lunedì 30 novembre 2015

Giarre, tanti studenti tra i volontari della Colletta alimentare

Ieri la colletta alimentare a Giarre mai come questa volta ha visto protagonisti tantissimi studenti degli istituti superiori. In tani hanno voluto indossare le vesti dei volontari e dinanzi ai supermercati hanno invitato i clienti a fare un po’ più di spesa per i più poveri. Merito degli incontri di sensibilizzazione che quest’anno si sono tenuti nel Liceo “Leonardo” e nell’Istituto d’istruzione superiore “Fermi Guttuso”. «Gli studenti hanno aderito in massa», spiega Salvo Di Carlo, del Centro culturale, uno degli organizzatori della colletta alimentare nell’hinterland giarrese. «I ragazzi – dice - hanno aderito per fare volontariato sia per il turno della mattina che per quello del pomeriggio. Ogni anno ci sono stati ragazzi tra i volontari, però quest’anno il loro servizio è stato più consapevole. Per noi è importante la volontarietà e hanno svolto questo servizio a prescindere dal fatto che la scuola lo possa riconoscere o meno. Per noi è molto significativo perché si diffonde maggiormente il messaggio della solidarietà e dell’aiuto al più bisognoso». E non si trattava di un modo per marinare un giorno di scuola perché numerosi ragazzi hanno scelto il turno pomeridiano.


domenica 29 novembre 2015

Giarre, ingegneri riflettono su tutela delle acque

 “La vulnerabilità ambientale – le problematiche legate alla tutela delle acque” è il tema di un seminario tenutosi, ieri pomeriggio, nel teatro Rex e organizzato dall’Associazione ingegneri ionico etnei, con il patrocinio dell’Ordine degli ingegneri e della Fondazione dell’Ordine degli ingegneri. Dopo i saluti istituzionali, il programma prevedeva le relazioni degli ingegneri Federico Vagliasindi e  Paolo Roccaro, docenti presso l’Università di Catania,  dell'ing. Renato Savarese, dell'ing. Mario Cassarà, dell’Assessorato regionale dell’energia e dell' Giuseppe Marletta, presidente del Consorzio di depurazione.«L’evento di oggi – ha spiegato il presidente dell’Associazione ingegneri ionico etnei, Alfio Torrisi- è in continuità con l’azione intrapresa dall’associazione già da tempo, quella cioè di promuovere azioni che possano contribuire a sviluppare la cultura della prevenzione in senso lato – sia essa sismica, ambientale o nel lavoro. L’auspicio è che vengano emanate leggi efficaci che possano servire in tal senso». L’ing. Alfredo Foti, segretario dell’associazione, aggiunge: «Sempre nell’ambito della salvaguardia del territorio abbiamo in programma tre eventi diversi: questo sulle acque, un prossimo sui rifiuti e un terzo sulle problematiche idrogeologiche e la tutela del territorio. Abbiamo visto che sono questi i temi che più spesso toccano la sensibilità non solo di tutti noi tecnici ma anche dei cittadini».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 novembre 2015

sabato 28 novembre 2015

Giarre, incompatibilità consigliere Raffaele Musumeci. Secondo Francesco Cardillo è necessaria una seduta di Consiglio a porte chiuse

La Iª commissione consiliare “Affari generali” ieri pomeriggio ha iniziato ad esaminare le cause di incompatibilità del consigliere comunale Raffaele Musumeci. La commissione ha acquisito la proposta di delibera ed iniziato ad esaminare la spinosa questione. Si tratta solo dei lavori iniziali di analisi della vicenda che sarà poi meglio approfondita dalla commissione martedì 1 dicembre in una seduta immediatamente precedente a quella del Consiglio comunale. Il neo presidente della commissione, Francesco Cardillo, spiega: «La commissione si limiterà a verificare se sussiste l’incompatibilità, in maniera asettica. Poi sarà il Consiglio comunale a fare la propria valutazione».
Secondo Francesco Cardillo in questo caso la seduta del Consiglio potrebbe tenersi, eccezionalmente, a porte chiuse. «Ritengo – dichiara Cardillo – che vista la particolare questione e l’esigenza di riservatezza ci sono gli estremi perché la seduta non sia in forma pubblica. Anche se la convocazione è analoga alle altre il presidente del Consiglio potrebbe poi ritenere di non aprire la seduta al pubblico». Un punto di vista nuovo quello di Cardillo che dimostra la delicatezza della vicenda.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 novembre 2015

Giarre, festa per i 30 anni dell'Avis

Sarà festa, sabato, per i primi trent’anni di attività dell’Avis intercomunale Giarre - Riposto.  «Un compleanno – spiega il presidente dell’Avis Intercomunale Giarre – Riposto, Francesco Strano che vogliamo condividere con amici, sostenitori e quanti credono nello spirito e nell’impegno dell’Avis». L’evento è programmato per sabato 28 novembre, a partire dalle 18, nei locali dell’Ipsia “Majorana – Sabin” di Giarre in corso Europa. Un appuntamento a cui seguirà un rinfresco, curato dall’istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione “Falcone”. «Quello di sabato – continua Francesco Strano in un comunicato - sarà un momento memorabile perché racchiude 30 anni di risultati, impegno, solidarietà, fatica ma soprattutto di successi. Per citare qualche dato: analizzando il trend a partire dal 1998, per esempio, in quell’anno abbiamo registrato 267 unità di sangue e 217 donatori. Oggi, siamo arrivati a 1200 donatori e 1400 unità di sangue raccolte.



L’Avis è cresciuta grazie alla gente che ha creduto in noi.   E un ringraziamento particolare – aggiunge Strano –va fatto anche alla dirigente scolastica dell’Ipsia e dell’Alberghiero, Monica Insanguine, per la sua disponibilità e cortesia. I risultati conseguiti dall’Avis in questi 30 anni sono motivo di orgoglio e rappresentano la linfa per andare avanti». 

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 novembre 2015

venerdì 27 novembre 2015

Giarre, il Pd chiama a raccolta iscritti e simpatizzanti

«O con le dimissioni del sindaco, o con la mozione di sfiducia, si faccia come si vuole ma si metta fine a questa esperienza politica, ove non c’è neanche più un programma verso cui polemizzare». Così il segretario del Pd di Giarre, Dario Li Mura, ieri sera nella sala Romeo all’assemblea di circolo del Partito democratico. Una riunione a cui non hanno potuto partecipare, come annunciato, i deputati regionali e nazionali del partito assorbiti dai rispettivi impegni a Palermo e a Roma. «Rilanciamo il partito – ci ha detto Dario Li Mura – chiamiamo gli iscritti e i simpatizzanti. Il Partito democratico nel passato non si riuniva così spesso. Torniamo a fare un percorso con gli iscritti verso il governo della città, ascoltando i bisogni della città. In questo momento Giarre è al buio: ha spento la speranza e l’azione amministrativa. Noi ci candidiamo a riaccendere quella luce».


Studenti dell'alberghiero di #Giarre vincono concorso

Due studenti dell’Istituto professionale alberghiero “G.Falcone” di Giarre hanno vinto il concorso Juniores sala, un concorso singolo di cucina alla lampada sul tema della cucina pugliese, realizzato nell’ambito della rassegna internazionale “Italia style 2015” simposium Puglia “Alla scoperta dei sapori d’Italia”. 
Il concorso si è tenuto, nei giorni scorsi, nel polo commerciale “Etnapolis” di Belpasso durante la 12ª edizione di Ristora hotel Sicilia, organizzata da Expo Mediterraneo. I due studenti sono Martina Cannavò e Alessio Minichello hanno conseguito questo successo sotto la sapiente guida dei professori Moreno Emmi, Giuseppe Spartà e Roberto Proietto. Una trentina i partecipanti alla gara, in rappresentanza di otto istituti alberghieri siciliani.







I due studenti hanno proposto una rivisitazione di un tradizionale piatto pugliese di polpo e ceci, a cui è stato abbinato un vino Muscamento Etna doc rosso 2011, prodotto dalle cantine Fischetti. Secondo piatto presentato è stato un riccio di calamaro glassato all’arancia, a cui è stato abbinato un Giancòla Igt Salento, prodotto dalle tenute Rubino.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 novembre 2015

giovedì 26 novembre 2015

Da Giarre al depuratore consortile arriva il doppio della portata di acqua prevista: perchè?

Perché la portata delle acque reflue provenienti da Giarre che si immettono nell’impianto di depurazione è pressoché doppia rispetto al previsto? I giarresi consumano quasi il doppio dell’acqua che dovrebbero consumare oppure ci sono delle notevoli perdite dalla condotta idrica? Oppure ancora c’è qualche falda sotterranea? E’ il nodo che il Comune di Giarre intende sciogliere attraverso uno studio della propria rete idrica e sistema fognario. A tal fine, in questi giorni, l’Ente ha emanato un avviso rivolto ai dipendenti della pubblica amministrazione per affidare l’incarico professionale.
La portata che giunge al depuratore consortile da Giarre dovrebbe essere di 47 litri al secondo, invece si aggira sui 90-100 litri. Come se ci fossero due città di Giarre che mandano acqua al depuratore. Il direttore tecnico del depuratore di S.Anna, l’ing. Alfredo Foti, spiega: «Abbiamo fatto un’analisi della tipologia di flusso diurno e notturno e abbiamo constato che si tratta di acque pulite. Inoltre, arrivano anche in periodi asciutti, cioè in assenza di piogge». Tra le possibili cause qualche falda sotterranea oppure infiltrazioni da perdita idrica.


mercoledì 25 novembre 2015

Giarre, aggiudicazione provvisoria lavori al plesso Ungaretti

Sono stati provvisoriamente affidati ad un ditta del messinese i lavori urgenti finalizzati alla messa in sicurezza ed alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche non strutturali, della scuola media Ungaretti, che si trova in via Ospizio, nella frazione di Macchia.
Ieri mattina, nell’ufficio tecnico comunale di via Principessa Iolanda, è avvenuta l’apertura delle buste B, contenenti l’offerta economica e si è proceduto all’aggiudicazione provvisoria dei lavori.
L’istituto scolastico di Macchia, anche a causa dell’assenza di adeguata manutenzione nel corso degli ultimi anni, è pesantemente compromesso da un punto di vista strutturale. Nelle scorse settimane, su richiesta della dirigente scolastica, sono intervenuti pure i vigili del fuoco per rimuovere dei frontalini pericolanti. Questi lavori urgenti in questo momento sono, quindi, quanto mai necessari. Lavori attesi da tempo, visto che risale al 2010 il finanziamento di 250mila euro ottenuto dal Comune di Giarre a favore del plesso scolastico  “Giuseppe Ungaretti” appartenente al 1° istituto comprensivo di Giarre. I fondi sono stati erogati dal Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, nell’ambito del Piano straordinario per l'edilizia scolastica.


martedì 24 novembre 2015

A Giarre Fratelli d'Italia prende posizione sulle cartelle Ici

Il Circolo di Giarre di Fratelli d’Italia –Alleanza Nazionale prende posizione sulle notifiche di pagamento relative al tributo ICI 2010 che molti giarresi stanno ricevendo in questi giorni. Il circolo, che ieri ha anche allestito uno stand in piazza Arcoleo, in una nota a firma del coordinatore comunale, Giuseppe Nicotra, dopo aver spiegato il disagio per i cittadini che devono ricostruire situaizoni vecchi di 5 anni, verificando la regolarità della propria posizione, afferma:«Immaginiamo che tali “cartelle pazze” vogliano essere frutto di un semplice errore tecnico commesso dagli uffici finanziari, oppure molto più maliziosamente crediamo che sia un atto deliberato delle istituzioni comunali per “abbellire” il bilancio di previsione 2015 (nb. BILANCIO DI PREVISIONE quando il 2015 ormai volge al termine!!!) con residui attivi di fatto inesistenti, al solo fine di rinviare di qualche mese un dissesto finanziario, al momento apparentemente inevitabile per la nostra città.


Giarre, proposta di deliberazione consiliare sull'incompatibilità di un consigliere

E’ stata predisposta e inviata all’ufficio di presidenza del Consiglio comunale di Giarre una proposta di deliberazione avente per oggetto “Contestazione causa di incompatibilità a carico del consigliere comunale Raffaele Musumeci – articolo 14, Legge regionale 31 del 1986 Ordinamento regionale degli enti locali”. Si tratta della prima proposta di delibera di questo tipo, almeno nel passato recente di Giarre.
Da luglio 2008 a giugno 2013 Musumeci era consigliere comunale ed, essendo dipendente pubblico, avrebbe dovuto percepire l’emolumento mensile ridotto del 50%, così come prevede la legge. Questa decurtazione non è avvenuta.
Nei confronti del consigliere Raffaele Musumeci il Comune di Giarre ha avviato delle procedure per il recupero di somme indebitamente percepite e adesso è in corso un contenzioso tra il consigliere e il Comune.
La legge regionale 31 del 1986, dopo avere indicato all’articolo 10 le cause di incompatibilità, all’articolo 14 indica: «Quando successivamente all'elezione si verifichi qualcuna delle condizioni previste dalla presente legge come causa di ineleggibilità ovvero esista al momento dell'elezione o si verifichi successivamente qualcuna delle condizioni di incompatibilità previste dalla presente legge il consiglio di cui l'interessato fa parte gliela contesta. Il consigliere ha dieci giorni di tempo per formulare osservazioni o per eliminare le cause di ineleggibilità o di incompatibilità. Entro i dieci giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma precedente il Consiglio delibera definitivamente e, ove ritenga sussistente la causa di ineleggibilità o di incompatibilità, invita il consigliere a rimuoverla o ad esprimere, se del caso, la opzione per la carica che intende conservare».


lunedì 23 novembre 2015

Giarre, veloce ricomposizione delle commissioni consiliari

E’ stata veloce, questa volta, la ricomposizione delle commissioni consiliari e l’elezione dei nuovi presidenti e vice presidenti.
Nella massima assemblea cittadina la ricomposizione delle commissioni si era resa necessaria dopo la nascita del gruppo “Insieme per Giarre”, formato dal presidente del Consiglio comunale, Francesco Longo, e dal consigliere Antonella Santonoceto.
“Insieme per Giarre” ha dato il quorum all’opposizione per la composizione delle commissioni e per l’elezione dei presidenti. Ma Longo e Santonoceto fanno dei distinguo e precisano di avere preso le distanze dalla maggioranza senza essere passati all’opposizione.
In questa nuova ricomposizione, “Città viva” ha perso le tre presidenze che aveva ottenuto anche grazie allo stallo che si era creato tra i consiglieri di opposizione e i sostenitori della giunta. Il gruppo “Articolo 4” invece questa volta si appropria di quattro presidenze su cinque, “concedendo” la prima all’ex maggioranza.  La metà dei consiglieri giarresi ruota attorno al deputato regionale Luca Sammartino.



domenica 22 novembre 2015

In scena Fiat voluntas Dei al teatro Rex di Giarre

In scena, al teatro Rex, la commedia brillante di Giuseppe Macrì “Fiat voluntas Dei”. A portarla sul palco la compagnia teatrale “Jonica”, con la regia di Tony Spina. In questa commedia l’autore vuole far risaltare come i soldi riescano a dividere le famiglie soprattutto perché si pensa che possano servire a comprare tutto. Per fortuna i giovani ragionano in maniera diversa, dando più valore ai sentimenti che al denaro in quanto tale. Un parroco di campagna, padre Attanasio, che si lascia spesso trascinare, a fin di bene, nelle dispute e vicende familiari dei suoi amati parrocchiani, riesce a districarsi negli intrecci che si vengono a creare e che rendono la commedia esilarante.


Credito sportivo finanzia campo sportivo di base a Giarre

E’ stata finanziata dall’Istituto per il Credito sportivo la realizzazione di un nuovo campo sportivo polifunzionale  nel quartiere Jungo. Nei mesi scorsi era stato reso noto questo progetto presentato dal Comune di Giarre nell’ambito del piano nazionale “1000 cantieri per lo sport” nato dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Istituto per il Credito sportivo. Un piano che – è bene precisare – finanziava la manutenzione, ristrutturazione o costruzione  di impianti sportivi di base, quindi non agonistici. Per cui, ad esempio, partecipando a questo piano non si poteva ristrutturare lo stadio di via Olimpia.
Il nuovo campo sportivo sorgerà tra corso Europa e via Abruzzi, nell'area del Pigno. Il comune ha presentato un progetto di recupero dell'area verde, inutilizzata, che sarà convertita in campo sportivo attraverso l'impiego di fondi per circa 96 mila euro, ottenuti attraverso un mutuo a tasso zero della durata di quindici anni concesso dal Credito sportivo.
L’opera, peraltro, sorgerà in un’area da sempre meta di nomadi e di discariche di rifiuti. L’impianto sportivo servirà anche a risanare l’area.


venerdì 20 novembre 2015

Qual è la capacità di riscossione del Comune di Giarre in questo tempo di crisi?

Qual è la capacità di riscossione del Comune di Giarre in questo tempo di crisi? Quanti sono i giarresi che pagano le tasse con le attuali difficoltà economiche e le aliquote e tariffe comunali al massimo? Lo abbiamo chiesto al sindaco-commercialista Roberto Bonaccorsi che in questi due anni di mandato èb stato quasi del tutto impegnato a mettere a posto i conti del Comune, a fronteggiare i debiti che all'improvviso sono emersi e che negli ultimi mesi non ha potuto contare neanche sul dirigente finanziario, da mesi in malattia.
Il fatto che le aliquote e tariffe comunali siano al massimo, infatti, non significa che il Comune riscuota di più: a un certo punto finisce la capacità dei cittadini di pagare, anche se le tasse aumentano.
Il primo cittadino spiega che il comune di Giarre rientra nel trend della capacità di riscossione delle regioni del sud Italia, trend che purtroppo è negativo. «Ci sono delle imposte che si riscuotono per la quasi totalità  - dice Bonaccorsi - E'il caso dell'Imu: c'è il deterrente e c'è l'immobile, eccetto i casi di evasione. Poi ci sono imposte che si riscuotono in misura percentuale più bassa. Ad esempio la tassa sui rifiuti: manca il deterrente, non è che il Comune può non raccogliere la spazzatura. Chi è incapiente di solito difficilmente paga.


giovedì 19 novembre 2015

Sindaco riferisce dell'audizione che ha avuto a Palermo alla Corte dei conti

Il sindaco Roberto Bonaccorsi lunedì, in Consiglio comunale, ha riferito sull’audizione che ha avuto a Palermo alla Corte dei conti a fine ottobre. Erano stati i consiglieri Raffaele Musumeci e Orazio Scuderi a chiedere questa audizione e Bonaccorsi li ha ringraziati perché finalmente ha potuto parlare, nel merito, della situazione economica del Comune. Una relazione quella di Bonaccorsi breve e tecnica su cui i consiglieri comunali, che non sono addetti ai lavori, non hanno avuto molto da dire. «La prima parte dell’audizione – ha detto Bonaccorsi – ha riguardato l’analisi del piano di riequilibrio. Per quanto riguarda il disavanzo siamo avanti di un anno: pare che lo abbiamo ridotto nella misura di un’annualità. Per quanto riguarda le maggiori risorse e la revisione della spesa abbiamo recuperato maggiori risorse rispetto agli obiettivi posti. Abbiamo, invece, delle difficoltà nella gestione corrente per le passività sopravvenute che riusciremo a recuperare solo grazie alle maggiori risorse scaturite dal rigore con cui è stato interpretato il piano di   riequilibrio. Poi si è discusso della mancata approvazione in Consiglio della proposta di riequilibrio: abbiamo fatto un discorso più giuridico che di merito dato che ci siamo trovati a valutare una proposta di riequilibrio di un bilancio che ancora non c’era. Si è fatto un inquadramento giuridico della situazione, ritenendo che si potesse ancora riproporre la proposta di riequilibrio con il redigendo bilancio di previsione».


mercoledì 18 novembre 2015

Giarre, attività commissioni consiliari sospesa in attesa della loro ricomposizione

L'attività delle cinque commissioni consiliari, più la commissione speciale sull’ospedale, al momento è, per qualche giorno, sospesa, nell'attesa della ricomposizione delle stesse.
Come si ricorderà, infatti, nella seduta del civico consesso dello scorso 9 novembre si è costituito un nuovo gruppo politico, denominato “Insieme per Giarre” e formato dall'ex capogruppo del Nuovo centro destra, Antonella Santonoceto e dal presidente del Consiglio comunale, Francesco Longo, anch’egli, in precedenza, tra le fila del Nuovo centro destra. Con la nascita di questo nuovo gruppo sono variate le proporzioni in seno alle commissioni ed è quindi necessario ricomporle, anche se le sedute che erano già state convocate per la scorsa settimana si sono tenute ugualmente.
Il presidente del civico consesso, Francesco Longo, attende adesso l'arrivo, nel proprio ufficio di presidenza, della proposta di delibera dall'ufficio comunale competente. E’ stato chiesto anche il parere tecnico e contabile, necessari in questo caso anche se sarà di certo non potrà che essere positivo. Se tutto andrà bene, oggi stesso, martedì, Longo dovrebbe poter convocare il Consiglio comunale per dopodomani, giovedì sera, con all’ordine del giorno la ricomposizione delle commissioni.

martedì 17 novembre 2015

Presentata la colletta alimentare al Liceo Leonardo di Giarre

Sabato 28 novembre si terrà la tradizionale colletta alimentare, promossa, in tutta Italia, dal Banco alimentare per raccogliere, dinanzi ai supermercati, alimenti che poi, durante l’anno, saranno distribuiti attraverso enti di solidarietà ai più bisognosi.
Ieri mattina, al Liceo Leonardo, l’iniziativa è stata presentata ai rappresentanti di classe da Salvo Di Carlo, del Centro culturale di Giarre, Floriana Di Vita, del Centro solidarietà di Giarre e Giovanni Vitale della Caritas parrocchiale di Santa Maria la Strada; tre enti che, insieme ad altri, distribuiscono a Giarre, attraverso il Banco alimentare, gli alimenti ai bisognosi. La loro testimonianza voleva proprio attestare come l’iniziativa di sabato 28 avrà ricadute anche per la popolazione più debole del territorio.
I ragazzi sono stati invitati a sensibilizzare i loro compagni di classe, a partecipare alla colletta alimentare, o da volontari o andando a fare la spesa con i genitori, per dare un contributo per i più poveri.

L'on. Falcone nell' "ospedale di Giarre"

Camminare dentro il cosiddetto ospedale di Giarre è come percorrere una struttura fantasma dai grandi corridoi e spazi vuoti. Ieri questa sensazione l’ha provata il deputato Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana, invitato a effettuare un sopralluogo nel presidio dalla Rete delle associazioni.
Di ospedaliero nel presidio è rimasto ben poco: la medicina, la geriatria e la psichiatria e un Pte attivo 24 ore su 24 che in sei mesi ha effettuato appena 2700 interventi mentre quando il pronto soccorso lavorava a pieno regime gli interventi all’anno erano 17mila. Nell’incertezza, forse, buona parte dell’utenza che potrebbe rivolgersi al Pte preferisce  recarsi nei pronto soccorso vicini. «Venendo qua – ha detto Falcone – ci siamo accorti delle migliaia di metri quadrati inutilizzati, di una struttura lasciata in abbandono da una politica sanitaria miope. Tre reparti, e la radiologia chiusa per manutenzione, testimoniano il degrado della nostra sanità siciliana quando abbiamo una struttura che potrebbe essere valorizzata».
Un aspetto significativo emerso durante il sopralluogo è lo spreco di risorse per riscaldare i pochi spazi utilizzati, sparsi nell’enorme edificio svuotato. «Le spese – aggiunge Falcone - potrebbero essere razionalizzate, immaginando di concentrare i tre reparti solo in un’ala della struttura e le altre parti assegnarle per altri servizi socio-sanitari. Siamo venuti qua per prendere consapevolezza di questo presidio, quasi chiuso, e per proporre alla Regione il suo riutilizzo e la sua rifunzionalizzazione».

lunedì 16 novembre 2015

M5S Giarre su vicenda giudiziaria del dirigente finanziario Letterio Lipari

Il Movimento 5 stelle Giarre prende posizione sulla vicenda giudiziaria del dirigente finanziario del Comune di giarre, dott. Letterio Lipari. Appena qualche giorno fa si è appreso, infatti, che il procedimento penale avviato nei confronti di alcune persone, tra cui  il dott. Letterio Lipari, si è concluso con una sentenza di non luogo a procedere per prescrizione dei termini.
Ma secondo i 5 stelle un gesto di dignità e di orgoglio da parte dei “presunti rei” può portare a rinunciare alla prescrizione e chiedere un verdetto di assoluzione, per cancellare anche il dubbio dell’onta.
«Invitiamo il dott. Lipari e gli altri dirigenti o funzionari, che sono incorsi o dovessero incorrere nelle azioni della giustizia - scrive il Movimento - ad assumere l’impegno pubblico di rinunciare alla prescrizione per garantire l’accertamento della verità. E’ un atto eticamente dovuto al proprio datore di lavoro: lo Stato e i cittadini. L’interesse pubblico!



 Non siamo mossi certamente da mero spirito giustizialista se affermiamo queste cose e non è per consumare vendette personali se chiediamo che si vada avanti nel chiarire cos’è successo in tutti quegli anni
»

Abbiamo cercato di contattare telefonicamente il dott. Lipari ma non siamo riusciti a rintracciarlo.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 novembre 2015

domenica 15 novembre 2015

Giarre, nell'Avis è entrato in funzione apparecchio per la donazione del plasma

Da ieri nei locali dell’Avis Intercomunale Giarre – Riposto è in funzione il “separatore cellulare”, particolare macchinario che consente di raccogliere il plasma. Ad annunciare la messa in funzione dell’apparecchio è il presidente dell’Avis Intercomunale Giarre – Riposto, Francesco Strano. «Grazie a questo particolare macchinario per la plasmaferesi – dichiara - tra oggi e domani (ieri e oggi) si sottoporranno alla donazione di plasma 4 donatori complessivamente. Un buon inizio e per questo ringrazio quanti hanno accolto il nostro invito. Coloro i quali fossero interessati dovranno prenotare la donazione di plasma attraverso i numeri dell’Avis locale: 0957782699 - 3461212389. Raccogliere il plasma è un processo diverso rispetto alla consueta donazione di sangue e richiede più tempo: circa un’ora. Ma donare il plasma è un gesto prezioso tanto quanto la donazione di sangue. Per ogni informazione rivolgetevi pure al centro Avis».
Intanto, l’Avis si prepara a festeggiare i 30 anni di nascita.


Giarre, la cooperativa Ambiente e benessere lascia finalmente l'immobile di via De Gasperi

Una nuova pagina è stata girata per l’immobile di via Alcide De Gasperi di proprietà dell’Ipab Bonaventura e al centro, nei mesi scorsi, di tante controversie.  La cooperativa “Ambiente e Benessere”, infatti, ha rilasciato l'intero immobile,  consegnando le chiavi al nuovo commissario straordinario dell’opera pia, il dott. Giampiero Panvini, insediatosi nelle scorse settimane alla guida dell’Ipab. L’avv. Giovanni Sciuangula nell’interesse dell’Ipab “Casa delle Fanciulle - Bonaventura” tuttavia, ha evidenziato che la consegna delle unità immobiliari da parte della Cooperativa non comporterà certamente l'abbandono delle due cause civili attualmente pendenti dinanzi il Tribunale di Catania che proseguiranno il loro iter per quel che riguarda la quantificazione dei danni subiti dall'Ente a titolo di risarcimento per la detenzione sine titulo dei locali.
In un comunicato, il neo commissario, dott. Giampiero Panvini, ha espresso piena soddisfazione e ha affermato che la consegna dell'intero immobile in favore dell'opera pia rappresenta il primo passo verso il lungo e complesso lavoro per il miglioramento ed il rilancio del patrimonio immobiliare dell'Ente evitandone il degrado e poter perseguire l’interesse pubblico socio - assistenziale secondo quanto previsto dallo Statuto.


sabato 14 novembre 2015

Giarre, lavori in corso nella piazza di Altarello

Sono in corso, nella piazza di Altarello, dei lavori di rifacimento della pavimentazione che era sconnessa a causa delle radici degli alberi di tiglio, piantati nelle aiuole della piazza stessa. 
Nei giorni scorsi, sono state rimosse le mattonelle che circondano  i cinque alberi della piazza. Il lavoro è stato eseguito un'impresa che ha un incarico dal Comune per la realizzazione di interventi di piccola manutenzione e rientra in un progetto di  manutenzione ordinaria del verde pubblico, risalente a qualche mese fa. Delle vistose transenne arancione circondano adesso le zone del cantiere, limitando lo spazio a disposizione per il parcheggio delle auto.
Al momento i lavori sono fermi in attesa di alcune decisioni. Come spiega, infatti, l'assessore al verde pubblico Salvo Patanè: «Gli alberi di tiglio sono belli, frondosi, anche se hanno l'inconveniente che in inverno defogliano.



Giarre, regolare delibera di giunta su rendiconto di gestione 2014

E’ del tutto regolare la delibera con cui la giunta municipale ha approvato, alcuni giorni fa, solo la relazione al bilancio consuntivo 2014, senza gli allegati e lo schema di bilancio. Se n’è parlato ieri durante una seduta della IIIª commissione consiliare, presieduta da Carmelo Strazzeri, in cui è stata ascoltata, in audizione, il Segretario generale del Comune di giarre dott.ssa Rossana.
Il segretario ha, infatti, spiegato ai consiglieri che la giunta ha approvato la delibera, ai sensi dell’art.151 del Testo unico sull’ordinamento degli enti locali, comma  6. Le perplessita dei consiglieri si erano manifestate già durante l’ultima seduta del Consiglio comunale ed erano nate dal fatto che negli anni passati la giunta aveva approvato anche lo schema di bilancio e tutti gli allegati. Non c’è un’inadempienza da parte della giunta anche se, come riferisce il presidente Strazzeri, l’auspicio è che la giunta approvi il rendiconto con tutti i suoi allegati, come ha fatto gli anni passati, prima che la proposta di delibera arrivi in Consiglio.


giovedì 12 novembre 2015

Giarre, nasce in Consiglio un nuovo gruppo, anch'esso vicino a Luca Sammartino. Timori per il consuntivo 2014

Nasce un nuovo gruppo nel Consiglio comunale giarrese, un gruppo clamoroso perché fondato dal presidente del Consiglio comunale Francesco Longo e dall’ex capogruppo del Nuovo centro destra, Antonella Santonoceto. Costituendo questo nuovo gruppo, i due medici giarresi assestano un duro colpo al gruppo del Nuovo centro destra, il partito del sen. Pippo Pagano, ormai formato solo dai consiglieri Angelo Spina e Mario Marano. La nuova formazione politica si chiama “Insieme per Giarre” e il suo scopo –  come ha detto la Santonoceto – è quello di «ricominciare il dialogo con i cittadini, la valutazione sul merito delle proposte, il confronto rigoroso con il capo dell’amministrazione e con le altre formazioni politiche rappresentate all’interno del Consiglio comunale, con l’unico scopo di tutelare l’interesse dei giarresi, mortificati, da qualche tempo a questa parte, da un appiattimento progressivo della politica».
“Insieme per Giarre”, anche se durante la seduta non è stato esplicitamente dichiarato da Longo e Santonoceto,  è vicino all’on. Luca Sammartino a cui nel Consiglio giarrese già fanno riferimento i consiglieri di “Articolo 4” e di “Proposta popolare”. 
Dall’opposizione, i consiglieri Raffaele Musumeci, Orazio Scuderi e Tania Spitaleri hanno rimarcato l’importanza di questo evento che segna la fine di una fase politica che ha visto centrale la figura del sen.ePagano. «La città adesso – ha rimarcato Tania Spitaleri – ha la sensazione di essere governata da nessuno». Dall’ex maggioranza è intervenuto solo Francesco Cardillo per sottolineare come sia caduto nel vuoto il suo invito a una sorta di “ritiro” per individuare alcune iniziative comuni da portare avanti e che la situazione del Comune di Giarre richiedeva una responsabilità diversa da parte del Consiglio.


Giarre, dove si può trasferire il mercato del giovedì? i tecnici non indicano un'alternativa

Qui no, là no e là neanche. Ma, insomma, c’è a Giarre un altro sito dove potrebbe essere trasferito il mercato settimanale del giovedì? L’attuale collocazione non va bene: il viale Federico II di Svevia è una via di fuga in caso di calamità e dovrebbe sempre essere libera. Per individuare un sito alternativo per la fiera del giovedì lavora, da parecchio tempo e senza successo, la 2ª commissione consiliare “Attività produttive” attualmente presieduta da Patrizia Caltabiano. Numerosi i siti individuati dai consiglieri, tutti sempre giudicati non adatti dai funzionari dell’Ufficio tecnico comunale che, però, non hanno ancora indicato un sito che invece sia idoneo, sebbene la commissione lo abbia richiesto da un paio di mesi.
Ieri l’ultimo “no” dell’Ufficio tecnico. «Abbiamo preso atto di una comunicazione fatta dalla dirigente dell’area “Lavori pubblici” – spiega la presidente Caltabiano – a proposito di una richiesta formulata dal gruppo “Proposta popolare” che aveva chiesto un progetto di massima per la collocazione della fiera nell'area di corso Europa, accanto al Penny Market. La richiesta di progetto è stata respinta dall’Ufficio tecnico: per la dirigente Leonardi e il geologo Menza la zona è ad alto rischio idraulico.


mercoledì 11 novembre 2015

Giarre, riunione contro la dispersione scolastica, massima collaborazione tra i soggetti della rete insteristituzionale

La dispersione scolastica è stata al centro di un incontro tenutosi, nei giorni scorsi, nell’istituto superiore agrario “Mazzei” di Macchia di Giarre, ove si è riunito l’osservatorio per la dispersione scolastica delle scuole di Giarre e Riposto. All’incontro, oltre a Dirigenti scolastici dei due comuni, hanno partecipato anche l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Giarre, Giacomo Benenati, la dott.ssa Rita Noto del servizio sociale di Giarre, il luogotenente Antonio Tomarchio della caserma dei Carabinieri di Sant’Alfio  il delegato del C.P.I.A. di Catania 2, prof. Roberto Bannò. Presenti, tra gli altri, i dirigenti scolastici Stefano Raciti e Cinthia D’Anna, nella veste di coordinatori  rispettivamente della Rete e dell’Osservatorio, impegnati nella promozione del progetto educativo di ricerca – azione dell’Ufficio Scolastico Regionale, coordinato dai docenti Salvatore Prestigiovanni e Pia Fichera. Durante l’incontro, si è discusso della necessità di collaborazione tra i vari soggetti istituzionali per contenere il fenomeno della dispersione scolastica, attraverso il monitoraggio degli alunni. Particolare rilevanza ha avuto la presenza di rappresentanti del C.P.I.A. (Centro provinciale per  istruzione degli adulti ) che accoglie e prepara gli alunni con ritardo scolastico oltre i 16 anni, al fine di far conseguire l’istruzione e la licenza media. Il Cpia, inoltre, prepara gli immigrati al conseguimento della certificazione utile per la permanenza nel territorio, e supporta gli adulti all’apprendimento delle materie scolastiche di base, per i primi due anni di istruzione superiore.

martedì 10 novembre 2015

Si attendono 20mila euro per la porta centrale in bronzo del Duomo di Giarre

Non solo l'ultimazione del cantiere dei lavori che interessa da anni la chiesa madre. L'arciprete del Duomo, don Nino Russo, è impegnato in un altro intervento migliorativo dell'edificio sacro che rappresenta il massimo monumento cittadino giarrese: la realizzazione della porta centrale di bronzo. Si tratta di un’iniziativa frutto di una raccolta fondi, da parte della comunità parrocchiale, che è iniziata diversi anni fa, durante la guida pastorale di don Domenico Massimino.
Finalmente sono pronte tutte le formelle di bronzo che dovranno adesso essere collocate sui quadranti dell'attuale porta di legno che dà sulla navata centrale della chiesa madre. Ognuna di queste formelle rappresenta una scena ed è un piccolo capolavoro.
Una volta completate queste formelle, adesso si attende un finanziamento di 20 mila euro da parte dell'ex provincia regionale di Catania. Il finanziamento era stato disposto anni addietro, quando ancora le province erano "in vigore", ma poteva essere erogato solo una volta che erano state ultimate le formelle.

Questi fondi  adesso serviranno per finanziare la collocazione delle formelle  nella porta in legno che, per questo motivo, dovrà essere adeguatamente rinforzata.
La porta centrale in bronzo del Duomo potrebbe sembrare un intervento superfluo. Ma in realtà non lo è. Basti ricordare che il patrimonio artistico italiano è in gran parte religioso ed è segno della fede e dell’estro artistico di chi ci ha preceduto e che ha saputo realizzare opere che hanno sfidato il tempo e che, giungendo sino ai nostri giorni, ora compongono quel patrimonio che il mondo ci invidia e che attira milioni di turisti ogni anno. Anche la porta in bronzo sarà un’opera d’arte che arricchirà il Duomo di Giarre e lascerà un segno tangibile alle generazioni future.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 8 novembre 2015

Macchia di Giarre, l'ordinazione sacerdotale di don Gabriele Patanè

Festa grande, mercoledì, nella chiesa “Maria Santissima della  Provvidenza” di Macchia per l’ordinazione sacerdotale di don Gabriele  Patanè, classe 1988, originario della stessa parrocchia. Don Gabriele  è stato ordinato dal vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti  durante una celebrazione concelebrata da numerosi sacerdoti. Il suo tirocinio pastorale lo ha svolto presso le parrocchie “San Martino  vescovo” di Carruba di Riposto e “Santa Maria di Porto Salvo”, nella  frazione Mangano di Acireale.
Don Gabriele adesso sarà impegnato ad Aci Catania: è stato, infatti,  nominato vicario parrocchiale presso le parrocchie catenote “San  Giacomo” e “Santa Maria della Consolazione”. Domenica 29 novembre alle  ore 18, inoltre, presiederà anche la concelebrazione eucaristica del  15° convegno diocesano dei gruppi di preghiera di padre Pio, presso la
basilica collegiata dei santi apostoli Pietro e Paolo di  Acireale.

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'8 novembre 2015

lunedì 9 novembre 2015

Giarre, l'insediamento ufficiale di don Antonio Pennisi nella comunità "Gesù Lavoratore"

Era gremita, la chiesa “Gesù Lavoratore”, martedì sera, in occasione della messa di insediamento ufficiale del nuovo parroco don Antonio Pennisi, la terza guida della comunità dopo don Nino Russo e il
compianto don Giuseppe Grillo. La celebrazione è stata presieduta dal
vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, e concelebrata da diversi sacerdoti del vicariato.
Don Antonio è presente a “Gesù Lavoratore” già dallo scorso mese di settembre e la celebrazione di martedì ha sancito l’insediamento ufficiale nella nuova comunità parrocchiale. Lungo e ricco di simboli il rito del conferimento della cura pastorale di una parrocchia, con la consegna, tra l'altro, delle chiavi della chiesa, del tabernacolo,
dell'altare e degli oli sacri.
Nell'assemblea era presente un folto gruppo di parrocchiani provenienti dalla comunità “Maria Santissima del monte Carmelo” di Aciplatani, dove don Antonio è stato parroco per numerosi anni prima di ritornare a Giarre.


L'Avis di Giarre adesso dispone di un macchinario per separare il plasma sanguigno

L’Avis intercomunale Giarre Riposto ha a disposizione il separatore cellulare, un particolare apparecchio per la plasmaferesi, tecnica di separazione del plasma sanguigno.
Lo annuncia il presidente dell’associazione, Francesco Strano. La plasmaferesi viene effettuata in ospedale ma tra qualche giorno sarà possibile raccogliere il plasma anche nella sezione Avis di Giarre - Riposto. «Attraverso questo macchinario, ricevuto in comodato d’uso dal servizio immunotrasfusionale dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania, – spiega Strano –  per i donatori disponibili sarà possibile effettuare la donazione di plasma anche una volta al mese. Raccogliere il  plasma, infatti, è una procedura diversa e un po’ più lunga rispetto alla tradizionale donazione di sangue. Per i donatori occorre circa un’ora del proprio tempo: nella fase iniziale il processo sarà uguale alla raccolta di sangue intero.


venerdì 6 novembre 2015

Giarre, giunta finalmente approva bilancio consuntivo 2014

La giunta comunale di Giarre, ieri mattina, ha approvato il bilancio  consuntivo 2014. Un atto molto atteso che l’amministrazione, guidata  dal sindaco Roberto Bonaccorsi, spiega di non aver potuto approvare
prima, rispettando i termini di legge, «per cause non imputabili all’Amministrazione ma dovute all’assenza per malattia del dirigente dell’area finanziaria che si protrae dal mese di giugno».
Nella relazione, il primo cittadino, citando Rosario Scalia, presidente della sezione regionale di controllo per la Basilicata,
scrive: «Quando la politica consente l’espansione delle burocrazie, queste sono capaci di convincere la politica stessa della loro
indispensabilità, della necessità di una loro espansione, in quanto
esse sole detengono la conoscenza dei costi delle loro azioni».

Andando ai conti, nel 2013 si era registrato un saldo positivo della
gestione di competenza e il superamento della condizione di ente
strutturalmente deficitario. Questi risultati «sono stati consolidati
nel 2014, e per alcuni aspetti anche migliorati, creando le basi per
poter assorbire il manifestarsi, purtroppo, di alcuni retaggi del
passato che attraverso passività pregresse e debiti fuori bilancio si
sono manifestati nel 2015». Nella relazione si sottolinea l’incisiva
azione politica iniziata subito dall’attuale amministrazione che ha
creato discontinuità nella gestione, instaurando una severissima
attività di controllo e contenimento delle spese. I risultati del 2014
vengono sintetizzati in una ulteriore riduzione del disavanzo di
amministrazione, un miglioramento della gestione di cassa, un saldo
positivo della gestione di competenza, il rispetto del patto di
stabilità. Non si può ridurre il livello di attenzione dati gli
"eventi" che si sono manifestati nel primo scorcio del 2015, e che
«solo grazie alla prudenza con la quale si è amministrato, possono
trovare soluzione nel bilancio di previsione 2015». La relazione si
conclude sottolineando che «E’ dovere del sistema politico, quando non
è parte integrante delle patologie, riuscire a creare i giusti filtri,
assumendosene le responsabilità e non delegandole o ancor peggio
farsele sottrarre, per scongiurare che i comportamenti che hanno
portato ad una gestione “burocratica” dell’Ente, e ai risultati
compendiati nel Rendiconto 2012, possano essere perpetrati».


Giarre, far rinascere un gruppo di volontari di protezione civile

Far nascere, anzi, ri-nascere a Giarre un gruppo volontari di  protezione civile che potrebbe rivelarsi molto utile in occasione
degli eventi imperversi (sempre più frequenti), dando una mano a chi è in difficoltà, senza intralciare il lavoro delle forze dell’ordine.
A dare la disponibilità per dar vita a questo tipo di associazione è Attilio Albano, già presidente del gruppo di protezione civile “Le Aquile”, con alle spalle tanti anni da volontario di protezione civile, in situazione difficili come il terremoto in Abruzzo.
«Un’associazione di protezione civile è una struttura organizzata di cittadini di buona volontà che svolgono attività che vanno dalla segreteria alla manovalanza in caso di necessità, ad esempio per spalare l’acqua o il fango, il tutto in maniera assolutamente
gratuita: una delle difficoltà di quando facevamo reclutamento era che le persone si aspettavano un compenso. I volontari non si sostituiscono ai carabinieri o ai vigili del fuoco. E non servono per sostituire i vigili urbani per dirigere il traffico nelle feste di paese.



giovedì 5 novembre 2015

Giarre, entro l'anno il centro diurno per anziani sarà ultimato

Entro l’anno il centro diurno per anziani, di via Berlinguer, sarà ultimato e già occorre pensare all’affidamento in gestione. Ieri mattina la Vª commissione consiliare “Lavori pubblici”, presieduta da Patrizia Caltabiano, ha incontrato il direttore dei lavori e il geom. Torrisi, quale esperto dell’ufficio tecnico sui   lavori di
completamento di quest’opera. «Già a fine novembre il cantiere dovrebbe essere ultimato – riferisce la presidente Caltabiano – sarà poi, a breve, bandita una gara per l’acquisto dell’arredo. Si conta di
inaugurare questo centro per Natale».
Secondo i consiglieri è già tempo di pensare alla gestione di questa 
struttura, anche per evitare che, una volta ultimata, resti a lungo chiusa e sia preda del vandalismo, così come, purtroppo, è accaduto altre volte. «Intendiamo nei prossimi giorni incontrare il dirigente
dell’area servizi sociali – dice la Caltabiano – per quanto riguarda la gestione della struttura: vorremmo accelerare i tempi per la sua assegnazione. Il nostro compito di consiglieri non è solo quello di monitorare l’andamento dei lavori e renderci conto di quanto viene fatto ma anche quello di essere da stimolo».



Per ultimare questa opera pubblica incompiuta la Regione ha erogato l’importo di 1milione e 150mila euro.
La struttura nasce per ospitare attività di animazione culturale, ludico ricreative e di residenzialità di passaggio. E soprattutto è un’opera pubblica incompiuta che pare proprio verrà finalmente ultimata, senza alcun intoppo. E a Giarre non è poco.

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 3 novembre 2015

Giarre, interventi rifacimento manto stradale

Sistemazione straordinaria di alcune arterie stradali in vista.
E'stata pubblicata, infatti, all’albo pretorio del Comune, la determina del dirigente della IIIª area "Lavori pubblici", Pina Leonardi, per la realizzazione di lavori di  sistemazione
straordinaria di tratti di alcune arterie.
La scelta delle imprese che effettueranno questi lavori sarà fatta mediante procedura negoziata, senza pubblicazione del bando di gara e
sarà scelta l’impresa che offrirà il prezzo più basso.
I lavori saranno finanziati grazie ad economie dai prestiti della
Cassa depositi e prestiti per un importo di 132mila euro circa.
Saranno sistemati il tratto di viale Libertà (da via Manzoni a piazza
Sacerdote Spina), via Palermo, la strada sul ponte Macchia (in
prossimità della stele di San Vito), il sottopasso ferroviario (via
caduti di via Fani), via Bellini e via Cavour.

mercoledì 4 novembre 2015

“Quale futuro per l’area jonica?” il convegno della Lista Musumeci

“Quale futuro per l’area jonica?”.  Su questo interrogativo, ieri mattina, nella sala Romeo, il gruppo all’Ars “Lista Musumeci”, in collaborazione con il Centro studi politico sociali, ha incontrato un convegno di zona, uno degli incontri che la Lista Musumeci organizza nell’isola, nelle aree accomunate da identità culturale, economia o esperienze sociali.
Per Nello Musumeci sono tante le potenzialità di questa zona che rimangono inespresse. «Occorre coordinamento – dice – occorre capire quale settore deve essere maggiormente sostenuto, come inserire quest'area nei circuiti turistici internazionali, per la vicinanza a Taormina e alle stazioni sciistiche dell’Etna. Occorre capire come affrontare il problema della sicurezza e analizzare le potenzialità legate anche alle tradizioni locali: penso al commercio, all’artigianato, all’agricoltura innovativa. Il nostro gruppo parlamentare intende ascoltare gli amministratori, i sindaci, i consiglieri comunali, gli imprenditori per raccogliere proposte e trasferirle poi nella sede istituzionale».
«Bisogna anche individuare i rimedi verso un’azione di governo regionale assente dalle concrete esigenze delle comunità – aggiunge l’on. Gino Ioppolo . Il progressivo smantellamento dell’ospedale di Giarre è certamente il frutto di una confusione mentale del governo della Regione che non ha compreso come al fine di alleggerire gli ospedali della città vanno potenziati quelli del territorio, altrimenti tutto ciò che funziona a Catania si intasa e la risposta diventa difficile. Dal primo giorno di questa legislatura ci siamo impegnati per segnalare la missione strategica dell’ospedale di Giarre: in parte ci siamo riusciti, in parte no. La responsabilità è di chi governa».


martedì 3 novembre 2015

Giarre, la terza commissione esita il baratto amministrativo

La IIIª commissione consiliare "Bilancio e finanze, presieduta da Carmelo Strazzeri, ha esitato il regolamento per il baratto amministrativo, un'opportunità che di recente è stata introdotta dal Governo per consentire a chi a causa della crisi non può pagare le tasse di svolgere, in cambio, dei lavoretti dei lavoretti a servizio della collettività.
Secondo quanto stabilito nel regolamento, potranno accedere a questo istituto solo i cittadini con un Isee non superiore agli 8500 euro e l’importo massimo che un nucleo familiare  potrà scontare non potrà superare i  780 euro. Il valore di una giornata lavorativa è stato fissato in 60 euro. Ogni anno, la giunta comunale dovrà stabilire l'importo che si può togliere dal bilancio comunale per destinarlo al baratto amministrativo. Se le richieste fossero superiori all'importo massimo fissato sarà stilata una graduatoria dei richiedenti. Tra le attività che i cittadini, con il baratto amministrativo, potranno svolgere vi sono manutenzione parchi pubblici, del verde e la pulizia delle strade.
A scanso di equivoci il presidente Strazzeri precisa che accedere al baratto amministrativo e svolgere queste attività non vuol dire essere assunti. All’Ente toccherà farsi carico dell'assicurazione contro gli infortuni dell'Inail.


Giarre, incentivi per chi adotta cani

Buone notizie per gli amici a 4 zampe. L’amministrazione comunale, infatti, ha finalmente dato seguito ad  una delibera di giunta del febbraio 2014 con cui si autorizza l’adozione di 20 cani abbandonati con la concessione, in cambio, di incentivi una tantum a favore di chi adotta un cane randagio, catturato nel territorio comunale e custodito presso il canile Ariosto di Acireale.
Come spiega l’assessore alle politiche animaliste, Piera Bonaccorsi: «Il bando è stato pubblicato adesso all’albo pretorio del Comune perché adesso ci sono i fondi».
Il Comune erogherà 100 euro al momento dell’adozione; altre 100 euro al secondo anno di azione e 100 al terzo anno.


lunedì 2 novembre 2015

Giarre, gara di appalto rifiuti: l ' Urega esamina l'offerta tecnica

Procedono a passi lenti all'U.r.e.g.a. di Catania, Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici,  le varie fasi della gara di appalto per l'aggiudicazione del settennale servizio rifiuti. Come riferisce il geometra Roberto Rompineve, rappresentante del Comune di Giarre in seno alla commissione
giudicatrice, l'ultima seduta si è svolta a porte chiuse. La commissione sta esaminando la busta B, quella delle tre buste che contiene l'offerta tecnica. Le prossime sedute si terranno giovedì 12 e venerdì 13 novembre e le ultime sedute della gara torneranno ad essere pubbliche.
Le varie fasi della gara di appalto procedono ormai da sei mesi,
lentamente, per via dei vari impegni di membri della commissione che
seguono altre gare di appalto pubbliche, riguardanti enti anche di
altre province.
L’appalto da affidare durerà sette anni, per un valore complessivo di
24 milioni di euro.


Giarre, conferenza Unitre inaugura anno accademico

La tradizionale conferenza del prof. Nicolò Mineo ha aperto, nel salone dell’istituto Sacro Cuore, l’anno accademico dell’Unitre Università delle tre età di Giarre. Fu proprio il prof. Mineo a volere l’Unitre a Giarre, negli in cui era assessore e lui stesso ogni anno inaugura gli incontri con una conferenza letteraria. Dopo avere approfondito per anni la divina commedia, negli ultimi anni il cattedratico sta spiegando il Decameron,  raccolta di cento novelle scritta da Giovanni Boccaccio nel XIV secolo, in cui si narra la vicenda di un gruppo di giovani, sette donne e tre uomini, che per dieci giorni si allontanano da Firenze per sfuggire alla peste nera e che a turno si raccontano delle novelle. Ieri è stata la volta della quarta giornata.