sabato 31 ottobre 2015

Giarre, lavori nel cimitero in vista commemorazione defunti

Il cimitero di Trepunti è pronto per l'imminente commemorazione dei defunti. Lo assicura l'assessore ai servizi cimiteriali, Giacomo Benenati, a seguito di alcuni piccoli ma importanti interventi effettuati  ieri. Sono stati, infatti, ripristinati i servizi igienici, sia quelli che si trovano all'ingresso che quelli situati in fondo al camposanto: da tempo erano inutilizzabili o per via dell’usura o a causa delle radici degli alberi che avevano danneggiato gli scarichi. E questo creava non pochi disagi ai visitatori. L'assessore ha fatto anche installare un sistema di para colombe nella loggia che si trova all'ingresso del cimitero, dove si c’è anche la stanza dei custodi. Le colombe non facevano altro che sporcare l'ingresso del cimitero con i loro bisogni rendendolo indecoroso.
Benenati ringrazia l'ing. Gaetano Bonaccorso e tutti i dipendenti per questi interventi effettuati.
I due cimiteri giarresi, fino al 2 novembre  rimarranno aperti tutto il giorno, dalle ore 7 alle  ore 17.


venerdì 30 ottobre 2015

Giarre, inspiegabile stop lavori nello stadio

A un passo dal completamento dei lavori nello stadio l’impresa appaltatrice ha interrotto i lavori. Uno stop che si spera sia breve e su cui intende vigilare la IVª commissione consiliare, presieduta da Vincenzo Mangano che lunedì scorso ha effettuato un sopralluogo nell’impianto sportivo di via Olimpia. «Ad aprirci non abbiamo trovato operai della ditta – riferisce Vincenzo Mangano – ma ci hanno dovuto aprire funzionari comunali».
La consegna dei lavori è prevista tra pochi giorni, l’1 novembre, e ancora mancano diversi interventi da ultimare nei locali sottostanti la tribuna di viale Aldo Moro: «Non sono ancora stati installati i servizi igienici – aggiunge ancora Mangano – non è stata effettuata la pitturazione finale dei locali e non è ancora stato installato il tunnel che porterà i giocatori dagli spogliatoi al campo». Secondo quanto ha appreso il vice presidente, Giannunzio Musumeci «Basteranno pochi giorni per ultimare questi ultimi interventi».
Sulle cause di questo fermo lavori il presidente Vincenzo Mangano ha cercato di conoscerne le ragioni: «Informalmente abbiamo appreso di problemi interni alla ditta e che il Comune è in regola con quanto di sua competenza. Ufficialmente la ditta esecutrice non ha comunicato alcuna sospensione del cantiere».
I consiglieri temono per gli ulteriori interventi che l’impresa aveva assicurato di svolgere sotto l’altra  tribuna corta, quella dal lato di via Luigi Orlando: la sistemazione dei servizi igienici riservati ai tifosi delle squadre ospiti.
La IVª commissione consiliare intende, quindi, nei prossimi giorni invitare la dirigente dell’area “Lavori pubblici”, o un suo delegato, ad una seduta della commissione per chiarire tutti gli aspetti della vicenda. «Senza il completamento di questi lavori – ribadisce il presidente Mangano – le partite di calcio continueranno ad essere chiuse al pubblico. Intendiamo monitorare attentamente l’ultimazione di questi interventi, anche per scongiurare il ripetersi di quanto, negli anni passati, è accaduto a Giarre con opere rimaste tristemente incompiute».


Giarre, trasferiti i servizi sociali n viale Federico II di Svevia

la nuova sede degli uffici
Gli uffici dei servizi sociali del Comune di Giarre da ieri si trovano nella nuova sede di viale Federico II di Svevia. La precedente sede del palazzo delle culture è stata lasciata perché ormai resa inagibile  dalle recenti piogge. Tutti coloro che hanno bisogno di essere ricevuti dai servizi sociali comunali non dovranno più recarsi nel palazzo delle culture di piazza Macherione.
I servizi sociali sono stati distribuiti su tre piani dell’edificio: al
piano terra, entrando a sinistra, si trovano tutti gli uffici che
ricevono il pubblico: le assistenti sociali, gli affari generali e l’ufficio
minori. Al primo piano, invece, è stato allocato l'ufficio Pac anziani (Piano azione coesione). Al secondo piano, infine, si trova l'ufficio del piano di zona e l'ufficio della capo servizio.


Giarre... bocche cucite al Comune di Giarre sull'esposto del Comune di Riposto

Risale al mese di gennaio di quest’anno un’ordinanza del sindaco di Giarre, Roberto Bonaccorsi, in cui si imponeva ai proprietari dei fondi frontisti alla via Cecchina di smaltire, entro il termine di sessanta giorni, le acque piovane provenienti dai propri fondi in modo diretto e non riversandoli sulla via Cecchina. 
L’ordinanza sindacale faceva seguito a una serie di incontri e conferenze dei servizi tenutisi nei mesi precedenti. E, in particolare, arrivava dopo una conferenza dei servizi a cui avevano partecipato rappresentanti del Comune di Giarre, del Comune di Riposto, del Dipartimento regionale di Protezione Civile, del Genio civile, del Corpo forestale e del Comune di Mascali. 
Dal Comune di Giarre si apprende che contro questa ordinanza sindacale è stato poi opposto ricorso da parte dei proprietari terrieri destinatari dell’ordinanza stessa.
All’interno dell’Ente domina, quindi, la cautela e il massimo riserbo su questa storia, reputata molto delicata e complessa, che si protrae da parecchi anni ed era nota anche durante le passate amministrazioni.
A questo è anche da aggiungere l’avvicendamento dei dirigenti comunali avvenuto proprio nel corso di questo anno e quindi il conseguente cambio del dirigente competente su questo specifico e complicato caso che si somma alle emergenze quotidiane che si vivono in ogni Comune. Se a questo si aggiunge l’iter giudiziario in corso tra il Comune e i proprietari dei terreni si spiega l’esigenza di non esporsi e la volontà di volere tenere un profilo il più basso possibile.
Di certo la vicenda non è stata presa sottogamba: dal Comune di Giarre, comunque, si apprende che la questione è all’esame dei funzionari dell’ufficio tecnico comunale. Inoltre, sono stati svolti diversi sopralluoghi sui siti interessati dalla problematica; sopralluoghi che sono stati svolti sia congiuntamente, insieme ai tecnici del vicino Comune di Riposto e della Protezione civile, sia anche in maniera autonoma da parte dei soli tecnici del Comune di Giarre. Si è quindi ancora nella fase di raccolta dei dati, dello studio dei documenti e nella definizione delle possibili risoluzioni da adottare. Troppo prematuro assumere e dichiarare una posizione. Al momento, quindi, bocche cucite.    
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 ottobre 2015

giovedì 29 ottobre 2015

Giarre, il web si mobilita per chi ha subito danni dall'alluvione di mercoledì


Il web si mobilita per chi ha subito danni in occasione dell’alluvione di mercoledì e, in primis, per il proprietario della vettura trascinata dalle acque del torrente Macchia. Sul gruppo facebook “Sei di Giarre se…”, un utente, Aldo Finocchiaro, ha lanciato l’idea di una raccolta fondi scrivendo un post: «Tutti – ha postato - siamo stati colpiti dagli eventi di questi ultimi giorni nel catanese e in particolare a Giarre, ma c'è chi ha perso più di altri. Non sarebbe il caso di fare di più e dare una mano?».
Da qui l’invito ad aiutare, in particolare, il proprietario dell’auto portata via dalle acque, rimasto senza un mezzo, né una strada per accedere a casa: la strada, infatti, che costeggiava il torrente, non essendo stata fatta nel tempo alcuna manutenzione, non esiste più. L’invito è quello di partecipare tutti con poco: il gruppo “Sei di Giarre se…” conta 6000 membri, se tutti, o la maggior parte, partecipassero con soli due euro si raggiungerebbe una cifra significativa.


Giarre, strisce blu: il M5S reclama gli atti

Trasparenza in tutti gli atti riguardanti il contratto tra il Comune di Giarre e la Giarre Parcheggi relativamente alla gestione delle strisce blu. La reclamano con forza gli attivisti del Movimento 5 stelle Giarre che ieri mattina, in piazza Duomo, hanno organizzato una conferenza stampa, a distanza di sei mesi circa da una prima richiesta di accesso agli atti, presentata dal deputato regionale Angela Foti. Il portavoce Francesco Spina ricorda: «Abbiamo reiterato una richiesta di accesso agli atti. In base a quanto prevede il contratto tra il Comune e la Giarre Parcheggi c’è l’obbligo di rivedere il contratto ogni tre anni: è stato mai fatto? Si tratta di una revisione che andava fatta già durante la sindacatura Sodano».
Dura la deputata Foti dinanzi al mancato ottenimento dei documenti richiesti: «E’ un mancato rispetto nei confronti dei cittadini, dei gruppi di interesse come Confcommercio e nei miei riguardi.  La settimana scorsa il vicesindaco Salvo Patanè mi ha chiamato per dirmi che mi era stato spedita una busta ma non mi è sinora arrivato alcunchè e noi non abbiamo potuto per questo lavorare ad una proposta di modifica del contratto. Ho anche delegato una persone residente a Giarre a recarsi negli uffici comunali a ritirare i documenti richiesti. Ma questa persona delegata è stata sempre mandata via con scuse inaccettabili. Sto prendendo in considerazione l’idea di presentare un esposto: c’è un diritto di accesso agli atti e di pubblicità dei documenti che viene disatteso, a maggior ragione nei miei confronti che ho un potere ispettivo». La Foti ne trae quindi delle conclusioni: «O il Comune è inadempiente, o non vengono rispettate le leggi o si sta tutelando l’interesse di qualcuno»


mercoledì 28 ottobre 2015

Giarre: riflettori accesi sulla vicenda dello storico teatro incompiuto

Il Consiglio comunale ha accesso i riflettori sullo storico teatro incompiuto di via Teatro ove, ancora una volta, si sono fermati i
lavori di ultimazione. Il civico consesso ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo in cui impegna l’amministrazione a  monitorare lo stato dell'arte dei lavori al fine di farli ultimare; superare il fermo cantiere; procedere alla risoluzione della problematica insorta con la sospensione arbitraria dei lavori e, infine, informare, entro 30 giorni, il Consiglio comunale su quanto fatto.
Durante la seduta la dirigente comunale dell'area “lavori pubblici”, Pina Leonardi, ha risposto a numerose domande dei consiglieri.
I lavori di ultimazione erano ormai a buon punto ma l'impresa
appaltatrice li ha bloccati per via di un contenzioso insorto con la
proprietà del residence di Fondachello ove sono stati trasferiti gli
abitanti delle case popolari di via Carducci durante la costruzione
delle nuove case.


Giarre, la Rete: i sindaci si facciano valere sull'atto aziendale dell'Asp

La Rete delle associazioni jonica interviene con un comunicato a proposito del nuovo atto aziendale predisposto dall’Asp di Catania. Le associazioni hanno inviato una lettera, scritta da Angelo D'Anna, ai Sindaci e ai presidenti del Consiglio dei dieci comuni del Distretto socio-sanitario di Giarre in merito all’atto aziendale dell’Asp che verrà sottoposto anche al parere della conferenza dei sindaci che, in base alla legge, partecipa a processi decisionali inerenti alla programmazione ed alla valutazione dei risultati delle attività aziendali.
Le associazioni, nella lettera, hanno evidenziato ai sindaci che la loro attività deve avere come obiettivo il miglioramento dei servizi ospedalieri e territoriali, oltre ad assicurare la massima integrazione tra le attività ed i servizi sanitari, quelli socio assistenziali e gli altri servizi sociali.
La Rete  riferisce che nel documento aziendale, l’Asp fa indiretta ricognizione della situazione relativa all’ospedale di Giarre che, nella logica degli ospedali riuniti, è divenuto di fatto “una dependance” dell’Ospedale di Acireale. Viene anche prospettata la possibilità - in virtù della massa finanziaria che potrà rendersi disponibile all’azienda al 30 giugno 2016 - di ricorrere all’unificazione delle ultime strutture complesse e semplici ancora presenti, ossia il definitivo trasferimento delle ultime strutture presenti a Giarre nel presidio  di Acireale.
La Rete delle associazioni jonica, nell’ambito dei “tre livelli di complessità crescente” previsti dal Decreto Assessoriale del gennaio 2015 sottolinea ancora una volta la necessità per il nostro territorio di poter disporre di un “Presidio Ospedaliero di Base”, considerato un bacino servito e auspica che la Conferenza dei Sindaci, nell’ambito delle prerogative assegnate   possa far valere le richieste di un intero territorio ingiustamente penalizzato.

martedì 27 ottobre 2015

Giarre, sindaco: "Si riformi sistema di allerta della protezione civile"

«I sindaci non possono essere lasciati soli in situazioni più grandi di loro. Non sono meteorologo, non posso dare indicazioni di questo tipo, a ogni evento posso essere tacciato di avere creato allarmismo o di avere sottovalutato un problema su cui non posso avere competenza». Lo dice il primo cittadino di Giarre, Roberto Bonaccorsi, che come gli altri colleghi sindaci degli altri Comuni finisce per essere il bersaglio delle critiche dei cittadini dinanzi eventi inaspettati come quello di ieri. «E’ un problema enorme – aggiunge Bonaccorsi –è necessario che tutti insieme si ragioni perché decisioni di questo tipo non può prenderle solo il sindaco.


lunedì 26 ottobre 2015

Giarre, arciprete fa riparare orologi del Duomo 3 su 4 segnano finalmente tutti la stessa ora

“Che ora è?”. Nel Duomo di Giarre è l’ora giusta, almeno per tre dei quattro orologi delle torri campanarie. Opera anche questa dell’arciprete don Nino Russo che ha fatto ripristinare la linea elettrica disattivata a seguito di un corto circuito. Per il quarto orologio che ancora è fermo c’è un motore in riparazione di cui si aspetta il ritorno.
Con l’ora esatta hanno ripreso anche a funzionare i rintocchi delle campane, ogni quarto d’ora. «In tanti posti – dice don Nino – si sente dire di persone infastidite dai rintocchi delle campane, qui, invece, la gente è venuta a ringraziarmi».



Giarre, rubata cassetta con offerta per i bambini africani, se qualcuno aveva bisogno poteva rivolgersi alla Caritas

Neanche le offerte per i bambini africani vengono risparmiate dai ladri, neppure se si trovano dentro una chiesa. E così è stata rubata dai ladri anche una cassettina in legno che raccoglieva le offerte per le missioni, collocata dal Movimento giovanile missionario su di un banchetto all’interno della chiesa Gesù Lavoratore, insieme a del materiale divulgativo sulle missioni. Occorre sottolineare che nella parrocchia, così come in tutte le altre comunità, è attivo un centro della Caritas ove dei volontari distribuiscono buste della spesa, vestiti e quanto serve ai parrocchiani che si trovano in difficoltà. Un servizio ben conosciuto e che assiste tantissime persone. Non c’è quindi una giustificazione plausibile per questo gesto: se qualcuno aveva bisogno di qualcosa doveva semplicemente recarsi nei vicini locali della Caritas, nei giorni e orari di apertura. Peraltro, all’interno di questa cassetta, con ogni probabilità, era contenuta una cifra modesta. L’unico risultato ottenuto è l’amarezza dei giovani del Movimento giovanile missionario che nel mese di ottobre, dedicato alle missioni, organizzano varie iniziative per finanziare le adozioni a distanza di diversi bambini malgasci che vivono nelle missioni delle Suore Carmelitane di Santa Teresa di Gesù Bambino in Madagascar.


martedì 20 ottobre 2015

Giarre, manutenzione del verde e faretti sui monumenti

Parco degli eroi
Interventi di manutenzione sono in questi giorni in corso in diverse villette comunali, tempo permettendo. Nel parco degli eroi, di via Gioberti, è in corso il rifacimento della pavimentazione del vialetto. Come riferisce l’assessore al verde pubblico, Salvo Patanè, sono state tagliate anche le radici che fuoriuscivano e, appena possibile, sarà necessario effettuare degli interventi di potatura con il cestello, qui e anche in altri spazi a verde cittadini ove si trovano palme.
Patanè, inoltre, annuncia l'adozione di un altro spazio a verde comunale: le aiuole che si trovano in piazza Immacolata, dinanzi al plesso scolastico Verga.
Secondo quanto riferisce l'assessore, gli operai comunali hanno effettuato in questi giorni numerosi interventi anche per la manutenzione del verde negli svincoli stradali. In particolare, ultimamente hanno lavorato a Trepunti, in via Giusti e in via Cattaneo.


lunedì 19 ottobre 2015

Giarre, finalmente arrivano le scale, ma altri interventi sono necessari nel cimitero

Il Comune ha finalmente acquistato e montato cinque scale per il cimitero di Trepunti che serviranno per raggiungere i loculi collocati più in alto all’interno delle gallerie. Lo annuncia l’assessore ai servizi cimiteriali, Giacomo Benenati, che precisa che si tratta di un’ordinazione fatta da tempo.
L’assenza di scale nelle gallerie, o l’inadeguatezza di quelle esistenti, infatti, aveva procurato non pochi disagi ai parenti dei defunti che più volte si erano lamentati di questa situazione, facendola a più riprese presente all’ufficio tecnico comunale.
Benenati assicura che sono già in programma tutti gli interventi in vista della prossima commemorazione dei defunti. Tra l’altro sono state acquistate le piantine ornamentali, saranno puliti i viali e le aiuole.
Ma altri interventi sono necessari nel cimitero, così come segnalano alcuni cittadini: i bagni sono sporchi, manca un cartello che indichi i bagni maschili e quelli femminili, talvolta manca pure il lavandino. C’è poi un avvallamento nella stradella che affianca le gallerie e nella zona H, ove si trovano i loculi più piccoli ove sono sepolti i bambini, le scale in alluminio sono troppo pesanti.
Benenati nei prossimi giorni si recherà nel cimitero per rendersi conto degli inconvenienti e chiedere agli uffici gli interventi necessari.
In vista della prossima commemorazione dei defunti è stata già disposta la viabilità all’interno del cimitero. Come sempre, dal 30 ottobre al 2 novembre, sarà sospesa la circolazione veicolare dentro il cimitero, tranne che per i portatori di handicap e il personale in servizio. Negli stessi giorni sarà vietata la sosta nel tratto antistante al cimitero, lato est ed ovest. Sarà collocata apposita segnaletica.

domenica 18 ottobre 2015

Giarre, i servizi sociali cambiano sede

 Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha disposto il trasferimento degli uffici dei servizi sociali dal palazzo delle culture di piazza Macherione, dove sono stati collocati sino ad ora, alla sede di viale Federico II di Svevia. Già  da lunedì 19 ottobre i servizi sociali  lasceranno il Palazzo delle Culture e inizierà il trasloco. Gli uffici dovrebbero essere allocati al piano terra e in altri locali dell’edificio di viale Federico II di Svevia, dove è stato individuato lo spazio anche per questi uffici.
Sono undici i dipendenti che saranno trasferiti, tra assistenti sociali e amministrativi.
Il trasferimento era in programma da tempo ed è affrettato negli ultimi giorni a seguito delle intense piogge autunnali che hanno messo sempre più in evidenza le carenze strutturali del palazzo delle culture ove si è creato un ambiente insalubre inadatto ad ospitare una sede di lavoro.
Il ricevimento degli uffici riprenderà nella nuova sede a partire da mercoledì prossimo 21 ottobre. 
I servizi sociali non sono gli unici a cambiare sede. Anche l'archivio notarile   si appresta a traslocare. E' stato, infatti, disdetto l'affitto dei locali di via Teatro che lo ospitavano. La nuova sede è stata individuata all'interno dell'ex tribunale di corso Europa dalla IIIª commissione consiliare, quando era guidata da Francesco Cardillo.
Come riferisce lo stesso Cardillo, il trasloco dell'archivio, però, concretamente, avverrà in concomitanza con il trasferimento degli uffici del giudice di pace dall'attuale sede di via Veneto nell'ex tribunale.
Frattanto, il contratto con la proprietà della vecchia sede di via Teatro è stato disdetto.
La IIIª commissione, sotto la guida di Cardillo, aveva effettuato una ricognizione sui fitti passivi dell'Ente che era possibile dismettere per risparmiare.


sabato 17 ottobre 2015

Giarre, pochi spazi per fare sport, le società se li contendono

E’ dura fare sport a Giarre. La carenza di spazi è un problema che crea non poche difficoltà non solo a chi pratica attività motoria ma soprattutto alle società e associazioni sportive, al punto che i pochi spazi disponibili, anche se malconci, sono molto ambiti, in mancanza di meglio. E’ il caso dei locali sottostanti la mega tribuna che costeggia il campo di atletica. La famosa incompiuta la cui foto ha fatto il giro del mondo. La tribuna è inagibile, ma gli stanzoni sottostanti, dall’epoca della giunta Toscano, pare siano stati messi a disposizione di associazioni sportive che li utilizzano come spogliatoi. Tra le due società che attualmente operano all’interno di questi locali la Asd Junior Giarre e la Aetna Sprint vi sarebbero divergenze nell’uso di uno questi spogliatoi. Lo conferma Salvatore Bracci, responsabile della Aetna Sprint, associazione sportiva dilettantistica di atletica leggera.  E i rapporti sembrano molto tesi. Il responsabile dell’altra società sportiva la Asd Junior Giarre, Roberto Festa, invece, ci ha invece dichiarato di non saperne nulla.


venerdì 16 ottobre 2015

Giarre, procedono speditamente i lavori nel centro diurno per anziani

Procedono speditamente i lavori per il completamento del centro diurno di assistenza e incontro per anziani che si trova in via Berlinguer. Da programma dovevano essere ultimati lo scorso 13 ottobre ma, come spiega il direttore dei lavori, geom. Carmelo Torrisi, hanno subito dei leggeri ritardi per via delle intense piogge dei giorni scorsi che, oltre a ridurre le giornate di lavoro, hanno allagato più volte il cantiere, costringendo l’impresa a fermare per alcuni giorni gli interventi.  
Il centro diurno rientrava nell’elenco delle opere pubbliche incompiute giarresi. Il suo completamento è stato finanziato l'anno scorso con un decreto dell’assessorato regionale alle infrastrutture e mobilità, che ha attinto a fondi Fers 2007/13 – Pac III obiettivo 6.2.1.
La gara è stata aggiudicata dalla società Tecno edil costruzioni per l’importo contrattuale di 850mila euro circa. Il progetto di competamento è stato redatto dal geom. Torrisi insieme al geom. D’Anna; per la parte strutturale la direzione è dell’ing. Pina Leonardi. I lavori sono stati consegnati dal Comune all’impresa appaltatrice lo scorso maggio.
Gli interventi di completamento prevedono, tra l’altro, il completamento della struttura destinata a mini alloggi per anziani e la realizzazione di una nuova porzione destinata a sala polivalente con annesso bar.


"Nulla l’elezione del presidente del consorzio di depurazione"

L’elezione del presidente del consorzio di depurazione, avvenuta il primo di ottobre, è nulla. Lo sostiene il consigliere comunale, Raffaele Musumeci, capogruppo di Articolo 4 che lunedì sera, in Consiglio comunale, ha letto una sua lettera indirizzata ai sindaci del consorzio di depurazione, cioè i primi cittadini di Giarre, Mascali, Riposto, Fiumefreddo e Sant’ AlfiO. Secondo Musumeci, l’elezione è nulla perché il provvedimento dell’assemblea consortile, né il suo estratto, sono stati pubblicati all’albo on line dei Comuni consorziati, né all’albo on line del Comune sede del consorzio, Mascali. Il tutto doveva avvenire nel rispetto delle norme statutarie ed entro i termini previsti dalla recente legge regionale.


mercoledì 14 ottobre 2015

Giarre, locali inagibili, gli uffici dei servizi sociali devono essere trasferiti

Scrivanie e sedie in mezzo all’acqua, impianto di rete in tilt e un corto circuito. Le ultime piogge hanno assestato un duro colpo agli uffici comunali dei servizi sociali, che si trovano al primo piano del palazzo delle culture, un edificio che necessita di una importante ristrutturazione. Ma malgrado ciò gli uffici hanno continuato a lavorare per non creare disagi all’utenza, cioè alle fasce più deboli della popolazione. Tre stanze sono inagibili in quanto allagate, umide, insalubri e maleodoranti. In una quarta è saltata la rete internet, fondamentale per uffici che comunicano ogni giorno con il ministero dell'Interno e la Regione per seguire progetti che coinvolgono i 10 comuni del distretto socio-sanitario, di cui Giarre è capofila. La responsabile dei servizi sociali, Anna Vasta, spiega: «Da tanto tempo, per via di infiltrazioni di acqua piovana, si creavano grossi disagi. Abbiamo sempre cercato di arrangiarci alla meno peggio nelle stanze che ancora si potevano utilizzare. Dopo le piogge del 28 settembre la situazione è diventata insostenibile. Ringrazio tutti i miei colleghi che, insieme a me, e con senso di responsabilità, hanno portato avanti il lavoro per continuare a dare un servizio alla cittadinanza. Per una settimana è stato sospeso il ricevimento, ripreso oggi, lunedì (ieri ndc). Ci siamo collocati in una stanza per ora libera perché una collega è in ferie. L’amministrazione ci è stata vicina e si sta attivando a 360° per trovare altri locali ove possiamo trasferirci senza creare disagio ad altri».


martedì 13 ottobre 2015

Giarre, artigiani attendono convocazione da Crocetta

Gli artigiani dell’Unione liberi artigiani Claai di Giarre attendono la convocazione a Palermo per incontrare il presidente della Regione Rosario Crocetta. Come spiega il presidente dell’Ula, Diego Bonaccorso: «Ho incontrato Giuseppe Caudo, componente del gabinetto della Presidenza della Regione Siciliana, e ho presentato la richiesta di un incontro con il presidente della Regione e il nuovo assessore attività produttive per mettere in atto proposta di sviluppo che avevamo concordato tempo fa. Dopo l’incontro che nei mesi scorsi abbiamo avuto con il presidente, tra gli artigiani sono nate delle attese.  Auspico che il dott. Caudo e il presidente Crocetta non deludano le speranze degli artigiani». L’organizzazione da tanti anni è voce dell’artigianato locale, un patrimonio di conoscenze e di storia che il presidente Bonaccorso non intende disperdere.

lunedì 12 ottobre 2015

Giarre, botta e riposta tra il M5S e il sindaco

Prosegue il botta e riposta tra il Movimento 5 stelle di Giarre e il sindaco Roberto Bonaccorsi. In una nota il Movimento di Grillo torna su recenti dichiarazioni del sindaco e a proposito del tanto discusso dissesto afferma: «Giustificare, oggi, lo stato finanziario del Comune come un evento tecnico significa banalizzare il problema o, peggio, fornire un alibi e nascondere le responsabilità politiche di chi ha contribuito alla cattiva gestione del passato. Leggasi quasi tutti i Consiglieri  in carica, già componenti la maggioranza delle precedenti consiliature.
A quanto ammontava realmente il lascito debitorio dell’era Sodano?  - chiede il M5S -. Quante sono state le consulenze e gli appalti che hanno fatto lievitare il debito del Comune?
Riteniamo, signor Sindaco, che lei non abbia alternative: o attuare il suo “Salva Giarre”(e realizzare il programma elettorale per cui è stato votato) o ammettere il fallimento della sua missione. Una terza via non le è data, pena la condivisione di responsabilità del passato (che non sono sue) al solo scopo del tirare a campare».


Per la ristrutturazione dell’istituto “Ungaretti” di Macchia di Giarre i fondi ci sono

Per la ristrutturazione dell’istituto “Ungaretti” di Macchia i fondi ci sono e sono quelli di un finanziamento del Cipe del 2010. Giovedì, durante un sopralluogo della IVª commissione e dell’assessore Benenati, erano emerse alcune criticità nel plesso, la dirigente Maria Novelli aveva chiamato i vigili del fuoco per rimuovere alcuni parti della facciata pericolanti e aveva chiesto al Comune di trovare i finanziamenti per ristrutturare questo plesso fondamentale per Macchia. Oggi il vicesindaco Salvo Patanè dichiara: «Proprio venerdì è stata firmata la determina per l’indizione del bando di gara. Il progetto aveva ottenuto un finanziamento di 250 mila euro di cui 193mila a base d’asta, sinora non era andato in gara perché mancavano alcuni elementi.


domenica 11 ottobre 2015

Appalto servizio rifiuti a Giarre: sei mesi per la gara di appalto

Un’ulteriore seduta della commissione di gara per l’appalto del servizio rifiuti nel Comune di Giarre si è tenuta giovedì. Tutta la gara è gestita dall’Urega di Catania con tempi burocratici che si stanno protraendo di molto. Giovedì, come riferisce l’assessore all’ecologia Salvo Patanè, la commissione ha aperto le buste ed è stato verificato se i documenti presenti all’interno corrispondessero a quelli previsti nel bando.
Le offerte per partecipare a questo bando erano state presentate nel mese di maggio. Si presume che le fasi di questa gara potranno concludersi nell’arco di un altro mese e mezzo. La sola gara di appalto, in pratica, sta richiedendo almeno 6 mesi, se tutto andrà bene. Nella stessa situazione si trovano, peraltro, le altre gare di appalto.


Presentata la Fcd Giarre calcio

Presentata, nella sala Messina, la società Fcd Giarre Calcio, presieduta da Giuseppe Siligato. Due le sezioni calcistiche della società: il calcio a 11, la cui squadra milita in seconda categoria e gioca nello stadio comunale di via Olimpia,  e il Futsal, o calcio a 5, formazione che, invece, milita in serie D e gioca nei campi del club San Paolo a Macchia.
Domenica la squadra a 11 esordirà in campionato contro lo Zafferana.
Alla presentazione della società ha partecipato anche l’assessore Piera Bonaccorsi nella doppia veste di assessore allo sport e alle pari opportunità: la Fcd Giarre calcio, infatti, ha aderito a un invito dell’assessore e farà parte ufficialmente di una manifestazione contro la violenza alle donne, nella veste di testimonial.​



«Siamo una società nata da poco – ha detto il presidente Siligato – per fortuna abbiamo giocatori che hanno militato in categorie superiori. Siamo in un girone abbastanza tosto, dovremo affontare delle trasferte insidiose in realtà ove il calcio è l’unico svago domenicale. Ci troveremo in campi ostici ove con la nostra realtà sportiva cercheremo di dare un nostro contributo».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 ottobre 2015

sabato 10 ottobre 2015

Giarre, dopo anni di mancata manutenzione le criticità del plesso scolastico Ungaretti. Intervenuti i vigili del fuoco

Gli operai comunali che transennano la scuola
Le criticità strutturali dell'Ungaretti sono state al centro di un sopralluogo della IVª commissione consiliare, presieduta da Vincenzo Mangano. La sabbia dell’Etna degli anni passati, non ancora rimossa, ha causato infiltrazioni di acqua piovana. E ieri la dirigente del 1°istituto comprensivo, Maria Novelli, ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per rimuovere alcuni cornicioni pericolanti. Preoccupata la dirigente: «Il mio predecessore per anni ha scritto numerose lettere al Comune ma nessuno è intervenuto. Adesso questa scuola è un rudere. Macchia è una frazione grande, chiudendo questo plesso si strapperebbero le radici sociali dei bambini. Nell'altro plesso di Macchia, il Manzoni, non c'è posto per altre classi, se non eliminando spazi per gli allenamenti dei bambini. Il Comune si attivi per trovare finanziamenti per sistemare la scuola».


venerdì 9 ottobre 2015

Giarre, riflettori sul plesso Rodari

Il plesso Rodari, appartenente al 1° istituto comprensivo, è stato meta stamattina di un sopralluogo della IVª commissione consiliare. Il motivo della visita è la peculiare situazione della scuola ove, in alcuni locali, abita da anni anche una famiglia. 
Alla ricognizione ha partecipato anche il neo assessore alla pubblica istruzione Giacomi Benenati e che sulla situazione della scuola spiega: «Abbiamo preso atto di una situazione nota: in questo istituto vi è una promiscuità con una famiglia che, a suo tempo, era stata autorizzata ad alloggiare in alcuni locali del plesso. La commissione approfondirà questa situazione, farà delle proposte all'amministrazione e l'amministrazione farà le sue valutazioni».
Sul piano strutturale la scuola è in ottime condizioni, c'è qualche piccola infiltrazione ed è necessario qualche piccolo intervento manutentivo ma nulla di grave. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'8 ottobre 2015

giovedì 8 ottobre 2015

Giarre, festa dei nonni organizzata dalla Cisl

La Federazione nazionale pensionati (Fnp) della Cisl di Giarre ha organizzato, nella sala Messina, la festa dei nonni con un evento che ha coinvolto nonni e nipoti. Nella sala ovest si è tenuta una conferenza sul tema: “Il ruolo dei nonni nella società che cambia”, a cui sono intervenuti il vicesindaco Salvo Patanè, il presidente provinciale Anteas Fulvio Garigliano, lo psicologo Gianni Panebianco, il segretario generale della Federazione nazionale pensionati Cisl Catania Marco Lombardo, il segretario pensionati Cisl Giarre Orazio Tornatore, il segretario Cisl di Giarre Paolo Pintabona e la responsabile regionale donne Fnp Pina Privitera.
Mentre i nonni discutevano, nella sala est, i nipoti, sotto la guida dell’associazione Artemia kids, hanno realizzato degli oggettini che, al termine dell’incontro, hanno portato ai nonni.

Anche a Giarre si comincia a parlare di baratto amministrativo

Anche a Giarre si comincia a parlare del baratto amministrativo,  misura introdotta dal governo Renzi con lo Sblocca Italia e che consente a cittadini debitori incolpevoli che, per via della crisi, non riescono a pagare le tasse ad effettuare, in cambio, dei lavori per il Comune, come ad esempio la manutenzione delle aree a verde comunali.  
In altri comuni della provincia di Catania il baratto amministrativo è già realtà.
Ieri mattina, la IIIª commissione "bilancio e finanze", presieduta da Carmelo Strazzeri, ha approfondito questo argomento che aveva destato l’attenzione di diversi consiglieri comunali.
Strazzeri annuncia che domani la commissione comincerà a stilare il regolamento. Il presidente intende esitare l'atto già la settimana prossima, tenendo non più di 2,3 sedute di commissione, e intende anche invitare il sindaco Roberto Bonaccorsi. La concreta attuazione del baratto amministrativo, infatti, dipenderà dall'amministrazione comunale.
Come spiega lo stesso Strazzeri, a fronte del mancato incasso di una parte degli introiti derivanti delle tasse il Comune potrebbe però evitare alcune spese, come ad esempio per la manutenzione di una parte del verde pubblico.


mercoledì 7 ottobre 2015

Giarre, torna il Premio alla memoria di Biagio Andò

Torna il premio di cultura dedicato alla memoria dell’on. Biagio Andò e destinato agli studenti delle quinte classi degli istituti di istruzione secondaria superiore di Giarre e Riposto. Il premio “Biagio Andò” fu istituito per ricordare questa importante figura politica giarrese, sindaco di Giarre dal 1946 al 1953 e deputato al Parlamento nazionale nella seconda e terza legislatura. Fino all’ottava edizione è stato assegnato a personalità nazionali e internazionali che si erano distinte nel campo delle scienze politiche, giuridiche e sociali.
Il premio, giunto alla nona edizione, quest’anno, in occasione del 100° anniversario della nascita dell’on. Andò (che ricorreva lo scorso 27 settembre ) sarà assegnato agli studenti che parteciperanno, nel mese di maggio e nell’ambito del proprio istituto, allo svolgimento di un elaborato su un tema a scelta tra “Il Mediterraneo e l’Europa – proposte” e “La nascita della democrazia nei comuni della zona jonico-etnea, idee, eventi e personaggi del primo dopoguerra”.


martedì 6 ottobre 2015

Riprende doposcuola nella parrocchia Gesù lavoratore

Da lunedì 5 ottobre, dalle ore 15,30 alle 17, nella parrocchia "Gesù Lavoratore" è possibile iscrivere i bambini al doposcuola organizzato dai volontari dell'Uciim e della Caritas. Giovedì 8 ottobre alle ore 17, nella stessa parrocchia, si terrà l'incontro tra gli operatori del doposcuola.
m.g.l.
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 5 ottobre 2015

Nelle scuole di Giarre riprende l'assistenza igienico-personale per gli alunni disabili

Da oggi, lunedì 5 ottobre, riprende nella scuola primarie e secondarie di I grado di Giarre l'assistenza igienico-personale agli alunni con disabilità. Si tratta di un servizio offerto dall'assessorato ai servizi sociali, retto dal dott. Giovanni Finocchiaro. "Questo servizio - spiega l'assessore - è realizzato attingendo a fondi di bilancio, 190mila euro circa per tutto l'anno. Sono una quarantina gli alunni che ne usufruiranno, 17 sono gli operatori coinvolti.  Nonostante le difficoltà dell'Ente siamo riusciti a garantire questo servizio in cui crediamo molto e che vuole servire per alleviare le difficoltà delle famiglie".
m.g.l.
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 5 ottobre 2015

lunedì 5 ottobre 2015

Giarre, eletto il nuovo Collegio dei Revisori dei conti

Vera Blancato, commercialista giarrese, membro uscente del Collegio dei revisori dei conti, è il nuovo presidente del nuovo Collegio dei revisori dei conti del Comune di Giarre. L’elezione è avvenuta durante una seduta di Consiglio scandita da lunghe pause e sospensioni. L’opposizione, che in Consiglio è in maggioranza, ha riconfermato due dei revisori uscenti. Oltre alla dott.ssa Blancato (eletta con 5 voti), è stato riconfermato anche il dott. Giuseppe Rocca (5 voti). La Blancato sostenuta dal consigliere Carmelo Strazzeri di Articolo 4, Rocca dal Pd. I consiglieri che sostengono il sindaco, e che sono in minoranza, hanno, invece, eletto il dott. Giuseppe Sapienza, dirigente finanziario del Comune di Santa Venerina e membro del Collegio dei revisori dei conti di Licodia Eubea. 2 voti ciascuno per il dott. Giuseppe Messina (votato da Città viva) e il dott. Daniele Fresta, presidente uscente del Collegio.


domenica 4 ottobre 2015

Giarre, per il segretario del Pd prima occorre risolvere la crisi finanziaria e poi la sfiducia.

Sulla proposta di mozione di sfiducia avanzata dal movimento politico “Città viva” interviene il locale Pd, attraverso il segretario politico Dari Li Mura. «Anteporre alla soluzione di questa grave crisi delle finanze dell'ente fughe in avanti sul tema della sfiducia, che forse si ritiene al momento utile alla causa di una qualche parte, è irresponsabile – scrive Li Mura - e difetta di senso della politica, infatti, sebbene anche la comunicazione sia un fatto politico, alcuni atti rilevanti come una mozione di sfiducia richiedono numeri e condivisione ed entrambi non possono essere postumi». Li Mura ricorda che porre fine a questa esperienza amministrativa e creare una alternativa è elemento caraterizzante della segreteria del Pd giarrese e si dice lieto che pure “chi aveva avuto un innamoramento iniziale per l'attuale amministrazione” sia giunto alle medesime valutazioni. Ma per il Pd solo quando sarà chiarita la situazione finanziaria, con senso di responsabilità, il Pd condividerà con gli altri interlocutori il percorso per restituire la parola ai cittadini per costruire una Giarre migliore.


Giarre, un progetto di lavori socialmente utili per richiedenti asilo

Aderire a un progetto dedicato agli Sprar ordinari (il sistema di protezione per  richiedenti asilo e rifugiati) promosso dal Sol.Calatino e coinvolgere immigrati e richiedenti asilo in attività socialmente utili,
svolte a titolo gratuito presso il Comune di Giarre. E’la proposta su cui sta lavorando la IVª commissione consiliare, presieduta da Vincenzo Mangano, che ieri, in proposito ha incontrato il sindaco Roberto Bonaccorsi.
«Questo bando – spiega il presidente  Mangano – punta all’inserimento presso aziende o enti di immigrati o richiedenti asilo che lavorerebbero a titolo gratuito e sotto la supervisione di un tutor. Se il Comune approfittasse di
questo bando non avrebbe alcun onere. Gli unici costi da sostenere 
sarebbero solo l’acquisto di attrezzature e abbigliamento per il lavoro».



sabato 3 ottobre 2015

Giarre, Città viva lancia invito ad altre forze di opposizione per mozione di sfiducia

«Chi appoggia la mozione di sfiducia di Città viva?». Secco e pregnante il messaggio che il movimento politico "Città viva" ha lanciato attraverso dei manifesti affissi da ieri sui muri. Un messaggio non solo per la cittadinanza ma, in prima istanza, un’esortazione rivolta agli altri consiglieri comunali. Come spiega, infatti, Salvo Liotta, esponente del movimento: «Intendiamo così avviare un percorso che auspichiamo porti alla sfiducia. Abbiamo sentito gli altri consiglieri di opposizione e ne condividono la finalità. Speriamo di essere in 8 a firmare la proposta e in 14 a votarla». In Consiglio Città viva ha due consiglieri e di mozione di sfiducia ha senso parlarne solo se è un atto condiviso, anche perchè nessuna forza politica ha i numeri per approvare da sola un simile atto. Inoltre, se si arrivasse davvero non solo a presentare la mozione ma anche ad approvarla i consiglieri taglierebbero il ramo su cui stanno: sindaco, assessori e consiglio andrebbero, infatti, tutti a casa.
D’altra parte al Comune da quasi un anno ormai si vive un blocco che ha paralizzato l’attività amministrativa ed è difficile immaginare di arrivare così alla fine del mandato.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 30 settembre 2015

Giarre, piano finanziario servizio rifiuti: è stato applicato il regolamento sulla Tari?

Piano finanziario del servizio gestione rifiuti: i giarresi continueranno a pagare di Tassa sui rifiuti (Tari) quanto gli anni passati oppure è stato attuato quanto previsto, l’anno scorso, dal regolamento sulla Tari approvato dal Consiglio comunale? La risposta la si avrà stasera, dato che il punto è all’ordine del giorno. Ieri mattina la proposta di delibera è stata esaminata dalla IIIª commissione consiliare "bilancio e finanze", presieduta da Carmelo Strazzeri. Assenti i funzionari comunali convocati e che avrebbero dovuto chiarire i dubbi dei consiglieri. Come infatti ricorda il presidente Strazzeri «L'anno scorso il Consiglio comunale aveva approvato un emendamento che prevedeva che il calcolo della Tari fosse frutto di un mix che tenesse in considerazione i metri quadrati dell'abitazione e il numero dei componenti del nucleo familiare. Il principio seguito era quindi quello che chi più produce rifiuti paga un po’di più». In base a questo principio, quindi, una persona che vive da sola dovrebbe averne un qualche beneficio, mentre, viceversa, le famiglie numerose un qualche aggravio. Ciò che però  consiglieri non sono riusciti a chiarire ieri è se questo regolamento sia stato applicato.  Il totale che il Comune deve incassare non cambia, mutano solo gli importi tra le utenze e ovviamente solo tra le utenze domestiche perchè da questo criterio sono escluse le utenze commerciali.  
Se non si è dato corso a questo regolamento gli utenti continueranno a pagare quanto gli anni passati. Tuttavia – come ricorda il presidente Strazzeri -la tassa potrebbe essere suscettibile di ricorsi.
La commissione non ha potuto quindi esitare il piano, i dubbi saranno chiariti in Consiglio.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 30 settembre 2015

Compie 11 anni il centro di aiuto alla vita di Giarre

Ha spento 11 candeline il Centro di aiuto alla vita di Giarre che ha sede nei locali della parrocchia “Gesù Lavoratore”. Domenica scorsa i volontari hanno animato la messa serale. Una quarantina circa i volontari che in undici anni di attività hanno aiutato a nascere ben 112 bambini.



Tra le tappe di questi 11 anni, grazie all’intraprendenza del presidente del Centro, Cesare Scuderi, e della moglie Ginevra, il Centro ha realizzato nella chiesa la culla per la vita che, com’è noto, proprio quest’anno
 ha permesso di salvare la vita a un neonato, Pasqualino. I volontari del Centro adesso, insieme ad altre associazioni, stanno contribuendo ad organizzare un meeting regionale sulla famiglia che si terrà il prossimo 25 ottobre ad Acireale.

mgl
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 settembre 2015

giovedì 1 ottobre 2015

Giarre, un progetto per la riqualificazione della villetta Garibaldi