lunedì 31 agosto 2015

Giarre, chiuse comunità per immigrati gestite dalla cooperativa "Ambiente e benessere"

Con l’ordinanza sindacale n.43, sono state chiuse, prima di ferragosto, le comunità alloggio per minori “Casa delle fanciulle” e “Futuria” gestite dalla cooperativa sociale “Ambiente e benessere” e allocate nell’edificio di via De Gasperi, di proprietà dell’Ipab “Fanciulle Bonaventura”. All’interno vi erano ospitati immigrati.
Una chiusura che avviene dopo una serie di visite nella struttura da parte di diversi soggetti istituzionali. A luglio, il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema dell'accoglienza ai migranti aveva effettuato un’ispezione a sorpresa nell’immobile di via De Gasperi, rilevandone l’inadeguatezza. Una visita a sorpresa che aveva avuto anche un eco a livello nazionale.
Come spiega l’ordinanza sindacale, la chiusura disposta dal sindaco Roberto Bonaccorsi fa seguito alle relazioni predisposte dagli assistenti sociali del Comune che pure avevano rilevato il mancato rispetto degli standard organizzativi da parte delle strutture. L’assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro da parte sua  aveva rigettato la richiesta di iscrizione delle comunità all’apposito albo regionale. E poi il Dipartimento di prevenzione di igiene pubblica del distretto di Giarre ha effettuato un sopralluogo igienico- sanitario nei locali di via De Gasperi esprimendo un giudizio. Da qui l’inevitabile chiusura della struttura.


domenica 30 agosto 2015

A Trepunti strade al buio

 Da mesi sono al buio la via Lucio Piccolo e la via Tommasi di Lampedusa a Trepunti, due arterie che si trovano sotto la piazza. Il guasto sarebbe causato da un furto di rame non ancora riparato dal Comune per via dei costi, seppur non esosi. Scoraggiati i residenti, qualcuno dei quali si e' gia' recato piu' volte all'ufficio tecnico comunale a protestare. Ma non finisce qui. Un altro problema che, infatti, affligge gli abitanti e'il mancato allaccio del gas, benche' ormai l'impianto sia pronto da mesi. Manca solo un sopralluogo della ditta con un funzionario comunale. Anche per questo i residenti si sono rivolti all'ufficio tecnico, riferiscono che ogni volta ricevono rassicurazioni ma poi tutto resta fermo. Della questione si e'interessato anche il consigliere Gabriele Di Grazia. Si riuscira'a venirne a capo? Frattanto qualche residente sta pensando di andare a vivere altrove.
 Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 agosto 2015



sabato 29 agosto 2015

Nuovo appello dell'Avis Giarre Riposto

Quella ancora in corso è un’estate molto dura e impegnativa sul fronte sanitario, caratterizzata da un fabbisogno di sangue superiore a quello degli anni passati. Per rispondere a queste crescenti necessità di sangue si sono moltiplicate le giornate di raccolta del sangue promosse dall’Avis e gli appelli ai donatori perché continuino a donare sangue anche durante il periodo di ferie. Gli appelli non fanno che seguire alle preoccupate comunicazioni che giungono dal centro trasfusionale dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania che più volte ha lamentato di avere le frigoemoteche praticamente vuote.
L’ultimo appello è stato lanciato ieri dal presidente dell’Avis Intercomunale Giarre – Riposto, Francesco Strano, che ha dichiarato: «È stata una stagione estiva difficile. Riceviamo continuamente richieste di sacche di sangue dal Centro trasfusionale di Catania e non possiamo che continuare a chiedere aiuto ai nostri donatori. È veramente importante. Non mancate alle prossime giornate di raccolta». 
Purtroppo, secondo Strano «l’emergenza durerà ancora a lungo. L’estate che abbiamo vissuto è stata particolarmente calda e difficile e non è ancora finita. Contribuire con il nostro aiuto per far fronte alle continue richieste di sangue può davvero fare la differenza. Nel mese di agosto siamo arrivati a raccogliere circa 70 sacche ma dobbiamo fare ancora di più.


Comune di Giarre avvia recupero somme ex presidente del Consiglio

Con la determinazione n.613 del dirigente della I area “Servizi amministrativi”, il Comune di Giarre ha avviato il recupero di una parte dell’indennità non dovuta e percepita, negli anni dal 2008 al 2013, dall’ex presidente del Consiglio comunale, Raffaele Musumeci. Quest’ultimo, negli anni in cui è stato presidente del Civico consesso avrebbe, infatti, dovuto percepire il 50% dell’emolumento mensile, essendo dipendente pubblico. Come mai nessuno si è accorto di questo errore? Per Musumeci, ora consigliere comunale e capogruppo di Articolo 4, si è trattato di un errore dell’ufficio. Il Comune ora chiede al consigliere il rimborso di €45mila544. Musumeci è disponibile a restituire le somme non dovute ma esprime perplessità sull’importo in quanto quello richiesto è il lordo a cui occorre sottrarre le tasse trattenute alla fonte pari al 43% cui vanno sommate somme indebitamente trattenute dall'ente negli anni 2012 e 2013 e gli oneri riflessi. Inoltre, occorre concordare un tempo congruo di rateizzazione. Se il Comune e il consigliere non troveranno un accordo la questione potrebbe finire davanti al giudice. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 agosto 2015 

venerdì 28 agosto 2015

Giarre, cosa prevede il progetto di manutenzione straordinaria dell'asilo nido comunale

Riqualificare l’ex asilo nido di via Russo con un intervento di manutenzione straordinaria ed opere interne per realizzare un micro nido, in ossequio ai dettami del Decreto del Presidente della Regione Sicilia del 16 maggio 2013. E’ quanto intende raggiungere il progetto dei lavori di manutenzione straordinaria dell’edificio che un tempo ospitava l’asilo nido a Macchia. Nell’ambito dei Piani azione e coesione, infatti, grazie ai fondi destinati dal Ministero dell’Interno al Programma nazionale per i servizi di cura all’infanzia ed agli anziani non autosufficienti, sarà possibile riattivare a Giarre l’asilo nido comunale. L’ufficio tecnico comunale, attraverso i geometri Carmelo Torisi e Salvatore Scuderi, ha predisposto un progetto di lavori, già inviato al ministero e per cui si attende il finanziamento.Saranno necessari circa 200 mila euro per la ristrutturazione ed ammodernamento dell’edificio di via Russo.


mercoledì 26 agosto 2015

Distretto sanitario di Giarre, Asp proroga ambulanza per altri 2 mesi

L’Asp di Catania ha prorogato per altri 2 mesi il servizio dell’ambulanza medicalizzata, nel  Comune di Riposto, appartenente al Comune di Giarre. Con la deliberazione n.2039 l’azienda ha  affidato per 60 giorni, a partire da venerdì 21, il servizio H24 di messa a disposizione di un’ambulanza di rianimazione, completa di tutte le attrezzature previste dalle vigenti norme, con la presenza, per ogni turno, di due operatori – soccorritori della onlus “Pubblica assistenza Avadea S.Pio Pietrelcina” di Calatabiano per il compenso forfettario ed omnicomprensivo di euro 39mila990.
Il 5 giugno scorso era stato affidato per 60 giorni il servizio per un compenso forfettario di euro 20mila, poi ridotto in sede di stipula del contratto ad euro 19mila995.


martedì 25 agosto 2015

Giarre, i volontari aiutano tanti bisognosi nei giorni centrali di agosto, malgrado guasto alle linee telefoniche

La fantasia del bene supera anche gli inconvenienti tecnologici. E così il progetto “Agosto sulle ali della solidarietà”, portato avanti ogni estate dall'associazione di volontariato “Insieme…persone  onlus”, quest’anno ha superato anche l’avaria alle linee telefoniche causata da un fulmine che, nelle scorse settimane, ha danneggiato alcune cabine telefoniche.
Anche il numero di telefono messo a disposizione per il progetto, nei locali della parrocchia San Francesco d’Assisi al Carmine”, infatti, è rimasto vittima di questo gusto. Non potendo ricevere telefonate, sono stati allora i volontari a telefonare alle persone da seguire, segnalate dai Comuni. L’iniziativa, infatti, viene realizzata in collaborazione con gli assessorati alla solidarietà dei comuni di Giarre e di Riposto per offrire servizi di prossimità alle persone sole, bisognose, malate, nei giorni centrali di agosto, quando per via della pausa estiva diversi servizi vengono meno e chi è nel bisogno  soffre maggiormente la solitudine.
Il presidente di “Insieme…persone onlus”, Armando Salvaggi, spiega: «Abbiamo effettuato, mediamente, quattro servizi la mattina e un paio di pomeriggio. Attività come accompagnare persone dal medico, a fare la spesa, prenotare visite. Qualcuno, addirittura, ha avuto bisogno di essere accompagnato per eseguire una Tac.  Altri avevano bisogno di compagnia, di parlare, di sfogarsi. Talvolta si hanno figli e conoscenti che abitano nello stesso condominio, ma non ci sono rapporti».


domenica 23 agosto 2015

Dopo 10 anni Comune di Giarre colloca recinzione in viale Mediterraneo

Con soli dieci anni di ritardo, il Comune di Giarre, in questi giorni, sta collocando, finalmente è il caso di dire, la recinzione su viale Mediterraneo, nella frazione di Macchia, nei pressi delle fontane. «Questa recinzione andava collocata dieci anni fa – afferma il vice sindaco Salvo Patanè -. Anche se si trova al confine tra la strada e un terreno privato, è stato il Comune a espropriare una porzione di terreno per realizzare la strada e per questo motivo toccava al Comune apporre la recinzione».
L’assenza di questa recinzione ha, forse, favorito, nel corso degli anni, l’abbandono di rifiuti anche nel terreno privato. Rifiuti che, però, è assurdo siano abbandonati nei pressi di tre fontane a cui decine di persone, ogni giorno, attingono acqua. A nessuno viene il voltastomaco nel riempire damigiane d’acqua in mezzo alla spazzatura? Spesso non si può fare neanche a meno di camminare sopra i rifiuti. Viene da chiedersi: le persone che invece di acquistare pacchi di bottiglie di acqua al supermercato preferiscono venire qui a prendere l’acqua che sgorga dalle sorgenti dell’Etna non dovrebbero essere quelle più amanti di ciò che è naturale del nostro territorio? Come possono poi queste stesse persone abbandonare rifiuti proprio in questo posto? Insomma, tra tutte le discariche, forse questa è quella che dà la misura del degrado in cui una parte di residenti di questa zona si è abituata a vivere. Non tutti sono così, ovviamente. Perché ci sono stati anche cittadini che, non tollerando i rifiuti nei pressi di queste fontane, hanno preso l’iniziativa di raccogliere la spazzatura lasciata da altri.


sabato 22 agosto 2015

Giarre, il bilancio dell'estate dei B&b

Si lavora, ma il contesto non aiuta: le spiagge sono sporche, aumenta la concorrenza, mancano attrattive. Così alcuni B&b nostrani fanno il punto della situazione riguarda all’andamento dell’attuale stagione estiva. «I 15 giorni centrali di agosto sono andati molto bene, non si può dire la stessa cosa per il resto dell’estate», dice Lorenzo La Spina, titolare di un b&b a Macchia di Giarre.  «Forse – aggiunge - rispetto all’anno scorso sono stati più numerosi gli italiani che gli stranieri. Giarre rispetto a 3 anni fa è più pulita, ma le condizioni delle nostre spiagge sono pessime. I turisti lamentano anche l’interruzione dell’autostrada Palermo-Catania». «La stagione 2015 presso il mio B&B – dice Gaetano Ginardi, titolare di un B&b nel centro di Giarre - è stata caratterizzata da un flusso coerente con quello dell'anno precedente ed è stata nel complesso positiva, considerato l'elevato numero di strutture ricettive nate nel corso dell'anno. Il mercato, allo stato attuale, ha visto una notevole crescita dell'offerta ricettiva, a fronte di una domanda non sempre adeguata. Moltissimi  b&b e case vacanza sono stati inseriti sui siti dei grandi portali di intermediazione, rendendo la concorrenza molto più complessa, soprattutto sul prezzo. Il flusso turistico è stato composto da ospiti prevalentemente italiani, con pernottamenti brevi».



«La stagione è stata buona – dichiara Antonio Ansaldo che gestisce un B&b a Carrubba – ma non ho avuto una crescita più marcata per via di vari fattori, tra cui la crisi dei voli low cost e 
l’interruzione della A19 che isolano di più la nostra zona. Poi vi è la concorrenza di altre mete turistiche in crescita, anche siciliane, e la mancanza di eventi in zona. L’anno scorso le eruzioni dell’Etna avevano portato molti turisti. Occorre smettere di pensare di stare sempre a rimorchio di Taormina, bisogna creare attrattive in zona, offrire un paese, pulito, ordinato e creare eventi qui».

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 agosto 2015

Su facebook successo del gruppo "Te lo regalo se vieni a prenderlo"

Bando all’”usa e getta”, il presente e il futuro è il ri-uso. A testimoniare questa inversione di tendenza è successo che sta ottenendo su Facebook il gruppo “Te lo regalo se vieni a prenderlo zona jonica”. Creato il 5 luglio da Salvo Caputo, il gruppo adesso va verso i 4400 membri che si regalano tra loro di tutto: dalle collane alle credenze. «L’idea è nata per gioco – spiega Salvo Caputo – ero iscritto in altri gruppi catanesi simili e ho pensato di creare lo stesso tipo di gruppo nella nostra zona. Funziona così: i partecipanti condividono la foto di un oggetto che vogliono regalare, chi è interessato scrive “prenoto”,  chi regala decide a chi donare l’oggetto e la persona a cui è stato assegnato va poi a ritirarlo dal proprietario. Gli scambi sono tantissimi e non pensavo potesse piacere così».
Il gruppo, assolutamente apolitico, in poco tempo ha anche promosso iniziative di solidarietà, aiutando un barbone e un’associazione di Catania che sostiene i bisognosi e si è distinto negli appelli per la donazione del sangue.


giovedì 20 agosto 2015

Giarre, nuovi incarichi a sacerdoti

Nuovi incarichi ai sacerdoti sono stati annunciati, domenica scorsa, e riguarderanno ancora le parrocchie di Giarre. La comunità “Natività della Beata Vergine Maria” di Tagliaborse, da settembre sarà affidata alle cure dell’arciprete di Macchia, don Mario Fresta e del suo vice, padre Antony Raia, che continueranno a guidare la parrocchia “Maria Santissima della Provvidenza” di Macchia di Giarre.
L’insediamento dei nuovi sacerdoti a Tagliaborse avverrà a settembre.
Nella parrocchia “Gesù Lavoratore” di Giarre arriverà come vice parroco don Richard Zabala, già parroco della comunità di Torre Archirafi, dove subentrerà padre Lucio Cannavò.
Sempre a “Gesù Lavoratore”, domenica 30 agosto, durante la messa serale delle ore 19,30 la comunità saluterà il parroco don Nino Russo che a partire dal 5 settembre guiderà la chiesa madre “Sant’Isidoro agricola” di Giarre.
A “Gesù Lavoratore”, il nuovo parroco, don Antonio Pennisi, si insedierà ufficialmente nella santa messa serale del 6 settembre che sarà celebrata alle ore 19,30.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 agosto 2015

martedì 18 agosto 2015

Giarre, negozi aperti ad agosto per ... crisi


Non ci sono più le ferie di agosto di un tempo, quando le strade si svuotavano, le saracinesche erano quasi tutte calate con su scritto “chiuso per ferie”. Adesso la maggior parte delle attività si può dire resti aperta anche la settimana clou di agosto. Accade già da alcuni anni, specie nelle vie del centro. La novità di quest’anno è che ci sarebbe pure qualcuno disposto a tenere aperto pure il giorno di ferragosto. Lo conferma il presidente della locale Confcommercio, Francesco Candido: «C’è chi chiede informazioni per tenere aperti i negozi il 15 di agosto, essendo sabato. Ma ferragosto è ferragosto, sarebbe come aprire il giorno di Natale. E se anche fossimo tutti aperti, a ferragosto chi va in giro a comprare? forse i tempi bui fanno pensare a questo, ma secondo me non è un giorno che risolve le difficoltà c’è piuttosto da rifondare tutto il sistema commerciale, e siamo tanti anni indietro».


lunedì 17 agosto 2015

Giarre, nominate due dirigenti di due istituti scolastici

Nominate, nei giorni scorsi, le nuove dirigenti del 1°istituto comprensivo “Giuseppe Russo” e dell’istituto alberghiero “G.Falcone”. Al “G.Russo” è stata nominata la prof.ssa Maria Novelli che a Giarre aveva già diretto l’istituto “G.Ungaretti”; all’alberghiero la prof.ssa Monica Insanguine, già dirigente dell’Ipsia “Majorana- Sabin”.
Ieri, pur essendo la settimana di ferragosto, erano entrambe a lavoro nelle sedi che stanno lasciando: il Nautico di Riposto e l’Ipsia “Majoarana-Sabin”. «Sono felice di ritornare a Giarre – afferma la Novelli – ritroverò dei plessi che facevano parte dell’Ungaretti, una scuola che amo e dove c’è gente che stimo. E' una scuola che ho richiesto con molta forza e mi sento a casa. Continuerò il lavoro encomiabile del mio predecessore, il dirigente Ginardi, e cercherò di apportare il mio contributo per migliorare la scuola e far sentire bambini felici».


giovedì 13 agosto 2015

Giarre, l'isola ecologia nel parco regionale di Trepunti, ma in Consiglio la proposta di deliberazione non è mai giunta

Nel parco regionale di Trepunti sorgerà il Centro comunale di raccolta (Ccr) dei rifiuti
differenziati. Il sito lo ha individuato l’amministrazione comunale, è stato comunicato alla Regione ma senza che vi sia stato un voto in Consiglio comunale, organo a cui compete stabilire la destinazione dei terreni.
Se n’è parlato ieri in Vª commissione consiliare, alla presenza dell’assessore all’ecologia Salvo Patanè.
L’area del parco, grosso modo, per un terzo circa sarà ridisegnata dalla nuova viabilità prevista dal Piano regolatore di 10 anni fa. Un altro terzo diventerà Ccr e il restante terzo (l’area del campo da tennis) sarà riqualificato.
Perché a dicembre, quando l’amministrazione ha individuato questo sito, non si è portata la proposta in Consiglio? Secondo quanto ci ha riferito l’assessore Patanè si è verificato un accavallamento di eventi (turnazione dei dirigenti, vacatio di competenze e una ulteriore richiesta di documenti da parte della Regione) che ha fatto perdere tempo. Dato che l’Urega ha chiesto a tutti i Comuni che i rispettivi Consigli approvino il piano rifiuti, contestualmente si potrà deliberare anche il sito.


mercoledì 12 agosto 2015

Giarre, vengono trasferiti due parroci

Dopo dodici anni cambiano i parroci della chiesa madre “Sant’Isidoro agricola” e della comunità “Gesù Lavoratore”: l’arciprete del Duomo Domenico Massimino da settembre sarà trasferito nella chiesa madre di Randazzo, mentre il parroco di “Gesù Lavoratore”, don Nino Russo prenderà il posto di don Massimino in chiesa madre. Nella parrocchia “Gesù Lavoratore” sarà trasferito don Antonio Pennisi, attuale parroco di Aci Platani, in passato già vice parroco del Duomo di Giarre.

Ieri sera, a conclusione della messa vespertina, è stato dato l’annuncio ufficiale che non si può dire sia stato un fulmine a ciel sereno solo perché ieri c’è stato un temporale con tanti fulmini. 

Per il resto la notizia di certo ha colto impreparate le comunità, con
molti parrocchiani, peraltro, in vacanza e fuori sede.
I due sacerdoti con grande disponibilità hanno accolto le decisioni
del vescovo.


Giarre, scoli fognari in via Settembrini ma il Comune non interviene

Scoli di liquido fognario si riversano, da mesi, in via Settembrini.
Una situazione incresciosa e il Comune ancora non interviene per porvi
rimedio.
La questione è stata sollevata, in Consiglio comunale, a giugno, da un’interrogazione del consigliere Gabriele Di Grazia a cui, in questi giorni, ha risposto il dirigente dell’area tecnica, ing. Pina Leonardi. «L’ufficio preposto alla manutenzione delle fognature – spiega la dirigente – ha già eseguito degli interventi di espurgo della condotta in via Giorgio Almirante, in corrispondenza del sottopasso di via Settembrini, ove in atto vi sono degli scoli di fognatura dovuti, certamente, alla rottura della tubazione incastrata tra due travi e tra le pareti di sostegno in cemento armato delle travi stesse, in quanto la tubazione risulta libera da otturazioni».


martedì 11 agosto 2015

Giarre, scarico abusivo di scarti edili, un filmato riprende lo sporcaccione

Il camioncino bianco e l'"omino"intento a scaricare
Appena ripulite e già sporcate, ma almeno stavolta c’è un filmato che  ritrae lo sporcaccione di turno. Parliamo delle aree di via Rosina Anselmi, alcuni sono spazi a verde, altri sono spazi di proprietà
comunale ma rimasti “vuoti”. Queste aree sono state bonificate, una decina di giorni fa, dai rovi e sterpaglie che li invadevano ad opera di una ditta e su disposizione del comune di Giarre, nell'ambito di un progetto per la prevenzione del rischio incendi. Dopo neanche 24 ore, sono state subito oggetto di uno sversamento di scarti edili, avvenuto peraltro in pieno giorno. Questa volta, infatti, c'è anche un video che ritrae un camioncino bianco e un operaio intento a scaricare
questi detriti. Il video non arriva a mettere abbastanza a fuoco la  scena e per via dell’angolatura non riprende neanche la targa del mezzo per potere risalire all'identità del proprietario, ma forse può segnare un nuovo inizio. 

Lo scarico di detriti nell'area di via Rosina Anselmi

Come, infatti, esorta l'assessore
all'ecologia Salvo Patanè: «Non basta più che i cittadini siano
educati, devono essere anche vigilanti almeno del pezzetto di strada
antistante la loro casa. Non è possibile che sui social network siano
pubblicate sempre e solo foto di discariche e mai una foto di chi è
intento a scaricare rifiuti. Peraltro, per bonificare un sito da
scarti edili occorre una spesa che è a carico degli stessi cittadini».
Per quanto riguarda le multe a cittadini autori di abbandoni di scarti
edili o anche di conferimenti di rifiuti al di fuori degli orari
consentiti, l’ultima sanzione risale a un paio di mesi fa. Chi scarica
abusivamente è, quindi, certo che la farà franca e che nessuno vede,
sente e parla, anche se si trova a qualche metro di distanza. Chissà
che, invece, il timore di potere essere ripreso da una fotocamera ed essere oggetto di una segnalazione, anche anonima, alla polizia municipale o anche solo il timore del pubblico ludibrio sui social 
network non possa diventare un deterrente. Non sarebbe neanche una novità visto che qualche amministrazione nel catanese ha pubblicato, nei mesi scorsi, i video degli sporcaccioni in azione, oscurandone i
volti.


lunedì 10 agosto 2015

Giarre, trasferire la fiera settimanale, la parola passa ai tecnici

Nuovo sito ove trasferire la fiera settimanale del giovedì, la parola 
adesso passa ai tecnici comunali. Se n’è discusso, in questi giorni, in occasione di una seduta della IIª commissione consiliare, che tra le sue competenze detiene quella sulle “Attività produttive” ed è presieduta da Patrizia Caltabiano.
La fiera dall’attuale collocazione di viale Federico II di Svevia deve essere spostata in quanto l’arteria stradale è una via di fuga individuata dalla protezione civile in caso di calamità. Sono davvero parecchi anni, ormai, che si discute di questo trasferimento nei fatti mai avvenuto visto che non è tanto facile trasferire un mercato, in quanto occorre trovare un altro sito ampio e che possegga requisiti di sicurezza, igienico sanitari, e che non sia di intralcio alla viabilità veicolare.


Giarre, dall'8 il progetto Agosto sulle ali della solidarietà

  Anche questa estate, l'associazione di volontariato “Insieme…persone  onlus”, presieduta da Armando Selvaggi, promuove il progetto di Solidarietà denominato “Agosto sulle ali della solidarietà", iniziativa realizzata anche grazie alla collaborazione con gli assessorati alla solidarietà sociale dei Comuni di Giarre e di Riposto. Com’è noto nel mese di agosto, tradizionalmente dedicato al riposo, sono ridotte molte attività e servizi del convivere civile rallentano presìdi e prestazioni; e questo rende più difficile questo mese soprattutto per chi ha maggior bisogno anche di piccoli aiuti per le necessità quotidiane. Forti dell’esperienza maturata negli anni scorsi, per il nono anno consecutivo a Giarre, e il sesto a Riposto, i volontari di “Insieme…persone onlus” offriranno dall' 8 al 22 di questo mese un servizio di prossimità in favore di persone anziane sole, di famiglie con gravi handicap permanenti o in situazioni di difficoltà temporanee. Il tutto attraverso il numero telefonico 0957610728 che ha la sua centrale operativa nei locali del “Centro servire per crescere”.





Il servizio dei volontari sarà operativo tutti i giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 17.30 alle 19.30.
Il servizio sarà svolto da volontari che, a titolo totalmente gratuito, presidieranno a turno le attività solidali che saranno offerte, come ad esempio fare la spesa, richieste e ritiro di farmaci, accompagnamento per visite mediche, rilascio certificati vari, ma anche semplice compagnia. Questi volontari sono soci e simpatizzanti dell’associazione “Insieme…Persone onlus” a cui si affiancheranno altri volontari e cittadini di Giarre e Riposto.
Ma non solo gesti concreti di piccola solidarietà ma anche raccolta di dati e studio delle situazioni di disagio sociale. “Agosto sulle ali della solidarietà” si è dimostrato, negli anni, anche molto utile in tal senso.
«Il progetto in esame – afferma Angelo D’Anna - in continuità con 
l’esperienza degli anni passati, consentirà di effettuare altresì una verifica sul campo dei bisogni del territorio, analisi ed
approfondimenti utili per una mappatura aggiornata delle situazioni di disagio o potenziale disagio in cui si dibattono persone e famiglie e che verranno restituiti al termine agli operatori istituzionalmente preposti».

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 5 agosto 2015

venerdì 7 agosto 2015

Fiumefreddo e Piedimonte deliberano per collaborare con sportello rosa di Giarre

Tre assessori donna in difesa delle donne vittime di violenza. Grazie alla sinergia, infatti, tra i Comuni di Giarre, Fiumefreddo di Sicilia e Piedimonte Etneo si potenzia lo sportello rosa antistalking intitolato a “Maria Rita Russo”, con sede nel palazzo delle culture di Giarre.
Da qualche giorno, le giunte comunali di Piedimonte Etneo e di Fiumefreddo di Sicilia hanno deliberato, su proposta delle assessore alle pari opportunità rispettivamente Enrichetta Pollicina e Sonia Gambino, per la stipula di un protocollo d’intesa tra il comune di Giarre e i centri di ascolto istituiti nei due comuni


Finisce incarico direttore distretto sanitario

Cambio al vertice del distretto sanitario di Giarre. Dal prossimo 11 agosto conclude, infatti, il proprio incarico l'attuale direttore del distretto, dott. Ignazio Gambino, che riprenderà la sua attività di medico convenzionato per la medicina generale con l'Asp di Catania.  Al suo posto, l'Asp, con la delibera n°1781 dello scorso 23 luglio al momento ha nominato per due mesi il dott. Salvatore Pennisi. L'incarico potrà essere prorogato due volte per sei mesi.
m.g.l.

Vertenza lavoratori igiene ambiantale. Botta e risposta tra l'Ugl e la Tech che gestisce servizio rifiuti a Giarre

Sulla vertenza tra i lavoratori della Tech Servizi- Geo Ambiente per il rispetto degli accordi contrattuali, il segretario provinciale Ugl – Federazione igiene ambientale, Santo Gangemi, replica alla “Tech Servizi – Geo Ambiente”, che gestisce a Giarre il servizio rifiuti. L’Ugl smentisce  che i lavoratori di Giarre non abbiano mai avanzato alcuna richiesta: documenti del sindacato provano che le richieste risalgono sin dal dicembre 2013 e sino al febbraio 2015. Ugl accusa la Tech e la Geo di non essersi presentate a convocazioni in delegazione trattante.  
A proposito delle azioni legali annunciate dalla Tech, l’Ugl ribadisce che questo non farà desistere dalla difesa dei diritti dei lavoratori e  ricorda che non sono stati riconosciuti gli aumenti previsti dal Ccnl né sono stati effettuati i versamenti del Tfr. L’Ugl reputa grave l’affermazione del vice sindaco  Salvo Patanè che in Consiglio comunale ha detto di non sapere della controversia: l’ultimo atto inviato al Comune di Giarre era dell’8 luglio.


giovedì 6 agosto 2015

Giarre, novità in vista per i consiglieri comunali

Novità in vista per i consiglieri comunali di Giarre. Il Comune si dovrà, infatti, a breve adeguare alla recente legge regionale n.11 dello scorso 26 giugno riguardante le “Disposizioni in materia di composizione dei consigli e delle giunte comunali, di status degli amministratori locali e di consigli circoscrizionali”. Una recente circolare del segretario generale Rossana Manno presenta le novità. Una di queste è che se una seduta di Consiglio comunale si protrae nella notte, il secondo giorno, e di conseguenza il secondo gettone di presenza, scatta a partire dalle ore 2 del mattino, e non più a partire dalla mezzanotte.
Ma la novità principale è forse però un’altra ed interessa, soprattutto, i consiglieri impiegati pubblici o di enti privati. Per quanto riguarda, infatti, i permessi per le commissioni, mentre prima era possibile prendere un permesso anche per tutto il giorno, adesso invece il permesso può durare solo il tempo della seduta di commissione più il tempo necessario per raggiungere dal proprio posto di lavoro il Comune e viceversa.
Prossimamente dovranno, inoltre, essere pubblicati i verbali delle commissioni. Nel sito istituzionale del Comune dovrà, quindi, essere inserita una sezione solo dedicata ai lavori del consiglio comunale.


mercoledì 5 agosto 2015

Giarre, e adesso la pubblicità

Regolamentazione della pubblicità e rotatoria dinanzi al casello autostradale: il lavoro è ancora a metà. I due temi sono stati attenzionati in Consiglio comunale. Riguardo al settore pubblicitario, il consigliere Francesco Cardillo, di Forza Italia, ha rilevato come l’efficacia della regolamentazione avviata nei mesi scorsi si sia interrotta. Erano stati rimossi cartelloni pubblicitari ed era stata assicurata alle aziende che lavorano nella pubblicità una regolamentazione ed un’equa distribuzione degli impianti tra le aziende stesse, in tempi veloci. Cosa che sinora non è avvenuta. E andando avanti di questo passo, secondo Cardillo il rischio è che le aziende aspettino il momento buono per tornare a piazzare gli impianti a destra e a manca, riproducendo il caos di prima. «Gli operatori sono responsabili per dove collocano gli impianti – ha detto Cardillo – ma è necessario regolamentare,  sino in fondo questo settore, in tempi brevissimi, così come detto all'inizio, per far lavorare le aziende, nel rispetto della sicurezza, del decoro urbano, che sono i motivi dell’iniziativa presa dell’amministrazione mesi fa».
Sullo stesso argomento molto più duro il consigliere Gabriele Di Grazia, di Articolo 4: «Un po’ di ordine quando intendete darlo?», ha detto rivolto all’amministrazione: «Il regolamento sul volantinaggio – ha proseguito - non viene rispettato, sugli impianti pubblicitari la regolamentazione è impantanata, ogni posto è buono per attaccare manifesti e striscioni. Dopo due anni avete fallito».


lunedì 3 agosto 2015

Giarre, il servizio rifiuti al centro del Consiglio comunale

Il servizio rifiuti al centro dell’ultima seduta di Consiglio comunale, mentre a Catania è in corso la gara per l’affidamento del nuovo appalto. Per cominciare, Tania Spitaleri, ha denunciato numerose inadempienze dell’attuale ditta che gestisce il servizio, l’associazione temporanea d’impresa Geo Tech. In aula presenti alcuni lavoratori. La Spitaleri ha letto una nota dell’avv. Distabile che denunciava, tra l’altro, il mancato versamento del Tfr al fondo previdenziale di categoria, il mancato rispetto dei livelli di provenienza dei lavoratori, la mancata corresponsione del compenso forfettario transitorio. Per cui vi sono lavoratori che vantano nei confronti dell’azienda crediti dai 6mila ai 7mila euro. La Spitaleri ha chiesto all’amministrazione di tenere conto di ciò nel caso in cui queste aziende aderiscano alla gara di appalto in corso e di adottare opportuni provvedimenti. La gara è in corso all’Urega di Catania e la prossima seduta è fissata per l’1 settembre.
Il vicesindaco Salvo Patanè ha detto di apprendere in quel momento questi fatti, ha preso l’impegno, a nome dell’amministrazione, di approfondire la questione con gli avvocati dell’Ente per individuare i provvedimenti che il Comune può adottare.
Frattanto la Tech Servizi ha annunciato querele e in una nota afferma che i lavoratori «non hanno mai avanzato alcuna richiesta formale né hanno mai presentato conteggi analitici di presunti mancati versamenti per ipotetiche differenze paga o spettanze varie a qualunque titolo, né la società ha mai ricevuto alcun ricorso». La società precisa di avere il Durc in regola.