giovedì 30 luglio 2015

Giarre, appello dell'Avis per fabbisogno sangue

E’ davvero un’estate difficile questa del 2015. I numerosi incidenti stradali che si sono verificati nell’hinterland jonico-etneo in queste ultime settimane lo avevano dato ad intendere. Adesso arriva un ulteriore conferma dall’Avis intercomunale Giarre Riposto che lancia un nuovo appello per l’ennesima emergenza sangue.
Per farvi fronte, l’associazione di volontariato organizza una giornata di raccolta sangue straordinaria che si aggiunge alle date già programmate. L’appuntamento è fissato per domani, giovedì 30 luglio prossimo, dalle ore 8 alle ore 11,45 nei locali del centro Avis di viale Don Minzoni (ingresso da viale Marconi), a Giarre.
«Abbiamo deciso di integrare il calendario delle raccolte per far fronte a un’emergenza costante - ha detto il presidente dell’Avis Intercomunale Giarre – Riposto, Francesco Strano –. Proprio stamani è arrivata l’ennesima richiesta: c’è l’assoluta necessità di reperire unità di sangue di gruppo 0 Rh positivo e 0 Rh negativo. Mi rivolgo ai donatori: c’è bisogno del vostro aiuto. È importante! Prima di andare in vacanza, prima di andare al mare pensate a quanto prezioso sia il gesto della donazione di sangue. Un gesto veloce ma importantissimo. Chiedo a tutti i donatori di raccogliere il nostro invito: una donazione può salvare una vita e quest’anno abbiamo una particolare difficoltà a reperire sangue. Per favore, non mancate».

Giarre, continuano le perdite nelle case popolari di viale delle Province

Foto di archivio
A intermittenza, anche in questi ultimi giorni, si sono verificate perdite di liquido fognario dalle case popolari di viale delle Province, nei pressi di largo Fleming. Quando si verifica questa perdita l’odore è nauseabondo, e da questo si deduce che l’eventuale avaria derivi da qualcosa che non funziona nello scarico fognario.
La perdita compare, ultimamente, anche a orario variabile e non tutti i giorni. Ma una scia di acqua, ogni volta, si ripresenta su viale delle Province, rendendo, in pratica, la strada non percorribile dai pedoni, né tantomeno da disabili o da mamme con i figli nel passeggino. Con il caldo l’odore è ancora più intollerabile.  Un problema di cui, insomma, non si riesce a venire a capo. L’intermittenza di questo inconveniente rende forse la matassa più difficile da sbrogliare. Ne abbiamo parlato con il vice sindaco Salvo Patanè che ci ha spiegato: «Il Comune ha effettuato in queste case ripetuti interventi, talvolta anche in danno allo Iacp, ente proprietario di questi immobili.   Se l’inconveniente si ripropone vuole dire che occorre cercare altre cause.


mercoledì 29 luglio 2015

Giarre, bonifica terreni per scongiurare rischio incendi

Scongiurare il rischio incendi nel periodo estivo. Puntano a questo gli interventi di pulizia e rimozione di arbusti, rovi e sterpaglie disposti dal Comune di Giarre e in corso da alcuni giorni in alcune aree del territorio. Per eseguire questi interventi il Comune ha incaricato alcune ditte. «Si tratta di bonifiche impegnative – spiega l’assessore al verde pubblico Salvo Patanè – effettuate in siti dove con i soli nostri operai non possiamo operare perché occorrono mezzi meccanici».
Tra i siti bonificati le aree a verde che si trovano in via Rosina Anselmi, accanto al corso Messina. «Qui - spiega Patanè – è stato ripulito anche un tratto di terreno che congiunge la via Anselmi con la via Mercurio. Non è neanche una villetta, si tratta di aree cedute al Comune nell’ambito dei piani di lottizzazione affinchè il Comune vi realizzi un’opera, ma poi rimaste inedificate e senza che vi siano stati realizzati servizi. In giunta magari poi faremo una riflessione su questo luogo». Dopo anni di incuria i rovi erano cresciuti a dismisura. 
Un ulteriore sito bonificato è il parco "Quattro stagioni", ove, come riferisce Patanè, a seguito dell’intervento di pulizia e disboscamento è diventata evidente una perdita d’acqua, ricettacolo di insidiose zanzare e insetti, circostanza che ha suscitato le proteste dei residenti. «In una vasca di accumulo dell’acqua – spiega Patanè – senza alcuna manutenzione da anni, c’era un galleggiante rotto, che è stato sostituito».

martedì 28 luglio 2015

Giarre, progetto dei servizi sociali per una comunità diurna per minori

Per la prima volta a Giarre nascerà una comunità diurna per minori. Giovedì la giunta comunale ha approvato il progetto dei servizi sociali per realizzare questo tipo di comunità sinora inesistente a Giarre.
Il progetto sarà finanziato con fondi comunali e sarà destinato a otto minori (sia maschi che femmine) appartenenti a nuclei familiari con difficoltà gestionali nelle relazioni familiari, con difficoltà ad assolvere adeguatamente il proprio compito educativo e con rischi di emarginazione; sarà data precedenza ai minori che hanno un provvedimento del Tribunale.
Il progetto nasce per evitare un traumatico allontanamento da casa dei minori che vivono una situazione di difficoltà all’interno della loro famiglia. La comunità diurna, senza togliere il minore dal proprio nucleo familiare, promuove un’azione educativa mirata ad emancipare il ragazzo e la sua famiglia dal percorso assistenziale.
La realizzazione di questa comunità diurna sarà anche più conveniente per il Comune che prevede di ridurre il numero degli inserimenti di minori in strutture residenziali e di conseguenza ridurre anche i costi economici. La retta di accoglienza presso una comunità residenziale è, infatti, di 2326 euro, mentre la retta mensile in un centro diurno è di 1000 euro al mese.

domenica 26 luglio 2015

Giarre, I commissione esamina gestione del traffico veicolare nel periodo estivo

La gestione del traffico veicolare nel periodo estivo, quello più critico di tutto l’anno, è stata al centro di una seduta della Iª commissione consiliare, competente in materia di “polizia urbana” e presieduta da Patrizia Lionti.
I consiglieri hanno incontrato il comandante della polizia municipale, Maurizio Cannavò, che ha illustrato le principali iniziative adottate durante questa estate, soprattutto nei fine settimana, quando Giarre viene attraversata da migliaia di vacanzieri diretti alle spiagge del litorale, da Torre Archirafi e Fondachello.
Come ha riferito Cannavò, una pattuglia di agenti il sabato mattina e la domenica fa la spola tra i punti viari cruciali della città, cioè la frazioni di Santa Maria la Strada, porta nord di Giarre, e la frazione di Trepunti, porta sud della città ove si trova il casello autostradale. Una ulteriore pattuglia è stata destinata a presidiare la zona del casello, verificare il normale deflusso del traffico e, ovviamente, intervenire nel caso in cui si verifichino incidenti stradali. Questo particolare servizio eseguito da pattuglie di agenti nei fine settimana sarà attivo per tutto il periodo balneare.
Sempre al fine di migliorare la viabilità sono state, inoltre, ripristinate le strisce pedonali nella frazione di Santa Maria la Strada ed è tornato a funzionare e il semaforo pedonale, da tempo guasto. Santa Maria la Strada è l’unica frazione ove esiste un semaforo pedonale, richiesto talvolta anche in altre punti della città: la sua funzione è importante, considerati anche gli incidenti che, negli anni scorsi, si sono verificati sulla nazionale, dove ci sono stati pedoni travolti dalle auto che marciano spesso a velocità sostenuta.


sabato 25 luglio 2015

Giarre, l'unione fa la forza per restituire decoro a Largo Cismon del Grappa


In una calda mattina di luglio, una trentina di volontari, invece di andare al mare, hanno lavorato per riportare il decoro a largo Cismon del Grappa, centrale area a verde, posta al culmine di viale Don Minzoni, da tempo abbandonata.
L'iniziativa è stata promossa dall'associazione “La bottega dell'arte” impegnata nella promozione dell'autonomia e dell’integrazione dei disabili e che ha adottato questo spazio a verde pubblico.
L'intervento è stato impegnativo e ha visto la sinergia di diverse realtà, a partire dall’esperienza di Gaetano Vecchio, ortoterapeuta, responsabile dei  giardini di Lorenz, dell'amministrazione comunale, dei militari di Sigonella, dei volontari del Wwf jonico etneo e del gruppo PuliAmo Giarre, protagonista spesso di eventi del genere; il tutto con l'assistenza della Croce rossa. 


venerdì 24 luglio 2015

Giarre, un bando per far risorgere la frazione fantasma di Miscarello

I consiglieri nel campetto da gioco di Miscarello
Da decenni, ormai, la frazione di Miscarello è un borgo fantasma, dove sembra che il tempo si sia fermato a venti, trent’anni fa, quando questo piccolo rione collinare era considerato la terrazza di Giarre, ed era il luogo ideale per godere un po’di frescura e un bel panorama in giornate afose come quelle di questo scorcio di luglio, quando chi può fugge da Giarre e chi non può resta a casa attaccato al condizionatore.
Per questo, decenni fa, in questo pizzo di collina, il Comune realizzò alcune strutture: una villetta, che ora è un selva oscura con qualche rottame di gioco per bambini; un chioschetto, adesso ridotto a rudere pericolante da cui si staccano pignatte e calcinacci; un campo da tennis, usato poi per giocare a calcetto, adesso invaso da rovi e da tonnellate di cenere vulcanica; gli annessi spogliatoi, ormai vandalizzati e di cui è rimasto solo lo scheletro della costruzione.
Trent’anni fa, ogni domenica veniva celebrata la Messa nella chiesetta, ora aperta solo in occasione la festa della Madonna del Rosario. C’era pure una scuola elementare, poi chiusa e che, ultimamente, dopo varie vicissitudini, è stata ristrutturata dal Comune per renderla un alloggio per immigrati.
Per il resto Miscarello è solo una località di passaggio per chi da Giarre va a Milo e viceversa.
Ma per i consiglieri comunali forse non è detta l’ultima parola e da qualche settimana, dietro la spinta del consigliere Gabriele Di Grazia, diverse commissioni si stanno interessando a questa frazione fantasma. Lunedì la IVª commissione consiliare, presieduta da Vincenzo Mangano, ha effettuato una ricognizione sul posto. L’idea è quella di far emanare al Comune un bando per affidare a privati le strutture comunali.
Quel che resta del chiosco di Miscarello
Verrebbe da chiedersi: chi investirebbe mai a Miscarello dove risiederanno tutto l’anno, si e no, una ventina di persone? Eppure è anche vero che nella zona esistono già delle attività e che quando c’è un’offerta interessante, dove si mangia bene, dove c’è un bel panorama la gente si sposta.
«Il nostro obiettivo è cercare di valorizzare l’area attrezzata di Miscarello – spiega Di Grazia - che è abbandonata da quasi vent’anni. L’idea è quella di potere affidare quest’area in gestione a terzi, attraverso un apposito bando. Abbiamo effettuato il sopralluogo per renderci oggi conto dello stato dei luoghi, che è pessimo.


giovedì 23 luglio 2015

Giarre, suddividere in lotti più piccoli un'area destinata ad insediamenti produttivi

Suddividere in lotti più piccoli un'ampia area destinata, nel piano regolatore generale, ad insediamenti produttivi. L'argomento era ieri mattina all'ordine del giorno della Vª commissione consiliare, presieduta da Patrizia Caltabiano.
La commissione è competente su lavori pubblici e urbanistica, l'area in questione si trova a Trepunti, alle spalle di via San Matteo e già vi esistono diversi insediamenti produttivi.
Il problema rilevato dai consiglieri è l'esistenza di lotti grandi le cui dimensioni comportano costi importanti per imprenditori eventualmente interessati ad investire per realizzare in questa zona un insediamento produttivo, di qualunque natura (artigianale, commerciale, eccetera). L'idea, quindi, allo studio è quella di suddividere in lotti più piccoli questa zona in modo da potere agevolare aziende più piccole.
In tal modo si aprirebbero nuove opportunità per investimenti e questo potrebbe essere da stimolo per l'economia.



«Sono molti i proprietari dei terreni che ricadono in questa zona – afferma, infatti, la presidente Caltabiano – ed è difficile mettere d'accordo tutti i proprietari di un lotto per realizzare le opere di urbanizzazione (come la realizzazione della rete idrica, fognaria, elettrica). Nel piano regolatore generale, risalente al 2005, è prevista un’area molto ampia destinata ad insediamenti produttivi.  Ma non vi sono mai stati investimenti di privati in tal senso. Può anche darsi che malgrado questa modifica, per via della crisi economica, ugualmente  potrebbe non farsi nulla. Ma, almeno, abbiamo reso più accessibile questa eventuale realizzazione visto che così com'è adesso è molto difficile».
La commissione sta quindi predisponendo una lettera, indirizzata alla dirigente competente sull’urbanistica, l’ing. Leonardi, per proporre questa soluzione.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 luglio 2015

mercoledì 22 luglio 2015

I problemi di vico Platani e del parco regionale di Trepunti

I problemi di vico Platani e le discariche dentro il parco regionale sono stati attenzionati dalla Vª commissione consiliare, presieduta da Patrizia Caltabiano, nel corso di una una ricognizione.
In vico Platani il consigliere Salvo Zappalà ha raccolto le proteste dei residenti che denunciano il mancato completamento, nella zona, delle opere di urbanizzazione, l’assenza della segnaletica stradale, rovi come arbusti ai margini della strada e buche profonde sulla carreggiata. Sulla questione, Zappalà presenterà una propria interrogazione in Consiglio comunale.
Dopodichè, su proposta del consigliere Salvo Camarda, i consiglieri si sono spostati nel parco regionale di Trepunti, preda dell’abbandono, ormai solo sede di discariche di inerti. Qui – come auspica il consigliere Camarda - oltre che la pulizia, forse una svolta la potrebbe dare un’eventuale adozione di questi spazi da parte di qualche privato.

lunedì 20 luglio 2015

Giarre, lavori consiliari fermi in attesa di una proposta dalla giunta

Nulla di fatto in Consiglio comunale neanche giovedì sera. La seduta, dopo una breve sospensione, è stata rinviata a lunedì 27, sarà ordinaria e non tratterà la relazione finanziaria.
La situazione economica del Comune ha di fatto bloccato i lavori del Civico consesso, così come tutta la città, così come accadeva durante la sindacatura di Teresa Sodano.



Abbiamo sentito i punti di vista di due consiglieri. Dall'opposizione, il capogruppo di Articolo 4, Raffaele Musumeci, ribadisce che il blocco dei lavori consiliari è una conseguenza della situazione amministrativa e che neanche gli atti propedeutici al bilancio al momento non si possono trattare. «Nè dall'amministrazione, nè dagli uffici - dice Musumeci - arrivano in Consiglio proposte di delibera. La nostra è un'opposizione che vuole discutere e vederci chiaro. Ancora attendiamo il bilancio consuntivo 2014, il piano di riequilibrio e il bilancio preventivo 2015 che deve essere approvato entro il 30 luglio. Nè la giunta nè gli uffici forniscono strumenti per deliberare e la nostra opposizione di 12 consiglieri comunali su 20, sincronizzati, può decidere come e quando fare le sedute»
Raffaele Musumeci
Angelo Spina
Dalle fila opposte, dai banchi dei consiglieri della ex maggioranza che sostengono il sindaco, Angelo Spina, del Nuovo centro destra giunge a conclusioni diverse: «La situazione finanziaria è una spada di Damocle che pende sulle casse comunali e sul futuro del comune di Giarre. Attendiamo la proposta dell'amministrazione, faremo le nostre valutazioni dopodiché ognuno si assumerà la responsabilità delle proprie decisioni. Non credo che al momento ci sia un portavoce unico dell'opposizione in Consiglio comunale, nè che ce ne siano i presupposti: la situazione finanziaria è un argomento particolare che aggrega, poi si vedrà come si metteranno le cose. Le dimostrazioni di forza sono inutili in questo momento, bisogna piuttosto capire cosa sta succedendo».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicili il 19 luglio 2015

sabato 18 luglio 2015

Giarre, iniziata gara di appalto rifiuti, frattanto sindaco proroga attuale servizio

Sono iniziati ieri mattina negli uffici dell’Urega di Catania e sono stati aggiornati al 27 e 28 luglio prossimi i lavori della commissione di gara per l’appalto del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani a Giarre. Lo riferisce l’assessore all’ecologia Salvo Patanè. Si tratta di un appalto molto atteso, visto che sinora da due anni si sta andando avanti di proroga in proroga.
Per questa gara, le buste pervenute sono cinque, ma, a quanto pare, per una di queste si sono presentati dei problemi formali.
L’appalto del servizio è per la durata di 7 anni e l’importo è pari ad euro 23milioni581mila398,96, di cui € 555mila514,61 per oneri di sicurezza che non sono soggetti a ribasso.
L’importo comprende tutte le spese connesse all’erogazione del servizio, incluse quelle necessarie per il reperimento degli strumenti e del materiale di supporto, ma non è incluso il costo per gli adeguamenti del centro comunale di raccolta.
Ogni partecipante ha presentato una busta A contenente la documentazione amministrativa; una busta B, contenente l’offerta tecnica; e una busta C con l’offerta economica.



Le procedure di gara sono in corso, non è ancora possibile stabilire quanto dureranno, frattanto, tre giorni fa, il sindaco Roberto Bonaccorsi, per evitare ogni vacatio, tramite propria ordinanza, ha disposto che l’Associazione temporanea di impresa Ati Tech Servizi prosegua la gestione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti sino al 15 gennaio dell’anno prossimo. Non appena sarà aggiudicato l’appalto gli effetti dell’ordinanza cesseranno.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 luglio 2015

venerdì 17 luglio 2015

Giarre, serio rischio blocco lavori nel Duomo

C’è un serio rischio che si fermino, per la terza volta, i lavori nel Duomo. Lo riferisce l’arciprete Domenico Massimino che ieri ha incontrato i consiglieri della IVª commissione consiliare, presieduta da Vincenzo Mangano. «Se non sarà erogata l’ultima tranche dei fondi – spiega l’arciprete – gli interventi si potrebbero fermare ancora una volta. I finanziamenti sinora arrivati, inclusa l’ultima tranche di 95mila euro, non bastano a saldare neanche i lavori sinora compiuti».
L’avanzamento di questi interventi va,
quindi, avanti accompagnato dall’ansia. Il presidente della commissione Mangano riferisce che la fase strutturale degli interventi è stata ultimata quasi del tutto: si deve ripristinare l'alloggio del fercolo, ove si sono verificate infiltrazioni d'acqua piovana. «Dopodichè – dice Mangano - si passerà alla fase della pitturazione che riguarderà solo le parti restaurate, anche se inizialmente doveva riguardare tutto l’edificio sacro. Padre Massimino, inoltre, ha ottenuto anche la pitturazione delle colonne, adesso sono lucide ma verranno opacizzate».


La commissione ha parlato con l’arciprete anche della realizzanda porta di bronzo dell’ingresso principale, decorata con 10 formelle in basso rilievo, di cui 4 grandi e le altre piccole. E' rimasta ormai solo l'ultima formella da fare e si sta pensando di promuovere una raccolta fondi organizzando una mostra delle formelle già ultimate e, nell’ambito di questa mostra, un artigiano realizzerà delle fedeli miniature.
I consiglieri hanno fissato per giovedì 23 alle 10 un incontro con il responsabile unico del procedimento dei lavori nel Duomo, geom. Nello D'Anna, per fare il punto della situazione e dei rapporti intercorsi tra il comune e la Regione. Dopodichè, come riferisce Mangano, la commissione è pronta ad intestarsi la battaglia per sbloccare l'ultima tranche di fondi per ultimare i lavori nel massimo monumento cittadino giarrese.


martedì 14 luglio 2015

Giarre, Pd propone tre risparmi alternativi al taglio dei fondi comunali per i buoni libro

Tre proposte per salvare i fondi comunali per i buoni libro. Le avanza
il Pd di Giarre, attraverso il segretario Dario Li Mura. I fondi comunali per i buoni libro, infatti, figurano tra le   spese non
indispensabili che il Comune, a un passo dal dissesto, potrebbe tagliare. C’è da precisare, però, che una parte delle somme che le
famiglie ricevono per l’acquisto dei libri sono fondi regionali e il Comune si limita a girare queste somme alle famiglie una volta che
giungono dalla Regione.
Per l’acquisto dei libri concorre però anche il Comune con propri fondi, e questi fondi potrebbero essere tagliati. Il Pd  propone tre risparmi alternativi: innanzitutto conferendo ai dirigenti solo lo stipendio base, i minimi tabellari. Proposta già avanzata dal prof.
Salvo Vitale nei giorni scorsi.
Un secondo risparmio verrebbe dal taglio del gettone e dell’indennità di Consiglieri comunali e amministrazione. «Evitiamo così – esorta Dario Li Mura - i tagli a buoni libro e trasporto scolastico. Politici e burocrati dimostrino di farsi carico direttamente delle difficoltà del Comune».


domenica 12 luglio 2015

Giarre, cominciano finalmente a diffondersi gli stalli per i motocicli

Cominciano finalmente a diffondersi a Giarre gli stalli bianchi riservati alle due ruote. E si inizia da via Callipoli. Già qualche stallo esisteva davanti al Municipio e vicino al semaforo di piazza
Duomo. Altri quattro stalli, da ieri, sono stati istituiti, con ordinanza del dirigente della IVª area, Maurizio Cannavò, su via
Callipoli, dinanzi alla via Sciuti, in pratica davanti la chiesa madre.
Qualche anno fa, si parlava già dell’istituzione degli stalli per le moto soprattutto nella zona di piazza Carmine, ma poi tutto finì nel dimenticatoio e di stalli non se n’è vista neanche l’ombra, benchè nonsia proprio niente di eccezionale. La svolta si sta avendo con il passaggio delle competenze sulla segnaletica stradale al dirigente
Maurizio Cannavò, comandante della polizia municipale. In passato, infatti, la divisione tra le aree comunali di alcune competenze ha ritardato la realizzazione anche delle attività più semplici. «Abbiamo rifatto alcuni stalli su via Callipoli e frattanto – spiega Cannavò –
abbiamo realizzato questi quattro stalli per le due ruote dinanzi alla via Sciuti. Insieme al sindaco stiamo studiando la realizzazione di altri stalli nella zona di piazza Carmine, molto frequentata dai ragazzi».



Gli scooter e le moto hanno il divieto di salire su piazza Carmine, ma
non esistono stalli a loro riservati: c’è quindi un divieto ma non è
indicato il comportamento corretto. E questo non è pedagogico,
soprattutto per un luogo frequentato dai giovanissimi.
Istituire stalli riservati alle due ruote significa anche che non vi
sono più scuse per parcheggiare lo scooter sul marciapiede. Ma
bisognerà, altresì, che questi nuovi stalli per i motocicli siano
rispettati dalle auto, e non finisca come gli stalli gialli riservati
ai disabili, quelli rosa per le donne in gravidanza, le scivole e
tutti i divieti normalmente infranti perché il rispetto delle regole
non fa, purtroppo, parte delle tradizioni di questa terra.

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 luglio 2015

sabato 11 luglio 2015

Gestione parco auto e autoparco comunale, ecco il regolamento

Regole certe per la gestione dell' autoparco comunale. Ieri pomeriggio,la Iª commissione consiliare, presieduta da Patrizia Lionti, ha  esitato il regolamento per la gestione dell’autoparco comunale. Un
regolamento fatto di sana pianta, snello, che consta solo di 20 articoli, e all’insegna della trasparenza della gestione, della
tracciabilità degli utilizzi e del rispetto dell’ambiente. «L’idea è nata dall’attivazione dell’autoparco di Trepunti per disciplinare la
gestione delle auto comunali - spiega Patrizia Lionti – abbiamo previsto una gestione informatizzata con l’inserimento sul sito istituzionale del Comune dell’elenco dei veicoli comunali, aggiornato, periodicamente, in merito ad acquisti e dismissioni. Nel disciplinare le assicurazioni, abbiamo previsto che tutte le auto siano dotate di Gps: in tal modo non solo i percorsi saranno tracciati ma si potrà usufruire degli sconti offerti dalle assicurazioni. Abbiamo pensato
anche l’aspetto ecologico e per questo il regolamento prevede che
siano eliminati, a mano a mano, i veicoli a benzina per sostituirli
con veicoli meno inquinanti».
Dopo che il regolamento sarà esitato dal Consiglio comunale, i vari uffici comunali dovranno prenotare le auto attraverso un’email. Tra i divieti previsti dal regolamento, quello di fare richiesta di un veicolo senza che vi sia effettiva necessità, ma solo per tenerlo a 

disposizione.
In passato, ogni area del Comune di Giarre gestiva i propri mezzi; di recente la responsabilità della gestione del parco auto è stata unificata e affidata al dirigente e comandante della polizia municipale, Maurizio Cannavò. «Non abbiamo lavorato solo tra
consiglieri – aggiunge Patrizia Lionti – ma abbiamo avuto numerosi incontri con il dirigente Maurizio Cannavò».




venerdì 10 luglio 2015

Giarre, un bando per affidare gli impianti di Miscarello. Solo dopo la sistemazione del parcheggio

Miscarello ancora al centro dell’attenzione dei consiglieri comunali e, in particolare, la questione del parcheggio della frazione, al momento chiuso, per motivi di sicurezza, con un muretto di mattoni.
Ieri se n’è parlato durante una seduta della Vª commissione consiliare, presieduta da Patrizia Caltabiano. Il problema di questo parcheggio è emerso nei giorni scorsi, a seguito di un sopralluogo: in occasione di intense piogge l’acqua piovana da questo parcheggio finisce per riversarsi in un terreno privato attiguo, provocando danni. Il Comune di Giarre non ha sinora provveduto, a proprie spese, a ovviare questo problema e i danni si sono via via aggravati. Per questo si è ipotizzata una forma di compensazione: cedere in permuta al privato un terreno comunale attiguo al parcheggio, e, in cambio, il privato provvederà, a proprie spese, a realizzare i lavori di canalizzazione dell’acqua.Questo terreno comunale, in parte agricolo e in parte edificabile, è stato, per questo motivo, inserito tra i beni alienabili del Comune.
Ma secondo i consiglieri vi sono prima altre priorità. «Quasi tutti i consiglieri presenti – afferma la presidente Caltabiano – ritengono che questi lavori nel parcheggio sono subordinati alla messa in funzione dei campi da tennis in quanto è inutile pensare a sistemare il parcheggio se non prima qualcuno prende in affido i campi da gioco e il chiosco. Se, a seguito di un bando, sarà individuato qualcuno che prenderà in affido questi impianti comunali gli assicureremo il ripristino del parcheggio».


mercoledì 8 luglio 2015

Concerto organizzato dall'Archeoclub

In un hotel di Fondachello di Mascali si è tenuto un concerto di giovani pianisti, organizzata dalla sezione jonico etnea dell’Archeoclub. L’esibizione, presentata dal dott. Francesco Pullara. I giovani allievi si sono cimentati in numerosi brani, dai classici Chopin, Beethoven, Strauss e Mozart ai contemporanei Ludovico Einaudi, Nicola Piovani e al conterraneo Gabriele Denaro, non tralasciando alcune incursioni nella musica leggera. Il numerosissimo pubblico, tra cui era presente il direttivo dell’Archeoclub ha apprezzato, con particolare attenzione, l’esibizione emozionata dei ragazzi la cui età spaziava dai 5 anni della più piccola ai 17 del maggiore.

Asfaltato un tratto di strada provincia, nell'ambito di un progetto della ex Provincia

Foto Santo Di Guardo
Asfaltato un tratto della Sp 117, la strada provinciale che collega le frazioni di Altarello e di Carrubba. I lavori sono realizzati dalla ex Provincia regionale di Catania nell’ambito di un progetto di messa in sicurezza di alcuni tratti di strade di sua competenza, con un intervento specifico di scarifica e stesa di conglomerato bituminoso.
L’Ente ha individuato alcune arterie di interesse strategico per la viabilità e per esse sono stati scelti dei tratti particolarmente ammalorati su cui intervenire. Una delle arterie scelte è la Sp 117, individuata anche sulla base dell’intenso volume di traffico (anche di mezzi pesanti) che su di essa si registra.




martedì 7 luglio 2015

Giarre, campagna di sensibilizzazione scout Cngei

Lo scorso fine settimana, nella sala Messina (ex pescheria), si è tenuto il corso di formazione dei “Comunicatori” della sezione scout di Giarre del Cngei realizzato nell’ambito della campagna di informazione “Io non rischio” curata dal Dipartimento nazione di protezione civile.
Il corso è stato tenuto dalle volontarie Elena Calanna (Legambiente peloritani di Messina) e Maribella Tilenni (Anpas di Paternò) nella qualità di formatori Inr.

Giarre, nominati 5 commissari comunali di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale

Prosegue il radicamento nel territorio jonico etneo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale che a Mascali ha visto l’elezione in Consiglio comunale del commissario FdI-AN di Mascali e delegato al congresso nazionale, Alberto Cardillo.
Tracciano ora un bilancio positivo il  membro della costituente provinciale di FdI-An Pietro Aci lo stesso Cardillo, i quali sottolineano come già alle europee si sia registrato un raddoppio dei consenti rispetto alle politiche 2013, nei comuni di Giarre, Riposto, Mascali, S.Alfio, Fiumefreddo e Linguaglossa; e questo è stato merito del lavoro delle comunità locali, con in testa i delegati al congresso nazionale, Pietro Aci, Alberto Cardillo, Giuseppe Nicotra e Giuseppe Timpone, Antonio Lanzafame.


lunedì 6 luglio 2015

Giarre, i beni alienabili del Comune in 4 anni perdono il 5% del loro valore. Inserito un nuovo bene, ma non servirà per fare cassa

Non solo le case, anche i beni alienabili del Comune, a causa della crisi economica, perdono un po’di valore: è stato, infatti, aggiornato il valore di stima dei beni alienabili di proprietà del Comune e, rispetto ai valori del 2011, oggi si registra una riduzione del valore pari al 5%.
Lo riporta la delibera n°80 del 30 giugno che ha aggiornato l’elenco dei beni da alienare con l’inserimento di un nuovo bene. Quest'ultimo non servirà per far fare cassa all’Ente quanto, forse, per evitare un nuovo contenzioso, da scongiurare soprattutto in questo periodo già difficile per l'Ente. Il bene in questione si trova nella frazione collinare di Miscarello ed è proprio il terreno dove, qualche giorno fa, la Vª commissione consiliare aveva effettuato un sopralluogo. Questo terreno, che si trova sotto i campi da tennis e la piazza, non è stato mai collaudato, in pratica è stato sinora usato impropriamente come parcheggio e, soprattutto, non ha un canalone di scolo per il deflusso delle acque meteoriche. Il risultato è che quando piove le acque piovane si riversano in un fondo privato vicino causando danni. Come si evince dalla delibera, il proprietario del fondo ha inviato, più volte, diffide al Comune di Giarre chiedendo la realizzazione di questo canalone di scolo e il pagamento dei danni subiti. Il Comune di Giarre non ha provveduto e i danni al privato si sono aggravati. Il trasferimento di questa proprietà comunale è quindi una compensazione al privato che, in cambio, eseguirà le opere che il Comune non ha eseguito.


sabato 4 luglio 2015

Il Pd Giarre replica al comizio del sindaco e vuole conoscere la verità sui conti del Comune



Il partito Democratico di Giarre chiede al sindaco la verità sui conti del Comune, una proposta per affrontare questa difficile fase e accusa il primo cittadino di avere attuato sinora un’opera di distrazione.
Richieste espresse ieri nel corso di una conferenza stampa tenuta dal segretario del pd Giarre Dario Li Mura, dal consigliere comunale Tania Spitaleri e dal prof. Salvo Vitale.
Non sono mancate anche proposte, come quella del prof. Vitale di corrispondere ai dirigenti comunali solo lo stipendio minimo tabellare, senza indennità di posizione e di risultato, sia per le difficoltà dell’Ente e sia perché i dirigenti hanno contribuito, anche se in misura diversa, a portare il comune nella situazione in cui si trova.
Stigmatizzata, invece, l’interrogazione dei 24 senatori del nuovo centro destra, promossa dal senatore giarrese Pippo Pagano per fare luce sui conti dell’Ente. Secondo il Pd, Pagano dovrebbe chiedere a se stesso come è stato gestito il Comune sinora, visto che lui stesso ha deciso negli ultimi 12 anni sindaci e assessori.

Un impianto sportivo in via Degli Abruzzi, la strada in cui si accampano i nomadi

Un campo da gioco di basket e pallavolo sarà realizzato dal Comune di Giarre in via degli Abruzzi. Si, proprio in via degli Abruzzi, l’arteria spesso al centro della cronaca per i continui accampamenti di nomadi. Come farà l’Ente a realizzare quest’opera date le note difficoltà finanziarie? Grazie a un bando del Credito sportivo italiano per la realizzazione di 500 impianti sportivi di base in tutta Italia. Il Comune di Giarre ha  partecipato al progetto denominato «1000 Cantieri per lo Sport», un piano per incentivare gli interventi di manutenzione, ristrutturazione o costruzione ex-novo di impianti sportivi di base, quindi non agonistici. Grazie a questo progetto gli enti pubblici e privati potranno accendere mutui a tasso zero per realizzare impianti sportivi.  Il criterio di assegnazione dei fondi scelto dal Governo per questo progetto è a sportello, cioè in base all’ordine di arrivo. Il Comune di Giarre è stato il primo a presentare il proprio progetto non appena sono stati aperti i termini. Un funzionario del Credito sportivo ha già effettuato un sopralluogo. Se tutto andrà come deve andare la realizzazione di questo campo da gioco sarà presto realtà. Come sottolinea il vice-sindaco Salvo Patanè: «C’è una finalità sociale che viene perseguita, ed è la riqualificazione di quest’area, spesso agli onori della cronaca».


venerdì 3 luglio 2015

Giarre, dopo 2 mesi delineatori distrutti dalle auto tra viale delle Province e la via Settembrini

Niente da fare, dopo due mesi gli automobilisti hanno fatto fuori tutti i delineatori flessibili catarifrangenti che il Comune di Giarre aveva collocato, lo scorso mese di aprile, all’intersezione tra il viale delle Province e la via Settembrini.
Da quattro anni in questo punto è stata realizzata una bretella che collega via Settembrini e viale delle Province che ha permesso di istituire il senso unico e di eliminare uno degli incroci più pericolosi, in cui si verificavano numerosi incidenti stradali. Le auto, infatti, marciano a velocità sostenuta, sia su viale delle Province che su via Settembrini. La bretella permette di evitare ai due flussi veicolari di incrociarsi. La segnaletica verticale e orizzontale indica chiaramente il percorso da seguire e questi delineatori rafforzavano l’indicazione stradale e si rivelavano utili soprattutto nelle ore notturne, accompagnando il traffico veicolare da viale delle Province a via Settembrini, e ponendosi da ostacolo per chi invece sarebbe andato, pericolosamente, controsenso proseguendo su viale delle Province.


Commissione chiede modifica al bando per il servizio di noleggio con conducente

Una modifica al bando per l’assegnazione di 15 nuove autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente, ormai di prossima pubblicazione. La chiede la IIªcommissione consiliare “Attività produttive”, presieduta da Patrizia Caltabiano. I consiglieri hanno esaminato il bando, approvato dal dirigente nelle scorse settimane e pubblicato all'albo pretorio on line del Comune di Giarre.  Dalla lettura del bando qualcosa non è quadrato ai consiglieri comunali, e, in particolare, al gruppo di Articolo 4, che ha rilevato tra i requisiti richiesti ai partecipanti la presentazione di una fidejussione, bancaria o assicurativa, una sorta di garanzia chiesta dal Comune. Secondo il consigliere comunale Gabriele di Grazia, di Articolo 4, la richiesta di questa fidejussione, anche se di modico importo, non ha ragione di esistere in quanto può pregiudicare la possibilità di partecipare ad una parte di potenziali aspiranti. Peraltro, nei bandi analoghi emanati negli altri comuni, sempre per affidare licenze per il servizio di noleggio con conducente, non si fa mai riferimento a questa sorta di garanzia richiesta dal comune di Giarre, né gli altri detentori di licenza hanno presentato al Comune questa fidejussione.
La presidente della commissione, Patrizia Caltabiano, ha, quindi, scritto al dirigente Maurizio Cannavò una lettera per chiedere che dal bando si elimini questa richiesta di fidejussione per non pregiudicare la possibilità di partecipare a questo bando a una parte di potenziali aspiranti.


giovedì 2 luglio 2015

Giarre, quasi ultimati lavori elipista

(Foto di Santo Di Guardo)
Sembrano proprio in dirittura d’arrivo i lavori per la realizzazione dell’elipista accanto allo stadio di atletica.   E’stata ultimata la pavimentazione,lo steccato in legno della recnzione, collocati i segnalatori perimetrali che servono per i voli notturni, e per l’indicazione dell’intensità e della direzione del vento in superficie è stata già disposta una manica a vento luminosa, con struttura di sostegno a sacca troncoconica, in tessuto sintetico arancione con lampade 90 W 220W e segnalatore ostacolo con lampada 60W 220V.




Anche la strada di accesso è stata asflatata, pare a questo punto mancare solo la segnaletica orizzontale, le strisce di colore bianco che devono indicare l’area di approdo, la fascia circolare gialla che indica la zona di contatto e la lettera H rossa centrale. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 30 giugno 2015

Altarello, piccola Assisi

foto dell'incontro tratta dal gruppo facebook della
parrocchia Maria SS.di Portosalvo
Per il secondo anno consecutivo la parrocchia “Maria SS. di Porto Salvo” della frazione di Altarello è diventata una piccola Assisi, organizzando un incontro ecumenico di preghiera per la pace. «Questa iniziativa – spiega il parroco don Sostene Di Stefano – perché il culto alla Madonna di Porto Salvo ha un’origine araba e, quindi, una tradizione ecumenica».
Hanno pregato insieme, luned’ sera, nella piazza di Altarello rappresentanti delle chiese ortodosse, rumena e greca, il pastore anglicano, il rabbino, il pastore luterano e il responsabile per la diocesi di Acireale per l’ecumenismo, don Santo Leonardi e suor Tarcisia, responsabile per l’ecumenismo dell’Arcidiocesi di Messina. L’assenza di altri rappresentanti di altre religioni è dovuta alla coincidenza con altri momenti forti religiosi, come ad esempio, il Ramadan per i musulmani: è infatti difficile trovare una data che sia congeniale per tutti.
L’incontro si è tenuto nella piazza di Altarello, luogo neutro, e non dentro la chiesa. Ognuno ha pregato prima nella propria lingua e poi ha tradotto la sua invocazione. Dopodichè buttava dell’incenso nella brace, simbolo della preghiera che si innalza a Dio.



mercoledì 1 luglio 2015

Affidare in gestione a privati l'ex macello di piazza Ungheria, a rischio degrado.

I consiglieri comunali accendono i riflettori su due luoghi di Giarre che soffrono dell’abbandono o che richiedono interventi. Partiamo dall’ex macello di piazza Ungheria, ieri pomeriggio la IVª commissione consiliare ha effettuato una ricognizione. La struttura si presenta in ottime condizioni ma rischia il degrado: dinanzi all’ingresso vengono di norma depositati rifiuti e per questo l’ex macello è diventato ricettacolo di animali randagi.
I consiglieri hanno una proposta per salvare questa struttura: «Pensiamo di proporre l’affidamento in gestione – dice il presidente della IVª commissione, Vincenzo Mangano, di “Articolo 4” – due sono le ipotesi: o realizzarvi un chiosco o una sorta di mercato rionale. La prima ipotesi pare meno fattibile e ha suscitato delle riserve mentre ha suscitato consensi l’ipotesi di realizzare all’interno dell’ex macello una vendita, normata, di prodotti tipici, sulla scia di quanto accadeva qui in passato. Intendiamo tornare qui insieme all’assessore al ramo e al dirigente per valutare la modalità migliore per portare avanti questa idea, se con un atto di indirizzi o se, invece, l’amministrazione pensa di potere fare propria questa istanza».
Riflettori accesi ieri dai consiglieri comunali anche in un altro spiazzo cittadino, stavolta in periferia, nella frazione di Miscarello. E’stata, infatti, chiusa l’area adibita un tempo a parcheggio e che si trova sotto la villetta. In occasine delle piogge, infatti, in una proprietà privata attigua e sottostante il parcheggio si sono registrati dei danni. Secondo quanto riferito dal proprietario ai consiglieri, quando piove le acque dalla strada si immettono nel parcheggio e da qui scaricano nel terreno privato.