sabato 31 gennaio 2015

Giarre, adotta aiuole comunali ma le trova subito vandalizzate e con un water

Adotta delle aiuole comunali ma dopo neanche due giorni le trova vandalizzate e una pure deturpata con la collocazione di un water. E’ l’amara esperienza che ha fatto un giovane imprenditore giarrese, Fabio Musumeci che, invece di pubblicizzare la propria azienda con i maxi cartelloni 6 x 3 metri, aveva scelto di prendersi cura di alcune aiuole spartitraffico comunali, rispondendo così all’invito fatto dall’amministrazione comunale per l’adozione di aree a verde pubblico.
I maxi cartelloni, peraltro, deturpano il paesaggio e buona parte di quelli che si vedono in giro sono abusivi. Ma, evidentemente, a Giarre agli incivili, non contenti della propria inciviltà, guasta pure il senso civico degli altri.
Le aiuole adottate da Musumeci sono quelle che si trovano sula strada statale 114 accanto alla zona artigianale e la rotonda che si trova all’incrocio tra corso Lombardia e via Veneto, dinanzi all’istituto Alberghiero. «Nell’aiuola spartitraffico della statale – racconta Musumeci – sono state rubate circa una dozzina di piante, che ho reinserito. Si tratta di arbusti che resistono bene alla mancanza di acqua. Poco dopo che ho inserito nell’aiuola le tabelle con il mio logo, vi ho trovato collocato un vecchio water. In un secondo momento, sono state rubate anche le tabelle pubblicitarie. Alla fine, dopo che ho speso una cifra importante mi ritrovo a non avere neanche la pubblicità.
Nella rotonda dinanzi l’alberghiero, sono stati rubati tutti i ciclamini e le stelle di Natale che vi avevo piantato e che poi ho impianto una seconda volta».
Il danno maggiore che ha subito Musumeci non è quello economico, ma quello morale: «Avrei potuto fare un cartellone pubblicitario spendendo di meno – aggiunge Musumeci – invece ho pensato di fare qualcosa di grazioso, anche per la città. Ma, evidentemente, non è possibile».




Musumeci, quindi, denuncia lo stato di degrado in cui versa il territorio e chiede maggiori controlli da parte delle autorità e anche sanzioni esemplari che scoraggino gli incivili ma tutelino i cittadini che vogliono fare qualcosa di buono per la città. 
Musumeci comunque non demorde, ma non è sereno: «Adesso – dice - reimpianterò le tabelle, sperando che non vengano nuovamente rubate. 
Porterò avanti l’adozione delle aiuole per una questione di serietà personale, ma sono preoccupato perché non posso spendere soldi per un’iniziativa che non mi frutta».

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 30  gennaio 2015

venerdì 30 gennaio 2015

L'Avis Giarre Riposto traccia il bilancio del 2014

m.g.l.) La sezione Avis Giarre – Riposto traccia un bilancio più che positivo del 2014. Il presidente  Agatino Grassia con entusiasmo afferma: «Nell’anno appena trascorso sono state contate 1432 sacche di sangue intero e 1169 donatori, di cui 723 uomini e 446 donne».
Tra i donatori c’è chi ha donato per la prima volta e chi è veterano; 299 i nuovi donatori nel 2014; la fetta più consistente è
rappresentata da giovanissimi: 101 i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 20 anni e 85 le coetanee. Merito del progetto di sensibilizzazione destinato alle scuole superiori di Giarre e Riposto.


I dati sottolineano, inoltre, un aumento del 9,49% delle sacche di sangue raccolte, rispetto al 2013. La prossima giornata di raccolta è prevista per venerdì 30 gennaio, al centro fisso di viale Don Minzoni, a Giarre, dalle 8 alle 11.45.

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 gennaio 2015

Giarre, residenti preoccupati per l'installazione di un'imponente antenna in viale Federico II di Svevia

Sta preoccupando i residenti l’imponente antenna di telefonia che si sta costruendo in viale Federico II di Svevia, proprio innanzi gli uffici comunali. «Siamo preoccupatissimi – dice Orazio Virgilio - stiamo organizzando una petizione che presenteremo al Comune perché non entri in funzione questo impianto e vorremmo costituire anche un apposito comitato. Abbiamo consultato dei tecnici, secondo quanto ci è stato riferito l’antenna di via Luigi Orlando dovrebbe diventare una sorte di ripetitore mentre questa dovrebbe essere l’antenna di trasmissione vera e propria».
La vicenda è nota al vicesindaco Salvo Patanè che si ha spiegato: «Il Comune aveva già sospeso i lavori ma la compagnia ha fatto ricorso al Tar e lo ha vinto. Adesso stiamo valutando il da farsi».
Sullo sfondo c’è anche l’assenza a Giarre di un regolamento comunale che disciplini la progettazione e gestione degli impianti di telecomunicazione e che indichi le zone idonee e non idonee all’istallazione di impianti di telecomunicazione; se il regolamento ci fosse non è però aggiornato; una mancanza del Comune di Giarre segnalataci anche da un lettore, Sebastiano Catalano. Ma non solo.
Tempo fa, contro l’antenna di via Luigi Orlando si era formato un altro comitato che aveva avanzato, già alla precedente amministrazione comunale, alcune precise richieste ancora senza risposta. Rosaria Vitale, presidente di questo comitato, spiega: «Avevamo chiesto un regolamento comunale, una mappatura di tutte le antenne esistenti, distinte per compagnia, e la formazione di un dipendente comunale affinchè sia in grado di conoscere a fondo la materia, effettuare le rilevazioni: ci capita spesso di vedere operai che lavorano all’impianto ma chi ci sa spiegare cosa fanno?».



Sulla necessità di affrontare la questione concorda l’assessore Patanè: «Bisogna mettere mano a tutta la materia - dichiara - ci sentiremo in proposito con l’apposita commissione consiliare». 
E’vero che tutti vogliamo essere sempre “raggiungibili”, ma in sicurezza e non a costo della salute. Su internet sono disponibili i regolamenti comunali di gestione degli impianti di  telefonia di tanti
 comuni. In Sicilia la legge regionale n.17 del 28/12/04 ha recepito la legge quadro nazionale n.36 del 22/02/01 sulla protezione dalle
esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.
Riusciranno adesso le pressioni dei cittadini a far regolamentare, anche a Giarre, questa materia?

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 gennaio 2015

giovedì 29 gennaio 2015

Giarre, le opportunità del Piano d'azione per l'energia sostenibile

Tutte le commissioni consiliari, ieri mattina, si sono riunite, in seduta congiunta, per 
approfondire il Paes, il Piano d’azione per l’energia sostenibile. Alla seduta, presieduta dal consigliere con maggiore anzianità politica, Salvo Camarda, erano presenti la
dirigente comunale della IVªarea, Pina Leonardi, l’ing. Gaetano Bonaccorso, responsabile dell’ufficio energia e i tecnici esterni che hanno redatto il piano, gli ingegneri Michele Monreale e Vincenzo Todaro.
Il Paes è un piano europeo che si propone la riduzione del consumo di energia del 20% entro il 2020. Per raggiungere questo scopo, l’Unione europea mette a disposizione dei finanziamenti.


Giornata della memoria: lettera a studenti e onorificenza a famiglia deportato giarrese

In occasione del giorno della memoria, celebrato ieri, l’assessore
alla pubblica istruzione, Antonino Raciti, ha scritto una lettera agli
studenti che frequentano le scuole di Giarre di ogni ordine e grado.
Nella missiva, l’assessore Raciti scrive «Anche se il pensiero comune
è quello che fatti come quelli accaduti non potranno più ripetersi,
dobbiamo purtroppo constatare che anche oggi, in molte parti del
mondo, ed anche vicino a noi, sopravvivono ancora semi di razzismo, di
intolleranza e di totalitarismo».
Raciti poi, facendo riferimento alla quotidianità, ricorda che anche
nei gesti di violenza, nella mancanza di rispetto verso gli altri,
nella disattenzione nei confronti dei più deboli c’è il monito che
nella storia dell’umanità la stagione dei diritti e del rispetto della
persona umana non può mai darsi per scontata e non può ritenersi
acquisita per sempre.
«Ricordare quel terribile evento della persecuzione e della
deportazione di un popolo – prosegue nella lettera Raciti - diventa
allora l’occasione per riflettere anche sui temi dei diritti umani,
della pace, del valore della vita, della centralità della persona e,
nello stesso tempo, l’occasione per fornire ai giovani gli strumenti
per distinguere la differenza tra paura e speranza, tra bene e male,
elementi da discriminare per garantire il futuro della nostra
civiltà». 


mercoledì 28 gennaio 2015

#Giarre, procedono speditamente lavori alla rotatoria del casello: apportate alcune novità

Si lavora alacremente per completare la rotatoria dinanzi al casello autostradale di Trepunti.  Ieri mattina, la Vª commissione consiliare, presieduta da Salvo Camarda, ha effettuato un sopralluogo per constatare l'avanzamento degli interventi. Il dirigente comunale e responsabile unico del procedimento, Venerando Russo, ha illustrato ai consiglieri alcune novità del progetto e, in particolare, le nuove soluzioni individuate per snellire il traffico: sono state previste, infatti, corsie di alleggerimento per entrare in autostrada. Ad esempio, chi sale da Giarre verso il casello potrà scegliere o di entrare nella corsia che lo porterà direttamente al casello o di entrare nella rotatoria e da lì procedere per il casello. Idem per gli automobilisti provenienti da Santa Venerina.
Si sta lavorando ai muretti di sostegno che delimiteranno l'area di tutto il traffico della rotatoria e si lavora  nella prima corsia di accesso all'autostrada per chi sale da Giarre.


#Giarre, eletti miss e mister Confcommercio

La Confcommercio di Giarre ha eletto domenica sera, al Palagiarre, miss e mister Confcommercio, rispettivamente Claudia D’Alessandro e Fabrizio Cristoforo. L’elezione è avvenuta nel corso del “X-mas talent” ove “mas” sta per moda, arte e spettacolo, iniziativa promossa dall’associazione di categoria e prodotta dalla Bma di Giarre, diretta da Giuseppe Caudullo, insieme al Palagiarre.
Miss e mister Confcommercio sino a gennaio 2016 rappresenteranno l’associazione di categoria in tutte le iniziative pubblicitarie.
Nell’ambito della manifestazione, la sezione “talent” è stata conquistata, a pari merito, dai cantanti Jessica Zarbo e da Amedeo Raciti, che hanno vinto un premio in denaro.
Le selezioni del talent, iniziate a dicembre, si sono tenute in tutta la Sicilia: 256 i partecipanti.



martedì 27 gennaio 2015

Mamme di San Giovanni Montebello temono chiusura centro giovanile

Resti ancora attivo il centro di aggregazione giovanile di San Giovanni Montebello. E’ la richiesta che fanno alcune mamme al Comune di Giarre.
Tre anni, nel distretto socio-sanitario di Giarre, nell’ambito del progetto “Il grillo parlante” sono nati dei centri di aggregazione giovanile dedicati in particolare, ma non solo, a minori seguiti dai servizi sociali e a minori che necessitano di un sostegno didattico. Le attività previste erano doposcuola e attività socio/ludico/ricreative.
 A San Giovanni Montebello il centro ha sede nel plesso scolastico ove un tempo aveva sede la scuola media Ungaretti. E’ aperto tutti i pomeriggi, da lunedì a sabato, dalle 15 alle 19 ed è frequentato assiduamente da una ventina di ragazzi e bambini, dagli 8 ai 17 anni, anche se gli iscritti sono una trentina. Vi lavorano due operatori: un educatore e un’animatrice; negli ultimi tempi sono presenti anche degli aiutanti che rientrano in un progetto dei cantieri di servizio.  


Giarre, si attende per il ritiro dei sacchetti di cenere vulcanica

Dopo la pulizia delle strade effettuata nei giorni scorsi da ditte incaricate dalla Protezione civile, restano sul groppone i sacchi di cenere vulcanica che i cittadini, a mano a mano, stanno esponendo in strada, dopo avere pulito i tetti di casa propria e gli spazi esterni privati.
Sacchi che occupano i marciapiedi e quindi intralciano il passaggio pedonale, riducono lo spazio di manovra dei veicoli, e se si spaccano, riversano nuovamente cenere per strada.
Per non parlare del danno al decoro urbano che provoca la vista di migliaia di sacchetti e di cumuli di cenere lavica sparsi per le vie cittadine che facilmente diventano anche ricettacolo dei bisogno di animali randagi.


lunedì 26 gennaio 2015

#Giarre, maltempo danneggia artistica vetrata del santuario di Santa Maria la Strada

Anche il santuario di Santa Maria la Strada ha riportato danni a causa della tromba d’aria di due giorni fa. A farne le spese è stata, soprattutto, la vetrata storica del santuario collocata sulla facciata della chiesa. «E’ come se fosse stata colpita da proiettili – spiega il parroco della frazione, don Mario Gullo -. I vari frammenti di vetro si sono sparsi per tutta la chiesa, sino all’altare. Non sappiamo ancora quanto costerà ripararla, stiamo contattando vari esperti».
L’artistica vetrata era stata realizzata negli anni ’50, è alta più di tre metri e riproduce fedelmente l’effige con cui viene onorata la Madonna della Strada. «E’ l’immagine simbolo della nostra chiesa – continua don Mario – al tramonto si illumina e chi passa davanti al santuario guardandola si fa il segno della croce. E’ un’immagine a cui tutto il quartiere è affezionato e vederla rovinata così è stato per tutti un colpo al cuore».


domenica 25 gennaio 2015

Comune di #Giarre chiede ad associazioni proposte anticorruzione

Il Comune di Giarre invita organizzazioni sindacali, associazioni dei consumatori e degli utenti,  le associazioni e tutti i soggetti che hanno rapporti con il  Comune a far pervenire, entro le ore 12, di giovedì 29 gennaio, eventuali proposte od osservazioni finalizzate ad una migliore individuazione di misure preventive per il contrasto della corruzione. 
L'amministrazione comunale giarrese sta predisponendo, infatti, l’aggiornamento del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del correlato programma triennale per la trasparenza e l’integrità, relativamente al triennio 2015/2017. A tal fine ha emanato un avviso. Delle osservazioni pervenute dai soggetti esterni all’ente si terrà conto nella successiva relazione del Responsabile anticorruzione sull’attività comunale, a garanzia della legalità e delle regole sulla trasparenza. Le proposte potranno essere inviate al Comune, indirizzate al responsabile per la prevenzione e corruzione o tramite consegna diretta all’Ufficio protocollo; o tramite servizio postale; o mediante posta elettronica certificata all’indirizzosegretario.generale@pec.comune.giarre.ct.it.


Il Piano triennale anticorruzione 2014-16 del Comune di Giarre e il correlato Piano triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-16 sono reperibili sul sito istituzionale dell'ente.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 gennaio 2015

Comune di #Giarre elenca interventi di manutenzione ordinaria da realizzare nelle scuole

Il plesso "G.Verga" di piazza Immacolata ove è chiusa l'aula magna
Il Comune di Giarre mette a punto gli interventi di manutenzione ordinaria che si rendono necessari nei plessi scolastici di sua proprietà. Ieri, in proposito, al Comune si è svolto un tavolo tecnico a cui hanno preso parte il sindaco di Giarre Roberto Bonaccorsi, l’assessore alle politiche scolastiche, Antonino Raciti, la dirigente comunale che al momento ha la competenza della manutenzione delle scuole, ingegnere Pina Leonardi, e il geometra Giuseppe Mangano. Scopo dell’incontro era individuare gli interventi da attuare, al più presto, negli edifici scolastici. L’obiettivo è stato focalizzato, in particolare, su alcuni plessi scolastici che presentano determinate problematiche in alcuni locali: la sala mensa del plesso Jungo, ove si sono verificate delle infiltrazioni di acqua piovana; il ripristino della funzionalità dei bagni del plesso scolastico di via Siracusa; il tetto della scuola primaria di Trepunti; la messa in sicurezza dell’impianto elettrico delle aule del piano piano terra del plesso Cosentino e la sistemazione del tetto dell’aula magna del plesso Verga, ove pure si sono verificate delle infiltrazioni di acqua piovana.
Il plesso Cosentino ove occorre un intervento all'impianto elettrico
al piano terra
Tutte situazioni che richiedono l’intervento del Comune in tempi brevi per evitare disagi e, in qualche modo, di limitare le attività formative dei vari istituti comprensivi cittadini. Ad esempio, nel plesso Verga, le infiltrazioni hanno portato alla chiusura precauzionale dell’aula magna dallo scorso mese di novembre e la prestigiosa “Orchestra Macherione”, che lì teneva abitualmente le proprie prove, nelle ultime settimane ha dovuto ripiegare provando in altri locali dell’istituto scolastico di piazza Immacolata. Peraltro, la recente rotazione dei dirigenti comunali, attuata questo mese, non ha giovato alla rapida realizzazione di questi interventi di manutenzione, visto che ogni dirigente ha avuto bisogno di qualche giorno per conoscere le esigenze e il lavoro da portare avanti nella nuova area che andava a dirigere.

venerdì 23 gennaio 2015

Una tromba d'aria ha flagellato #Giarre



giovedì 22 gennaio 2015

Giarre, una riconsegna dei locali con sorpresa...

Ecco le condizioni dei locali riconsegnati
Una riconsegna di locali non senza sorprese quella avvenuta ieri tra la cooperativa “Ambiente e Benessere” e l’opera pia Bonaventura dentro l’immobile di via Alcide De Gasperi 46. L’immobile appartiene all’opera pia ma al suo interno vi opera la cooperativa “Ambiente e benessere” a seguito di accordi presi dalla stessa cooperativa con il precedente commissario straordinario dell’ipab, accordi al centro di una controversia legale.
Il Tribunale civile di Catania a dicembre ha emesso un’ordinanza che impone alla cooperativa la riconsegna all’Ipab di alcuni locali al primo piano dell’edificio. Riconsegna avvenuta ieri alla presenza della signora Isabella Vitale, referente dei dirigenti della cooperativa, e dei rappresentanti dell’opera pia: gli avvocati Giovanni Sciangula e Valentina Russo e ingegneri  Antonio Giaimo e  Saro Foti.



Come si evince dal verbale redatto, l’opera pia potrà accedere ai locali di cui è rientrata nella disponibilità attraverso la scala antincendio posta nel cortile e non attraverso la scala principale per una «limitazione posta dalla cooperativa». L’avv. Sciangula ha rilevato che la scala antincendio serve a garantire l’esodo in caso di emergenza e non è idonea per un transito regolare; per questo si riserva di adire il Giudice ordinario competente.
Verbalizzato anche lo stato in cui sono stati trovati i locali. L’ing. Giaimo ha rilevato notevoli infiltrazioni, danni agli impianti elettrici, a quelli citofonici, alle opere morte degli infissi e delle porte interne, «alcune delle quali non in sito e prive di serratura», danni ai termoconvettori. Il tutto è stato fotografato. L’ingegnere si è riservato, quindi, di redigere perizia giurata. La dott.ssa Vitale ha contestato quanto dedotto dall’ingegnere, rilevando che i danni sono di lieve entità.
Il commissario straordinario dell’opera pia, Salvatore Jervolino, si è detto basito per questa situazione ma assicura che questo non fermerà l’Ipab: «Ho avuto mandato dall’assessorato regionale alla famiglia per iniziare l’attività a Giarre e non indietreggeremo di un millimetro. E’ stato un anno travagliato, adesso ci siamo interfacciati con l’ente locale, e ringrazio l’amministrazione comunale. Prossimamente intendiamo incontrare anche il direttore dell’Asp e del distretto sanitario al fine di offrire un servizio al territorio e in particolare alle fasce deboli»
Maria Gabriella Leonardi
 Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 gennaio 2015

Giarre, coro raccoglie 2500 euro per le missioni africane

 Hanno raccolto 2mila500 euro per le missioni i giovani del coro Madagascar’s Angels di Giarre, durante il tour di concerti tenuti, nel mese di dicembre, in giro per le chiese della Diocesi di Acireale. Una cifra frutto di tante offerte libere raccolte, tra il pubblico, durante i concerti. Questa somma ora sarà spedita in Madagascar alle missioni delle Suore Carmelitane di Santa Teresa di Gesù con cui il coro missionario è in contatto.
«Sono circa 1500 i bambini che abbiamo adottato e che vivono in una missione della capitale del Madagascar – spiega il direttore del coro, Michele Patanè -.  Ma i soldi che inviamo servono anche per le medicine, per i vestiti e gli alimenti per i vari villaggi in cui operano le Suore Carmelitane di Santa Teresa di Gesù. Quindi si possono considerare altri 6mila bambini».


mercoledì 21 gennaio 2015

Sunia interviene su alloggi ex via Carducci #Giarre: "Consiglio approvi piano particolareggiato condizionato"



Burocrazia comunale, cittadinanza, politica: a loro si rivolge il sindaco di #Giarre nella sua relazione

«Dopo un anno e mezzo dall’inizio di questa esperienza amministrativa, il risultato più importante fra quelli che abbiamo raggiunto è l’aver salvato la città dal dissesto». Lo ha ribadito ieri il sindaco Roberto Bonaccorsi durante la presentazione in Consiglio comunale della propria relazione sull’attività amministrativa sinora svolta. A proposito del funzionamento della macchina comunale, il primo cittadino ha affermato che è ancora lungo il cammino di risanamento che investirà tutte le aree dell’amministrazione ove «scelte politiche del passato incidono ancora oggi in maniera determinante, ostacolando processi e procedure; limiti dovuti anche alla difficile interazione tra le varie direzioni che dimostrano spesso totale carenza di confronto».
Riferendosi poi alla cittadinanza Bonaccorsi ha detto che per riportare Giarre ai fasti che le competono è altresì necessario che «abitudini e consuetudini stratificate nei decenni ed attuate da parte di una minoranza, alla base di comportamenti spesso al limite della civiltà, non rendano vani i sacrifici che sta compiendo la maggioranza della collettività. È essenziale pertanto un recupero e un miglioramento del senso di appartenenza alla propria comunità da parte di tutti i cittadini».


martedì 20 gennaio 2015

Unitre inaugura iniziative per il bicentenario del Comune di #Giarre

m.g.l.) L’Unitre di Giarre ha inaugurato le proprie iniziative celebrative del bicentenario del Comune di Giarre con una conferenza, tenutasi nella sala Romeo, dal titolo: “Giarre città delle scuole”. Relatore perfetto dell’incontro l’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Giarre, Antonino Raciti, già dirigente scolastico che, quindi, ben conosce questo capitale umano rappresentato dalle migliaia di studenti e dai numerosi docenti che, ogni mattina, si ritrovano a Giarre. Si parla di circa 6mila studenti, su una popolazione complessiva giarrese che è sui 28mila abitanti.
L’assessore ha colto l’occasione per presentare ai soci dell’associazione anche il logo del bicentenario, selezionato attraverso un bando.
L’Unitre, presieduto da Sara Mondello, ha voluto ricordare particolarmente questa conferenza donando all’assessore una targa.


lunedì 19 gennaio 2015

Il senso civico a #Giarre segna un altro punto contro l’inciviltà

Il senso civico a Giarre segna un altro punto contro l’inciviltà e il menefreghismo. Sono state, infatti, adottate da un gruppo di cittadini volontari alcune aiuole: quelle antistanti lo stadio, lato via Luigi Orlando, e l’aiuola spartitraffico che si trova all’incrocio tra la stessa via Orlando e la via Silvio Pellico. Alla presenza del sindaco Roberto Bonaccorsi e del vicesindaco e assessore al verde pubblico Salvo Patanè questi spazi sono stati ufficialmente consegnati al gruppo di volontari “PuliAmo Giarre”, con la “A” di puliamo maiuscola, a sottolineare l’amore per Giarre che porta queste persone a prendersi cura di luoghi pubblici. Il gruppo, guidato da Salvo Rigaglia, su facebook, gestisce un omonimo profilo e, sin dal suo nascere, si è distinto per la pulizia di numerosi spazi a verde pubblici abbandonati. «Abbiamo adottato queste aiuole visto il degrado in cui versavano – spiega Rigaglia - specialmente quella dello spartitraffico di via Luigi Orlando angolo Silvio Pellico: la folta vegetazione oscurava la visuale, rendendo pericoloso l'incrocio. E poi per il senso civico che ci ha contraddistinto ci siamo sentiti di abbracciare quest'iniziativa del Comune».


domenica 18 gennaio 2015

Commissione consiliare incontrerà direttore Asp Catania su futuro ospedale di Giarre

E' stata posticipata, nei mesi scorsi, la conversione dell'ospedale di Giarre in ospedale di comunità: e adesso cosa intende fare nel presidio di via Forlanini l'Azienda sanitaria provinciale di Catania?
E' quanto si domanda la Commissione consiliare straordinaria di studio per il "monitoraggio della evoluzione e stato dell'arte ospedale di Giarre", presieduta da Tania Spitaleri. «Dopo il varo della rimodulazione del piano della rete ospedaliera da parte della Regione siciliana – spiega la presidente - per l'ospedale di Giarre è stata sospesa, per due anni, la riconversione in ospedale di comunità.
L'assessore regionale alla sanità, Lucia Borsellino, ha dichiarato alla commissione regionale sanità due anni di sospensione per monitorare le prestazioni erogate dal presidio ospedaliero. A questo punto - continua la Spitaleri - è l'Asp di Catania che ci deve riferire come intende monitorare le prestazioni, quali sono le direttive che dà e, soprattutto, le dotazioni organiche e quali servizi ha intenzione di erogare».
Se quindi, prima l’interlocutore per quanto riguarda il futuro dell’ospedale di Giarre era la Regione, la palla adesso è passata all’Asp di Catania.


Giarre, un nuovo incontro sindaco-vescovo per sbloccare il lavori nel Duomo in tempo utile per il bicentenario

Un nuovo incontro con il vescovo di Acireale Antonino Raspanti e il sindaco Roberto Bonaccorsi. Lo intende organizzare la IVª commissione consiliare, presieduta da Angelo Spina; l'incontro servirà per decidere iniziative comuni volte ad ottenere dalla Regione siciliana l'ultimo finanziamento necessario per ultimare i lavori nel Duomo di Giarre.
Se ne è parlato ieri mattina, in Municipio, durante una riunione della commissione con l'arciprete del Duomo, Domenico Massimino e il responsabile unico del procedimento, il geometra Sebastiano D'Anna. Don Massimino ha ricevuto dall'impresa esecutrice una lettera che comunica l'interruzione dei lavori per mancanza di risorse. Come ha riferito ai consiglieri il geometra D'Anna, ormai i lavori sono quasi ultimati: l'ultimo importo atteso, pari a 463mila euro, se fosse erogato entro i mesi di febbraio-marzo permetterebbe l'ultimazione degli interventi in tempo utile per maggio, mese in cui ricade il bicentenario del Comune di Giarre. E per quella data il Duomo simbolo della città non può essere ancora attorniato di ponteggi e con i lavori sospesi a tempo indeterminato.



 
I consiglieri hanno chiesto al geometra D'Anna di predisporre il progetto per la sistemazione dell'impianto elettrico, altro intervento di cui l’edificio sacro necessita, dato che, come ha riferito l’arciprete, alcune zone della chiesa sono del tutto al buio. La speranza è quella di ottenere finanziamenti dalla Regione anche per questo, ma, di certo, innanzitutto, adesso, la priorità è il completamento dei lavori.
Durante la seduta il presidente Spina ha chiesto all’arciprete anche informazioni in merito alla porta centrale in bronzo del Duomo: mancherebbero 50mila euro per ultimare l’opera, di cui una parte dovrebbe essere messa dalla Provincia regionale di Catania. Il presidente Angelo Spina auspica, in tal senso, che si riesca, proprio quest’anno in cui cade il bicentenario del Comune, a realizzare anche quest’opera nell’edificio simbolo di Giarre. Ma, innanzitutto, occorre ultimare i lavori. E per questo è ormai evidente che è necessario che la chiesa locale e l'amministrazione  comunale facciano di nuovo fronte comune.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 gennaio 2015

sabato 17 gennaio 2015

Ipab Bonaventura inizierà la propria attività con un protocollo d'intesa con il Comune di #Giarre

L’Ipab “Bonaventura” di Giarre finalmente, dopo anni  di fermo assoluto, inizierà la propria attività istituzionale. E il primo servizio che offrirà alla collettività sarà frutto di un protocollo d’intesa con il Comune di Giarre. Ieri, il commissario straordinario dell’opera pia, Salvatore Jervolino, ha incontrato, nel palazzo delle culture, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Giarre, Giovanni Finocchiaro per concordare un percorso di collaborazione tra i due enti al fine di offrire assistenza ai più svantaggiati, a partire da donne e minori.
Il nuovo servizio nascerà nell’immobile di proprietà dell’opera pia in via Alcide De Gasperi, proprio accanto al palazzo delle culture. In questo percorso si è deciso di coinvolgere anche l’Azienda sanitaria provinciale. Jervolino e Finocchiaro hanno deciso di contattare, a tal fine, il direttore del distretto socio-sanitario di Giarre, Ignazio Gambino, e il direttore dell’Asp di Catania, Franco Luca.
Questa collaborazione dovrà portare alla realizzazione di un consultorio e uno sportello dedicato alle donne, che possa anche offrire supporto per le adozioni. Il servizio dovrà funzionare con il coinvolgimento di personale specializzato volontario: medici, psicologi, assistenti sociali e altre figure.
Il progetto sarà sperimentale per una durata dai sei ai dodici mesi. Poi si valuteranno i risultati e il da farsi.
I locali saranno messi a disposizione dall’opera pia che si farà anche carico delle utenze.
Il commissario Jervolino ci tiene a sottolineare che con l’attivazione di questo servizio sarà rispettata la volontà del benefattore, il barone Bonaventura che ha devoluto i suoi beni proprio per destinarle ad iniziative a favore dei minori e delle donne, una donazione che ha permesso la nascita dell’Ipab Bonaventura.


Giarre, ispettore inviato dall'assessorato regionale per acquisire atti ipab Marano

E'arrivato ieri mattina nell'ipab casa di riposo "Leonardo Marano" l'ispettore Duilio Messana, inviato dall'Assessorato regionale alla famiglia a seguito di un'istruttoria avviata dalla Procura Regionale della Corte dei Conti. L'istruttoria prende le mosse da una denuncia presentata alla stessa Procura dall’ex commissario straordinario dell’Ipab Marano, Giulio Paolo Gulotta. Al centro dell’attenzione le assunzioni di personale effettuate dalle precedenti amministrazioni dell’opera pia negli anni 2005-2011 che, secondo la denuncia, non avrebbero avuto adeguata copertura finanziaria e avrebbero, quindi, causato un danno erariale.
Al momento è in corso l’acquisizione di atti, visto che quelli inviati da Gulotta sono ritenuti carenti.  L’ispettore ha 120 giorni di tempo per redigere una relazione.


venerdì 16 gennaio 2015

Ordinanza del sindaco di #Giarre per evitare gli allagamenti di viale Immacolata a Riposto

Il Sindaco di Giarre, Roberto Bonaccorsi, ha emesso un'ordinanza in cui impone ai proprietari dei fondi frontisti alla via Cecchina di smaltire le acque piovane provenienti dai propri fondi in modo diretto e non riversandoli sulla via Cecchina. A tal fine i terreni dovranno essere provvisti, nelle adiacenze della strada, o in altro sito all’interno del fondo, di fossi di adeguate dimensioni in grado di smaltire le acque piovane ed evitare che rimangano sulla sede stradale della adiacente via Cecchina Queste opere dovranno essere eseguite entro 60 giorni.
Il provvedimento si è reso necessario visto che in occasione delle piogge torrenziali si riversano notevoli quantità di acque piovane che invadono via Cecchina e, in conseguenza, il viale Immacolata nel territorio comunale di Riposto; allagamenti che creano pericolo per la circolazione stradale.


Giarre, il nucleo di valutazione "stronca" i dirigenti comunali

Si lavora a compartimenti stagni, non si comunica, non si fa nulla per migliorare la situazione e si tende ad attribuire la responsabilità ai colleghi o addirittura ai collaboratori. 
E' la sintesi della relazione scritta dal nucleo di valutazione sulle performances dei cinque dirigenti del Comune di Giarre. Una relazione che si distingue dalle precedenti per quella che, diplomaticamente, possiamo definire “severità”, ma che fotografa una realtà conosciuta e consolidata. Tant’è che vi si legge: «Tutti i dirigenti hanno confermato questa situazione di difficoltà che dura ormai da alcuni anni».
La relazione si riferisce al secondo semestre del 2013. I tre componenti del nucleo di valutazione, il segretario comunale Rossana Manno e i dottori Mario Di Bella e Vincenzo Di Maria, negli ultimi mesi, hanno letto le relazioni e discusso con i cinque dirigenti comunali: Maurizio Cannavò, Pina Leonardi, Letterio Lipari, Giuseppe Panebianco e Venerando Russo. Tutti e cinque sono stati valutati competenti e adeguati alle aree di pertinenza. Ma innegabili sono le criticità: «Le singole aree – spiega la relazione - hanno lavorato a compartimenti stagni, mostrando così un carente spirito di gruppo e in taluni casi elevate conflittualità».  E ancora, a proposito dei dirigenti si legge che «Non hanno di fatto intrapreso azioni propositive per migliorare questo stato di incomunicabilità che si è creato tra le varie aree nel corso del tempo, dimostrandosi così quasi rassegnati allo status quo». E poi: «Si evidenzia una diffusa tendenza ad attribuire responsabilità ai colleghi o addirittura ai collaboratori, inficiando così l’autorevolezza e la leadership di ciascuno, qualità necessarie invece per il ruolo dirigenziale rivestito da ognuno di loro».


giovedì 15 gennaio 2015

I problemi di una cappella comunale nel cimitero di Trepunti di #Giarre

foto di Katiuscia Patanè
Neanche da morti si sta in pace. Verrebbe da pensare questo ascoltando le segnalazioni di una cittadina riguardo a una cappella comunale del cimitero di Trepunti, costruita circa 25 anni fa e lasciata incompleta. Secondo quanto riferisce la signora, mancano, infatti, plafoniere, gli ascensori non sono adeguatamente coperti, non ci sono lavandini e, invece, vi si trovano fili elettrici scoperti. Inoltre, ogni volta che piove, la struttura si allaga e viene chiusa. Le infiltrazioni di acqua piovana hanno causato danni e si teme possano causare la caduta di pezzi di intonaco. Malgrado tutto ciò, i defunti vi vengono regolarmente tumulati e, dato che seppellire un defunto è molto costoso, ci si chiede come vengano spesi questi soldi incassati dal Comune.


martedì 13 gennaio 2015

Al pronto soccorso di Giarre, quasi due ore di attesa per tre punti

Tre punti per una feritina alla testa, attende quasi due ore al pronto
soccorso dell’ospedale “Sant’Isidoro e San Giovanni di Dio” di Giarre.
E’ accaduto venerdì scorso ad un anziano giarrese che ha preso con ironia l’episodio. Per fortuna non era nulla di grave. Le vicende del nosocomio di via Forlanini sono note: più volte, nel corso degli ultimi anni, è stato salvato in extremis dalla chiusura. Per evenienze più gravi, ci si sposta verso gli ospedali catanesi. Ma, almeno, per
le piccole necessità si spera di potere trovare assistenza nell’ospedale di Giarre, anche perché non avrebbe senso affollare i pronto soccorso degli ospedali di Catania per interventi di minima entità: e mantenere in vita i piccoli ospedali serve anche a questo.
Dall’Azienda sanitaria provinciale di Catania spiegano che venerdì si è verificato un piccolo guasto che ha ritardato la sterilizzazione degli strumenti. Il paziente era un codice bianco, l’assistenza è stata prestata ugualmente. D’altra parte, i guasti si possono sempre
verificare ed è anche normale attendere al pronto soccorso.


Riaperta al culto la chiesa di Maria Santissima Addolorata di Macchia di #Giarre




Mancano i riscaldamenti nel plesso scolastico "Rosmini" di S.Giovanni Montebello. Protestano le famiglie





#Giarre, contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico per l'anno 2013

Il sindaco di Giarre Roberto Bonaccorsi ha emanato un avviso pubblico relativo ad interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati.
L'avviso fa seguito ad una ordinanza del  Capo del Dipartimento della Protezione Civile, la n. 171 del 19/06/2014 riguardante contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico per l'anno 2013.
Il Comune di Giarre rientra tra i beneficiari per l’annualità 2013.
I cittadini interessati, proprietari di immobili ricadenti nel territorio comunale, entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando, possono presentare la richiesta di incentivo, con l'apposita modulistica disponibile sul sito internet del Comune di Giarre.
Le richieste sono ammesse a contributo fino all’esaurimento delle risorse ripartite.
Non possono accedere all'iniziativa edifici oggetto di intervento strutturale, già eseguiti o in corso alla data del 01/12/2010; edifici che usufruiscono di contributi a carico di risorse pubbliche per la stessa finalità; edifici ricadenti in area a rischio idrogeologico in zona R4; edifici ridotti allo stato di rudere o abbandonati; edifici realizzati o adeguati dopo il 1984.
Le richieste saranno registrate dal Comune e trasmesse alla Regione le inserirà in una graduatoria che sarà resa pubblica entro i successivi 360 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del Decreto del Capo del Dipartimento inerente il
trasferimento delle risorse.



lunedì 12 gennaio 2015

Raccolta differenziata a #Giarre: ecco com'è andata a finire...

E’ attesa per questo mese l’emanazione del bando per l’appalto del nuovo servizio di raccolta e gestione dei rifiuti a Giarre.
La gara sarà gestita dall’Urega. Il Comune ha dovuto apportare alcune
modifiche al bando per adeguarlo alle nuove normative. Come, infatti, spiega il dirigente comunale Venerando Russo, la normativa riguardante i servizi pubblici è in continua evoluzione. Russo, anche se è in
corso la rotazione dei dirigenti comunali, resta il responsabile unico del procedimento di questa gara, quindi continuerà ad occuparsi di tutte le fasi della procedura di affidamento. La settimana prossima porterà all’Urega altri documenti richiesti.
Una volta pubblicato il bando, dovranno passare 60 giorni. La gara, quindi, dovrebbe essere esperita intorno alla fine del mese di marzo.
L’appalto è di 24milioni di euro circa per la gestione, per sette anni, di tutti i servizi di igiene pubblica.


Tutto pronto per la riapertura della chiesetta dell'Addolorata di Macchia di Giarre. Parla il parroco, don Mario Fresta



Giarre, affidati i lavori di manutenzione straordinaria del plesso scolastico San Giovanni Bosco

Sono stati affidati, questa settimana, i lavori di manutenzione straordinaria del plesso scolastico “San Giovanni Bosco”, che si trova
nell’omonima piazza ed è sede del II istituto comprensivo di Giarre.
I lavori sono realizzati nell’ambito della programmazione dei fondi strutturali europei 2007-13 Pon Fesr It 16 1 PO004 “Ambienti per l’apprendimento”, asse II “Qualità degli ambienti scolastici”, obiettivo C “Incrementare la qualità delle  infrastrutture scolastiche, l’ecosostenibilità e la sicurezza degli edifici scolastici,  potenziare le strutture per garantire la  partecipazione delle persone diversamente abili e quelle finalizzate alla qualità della vita degli studenti”.
La gara è stata aggiudicata, in via definitiva, dalla ditta Tripoli
Giuseppe di Belpasso che ha offerto un ribasso d’asta del 42,450%,
corrispondente ad un importo complessivo finale offerto per
l’esecuzione dei lavori di 196mila402,070 euro, comprensivi degli
oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta.


sabato 10 gennaio 2015

#Giarre, anche in centro ci si sente trascurati

Anche in pieno centro ci può sentire trascurati. E’ il caso di alcuni
residenti del prolungamento di via Carolina, tratto di strada che da
un lato costeggia la villa Margherita e dall’altro il supermercato
Lidl. La strada di sera è al buio, visto che è del tutto assente
l’impianto di pubblica illuminazione. L’oscurità, forse, incoraggia i
soliti famigerati incivili a scaricare in questa via rifiuti
ingombranti di tutti i tipi. Con il risultato che quando ci si
affaccia dall’ottocentesca e


pittoresca villa intitolata alla Regina
Margherita la prima cosa che si vedono sono materassi e sacchetti dei
rifiuti.
Purtroppo, la micro discarica del prolungamento di via Carolina non è
rientrata nell’ultimo degli interventi di bonifica delle micro
discariche che, periodicamente, dispone il Comune. Soldi – è bene
ricordarlo - che si potrebbero e si dovrebbero risparmiare e
utilizzare per altri servizi alla collettività, se solo fosse diffuso
un maggiore senso civico.
Ma poi c’è l’inconveniente forse più pericoloso: il mancato rispetto
di un divieto di accesso ignorato, con disinvoltura, dagli
automobilisti a qualunque ora del giorno e della notte. Divieto,
peraltro, ben visibile. E ignorarlo, prima o poi, provocherà
incidenti, visto che chi percorre nel senso corretto questa strada non
si aspetta altri veicoli contromano. Ma questo è solo uno dei tanti
divieti ignorati a Giarre dagli automobilisti e ci vorrebbe un vigile
ad ogni angolo per multare tutti.
Su tutte queste questioni, rifiuti e mancato rispetto dei divieti,
abbiamo interpellato l’assessore alla viabilità e all’ecologia, Salvo
Patanè che ci ha dichiarato: «L’intervento appena conclusosi di
rimozione delle micro discariche era parziale e, per intuibili ragioni
economiche, non poteva essere inclusivo di tutto l’esistente. Quella
del prolungamento di via Carolina, nell’ultimo anno e mezzo è stata
svuotata due volte e appena troveremo la copertura economica, per la
terza volta, ripuliremo lo stesso sito».
Anche i Carabinieri sono stati investiti di questa annosa questione: «
C’è una spirale perversa – continua Patanè - che abbiamo segnalato ai
Carabinieri della Compagnia di Giarre con una precisa denuncia contro
ignoti di cui è auspicabile attendersi qualche sviluppo: una
strettissima minoranza di cittadini non ama la città in cui vive. Lo
dimostra ogni giorno abbandonando ogni schifezza negli angoli delle
strade fuori dai bidoncini, con la repellenza alle regole, anche
quelle di buon senso, e considerando la cosa pubblica come di nessuno.
«Non ce ne faremo mai una ragione e non consentiremo ai pochi di
elevare la maleducazione a regola di vita. Sappiamo che amministrare
comprende anche una percentuale di investimento in cultura della
socialità e del rispetto ed è quello che stiamo facendo: un processo
lento ma l’unico che possa produrre il cambiamento vero».
Maria Gabriella Leonardi



venerdì 9 gennaio 2015

Giarre, in un immobile da liberare, gli immigrati ospiti di una cooperativa sociale si picchiano.

Sono diventate migliaia, in poco tempo, su Facebook, le visualizzazioni di un video che riprende degli uomini di colore mentre si picchiano sulla terrazza di un immobile di via De Gasperi, che si trova di fronte la villetta Garibaldi, e che è di proprietà dell’Ipab “Bonaventura”. Il video ha indignato il commissario dell’opera pia, Salvatore Jervolino, che da mesi ha intrapreso una battaglia legale per ottenere la restituzione di questo immobile, al momento utilizzato dalla cooperativa sociale “Ambiente e benessere”.
La Bonaventura ha citato in giudizio la cooperativa per presunte irregolarità negoziali negli accordi che il precedente commissario dell’Ipab ha sottoscritto con questa cooperativa per l’uso di questo immobile. L’opera pia ha anche chiesto un maxi risarcimento di 100mila euro e il rilascio immediato dei locali dell’immobile occupati; una sentenza ha disposto il rilascio dei locali ma la cooperativa, sino ad ora, non li ha liberati e si attende l’intervento dell’ufficiale giudiziario. 
Il colmo è adesso questa pericolosa rissa tra immigrati, sulla terrazza dell’immobile, che avviene senza che vi sia qualcuno che li controlli e intervenga. Le immagini sono molto cruente.  «In udienza – riferisce Jervolino - la cooperativa ha dichiarato che attendeva ulteriori autorizzazioni per assistere questi immigrati: questo è il modo di assistere gli immigrati? Ho inviato questo video ai legali dell’Ipab perché verifichino se sussistono i presupposti per ricorrere all’autorità giudiziaria». 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'8 gennaio 2015



La cooperativa “Ambiente e benessere” interviene a proposito del video
diffuso sui social network e che riprendeva degli immigrati, ospiti
della stessa cooperativa, che si picchiavano. «Si è trattato di un
episodio isolato – dichiara la cooperativa - in quanto la struttura è
costantemente presidiata 24 ore su 24 da varie unità di personale
specializzato, come prevede la normativa regionale in materia di
comunità per minori. La lite, infatti, è stata subito sedata dal
tempestivo intervento degli operatori addetti, alcuni dei quali sono
anch’essi di colore e svolgono la funzione di mediatori culturali e
sono visibili nel video mentre separano i due giovani ospiti. Infatti,
non si sono registrati finora altri litigi. Pertanto, non vi è alcuni
problema di sicurezza né per gli ospiti del centro, né tantomeno per i
residenti della zona».
Sulla vicenda aveva espresso la propria indignazione il commissario
Salvatore Jervolino dell’Ipab Bonaventura, ente proprietario
dell’immobile in cui si è svolta la lite, immobile, peraltro, al
centro di una querelle tra l’Ipab e la cooperativa: «Appaiono del
tutto ingiustificate e strumentali le gravi affermazioni del rag.
Iervolino – dice Ambiente e benessere – finalizzate solo a screditare
gratuitamente la cooperativa in vista degli imminenti appuntamenti
giudiziari che la vedranno contrapposta all’Ipab».

giovedì 8 gennaio 2015

Giarre, compie 15 anni il coro missionario "Madagascar's Angels"

Con un concerto tenutosi nella chiesa “Gesù Lavoratore” il coro missionario Madagascar's Angels, diretto dal maestro Michele Patanè, ha festeggiato i 15 anni di attività. La compagine musicale è nata nel 1999 per creare in diocesi una realtà giovanile missionaria come il Movimento giovanile missionario. Il coro ha adottato a distanza dei bambini del Madagascar di cui si prendono cura le Suore Carmelitane di S.Teresa di Gesù Bambino in diverse missioni malgasce. I Madagascar’s angels tengono per questo concerti di beneficenza il cui ricavato serve per il sostentamento di questi bambini.
Il direttore de, Michele Patanè, è anche responsabile del Movimento giovanile missionario per la Diocesi di Acireale. «Il nostro gruppo missionario diocesano – spiega - si distingue da altre realtà e a livello nazionale siamo il gruppo più numeroso. Anche il “coro missionario” è una rarità. Speriamo di potere continuare questa attività per mantenere ancora le adozioni a distanza».


mercoledì 7 gennaio 2015

Giarre, pulizia cenere, ordinanza vieta sosta nelle strade che si puliscono

Sono andati avanti, in questi giorni, i lavori di rimozione della cenere vulcanica dalle strade giarresi, ad opera di ditte specializzate incaricate dal servizio vulcanologico etneo della Protezione civile. I lavori di rimozione sono stati eseguiti anche di domenica mattina e sono proseguiti anche ieri mattina. Si opera con i bobcat e il supporto di operai che manualmente spazzano la cenere spostandola dal bordo della strada verso il centro della carreggiata, per agevolare il lavoro dei bobcat.
Pattuglie di agenti della polizia municipale sono di supporto ai lavori, vietando la circolazione veicolare nelle arterie ove lavorano le squadre di operai. La prima ordinanza del 2015 del sindaco Roberto Bonaccorsi riguarda il divieto di sosta di autovetture nelle strade interessate dai lavori di pulizia della sabbia. Ogni giorno, degli avvisi, recanti l’intestazione del Comune di Giarre, sono stati appesi nelle arterie interessate l'indomani dagli interventi, annunciando il divieto di sosta e la rimozione forzata.

martedì 6 gennaio 2015

Giarre, all'Ipab Marano un pomeriggio solidale

L'associazione "I volontari di Madre Teresa", in collaborazione con il comitato locale jonico Cri di Giarre, ha organizzato, nei locali dell'Ipab Marano, per la prima volta,  un pomeriggio di animazione e karaoke per i propri assistiti, gli ospiti della casa di riposo, gli anziani del centro diurno di Macchia, simpatizzanti ed amici delle due associazioni.  «Abbiamo organizzato questo pomeriggio per non lasciare sole, nei giorni di festa, le persone che assistiamo – ha detto la responsabile della mensa, Valeria Ferro- . Abbiamo scelto di farli divertire con il karaoke, l’animazione e i balli perché sappiamo che per loro ricordare canzoni dei loro tempi è motivo di gioia. La mensa riaprirà il 7 gennaio e a febbraio festeggeremo il secondo anno di attività. Come per la cena di Natale questa iniziativa è organizzata insieme alla Croce rossa che con noi gestisce la mensa».

lunedì 5 gennaio 2015

#Giarre, riconfermato all'Ipab Bonaventura commissario Jervolino, tanti progetti in cantiere e l'attesa per l'esito delle inchieste

L'immobile di via De Gasperi
E’ stato rinnovato per altri tre mesi l’incarico al commissario straordinario dell’opera pia “Bonaventura”, Salvatore Jervolino. Importanti, adesso, gli impegni da portare avanti, a partire dalla vendita del terreno semi edificabile “fondo Arena” di via Zinghirino, a cui è stato stimato un valore di 240mila euro. La vendita servirà per ripianare debiti e avviare l’attività istituzionale dell’Ipab. Tra i progetti per il 2015 l’Ipab ha anche la riattivazione, nella sede di via De Gasperi, di un ambulatorio dedicato alle donne, in collaborazione con il Comune di Giarre. Per discutere di questo Jervolino, nei prossimi giorni, incontrerà l’assessore alle politiche sociali Giovanni Finocchiaro.
Ma l’attesa è anche e soprattutto per le tante questioni di natura giudiziaria aperte dalle denunce del commissario Jervolino e riguardanti la gestione del patrimonio dell’Ipab negli anni scorsi. Guardia di Finanza, Procura di Catania e  Corte dei Conti hanno avviato indagini e si attende l’esito. Lo stesso Jervolino ha annunciato che, qualora vi fossero rinvii a giudizio, l’Ente si costituirà parte civile. I nodi riguardano una passata sospetta svalutazione del valore del terreno di Sciara e la citazione in giudizio che l’Ipab ha presentato contro la cooperativa sociale “Ambiente e Benessere” di Mascali per presunte irregolarità nel contratto che il precedente commissario della stessa Bonaventura aveva sottoscritto con questa cooperativa  per l’uso dell’immobile di via De Gasperi. Tra l’altro, non sono stati ancora sgomberati i locali di questa struttura, malgrado il giudice Mario Accardo della V sezione del Tribunale di Catania ne abbia ordinato alla cooperativa lo sgombero. Il legale dell’Ipab, avv.Scinagula ha chiesto l’intervento dell’ufficiale giudiziario, atteso a breve. «Ci dispiace che non si rispetti una sentenza emessa», commenta Jervolino. Attraverso l’avv. Trovato, l’Ipab ha anche chiesto alla cooperativa tutti i canoni arretrati e un maxi risarcimento di 100mila euro.