, la categoria maggiormente toccata da ogni cambiamento riguardante la sosta, nelle arterie principali del centro storico. Sul tavolo una serie di proposte allo studio: da parte della ditta ci sarebbe una disponibilità al ripristino del biglietto di mezz’ora. Al momento, infatti, chi deve sostare anche solo un quarto d’ora deve pagare il biglietto per un’ora intera. Esaminate una serie di proposte che cambierebbero la fisionomia dell’attuale distribuzione delle strisce blu a Giarre. Tra queste, vi è quella di ripristinare gli stalli a pagamento in una parte di stalli bianchi distribuiti su via Callipoli. Questi stalli, peraltro, sarebbero quasi sempre occupati ma non da auto di clienti o potenziali clienti, quanto dalle vetture di commercianti. Rendendo questi stalli a pagamento si dovrebbe creare un maggiore avvicendamento tra le auto e dovrebbe essere possibile, quindi, trovare più posti liberi per la sosta sulle vie centrali, anche se è sosta a pagamento.  Altra ipotesi allo studio è quella di reintrodurre gli stalli a pagamento nella parte basse di via Pirandello, ove al momento non ci sono strisce blu.


martedì 22 dicembre 2015

Inaugurato il centro incontro anziani a Peri

Inaugurato, ieri sera, il Centro incontro anziani della frazione di Peri, situato sulla nazionale, all’altezza della chiesa “San Camillo”. I locali, in verità, sono già attivi da diversi mesi. Ieri è si è tenuta l’inaugurazione ufficiale, alla presenza delle autorità istituzionali.
Erano stati gli anziani del quartiere a richiedere un luogo dove incontrarsi al Comune, nel momento in cui non hanno potuto più utilizzare per incontrarsi alcune stanze in una scuola. Il Comune ha quindi affittato questi locali per dare al quartiere un centro incontro anziani, al pari delle altre frazioni. «E’ un dovere dell’amministrazione creare centri di socialità – dice il sindaco Roberto Bonaccorsi - abbiamo adempiuto a un dovere, nella speranza che, prossimamente, si possa sistemare allo scopo il centro diurno in fase di consegna».


lunedì 21 dicembre 2015

Il ruolo dell'artigianato a Giarre

L'artigianato giarrese è stato protagonista, nel salone degli specchi del Municipio, di un incontro promosso dall'Amministrazione, nell'ambito delle celebrazioni del Bicentenario del Comune di Giarre, realizzato in collaborazione con la Società giarrese di storia patria e cultura. Presenti il sindaco, Roberto Bonaccorsi; il presidente dell'Ula - Claai di Giarre (Unione liberi artigiani), Diego Bonaccorso; i docenti Carmelo Torrisi ed Anna Castiglione Garozzo.
«Questa conferenza – ha detto il presidente dell’Ula, Diego Bonaccorso –dà visibilità al ruolo che gli artigiani hanno avuto nella storia di Giarre per la crescita, lo sviluppo e la proposta di idee. Proiettiamo foto storiche degli artigiani che riteniamo siano stati punti di riferimento. Il video  evidenzia come la stragrande maggioranza delle attività artigianali siano tramante di padre in figlio».


Giarre, un Natale fai-da-te

Un Natale spento questo targato 2015 a Giarre, senza luci luminarie e sino all’altro ieri senza neanche l’albero di Natale in piazza, a cui ormai i giarresi si erano abituati. Ci ha  pensato, quindi, uno sparuto gruppo di cittadini a dare un po' di atmosfera natalizia alla città. Promotore è stato Enrico Foti che ha trovato la collaborazione di altri cittadini, di associazioni e di alcuni commercianti. Grazie a questa sinergia è stato possibile l’acquisto di un albero di 4 metri, decorato con materiale di riciclo e con alla base sessanta stelle di Natale, adagiate su tappeto inglese dal diametro di circa 6 metri.
Ieri mattina l’albero è stato allestito in piazza Duomo. «Vedendo la desolazione in questo periodo di Natale nella nostra piazza principale – spiega Enrico Foti -  e notando l’assenza delle istituzioni e delle associazioni di categoria locali, con un gruppo di circa quindici persone, quattro commercianti e in collaborazione con il Lions club di Giarre Riposto,  l'Associazione ingegneri jonico-etnea e la Tech servizi srl si è deciso di provvedere all’acquisto, a nostre spese, di un albero di Natale da donare alla cittadinanza al fine di non perdere le nostre tradizioni e, soprattutto, di tramandare il messaggio del Natale ai nostri bambini»


domenica 20 dicembre 2015

Giarre, iniziati lavori di ripristino ufficio postale Altarello danneggiato da rapina

Hanno preso il via ieri mattina, nella frazione di Altarello, i lavori di ripristino dell'ufficio postale ove nella notte tra l’1 e il 2 dicembre è stato scardinato e asportato il Postamat, ad opera di un commando di malviventi. L’azione ha distrutto completamente la parete ove era collocata la cassa automatica mentre il postamat è stato scardinato mediante un escavatore, rubato in un cantiere, ed è stato poi trasportato via su di un furgone.
L’assalto all’ufficio postale è avvenuto nei primi giorni del mese e per questo non è stato possibile per i pensionati ritirare la pensione ad Altarello. Tutte le operazioni sono state trasferite negli uffici vicini. In queste due settimane la parete sfondata è stata chiusa con un telo di plastica, mentre nell’ingresso principale, sulla saracinesca abbassata, è rimasto un cartello recante la scritta “Chiuso per rapina”.


sabato 19 dicembre 2015

Giarre, segnaletica stradale da ripristinare

E’stata ultimamente aggiornata molta segnaletica stradale orizzontale e verticale, ma molti altri segnali e strisce sono ancora da ripristinare per garantire ordine e sicurezza a chi si muove per strada. Di questo si è parlato, ieri mattina, in una seduta della Vª commissione consiliare “Lavori pubblici”, presieduta da Salvo Zappalà, che ha ascoltato in audizione il comandante della polizia municipale, Maurizio Cannavò. Quest’ultimo ci ha spiegato: «La segnaletica in tutti gli incroci più pericolosi è stata ripristinata. Nell’ultimo periodo abbiamo rinnovato tra 35 e 40 segnali di stop che erano vecchi soprattutto nelle frazioni restano molti segnali ancora da sistemare». Tra gli incroci dove si è intervenuto vi sono quelli tra via Vasta e viale Aldo Moro e quello tra viale Don Minzoni e via Vasta. Per ulteriori interventi si attende la disponibilità economica. Secondo Cannavò occorrerebbero tra i 40 e i 50mila euro per l’acquisto del materiale occorrente per il ripristino della segnaletica in pessime condizioni.



Giarre, un Consiglio comunale "spettacolare"

Il momento in cui in Consiglio comunale
 arriva la ricevuta del bonifico
Colpo di scena. Raffaele Musumeci, assente ieri nella seduta di Consiglio comunale (Convocata d'rgenza per trattare la decadenza del consigliere) ha pagato l'intera somma di cui era debitore verso il Comune di Giarre, anche le 17mila euro non ancora versate. Di conseguenza la sua posizione e' del tutto sanata. Il bonifico
e'stato effettuato mercoledi', ma la ricevuta e'stata portata in Consiglio comunale dopo due sedute (quella di mercoledì e quella di ieri) della prima commissione consiliare
esaminava il caso Musumeci e dopo un'ora di seduta di Consiglio con all'ordine del giorno la deliberazione definitiva sulla decadenza del consigliere Raffaele Musumeci, in un'atmosfera da funerale (poco prima il consigliere Francesco Cardillo aveva dichiarato di essere molto dispiaciuto di quanto stava avvenendo).


venerdì 18 dicembre 2015

Giarre, il wi-fi nella biblioteca comunale

Presto la biblioteca comunale di piazza Jolanda, intitolata a Domenico Cucinotta, sarà dotata di un servizio wi-fi aperto, a disposizione degli utenti. Lo comunica l'assessore alla cultura e pubblica istruzione Giacomo Benenati che ha voluto questo servizio, soprattutto a favore dei giovani, per incoraggiare la fruizione della biblioteca e perché essa possa diventare anche un luogo di incontro degli studenti.
Come assicura l'assessore, è già stata predisposta l’apposita determina dirigenziale per l’attivazione di questo servizio. L’iter burocratico avviato prevede adesso diversi passaggi che richiedono tempi variabili prima di giungere alla concreta attivazione del wi-fi. Lo spirito dell’iniziativa è quello di fornire agli utenti della biblioteca un piccolo servizio ma molto utile che valorizza un luogo simbolo della cultura giarrese. Date le condizioni in cui versano gli enti locali, tanti interventi importanti da anni non sono più possibili.


Giarre, genitori plesso Collodi diffidano Comune per la manutenzione della scuola

I genitori dei piccolissimi alunni del plesso scolastico dell’infanzia “Carlo Collodi” di via Siracusa ricorrono alle vie legali per riuscire ad ottenere degli urgenti e ormai non più rinviabili lavori di manutenzione nel plesso scolastico. Una centinaio circa di genitori hanno, infatti, dato mandato all’avvocato Simona Mangano per diffidare il Comune di Giarre ad effettuare, entro 15 giorni, gli interventi di manutenzione necessari. Circa 120 i piccoli alunni, dai tre ai cinque anni, che frequentano la scuola. «L’omessa manutenzione del tetto di copertura – si legge nella diffida – ha determinato un progressivo degrado dello stesso con ristagni d’acqua che hanno compromesso soffitto e pareti delle aule e la situazione si è aggravata a causa delle copiose precipitazioni atmosferiche imperversate su Giarre che hanno reso inagibile gran parte delle aule e dei bagni. Al pericolo costante di crollo di porzioni di intonaco si aggiunge la risalita di umidità dal terreno che è causa del rigonfiamento dei pavimenti e dei muri, con grave compromissione dell’impianto elettrico, nonché delle armature e degli infissi in ferro, visibilmente ossidati». Questa situazione ha comportato svariati interventi sia dei vigili del fuoco che della Protezione civile ed è stata ripetutamente segnalata  al Comune dal dirigente scolastico, ma sino ad oggi non sono stati eseguiti gli interventi richiesti. L’edificio è quindi pericoloso e insalubre per l’integrità psicofisica dei bambini e, quindi, non idoneo ad ospitarli.

giovedì 17 dicembre 2015

Cgil Giarre apre sportello consulenza per chi si trova in sovrindebitamento

La Cgil ha avviato, da qualche giorno, a Giarre lo "Sportello di assistenza e di tutela  per le famiglie in condizioni di sovraindebitamento", che sarà operativo nella propria sede,  sita in via Garibaldi n.7. L’apertura di questo servizio è avvenuta alla presenza dei responsabili della Camera del Lavoro Turi Cubito e Irene Leotta, della coordinatrice degli sportelli per la Cgil, Rosaria Leonardi, del presidente dell’associazione “I Diritti del debitore” Tuccio Alessandro.
Il sindacato ha rilevato come a Catania e provincia siano in aumento i casi di indebitamento "non colpevole" o di sovraindebitamento; a fronte di ciò manca un’adeguata consapevolezza della concreta possibilità di essere aiutati attraverso un percorso giuridico, previsto dalla legge 3/2012. Come spiega la Cgil, in una nota, la norma prevede, infatti, la possibilità di stilare accordi di ristrutturazione dei debiti e soddisfacimento dei crediti. La Cgil di Catania ha stilato una convenzione con l'associazione "Diritti del debitore" istituendo l’apertura di sportelli in alcune sedi delle camere del lavoro etnee. Lo sportello riceverà il martedì dalle ore 16 alle ore 19 e sarà curato da Irene Leotta che spiega: «A Giarre siamo in una fase di pubblicizzazione di questo servizio ma a Catania e ad Acireale dove è operativo da un po' di tempo già tante persone vi si sono rivolte».


"Il Comune di Giarre non è in dissesto"

Il Comune di Giarre non e'in dissesto. Ieri sera, all'inizio della  seduta di Consiglio comunale dedicata all'emergenza criminalità, il sindaco Roberto Bonaccorsi ha voluto dare questo annuncio alla massima assemblea cittadina, dopo mesi in cui non si parla altro dell'incombente dissesto dell'Ente. Il primo cittadino ha dichiarato che e'arrivata la comunicazione dalla Corte dei conti in cui si dichiara che l'Ente non e'in dissesto, anche se non si nascondono le criticità. In particolare, il sindaco, a margine della seduta, ci ha spiegato:"La Corte testimonia i segnali positivi, attenziona le criticità che noi non abbiamo mai disconosciuto, ritiene di attenzionare nel prossimo semestre l'evolversi della situazione e rinvia alla prossima verifica semestrale la valutazione delle criticità relative ai debiti pregressi che si sono evidenziate nel semestre".
Cosa cambierà sul piano politico dopo questa comunicazione lo si vedrà nei prossimi giorni, ma la strada resta ancora tutta in salita.
Ancora deve essere approvato il bilancio consuntivo 2014. Si attende in commissione "bilancio e finanze" il parere del Collegio dei revisori dei conti che dovrebbe essere ormai agli sgoccioli. Il bilancio preventivo del 2015, se sara'approvato dal Consiglio, lo
sara' l'anno prossimo, e sara'la prima volta che accade una fatto simile. L'amministrazione  in Consiglio può contare solo una minoranza di consiglieri rimasti fedeli.


mercoledì 16 dicembre 2015

Giarre, per la cenere rimasta per strada si attendono indicazioni dalla Protezione Civile

E’ trascorsa una decina di giorni dall’ultima pioggia di cenere vulcanica e ai bordi di molte strade è rimasta ancora molta cenere, mentre l’Etna ancora non si è acquietata. Altri comuni del comprensorio etneo, molto più colpiti di Giarre dal fenomeno, hanno rimosso subito la cenere, almeno dalle arterie principali. «A Giarre – ci ha detto il sindaco Roberto Bonaccorsi – una parte di sabbia vulcanica è stata  rimossa con lo spazzamento e la  pulizia dei privati. Le vie principali sono pulite. Per la cenere che è rimasta si attendono indicazioni dalla protezione civile, interpellata in proposito anche da altri comuni».
Dal vulcano, ancora in fermento, non stupirebbe una nuova, o nuove emissioni di cenere. Per questo è più saggio attendere che si concludano del tutto i fenomeni prima di procedere con un intervento di rimozione; peraltro la quantità rimasta sulle strade è al momento tollerabile. Il Comune prevede che nei prossimi giorni, comunque, ci saranno sacchetti di sabbia da rimuovere, a mano a mano che avverrà la pulizia dei tetti e delle grondaie.


Giarre, illuminazione artistica per Natale dei palazzi antichi del centro

Accogliendo una proposta della locale Confcommercio, il Comune di Giarre ha emanato un avviso pubblico per illuminare i palazzi antichi del centro attraverso fasci luminosi e faretti, dal balcone al tetto, in via Callipoli, a partire dal monumento ai caduti, e in corso Italia, da piazza Arcoleo a piazza S.Francesco d’Assisi. Prevista anche un’illuminazione architetturale del palazzo di città, del palazzo Bonaventura e della chiesa madre per un totale di 100 corpi illuminanti. Il preventivo non potrà superare le 10mila euro più Iva e le offerte dovranno arrivare al protocollo entro le 12 di venerdì 17.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 dicembre 2015

Giarre, Fratelli d'Italia chiede convocazione comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza.

Questa sera alle 20 il Consiglio comunale si riunisce, in riunione straordinaria ed urgente,  con all'ordine del giorno una mozione incidentale sulla recrudescenza della criminalità a Giarre, alla luce dei recenti gravi episodi delittuosi.  
Sulla questione intervengono con una nota i circoli di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Giarre, Riposto, Mascali e Sant’Alfio.  «I fatti criminosi delle ultime settimane hanno destato grave allarme sociale nelle nostre comunità – dicono da Fratelli d’Italia -. Tenuto conto che il diritto alla sicurezza rientra tra quelli primari, appare quanto mai necessario porre in essere misure che nel breve e medio periodo siano in grado di garantire condizioni minime di serenità per i nostri Comuni.


martedì 15 dicembre 2015

A Malta è conosciuto e amato il Museo del presepio di Giarre

Un particolare di una scena esposta nel Museo
La principale (o l’unica) attrattiva giarrese, il museo del presepio, è molto conosciuta e amata anche a Malta. Lo avreste mai detto? A confermarlo è il direttore del museo; nonché presidente della sezione giarrese dell’associazione “Amici del presepio”, Salvatore Camiolo, che dice: «Quest’anno sono già venuti a visitare il museo 400 maltesi. Vengono non solo in questo periodo ma, in pratica, durante tutto l’anno, in particolare, in occasione della festa di Sant’Agata e in estate». Sono maltesi anche due chicche: una bandiera di due metri per tre raffigurante il logo del Museo che è stata collocata sopra il tetto del museo stesso, e un drappo appeso al balcone del museo.
La struttura di via Meli è conosciuta anche in Calabria, da Cosenza sono arrivati 50 soci della locale sede dell’associazione “Amici del presepio”. Ma visitatori al museo giarrese sono giunti quest’anno, o si sono prenotati, da tutta la Sicilia. Camiolo annota scrupolosamente tutte le località di provenienza: Butera, Marina di Ragusa, Caltanissetta, Nicolosi, Enna, Santa Teresa Riva, Palermo, Bronte e tanti altre ancora. C’è attesa, invece, per l’arrivo delle scolaresche che, a quanto pare, quest’anno, un po’ ovunque si stanno spostando di meno. Ma una visita al museo del presepio a dicembre non può mancare.
Natale 2015 si avvicina con una speranza: quella di potere allargare la struttura espositiva con altre stanze all’interno dello stesso edificio. Tutto lo stabile, infatti, è di proprietà dell’Ipab Bonaventura. Il nuovo commissario Panvini è disponibile a rinnovare con il Comune di Giarre il contratto di locazione e permettere al museo di usufruire di altre stanze, ormai necessarie. «In magazzino – racconta il direttore Camiolo – ci sono ben 25 scene che non abbiamo potuto esporre per mancanza di spazi. Ho pure dovuto rifiutare qualche donazione».


A Giarre il vescovo parla di ecologia umana

“Ecologia umana e libertà: una via per ritrovare l'uomo". Se ne è parlato ieri pomeriggio, nel salone della chiesa madre, in un incontro, promosso dall’associazione “Scienza & vita Giarre Riposto”, presieduta dal dott. Salvo Mauro, e che ha avuto come relatore d’eccezione il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti.«Il termine “ecologia umana” è stato usato per la prima volta da papa Benedetto XVI- spiega  don Daniele Raciti, bioeticista che ha introdotto l’incontro – e con questo termine si intende parlare non solo di una cura ecologica dell’ambiente: curando l’ambiente curiamo noi stessi, l’Uomo che è al centro dell’ambiente».
«Il Papa – ha spiegato monsignor Raspanti –collega la custodia dell’ambiente, della casa comune con la giustizia, l’equità, le disuguaglianze sociali, i poveri. A suo dire prendersi cura della casa comune solo in termini scientifici, di misurazione dell’anidride carbonica, per dare un esempio, è parziale e non risolverà mai il problema: la causa dello squilibrio non è l’anidride carbonica ma l’uomo che la crea. E’ l’uomo che ha bisogno di essere equilibrato e sanato perché in un suo equilibrio ritrovato si prenda cura della casa comune. Si parla per questo di un’ecologia integrale.


lunedì 14 dicembre 2015

Il ruolo del commercio a Giarre

Di commercio a Giarre, del ruolo che ha rivestito, riveste e rivestirà in città non si poteva non parlare nell’anno del bicentenario. Ieri l’argomento è stato sviscerato in un incontro/conversazione tenutasi nel salone degli specchi. E non è stata solo la lode del tempo che fu, ma anche un momento per parlare delle nuove tendenze, dei rinnovamenti in corso da sapere cogliere.
Il punto di partenza è la tradizione da non disperdere: il vicesindaco Salvo Patanè ha ricordato le famiglie di commercianti che hanno creato il commercio a Giarre e tramandato l’attività ai figli, del legame personale che la clientela instaurava con il commerciante con cui si confrontava nell’immancabile trattativa sul prezzo, oggi impossibile con i franchising e i prezzi imposti dalla casa madre.
Il presidente di Confcommercio Francesco Candido ha ricordato gli anni d’oro del commercio e i tempi più bui, causati anche dall’avvento dei centri commerciali concentrati nel catanese in maniera spropositata. E poi la perdita a Giarre dei servizi, il tribunale e l’ospedale, che creavano anche un indotto e portavano persone in città. Il futuro? E’ guardare all’artigianato e all’agricoltura: «Il commercio è nato dall’artigianato e dall’agricoltura. Da questo si deve ripartire. Da Catania a Taormina, Giarre è il centro che esprime un maggiore fervore commerciale, mentre altri centri soffrono di più. Sta a noi creare una nuova sinergia. Crediamo in una classe di commercianti che si sa spendere».
Nel salone, accanto al tavolo  dei relatori, era esposto un quadro di Vito Sorbello, un dipinto a china raffigurante la fontana della villetta Garibaldi. L’opera appartiene alla famiglia di un importante commerciante giarrese scomparso di recente, Nino Gullì. Adesso la famiglia Gullì vuole donare questo quadro al Comune.
Prendendo spunto da questo quadro, il presidente Candido ha invitato i commercianti giarresi a portare nelle loro aziende qualcosa che rappresenti la comunità giarrese.


domenica 13 dicembre 2015

Giarre, al Rex la commedia "Biscotti alle noci"

La compagnia teatrale Jonica oggi e domani al teatro comunale Rex mette in scena la commedia “Biscotti alle noci” di Nino Criscione, con la regia di Maria Rita Leotta: «”Biscotti alle noci” – spiega - è una commedia intelligente, che usa toni leggeri e brillanti per denunciare una grossa piaga che attanaglia la società odierna: l'importanza delle apparenze.Viviamo in un'epoca in cui l'apparenza conta più della sostanza: un male sociale da superare assolutamente! Questo il messaggio che vuole lanciare Nino Criscione, autore della commedia, che ha sapientemente saputo intrecciare le svariate situazioni che si vengono a formare ogni volta che si è costretti a fingere per qualcosa, anche se per giusta causa. Il risultato è in ogni caso una complicata matassa sempre più difficile da gestire, ottenendo alla fine un lavoro esilarante in tutte le sue forme, sia per la situazione che per le battute».


Giarre, un Consiglio in "attesa"

Mai come ora al Comune di Giarre è tempo di attesa, anche se non si sa cosa potrà accadere fra tutti gli eventi che incombono. A partire da una mozione di sfiducia al sindaco Roberto Bonaccorsi già sottoscritta da tredici consiglieri comunali e di cui si parla da diversi giorni. Per sfiduciare il sindaco è necessario il voto di 14 consiglieri, manca, quindi, al momento, il 14°. I tredici firmatari sono, in pratica, tutti i consiglieri di opposizione, più il consigliere Antonella Santonoceto che, qualche settimana fa, è uscita dal gruppo del Nuovo centro destra per formare, insieme al presidente del Consiglio, Francesco Longo, un nuovo gruppo consiliare. Proprio Francesco Longo dovrebbe essere l’atteso 14° consigliere firmatario, atteso almeno per l’opposizione. Ma, al momento, Longo non ha né firmato la mozione, né intende rilasciare dichiarazioni sulla questione.
C’è poi un’altra vicenda su cui c’è attesa: la decadenza per incompatibilità del consigliere Raffaele Musumeci. Oggi è l’ultimo giorno che Musumeci ha a disposizione per presentare le proprie deduzioni in merito dopo che l’1 dicembre è partito l’iter per la sua decadenza per incompatibilità. Il presidente del Consiglio Longo spiega: «Se Musumeci presenterà delle deduzioni attenderemo dagli uffici una relazione sulle controdeduzioni e quando avremo una proposta di delibera la vaglieremo in Consiglio». Nell’ attesa, lunedì prossimo è convocata una seduta urgente di Consiglio comunale sui recenti fatti criminali che hanno scosso Giarre. Il Consiglio approverà una mozione incidentale sull’argomento, molto sentito dagli abitanti.
Ma l’attesa non è finita perché in ballo c’è anche il bilancio: ancora si deve approvare il Consuntivo del 2014. Un Consiglio comunale che non approva entro i termini un bilancio consuntivo per legge viene sciolto. Nelle chiacchiere da bar anche di questo si parla in quanto in Consiglio l’opposizione all’amministrazione è maggioranza, difficilmente approverebbe sic et simpliciter un bilancio voluto dal sindaco e i tempi sono ristretti. Ma sulla questione il presidente della IIIª commissione “Bilancio e finanze”, Carmelo Strazzeri, spiega: «Non ci è ancora arrivata alcuna proposta e non abbiamo neanche il parere del Collegio dei revisori dei conti. Il commissario che si è insediato non ci ha dato un ultimatum».


sabato 12 dicembre 2015

Altra seduta a porte chiuse della commissione di gara per appalto servizio rifiuti a Giarre

Si tiene oggi all'Urega di Catania una nuova seduta della commissione di gara per l’appalto settennale della gestione del servizio rifiuti a Giarre. Si tratta di un appalto di un valore complessivo di 24 milioni di euro e le fasi della gara hanno già occupato metà dell’anno che si sta chiudendo.
Anche la seduta odierna, come le ultime due, si tiene a porte chiuse ed è riservata perché la commissione sta ancora esaminando i progetti presentanti dalle ditte partecipanti. La gara è gestita dall’Urega di Catania e per il comune di Giarre èpresente il geometra Roberto Rompineve dell’Ufficio tecnico comunale.
Una volta ultimata questa fase a porte chiuse, che si spera possa concludersi anche con la seduta odierna, si passerà alla fase pubblica con l’apertura della busta contenente l’offerta economica. Se si completasse oggi la prossima seduta pubblica potrebbe tenersi prima di Natale. Siamo di certo ormai alle fasi finali della gara ma non è ancora possibile stabilire quando la gara sarà aggiudicata perché dipende anche dagli impegni dei membri della commissione, impegnati anche in altre gare di appalto sempre all'Urega.
MGL
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 dicembre 2015

Giarre, Ipab Bonaventura prova a vendere cespiti per avere fondi per rilanciare la propria attività dopo decenni

L’Ipab Bonaventura ci riprova ed emana un nuovo avviso pubblico per vendere il fondo rustico che possiede in contrada Sciara Cavagrande Fornazzo, con destinazione urbanistica di terreno agricolo, e il fabbricato che si trova dentro questo terreno e che è composto da una unità a piano terra e una unità a piano primo, per una superficie totale di 358,56 metri quadri. Il bando è stato approvato dall’attuale commissario della Bonavenutra, Giampiero Panvini, e il prezzo di vendita complessivo è di euro 191mila762,45; importo ridotto del 20% dato che è andata deserta la precedente gara tenutasi l’11 maggio scorso.
L’avviso è stato pubblicato anche sul sito internet del Comune di Giarre e le offerte dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 11 del 30 dicembre 2015.
La vendita di questo cespite servirà all’Ipab per rilanciare la propria attività, da decenni ormai ferma.


giovedì 10 dicembre 2015

Bambini adornano alberi di Natale in piazza Duomo a Giarre

Immagine su facebook Natalé Giarre
Per il secondo anno a Giarre si è rinnovato quello che tende ad essere un appuntamento annuale dedicato ai più piccoli in occasioni delle festività natalizie. Confcommercio Giarre infatti, nell'ambito del calendario degli eventi per il Natale, ha organizzato, in
collaborazione con le scuole dell'infanzia, l'addobbo degli alberi di Natale che quest'anno sono state posizionati attorno al monumento principale della città quale è il Duomo. Presenti una decina di scuole dell'infanzia e circa un centinaio di bambini con i genitori e gli insegnanti. Anche quest'anno utilizzato per l'addobbo anche materiale riciclato. 

Nel calendario degli eventi organizzari da Confcommercio
anche il musical "let it be", spettacolo che sarà presentato anche a
Milano,  sul tema dell'integrazione, realizzato da Giuseppe Caudullo e
 che trae spunto da eventi accaduti alla fine degli anni '60 nel
periodo del grande successo del Beatles. Nella sala Messina ex
Pescheria è allestito il terzo mercatino di Natale che sarà fruibile
al pubblico anche nei prossimi sabati e domeniche di dicembre.


Celebrata la giornata caduti sul lavoro

(Immagine dal profilo facebook del Comune di Giarre)
Anche quest’anno il Comune di Giarre ha celebrato la giornata dei caduti su lavoro, iniziativa voluta, qualche anno fa, dalla IVª commissione consiliare, sotto la presidenza di Angelo Spina, e organizzata quest’anno dalla stessa commissione e dall’attuale presidente Gabriele Di Grazia. Nel parco Jungo, ove è si trova il monumento dedicato ai caduti sul lavoro, domenica mattina si è tenuta la tradizionale cerimonia, alla presenza del primo cittadino Roberto Bonaccorsi, dell'assessore Piera Bonaccorsi, del presidente Gabriele Di Grazia, dei consiglieri Francesco Cardillo, Tania Spitaleri, rappresentanti delle forze dell’ordine. E’stata issata la bandiera tricolore e osservato un minuto di silenzio. Il sindaco ha deposto una corona di alloro e tenuto una breve riflessione.
Ogni anno, in concomitanza con la cerimonia si è svolto un convegno con esperti, iniziativa che quest’anno si terrà l’anno prossimo.
M.G.L.
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 9 dicembre 2015

mercoledì 9 dicembre 2015

Mega torta di 20 chili per il bicentenario del Comune di Giarre

(Foto pagina facebook del Comune di Giarre)
Ieri mattina, in piazza Immacolata, il bicentenario del Comune di Giarre ha avuto il sapore dolce di una mega torta di 20 chili
sovrastata da tre candeline a forma di 200. In un compleanno che si rispetti non poteva mancare la torta. L’artefice, il pasticcere
giarrese Giuseppe Bellia che spiega: «La torta è preparata con pan di spagna, crema chantilly, con all’interno un’ emulsione di frutti di bosco, aroma alla vaniglia e soprattutto panna fresca. Ho utilizzato
solo materia prima a chilometro zero. Sopra la torta ho disegnato due loghi: uno dedicato al mercato Orteggiare e uno al bicentenario». Da 25 anni la famiglia di Bellia gestisce un bar difronte al Duomo: «Spero che Giarre possa cambiare in meglio, possa addolcirsi e
possiamo collaborare tutti insieme per un nuovo inizio, come i volontari che generosamente hanno  lavorato per il Duomo».


Giarre, ripristino illuminazione cimitero San Giovanni Montebello e cappella cimitero Trepunti

Piccoli interventi di manutenzione ordinaria in vista nei due cimiteri giarresi. Qualche giorno fa, infatti, un impegno di spesa per dei lavori di sistemazione dei pali dell’illuminazione all'interno del cimitero di San Giovanni Montebello e per il ripristino dell’impianto
elettrico della cappella comunale del cimitero di Trepunti è stato disposto dal dirigente comunale della IIIª area funzionale “Attività tecniche”. Si tratta di un minimo intervento di manutenzione che migliorerà la fruizione dei due cimiteri giarresi da parte dei visitatori, al fine anche di mantenere decoro a questo particolare
luogo. I giarresi da sempre sono esigenti verso la cura del luogo ove riposano i loro cari.
Agli inizi dello scorso mese di ottobre, il tecnico comunale capo
servizio “Protezione civile e tutela ambientale” aveva effettuato un
sopralluogo nei due cimiteri ed era emersa l’esigenza di queste
riparazioni. Era stata, quindi, redatta una relazione in cui si
evinceva che per questo tipo di intervento occorreva una spesa di
1.500 euro più Iva. L’intervento di ripristino sarà eseguito dalla
ditta Canino di Giarre.


martedì 8 dicembre 2015

Giarre, restaurata statua ottocentesca della Madonna

E’ ritornata all’antico splendore la statua dell’Immacolata della chiesa “Gesù Lavoratore”. Con una impegnativa raccolta fondi del comitato festeggiamenti per Maria Immacolata è stato finanziato il restauro conservativo del simulacro che adesso si presenta così come era stato realizzato dall’artista Guacci, cartapestaio leccese di metà ‘800. In passato, la statua si trovava nell’ex orfanotrofio Bonaventura.
Il restauro è stato voluto anche dal precedente parroco, don Nino Russo, e proseguito da don Antonio Pennisi.
Venerdì una conferenza ha presentato il restauro; erano presenti la dott.ssa Carmela Cappa della Soprintendenza, il restauratore, prof. Angelo Trovato, il vicario generale della diocesi, mons. Guglielmo Giombanco e don Antonio Pennisi.


A Giarre si parla di terra, mercati e food

(Foto Di Guardo)
“Terra - mercati – food”. E’stato questo il tema di un forum tenutosi ieri nell'auditorium dell'Istituto "Majorana-Sabin, nell’ambito di un’iniziativa promossa dal Comune di Giarre in collaborazione con il Dipartimenti regionali di agricoltura e pesca , Gal Etna-Alcantara, Confcooperative-Fedagri Sicilia, Agriturist, Istituto per la promozione e la valorizzazione della dieta del Mediterraneo (Idimed), Coordinamento comuni Unesco Sicilia (CUneS), Associazione regionale allevatori siciliani (Aras) e gli Istituti d'istruzione superiore "Majorana-Sabin", "Falcone" e "Mazzei-Pantano". Presenti, tra gli altri, il sindaco di Giarre Roberto Bonaccorsi, il vicesindaco Salvo Patanè, i dirigenti scolastici Monica Insanguine e Stefano Raciti, il direttore del CUneS, Paolo Patanè, Giuseppe La Rosa per il Dipartimento Pesca mediterranea e Adriana Scandurra, dirigente Ufficio intercomunale agricoltura di Giarre. Tra gli argomenti emersi, il ruolo del mercato del contadino di Giarre per valorizzare i prodotti del territorio. Un mercato-modello che sinora non ha avuto fondi pubblici ma per cui l’amministrazione intende lavorare per ottenere sostegno anche da enti nazionale e regionali.


lunedì 7 dicembre 2015

Giarre, umidità nella sala Messina

 Infiltrazioni di acqua piovana sono comparse nella sala Messina di via Calderai e precisamente nella sala lato est, quella con le grandi vetrate. Al momento, con un minimo intervento si può ovviare al problema; altrimenti, col tempo, il rischio è che l’umidità rovini una delle sale più importanti di Giarre. E non ce lo possiamo permettere.
L’umidità ha scrostato l’intonaco. Due i posti in cui è sorto il problema: all’ingresso, sulla sinistra e in fondo alla sala, attorno alla vetrata sul tetto. Nel prima caso potrebbe trattarsi di una grondaia otturata dalla sabbia dell’Etna. La traccia di umidità è vistosa, forse sono state le ultime piogge a creare questo danno di cui finora non ci si è accorti perché la sala è stata chiusa.
La seconda infiltrazione potrebbe essere, invece,  dovuta alla vetrata sul soffitto che forse non è perfettamente impermeabilizzata o forse c’è un vetro rotto. Ispezionando il tetto il “mistero” potrà essere risolto.
Al momento nulla di grave: intervenendo subito l’inconveniente potrà essere presto risolto e si eviterà che la sala Messina diventi come la sala Romeo, cioè notevolmente deturpata dall’umidità.
L’ex pescheria è molto utilizzata a Giarre dalle scuole, dalle associazioni, dal Comune, da privati. Vi viene ospitato di tutto: mostre di pittura, di antiquariato, fotografiche, conferenze, feste dei bambini e quant’altro. Il prossimo evento che ospiterà sarà nel fine settimana i mercatini di Natale allestiti dalla Confcommercio.


Giarre, un collaudatore per i lavori nel Duomo

Un collaudatore per i lavori di risanamento statico nel Duomo “Sant’isidoro agricola” di Giarre. Il dirigente comunale della IIIª area “Lavori Pubblici”, Pina Leonardi, ha approvato, qualche giorno fa, lo schema di avviso pubblico per conferire l’incarico di collaudo statico tecnico e amministrativo per i lavori di risanamento statico in corso nella chiesa madre. Siamo ormai alle battute finali del cantiere. L’avviso è rivolto ai tecnici dipendenti del Comune di Giarre o di altre pubbliche amministrazioni. La legge prevede, infatti, che un ente pubblico affidi questo tipo di incarichi innanzitutto ai propri dipedenti, che posseggono i requisiti di comptenza ed esperienza. In subordine, l’incarico può essere affidato anche ai dipendenti di altre pubbliche amministrazioni.


domenica 6 dicembre 2015

Giarre, a gennaio bando per la ristrutturazione dell'asilo nido comunale

Asilo nido, centro diurno per anziani, nuovi uffici dei servizi sociali. Ieri mattina, la IVª commissione consiliare, presieduta da Gabriele Di Grazia, ha puntato i riflettori sui servizi sociali del Comune, da sempre punta di diamante dell’Ente. Per approfondire la conoscenza in questo ambito i consiglieri hanno incontrato il capo servizio, la dott.ssa Anna Vasta.
Riguardo all’asilo nido, il presidente Di Grazia spiega: «E’ atteso entro gennaio il bando per affidare i lavori di ristrutturazione dell’immobile di via Russo, ove rinascerà l’asilo nido comunale. I fondi con cui saranno finanziati i lavori saranno in parte provenienti dai Pac (Piani azione e coesione) in parte sono fondi comunali.
Per quanto riguarda il Centro diurno per anziani di via Berlinguer, la commissione attende l’ormai imminente chiusura dei cantieri per visitarlo. Durante l’incontro  si è anche ipotizzato di disdire l’affitto del Centro incontro anziani di via Meli per trasferirlo nell’immobile di via Berlinguer, che si trova in una strada molto meno trafficata e dispone di locali ampi, moderni a cui si aggiungono ampi spazi esterni.
La seduta della commissione si è tenuta negli uffici comunali di via Federico II di Svevia ove adesso si trovano anche gli uffici dei servizi sociali. «Stanze climatizzate e con tutti i confort – spiega Di Grazia – . Nella sede di piazza Macherione gli impiegati magari avevano stanze più grandi, ma le condividevano. Adesso ogni assistente sociali ha la sua stanza e questo garantisce la privacy degli utenti».


giovedì 3 dicembre 2015

Giarre, parte iter per la decadenza del consigliere Raffaele Musumeci

Una seduta di Consiglio comunale tesa quella di ieri sera con
protagonista la proposta di decadenza a seguito di incompatibilita' del consigliere Raffaele Musumeci. Alla fine, nonostante il palpabile imbarazzo, a proposta di decadenza è passata con il voto unanime dei consiglieri presenti. La causa e' il debito che - secondo il Comune esigibile - che il consigliere ha nei confronti dell'Ente per somme erroneamente percepite dal 2008 al 2013, mentre era presidente del Consiglio comunale; debito di cui Musumeci contesta  l'importo. Lo stesso Musumeci, a inizio seduta, ha ribadito la sua buona fede, che si e'trattato si un errore dell'ufficio e che c'e'una politica che vuole colpire le persone che disturbano. Dopodiche'ha proposto una pregiudiziale, asserendo che il Consiglio doveva restiture all'ufficio proponente la proposta di delibera perche'illegittima. Inoltre, ha citato numerose sentenze che hanno stabilito che l'importo da restituire deve essere quantificato al netto delle ritenute Irpef. Ma la segretaria comunale, Rossana Manno, ha rilevato che Musumeci non puo'chiedere un voto sulla pregiudiziale, la proposta era quindi irricevibile.


mercoledì 2 dicembre 2015

Giarre, la V commissione per la riapertura e fruizione del museo Genti dell'Etna

Un peccato tenere chiuso il museo “Genti dell’Etna” di Macchia, con una spesa modica potrebbe essere sistemato. Ne sono convinti i consiglieri della Vª commissione consiliare "Lavori pubblici", presieduta da Salvo Zappalà, che ieri ha effettuato un sopralluogo nella struttura museale.  «Occorrono alcuni piccoli interventi all’impianto elettrico – spiega il presidente Zappalà – occorre anche sistemare l’antifurto, intonacare le pareti scrostate,  mettere in sicurezza la struttura e installare un’adeguata segnaletica stradale che conduca al museo». Secondo i consiglieri per impermeabilizzare il museo ed evitare le infiltrazioni di acqua piovana basterebbero interventi non costosi. 
Domani a mezzogiorno i consiglieri incontreranno l’assessore alla cultura, Giacomo Benenati, e il direttore del museo, il dott. Saro Sorace, che, come riferisce Zappalà, è stato nominato dal sindaco alla guida della struttura museale di Macchia dallo scorso mese di maggio.



Giuseppe Giarrizzo, cordoglio dei sindaci di Giarre e di Riposto

Per la scomparsa del prof. Giuseppe Giarrizzo cordoglio è stato espresso dai sindaci di Giarre, Roberto Bonaccorsi, e di Riposto, Enzo Caragliano. «Se ne è andato l'illustre nostro concittadino Giuseppe Giarrizzo. – ha dichiarato in un messaggio Enzo Caragliano -. Esprimo il mio personale dolore e il cordoglio dell’Amministrazione, della Presidenza del Consiglio e del Consiglio comunale e di tutta la città di Riposto dove è nato e vissuto in onore di un illustre personalità della storia culturale italiana».
A Giarre Giarrizzo, lo scorso gennaio, era stato chiamato dalla Giunta Bonaccorsi a far parte del Comitato d'onore per le celebrazioni del Bicentenario della fondazione del Comune di Giarre (1815-2015).



martedì 1 dicembre 2015

Giarre, l'Avis festeggia 30 anni di attività


Grande festa per i 30 anni dell’Avis Giarre Riposto, sabato sera, prima nell’auditorium dell’Ipsia Sabin di corso Europa, insieme a collaboratori e volontari dell’associazione, poi nell’istituto alberghiero “Falcone” per un buffet. 30 anni di grandi risultati sintetizzati dal presidente Francesco Strano con alcune cifre: nel 1998 i donatori erano 217 e 267 sono state le unità di sangue raccolte; nel 2015 i donatori sono stati 1200 e le unità raccolte 1400. Sino a sabato scorso l’associazione è già al 10% in più di unità raccolte rispetto al 2014. In tutto, dal 1998 sino a oggi sono state raccolte 14741 unità di sangue intero. Prossimo traguardo dell’Avis Giarre Riposto, come ha spiegato Strano, sarà l’acquisto di una nuova autoemoteca. La giovane vicepresidente dell’Avis, Elisa Astuto, aggiunge: «Stiamo lavorando per ottenere risultati migliori e accrescere il numero dei giovani che si accostano all’Avis». Fondamentali, infatti, sono i giovani per l’Avis, in una società sempre più vecchia e per un tipo di servizio, come la donazione de sangue, ove si può donare solo sino a 65 anni.