giovedì 30 aprile 2015

Giarre, parenti defunti chiedono al Comune l'acquisto di due scale per il cimitero

Neanche al cimitero mancano i problemi. Purtroppo, infatti, anche il luogo dell’eterno riposo è caratterizzato da inconvenienti vari che rendono meno agevole la visita dei parenti ai loro cari defunti. In particolare, nel cimitero di Trepunti non è ancora risolto il problema delle scale che servono per raggiungere i loculi più alti; perlomeno, per le famiglie dei defunti il problema non è risolto. Come, infatti, ci ha spiegato l’assessore alle politiche cimiteriali, Antonino Raciti, le due scale attualmente in uso all’interno del cimitero, che in precedenza erano malfunzionanti, adesso sono state riparate.


#Giarre, commissione ospedale su mancata attuazione servizi sostitutivi pronto soccorso

Pronto soccorso chiuso e servizi sostitutivi non ancora attivati. Era questa la situazione ieri mattina, emersa durante una seduta della commissione straordinaria sull’ospedale, presieduta da Tania Spitaleri. I consiglieri hanno analizzato la delibera dell’Asp che riorganizza il presidio giarrese e intendono monitorarne l’attuazione . Proprio  riguardo ai servizi sostitutivi, Tania Spitaleri sottolinea che non può esservi una vacatio in un ambito simile. «Intendiamo analizzare il Punto di primo intervento e i servizi connessi – spiega– e incontrare il direttore sanitario dell’Asp, Franco Luca, per esaminare la risposta alle urgenze».


Giarre, centinaia di docenti in piazza contro la buona scuola di Renzi

Giarre, città delle scuole, non poteva mancare all’appello delle città italiane che giovedì sera hanno aderito al flash mob nazionale contro il disegno legge sulla buona scuola del governo Renzi. Con un passaparola attraverso i social network, duecento docenti, forse più, si sono riuniti in piazza Duomo. Vestiti a lutto e con un lumino in mano, si sono disposti in cerchio al centro della piazza e hanno sostato in silenzio per 5 minuti. Erano presenti docenti con anzianità di servizio e colleghi precari. Qualcuno è venuto con i figli piccoli.
Il flash mob voleva suscitare coinvolgimento emotivo e la partecipazione dell'opinione pubblica sulla lenta agonia della scuola italiana. Mario Pafumi, uno degli organizzatori, spiega: «C’è un’assoluta mancanza di rispetto nei confronti degli addetti ai lavori, le riforme vengono fatte da persone che forse neanche sanno cosa voglia dire stare a scuola. Chiediamo la stabilizzazione dei colleghi precari. La riforma prevede un preside sceriffo che potrà fare quello che vuole: noi, invece, vogliamo essere ascoltati e avere i nostri diritti e diciamo basta a queste continue riforme».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 aprile 2015

Il sindaco parla del buco/fabbisogno di bilancio davanti a soli 8 consiglieri

mercoledì 29 aprile 2015

#Giarre, il pronto soccorso va via, ma neanche il Pta gode di ottima salute

Il pronto soccorso va via, resta il Pta. Ma secondo quanto riferiscono pazienti e operatori, neanche il Pta gode proprio di ottima salute. In particolare, dei malumori e dei disservizi li sta provocando il fatto che ultimamente c’è un diabetologo in meno, dopo il pensionamento di un medico a cui non è ancora subentrato alcun collega. «Se il Pta è nato per diabetici e cardiopatici possiamo lavorare senza i diabetologi? – dice il dott. Carmelo Spitaleri – dopo il pensionamento di un collega, il carico di lavoro è ripartito solo tra due dottoresse. Vi sono prenotazioni per già per il mese di giugno. qualcuno per settembre». Accade, infatti, che il paziente per potere acquistare l'insulina in farmacia necessiti prima del piano terapeutico del diabetologo altrimenti medico di base non può prescrivere l’insulina. I piani terapeutici sono imprescindibili per le terapie insuliniche ma due solo diabetologi non bastano per rispondere a tutte le istanze. E questo crea notevoli malumori nei pazienti che non possono aspettare a lungo.


Giarre, un consigliere presidente di due commissioni

Forse per la prima volta, nel Comune di Giarre, un consigliere comunale viene eletto contemporaneamente presidente di due commissioni consiliari. Si tratta della dott.ssa Patrizia Caltabiano, del gruppo “Città Viva” che ieri pomeriggio, dopo alcuni mesi di stallo e diverse sedute andate a vuoto, è stata eletta presidente delle due commissioni ancora ferme: la IIª, competente su “Attività produttive” e la Vª, competente su “Lavori pubblici”.
In Consiglio comunale “Città viva” ha solo due consiglieri comunali: Patrizia Caltabiano e Patrizia Lionti. Con due soli consiglieri comunali il gruppo ha tre presidenze sul totale di sei commissioni. Città viva siede nei banchi dell’opposizione e tra i due litiganti (i consiglieri rimasti fedeli al sindaco e il gruppo “Articolo 4”) ha finito per essere il terzo che gode, e anche molto. «Non c’è stato alcun accordo sotto banco – dice il segretario politico di Città Viva, Sara Giuffrida - la nostra consigliera ha votato se stessa nell’elezione del presidente e scheda bianca nell’elezione dei vice-presidente: siamo rimasti coerenti con il nostro modus operandi e l’aver deciso di non accordarci con alcuno. Lavoriamo solo per la collettività e per il bene della città».


martedì 28 aprile 2015

Confcommercio contro la chiusura del pronto soccorso di #Giarre

Le delegazioni Confcommercio di Giarre,  Riposto e Fiumefreddo di Sicilia ieri in una nota hanno espresso la propria delusione nei confronti della classe dirigente che «a vari livelli ha, negli ultimi 10 anni, progressivamente spogliato l’ospedale di Giarre condannandolo inesorabilmente alla chiusura». Nella nota, firmata dai presidenti di Confcommercio Francesco Candido (Giarre), Salvatore Costarelli (Riposto) e Laura Pennisi (Fiumefreddo di Sicilia) si ritiene assurdo che «dalla razionalizzazione della rete ospedaliera regionale, si possa pensare per Giarre ad una struttura di emergenza non operativa 24 su 24, che debba ricorrere ad ambulanze medicalizzate piuttosto che in una sede naturale come il pronto soccorso». Confcommercio sostiene di vedere negati non solo il diritto alla salute ma anche il diritto alla vita per coloro che, bisognosi di un servizio di emergenza, dovranno  essere trasportati al pronto soccorso di Acireale, a rischio collasso, e ritiene inoltre strumentale ed inopportuna la conferenza stampa di presentazione del servizio di pronto intervento organizzato nell’Asp di Catania in quanto trattasi di un servizio che veniva già espletato sul territorio  fatto passare come innovativo.


Giarre, due commissioni pensano a rivedere le tariffe per l'uso delle sale comunali

Rivedere le tariffe per l'uso delle sale comunali, utilizzate tantissimo da associazioni e organizzazioni varie, ma sempre più deteriorate dall'usura e bisognose di manutenzione.
E’ stato questo il tema al centro di una riunione, tenutasi ieri mattina, in Municipio di Giarre della Iª commissione consiliare, competente su “Affari generali” e presieduta da Patrizia Lionti, e della IIIª commissione, competente su “Bilancio e finanze” e presieduta da Carmelo Strazzeri. All’ordine del giorno la definizione del livello di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale.
Le sale comunali in questione sono il teatro Rex di via Teatro, la sala Romeo del palazzo delle culture, il salone degli specchi del palazzo municipale e la sala Messina di via Calderai, lato est e lato ovest.

lunedì 27 aprile 2015

Bonaccorsi: "Non è un buco ma un fabbisogno"

Giarre, Riposto e Fiumefreddo: tre presidenti di Confcommercio fanno fronte comune

Nella sede territoriale Confcommercio di Giarre si sono riunite, martedì, per la prima volta, le delegazioni associative di Giarre, Riposto e Fiumefreddo di Sicilia per discutere delle problematiche del territorio, del coordinamento di attività sindacali, promozionali, di informazione e formazione. Si è parlato di ospedale, sicurezza, eventi e convegni rivolti alle imprese su microcredito,  indebitamento ed anatocismo bancario. «L'incontro – ha detto in una nota il presidente di Giarre, Francesco Candido - sarà il primo di una serie durante i quali si determineranno delle sinergie per attività comuni tra territori amministrativamente divisi, diversi per peculiarità, ma commercialmente complementari»«Siamo stati molto contenti di incontrarci – ha aggiunto il presidente di Fiumefreddo, Laura Pennisi -  anche perché eravamo già da tempo desiderosi di verificare assieme percorsi comuni».

Il racconto dell'acqua, alla riscoperta dei sistemi di irrigazione storici del territorio

E’tornato “Il racconto dell'acqua”, iniziativa organizzata dal Movimento “Un'altra Storia”, dal Wwf jonico etneo e dal Centro “Beni Comuni Sicilia” e che propone un percorso guidato ai sistemi storici di fruizione delle risorse idriche nel territorio ionico etneo per promuovere tra i cittadini un processo di democrazia partecipata e di gestione collettiva delle risorse. Alfio Foti, presidente del Centro Beni Comuni Sicilia e coordinatore del movimento un'Altra Storia ha sottolineato come l'iniziativa si proponga di ritrovare il valore e la centralità dell'acqua. Il percorso è iniziato dalla senia del parco delle Kenzie a Riposto, alla presenza dell'assessore al territorio ed ambiente Antonio Di Giovanni. Lo studioso Angelo Russo ha raccontato la storia del Mulino di Carrabba di Mascali.
La fontana detta del pupo e l'acquedotto Gravina Cruyllas a Piedimonte Etneo è stata poi l’ulteriore tappa che ha visto la partecipazione dell'assessore al turismo Angelo Valastro. A Linguaglossa, le sorgenti dette “I Funtaneddi” è stata poi una visita di forte valenza emotiva. Il percorso si è concluso al Pantano Gurna, un ambiente annoverato come Sito di interesse comunitario e Zona a protezione speciale. «L'area della Gurna - precisa Lea Scuderi, del Wwf - dovrebbe essere maggiormente tutelata e valorizzata per la presenza di specie vegetali di notevole valore naturalistico». La giornata è stata arricchita dagli alunni del I° istituto comprensivo “G. Russo” di Giarre, curati per la parte musicale dalla prof. Agnese Indelicato e per la parte artistica dalla prof. Pina Fazio, che hanno proposto uno spettacolo di musica e letture di testi inerenti l'acqua e il fuoco dell'Etna.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 aprile 2015

Giarre, riparata perdita su viale delle Province

Viale delle Province, all’altezza degli alloggi popolari, finalmente con la carreggiata asciutta, senza più quel solito fiume di acqua che, copiosa, solcava tutta la strada. Incredibile ma vero, ormai non ci si sperava più e ci si era un po’ abituati, e rassegnati, a quell'indecoroso spettacolo.
Ieri mattina, di buon ora, una squadra di operai era sul posto ad effettuare i necessari lavori di riparazione. Gli interventi sono stati disposti dal Comune di Giarre. La perdita riguardava la condotta dell’acqua pulita, il fiume di acqua che inondava il viale delle Province ogni giorno, quindi, non era di liquami ma di acqua buona. Uno spreco, insomma. In passato, in questo stesso tratto di strada si era verificata un’altra perdita, stavolta di liquami, riconoscibile anche dal cattivo odore, irrespirabile, che emanava la scia di liquido che fuoriusciva.
Gli operai, ieri mattina, hanno effettuato la sostituzione di un paio di metri della condotta.
Nei giorni scorsi, avevamo segnalato questa vistosa perdita di acqua con tutti i disagi che ha causato non solo nei confronti dei residenti degli alloggi popolari, ma anche dei pedoni che non potevano, a causa di questa perdita, camminare su questa arteria. Peraltro, il viale delle Province ha anche l’inconveniente di non avere ai bordi della strada un marciapiede, così come dovrebbe avere qualsiasi arteria. Per cui, i pedoni devono camminare, in pratica, a fianco alle macchine che, al loro passaggio, anche senza volerlo, schizzavano l'acqua che scorreva per terra.


giovedì 23 aprile 2015

Giarre, l'idea dell'Ipab Marano per risolvere il problema del debito

Se rinunci ad adire le vie legali per ottenere le somme di cui ti sono debitore ti riconosco un interesse del 2% annuo. E’ il senso di una delibera approvata dal Consiglio di amministrazione dell’Ipab casa di riposo “L. Marano” e presentata dallo stesso cda nel corso di una conferenza stampa.
L’Ente deve fare i conti con un debito che si aggira intorno ai 500mila euro, per lo più nei confronti di dipendenti o ex dipendenti. Con questa delibera, il Cda spera di potere evitare la maggior parte del contenzioso che deve ogni anno affrontare: per la “Marano”, infatti, è più conveniente riconoscere ai debitori un interesse del 2% che sostenere le spese legali.
E’ forse questa la prima delibera di questo tipo approvata in Sicilia, su cui la Regione non ha avuto nulla da ridire. Per il presidente del Cda, Rosario Cotugno la delibera segna uno spartiacque tra il passato e il futuro: «La discontinuità amministrativa – ha sottolineato - non va predicata ma va praticata. Ci aspettiamo che la politica regionale riformi le Ipab». Il dott. Sebastiano Russo, membro del Cda della Marano e proponente della delibera, spiega: «Dopo questa deliberazione abbiamo inviato una lettera ai creditori per discuterne di presenza e il 65% dei 56 creditori è venuto. Se anche solo il 75% dei creditori aderisse all’offerta sarebbe un grande successo.



Questa operazione costerebbe non più di 28mila euro nel primo anno e sempre meno negli anni successivi, il tutto, comunque, sempre molto meno di quanto costerebbero i pignoramenti nell’anno».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 aprile 2015

mercoledì 22 aprile 2015

Giarre, bonificato un piazzale, a breve bonifica villetta attigua

 Restituito il decoro allo spiazzo di viale Federico II di Svevia, non lontano dall’incrocio con il viale delle Province. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha chiesto alla ditta che gestisce il servizio rifiuti di bonificare da una grossa discarica il piazzale che si trova nella parte iniziale di viale Federico II di Svevia. Si tratta di un'area strategica anche in caso di calamità in quanto è stata individuata dalla protezione civile come punto di raccolta della popolazione in caso di emergenza. Di norma, invece e purtroppo, questo spazio è invaso da rifiuti di ogni tipo.
Come riferisce l'assessore all’ecologia, Salvo Patanè, una volta bonificato questo spazio si proseguirà nei prossimi giorni a ripulire il prosieguo di quest'area, costituito da una striscia di area a verde che collega questa piazza con la via Pier Santi Mattarella. Stavolta gli interventi saranno eseguiti da operai comunali e, quindi, in economia.
Anche questo spazio versa nell’abbandono da tempo, l'erba è ormai molto alta e nasconde rifiuti, le panchine sono state divelte. L'abbandono ha fatto diventare questa villetta preda del vandalismo ed è del tutto impossibile camminarvi. Un vero peccato per l’unico spazio a verde vicino alla fiera del giovedì che si tiene nella via Federico II di Svevia, ove i visitatori della fiera potrebbero fare una pausa; ma soprattutto uno spazio a verde a servizio delle abitazioni vicine ma inutilizzabile.


Il Papa benedice le corone della Madonna e del bambino del simulacro di Santa Maria la Strada

 Mercoledì prossimo, 22 aprile, un pezzetto di Giarre sarà presente in Vaticano, in piazza San Pietro, per la consueta udienza del mercoledì che tiene il Santo Padre. E' prevista, infatti, la benedizione, da parte  di papa Bergoglio, delle corone dorate che adornano il capo del simulacro della Madonna della Strada e del Bambin Gesù  del santuario di Santa Maria della Strada nell'omonima frazione.
L’iniziativa avviene nello speciale anno mariano parrocchiale che la comunità parrocchiale di Santa Maria la Strada sta celebrando in occasione del  bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco.
Le corone che saranno benedette dal Papa sono le stesse che da sempre fanno parte del simulacro. Né la Madonna né Gesù hanno di certo bisogno di corone fatte dagli uomini perché cercano, piuttosto, il cuore degli uomini. La benedizione papale sarà un segno di speranza e di gioia per la comunità che rinnoverà la comunione di spirito con il santo padre.

martedì 21 aprile 2015

Giarre, recuperate aree del lungo torrente all'interno del parco di Macchia

L’erba è tagliata, non vi sono rifiuti né nelle aiuole, né nei vialetti, le rose sono curate e vi sono dei giochi per i bambini, nuovi e in buone condizioni, in modo che i genitori che portano al parco i figli possono farli giocare. Insomma, tutto ciò che dovrebbe essere normale in parco finalmente, una volta tanto, è realtà anche a Giarre. Ma non solo perché ultimamente sono state in più recuperate delle aree che prima erano inaccessibili. Stiamo parlando del parco giardino di Macchia che si presenta così come dovrebbe essere ogni spazio pubblico a verde cittadino, senza che siano necessari impegni di spesa eccezionali. Unica pecca i bagni, problema che ogni estate si ripresenta, visto che il parco ospita numerose manifestazioni ricreative durante la bella stagione. «Il parco – spiega l’assessore ai parchi Salvo Patanè - è sempre stato pulito e curato grazie al custode, Giovanni Trovato, che se occupa da almeno vent’anni.

Giarre, in corso interventi alla segnaletica stradale

Segnale stradale fantasma tra via Ungaretti e la nazionale
Sono in corso interventi di rinnovo della segnaletica stradale verticale e orizzontale, con priorità per gli incroci e le zone sensibili ove sussiste un maggiore rischio di incidenti stradali.
La segnaletica stradale sbiadita rappresenta un serio pericolo, soprattutto per chi non è di questa zona, non conosce i sensi di marcia e gli stop, potrebbe essere ingannato dal un segnale sbiadito e causare, anche involontariamente, un incidente.
Alcuni segnali sono ormai assolutamente sbiancati e irriconoscibili: è il caso del segnale di stop che si trova tra la via Ungaretti e la nazionale. Altri segnali sbiaditi si trovano anche in zone più centrali; uno, ad esempio, in via Crispi all’incrocio con corso Sicilia e più in là un altro segnale da sostituire si trova sempre in corso Sicilia all’incrocio con via Gravina.

lunedì 20 aprile 2015

Giarre, per la IV commissione consiliare: esagerato l'importo previsto per i lavori nello stadio di via Olimpia

Esagerato l’importo previsto per i lavori di realizzazione degli spogliatoi e dell’infermeria nel fatiscente stadio di via Olimpia e comunque il progetto non risolve i problemi della struttura. A sostenerlo è il presidente della IVª Commissione consiliare, Vincenzo Mangano, che ieri ha effettuato un sopralluogo nell’impianto sportivo e affronta così un argomento molto caro ai tifosi e alla città. Com’è noto lo stadio di via Olimpia è inagibile e questo costringe il Giarre calcio a giocare a porte chiuse, senza quindi l’incitamento dei propri tifosi, oltre che l’incasso economico derivante dalla vendita dei biglietti; una situazione molto penalizzante per la squadra. Da tempo si parla dei lavori di risanamento funzionale della struttura, a breve si attende il bando per la realizzazione degli spogliatoi e dell’infermeria ma il progetto di questi lavori ha suscitato parecchie perplessità nei consiglieri comunali della IVª commissione consiliare che ieri hanno effettuato una ricognizione della struttura sportiva. «Innanzitutto – spiega il
Vincenzo Mangano
presidente della commissione, Vincenzo Mangano – abbiamo notato che è stata rifatta una parte della copertura di una tribuna sotto la quale però non ci sono più seggiolini ma ormai solo licheni e muschi: ci pare che siano stati in tal modo spesi male 35mila mila euro. Ma la cosa che soprattutto non ci convince è il progetto di 130mila euro circa, firmato dal Rup Pina Leonardi, per realizzare gli spogliatoi dei giocatori, casalinghi e ospiti, e dell’infermeria sotto la tribuna lato viale Aldo Moro: questo importo ci pare eccessivo e, soprattutto, non è propedeutico ad ottenere dai vigili del fuoco l’agibilità. Per ottenerla, infatti, sono necessarie delle vie di fughe e i servizi per gli spettatori. Il tutto poi senza pensare che il reale problema dello stadio sono le infiltrazioni di acqua piovana: sistemare gli scantinati senza provvedere alla sistemazione della copertura è inutile, perché non appena tornerà l’autunno si verificheranno nuovamente le infiltrazioni».



MATTEO MARZOTTO IN SICILIA PER UN CHARITY ROAD TOUR DEDICATO ALLA FIBROSI CISTICA

Ha preso il via ieri, dal centro congressi Radicepura di Giarre, il Sicilia Charity Road tour per la ricerca promosso dalla Fondazione ricerca fibrosi cistica onlus (Ffc). Tre giornate di divulgazione medico-scientifica e di eventi per diffondere la conoscenza della malattia genetica grave piú diffusa e raccogliere fondi destinati alla ricerca promossa dalla Ffc. Contribuisce alla divulgazione di questa raccolta fondi la promozione di “Bike Tour-Pedalando per la Ricerca”, un diario fotografico, curato dal vicepresidente e cofondatore della Fondazione, Matteo Marzotto, dedicato a un’omonima impresa sportiva ideata dallo stesso Marzotto assieme a un gruppo di amici e campioni: Davide Cassani, Iader Fabbri, Max Lelli e Fabrizio Macchi. «Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica – spiega Marzotto - è nata nel 1997 per finanziare progetti di ricerca su questa malattia molto complessa; l’abbiamo affrontata con un comitato scientifico di livello assoluto e avvalendoci, nella selezione e finanziamento dei progetti, dei ricercatori più qualificati che ci sono in Italia. Per fare ciò sono necessarie delle risorse e per raccogliere risorse bisogna sapere comunicare efficacemente e farsi venire delle idee. Un’idea è stato un viaggio in bicicletta per l’Italia e in particolare per collegare le piazze ove si tiene la vendita dei ciclamini durante le settimane nazionali sulla fibrosi cistica».

sabato 18 aprile 2015

Pd: "Sul buco di bilancio, il sindaco non poteva non sapere"



Giarre, riaperti i termini per l'adozione di spazi a verde comunali

Il Comune di Giarre ci riprova e con la determina n. 35 del 25 marzo scorso del dirigente della III area ha riaperto i termini per la manifestazione d’interesse all’adozione di aree a verdi comunali. L’avviso ha valore “pre-informativo” ed è destinato a verificare la disponibilità di cittadini singoli, organizzati in associazioni, cooperative sociali, comitati di quartiere e condomini ad adottare gli spazi a verdi. Per tutto quest’anno è possibile manifestare interesse, presentando l’istanza al palazzo di città, in via Callipoli, 81. Responsabile del procedimento è l’ing. Giuseppa Rita Leonardi,  tel. 095963402. L’iniziativa in questo ultimo anno e mezzo ha riscosso successo e numerose sono state le aree a verde adottate e già consegnate: villa Regina Margherita, la villetta con la stele di Macherione, l’aiuola che si trova all’intersezione tra la strada strada statale 114 e l’area artigianale, l’aiuola sul prolungamento di corso Lombardia, l’aiuola di piazza Mazzini (vicino la stazione), le aiuole del parcheggio antistante Lidl, le aiuole antistanti il campo sportivo, l’aiuola spartitraffico all’innesto tra le vie S.Pellico e Luigi Orlando, l’area a verde in via Rosina Anselmi e la villa in piazza Immacolata. Altre due aree sono state adottate e sono in attesa di consegna, si tratta della villa Garibaldi e della villetta in via Mariannina Coffa  ove sono in corso lavori di pulitura.


venerdì 17 aprile 2015

Giarre, Articolo 4 adesso siede tra i banchi dell'opposizione

Cambia anche visivamente la geografia politica nel Consiglio comunale di Giarre. Lunedì sera, infatti, per la prima volta, i consiglieri del gruppo di Articolo 4, e Vittorio Valenti di Proposta popolare, si sono seduti dei banchi dell’opposizione, pur senza avere fatto prima alcuna dichiarazione di passaggio all’opposizione. Si sono praticamente svuotati i banchi della ex maggioranza, mentre tra i banchi dell’opposizione adesso si sta stretti.
In via preliminare, Raffaele Musumeci, capogruppo di Articolo 4 ha spiegato di avere inviato una richiesta di intervento all’Ufficio ispettivo della Regione affinché verifichi se sia stata rispettata o meno dalla giunta la volontà espressa dal Consiglio comunale al momento della rideterminazione della dotazione organica dell’Ente. Ma durante la seduta non sono stati votati atti e il Consiglio è stato rinviato a data da destinarsi. I consiglieri non hanno potuto che discutere dei nuovi posti occupati da Articolo 4 che forse ha colto alla sprovvista.


Giarre, Fratelli d'Italia contro l'Imu agricola

Il locale circolo di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale ha allestito, nei giorni scorsi, un gazebo, in piazza Arcoleo, per presentare ai cittadini il bollettino "Terzo Sentiero", realizzato dai ragazzi del movimento “Gioventù Nazionale”, e distribuire materiale informativo sulla battaglia di FdI-An contro l'introduzione dell'Imu agricola. Giuseppe Nicotra, in proposito spiega: «Stiamo portando avanti questa battaglia contro l’ennesimo pasticcio del governo di centro-sinistra che dimostra, ancora una volta, di navigare a vista per quanto riguarda la materia tributaria, imponendo un’ennesima tassazione nei confronti in questo caso degli agricoltori e dei piccoli imprenditori che cercano, nel settore primario, di sopperire alle mancanze di una industrializzazione, che in Italia non c’è più, e dei servizi che vengono, sempre più, derogati all’estero.
E’ un pasticcio anche dal punto di vista sociale, specialmente per il nostro territorio che vive di florovivaismo e del settore agrumicolo ed enologico. E’ l’ennesimo modo di tarpare le ali a un tentativo di ripresa economica: un soggetto che vuole investire in questo settore si ritrova ad avere a che fare con l’ennesima tassa che in un calcolo costi-benefici porta poi l’imprenditore a non investire e a non incrementare l’occupazione.


giovedì 16 aprile 2015

Giarre, cassonetti nuovi vandalizzati e raccolta differenziata niente

Lo sapevamo che sarebbero durati da Natale a Santo Stefano, ma il vedere vandalizzati i cassonetti nuovi della raccolta differenziata, acquistati e collocati in diversi punti di Giarre meno di un anno fa, e il tutto senza che la raccolta differenziata sia partita duole al cuore e soprattutto alle tasche dei cittadini. Basta prendere ad esempio la postazione ecologica che si trova in via Teatro ad angolo con la via Don Tommaso Leonardi. A vederla ieri di ecologico non aveva proprio nulla: i cassonetti erano circondati da una montagna di sacchetti di spazzatura e, soprattutto, il cassonetto marrone per l’umido e il cassonetto nero per l’indifferenziato erano stati forzati e aperti ed erano colmi di sacchetti.


Giarre, disagi per i lavori su via Luminaria, ma i residenti se ne sono fatti una ragione e sperano in benefici futuri

Trepunti e in particolare l’incrocio della nazionale con via Luminaria e con la Strada 86 che costeggia la zona artigianale sono stati ieri al centro di una bolgia infernale, soprattutto negli orari di punta. Ieri, infatti, si sono svolti su via Luminaria gli annunciati lavori di interramento di cavi elettrici, nell’ambito dei lavori di realizzazione della rotatoria dinanzi al casello autostradale. Impossibile entrare in autostrada da via Luminaria: poco dopo il rifornimento della Sp il cantiere occupava tutta la carreggiata. Né chi usciva dal casello poteva arrivare sulla nazionale da via Luminaria. Da e per il casello si doveva percorrere la Strada 86 che che, di certo, non è una strada conosciuta e frequentata al pari di via Luminaria. Dei furbi si è perso il conto: innumerevoli le auto che controsenso cercavano di raggiungere il casello da via Luminaria, inutilmente perché non si poteva comunque attraversare il cantiere aperto.
Se i pendolari di altri comuni erano più spaesati, gli abitanti della zona se ne sono fatti una ragione sperando che ai temporanei disagi odierni corrisponda un miglioramento della circolazione in un futuro non lontano: «Qualche disagio è normale quando vi sono lavori – ci ha detto Angelo Rao -. E’ da 30 anni che si parla di questa rotatoria adesso che, finalmente, questo sindaco si è impegnato ci vuole un po’ di pazienza. Ne usufruiremo d’estate quando c’è confusione tutti i giorni. E poi, io per lavoro mi reco spesso a Roma e lì sul raccordo anulare quando va male resti ad aspettare anche due ore. Qui ci si spazientisce per molto meno». Favorevole a questi lavori anche Domenico Leonardi: «Abito in questa zona, oggi c’è stata confusione ma con questi lavori per la rotatoria su via Luminaria il traffico migliorerà: è un’iniziativa positiva». «C’è stata oggi confusione a causa della disinformazione – dice Salvatore Garozzo - e molte persone, soprattutto chi viene da fuori, non sapevano che le strade sarebbero state chiuse tutto il giorno. Si poteva migliorare l’informazione chi viene da altri Comuni non conosce le strade alternative». Federico Sciacca che lavora in un chiosco in piazza a Trepunti ha potuto raggiungere il posto di lavoro con facendo una gimkana tra le strade giarresi: «In genere vengo qui percorrendo la via San Matteo, ma oggi l’ho trovata chiusa e sono dovuto tornare indietro. A volte si trova più confusione quando ci sono i vigili! Bisognerebbe dare informazioni migliori». Un giorno di pathos anche per le attività economiche della zona: qualcuno ha chiuso, altri si sono visti arrivare molti clienti in meno: gli automobilisti erano troppo stressati anche solo per fermarsi a bere un “acqua seltz”.


La realizzazione di questi lavori di interramento dei cavi e la conseguente chiusura della strada 85, via Luminaria, era stata annunciata nei giorni scorsi attraverso un comunicato del Comune di Giarre, diffuso su tutti i mezzi di comunicazione. Questi lavori, che rientrano nell’ambito degli interventi per la realizzazione della rotatoria, sono inevitabili e prima o poi andavano eseguiti. Si cerca di portarli a termine in tempo per il periodo estivo quando arriveranno al casello autostradale di Giarre flussi di vacanzieri diretti al mare.
Per tutta la giornata di ieri, diverse pattuglie di agenti della polizia municipale sono rimaste nei punti nevralgici della circolazione veicolare per dare spiegazioni e indicazioni stradali agli automobilisti e fare rispettare i divieti. Le maggiori difficoltà si sono registrate per i tir che dovevano fare manovra e anche per causa di chi non rispettava i divieti e imperterrito, imboccava la strada controsenso.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 aprile 2015

#Giarre, attività della Protezione civile nel 2°istituto comprensivo

Si è concluso con successo il progetto elaborato dal Dipartimento regionale della Protezione civile e condiviso dal II istituto comprensivo di Giarre, guidato dalla dirigente Rosaria Stella Cardillo. L’iniziativa ha visto impegnati oltre 600 alunni appartenenti ai plessi scolastici di Giarre “Mons. Alessi” e “Carlo Collodi” e i plessi delle frazioni di Altarello (Lambruschini), Carruba (San Domenico Savio), Trepunti (Giovanni XXIII, Roger Cousinet e Maria Rita Russo).
Il Dipartimento di Protezione Civile, tramite il Servizio per la Provincia di Catania diretto dall’ing. Giovanni Spampinato e il Servizio rischio vulcanico etneo guidato dall’Ing. Nicola Alleruzzo ha inviato propri funzionari che hanno tenuto tre giornate di incontri con gli alunni.
Il progetto ha previsto due diversi momenti: uno dedicato alla formazione/informazione su tematiche fondamentali come il rischio sismico, vulcanico e idrogeologico, e su come imparare a convivere con i principali rischi presenti nel nostro territorio attraverso la conoscenza di norme comportamentali a scuola e procedure di emergenza ed evacuazione dell’edificio scolastico, nonché la divulgazione delle attività della Protezione Civile attraverso le sue strutture operative ai vari livelli.


mercoledì 15 aprile 2015

#Giarre, abbattuto muretto che costeggia la strada che porta alla pista di atletica

Impossibile non notarlo passando sulla nazionale: è stato abbattuto il muretto che costeggiava la strada di accesso che porta alla pista di atletica. Eliminato questo muretto, dalla strada, la visuale del campo di gioco e della pista è libera.
L’abbattimento del muretto rientra nei lavori di realizzazione dell’elisuperficie, attigua alla pista di atletica che prevedono, oltre alla realizzazione della piazzola di approdo e decollo, anche la realizzazione di una strada di accesso/pertinenza per consentire il deflusso dei mezzi di soccorso verso e dalla zona di atterraggio. Un’ambulanza, quindi, una volta entrata nell’area, per raggiungere la pista dovrà percorrere una strada interna che passa alle spalle delle mega tribune incompiute. Il tracciato della strada è già visibile.
Dell’abbattimento di questo muro si parlava da tanti anni, molto prima dei lavori per l’elipista. Nella stessa area, infatti, si trova anche il Coc, il Centro operativo comunale di Protezione civile e, in caso di calamità, quel muretto sarebbe stato, comunque, di impedimento al passaggio dei veicoli e la stradina era troppo angusta. L’importanza che riveste l’eliminazione di questo muretto è, quindi, duplice.



Peraltro, col venir meno del pronto soccorso dell’ospedale di Giarre si comprende ancor di più il ruolo strategico di questo sito, soprattutto nel caso di gravi emergenze. L’elipista sarà attrezzata anche per i voli notturni; il progetto prevede che sia dotata di 28 segnalatori perimetrali omnidirezionali a luce gialla incassati e scarrabili che garantiranno l'illuminazione a bordo pista.
I lavori comunque non fermano gli sportivi che continuano a frequentare la pista di atletica, anche se non potrebbero. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 aprile 2015

martedì 14 aprile 2015

Scende in campo un deputato regionale del M5S contro le strisce blu a #Giarre

Strisce blu a Giarre: per la prima scende in campo un deputato regionale che ha chiesto al Comune di accedere agli atti. L’obiettivo
è trovare una soluzione a un contratto che appare vessatorio verso i cittadini e i commercianti. L’iniziativa è del Movimento 5 stelle Giarre che ha coinvolto il deputato regionale Angela Foti e insieme
alla locale Confcommercio ha avviato un percorso.
Francesco Spina, già candidato sindaco del M5S, spiega: «Il progetto di finanza realizzato dalla precedente amministrazione ha previsto, in cambio della realizzazione del parcheggio multipiano,  l’affidamento della gestione delle strisce blu alla società che lo ha realizzato. Si tratta di 650 stalli dentro Giarre, una situazione molto gravosa, per questo abbiamo avviato un’iniziativa per cercare di contribuire alla situazione del problema».
Il deputato, o come dice il movimento, la “portavoce”, Angela Foti ha ben chiara la problematica: «Il Comune di Giarre – dice - oggi è schiacciato da un contratto che grava sui commercianti e sui cittadini: parcheggiare è un onere davvero pesante, fuori mercato, con
un prezzo del tutto superiore alla media delle altre città e senza altrettanti stalli liberi bianchi. Questi oneri gravano sempre più sul commercio giarrese, lo rendono meno concorrenziale rispetto ai centri commerciali di cui oggi nella provincia di Catania siamo in overdose.
Abbiamo fatto un primo accesso agli atti: a nostro avviso, il piano alla base del contratto sulla gestione delle strisce blu non è a vantaggio dei cittadini: studiando l’andamento dei profitti di questa impresa che gestisce gli stalli riteniamo sostenibile l’idea che oggi incassino più - e in 40 anni incasseranno molto ma molto di più - di quanto era preventivato, per cui si rende non conveniente per l’amministrazione l’affidamento di questo servizio pubblico. Ci sono delle azioni che si possono portare avanti, vi sono clausole di rescissione e soprattutto bisogna far valere il principio se per il Comune è conveniente affidare questo ghiotto affare milionario oppure guardare agli interessi dei cittadini. Questa amministrazione - che non è responsabile di questa situazione unica nella provincia - deve dare seguito a delle azioni, come aveva detto in campagna elettorale».


lunedì 13 aprile 2015

Lo sportello antiviolenza del Comune di Giarre è stato inserito nella mappa nazionale del servizio di accoglienza telefonica 1522

Lo sportello comunale antiviolenza/antistalking “Maria Rita Russo”, che si trova nei locali del palazzo delle culture di Giarre, è stato inserito nella mappa nazionale del servizio di accoglienza telefonica 1522, attivato dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri per fornire sostegno alle donne vittime di violenza. L’inserimento è avvenuto a seguito di una richiesta presentata dall’assessore alle pari opportunità, Piera Bonaccorsi. D’ora in poi, quindi, gli utenti di Giarre o di comuni vicini che telefonano al 1522 verranno indirizzati allo sportello
giarrese. I casi di emergenza verranno come sempre accolti con una procedura tecnico-operativa condivisa con le forze dell’ordine.
«Nel presentare questa istanza – spiega l’assessore Bonaccorsi – ci è stata richiesta un’accurata documentazione riguardante lo sportello, il protocollo d’intesa, il personale volontario. Il nostro sportello aveva tutte le carte in regola perché l’istanza fosse accolta».


Giarre, ulteriore replica del Pd al sindaco Bonaccorsi

Il segretario del Pd di Giarre, Dario Li Mura, ribatte ancora una volta al sindaco Roberto Bonaccorsi e afferma: «Il sindaco deve trovarsi in stato confusionale, e lo capisco, ha sbagliato i conti e si trova solo con oltre 5 milioni di debiti, un successo. Egli si è avvitato - sulle pagine di questo giornale - in una polemica sulle porte aperte/chiuse. Vista l'aria che tira al comune, gli consiglierei di tenerle aperte, non al Pd (hic manebimus optime) o alle ambiguità di gruppi consiliari, ma per ricevere i cittadini, (mentre a loro pare averle chiuse da tempo) e per tenersi a disposizione un'agile via di fuga, visto anche il disastro non solo contabile, della sua amministrazione, si pensi alla differenziata abortita. Se poi decidesse, saggiamente, di mettere fine alla sua irripetibile sindacatura, siamo pronti a servire la città, con la stessa lucidità con cui in tanti in questi mesi abbiamo cercato di rappresentare un'alternativa alla confusione della giunta Bonaccorsi e della maggioranza che lo sorregge(va)».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicata sul quotidiano La Sicilia l'11 aprile 2015

Giarre, ipab Bonaventura chiede ora alla cooperativa ambiente e benessere il pagamento dei canoni arretrati di affitto

Nuova azione legale dell’ipab “Casa delle fanciulle Bonaventura contro la cooperativa “Ambiente e benessere”. Stavolta, attraverso l’avv. Salvo Alessandro Bonaccorso, l’opera pia chiede alla cooperativa il pagamento dei canoni pregressi relativi all’affitto dell’immobile di via De Gasperi, di proprietà della Bonaventura, affittato alla cooperativa tramite un contratto di locazione stipulato l’11 giugno 2013 con decorrenza 1 settembre 2013. Contratto che, tuttavia, come ricorda l’avv. Bonaccorso, non è stato registrato presso l’Agenzia delle Entrate e che prevedeva un canone di locazione di euro 903,50. «La conduttrice cooperativa sociale “Ambiente e Benessere” – scrive l’avv. Bonaccorso – non ha mai corrisposto all’opera pia i canoni di locazione dall’inizio della decorrenza, avvenuta il data 1/9/2013 e sino al rilascio dell’immobile, avvenuto in data 20/01/2015». Inoltre, «la conduttrice cooperativa sociale “Ambiente e benessere” oltre al mancato pagamento del canone ha occupato senza titolo l’immobile»;  per questo motivo l’opera pia si è rivolta al Tribunale per richiedere il rilascio dell’immobile e la Quinta sezione civile del Tribunale ha emesso a dicembre un’ordinanza di rilascio dell’immobile, ordinanza a cui la cooperativa ha dato seguito lo scorso gennaio.

sabato 11 aprile 2015

#Giarre, tanti istituti scolastici si rifanno il look grazie ai fondi europei


Il Liceo artistico Guttuso
Grazie ai fondi europei, e soprattutto all’asse II “Qualità degli ambienti scolastici” diversi istituti superiori giarresi si stanno rifacendo il look e stanno potendo realizzare importanti interventi strutturali. Ogni scuola per ha potuto contare su un finanziamento di 750mila euro lordi. Un ottimo importo che non si sarebbe mai potuto ottenere dall’ex Provincia o dalla Regione. Ma ogni rosa ha delle spine. Come, infatti, spiega l’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Giarre, già dirigente di istituti scolastici superiori: «Vi sono delle scadenze da rispettare: bisogna poter rendicontare entro l’anno e per questo i lavori devono essere completati entro giugno». In pratica, quindi i cantieri sono aperti durante i giorni di scuola, con qualche disagio.
L'ingresso dell'istituto Alberghiero
All’istituto alberghiero “G.Falcone” i lavori di riqualificazione riguardano, tra l’altro, il potenziamento delle strutture per favorire la partecipazione delle persone diversamente abili, il rifacimento degli spazi riservati all'atletica leggera ma anche il rifacimento della copertura e la sostituzione delle serrande esterne. Come riferisce l’assessore Raciti nell’istituto vi sarebbe solo l’aula magna al momento non potrebbe essere utilizzata.
Altri lavori sono in corso anche al Liceo “Leonardo” che ha chiesto al Comune di potere utilizzare per alcune attività programmate il teatro Rex, la sala Romeo e sala Messina non potendo al momento usare l'aula magna. Per altre attività c’è qualche altro istituto che sta mettendo a disposizione qualche locale.


#Giarre, il sindaco risponde al Pd

Continua il botta e risposta a distanza tra il sindaco Roberto Bonaccorsi e il Pd giarrese che ieri, in una nota a firma del segretario cittadino, Dario Li Mura, e del consigliere Tania SPitaleri ha ribadito di voler essere alternativo a Bonaccorsi, rifiutando trasformisti e democratici part-time. Il sindaco oggi risponde: «Leggo sulla stampa locale odierna che il Pd di Giarre – in una nota che non a caso il quotidiano definisce “al veleno” - avrebbe "chiuso le proprie porte" alla Giunta Bonaccorsi.   Devo precisare che nessuno di noi ha mai chiesto che venissero aperte.    Ho in realtà convenuto con la giornalista, che evidenziava il paradosso, ricordando che il gruppo consiliare Art.4 ha dichiarato un mese fa di far riferimento a politici e gruppi confluiti nel Pd. Ho aggiunto inoltre, e lo ribadisco, che chiunque intenda unirsi alla nostra azione amministrativa può avviare il dialogo, come naturale, sul base del nostro programma di governo. È appunto il programma l'unico percorso possibile per noi, poiché condiviso e votato dagli elettori.


venerdì 10 aprile 2015

M5S #Giarre spiega reddito di cittadinanza e microcredito

Il Movimento 5 stelle Giarre ha allestito, nei giorni scorsi, un banchetto in piazza Arcoleo per far conoscere due iniziative che il movimento porta avanti a livello nazionale: il reddito di cittadinanza e il microcredito. Presente insieme agli attivisti giarresi anche la senatrice Ornella Bertorotta. A proposito del reddito di cittadinanza numerose sono le obiezioni mosse nei dibattiti politici, soprattutto in riferimento agli abusi che con ogni probabilità di verificherebbero. Come evitare false attestazioni di disoccupazione?  «Abbiamo fatto una proposta molto articolata – spiega la Bertorotta - per evitarlo e che prevede la riorganizzazione degli uffici del lavoro. Ci sarà l’obbligo di iscriversi e dare la disponibilità a lavorare, gli uffici del lavoro pubblici potranno chiamare chi ha fatto domanda di reddito di cittadinanza per offrirgli un lavoro in base alle sue competenze. Lavori che saranno offerti in orari diversi per evitare altri lavori in nero».

Giarre, "I buchi al bilancio? una storia che si ripete da sempre"

In prossimità dell’approvazione del bilancio di previsione spuntano sempre fuori debiti fuori bilancio. Accade sin dalla  sindacatura 1998-03, per ripetersi negli anni dopo. Lo sostiene il capogruppo di “Articolo 4”, Raffaele Musumeci, che non si stupisce del nuovo buco di oltre 4milioni e dice: «Quando si avvicina l’approvazione del bilancio di previsione e la maggioranza è in bilico spuntano fuori grossi debiti e si crea il panico. Viene fatto un emendamento tecnico al bilancio e si spalma quello si può sul bilancio pluriennale. Il Consiglio approva il bilancio sotto la minaccia di essere sciolto, ma poi si trova sempre la soluzione e si dice che il sindaco e l’amministrazione hanno salvato la città». Musumeci afferma che nelle sindacature precedenti non si è mai andati in dissesto, si è venduto di tutto e sono state portate al massimo le tasse. Qual è il senso? Perché una fattura non viene pagata a tempo debito ed esce fuori, ingigantita, dopo anni? «Questi debiti non derivano mai da piccoli imprenditori o fornitori del Comune – dice Musumeci – si tratta quasi sempre di oneri per espropri o di importanti imprese che forniscono servizi al Comune. A questo punto avrei dichiarato il dissesto e poi questi grossi creditori si potranno far pagare dal commissario liquidatore e solo per la quota possibile».


Peraltro le tasse comunali sono già al massimo e non peggiorerebbero col dissesto: «Il danno – conclude Musumeci - è ormai il non dichiararlo e caricare ulteriore massa passiva sui cittadini; solo con il dissesto si spezzerebbe questa catena». 

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia 

giovedì 9 aprile 2015

Giarre, pranzo di pasqua alla mensa solidale Madre Teresa

 I volontari dell'associazione " I volontari di Madre Teresa" in occasione della Pasqua hanno organizzato una festa con gli ospiti della mensa e hanno pensato di organizzare il pranzo anche per gli anziani dell'Ipab: molti di loro, infatti,  sono totalmente soli e non hanno parenti che li vengono a trovare. In tal modo nessuno così si è sentito solo in questi giorni di festa.
La preparazione dei pasti è stata realizzata insieme alla casa di riposo "Marano". Alla giornata ha partecipato anche padre Vittorio Sinopoli, parroco della comunità "Regina Pacis" che ha benedetto il pranzo e portato gli auguri ai tutti volontari e agli ospiti.
 La Casa di riposo ha organizzato un sorteggio con dei regali e, alla fine del pranzo, l'associazione  " I volontari di Madre Teresa" ed il comitato locale jonico Croce rossa hanno regalato delle uova di Pasqua a tutti.


Giarre, il Pd dice di "no" alle "attese" del sindaco

Il Partito democratico di Giarre chiude la porta al sindaco Roberto Bonaccorsi e, in una nota congiunta a firma del segretario del partito, Dario Li Mura e del capogruppo Pd in consiglio comunale, Tania Spitaleri il partito chiarisce senza mezzi termini di volere essere alternativo a Bonaccorsi, dicendo “no” ai trasformisti e ai democratici part time o à la carte.
Ieri il sindaco Roberto Bonaccorsi, da queste pagine, si era disponibilissimo a condividere, con chi lo volesse, il percorso amministrativo intrapreso e il programma scelto dagli elettori, precisando che prima deve avvenire un chiarimento all’interno del nuovo gruppo di “Articolo 4” visto che sono tante le domande in sospeso: innanzitutto, tutti i membri dell’attuale “Articolo 4” giarrese confluiranno nel Pd?


mercoledì 8 aprile 2015

Nuove iniziative della Rete delle associazioni per l'ospedale (o ex ospedale) di Giarre

La “Rete delle Associazioni” accende di nuovo i riflettori sull’ospedale (o dell’ex ospedale) di Giarre esprimendo  un giudizio di forte disapprovazione per un progetto che ritiene abbia gravi impatti sociali e che non risulta sufficientemente ispirato a quei principi di uguaglianza, equità e rispetto delle esigenze di salute dei cittadini che risiedono nel Distretto sanitario giarrese. Una rappresentanza della Rete, riunitasi la scorsa settimana, ha deciso di intraprendere nuove iniziative e invita chiunque a partecipare. In particolare è stato avviato lo studio del Piano di “Riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera-territoriale della Regione Sicilia” (Decreto 14 gennaio 2015 – Gurs 23 gennaio 2015). Sono già stati convocati due incontri per il 7 aprile alle ore 20.15 nella sede della Confcommercio e per il 16 aprile alle ore 20 nella sede dell’associazione l’Agorà.


Giarre, stasi nella politica giarrese dopo la costituzione del gruppo Articolo 4

Dopo la costituzione in Consiglio comunale del gruppo “Articolo 4”, la politica giarrese sta vivendo un momento di stasi. Anche se l’attività consiliare, bene o male, è andata avanti, il fatto che palesa di più questo stallo sono i numerosi tentativi falliti di eleggere i presidenti della IIª e Vª commissione consiliare. Il gruppo "Articolo 4" è formato da sei consiglieri comunali: Raffaele Musumeci (Capogruppo), Carmelo Strazzeri, Vincenzo Mangano, Gabriele Di Grazia, Gianni Gulisano e Salvo Zappalà. Ad Articolo 4 si è federato il gruppo “Proposta popolare” formato dai consiglieri Orazio Scuderi e Vittorio Valenti. Totale otto consiglieri comunale su venti. La situazione è in fieri e sinora dagli esiti imprevedibili: quali le vie d’uscita?
Il sindaco Roberto Bonaccorsi è attendista: a suo avviso non è definito l’interlocutore con cui confrontarsi, cioè la segreteria politica. «L’ultimo atto politico che abbiamo registrato – ci spiega - è stato il documento presentato da “Articolo 4” in Consiglio comunale, da allora non ci sono state novità e nelle votazioni c’è stata alternanza.



In Consiglio i membri di “Articolo 4” hanno dichiarato di fare riferimento al Presidente di “Articolo 4” che, qualche settimana dopo, sciogliendo la propria formazione politica, è confluito col proprio gruppo nel Pd. Non ho difficoltà a confrontarmi politicamente con nessuno – continua il primo cittadino - Quando si parla di politica si parla di appartenenze, ideali, percorsi, programmi; sono in attesa di capire quale partito può essere protagonista di questa storia».
Secondo Bonaccorsi, quindi, il primo chiarimento deve avvenire all’interno del nuovo gruppo. Le domande sono tante: tutti i membri dell’attuale “Articolo 4” giarrese confluiranno nel Pd? Il capogruppo rappresenta un gruppo che si sta sciogliendo? Con chi iniziare un eventuale dialogo per evitare che cambi l’interlocutore in corso d’opera e di prendere accordi politici evanescenti? «Se qualcuno vuole condividere il percorso amministrativo intrapreso e il programma scelto dagli elettori sono disponibilissimo – dice il sindaco - la mia è sinora l’unica giunta del circondario insediata nel 2013 che ancora non ha cambiato alcun assessore: ma governare presuppone rispetto della volontà popolare, coerenza e equilibrio per dare continuità».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 7 aprile 2015

La processione del venerdì santo a Giarre

Per il terzo anno consecutivo la processione del venerdì santo a Giarre si è conclusa sul sagrato del Duomo e non all’interno, visto che ancora la chiesa è invasa dai ponteggi dei lavori ancora incompiuti. Ma per il primo anno, venerdì, la processione si è conclusa anche sotto qualche goccia d’acqua che ha costretto l’arciprete ad una riflessione più breve e soprattutto a portare immediatamente i simulacri del Cristo morto e dell’Addolorata dentro la chiesa.
Ma a parte le goccerelline finali di pioggia, la processione del venerdì santo resta l’appuntamento più partecipato dai giarresi, in una città dove non aggregano né il santo patrono, né lo sport. E forse per questo la processione del Cristo morto da Calvario Peri alla chiesa madre è il momento più identitario di Giarre, l’unica occasione durante l’anno in cui la cittadinanza si ritrova. «Percorriamo la via dell’amore – ha esortato al termine l’arciprete del Duomo, Domenico Massimino - percorriamo la via dell’obbedienza a Dio, percorriamo la via della solidarietà fraterna e percorreremo la via della vita e saremo vincitori per sempre, per l’eternità, insieme a Cristo Gesù».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 5 aprile 2015

martedì 7 aprile 2015

#Giarre, sversamento di acqua sporca su viale delle Province

Allo spettacolo delle acque di scarico che fuoriescono dalle case popolari di viale delle Province siamo, purtroppo, ormai abituati da anni. Il groviglio di competenze tra lo Iacp, ente proprietario, e il Comune evidentemente in tutto questo tempo non si è sciolto, le risorse economiche mancano ovunque e il risultato è quel rivolo di acqua sporca che attraversa ogni giorno viale delle Province. Le lunghe giornate di piogga dei giorni scorsi lo hanno a lungo nascosto; il bel tempo di questi ultimi giorni lo sta riportando alla luce.
Ma se chi sfreccia su viale delle Province a bordo di un’automobile può anche passare oltre, indifferente, chi invece cammina a piedi e si vede schizzare l’acqua sporca addosso dalle auto in transito non può accettare tutto ciò. Questo tratto di strada, come ci segnalano alcuni cittadini, è praticamente proibito per i pedoni. E anche per chi è costretto a vivere su una carrozzina.


#Giarre, la Misericordia raccoglie fondi per la lotta all'Aids

La Misericordia di Giarre ha aderito anche quest’anno alla manifestazione nazionaleBonsai aid Aids 2015” che Anlaids onlus (associazione nazionale per la lotta contro l’AIDS) promuove da 23 anni in oltre 2500 piazze italiane durante il fine settimana di Pasqua.
Bonsai aid Aids ha lo scopo di raccogliere fondi necessari per la promozione di iniziative per lo sviluppo della ricerca scientifica nei campi della prevenzione, diagnosi e cura dell’infezione e delle forme morbose ad esse correlate, nonché per affrontare correttamente i problemi sociali connessi all’Aids.
Ieri, oggi, dalle 9 alle 19, e anche domani mattina i volontari della Misericordia di Giarre hanno allestito  uno stand presso le due piazze principali del territorio: piazza Duomo a Giarre e piazza San Pietro a Riposto. Qui vengono consegnati ai cittadini, a fronte di un contributo volontario, materiali informativi e vari gadget tra i quali anche bonsai cinesi. Mattina e pomeriggio a Giarre e Riposto
«E’un appuntamento che tradizionalmente si tiene il week end  di Pasqua – spiega Giancarlo Lo Giudce della Misericordia -.  Sono una quindicina i volontari che si alternano nei gazebo tra Giarre e Riposto in questi giorni. Buona la risposta che abbiamo avuto dalle persone, sinora.


sabato 4 aprile 2015

Regolamentazione del parco auto e dell'autoparco comunale di Giarre

Regolamentare l'uso del parco auto comunale e dell'autoparco comunale di Trepunti. E' quanto intende fare la Iªcommissione consiliare permanente, competente su “affari generali” e presieduta da Patrizia Lionti. Secondo quanto si apprende dalla commissione, sinora, infatti, aldilà di qualche disposizione dirigenziale, non esiste nel Comune un insieme di regole stabilite che faccia chiarezza e garantisca una gestione trasparente del parco auto comunale. Per cui al momento, infatti, sussiste molto disordine nella gestione dei veicoli comunali con un rimbalzo di competenze.
Come spiega la presidente Lionti, il regolamento, anche per agevolarne la consultazione, sarà snello e conterà dodici-quindici articoli al massimo. Si prevede l’individuazione dell'ufficio autoparco che gestirà la prenotazione dei veicoli comunali e che avrà anche una casella di posta elettronica dedicata che servirà proprio per prenotare, il giorno prima, l'utilizzo di un mezzo comunale. Si dovrà prevedere una carta carburante e gli impiegati che utilizzano veicoli comunali dovranno indicare la finalità dell'utilizzo, il tragitto percorso e i chilometri effettuati.
Sempre al fine di garantire la trasparenza, sul sito istituzionale del Comune di Giarre sarà pubblicato l'elenco dei veicoli comunali che dovrà essere periodicamente aggiornato.
Di conseguenza, sarà regolato anche l'uso del autoparco comunale di Trepunti la cui competenza è passata, dall’1 di aprile, dall’area “Servizi tecnici” alla polizia municipale.
I consiglieri comunali stanno attenzionando anche l'aspetto delle assicurazioni e ritengono opportuno che sulle auto dell’ente sia installato il Gps, sia per una questione di trasparenza che per la possibilità di ottenere delle agevolazioni nelle assicurazioni. Risparmiare anche su questo fronte è, infatti, uno degli obiettivi da raggiungere.

Il cantiere della rotatoria di Trepunti di #Giarre sarà ultimato a fine maggio

Sopralluogo ieri mattina del sindaco Roberto Bonaccorsi nel cantiere dei lavori di realizzazione della rotatoria su via Luminaria, dinanzi al casello autostradale di Trepunti.
Scopo della ricognizione era quello di  verificare l’andamento e  i tempi di ultimazione, considerato che nelle scorse settimane il lungo periodo di maltempo ha bloccato gli interventi, anche per motivi di sicurezza: è il caso, ad esempio, dell’interramento dei cavi dell’Enel per cui si è dovuto attendere l’arrivo delle belle giornate di sole.
La ditta esecutrice prevede di recuperare parte del tempo perduto, ma non si potrà di certo rispettare le scadenze inizialmente previste. Per cui il completamento del cantiere slitterà a fine maggio. 
«Siamo andati a verificare – dice il sindaco – l’andamento dei lavori relativi al piano di lottizzazione approvato, nei giorni scorsi, in Consiglio comunale». Oltre, infatti, alla realizzazione della rotatoria, contestualmente vengono eseguiti altri lavori che servono per realizzare un breve tratto di strada, che sarà lungo all’incirca di una cinquantina di metri, e che dovrà collegare la via Luminaria con la via Mameli, incrociando il prolungamento di via San Matteo. «Questo tratto di strada – spiega il primo cittadino - si realizzerà grazie alle somme risparmiate attraverso la rimodulazione di mutui pregressi con la Cassa depositi e prestiti. E’ un tratto di strada breve però è determinante perché servirà a decongestionare il traffico veicolare sulla via Luminaria».
L’obiettivo è riuscire ad ultimare questi lavori prima dell’inizio della stagione estiva periodo in cui arrivano a Giarre, attraverso l'autostrada, migliaia di automobilisti, diretti alle spiagge.